martedì 12 gennaio 2021

Alessandro Abis, basso

Nella foto il basso Alessandro Abis a Mondovì
Alessandro Abis, cagliaritano, nato nel 1992 è stato il vincitore dell’edizione 2016 del concorso per giovani cantati lirici di Spoleto, ha avuto il premio "Voci emergenti", sempre nel 2016, a Mondovì (Premio Internazionale “Opera-Città di Mondovì” XXVI edizione).
Alessandro Abis, ha iniziato i suoi studi col baritono Angelo Romero, poi al conservatorio G.P. da Palestrina con Elisabetta Scano, e , durante una masterclass sempre con la Scano ha conosciuto anche il basso Riccardo Zanellato.  Il compianto maestro Alberto Zedda lo aveva voluto nella sua accademia Rossiniana,  dove viene selezionato dallo stesso per interpretare il ruolo di Lord Sidney ne Il Viaggio a Reims, decretandone il più giovane interprete nella storia dell’accademia.
Sempre sotto la guida del maestro Zedda frequenta la Rossini Opera Academy di Lunenburg in Canada con il quale studia e debutta il ruolo di Blansac ne La Scala di Seta e del basso solista ne la Petite Messe Solennelle.
A ventidue anni, nel 2014, debutta nel ruolo di Angelotti in Tosca di Puccini al Teatro Lirico di Cagliari sotto la direzione di Gianluigi Gelmetti. Si specializza in Rossini con Alberto Zedda all’Accademia Rossiniana di Pesaro ed alla Rossini Opera Academy di Lunenburg (Canada). Il suo repertorio rossiniano comprende ad oggi anche i ruoli di: Conte Asdrubale in La pietra del paragone (Teatro Lirico di Cagliari), Fernando in La gazza ladra (Teatro Petruzzelli di Bari, con la regia di Damiano Michieletto), Don Profondo e Lord Sidney in Il viaggio a Reims (Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Rossini di Pesaro), Mustafà in L’Italiana in Algeri (Teatro Verdi Pisa e Teatro Sociale di Rovigo, con la regia di Stefano Vizioli), Blansac in La scala di seta (Lunenburg, Canada), Don Basilio in Il Barbiere di Siviglia (Paphos Aprhrodite Festival a Cipro, Teatro Lirico di Cagliari), Faraone in Mosè in Egitto (Teatro Verdi di Pisa, Teatro Coccia di Novara), Stabat Mater (Teatro Lirico di Cagliari, con la direzione di Gérard Korsten), Petite Messe solennelle (Lunenburg, Canada, con la direzione di Alberto Zedda). Oltre ai ruoli rossiniani ha cantato i ruoli di: Conte Robinson in Il matrimonio segreto di Cimarosa (Teatro Filarmonico di Verona e Luglio Musicale Trapanese), Leporello in Don Giovanni (Teatro Lirico di Cagliari), Timur in Turandot di Puccini (Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro Comunale di Bologna), il Curato in La campana sommersa di Respighi (Teatro Lirico di Cagliari), Ashby in La fanciulla del West di Puccini (teatri circuito toscano, Modena, Ravenna), Principe di Bouillon in Adriana Lecouvreur di Cilea (Filarmonico di Verona), Pietro in Simon Boccanegra di Verdi (San Carlo di Napoli, Petruzzelli di Bari), Dottor Grenvil in La Traviata di Verdi (Massimo di Palermo), Notaro in Don Pasquale (La Monnaie di Bruxelles), Nel 2017 partecipa allo Young Singers Project del Salzburg Festival e canta al fianco di Placido Domingo in I due Foscari di Verdi e interpreta il ruolo di Buff in Der Schauspieldirektor di Mozart.

Nel 2017 partecipa allo Young Singers Project di Salisburgo sotto la direzione artistica di Evamaria Wieser dalla quale viene selezionato per cantare nel prestigioso Salzburg Festival al fianco di Placido Domingo e Joseph Calleja ne I due foscari di Verdi e interpreta il ruolo di Buff ne Der Schauspieldirektor di Mozart.
Tra i riconoscimenti sono stati conferiti ad Abis nel 2016 il primo premio della 70a edizione del Concorso Comunità Europea per giovani cantanti lirici al Teatro Sperimentale A. Belli di Spoleto (PG), il Premio della Giuria della 2a edizione del Concorso Lirico Internazionale di Portofino e il XXVI° Premio Internazionale “Opera – Città di Mondovi’” come voce emergente.

Prima di lui, altri cantanti isolani hanno raggiunto i podio del famoso Concorso dello “Sperimentale”, studiando e debuttando nella Stagione Lirica dell’Istituzione. Grandi nomi della lirica internazionale tra cui  Il baritono cagliaritano Angelo Romero, il soprano Giusy Devinu, il contralto Bernadette Manca di Nissa, il soprano Valeria Podda, il tenore Ivano Lecca, il soprano Rossella Ragatzu, il baritono Domenico Balzani. Il Concorso di Spoleto dedicato ai giovani cantanti lirici della Comunità Europea è considerato tra i più importanti concorsi europei a livello internazionale. La commissione dello Spoleto Festival era formata da prestigiosi nomi della lirica internazionale la cui presidente era Edda Moser, nel CONCORSO PER GIOVANI CANTANTI LIRICI “COMUNITA’ EUROPEA” 2016 tra i VINCITORI con ABIS Alessandro, BASSO anche MARINI Mariangela, MEZZOSOPRANO.

Il basso Alessandro Abis, si è già fatto notare in altre occasioni. La sua è indubbiamente una voce rara ma sappiamo che solo la voce non basta se non si ha anche una bella dose innata di musicalità e lui nonostante la giovane età ha dimostrato di essere un artista ormai pronto per calcare i palcoscenici dei grandi teatri tra i quali ha già lavorato nel :
Teatro San Carlo
Salzburger Festspiele | Salzburg Festival
Teatro Filarmonico di Verona
Teatro Massimo Bellini Catania
Teatro Petruzzelli, Bari
Teatro Lirico Sperimentale
Rossini Opera Festival
Teatro Lirico di Cagliari
Ha studiato presso Lunenburg Academy
Ha studiato presso Academia Rossiniana
Prossimamente [2020-06] sarà impegnato come: Orazio in Amleto di F. Faccio al Teatro Filarmonico di Verona, Angelotti in Tosca al Macerata Opera Festival, Timur in Turandot al Teatro Petruzzelli di Bari.
Intervista con Alessandro Abis






venerdì 8 gennaio 2021

Giulio Alessandro Bocchi, basso

Nato a Parma il 15 giugno 1982, dopo l’esame di maturità classica,  si iscrive a Scienze Giuridiche presso l’Università degli Studi di Parma ed al Conservatorio "Arrigo Boito" della stessa città, dove si diploma in fagotto con il Maestro Fausto Pedretti nel 2011, e dove completa con il massimo dei voti il biennio superiore in Discipline Musicali (fagotto) con il Maestro Luca Reverberi nel 2015.

Foto Concertodautunno
Si è esibito in diverse formazioni sia orchestrali sia cameristiche, sia con il fagotto sia con il controfagotto. Inizia gli studi di canto nel 2013 con il Maestro Romano Franceschetto e si sta perfezionando con il Maestro Marzio Giossi. Partecipa nel 2017 all'Opera Workshop della Scuola di Musica di Fiesole, tenuto dal Maestro Claudio Desderi. Debutta nell'ottobre del 2016 al Teatro Bonci di Cesena come Bartolo nelle Nozze di Figaro sotto la direzione di Claudio Desderi e si esibisce al Teatro Magnani di Fidenza come Dancaire (Carmen), Sciarrone (Tosca) e Fiorello (Il barbiere di Siviglia). Si esibisce come Bartolo (Il barbiere di Siviglia) a Romano di Lombardia (BG) nell'ambito del Festival del Concorso Rubini. Interpreta Morales e Dancaire (Carmen) al Festival d'Art Lyrique de Salon-de-Provence (Francia) e al Teatro Comunale di Vipiteno (BZ). Interpreta Alidoro (la Cenerentola) in una riduzione per bambini al Teatro Pavarotti di Modena.
Nel giugno del 2019 partecipa come Simone al Gianni Schicchi realizzato a Carrara in occasione del 250° anniversario dell'Accademia di Belle Arti.  In piccole produzioni ha interpretato il Conte di Almaviva (Le nozze di Figaro), Monterone (Rigoletto), il Marchese d'Obigny (La traviata), Marco e Simone (Gianni Schicchi), Dulcamara (L'elisir d'amore), il Sagrestano (Tosca), Don Alfonso (Così fan tutte), Samuel (Un ballo in maschera), Raimondo (Lucia di Lammermoor).
Tra gli impegni futuri spiccano i ruoli de Il Conte di Almaviva (Le nozze di Figaro) al Teatro Verdi di Busseto e di Don Bartolo (Il barbiere di Siviglia) a Ticino Musica Festival. 

sabato 19 dicembre 2020

Thomas Guggeis, direttore

Thomas Guggeis, direttore

Thomas Guggeis si è particolarmente distinto nel marzo del 2018, quando sostituì Christoph von Dohnányi in una nuova produzione della Salome di Strauss, per la regia di Hans Neuenfels. Ha ricevuto una unanime approvazione di pubblico e critica nel marzo del 2019, quando ha sostituito Paavo Järvi con la Staatskapelle Berlin, con la seconda Sinfonia di Sibelius. Fin dall’inizio della stagione 2018/2019, il giovane direttore è divenuto Kapellmeister della Staatsoper di Stoccarda, dove ha diretto, tra gli altri, La Bohème, Il barbiere di Siviglia, Madama Butterfly, Der Prinz von Homburg e il Der Freischütz. Oltre al suo ruolo a Stoccarda, Guggeis lavora come assistente principale di Daniel Barenboim alla Haus Unter den Linden. A Berlino ha recentemente diretto La Traviata, Katja Kabanova, Samson et Dalila and Salome. Dalla stagione 2020/2021 ricopre il ruolo di “Staatskapellmeister” alla Staatsoper di Berlino. Nell’ambito della stagione corrente dirigerà Ariadne, Der fliegende Holländer, Tannhäuser, Hänsel und Gretel e Salome. Ulteriori ingaggi lo porteranno alla Oper Frankfurt con Salome e alla Semperoper di Dresda col Der Freischütz. Dirigerà concerti al Tiroler Festspiele a Erl, allo Staatstheater di Karlsruhe e al Teatro Carlo Felice di Genova. Collaborerà con l’Orchestre National de Toulouse, la Swedish Radio Orchestra e l’Orchestre de Paris. Nel 2019/2020 ha effettuato il suo debutto con la Staatskapelle di Dresda e con la Swedish Radio Symphony Orchestra. Ha diretto concerti alla Pierre Boulez Saal di Berlino con l’Orchestra dell’accademia della Staatskapelle di Berlino. Nella stagione 2018/2019 ha diretto il Der Freischütz, Hänsel und Gretel e Die Zauberflöte alla Staatsoper di Berlino e una nuova produzione di Oberon al Theater an der Wien. Ha assistito Franz Welser-Möst in una nuova produzione del Die Liebe der Danae di Strauss, al Salzburger Festspiele del 2016, tornandoci nel 2017 nello stesso ruolo per Lear di Aribert Reimann. Nel 2016 ha assistito Cornelius Meister nella registrazione di Svatebni Košile di Dvorak, con la Radio-Symphonieorchester di Vienna. In ambito operistico ha effettuato concerti al Badische Staatstheater di Karlsruhe e alla Chamber Opera Munich. Nel febbraio del 2018 ha diretto una nuova produzione del Pelléas et Mélisande di Debussy al Theater an der Wien. Thomas Guggeis ha lavorato con i Münchener Symphoniker, la Münchener Kammerorchester, i Bad Reichenhaller Philharmoniker e la Georgian Chamber Orchestra. Il suo intenso coinvolgimento nell’ambito della musica contemporanea lo ha portato a collaborare col Boulez Ensemble, l’Ensemble Oktopus di Monaco e l’Ensemble opus21plus. Guggeis ha studiato Direzione d’orchestra e Pianoforte ai Conservatori di Monaco e Milano, con Bruno Weil, Marcus Bosch e Vittorio Parisi, e ha completato il suo percorso frequentando le masterclass di Gianandrea Noseda, Vladimir Jurowski e Alexander Liebreich.

Patrik Reiter, tenore

Nato nel 1995, Patrik Reiter ha iniziato la sua formazione nel rinomato coro maschile Wiltener Sängerknaben. Come voce bianca è apparso per la prima volta nella Carmen di Bizet sul palcoscenico del Tiroler Landestheater a Innsbruck. Debutta in Italia nel 2017 come Marinaio in Tristano e Isotta al Teatro Regio di Torino sotto Gianandrea Noseda e canta in Messa in do minore di Mozart a Cagliari diretto da Hansjörg Albrecht. Nel 2019 partecipa alla tournée in Cina di Zauberflöte con i giovani dell’Accademia della Scala sotto la direzione di Diego Fasolis. Ospite dei Bregenzer Festspiele per Don Quichotte di Massenet, interpreta le Arie da Tenore in Matthäuspassion di Bach alla Philharmonie am Gasteig di Monaco e al Duomo di Milano con l’Orchestra Verdi di Milano. Nello stesso anno debutta con successo nella IX Sinfonia di Beethoven a Parma con l’Orchestra Toscanini. Collabora con i direttori Hansjörg Albrecht, Alpesh Chauhan, Daniel Cohen, Diego Fasolis, Ruben Jais, Gianandrea Noseda; tra i registi Brigitte Fassbaender, Claus Guth, Mariame Clément, Peter Stein. Nel 2021 canterà la IX Sinfonia di Beethoven a Roma con l’Orchestra Santa Cecilia e la direzione di Valery Gergiev.

Winckhler Matthias, basso-baritono

Winckhler Matthias  foto Gisela Schenker

 Matthias Winckhler basso-baritono

Matthias Winckhler è nato a Monaco, ha studiato all’Università Mozarteum di Salisburgo con Andreas Macco e Wolfgang Holzmair perfezionandosi poi con Matthias Goerne e Markus Hinterhäuser. Ha vinto importanti concorsi (Concorso Mozart a Salisburgo, Concorso Bach a Lipsia) e ha fatto parte dell’ensemble di canto dell’Opera di Hannover dal 2015 al 2018, dove si è esibito in Nozze di Figaro, Zauberflöte, Werther, Elisir d’amore. Nel 2018 ha debuttato Tote Stadt di Korngold al Théâtre du Capitol Toulouse. Lavora regolarmente con l’Akademie für Alte Musik di Berlino, Camerata Salzburg, Mozarteumorchester Salzburg, Bach Collegium Japan, Wiener Philharmoniker ed è stato invitato presso numerosi Festival come i Salzburger Festspiele, Kissinger Sommer, Thüringer Bachwochen, Bachfest Leipzig, Schleswig-Holstein Musik Festival, Rheingau Musik Festival. Tra i direttori con i quali ha collaborato spiccano Giovanni Antonini, Helmuth Rilling, Jordi Savall, Hans Graf, Gianandrea Noseda, Pablo Heras-Casado, Enoch zu Guttenberg, Hans-Christoph Rademann e Masaaki Suzuki. Nel campo della musica contemporanea ha partecipato a numerose prime mondiali, lavorando con i compositori Nikolaus Brass, Friedrich Cerha, Manfred Trojahn e Gerhard Wimberger.


Sabina von Walther, soprano

 Il soprano altoatesino Sabina von Walther si è fatta conoscere a livello internazionale debuttando nel ruolo di Asterio (L’Europa riconosciuta di Salieri) alla Scala di Milano sotto la direzione di Riccardo Muti. Nel 2007 è stata scelta da Zubin Mehta per il ruolo di Freia (Ring di Wagner) nel visionario allestimento scenico della Fura dels Baus a Valencia e al Maggio Musicale Fiorentino.

Ha fatto parte della compangia di canto dell’Opera di Nürnberg ed è stata ospite al Teatro La Fenice, Bayerische Staatsoper, Ludwigsburger Schloßfest-spielen, Tiroler Landestheater Innsbruck, Petruzzelli di Bari, Teatro Regio di Parma, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Regio di Torino, Teatro Argentina di Roma, Bregenz, St. Gallen, Erl. Nel giugno 2013 ha cantato per Papa Francesco presso la Sala Nervi in Vaticano con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino. Tra gli appuntamenti della stagione passata ricordiamo Lobgesang di Mendelssohn con l’Orchestra dell’Accademia Santa Cecilia guidata da Pablo Heras-Casado e con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Torino sotto Kazuki Yamada. Ha collaborato con Zubin Mehta, Harmut Haenchen, Lothar Zagrosek, Adam Fischer, Frühbeck de Burgos, Antonello Manacorda, Juraj Valcuha, Claus Peter Flor, Pablo Heras-Casado, Gustav Kuhn. Tra i registi ricordiamo Damiano Michieletto e Guy Joosten. Sabina von Walther ha studiato canto all’Università della musica di Vienna e si è perfezionata con Leone Magiera e Edda Moser. Il suo CD “Ludwig Thuille und Richard Strauss, eine Jugendfreundschaft” (Dux) con il pianista Helmut Deutsch ha vinto nel 2016/17 il premio Orpheé d’Or.

martedì 15 dicembre 2020

Rossella Policardo, clavicembalo

Rossella Policardo, originaria dell’isola di Pantelleria, ha conseguito presso il Conservatorio di Palermo la laurea in pianoforte con lode e menzione, sotto la guida di Marzia Manno, e in clavicembalo con lode e menzione, sotto la guida di Basilio Timpanaro. Ha proseguito gli studi presso la Schola Cantorum Basiliensis con Andrea Marcon, frequentando il Master in Clavicembalo. Si è esibita in tutto il mondo, da solista e in gruppo. Collabora con alcuni degli strumentisti e cantanti barocchi più affermati, tra cui Enrico Onofri, Andrea Marcon, Alessandro De Marchi, Stefano Montanari, Dmitri Sinkovsky , Antonio Florio, Giuliano Carmignola, Avi Avital, Patricia Petibon, Sonia Prina , Franco Fagioli, Ann Hallenberg, Vivica Genaux. E’ risultata vincitrice in diversi concorsi, tra cui il Concorso europeo di Clavicembalo e Basso Continuo “Gianni Gambi” 2011, il Concorso “Amelia Bianchi” 2013, il Premio delle Arti 2015, il Concorso Europeo “Paola Bernardi” di Bologna 2017. Nel 2018 ha ottenuto il Premio del Pubblico al Concorso Internazionale di Musica Antica di Bruges. E’ stata membro dell’Orchestra Barocca Europea (EUBO) nel 2011 e 2013. E’ stata membro, dal 2015 al 2017, dell’ensemble tedesco NeoBarock. Ha lavorato, tra gli altri, con l’orchestra barocca giovanile della Pietà dei Turchini di Napoli, Academia Montis Regalis, Il Pomo d’Oro, Venice Baroque Orchestra, La Cetra Barock Orchester, Harmonices Mundi, Leipziger Symphonieorchester, Philarmonisches Orchester Freiburg, Real Filharmonìa de Galicia, Ghislieri Choir & Consort, Ensemble Kanazawa, Imaginarium Ensemble, Ad Mosam, Orchestra del Teatro Olimpico, La Filarmonica Toscanini. Ha registrato per Stradivarius, Arcana, rivista Amadeus, Rai Radio 3, Radio Schwetzinger SWR-Festspiele Classic, Radio France Musique. Vincitrice di borsa di studio, ha lavorato per cinque anni come Maestro al cembalo delle classi del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Palermo. Attualmente è clavicembalista e seconda organista di Coro e Orchestra Ghislieri (Pavia) e maestro del Coro Universitario del Collegio Ghislieri.

Diego Castelli, violino

 Diego Castelli ha svolto gli studi violinistici presso il Conservatorio G. Verdi di Milano sotto la guida della prof.ssa Cinzia Barbagelata. Si è diplomato
nel 2006 a pieni voti, concludendo il Triennio Superiore di Primo Livello, ed ha conseguito la laurea specialistica in Violino Esecutivo nel febbrai o 2009 presso lo stesso Istituto col massimo dei voti e la lode. Nel biennio 2008 2010 ha seguito i corsi internazionali di perfezionamento dei Maestri Pavel Vernikov e Igor Volochine ed in seguito si è perfezionato col Maestro Oleksandr Semchuk presso l’Accademia Internazionale di Imola e la Scuola di Musica di Firenze. Ha infine
completato il PostGraduate in violino presso la Hogeschool di Gent nella classe del Maestro Alessandro Moccia.
Ha partecipato a Master Class tenute da musicisti del calibro di C. Busch, M. Dancila, H. V. Freiberger, R. Clemencic, K. Leister, B. Belkin, E. Pace, P. Amoyal, S. Gazeau.
Nell’ambito della ricerca storica ha frequentato corsi specifici sul repertorio del ‘600 –‘700 ed è membro del Ensemble Tamuz, con il quale affronta il repertorio tardo classico e romantico su strumenti storici secondo la prassi esecutiva dell ’epoca. L’ensemble, attivo tra la Germania, la Svizzera e l’Italia, collabora con alcuni tra i maggiori esperti di prassi storica quali Clive Brown e Lorenzo Coppola e sarà Ensemble in residenza presso il Centro di Musica Antica Ghislieri di Pavia nella st agione 2020 21.
Diego ricopre il ruolo di violino di spalla con Orchestra e Coro Ghislieri, la Divina Armonia ed è prima parte dei secondi violini dell’ensemble la Barocca. Collabora inoltre con l’Orchestre de Champs Elysees, l’ensemble Le Cercle de L’Harmonie (Parigi), l’ensemble il Furibondo, Atalanta Fugiens, il Divertimento Ensemble, l’Orche stra Sinfonica Leonore di Pistoia, l’Orchestra Regionale Toscana, l’orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra Sinfonica Verdi di
Milano, ed è membro dell’orchestra da camera Geneva Camerata (Ginevra). Nel 2018 stato invitato a ricoprire il r uolo di spalla dei secondi violini nella produzione di Siroe Re di Persia di L. Vinci con l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli e dal 2014 partecipa allo straordinario progetto Spira Mirabilis. Ha suonato in importanti sale in Italia e all’estero (Tea tro el Circulo di Rosario, Teatro Coliseo di Buenos Aires Argentina, Philarmonie di Berlino, Elbphilarmonie di
Amburgo Germania, Teatro Arsenal di Metz, Theatre de Champs Elysees di Parigi Francia, Tivoli Vredenburg Music Hall di Utrecht, Concertgeb ouw di Amsterdam Olanda, Romanian National Opera di Bucarest Romania, Victoria Hall di Ginevra, Tonhalle di Zurigo, Salle de musique di La Chaux de Fonds
Svizzera, Royal Albert Hall e Wigmore Hall di Londra Gran Bretagna, Teatro della Città Proibit a di Pechino Cina, Seoul Arts Center di Seoul Corea del Sud,
Taipei National Concert Hall di Taipei Taiwan, Musashino City Hall di Tokyo Giappone, Teatro Solis di Montevideo Uruguay, Sala Sao Paulo di San Paolo Brasile, Teatro Mayor di Bogotà e Teatro Metropolitano di Medellin Colombia, ecc.) prendendo parte ad importanti festival internazionali. Ha suonato in formazioni cameristiche con A. Commellato, O. Semchuk, N. Eppinger, D. Sinadinovic, A. Scacchi, M. Scandelli, L. Mosca, G. De Rosa, L. Ghielmi. Ha inciso per EMI Classic, Amadeus, Deutsche Harmonia Mundi, Sony, Glossa.

mercoledì 2 dicembre 2020

Eliana Marie Lys, soprano

 Eliana Marie Lys, soprano

Vincitrice del primo premio del Cesti Baroque Opera Competitioni 2018 e del Concorso Internazionale de Belcanto Vincenzo Bellini 2017, e vincitrice dei Premi del Pubblico al Concours de chant de Toulouse 2019 e al London Handel Singing Competition 2016.

Marie Lys ha cantato con grande artisti come Dmitry Sinkovsky, Fabio Biondi, Dorothee Oberlinger, Diego Fasolis, Alessandro de Marchi, Michel Corboz, Laurence Cummings, Christian Curnyn, Robert King e Daniel Reuss in molti festival tra cui Ambronay, Göttingen, Halle, La Folle Journée, Verbier, MITO e Utrecht.Nel 2015 ha vinto il Primo Premio al Concorso Göttinger Reihe Historischer Musik con l'Abchordis Ensemble, che ha co-fondato nel 2011. 

Dopo una laurea in musica presso l'Haute École de Musique de Lausanne con un premio per il miglior recital, Marie ha studiato al Royal College of Music di Londra dove si è laureata con lode nel 2014, prima di unirsi alla loro International OpLera School, diplomandosi in 2016 con un Diploma di Artista in Opera.

Ha vinto due volte il Concorso del Percento Culturale Migros e ha ricevuto il sostegno delle Fondazioni Leenaards, Irène Dénéréaz, Colette Mosetti e Friedl Wald, e sia del Drake Calleja che del Josephine Baker Trusts. È un'artista di Samling.

Josè Maria Lo Monaco, mezzosoprano

 Josè Maria Lo Monaco, mezzosoprano

Nata a Catania, si diploma in Pianoforte nella città natale sotto la guida della Prof.ssa Cosentino ed intraprende lo studio del canto guidata dal mezzosoprano Bianca Maria Casoni. Debutta al Teatro alla Scala in Dido and Æneas di Purcell, nella Petite Messe Solennelle di Rossini ed all’Accademia del Rossini Opera Festival di Pesaro, cantando il ruolo di Marchesa Melibea nel Viaggio a Reims nel 2005. 

L’artista ritorna alla Scala e a Pesaro in varie produzioni: nel 2014 al Teatro alla Scala è Isolier in Le Comte Ory, accanto a Juan Diego Florez, nel 2015 al Rossini Opera Festival per La Gazzetta. A Jesi e Montpellier nel 2008 ha cantato il ruolo di Alessandro nella Salustia di Pergolesi diretta da Antonio Florio per la regia di Jean-Paul Scarpitta.Debutta all’Opéra Garnier di Parigi ed al Festival di Salisburgo nel Demofoonte di Jommelli diretta da Riccardo Muti. 

È invitata in alcuni dei teatri più prestigiosi del mondo (La Scala, Teatro Real di Madrid, Teatro Liceu di Barcellona, Opèra de Paris, Salzburg Festival, La Fenice di Venezia, Rossini Opera Festival, Opèra de Lyon etc…) e collabora con direttori tra cui R. Abbado, F. Biondi, O. Dantone, E. Mazzola, S. Montanari, R. Muti, A. Pappano, E. Pidò, D. Renzetti, J.C. Spinosì, M. Mariotti, A. Zedda

martedì 1 dicembre 2020

Maria Chiara Gallo, mezzosoprano

Laureata in Lingue e Letterature Straniere a Bologna, Maria Chiara Gallo, mezzosoprano, è nata a Correggio e si è laureata in canto presso il Conservatorio “A. Peri” della stessa città. Ha studiato poi con E. Battaglia, S. Mingardo, M. Piccinini, A. Tosi, e si sta perfezionando con S. Tedla. Nel 2015 ha ottenuto una borsa di studio per studiare al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, e ha inoltre partecipato a Barcellona alla Academia de Musica Antigua della Fundacio CIMA, diretta da Jordi Savall. Vincitrice della borsa di studio “Beca Bach 2017” dall’Associazione Bach Zum Mitsingen (Barcellona) si è esibita come solista in tre cicli di Cantate di J. S. Bach, frequentando anche corsi di perfezionamento con Ton Koopman. Ha partecipato come solista all’Académie Baroque Européenne Ambronay, diretta da S. Kuijken. Ha debuttato nei ruoli di Tisbe dal Cenerentola di Rossini (Firenze), Ottavia dall’Incononazione di Poppea di Monteverdi (Bologna), Aeglé dall’Alcione di Marais (Opéra Comique – Parigi, Caen, Versailles). Canta con La Capilla Real de Catalunya (J. Savall), Coro e Orchestra Ghislieri (G. Prandi), Ensemble Zefiro (A. Bernardini), La Fonte Musica (M. Pasotti), Vox Luminis (L. Meunier), Arsys Bourgogne (M. Zeke), Cantar Lontano (M. Mencoboni), Accademia d’Arcadia (A. Rossi Lurig), Nederlands Kamerkoor (P. Dijkstra), Ensemble Arte Musica (F. Cera), Icarus Ensemble, Ricercare Ensemble (F. M Sardelli ), Concerto Italiano (Rinaldo Alessandrini), Bach Collegium Barcelona (P. Jorquera).  È co-fondatrice dell’Ensemble AbChordis (diretto da Andrea Buccarella) che ha vinto il progetto EEEmerging presso il Centre Culturel de Rencontre Ambronay e con il quale si è esibita in numerosi festival. Recenti e prossimi impegni come solista includono: Recital con l’Accademia Ottoboni a L’Aquila per Fondazione Barattelli, Recital in Spagna con Musica Ficta, un tour in Francia e Portogallo con Arsys Bourgogne, Stabat Mater di Pergolesi a Malta con AbChordis Ensemble, una tournée e due dischi di madrigali con Rinaldo Alessandrini e Concerto Italiano, una serie di concerti per Utrecht Oudemuziek Festival e MiTo Settembre Musica con Ghislieri Choir, un tour in Australia e Nuova Zelanda e un progetto per il Van Gogh Museum di Amsterdam con Nederlands Kamerkoor e Peter Dijkstra, concerti a Bologna e Modena con Accademia d’Arcadia (A. Rossi), concerti a Bruges e Utrecht con Vox Luninis (L. Meunier), un oratorio di Caldara ad Asolo con R. Zarpellon, un concerto per Soli Deo Gloria a Reggio Emilia con Monica Piccinini, Orfeo di Monteverdi all’Opéra Comique e a Versailles con Jordi Savall.

ALBERTO POZZAGLIO, organo

Alberto Pozzaglio, nato a Cremona nel 1984, ha frequentato a partire dal 2004 i corsi d’organo presso la Scuola Diocesana Dante Caifa di Cremona sotto la guida del M° Marco Ruggeri. Nel 2010 si è laureato in Musicologia (Università di Pavia) con una tesi sul compositore cremonese Ruggero Manna. Nel 2012 ha conseguito a pieni voti il diploma accademico in Organo e Composizione organistica al Conservatorio G. Verdi di Como nella classe di Enrico Viccardi. Ha approfondito inoltre la pratica del basso continuo con il M° Giovanni Togni. Attualmente sta frequentando il biennio accademico in Direzione di coro e Composizione corale. Ha seguito corsi di perfezionamento con Jean Claude Zehnder, Montserrat Torrent, Javier Artigas Pina, Enrico Viccardi, Kimberly Marshall e Michael Radulescu. Fa parte del coro Marc'Antonio Ingegneri diretto da Vatio Bissolati. Collabora in qualità di organista nei servizi liturgici della Cattedrale di Cremona sul monumentale organo Mascioni e nella chiesa di San Pietro al Po sull’organo-orchestra Lingiardi 1877. Collabora nei servizi liturgici della Cattedrale di Cremona sul monumentale organo “Mascioni op. 1066” e presso la Parrocchia di S. Maria Nascente in Bonemerse (Cr, organo “Amati 1846”).Dal 2014 assume la direzione dell’ensemble vocale e strumentale “Lux Animæ” diCremona. Come direttore dello stesso ensemble incide nel 2019 per Urania Records il CD “Pulchraut luna” con opere sacre per soli, coro e orchestra di Ruggero Manna.

lunedì 30 novembre 2020

Maida Hundeling, soprano

foto by Simon_Pau
 Nata in Tunisia, la sua ricca carriera si è svolta rapidamente e principalmente nei paesi di lingua tedesca. In particolare, è ospite frequente del Teatro dell'Opera di Praga, dove ha cantato con grande successo   come Senta in Der Fliegende Holländer, nei ruoli principali di Turandot , Aida, Tosca, Amelia in Un ballo in maschera e Donna Anna in Don Giovanni. Al Teatro Nazionale di Praga ha interpretato Katerina in Greek Passion di Martinu diretta da Jiri Belohlavek, il ruolo di Adriana Lecouvreur e Giulietta in Les contes d'Hoffmann. Fra le sue interpretazioni si ricordano Chrystothemis in Elektra nei teatri di Bolzano, Piacenza, Modena, Ferrara e all’Anhaltisches Theater di Dessau.
Nel repertorio tedesco, si ricordano Leonore in Fidelio nel suo debutto canadese con la Edmonton Opera, Ariadne in Ariadne auf Naxos alla Staatstheater di Norimberga, Elisabeth e Venere in Tannhäuser all’Oldenburgisches Staatstheater, al castello Wartburg di Eisenach, facendo parte del cast per lo stesso titolo al Teatro alla Scala. Inoltre, Marie in Wozzeck al Theater Regensburg, Agathe in Der Freischütz allo Staastheater Braunschwieg e ad Eisenach; Marta in Tiefland al Teatro Trier, Rezia in Oberon alla Städtische Bühnen Münster. Ha cantato Turandot con il Teatro Regensburg e il Teatro Nazionale Slovacco, Aida all’Opera di Lipsia, in tour in Giappone, e al Grosses Festspielhaus di Salisburgo; Ellen Orford nel Peter Grimes con lo Staatstheater di Hannover e Wuppertaler Bühnen, Jenufa al Teatro Antonín Dvorák di Ostrava e all’Opera di Stato Slovacca, Lisa nella Dama di picche al Wuppertaler Bühnen, Adriana Lecouvreur al Landestheater  di Passau, Tosca al Festival di Smetana nel Litomyšl Festival e alla Volksoper di Vienna.
Le sue più recenti apparizioni in concerto includono interpretazioni di Krasava in Libuše di Smetana e il ruolo del titolo in Sarka di Fibich al Festival di Smetana a Plzen. Nella stagione 2013 ha interpretato fra l’altro Jenufa al Teatro di Stato Slovacco e Giorgetta in Il Tabarro alla Volksoper di Vienna.
Particolarmente significative sono state le sue presenze italiane: dalla Chrisotemis in Elektra sotto la direzione di Gustav Kuhn nei teatri di Bolzano, Modena, Ferrara, Piacenza, alla formidabile Senta in Fliegender Holländer nel visionario allestimento di Yannis Kokkos al Teatro Petruzzelli di Bari nel 2018. Sempre al Petruzzelli di Bari, ha trionfato l’anno successivo debuttando una fulminante Brünnhilde (Walküre) sotto la direzione di Stefan Anton Reck. È stata ospite del Ravello Festival con l’Orchestra del Teatro Massimo e Gabriele Ferro (Zemlinsky/Strauss) e dell’Orchestra Verdi di Milano (IX Sinfonia di Beethoven).

domenica 8 novembre 2020

Boaz Senator, baritono

Boaz Senator (1948 - 7 novembre 2020)
baritono, regista, insegnante di lirica e musical, uno straordinario artista come cantante, attore e regista che ha calcato importanti palcoscenici di tutto il mondo.

Il baritono  israeliano Boaz Senator è mancato improvvisamente all’età di 72 anni  a causa del Covid a Roquebrune, dove si era trasferito da Milano dove aveva abitato dall’inizio dei Suoi studi conseguiti con  Adelaide Saraceni...da studente  faceva la maschera al Teatro alla Scala dopodiché, come tanti altri che si trovavano con lui a fare quel mestiere che permetteva non solo di guadagnare ma anche di assistere agli spettacoli e quindi arricchirsi di esperienza teatrale, conseguì poi una carriera internazionale(Escamillo uno dei suoi cavalli di battaglia), ed ora si dedicava all’insegnamento del canto lirico e musical...alla Sua famiglia, ai Suoi allievi ed ai Suoi amici le mie più sentite condoglianze.  
Necrologio del baritono Armando Ariostini
Seguono alcune citazioni relative alla sua carriera ed alle sue interpretazioni.

Great Opera Collection
Naxos 
Reference: NAX8501054
Format: 10 CD
Release date: 12/4/2012
Barcode: 0730099105446
Catégories : Box sets, CD, Classical

27 luglio 2012
Gaetano Donizetti
Roberto Devereux - Forse in quel cor sensibile
Aria & cabaletta of The Duke of Nottingham
Boaz Senator, baritono


Domenica 9 ottobre 2011 ore 21:00
Auditorium Casa del Giovane, via Umberto I, Lungavilla
Organizzato da Porana Eventi in  collaborazione Festival Borghi & Valli
Porana Lirica Concorso Lirico Internazionale
M° Accompagnatore al pianoforte Paola Barbieri
GIURIA
Ennio Poggi Presidente, pianista e concertista, docente al conservatorio Verdi di Milano e direttore d'orchestra, nonché direttore artistico del Festival Borghi & Valli
Laura Beltrametti, docente di pianoforte al conservatorio Piccinni di Bari e concertista
Boaz Senator, baritono di fama internazionale regista e insegnante di lirica e musical 
Mario Mainino, critico musicale ed operatore del settore organizzatore di eventi lirici con "concertodautunno" 
Graziano Chiusa, vice-direttore artistico del Teatro dell’Opera di Helsinki


Domenica 26 dicembre 2010 ore 17.30
Bottega dei Suoni, Medium Size 
Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano
Chiesa di San Dionigi Piazza Martiri della Liberazione, Vigevano
Concerto di S. Stefano
Emoticon Ensemble
Emanuela Ravaglioli - voce
Antonio Bologna - pianoforte
Maurizio Carugno - sax
Alberto Viganò - contrabbasso
Paolo Traino - batteria
Compagnia Favole Notturne nel Cilindro: Eleonora Bianchi e Yuri Lacava
e con la partecipazione straordinaria di Boaz Senator, baritono
Scenografia e Video d'arte di Fortunato D'Amico220

Teatro Sant'Afra 21 marzo 2010
vicolo dell'Ortaglia, Brescia
Circolo Dordoni, 40 anni di fondazione
Giuseppe Verdi
Nabucco
soprano Tatiana Chivarova (Abigaille)
baritono Boaz Senator (Nabucco)
tenore Giuseppe Veneziano (Ismaele)
basso Ilia Popov( Zaccaria)
soprano Ekaterina Adamova (Fenena)
tenore Gianni Del Pero (Abdallo)
soprano Ejo Yong Mi (Anna)
Coro dell'Accademia di canto Donizetti di Masate diretto da Clara Kim
concertatore e pianista Marzio Fullin
Direttore di palcoscenico Paolo Martinelli.

Giacomo Puccini
Tosca - Tre sbirri una carrozza, Te Deum
Scarpia - Boaz Senator, baritono
Boaz Senator Singing for his friends 
Marzo 2010


Sabato 10 Ottobre 2009 ore 21.00
Festival "Borghi e Valli – Sulle Note di Feste&Patroni"
Duomo di Voghera
Artisti per il Duomo
Iniziativa benefica organizzata dall'Associazione Amici delle Città Gemellate di Voghera in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.
Mandolinistica Vogherese
Corale Gospel "Lorenzo Valla" di Pavia
Boaz Senator, baritono, ospite d'onore
Graziella Brega e Sachika Ito, soprano
Savina Morandotti, mezzo soprano
Graziano Dallavalle, baritono

Domenica 4 ottobre 2009
Auditorium Certosa Cantù Casteggio
Porana Lirica 9°Concorso Lirico Internazionale 
organizzato da Porana Eventi
GIURIA
Presidente M°Ennio Poggi (pianista e concertista, docente al conservatorio Verdi di Milano e direttore d'orchestra, nonché direttore artistico del Festival)
Laura Beltrametti, docente di pianoforte al conservatorio Piccinni di Bari e concertista
Stefano Ginevra, tenore titolare di canto artistico al conservatorio S. Cecilia di Roma
Boaz Senator, baritono di fama internazionale regista e insegnante di lirica e musical
Mario Mainino, critico musicale ed operatore del settore organizzatore di eventi lirici con "concertodautunno"
Maestro accompagnatore al pianoforte Paola Barbieri

Sabato 28 Giugno 2008 ore 21:00
Villa Resta - Mari sede di Città Oggi Vittuone MI
Giacomo Puccini
Tosca
opera in tre atti in versione scenica con orchestra
Floria Tosca Barbara Costa, soprano
Mario Cavaradossi Renato Cazzaniga, tenore
Barone Scarpia Boaz Sentator, baritono
Orchestra "Opera Ensemble"
Direttore Gerardo Colella
Coro "Giuseppe Verdi" di Pavia
maestro del coro Enzo Sonzogno
regia di Tommaso Rotella
Organizzazione Pro Loco di Vittuone

5 maggio 2008
Wolfgang Amedeus Mozart
Le Nozze Di Figaro
Crudel perchè finora
Lauren Broglia, Susanna
Boaz Senator, Conte di Almaviva


Luglio Giugno 2008
Bottega dei Suoni, Medium Size 
Lieder eines fahrenden Gesellen di Mahler
con la partecipazione di Boaz Senator
Voghera (PV), laboratorio-fabbrica, via Mentana 24
momenti di lavoro per lo studio e la preparazione di un brano musicale

Lunedì 31 marzo 2008, ore 10.00
Bottega dei Suoni, Medium Size 
Winterreise, nuovi numeri
Con la partecipazione di Boaz Senator
laboratorio-fabbrica, Voghera, via Mentana 24
momenti di lavoro per lo studio e la preparazione di un brano musicale

Georges Bizet
Carmen  (19-MAY-2004)
Malgorzata Walewska, Mario Malganini
Boaz Senator
Sonntag, Tomasev
St. Margarethen Opera
Direttore Giorgio Croci
DVD ASIN : B0001Z4PEG

Teatro Municipal de São Paulo
21 luglio 2001
Giuseppe verdi
La forza del destino
soprano italiana Michela Remor (Leonora)
tenor Antonio de Palma (Don Alvaro)
barítono israelense Boaz Senator (Don Carlo)

Gian Carlo Menotti
Goya
Opera in 3 acts; libretto by Gian Carlo Menotti. 
Cantata in Italian; originalmente in English. 
Penelope Daner, soprano ; Suzanna Guzman, mezzo-soprano ; César Hernández, Howard Bender, tenors ; Andrew Wentzel, bass ; 
Boaz Senator, baritone ; 
Westminster Choir ; 
Spoleto Festival Orchestra ; 
Steven Mercurio, conductor. 
Recorded live 1991

Giacomo Puccini
La bohème (1990)
Carmen Gonzales soprano
Luba Orgonasova soprano
Fabio Previati baritone
Boaz Senator baritone
Ivan Urbas bass
Jonathan Welch tenor
Orchestra: Slovak Radio Symphony Orchestra
Choral: Slovak Philharmonic Choir
Conductor: Will Humburg
2×CD Running Time: 66:06
1995-01-04 Naxos Catalogue Number:8.553151 UPC Code: 730099415125
1990-11 Naxos 8.660003-04 730099600323

Giorgio Lalov Opera Stage Director
Wolfgang Amedeus Mozart
DON GIOVANNI
Teatro Lirico D'Europa - 
Boaz Senator - Don Giovanni
Stefano de Peppo - Leporello
Nicolai Stoilov - Commendatore
Manuel Ivo Cruz, Conductor
Giorgio Lalov Opera Stage Director
DON GIOVANNI - Video finale dell'opera


Senator, Boaz baritono 
perf: 1988 Venezia, Italy (La Fenice)  
perf: 1992 Genova, Italy (E.A. Comunale dell'Opera)

venerdì 23 ottobre 2020

Michelangelo Nari, attore, cantante

Michelangelo Nari studia canto moderno, lirico e recitazione, perfezionandosi poi negli Stati Uniti d’America. 
Lavora principalmente nel mondo del musical, con spettacoli come “Sweeney Todd”, “Sanremo Musical”, “Il Mago di Oz”, Tutti insieme appassionatamente”, “Siddhartha The Musical” (in scena in Italia, Svizzera, Francia, Scozia, USA e Messico), “L’ultima strega”, oltre a varie produzioni in lingua inglese e francese, in particolare con la Compagnie Française de Théâtre de Rome. Accompagna Amedeo Minghi come solista e corista nel tour teatrale “La Bussola e il Cuore”.
Nella prosa spazia tra commedia dell’arte (Marivaux), tragedie (Gorkji), teatro dell’assurdo (Ionesco) e sperimentale (Garcia Lorca); partecipa inoltre a diversi cortometraggi, tra cui “La Bouillabaisse”, selezionato al Festival di Cannes 2014.
Presta la voce come corista in alcuni programmi TV (Raiuno e Canale Cinque), poi nel singolo dance “Zidane il a tapé” (disco d’oro nel 2006) e di altri brani pop-dance distribuiti a livello internazionale. Nel 2008 incide il CD “Speranza” in seguito al quale svolge alcuni tour promozionali nel sud degli Stati Uniti dedicati alla valorizzazione della lingua italiana oltreoceano.
Adattatore dei testi italiani di “Heathers: The Musical” e voce della sigla francese della serie animata “Gormiti 3D”, combina l’attività teatrale con quella di solista, turnista e corista presso diverse formazioni vocali, forte di un repertorio musicale in cinque lingue.

Per informazioni:   info@michelangelonari.com
                               www.michelangelonari.com 
                               Facebook: Michelangelo Nari
                               Instagram: mikynari

mercoledì 14 ottobre 2020

Francesco Corti, clavicembalo

Francesco Corti è nato ad Arezzo nel 1984. Inizia gli studi musicali sotto la guida della madre A. Seggi, continuandoli poi con G. Giustarini. Studia Organo con W. Van de Pol a Perugia, poi clavicembalo con A. Fedi a Ginevra e con B. van Asperen a Amsterdam, ottenendo diplomi "cum laude" per entrambi gli strumenti. 
Premiato in vari concorsi internazionali, nel 2006 vince il primo premio assoluto al  XV Concorso Internazionale "Johann Sebastian Bach" di Lipsia, premio che non veniva assegnato dal 1972 e che gli conferisce il titolo di Bachpreisträger. Nel 2007 ottiene un secondo premio al prestigioso Concorso di Bruges.
La sua carriera di solista e in formazioni da camera lo porta a esibirsi in tutta Europa, negli U.S.A., in Messico, Giappone, Corea, Indonesia e Nuova Zelanda. E' invitato da Festival come il Bachfest di Lipsia, il Festival di Radio France di Montpellier, le Mozart-Wochen o il Salzburger Festspiele di Salisburgo e presso sale come il Concertgebouw di Amsterdam, il Bozar di Bruxelles, la Salle Pleyel di Parigi o il Mozarteum e la Haus für Mozart di Salisburgo.
Dal 2007 è membro dei Musiciens du Louvre sotto la direzione di Marc Minkowski come continuista ma anche come solista al cembalo, organo e fortepiano. Con questo ensemble partecipa a numerose tournées in tutto il mondo e a incisioni discografiche. Collabora inoltre con gruppi come Le Concert des Nations (J. Savall), Harmonie Universelle (F. Deuter), l'Ensemble Zefiro (A. Bernardini), Les Talens Lyriques (C. Rousset), l'Ensemble Elyma (G. Garrido) e Musica ad Rhenum (J. Wentz).
Ha inciso per DHM-Sony, Deutsche Grammophon, Naïve, Accent e Brilliant. La casa discografica tedesca Genuin ha pubbliato nel 2007 pubblicato il suo primo CD solistico, dedicato all'opera per clavicembalo di L. Couperin. Nel 2010 è stata pubblicata la sua registrazione delle Partite di J. S. Bach per Berlin Classics.

Dal 2015 dirige regolarmente i Musiciens du Louvre, e dal 2018 è direttore invitato principale dell’orchestra Il Pomo d’Oro, alla testa del quale ha partecipato a numerose tournée e registrazioni (fra cui una tournée europea di una versione in forma di concerto di Orlando di Händel). È inoltre chiamato a dirigere gruppi come B’Rock, Holland Baroque Society e la Nederlandse Bach Vereniging. Nel 2021 dirigerà una nuova produzione scenica dell’Agrippina di Händel allo storico Teatro Reale di Drottningholm, in Svezia. La sua discografia comprende Suites di L. Couperin, le Partite di J. S. Bach, i quartetti con pianoforte e il concerto K. 488 di Mozart (registrati con il pianoforte originale de compositore, conservato a Salisburgo) e un disco di sonate di Haydn. Pentatone ha pubblicato nel 2020 il primo volume di un’integrale dei concerti di Bach per tastiera. Di prossima uscita un album bachiano per Arcana e Apollo e Dafne di Händel (con il Pomo d’Oro). Insegna regolarmente in masterclass in Europa, Asia e America. Dal 2016 è professore di clavicembalo e basso continuo alla Schola Cantorum Basiliensis.

martedì 13 ottobre 2020

Fabio Sartorelli, musicologo

Fabio Sartorelli insegna storia della musica al Conservatorio «G. Verdi» di Milano e «Guida all’ascolto dell’opera lirica e del balletto» all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano.  Ha tenuto e tiene regolarmente corsi e lezioni per l’Accademia del Teatro alla Scala in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano e il Piccolo Teatro, e per l’Università Ca’ Foscari di Venezia.  È stato ed è tuttora invitato a parlare di opera e balletto dalle maggiori istituzioni italiane e straniere: Fondazione Petruzzelli di Bari, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Nazionale dell’Opera di Bucarest, Fondazione Arena di Verona, Milano per la Scala (a Palazzo Clerici e al Circolo Filologico di Milano), Fondazione Bracco (nel teatrino di Palazzo Visconti), Museo del Novecento, Festival di musica da camera di Mantova, Auditorium Toscanini di Parma, Università degli Studi di Padova, Teatro Sferisterio di Macerata, Università Bocconi, Sagra Musicale Malatestiana e Teatro Galli di Rimini, ecc.  
Per i primi dieci anni di vita dell’Accademia del Teatro alla Scala ha curato i testi di un volume commemorativo edito da Mondadori e, fra il 2012 e il 2013, di due cataloghi dedicati rispettivamente ai costumi delle opere di Puccini e Verdi per la Fondazione Bracco di Milano. Nel dicembre 2014 è uscito il volume «Giorgio Strehler, un uomo per Milano, un teatro per l’Europa» con suoi contributi, di Alberto Bentoglio e di Maurizio Porro, critico cinematografico del Corriere della Sera. Dal mese di febbraio 2016 ha tenuto regolarmente delle conversazioni presso il Museo teatrale alla Scala nell’ambito dell’iniziativa intitolata «Che spettacolo di museo», riguardante le opere in cartellone nel Teatro medesimo, con la partecipazione di giovani attori del Piccolo Teatro di Milano.  È da vent’anni direttore artistico di un'importante stagione concertistica, che ha luogo fra l’autunno e la primavera a Varese presso il Salone Estense e la Basilica di San Vittore. È vicepresidente dell’Orchestra Sinfonica di Milano «Giuseppe Verdi». Fabio Sartorelli ha studiato composizione e si è diplomato in pianoforte al Conservatorio di Milano. È laureato con lode in musicologia all’Università degli studi di Bologna. 

lunedì 12 ottobre 2020

Francesco Bossaglia, direttore d'orchestra

Nato a Sassuolo nel 1980, si diploma in corno sotto la guida di Stefano Giorgini, all’Istituto Musicale Pareggiato “Orazio Vecchi” di Modena. Dopo il diploma entra a far parte dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi dove ha occasione di lavorare, tra gli altri, con direttori quali Yakov Kreizberg, Yutaka Sado, Hansjoerg Schellenberger, Emmanuel Krivine, Riccardo Chailly, e molti altri, registrando per Decca, Deutsche Grammophon ed RCA.
Si perfeziona presso la Roosevelt University di Chicago, dove tra il 2002 ed il 2006, completa il Bachelor of Music, studiando con Dale Clevenger. Grazie a Daniel Barenboim ha la possibilità di seguire le prove della Chicago Symphony Orchestra, avvicinandosi così alla direzione d’orchestra.
Al ritorno dagli Stati Uniti si iscrive al corso di direzione del repertorio contemporaneo tenuto dal Maestro Giorgio Bernasconi presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. L’incontro con Bernasconi si rivela fondamentale: ne diventa assistente, sia presso il Conservatorio di Lugano sia presso l’Accademia del Teatro alla Scala, lavorando nell’ambito di diversi festival e stagioni di concerti (Festival Martha Argerich, Biennale Musica Venezia, 900Presente per la Radio Svizzera). Alla morte di Bernasconi conclude il Master in Ensemble Conducting sotto la guida di Arturo Tamayo, di cui è ora assistente.
Ha diretto il Tiroler Ensemble fur Neue Musik, il Windkraft Ensemble, l’International Ensemble Modern Academie Ensemble, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, l’Orchestra Toscanini, l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Ensemble 900 del Conservatorio della Svizzera Italiana, l’Ensemble 21 di Amburgo, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio della Svizzera Italiana, registrando per la Radio Svizzera, la SWR, prendendo parte a numerosi festival, tra cui Klangspuren in Austria e Transart in Italia, dirigendo diverse prime esecuzioni (Giacomo Manzoni, Genoel Ruhele, Stas Omelchenko, e altri), lavorando con compositori quali Salvatore Sciarrino, Giacomo Manzoni, Rudolf Kelterborn, Bettina Skrzypczak, Aaron Cassidy, Massimiliano Viel, Giuseppe Nova, Dimitri Kourliandski.
Di particolare interesse è la direzione musicale di progetti cross-media: dal più classico teatro musicale da camera (Histoire du Soldat con il Clown Dimitri e la sua troupe), a spettacoli multimediali con video, musica acustica ed elettronica, danza (Il Suono Giallo di Wassily Kandinsky, A-ronne di Berio, Glossolalie 61 di Schnebel, Satyricon di Bruno Maderna), fino alla riscoperta del repertorio radiodrammatico (Il mio cuore è nel sud di Patroni-Griffi/Maderna, Il Testimone indesiderato di Brusa/Negri, Parole e Musica e Cascando di Samuel Beckett), una miniera di opere di altissimo interesse musicale e drammaturgico, purtroppo oggi virtualmente perdute.
I vari interessi musicali gli permettono di avere un approccio approfondito non solo nell’ambito della musica moderna e contemporanea ma anche nel repertorio sinfonico e operistico da Haydn in poi, fino ad arrivare al Jazz d’avanguardia ed alla musica elettronica.

M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 - Milano
Stagione Sinfonica 2016
Organizzato da LaVerdi Milano
Domenica 10 gennaio 2016 ore 11:30
Sinfonia n.4 di Gustav Mahler arrangiata da Klaus Simon nel 2007 
Gabriella Costa, soprano
Ensemble di Musica da Camera de laVerdi
Direttore Francesco Bossaglia

Martedì 13 ottobre 2020, ore 20.00
Mercoledì 14 ottobre 2020, ore 20.00
Auditorium di Milano, largo Mahler
“2 x 1” 2020/21
Consonanze e Dissonanze
laVerdi inaugura la nuova rassegna “2 x 1”
con Ligeti e Mozart spiegati dal prof. Fabio Sartorelli 
Musiche di Ligeti, Mozart
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Relatore Fabio Sartorelli
Direttore Francesco Bossaglia 

venerdì 9 ottobre 2020

Scilla Cristiano, soprano

Nata a Bologna, Scilla Cristiano è stata scelta per cantare in occasione della consegna a Joan Sutherland del Premio Pagliughi La siòla d'oro, esibendosi in un recital belcantistico alla presenza del grande soprano australiano. 
Intraprende l'attività artistica ad appena tredici anni, debuttando nelle opere Pollicino di H.W.Henze e Die Zauberflöte di W.A.Mozart al Teatro Comunale di Bologna al fianco di M.Devia, A.Corbelli, E.Norberg-Schulz, R.Scandiuzzi.
Diplomata in pianoforte e canto con il massimo dei voti al Conservatorio G.B. Martini della sua città, si perfeziona con Gloria Banditelli, William Matteuzzi, Ildebrando D’Arcangelo, Claudio Desderi, Giulio Liguori, Nazzareno Antinori e Anna Di Gennaro e frequenta l’Accademia Rossiniana di Pesaro diretta da Alberto Zedda. 
Nel 2004 inaugura la collaborazione con l'Orchestra Verdi di Milano prendendo parte alle produzioni di Suor Angelica sotto la direzione di Riccardo Chailly e di Volo di notte di Dallapiccola diretta da Kazushi Ono. Nello stesso anno debutta come protagonista in Lucia di Lammermoor, cui fanno seguito Gilda in Rigoletto, Musetta nella Bohème, Carolina nel Matrimonio segreto (Rovereto 2006), Adina nell'Elisir d'Amore per l'AsLiCo nel Circuito Lirico Lombardo, Micaela in Carmen e Pamina in Die Zauberflöte. 
Ricordiamo inoltre la partecipazione alla prima ripresa moderna di Malombra di M.E. Bossi al Comunale di Bologna e alle prime assolute di L'importanza di essere Onesto di Nicola Giusti (Ascoli Piceno, 2005) e di Zaide o la chiave dell'illusione di Carlo Galante (Fossano, 2006). 
Scilla Cristiano è inoltre raffinata interprete nel repertorio sacro, cameristico e liederistico. 
E’ risultata vincitrice di numerosi concorsi lirici internazionali, fra i quali il Riviera della Versilia (1998), l'Anselmo Colzani (2003), il Ruggero Leoncavallo (2003), il Tito Gobbi (2004) e l'Ismaele Voltolini (2006). 
Ha debuttato al Teatro Regio di Parma nella produzione di Rigoletto (regia di Stefano Vizioli, allestimento di Pierluigi Samaritani) del Festival Verdi 2008. Nel giugno 2009, con la medesima produzione, ha preso parte alla tournée cinese presso il National Centre for the Performing Arts di Pechino diretta dal Maestro Donato Renzetti. 
Tra gli ultimi impegni, Pamina in Die Zauberflöte e il Soprano Solo nei Carmina Burana di Carl Orff per l’Operafestival di Firenze. Il Requiem di Mozart (Ravenna e Ferrara) e Rigoletto (Gilda) a fianco di Roberto Servile e Giuseppe Altomare, dove ha riscosso ottimo successo di pubblico e di critica.
Ha vestito i panni di Zerlina nel Don Giovanni di Mozart nel FestivalSommer di Merzig (Germania). 
E’ stata nuovamente Gilda nel Rigoletto nella stagione lirica del Teatro Comunale di Ferrara e Elvira nell'Italiana in Algeri al Teatro Borgatti di Cento (Fe). Ed ancora Gilda al Teatro Cavour di Imperia e Zerlina al Teatro Superga di Nichelino (To).
Nel giugno 2012 ha cantato presso l’Academic Glinka Capella di San Pietroburgo (Russia) il Requiem KV626 accompagnata dall’Orchestra State Capella Simphony Hall.
Nel mese di settembre  2012 ha debuttato il ruolo di Violetta nella Traviata. 
Tra febbraio e maggio 2013 è stata Clorinda nella Cenerentola di Rossini in una produzione inter-teatrale che l’ha vista impegnata in un tour tra l’Italia e la Spagna diretta dal M° A. Salvagno ed inoltre Gilda al Teatro Cantero di Chiavari, sotto la direzione del M° V.Galli, al Teatro Consorziale di Budrio ( Bo) e al Teatro Borgatti di Cento ( Fe) diretta dal M.° A. Salvagno. 
A novembre 2013 è stata ancora Gilda al Teatro del Monaco di Treviso, dove ha riscosso un importante consenso personale di pubblico e critica. 
Nel mese di dicembre ha debuttato al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino nel ruolo di Adina nello spettacolo Il Magico Elisir. 
Da Gennaio ad Ottobre 2014 sarà impegnata nella rappresentazione I Racconti di Violetta tratta dalla Traviata di G. Verdi nel ruolo di Violetta Valery, tournée promossa dall’Istituto dei Beni Culturali dell’Emilia Romagna. A Novembre è stata invitata in Bulgaria per interpretare Gilda nel Rigoletto messo in scena del Teatro di Stato di Ruse al National Palace of Culture a fianco di Kamen Chanev. 
A Dicembre 2014 ha vestito i panni di Nannetta nello spettacolo "Le Allegre Comari di Falstaff" organizzato dal Maggio Musicale Fiorentino. 
A Marzo 2015 protagonista in Traviata al Teatro Cagnoni di Vigevano e ottobre 2015, sempre al Teatro Cagnoni di Vigevano come Gilda in Rigoletto. 
Nel mese di Aprile 2015 debutterà il ruolo di Liù in Turandot al Teatro Coccia di Novara.


Aggiornamento ruoli su:

giovedì 8 ottobre 2020

James Feddeck, direttore

JAMES FEDDECK, direttore, sta rapidamente imponendo il suo talento sia al di qua sia al di là dell’Atlantico. Ha studiato oboe, pianoforte, organo e direzione presso l’Oberlin Conservatory of Music, dove, nel 2010, ha conseguito l’Outstanding Young Alumni Award.
Nelle ultime due stagioni, Feddeck ha debuttato con importanti orchestre europee e nordamericane: la Chicago e la Los Angeles Chamber, la Ottawa NAC, le orchestre sinfoniche di Atlanta, Houston, Vancouver, Milwaukee e la BBC Symphony Orchestras, la Deutsche Oper Berlin - in collaborazione con il Bejart Ballet - e le orchestre filarmoniche di Tampere e Helsinki. Nel 2010, è stato il primo vincitore dello Outstanding Young Alumni Award.
Nella stagione 2015/2016 si contano i debutti con la Minnesota Orchestra, con le orchestra sinfoniche di Detroit e Toronto, con la City of Birmingham e la RTÉ National Orchestra, con l’Orchestre de Chambre de Lausanne, la Royal Stockholm, la Royal Flemish, la Brno Philharmonic Orchestra, l’Orchestre National de Lyon, la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino e presso il Grand Teton Music Festival. Oltre alle collaborazioni con la Cleveland Orchestra al Blossom Festival e con la Chicago Symphony Orchestra, Feddeck ha diretto la Royal Scottish National Orchestra e la Residentie Orkest. 
La scorsa stagione ha debuttato in Italia, a Milano, con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. 
Vincitore del prestigioso Solti Conducting Award nel 2013, Feddeck è Direttore Assistente a Cleveland, dove ha diretto concerti sinfonici e collaborato alla realizzazione di due nuove produzioni: Don Giovanni e Carmina Burana. 
Prima di questo impegno ha studiato con David Zinman all’Aspen Music Festival and School, dove ha vinto l’Aspen Conducting Prize nel 2008. 
Oltre ad essere direttore d’orchestra, James Feddeck è un eccellente organista che ha tenuto recital in Europa e in Nord America. 
Foto Concertodautunno

Per la Stagione 2020-2021 è stato nominato Direttore Stabile della Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano.