sabato 31 maggio 2014

Gioele Gusberti, violoncello

Si è diplomato  con E. Contini quindi ha studiato  violoncello barocco & classico con  C.  Frigerio  e  G.  Nasillo,  perfezionandosi  poi  con A. Gervreau,  M.  Valli,  A.  Palmeri  e  con Stefano Vegetti.  È  componente  di  vari  Ensemble  di  musica  antica,  fra  i  quali  Pian&Forte, Academia Montis Regalis, Milano Classica, Accademia del Ricercare, Cenacolo Musicale, Stagione Armonica, Accademia di San Petronio, Ensemble Il Continuo. Ha  collaborato  come  primo  violoncello  con  F.  Bonizzoni,  T.  Koopman,    D.  Gutknecht,  A.  De Marchi, E. Höbarth, R. Alessandrini, L. Ghielmi, V. Ghilmi, S. Balestracci. Numerosi i Concerti, molti  dei  quali  in  veste  solistica,  in  sedi  e  Festival  di  prestigio,  oltre  che  tournée  in  Europa  e Giappone  nonché  premiate  incisioni  discografiche  pubblicate  per  Discantica,  Bongiovanni, Tactus, Velut Luna, Hyperion, Amadeus, Brilliant., Sony. 
Tra i dischi a solo ha registrato le dodici sonate del “Trattenimento” di D. Galli, i “Eight Duetts” di G.  B.  Cirri;  svolge  anche  il  ruolo  di  ricercatore,  suoi  sono  i  saggi  introduttivi  di  incisioni discografiche oltre che coordinatore di pubblicazioni musicologiche per Musedita e Diastema. Collabora  con  la  rivista  Archi  Magazine  di  Roma  con  saggi,  articoli,  interviste  e  recensoni;  è direttore  artistico  della  Rassegna  “Suoni”  a  Cremona  e  coordinatore  di  “Autunno  Musicale” (Pavia). 
Suona un Violoncello C. Guidetti, concessogli dall'autore e un Violoncello della collezione privata M. Maggi.

martedì 27 maggio 2014

Paolo Langosco, organo

Diplomato in pianoforte presso il Conservatorio «A.Vivaldi» di Alessandria, frequenta il corso di Organo e Composizione organistica presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra. Presso il Conservatorio «G. Verdi» di Milano ha inoltre studiato Canto corale e Direzione di coro col m° Monego e Composizione sperimentale col m° Anzaghi. 
Ha diretto per alcuni anni il coro Polifonico «il Calicanto» di Monza. 
È medico e psicoterapeuta di formazione junghiana.


Giada Colagrande, regista

Giada Colagrande nasce a Pescara il 16 ottobre 1975. Compie gli studi superiori tra Svizzera, Italia e Australia e nel 1995 si trasferisce a Roma, dove comincia e fare videoarte e documentari sull’arte contemporanea.
Dal 1997 al 2000 partecipa al progetto d’arte contemporanea VOLUME, per cui realizza una serie di ritratti di 7 artisti contemporanei: Jannis Kounellis, Alfredo Pirri, Bernhard Rüdiger, Nunzio, Raimund Kummer, Gianni Dessí, Maurizio Savini e Sol Lewitt.
Gira tre cortometraggi: “Carnaval” (1997), “Fetus - Quattro porta morto” (1999), e “n.3” (2000). Nel 2001 scrive, dirige e interpreta il suo primo lungometraggio, “Aprimi il Cuore”. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2002 e al Tribeca Film Festival 2003, partecipa successivamente ad altri numerosi festival internazionali del cinema.
Del 2005 è il secondo lungometraggio “Before it had a name”, scritto e interpretato insieme a Willem Dafoe, invitato alla Mostra del Cinema di Venezia 2005, al festival di San Sebastián e ad altri festival internazionali.
Nel 2010 scrive e dirige il suo terzo film “A Woman”, con Willem Dafoe, Jess Weixler e Stefania Rocca. Anch’esso viene presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2010 e a tanti altri festival internazionali del cinema.
Nel 2012 realizza “The Woman Dress”, terzo cortometraggio della serie "The Miu Miu Women's Tales", un progetto PRADA, e completa il film "Bob Wilson's Life & Death of Marina Abramovic", un documentario sull’opera diretta da Robert Wilson, tratta dalla biografia di Marina Abramovic, con Willem Dafoe e Antony Hegarty.
Attualmente sta lavorando al film "The Abramovic Method", che continua la sua collaborazione con l’artista Marina Abramovic.

Robert Wilson, regista

Robert Wilson (1941, Waco, Texas) è tra i più importanti e influenti registi teatrali della sua generazione. Oltre che nel teatro lavora, anche nelle arti visive e con il video. 
Trasferitosi a New York nel 1963 per studiare architettura e pittura, nel 1968 fonda la sua prima compagnia di teatro sperimentale, la Byrd Hoffman School of Byrds. Dai primi anni ’70 si dedica anche all’opera. Nel 1975 crea insieme al compositore Philip Glass Einstein on the Beach, con un approccio radicalmente nuovo all’opera, che porta entrambi alla fama immediata di grandi artisti. Nel suo lavoro teatrale Wilson ha sempre cercato di superare i limiti del mezzo, sperimentando con il linguaggio e con il movimento. Per Wilson, il movimento non illustra il linguaggio, come da tradizione, ma è autonomo ed ha un suo ritmo. Quando si mischiano i due piani del linguaggio e del movimento in uno stadio avanzato di prove, nasce una nuova forma.
I suoi spettacoli sono noti per lo stile austero, l’illuminazione sublime, le scene lente e le spesso estreme proporzioni di spazio e tempo.
“The Life and Times of Joseph Stalin” (1973) durò 12 ore e “KA MOUNTain and GUARDenia Terrace” (1972), messo in scena in cima a una montagna in Iran, durò sette giorni.
L’artista surrealista Louis Aragon ha elogiato il lavoro di Wilson, definendolo “ciò che noi, fondatori del Surrealismo, sognavamo venisse dopo di noi e ci superasse”.
Altri importanti lavori di Wilson sono “Death, Destruction & Detroit” (1979); il musical rivoluzionario “The Black Rider” (1991); “Alice” (1992); e le opere “Einstein on the Beach”, “Parsifal”, “The Magic Flute” e “Lohengrin”.
Dal 2004 Wilson lavora anche con il video. Per il canale di videoarte americano LAB HD ha realizzato una serie di video ritratti, dagli attori Hollywoodiani ai senza tetto, dal nome “VOOM portaits”.
Wilson ha vinto molti premi. Per il suo teatro ha vinto l’Obie, il Premio Europa e il terzo Dorothy and Lillian Gish Prize alla carriera.
Come scultore ha vinto il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia 1993. E’ Commendatore dell’Ordine delle Arti e delle Lettere di Francia.
Robert Wilson è inoltre il fondatore del Watermill Center, un laboratorio interdisciplinare per le arti, aperto nel 2006 a Long Island, New York. Il centro offre agli artisti emergenti un ambiente e le risorse per sviluppare nuove idee nel campo delle arti performative.

Antony Hegarty, artista visivo

Nato nel Sussex, in Inghilterra, Antony Hegarty ha trascorso la sua infanzia ad Amsterdam e San Francisco Bay Area prima di trasferirsi a New York all'età di 19 anni.
Nel 1992 ha fondato la performance collettiva Blacklips, ed ha trascorso diversi anni sviluppando la sua voce e le sue idee su palcoscenici notturni nei dintorni di New York.
Antony è emerso con il suo ensemble musicale Antony and the Johnsons nel 1998.
Il gruppo ha realizzato quattro album (Antony and the Johnsons, I am a bird now, The Crying Light, Swanlights ) ed ha collaborato con artisti fra i quali Lou Reed, Bjork, Boy George, Laurie Anderson, Yoko Ono, Cocorosie e Marc Almond. Antony and the Johnsons ha vinto l'inglese Mercury Prize nel 2005 e suonato con orchestre di tutto il mondo.
La loro rappresentazione di “The Crying Light” al Festival di Manchester 2009 è stato 
successivamente incluso nella presentazione delle 100 opere e performance più importanti del PS1.
Nel 2008 Antony ha iniziato ad esporre sue opere d'arte visiva al Palais de Beaux Arts in Belgio, alla Isis Gallery di Londra e all' Agnès B. Galerie Du Jour a Parigi.
Nel mese di ottobre del 2010, Antony ha realizzato “Swanlights”, un libro che contiene i suoi collages e disegni, pubblicato da Image Abrams.

Willem Dafoe, attore

Il suo primo ruolo cinematografico da protagonista è stato in “The Loveless” di Kathryn Bigelow (1980). Da allora, Willem Dafoe ha recitato in più di 80 film – a Hollywood (Spiderman, Il Paziente Inglese, Inside Man, C’era una Volta in Messico, Daybreakers, Sotto il Segno del Pericolo, White Sands, Mississippi Burning, Strade di Fuoco) e nel cinema indipendente (Tom & Viv, Animal Factory, Boondock Saints, American Psycho, L’Affare Farewell, The Hunter).
Ha scelto progetti per diversità di ruoli e opportunità di lavorare con grandi autori, quali: Julian Schnabel (Miral, Basquiat), Lars Von Trier (Antichrist, Manderlay), Martin Scorsese (Aviator, L’Ultima Tentazione di Cristo), Paul Schrader (Auto Focus, Affliction, Lo Spacciatore, Adam Resurrected, The Walker), David Cronenberg (Existenz), David Lynch (Cuore Selvaggio), William Friedkin (Vivere e Morire a Los Angeles), Oliver Stone (Platoon, Nato il 4 Luglio), Abel Ferrara (New Rose Hotel, Go Go Tales, 4:44 Last Day On Earth), Wim Wenders (Così Lontano Così Vicino), Werner Herzog (My Son My Son), Theo Angelopoulos (La Polvere del Tempo), Wes Anderson (Fantastic Mr. Fox, Life Aquatic), Andrew Stanton (Alla Ricerca di Nemo e John Carter).
Ha ricevuto due nominatons agli Oscar (per Platoon e per L’ombra del Vampiro) e una ai Golden Globe. Tra i numerosi premi, ha ricevuto un LA Film Critics Award e un Independent Spirit Award.
Prima di “Bob Wilson's Life & Death of Marina Abramovic”, ha già lavorato con Giada Colagrande in “A Woman” e “Before it Had a Name”, e con Bob Wilson nella serie di video ritratti “VOOM”.
Dafoe è uno dei membri fondatori del Wooster Group, compagnia teatrale newyorkese d’avanguardia tra le più influenti ed acclamate, di cui ha ideato e interpretato spettacoli dal 1977 al 2005, negli USA e nel resto del mondo. Ha anche lavorato con Richard Foreman in
“Miss Universal Happiness” (1985) e “The Idiot Savant” (2009).

Marina Abramovic, performer

Marina Abramović (1946, Belgrado) è una performance artist attiva dagli anni ‘70. Nel suo lavoro esplora la relazione tra performer e pubblico, i limiti del corpo e le possibilità mentali nelle perfomances rituali centrate su autolesionismo fisico, lunga durata e trasformazione emotiva e spirituale.
Abramović è figlia di ex partigiani della Seconda Guerra Mondiale. Entrambi i genitori erano membri del Partito Comunista di Tito. La dura educazione di stampo militare ricevuta dalla madre è stata oggetto di numerose discussioni riguardo alle sue performances.
Dopo gli studi all’accademia d’arte di Belgrado e Zagabria, Abramović si è interessata sempre più alla performance come forma d’arte visiva.
A Belgrado ha realizzato diverse performances centrate su riti e dolore fisico. Durante una di queste, “Rhythm5”, ha perso coscienza mentre era in piedi al centro di una stella comunista in fiamme ed è stata salvata da un membro del pubblico.
Nel 1976 Abramović ha lasciato Belgrado per trasferirsi ad Amsterdam, dove ha iniziato un’intensa relazione personale e professionale con l’artista tedesco Uwe Laysliepen alias Ulay. La coppia si è proposta come un corpo a due teste, esplorando temi come l’alter ego, l’altro e l’identità artistica, i binomi opposti corpo e mente, natura e cultura, attivo e passivo.
Come nei suoi precedenti lavori, le performances con Ulay erano centrate sul dolore e lo sfinimento fisico ed emotivo. La loro ultima performance, “Lovers” (1988), è stata un viaggio spirituale per terminare la loro relazione. I due hanno percorso tutta la Grande Muraglia Cinese, partendo dalle estremità opposte e incontrandosi al centro, percorrendo ciascuno una distanza di più di 1500 miglia.
Nel 1997 Abramović ha vinto il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia per “Balkan Baroque”, 
un lavoro in video e performance, nel quale lavava con una spazzola centinaia di ossa bovine.
Nel 2005 ha realizzato “Seven Easy Pieces” al Museo Guggenheim di New York, rimettendo in scena sette performances, di cui due erano sue e cinque di altri artisti. Ogni performance durava sette ore.
Nel 2010 il Museum of Modern Art di New York le ha dedicato un’imponente retrospettiva, la più grande mostra di performance art nella storia del MOMA. Durante la mostra, Abramovic ha realizzato la più lunga performance ad oggi, “The Artist is Present”, sedendo di fronte allo spettatore per 737 ore, immobile e in silenzio.
Nel 2007 Abramović ha aperto una fondazione per la preservazione della performance art, convinta che il commercio d’arte e le severe misure di sicurezza dei musei ne compromettano la forma.

venerdì 23 maggio 2014

Daniela Vescovi, clarinetto

Daniela Vescovi nasce a Calcinate nel 1989, inizia la sua attività musicale, all’età di sette anni, presso il corpo musicale “Telgate ‘90”.Si diploma con il massimo dei voti, nell’ottobre 2010 presso il Conservatorio Darfo B.T, sotto la guida del M°Pietro Tagliaferri.Prosegue i suoi studi presso lo stesso Conservatorio come tirocinante.
Nel 2005 vince il Concorso “Premio Musica Italia”, nel 2007 prima classificata al “Concorso per Giovani Musicisti – Nuovi Orizzonti”, nel 2010, seconda classificata al Concorso interno per strumenti a fiato del Conservatorio di Brescia e vincitrice del “Premio Valle Camonica” come migliore Diplomata nel 2010 del conservatorio. Idonea ad un Concorso indetto dal Conservatorio di Brescia che le permette di esibirsi presso il Teatro Grande di Brescia.
Allieva Effettiva negli anni 2011 e 2012  al Corso di Perfezionamento estivo presso l’Accademia Chigiana di Siena, sotto la guida del M°Alessandro Carbonare.
Ha partecipato alle Master Class di Nicola Miorada, Fabio di Càsola, Corrado Giuffredi, Wenzel Fuchs e Mate Bekavac. Ha tenuto e tiene concerti come solista e in formazioni cameristiche presso il Conservatorio di Darfo e di Brescia, presso le Terme di Boario e in paesi limitrofi.
Collabora con: l’ “Orchestra Teatro Regio di Parma”, l’ “Orchestra dei Colli Morenici”, l’ “Orchestra Valle Camonica”, l’ “Orchestra di Brescia”, la Banda Sinfonica “Mousikè” di Gazzaniga, Banda Sinfonica “Stanislau Silesu” (CA), le Bande di Grumello del Monte e Palazzolo s/o.
Insegna presso: Accademia musicale “Pasini” di Corte Franca, Accademia musicale “Don Senhauser” di Grumello del Monte, Accademia musicale di Villongo ed Accademia musicale “Riccardo Mosca” di Palazzolo sull’Oglio.

giovedì 22 maggio 2014

Giovanni Battista Mazza, direttore d'orchestra

Giovanni Battista Mazza si forma presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano: organo, pianoforte, composizione e direzione d'orchestra. Frequenta vari corsi di perfezionamento.
Vincitore del primo premio al Concorso Internazionale “Giovani Organisti d'Europa” (Pisa 1986) è attivo, sia come solista che come direttore, in vari Paesi europei, negli Stati Uniti e in America latina.
Suona nell'ambito di numerose rassegne e festival internazionali e, come direttore, collabora con importanti orchestre e realtà musicali quali Fondazione Arena di Verona, Accademia del Teatro alla Scala, Orchestra Milano Classica, Accademia Filarmonica Romana, Teatro Comunale di Ferrara, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, I Solisti Aquilani, Teatro dell'Opera di Dniepropetrovsk (Ucraina), Orchestra Filarmonica di Kalisz (Polonia), Orchestra Filarmonica di Stato di Vidin (Bulgaria), Orchestra Filarmonica della Macedonia, Orchestra Sinfonica di Bacau (Romania), Orchestra Sinfonica Nazionale di Panama, Berry College Symphonic Ensemble (Atlanta, U.S.A.).
Numerose le prime esecuzioni assolute di brani di autori contemporanei, spesso a lui dedicati. 
Registra per la Radiotelevisione della Svizzera Italiana, per la Radio Nazionale Bulgara e per la RAI.
E' presente in campo discografico con incisioni dedicate a Bach e al '900 italiano.
Particolare interesse è riservato al repertorio sinfonico italiano poco frequentato. A cento anni dalla loro composizione ripropone, con l'Orchestra Città di Ferrara, alcuni inediti di Ottorino Respighi.
Dirige nel Duomo di Milano il Concerto op. 100 per organo e orchestra di Marco Enrico Bossi, che da cinquant'anni non veniva eseguito in questa città.
Di recente pubblicazione sono le sue trascrizioni per orchestra di composizioni pianistiche di Aldo Finzi e, prossimamente, sarà pubblicata dalla casa editrice Universal la sua trascrizione per organo di “Spiegel im Spiegel” di Arvo Pärt.
Insegna organo e composizione organistica presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e tiene lezioni e masterclasses di direzione d'orchestra al Berry College University of Georgia (U.S.A.)

2014_06_14 Audizioni a Milano Classica - non cost se avete il pianista

Milano Classica - Orchestra da Camera
Audizioni per produzioni 2014/2015
Milano Classica bandisce una giornata di audizioni per ruoli nel "PEPITO" di J. Offenbach, operetta in un atto in programma nel mese di agosto 2014, dal 19 al 23 a San Quirico d'Orcia (Siena) e Scansano (Grosseto) e nel mese di ottobre 2014 (4 e 5 a Milano)
e per altri altri ruoli vocali in vista di inserimento nel cartellone del Festival Liederiadi e in quello di Milano Classica stagione 2014/2015.
Le audizioni si terranno sabato 14 giugno 2014 alla Palazzina Liberty di Milano, secondo un orario in via di definizione.
Ogni candidato dovrà eseguire:
brani dal "Pepito" e un'aria e un Lied a scelta, a seconda delle personali caratteristiche vocali.
Prevista una quota di iscrizione di 30 euro per chi necessiti del pianista accompagnatore messo a disposizione da Milano Classica.
Le domande di iscrizione dovranno pervenire alla segreteria di Milano Classica,
all'indirizzo amministrazione@milanoclassica.it
entro la data del 31 maggio 2014, corredate di:
- curriculum vitae del candidato,
- indicazione del brano a scelta,
- almeno un file mp3 e/o video.
La Direzione artistica di Milano Classica comunicherà ai singoli candidati l'accettazione dell'iscrizione all'audizione, previa visione e/o ascolto dei materiali audio e video inviati.
Per ulteriori informazioni
www.milanoclassica.it 02.28510173
ORCHESTRA DA CAMERA MILANO CLASSICA
Via Leoncavallo 8 - 20131 MILANO
Tel. 02-28510173   Fax 02-28510174
info@milanoclassica.it 

mercoledì 21 maggio 2014

Banda d'Affori

La Banda d'Affori nasce nel lontano 1853 da un piccolo gruppo di appassionati di musica si trovava nelle ex stalle di Villa Litta a Milano: a lume di candela suonavano brani popolari e arie di musica classica; nacque così il gruppo bandistico di Affori, denominato “Società Filarmonica Gaetano Donizetti”.
Nel tempo la Banda fu chiamata ad esibirsi per servizi sempre più importanti riscuotendo grandi successi. Nel 1943 Panzeri e Rastelli, su musica di Nino Ravasini, scrissero Il Tamburo Della Banda d’Affori: una canzone dal successo universale che contribuì a mettere in luce il Corpo Musicale, divenendone la sigla distintiva.
Il repertorio spazia dal classico al leggero, dal moderno al folkloristico. Nel 1973 il corpo bandistico ha ricevuto l’onorificenza di “Benemerita del Comune di Milano” e nel 2003  è stata insignita dell’Ambrogino d’oro.
Oggi la Banda è composta da 45 elementi di diverse età (oltre a parecchi allievi), tutti volontari, impegnati continuare e diffondere la tradizione bandistica amatoriale.

Info http://www.labandadaffori.it/index.html

Fotoservizio: http://www.concertodautunno.it/140524-laverdi-banda/140524-laverdi.htm

Fabrizio Dorsi, direttore d'orchestra

Fabrizio Dorsi, direttore. È diplomato in Composizione, Direzione d'orchestra, Musica corale e direzione di coro al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e laureato in Lettere all’Università Cattolica. Si è perfezionato in Italia con Vladimir Delman, Franco Ferrara e Piero Bellugi; a Vienna con Karl Österreicher e Julius Kalmar. Nel 1989 ha partecipato come allievo effettivo al Seminario di Direzione d’orchestra tenuto da Leonard Bernstein all’Accademia di Santa Cecilia a Roma.
Dopo l’esordio nella stagione lirica 1983-84 al Teatro Comunale di Bologna (quale selezionato fra i partecipanti all’iniziativa “Teatro Studio”), ha svolto attività direttoriale in Italia e all'estero, è stato presente in alcuni dei più prestigiosi festival musicali italiani, quali il Rossini Opera Festival 2007, MiTo – Settembre Musica 2008, Festival Verdi Parma 2009 (in queste ultime due occasioni alla guida della Civica Orchestra di Fiati), e ha inciso cd e dvd per Amadeus, Bongiovanni e La Bottega Discantica (con l’Orchestra Verdi e la voce recitante di Quirino Principe). Dal 2007 al 2013 è stato direttore del Conservatorio Nicolini di Piacenza, dove attualmente insegna Esercitazioni orchestrali ed è incaricato di Direzione d'orchestra.

Fotoservizio: http://www.concertodautunno.it/140524-laverdi-banda/140524-laverdi.htm

Claudio Pavanello, direttore d'orchestra

Claudio Pavanello, direttore. Milanese, nato il 23 maggio 1965, si è avvicinato alla musica all'età di 10 anni, iscrivendosi alla banda musicale del suo quartiere, presso la Parrocchia di S. Romano al Gallaratese. Compiuto il 15° anno di età, diventa membro del Corpo Musicale G. Donizetti "La Banda d'Affori" dove, su incoraggiamento del Maestro Goliardo Bernardi, intraprende gli studi musicali iscrivendosi al Conservatorio di Milano.
Conseguito il diploma di Clarinetto nel 1987, diviene primo clarinetto solista nell'Orchestra a Plettro Città di Milano, sotto la direzione dello stesso Bernardi, partecipando a numerose tournée internazionali. Nel 1990 viene eletto Capobanda della Banda d'Affori, e nel 1999 lo storico Maestro Bernardi, la cui salute è ormai cagionevole, gli affida la direzione della banda che Pavanello mantiene anche dopo la scomparsa del direttore- 
Nel 2004 gli viene affidata la formazione e direzione della nuova Banda Giovanile S. Cecilia 1900 di Palazzolo Milanese: corpo musicale che oggi ha raggiunto gli 80 elementi.

Natalia Lunar, mezzosoprano

Natalia Lunar è diplomata in arpa al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e in canto al Conservatorio G.B. Martini di Bologna. Ha frequentato masterclass presso il Conservatorio Rimsky Korsakov di San Pietroburgo e in Italia con Leyla Gencer e Magda Olivero.
Nell’Aprile 2009 e’ selezionata per partecipare al Centro di Perfezionamento Placido Domingo presso il Palau de les Arts di Valencia. Canta Lucilla nella Scala di seta e nell’Italiana in Algeri di Rossini (Sala Martin Soler) sotto la guida del Mº Alberto Zedda. Nella stagione 2009/10 del Palau de les Arts e’ Alisa (Lucia di Lammermoor) con il Mº K. M. Chichon, Lola (Cavalleria Rusticana) sotto la direzione del Mº Lorin Maazel, e canta nella Vida Breve di M. De Falla (allestimento di Giancarlo del Monaco di cui è appeno uscito un dvd).  Nella seguente stagione interpreta Rosette (Manon di J. Massenet) con il Mº P. Fournillier.
Esegue, diretta dal Mº P.Sierra, arie d‘opera e tratte da zarzuele a Valencia con l’Orchestra del Palau de les Arts. Successivamente è inviata a cantare  Schumann nel Concerto di Capodanno 2010 del Teatro Carlo Felice di Genova, diretta dal Mº N. Kabaretti. 
Nel Dicembre 2010 ha cantato in una selezione degli Italienisches Liederbuch di H. Wolf, eseguite in forma scenica sotto la supervisione musicale del Mº R. Vignoles.
Tra le ultime esperienze, il debutto  di Carmen nell’omonima opera di Bizet, Flora nella Traviata di Verdi, la Terza Dama nel Flauto Magico  mozartiano nell’ambito del Quincena Festival a San Sebastian e con il Teatro Canal di Madrid, oltre a una tournée in Spagna con i Folk songs di L. Berio. 
Prossimi impegni saranno il Così fan tutte mozartiano (Dorabella), la Nona Sinfonia di Beethoven.

Francesca Pacileo, soprano

Nata a Catanzaro nel 1986, allieva del soprano Margherita Guglielmi. Si avvicina giovanissima allo studio del canto lirico. Il primo importante riconoscimento arriva con la vittoria del Festival di Napoli edizione 2001, trasmesso in mondovisione su Rete 4.
Entra quindi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano dove si diploma. Nel 2008 si aggiudica al Concorso Internazionale Ferruccio Tagliavini il primo premio della sezione giovani, il premio come miglior soprano assoluto Sopran Preis 2008 ed il premio Sonder Preis Karl Bohm come migliore interprete mozartiana. Vince il secondo premio nella trasmissione/concorso "Serata d'Onore" in onda su Raiuno presentata da Pippo Baudo dove duetta col baritono Roberto Frontali. Nello stesso anno inizia la sua collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna che la vede impegnata nei ruoli di Licida ne L'Olimpiade di Leonardo Leo, Lisette ne La Rondine di Giacomo Puccini (diretta dal Maestro Jose Cura), Ninetta ne La Gazza Ladra di Gioacchino Rossini, allestimento di Damiano Michieletto, e nelle cantate sacre Ode For St. Cecilia's Day di G. F. Händel e Wachet auf, ruft uns die Stimme BWV 140 di J. S. Bach sotto la direzione del Maestro Roberto Polastri. Nel luglio 2009 partecipa al Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, direzione di Riccardo Frizza e regia di Pier Luigi Pizzi, apertura della stagione dello Sferisterio Opera Festival di Macerata. Nella stagione 2010/11 debutta i ruoli di Pamina, nella rivisitazione del Die Zauberflöte di W. A. Mozart al Piccolo Festival Friuli Venezia Giulia, di Ilia nell'Idomeneo di W. A. Mozart (direzione di Michele Mariotti; regia di Davide Livermore) presso il Teatro Comunale di Bologna e il Teatro Municipale di Piacenza e di Gilda nel Rigoletto di Giuseppe Verdi all'interno della rassegna musicale milanese “Notturni in Villa”. Collabora con la Fondazione Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in una rivisitazione del Ratto dal Serraglio di W. A. Mozart e nella rappresentazione de La Tarantella di Pulcinella di Gino Negri. Nel 2011 è chiamata a cantare un recital a Mosca in occasione della serata di gala per la premiazione dei vincitori del concorso letterario M. Gorky. Nel novembre dello stesso anno collabora con la Filharmonia Narodowa di Varsavia nel concerto in onore del centesimo anniversario dalla nascita di Nino Rota, sotto la direzione di Massimiliano Caldi.

Paolo Cauteruccio, attore

Nato a Milano nel 1980, comincia precocemente un’eclettica formazione culturale e artistica: dopo aver conseguito il diploma di Arte drammatica presso l'Accademia dei Filodrammatici di Milano, si laurea in Lettere presso l'Università Statale di Milano (con specializzazione in Istituzioni di regia). L’avvio della carriera teatrale è nelle vesti di attore di prosa, cantante di musical e assistente alla regia (2003, a fianco di Gianfranco De Bosio). 
Debutta quindi come cantante lirico nel gennaio 2006, iniziando così una serie di esperienze su palcoscenici prestigiosi (Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Comunale di Bologna, Emilia Romagna Festival) esibendosi in diversi ruoli sotto la guida di importanti nomi della direzione d’orchestra e della regia nelle più note opere di repertorio. Tra i direttori con cui ha collaborato: Riccardo Frizza, Renato Palumbo, Giuseppe Grazioli, Eliahu Inbal, Roberto Abbado, Nicola Luisotti, Michele Mariotti. Tra i registi più noti: Lamberto Puggelli, Damiano Michieletto, Andrej Serban, Andrea De Rosa, Davide Livermore, Pierluigi Pizzi, Gabriele Lavia, Federico Tiezzi.
Nell’ambito della musica antica vanta l’esecuzione di diverse Cantate e del Magnificat di J.S. Bach (presso la Chiesa Luterana di Milano con la direzione del maestro Ruben Jais), L’Orfeo di Monteverdi diretto da Andrea Marcon, La Dafne di Marco da Gagliano diretto da Gabriel Garrido.
Nel marzo 2008 è il suo apprezzatissimo debutto al Teatro Comunale di Bologna in The Beggar’s Opera, regia di Lucio Dalla, nel ruolo del  protagonista Macheath. Nel Febbraio 2009 debutta il ruolo di Florestan nel Fidelio Off, spettacolo tratto dall'opera di Beethoven al Teatro Valli di Reggio Emilia. Nel Gennaio 2010 è Orfeo, in un adattamento di Bruno Moretti dell’opera di Monteverdi, eseguito nei Teatri di Modena e Ferrara. A luglio 2010 canta la Misa Criolla e la Navidad Nuestra di Ariel Ramirez, diretto dal maestro Luis Osejo al Festival di Ljubliana e al Festival Internazionale di Santander.
Nel novembre 2010 canta il ruolo di Goro nella Madama Butterfly al Teatro Pergolesi di Jesi, regia di Fabio Ceresa, direttore Nicola Marasco. I suoi impegni successivi sono al Teatro Regio di Torino nell'opera contemporanea Pinocchio di Pierangelo Valtinoni e nel festival milanese "Notturni in Villa" dove canta il ruolo del Duca di Mantova in una pièce teatrale ispirata al Rigoletto di Giuseppe Verdi.
Debutta quindi il ruolo protagonista nel Samson et Dalila di Camille Saint-Saëns al teatro Megaron di Thessaloniki, con la regia di Michal Znaniecki.
Nel 2014 è in tournée con il musical Risate sotto le bombe. 

Nicola Olivieri, baritono

Nicola Olivieri. vocalista, attore, dopo il “battesimo” al Piccolo Teatro di Milano in Faust - frammenti di Giorgio Strehler, dal 1990 conduce laboratori di animazione teatrale per bambini; collabora con il CRT Milano per il progetto “Teatro di Frontiera”  e con l' As.Li.Co. al progetto per le scuole “Opera Domani”, sotto la direzione di Serena Sinigallia. 
Dal 2001 è interprete di numerosi spettacoli per la rassegna Crescendo in Musica con l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi sotto la guida dei registi Damiano Michieletto, Arturo Cannistrà e Francesco Montemurro. Con quest'ultimo costituisce la compagnia “Il Sale in Zucca” mettendo in scena spettacoli come: Cantano i Bimbi, Marionette in Libertà, Pierino e il lupo, Guida all'orchestra, Le quattro stagioni del Capitan Fracassa (vincitore della XXII edizione della rassegna “EWIVA” indetta dal Comune di Milano), Il carnevale degli animali, Il Fantasma dell'Opera e Lo Schiaccianoci. Attore della compagnia veneziana “VeneziaInscena” diretta da A. Iurissevich, dal 2004 veste i panni del protagonista nel canovaccio D'Amore rapito, suo debutto al Carnevale di Venezia con repliche nella rassegna estiva “Venezia in Campo” e ai festival internazionali di Madrid e Lisbona. Nel 2006 veste i panni di Pulcinella ne La forza delle stelle di A. Stradella per la XXVII edizione del festival “Segni Barocchi” di Foligno. Notevole la sua interpretazione dei tre diversi personaggi protagonisti in Zauber quel Flote… del musicologo Danilo Faravelli, e del servo Vespone ne La serva padrona di Pergolesi. In occasione della Giornata della Memoria interpreta regolarmente, affiancato dal fisarmonicista Davide Vendramin, il ruolo del protagonista in Primo, monologo interattivo di Francesco Montemurro indirizzato alle Scuole Medie. In scena come Notaio nel Don Pasquale  di Donizetti per As.Li.Co. Opera Pocket stagione 2007/08, è stato Sancio Panza nel Don Chisciotte della passata stagione dei Crescendo in Musica a laVerdi. Come componente stabile del trio "Le sorelle Marinetti", riscuote notevole successo anche in ambito televisivo e discografico.

Carlo Zappa, direttore d'orchestra

Carlo Zappa Nasce a Monza nel 1967. Studia pianoforte con la Professoressa T. Airapetian e composizione con il Professor C. Pessina. Si diploma in tromba con il Maestro V. Calabrese e in direzione d'orchestra presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano.
Studia opera lirica all'Accademia Musicale di Pescara con il Maestro Renzetti e partecipa a numerosi corsi in Italia e all’estero. Debutta dirigendo "L"Histoire du Soldat" di I. Stravinsky con i membri dell'Orchestra del Teatro alla Scala.
Ha diretto numerose orchestre: Orchestra Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra Haydn di Bolzano, I Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Milano Classica, Orchestra Cantelli, Filarmonica del Conservatorio di Milano, The Jakarta Symphony, The Sofia Festival Orchestra, Orchestra Kurt Sonnenfeld.
Insegna direzione d'orchestra presso la Scuola Musicale di Milano. Dal 1993 dirige il Complesso Bandistico La Filarmonica di Abbiategrasso, dal 1997 il Corpo Musicale di Villasanta e dal 2000 il Corpo Musicale S. Margherita di Paina.

Ronan Nédélec, baritono

Ronan Nedelec ha studiato canto al Conservatorio Nazionale di Parigi, dove si è laureato nel 2000, con Rachel Yakar, Peggy Bouveret e Ruben Lifschitz. 
Ha intrapreso la sua carriera nel repertorio operistico subito dopo la laurea, facendosi notare come Samson (Haendel) al Festival di Ambronay per poi proseguire con una serie di ruoli principali in opere come Don Giovanni, Die Zauberflöte, Carmen, Les Briganti (Offenbach), Werther, Faust, Madama Butterfly, La Bohème e L'Enfant et les Sortilèges. Si è esibito in teatri e festival in tutta la Francia – Tours, Rennes, Lille, Montpellier, Caen, Limoges, l'Opéra Comique, il Théâtre des Champs-Elysées di Parigi. E 'invitato regolarmente a esibirsi in festival sia francesi che internazionali e ha inciso diverse pubblicazioni. 
Nel 2002 è stato il Game-keeper (The Cunning Little Vixen di Janacek) al Festival di Aix-en-Provence, dove si è esibito anche in El Retablo de Maese Pedro (De Falla) e Renard (Stravinsky) con Pierre Boulez e Klaus Michael Gruber. Ha creato il ruolo protagonista nel Luthier de Venise di Gualtiero Dazzi al Teatro Châtelet di Parigi e ha interpretato Zurga (Les Pêcheurs de Perles) alla Tours Opera. Ha cantato in Otello a Reims, Neues vom Tage (Hindemith) a Digione, The Telephone/Amelia al ballo (Menotti), Dialogues des Carmélites, Tosca, Fidelio e Faust al Tours Opera. 
Nédélec ha fatto il suo debutto alla Scala in Roméo et Juliette in una produzione di Yannick Nézet-Séguin e Bartlett Sher. 
Ha eseguito un vasto repertorio di opere sia per il palcoscenico sia per le sale da concerto con direttori illustri come John Nelson, Jean-Claude Casadesus, Alain Altinoglu, Jean-Yves Ossonce, Mikko Franck, Susanna Mälkki, Ton Koopman, Hervé Niquet, Gérard Lesne, Reinhard Goebel e Christopher Hogwood.
Più di recente, ha cantato Capitaine Harris (Passionnement di Messager) e Dancaïre (Carmen) al Grand Théâtre de Tours, Apollon e un pastore (Orfeo) all'Opéra de Massy.
Impegni futuri includono il ruolo del Barone Douphol (La Traviata) al Grand Théâtre de Tours.

Roberto Cominati, pianoforte

Nato a Napoli nel 1969, Roberto Cominati ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte, partecipando già dal 1976, con i più alti riconoscimenti, ai più importanti concorsi pianistici italiani, e ottenendo a otto anni l'ammissione per meriti speciali al Conservatorio S. Pietro a Majella.

Ha studiato dal 1984 con Aldo Ciccolini all'Accademia Superiore di Musica "Lorenzo Perosi" di Biella e dal 1989 con Franco Scala all'Accademia Pianistica "Incontri col Maestro" di Imola.
Vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale "Alfredo Casella" di Napoli nel 1991, nel 1993 si è imposto all'attenzione della critica e delle maggiori istituzioni concertistiche europee con il Primo Premio al Concorso Internazionale "Ferruccio Busoni" di Bolzano. 
Nel 1999 ha ottenuto il Prix Jacques Stehman del pubblico della RTFB e della TV5 France, nell'ambito del Concours Reine Elisabeth di Bruxelles.
Ospite delle più importanti società concertistiche italiane e di istituzioni quali il Teatro alla Scala di Milano, il Comunale di Bologna, la Fenice di Venezia, il Maggio Musicale Fiorentino, il San Carlo di Napoli, l'Accademia di Santa Cecilia di Roma, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai (partecipando anche alla tournée in Sudamerica diretta da Eliahu Inbal, che l'ha portato al Colón di Buenos Aires e a Rosario, Santiago, Montevideo e Saõ Paulo), l'Accademia Chigiana di Siena e il Festival dei Due Mondi di Spoleto, ha suonato al Théâtre Châtelet di Parigi, al Kennedy Center di Washington, al Festival di Salisburgo, a Berlino, in Inghilterra, Belgio, Olanda, Finlandia, Australia e Giappone.
Ha collaborato con molti celebri direttori d'orchestra, fra i quali sir Simon Rattle, Andrey Boreyko, Leon Fleisher, Daniel Harding, Yuri Ahronovitch, David Robertson, Aleksandr Lazarev. 
Nell'estate 2009 è uscita per Amadeus l'edizione integrale delle composizioni per pianoforte di Maurice Ravel.
All'indomani del suo recital al Festival di Salisburgo, così scriveva la "Salzburger Nachrichten": «...Inesauribili i suoi colpi sfumati quando esplora la preziosità di Debussy nella sua incantevole atmosfera di suono, affascinante la mistura di calore e di fine tecnica nel Tombeau de Couperin di Ravel, memorabile la sua passionale freddezza nell'ondeggiante trascrizione della Valse…»
Nel 2011  è uscita  per Amadeus l’integrale pianistica di Maurice Ravel.
Cominati ha eseguito con l’Orchestra Verdi nel novembre 2011 il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Beethoven; nel giugno 2012 il Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 di Beethoven; ha quindi inaugurato il 5 luglio 2012 con un proprio recital “Un’estate con la musica 2012”, la prima stagione estiva de laVerdi, tornando all'Auditorium di Milano l'11 luglio 2013, con un proprio recital. 

sabato 17 maggio 2014

2015_02_28 Concorso Internazionale di Violino Premio Paganini

Avrà luogo a Genova dal 28 Febbraio al  8 Marzo 2015 il
54° Concorso Internazionale di Violino Premio Paganini                                                        
www.premiopaganini.it
info: staff@premiopaganini.it

Guidato dalla direzione artistica del maestro Fabio Luisi, torna il concorso internazionale intitolato al grande Niccolò Paganini.
Dopo aver laureato violinisti straordinari quali Salvatore Accardo, Gidon Kremer e Leonidas Kavakos, il Premio Paganini si rivolge nuovamente ai giovani talenti di tutto il mondo, pronto a incoronare il nuovo vincitore.
Il Premio Paganini o Concorso internazionale di violino "Nicolò Paganini”  è nato nel 1954  per promuovere l'attività concertistica dei violinisti debuttanti.  La 54°  edizione avrà luogo  dal 28 febbraio all’8 marzo  2015 presso il  Teatro Carlo Felice di Genova.    Il Premio è annoverato fra le più importanti competizioni violinistiche mondiali. Omaggio della Città di Genova al sommo Violinista, il Concorso fu  fondato con lo scopo di realizzare una competizione violinistica a livello internazionale che desse grande prestigio a Genova e al virtuosismo italiano e permettesse di scoprire nuovi giovani talenti.

2014_07_19 Summer Jazz Workshop 2014

Ecco la proposta che Veneto Jazz ha riservato ai Conservatori e Istituti Musicali con curricula in musica jazz in relazione al Summer Jazz Workshop 2014, seminario internazionale giunto alla XXII edizione e quest'anno organizzato a Chioggia (Venezia), dal 19 al 26 luglio.

Il programma didattico sarà condotto da una faculty di altissimo livello, composta da docenti della New School for Jazz and Contemporary Music di New York e del Conservatorio di Musica “F. Venezze” di Rovigo: Rory Stuart (chitarra), Kevin Hays (pianoforte), John Ellis (sassofono), Jeffrey Hirshfield (batteria), Amy London (voce), Marco Tamburini (tromba), Stefano Senni (contrabbasso) e Ambrogio De Palma (Big Band e teoria).

Veneto Jazz propone alle Scuole di Musica con programmi di approfondimento jazzistico una particolare convenzione che faciliti la partecipazione degli studenti al workshop, attraverso un'iniziativa promozionale che prevede, per ogni cinque studenti iscritti, una borsa di studio pari al valore della quota di partecipazione per il sesto studente, o da dividere tra i cinque stessi.
Ricordiamo che la quota di partecipazione è di 360,00 € per chi si iscrive entro l’1 maggio e di 400,00 € oltre tale termine. 


Il nostro progetto formativo negli anni ha trovato riscontro tra musicisti di tutto il mondo e dato luogo a un ricco confronto interculturale. Infatti, oltre alle lezioni di tecnica strumentale, teoria, arrangiamento, musica d’insieme e Big Band, il Summer Jazz Workshop è anche l’occasione per esibirsi in pubblico in jam session e concerti che animeranno la città di Chioggia.
per ulteriori informazioni all’indirizzo mail workshop@venetojazz.com oppure ai numeri , 345 7336589, 349 7209576 o 348 3297915.  www.venetojazz.com

2014_05_20 Percorsi di pedagogia teatrale

nei giorni 20 – 24 Maggio 2014.
Teatro ed Educazione
Lo spazio dell'attore, percorsi di pedagogia teatrale

si terrà a Milano in VIA Caroli, 12 
presso la FONDAZIONE GAETANO BERTINI MALGARINI

In allegato programma con
conferenze, laboratori, dimostrazioni e spettacoli

con la partecipazione speciale di JULIA VARLEY – Odin Teatret

per Teatro dell’Aleph Tel. 039.6020270 – lucia.teatroaleph@tiscali.it 


2014_07_17 TEATRI POSSIBILI una estate di seminari mirati

ESTATE TEATRI POSSIBILI
 Da tanti anni la scuola Teatri Possibili organizza dei seminari estivi residenziali. E' da sempre questa un’occasione preziosa per lavorare in maniera intensiva con i registi, gli attori della Compagnia, gli insegnanti e i molti artisti che collaborano con Teatri Possibili.
Durante i seminari sono previste almeno otto ore di lavoro giornaliere: quattro al mattino per riscaldamento e completamento della formazione e quattro pomeridiane di studio e approfondimento laboratoriale sul tema del seminario.
viste le numerose richieste per il seminario residenziale estivo, Rumori fuori scena, condotto da Marisa Miritello, vi comunichiamo che ne organizziamo un secondo dal 24 al 27 luglio. Un percorso approfondito per analizzare in ogni dettaglio la costruzione del personaggio e del monologo comico. Un'esperienza formativa ed appassionante per un'immersione di teatro nella natura incontaminata. La location in cui si terrà il seminario infatti sarà il Bio Agriturismo Vojon, situato sulla sommità di una collina a ridosso di Peschiera del Garda.

Di seguito i dettagli dei seminari residenziali estivi 2014: 

Dal 17 al 20 luglio 2014 – Ponti sul Mincio (MN) Bio Agriturismo Vojon
RUMORI FUORI SCENA
di Michael Frayn
Docente – MARISA MIRITELLO

Il primo seminario della nuova programmazione estiva 2014 sarà dedicato al teatro comico.
Dal 17 al 20 luglio sarà infatti Marisa Miritello, che da anni ha intrapreso un percorso sulla comicità, a condurvi in un lavoro alla scoperta del proprio 'Io comico'.
La Scuola propone questa totale e completa immersione di teatro, in una cornice d'eccezione presso il Bio Agriturismo Vojon, sulla sommità di una collina a ridosso di Peschiera del Garda, per affrontare uno dei testi più divertenti degli ultimi anni: Rumori fuori scena.
Un laboratorio a numero chiuso per allievi che hanno già avuto esperienze teatrali.

Dal 18 al 24 agosto – Montevaso (PI) Tenuta Agroforestale Montevaso
IL GIARDINO DEI CILIEGI
di Anton Cechov
Docenti – CORRADO D’ELIA e MONICA FAGGIANI
 
Dal 18 al 24 agosto torna a condurre il nostro seminario residenziale a Montevaso un regista e docente d'eccezione, Corrado D'Elia, affiancato dall'attrice e direttrice della nostra scuola, Monica Faggiani.
Verrà affrontato uno dei testi più importanti della drammaturgia mondiale: Il giardino dei ciliegi. Un testo dove passato presente e futuro si uniscono e ci restituiscono fantasmi, apparizioni di esseri sradicati da qualsiasi luogo, caricature di un'umanità che, rischiarata da una livida luce, cerca, smarrita, un raggio di calore umano.
Inoltre, questo testo verrà diretto proprio da Corrado d'Elia per la  stagione 2014/2015.
 ORARI E INFO SEGRETERIA
Dal lunedì a giovedì dalle 15.00 alle 23.00 - venerdì dalle 15:00 alle 19:00
Tel. 02 8323182 / 3386274736 email :  info@teatripossibili.org


giovedì 15 maggio 2014

JONATHAN YIP, organo

JONATHAN YIP sta completando gli studi al Robinson College Cambridge di cui è anche l'attuale Senior Organ Scholar. Già studente alla scuola metodista e Methodist College di Hong Kong, Jonathan ha in seguito studiato al King’s College Canterbury, perfezionandosi in organo con John Robinson, e divenendo in seguito Assistent Organist presso la Cattedrale di Canterbury.
Jonathan ha vinto nel 2009 il premio nella “Open Class” del Kent County Organists' Association Organ Festival, ed è stato inoltre insignito di una borsa di studio come Honorary Music Scholarship. Nel 2009-10 Jonathan è stato Répétiteur del Chamber Choir, University of Kent, ha tenuto numerosi concerti d'organo nella cattedrale di Canterbury, ed è stato nominato Sub-Organist presso la St John’s Cathedral di Hong Kong per il 2010-2011.

JEREMY THURLOW, direttore

JEREMY THURLOW è Director of Music e Fellow del Robinson College Cambridge, compositore, pianista e insegnante di armonia, analisi musicale, storia e composizione. Le sue composizioni sono state giudicate da Henri Dutilleux come “seducenti, innovative e piene di freschezza”. Jeremy ha vinto il premio “George Butterworth Award” per una nuova composizione, eseguita poi dalla BBC Philharmonic Orchestra, il Fitzwilliam String Quartet, Rolf Hind, i BBC Singers, e Sequitur (New York). Come musicologo è uno specialista di musica francese del XX secolo. Il suo libro sul compositore Henri Dutilleux (1916-2013) è pubblicato in francese da Millénaire III, e ha commentato la musica di Messiaen e di molti altri compositori del XX secolo, partecipando spesso ai programmi del canale BBC Radio 3.

TIMOTHY BROWN, maestro del coro

TIMOTHY BROWN, (giudicato dalla critica come uno dei più importanti direttori corali al mondo) dopo una brillante carriera come Director of Music al Clare College Cambridge, ora esercita la professione di musicista freelance alla Zürcher Sing-Akademie di Zurigo (di cui è il fondatore e direttore artistico), come direttore del coro professionale “English Voices” (Londra), e come Visiting Director presso il Robinson College Cambridge.
Ha iniziato la sua formazione musicale come corista a Westminster Abbey, e poi nel King’s College Cambridge sotto la direzione di Sir David Willcocks.
E’ succeduto a John Rutter come Director of Music al Clare College di Cambridge nel 1979, e da allora fino al 2010, quando si è dimesso, ha portato il coro del Clare College ad una fama internazionale. Presso il Clare College è stato anche docente affiliato alla Facoltà di Musica, e Director of Music.
Timothy Brown è molto richiesto come direttore e lavora regolarmente come maestro di cori lirici per le opere.
Nell’anno in corso è maestro del coro al Teatro dell'Opera di Monaco di Baviera e al Festival di Aix-en- Provence con una produzione musicale che riguarda l’Orfeo di Monteverdi, il Flauto magico di Mozart, e Ariodante di Handel. Il 26 luglio la Zürcher Sing- Akademie eseguirà la Johannespassion di Bach ai Proms della BBC, e nel prossimo dicembre Tim Brown dirigerà il coro nell’Oratorio di Natale di Bach, con l'Orchestra Tonhalle a Zurigo.

THE CHAPEL CHOIR OF ROBINSON COLLEGE CAMBRIDGE

Il Chapel Choir del Robinson College Cambridge svolge regolarmente una attività musicale e liturgica all’interno del college: il coro è composto da circa 30 elementi, 8 dei quali esercitano il ruolo di “choral scholars” (aiutanti del direttore nella preparazione delle sezioni corali).
Oltre agli evensongs e complines nella Cappella del Robinson College, il coro canta anche in altri collegi cattedrali, tenendo anche i tradizionali tours estivi in diversi paesi. Il coro è guidato dai due “organ scholars”, sotto la guida del Director of Music del College, Jeremy Thurlow, e il Visiting Director, Tim Brown.

Max Jota, tenore

Il tenore brasiliano Max Jota, ha iniziato gli studi musicali presso la Scuola Anthenor Navarro e l'Università Federale di Paraiba-UFPB, Joao Pessoa, Brasile .Nel 2009 si trasferisce in Italia dove si è specializzato nella Scuola dell'Opera Italiana del Teatro Comunale di Bologna. Successivamente si  diploma  al Corso di Interpretazione di alto Livello per cantanti lirici presso l'Accademia Lirica Internazionale di Arte Osimo e allo Studio Opera Toscano del Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pisa, Teatro Carlo Goldoni di Livorno, Teatro Comunale del Giglio di Lucca.  Jota ha studiato con grandi come Francisco Araiza, Raul Gimenez, Luis Alva, Giuseppe Sabatini, William Mateuzzi, Vittorio Terranova, Dolora Zajick, Lela Cuberli, Bruna Baglioni. Guidato da soprano Sabrina Modena e allievo della Maestra Anna Vandi nel Corso propratorio dell’Accedemia Nazionale di Santa Cecilia, a Roma. 
Delle opere cantate si distinguono i ruoli del Conte Danielo Danillovich e Conte Camille de Rosillon in La vedova allegra di F. Lehar, Don José in Carmen G. Bizet; Turiddu in Cavalleria Rusticana P. Mascagni, Mario Cavaradossi in Tosca, Pinkerton in Madama Butterfly, di G. Puccini, Il Duca di Mantova in Rigoletto di G. Verdi e Hoffmann in Les Contes d'Hoffmann di J. Offenbach. Rappresenta il Brasile in "I Sing Beijing" e "I Sing Beijing Europa" (Programma per giovani cantanti dal Teatro Nazionale di Pechino in collaborazione con Metropolitan Opera House -New York- USA ) con Concerti in Francia e Cina. Vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale Voce Lirica dal Festival Internazionale Castrocaro-ITA; Terzo Premio al Concorso Internazionale Giovanni Martinelli – Aureliano International, Montagnana; Vincitore per il Premio di Migliore Interprete di Riccardo Zandonai al Concorso Internazionele Riccardo Zandonai, Riva del Garda, ITA; Vincitore per il Premio di Migliore Interprete di Antonio Carlos Gomes, al concorso Internazionale Maria Callas a San Paolo- BRA, Vincitore del Terzo Premio ed il Premio Menzione d'Onore al Concorso Maracanto, Sao Luis-Ma,BRA e Vincitore del Premio del Pubblico al Concorso Internazionale a Salice d'Oro-ITA, Primo Premio al Concorso Giovanni Solisti al Concorso Eleazar de Carvalho, Fortaleza-BRA.
Prossimi Impegni: in  Aprile-maggio/2014  canterà Edgardo, in Lucia di Lammermoor di G. Donizetti al Teatro Amazonas nel Festival Internazionale dell'Opera di Manaus, Brasile  mentre sempre in  maggio sarà Mario Cavaradossi in Tosca di G. Puccini al Teatro Comunale Carlo Goldoni di Livorno.

Vedi ... http://www.pbmusic.it/tenori/max-jota/

mercoledì 14 maggio 2014

Brunella De Socio, pianoforte

Brunella De Socio si è diplomata con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale al Conservatorio  “A. Casella” dell’Aquila con Lethea Cifarelli, allieva di Edwin Fischer, ed ha continuato, in seguito, a frequentare i suoi corsi annuali di perfezionamento.
Ha studiato nei corsi di perfezionamento di Gyorgy Sandor, Fausto di Cesare, Charles Rosen e Fausto Zadra.
Ha seguito i corsi biennali di Analisi Schenkeriana tenuti da  Egidio Pozzi.
Si è diplomata in Clavicembalo al Conservatorio “S.Cecilia” di Roma. 
Laureata in Lettere  “cum laude” all’Università  di Salerno, è particolarmente interessata alla musica del ’900 poco eseguita, della quale offre una personale lettura che nasce da un attento esame della partitura e del momento storico/musicale.
Ha iniziato, giovanissima, l’attività concertistica soprattutto solistica, suonando sia in Italia, per molte importanti associazioni musicali, sia all’estero: negli U.S.A.(California), in Canada (Toronto e Montreal)  e in Argentina (Buenos Aires, Mendoza e St.Raphael).  
È membro di giuria in numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Ha suonato in prima esecuzione assoluta ed inciso musiche del compositore Enrico Marocchini.
Ha registrato per Rai 3 e per Radio Vaticana.
Dal 1985 è docente di Pianoforte Principale nei Conservatori Statali di Musica. 
Attualmente è titolare di cattedra presso il Conservatorio “L.Perosi” di Campobasso.

martedì 13 maggio 2014

QUARTETTO D’ARCHI DELL’ARENA DI VERONA

QUARTETTO D’ARCHI DELL’ARENA DI VERONA
Gunther Sanin (violino)
Vincenzo Quaranta (violino)
Luca Pozza (viola)
Sara Airoldi (violoncello)
Il quartetto d’Archi dell’Arena di Verona nasce dall’idea di trasporre nel linguaggio cameristico l’autentica magia del tempio millenario dove da secoli la musica lirica incanta e commuove gli spettatori. Un messaggio musicale originale, profondo, capace di esprimere le passioni, i drammi, gli amori possibili e impossibili, insiti nell’arte del melodramma. L’atmosfera dell’Arena, l’anfiteatro più bello del mondo, raccolta nell’emozione del quartetto d’archi.
Gunther Sanin, Vincenzo Quaranta, Luca Pozza e Sara Airoldi, formati e perfezionati presso alcune delle più prestigiose accademie internazionali, da anni animano l’essenza artistica dell'Orchestra dell'Arena di Verona. Ciò si traduce in una profonda ed attenta conoscenza del melodramma che viene sviluppato ed elaborato in chiave cameristica, dando così vita ad una nuova formula musicale, raffinata ed elegante, agile ed innovativa.
Dall’essenza della musica lirica nascono nuovi profumi e nuove atmosfere, piccole gemme d’arte rispettose del testo e dell’idea originale dell’autore che viene così accarezzata da ricercate e soffuse sonorità.
Oltre a ciò il Quartetto d’archi dell’Arena di Verona si presta con entusiasmo nell’interpretazione del repertorio più celebrato dei grandi autori classici e romantici.

Giampiero Sobrino, clarinetto

Diplomatosi col massimo dei voti presso il Conservatorio di Alessandria, grazie alle sue spiccate qualità tecnico musicali si impone da subito in importanti competizioni internazionali a Genova, Roma, Ancona, Palmi, Torino, Stresa, Martigny, Colmar e Parigi.
A venti anni è già primo clarinetto solista nell’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino e nell’Orchestra Filarmonica della stessa città, incarico ricoperto ininterrottamente fino al 1994 e, nel decennio successivo, presso l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona.
Ha svolto attività didattica nei Conservatori di Stato, nella Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e in Master Class in Italia, Francia, Spagna e Canada, collaborando con formazioni da camera per una intensa attività concertistica e discografica.
Ha seguito attivamente simposi di Direzione d’orchestra e di Fenomenologia della musica con i Maestri Carlo Maria Giulini e Serghiu Celibidache. La sua intensa attività artistica gli ha consentito di collaborare con i più grandi Direttori dei nostri tempi quali Solti, Bernstein, Giulini, Levine, Rostropovic, Maazel, Temirkanov, De Burgos, Muti, Sawallich, Mehta, Chailly, Sinopoli e con compositori come Berio, Boulez, Donatoni e Bussotti. E’ stato scelto da G. Bertini per ricoprire il ruolo di primo clarinetto solistamnell’Orchestra Filarmonica di Lisbona e da Celibidache per una importante tournée internazionale con la Schleswig-Holstein Orchestre.
Il suo vastissimo repertorio lo ha portato, come clarinetto solista, nei più importanti Festival Internazionali quali: Biennale di Venezia e Zagabria, Festival Mozart di Praga, Settembre Musicale di Torino, Festival d’Automne di Parigi, Panatenee, Festival di Alicante e di Aix-en-Provence, Samobor e Alba Music Festival, International Festival of the Arts di New York, Mantova Musica a Palazzo Te, San Pietroburgo Festival Hermitage, River Concert of Maryland, Schoenberg Center di Vienna e nelle Stagioni Sinfoniche di Roma (RAI, Istituzione Universitaria dei Concerti e Palazzo Lateranense), Zagabria (Vatroslav Lisinski Hall e Orchestra da Camera Croata) Napoli (Maggio
Musicale), Padova (Solisti Veneti), National Orchestra of Canada, L’Aquila (Solisti Aquilani), Bangkok (Thailand Philharmonic), Verona (Teatro Filarmonico), Salerno (Teatro Verdi), Montecarlo (Orchestra da Camera), Trieste e Pordenone (Teatro Verdi), Torino (RAI e Orchestra Filarmonica) Reggio Calabria (Teatro Cilea) eseguendo capolavori di Mozart, Salieri, Mercadante, Ponchielli, Weber, Rossini, Strauss, Debussy, Copland, Finzi, Berio e le prime esecuzioni di Vacchi, Colla, e Galante.

Francesco Tesei, Musicista, artista, illusionista, regista e grafico

Francesco Tesei comincia molto presto a lavorare nel campo delle arti visive. Dal 1991 lavora in tutto il mondo, visitando con il suo spettacolo oltre 30 paesi, per poi riavvicinarsi ai canali "ufficiali" della magia italiana aggiudicandosi premi e trofei in vari concorsi e manifestazioni nazionali con le sue performance di illusionismo.
A partire dal 2005 abbandona l'illusionismo di stampo classico per cominciare ad esplorare forme più "intime" di spettacolo. Approfondisce i suoi studi di "psicologia applicata all'entertainment", intraprendendo un percorso di formazione presso il Milton Erickson Institute di Torino, collegato alla Milton Erickson Foundation e attraverso la Programmazione Neuro Linguistica (PNL) presso la NLP Italy. Nel 2009 viene definito nelle pagine di "La magia della Mente" di Mariano Tomatis (libro che racconta la storia del mentalismo mondiale dal 1700 ad oggi) come uno dei mentalisti contemporanei più promettenti d'Italia.
Nel 2010 è ospite della trasmissione televisiva "Mistero" su Italia 1, dove viene introdotto al grande pubblico come "il mentalista più importante d'Italia". Nel 2011 è ospite di Paolo Bonolis come esperto di comunicazione per il programma Il Senso della vita (Canale 5), porta il suo show nei teatri di numerose città italiane, tra cui il teatro Derby di Milano e l’Ariston di Sanremo, e viene chiamato a chiudere la VIII edizione del Festival della Mente di Sarzana, con due spettacoli che realizzano un doppio sold-out. Francesco è il mentalista riconosciuto ufficialmente nel sito web italiano www.thementalist-italia.com, relativo all'omonima serie tv americana in onda su Sky e Italia1. Oggi Francesco si divide tra apparizioni televisive, spettacoli a teatro con il suo show "Mind Juggler" e interventi sul versante della comunicazione e della formazione.
Vive a Forlì con la sua compagna Nicole e due topi da laboratorio a cui sta insegnando a giocare a scacchi. 

Orchestra Di Flauti Zephyrus

Il desiderio di fare musica insieme, la necessità di vivere e condividere emozioni, la ricerca incessante di nuovi colori e sfumature, il gioco sottile con dinamiche e con fraseggi: ecco gli ingredienti dell’Orchestra di Flauti Zephyrus.
L’orchestra, fondata nel 2011 da Marco Zoni, primo flauto dell'orchestra del Teatro alla Scala di Milano, propone e divulga personali trascrizioni di celebri brani del repertorio cameristico, sinfonico e lirico-sinfonico. L'organico varia a seconda del programma presentato, di base è formata da ottavino/flauto soprano, otto flauti in do, due flauti in sol, due flauti bassi in do, flauto basso in fa e flauto contrabbasso in do.
I componenti sono professori d’orchestra provenienti da alcune tra le più importanti realtà musicali del territorio nazionale (Teatro alla Scala di Milano, Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, Teatro dell'Opera di Norimberga) e rinomati insegnanti di Conservatori e Istituti Musicali italiani.
L'Orchestra di flauti Zephyrus si è esibita in numerosi concerti allacciando collaborazioni con musicisti quali Luisa Prandina (prima arpa del Teatro alla Scala), Giampaolo Pretto (primo flauto dell' Orchestra Sinfonica RAI) Giovanni Paciello (ottavino del Teatro alla Scala), Nadia Engheben (Coro del Teatro alla scala) e la soprano Barbara Vignudelli riscuotendo successi di pubblico e di critica: “...le innumerevoli possibilità timbriche dei vari tipi di flauto, la ricerca del fraseggio musicale e le ampie sonorità rendono questa formazione completa sotto tutti i punti di vista...un concerto molto apprezzato e applaudito, una musica che per oltre novanta minuti ha estasiato i presenti.”, “...un caldo rosolarsi di melodie, suono fuso, avvolgente, frasi lunghe e morbide, intonazione, esattezza ritmica, verve.” (Giornale di Brescia)
“...ascoltare l'orchestra Zephyrus ricorda il suono dei grandi organi da chiesa...” (Eco di Bergamo)
“...canne danzanti al vento, i superbi flauti dell'Orchestra Zephyrus...un raffinato gioco delle parti delibato con audacia irresistibile, parlante come solo i pensieri detti col fiato possono essere.” (Il Cittadino, Lodi)
Ha partecipato al programma radiofonico “La stanza della Musica“ in onda su Rai Radio 3 in occasione della presentazione del cd “...in un soffio!”edito dall'etichetta Stradivarius con musiche di J.S.Bach, W.A.Mozart, F. Mendelsshon, P.I.Tchaikovsky, P. Mascagni, G.Rossini, G.Verdi.
Numerosi gli impegni futuri dell'orchestra Zephyrus tra i quali il prossimo novembre al Teatro Dal verme di Milano nella stagione de “I Pomeriggi Musicali”, al Parco della Musica di Roma in occasione del simposium flautistico “Flautissimo” e, in gennaio 2014, al Teatro alla Scala di Milano.

Gabriele Carcano, pianoforte

Nato a Torino nel 1985, inizia lo studio del pianoforte a 8 anni e si diploma a 17 anni, con il massimo dei voti, lode e menzione speciale al Conservatorio G. Verdi della sua città. Sotto la guida di Andrea Lucchesini studia all'Accademia di Musica di Pinerolo e, nel 2006, usufruendo di una borsa di studio della De Sono, si stabilisce a Parigi, dove frequenta i corsi di Nicholas Angelich presso il Conservatoire National Superior de Musique, e continua il perfezionamento con Aldo Ciccolini e Marie Françoise Bucquet.

Nel 2004 vince il Premio Casella al Concorso "Premio Venezia" e dopo il debutto al Teatro La Fenice, viene invitato da prestigiose istituzioni italiane, quali il Teatro Regio di Torino, gli Amici della Musica di Mestre, l' Accademia Filarmonica di Verona, il Teatro Regio e il Conservatorio di Torino, Torino Settembre Musica e Unione Musicale, al festival di Montpellier Radio France, dove l'anno scorso ha tenuto un concerto a due pianoforti con Aldo Ciccolini, concerto che è stato in seguito presentato anche a Parigi, Salle Pleyel, suscitando forte interesse da parte della critica.
Nel 2008 gli è stato assegnato il premio francese della Fondation Groupe Banque Populaire, che sosterrà la sua attività per tre anni.
Nel gennaio 2010 è proclamato vincitore del Borletti Buitoni Trust Fellowship, riconoscimento prestigioso che lo inserisce tra i migliori giovani talenti della scena musicale internazionale, ottenendo un immediato invito da parte di Mitsuko Uchida al festival di Marlboro nel 2010, 2011 e 2012.
Ha poi partecipato a una prima tournée americana di Musicians from Marlboro nella primavera del 2012 (New York, Boston, Philadelphia, Washington DC, Toronto) ed è stato invitato per una seconda nel Novembre 2013.
Carcano ha suonato con orchestre quali Orchestre National de Montpellier, Orchestra da Camera di Mantova, Staatskapelle Weimar, Pomeriggi Musicali di Milano e Orchestra di Padova e del Veneto; è al debutto con l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Svolge anche intensa attività cameristica, collaborando con artisti quali Marie-Elisabeth Hecker, Andrea Lucchesini, Aldo Ciccolini, Colin Carr, Dora Scwharzberg, Mario Brunello.
Tra gli impegni più recenti ricordiamo il debutto alla Herkulessaal di Monaco, recital al Festival di Ludwigshafen, per la Fundacion Scherzo di Madrid. Prossimamente sarà in tournée in Europa prima con la violoncellista Marie-Elisabeth Hecker, successivamente con il violinista Benjamin Beilman e suonerà al Louvre di Parigi, alla Tonhalle di Zurigo, a Montpellier, Oxford, a Roma per l'Accademia di S. Cecilia e al festival di Bad Kissingen.

2014 aggiornamento della pubblicazione precedente del 02/04/2010

Day & Taxi (trio jazz)

Day & Taxi: 
composto da:

David Meier, batteria

David Meier dal 2005 gira per il mondo con molti gruppi, come: Schnellertollermeier (con Andi Schnellmann e Manuel Troller), Things to Sounds (con Tobias Meier & Yves Theiler), Trio Riot eAaargh!. Ha studiato percussioni presso la Swiss Jazz School di Berna con Billie Brooks e Pierre Favre e nel 2011 ha terminato un Master biennale in quattro diverse scuole scandinave (Helsinki, Stoccolma, Arhus e Trondheim). 
Ha collaborato con Lila (Christoph Erb, Hans - Peter Pfammatter e Flo Stoffner ), Tomas Sauter Quartet, Lumi, Strayhornmonk (con Nat Su), Evariste Pérez Trio fcon Ohad Talmor), Lotte Anker, Hank Roberts, Colin Vallon, Malcolm Braff, Omri Ziegele, Donat Fisch, Christoph Erb, Domenic Landolf, Franz Hellmüller, Flo Stoffner, Patrice Moret, Nicolas Masson, Bänz Oester, Nils Wogram.
On MySpace

Silvan Jeger, contrabbasso

Silvan Jeger, vive a Zurigo e ha studiato contrabbasso presso l'Università delle arti della città sotto la guida di Rätus Flisch, Dominique Girod, Heiri Känzig e Jan Schacher , violoncello con Daniele Pezzotti, canto con Rahel Hadorn. Oltre a suonare il contrabbasso suona anche la chitarra, il violoncello, il basso elettrico, live- electronics e si esibisce come cantante. Jeger suona, tra gli altri, con il Reto Suhner Quartet , Yves Reichmuth Quartet e i Raw Vision di Christoph Grab (con Frank Möbus), e nei suoi progetti "Enigma, Your Eyes!", "Blue Bolero" e "Somnambulance". Con i suoi concerti gira per il mondo dalla Svizzera alla Germania, dalla Francia fino all’Iran insieme ad artisti come Bernhard Bamert, Pio Baschnagel , Christoph Baumann, Valentin Dietrich, Lucien Dubuis, Adrian Frey, Lionel Friedli, Christoph Grab, Ronny Graupe, Frank Möbus, Claudio Puntin, Yves Reichmuth, Tony Renold, Christian Strässle, Nat Su, Reto Suhner, Yves Theiler, Dieter Ulrich, Chris Wiesendanger, Zurigo Jazz Orchestra e tanti altri.

Christoph Gallio, sassofono

Christoph Gallio è un autodidatta, ma studia sassofono con Iwan Roth al conservatorio di Basilea e musica con Steve Lacy a Parigi. Nel 1987 vince Action Arts Price di Basilea e nel 2009 il Berlin Atelier of the Kanton Aargau. È il leader dei Mösiöblö (con Sylvia Nopper , Marino Pliakas e Thomas Eckert), dei Rosen Fur Alle (con Jan Roder e Oliver Steidle) e dei Road Works (con Beat Streuli, Andrea Neumann, Dominique Girod, Julian Sartorius e Ernst Thoma). Dal 1977 suona con Irene Schweizer, Irene Aebi, Urs Voerkel, Lindsay L. Cooper, Günter Müller, Dennis Charles, Yoshiaki "Onnyk " Kinno, Bern Nix, Michael Lytle, Kalle Laar, Werner Lüdi, Urs Blöchlinger, Phil Minton, John Russel, Chie Mukai, Takashi Kazamaki, Peter Schärli, David Watson, Samm Bennett, Uchihashi Kazuhisa, Kazutoki Umezu, William Parker, Rashied Ali, Olaf Rupp.
Si è esibito con i ballerini Tomiko Takai, Christine Brodbeck, Yvonne Meier, Franz Frautschi e Hideto Heshiki. Ha collaborato con artisti come Vinci Streuli, Alex Silber, Claude Gacon e con lo scrittore Kurt Aebli.

lunedì 12 maggio 2014

Lukas Sommer, compositore

Lukáš Sommer è tra i più importanti ed apprezzati giovani compositori emergenti della Repubblica Ceca. Nato nel 1984 a Ceské Budejovice dove si è diplomato al Conservatorio nella classe di chitarra di Vilma Manová e nella classe di composizione di Jirí Churácek. In seguito si è laureato presso l’Accademia delle Arti di Praga nella classe di composizione di Ivan Kurz e nella classe di chitarra di Milan Zelenka. 
Le sue creazioni spaziano dalla composizione di musica classica all'arrangiamento, è anche autore di musica orchestrale, musica da camera e musica vocale. Le sue composizioni sono state suonate a Tokyo, Parigi, Vienna, Toronto, Seoul e Amsterdam. Nel 2011 ha composto un concerto per flauto "Lettera al padre" per il festival di musica classica "Primavera di Praga". 
E’ stato il più giovane compositore ad aver lavorato per questo festival. Lukáš Sommer si occupa anche di arrangiamenti musicali, di musica popolare e per il cinema

Aurelio Viribay, pianoforte

Aurelio Viribay, specializzato nell’accompagnamento di cantanti, completa la sua formazione in questo campo con il pianista Dalton Baldwin. È stato professore di repertorio vocale alla Hochschule für Musik e al Conservatorio di Vienna e, attualmente, alla Scuola Superiore di Canto di Madrid. Collabora come pianista accompagnatore nei corsi impartiti da Thomas Quasthoff al Mozarteum di Salisburgo, Walter Berry in Austria e Teresa Berganza alla Scuola Superiore di Música Reina Sofía di Madrid.
Si è esibito nella maggior parte dei paesi europei, in Messico, Marocco e Giappone, così come nelle principali sale da concerto e festival spagnoli. Ha sostenuto la parte del protagonista in numerose première e ha realizzato registrazioni per RNE, Catalunya Musica e RTVE.
La sua discografia (Columna Música e Stradivarius) include registrazioni dedícate a Canciones del Grupo de Madrid e Compositrici spagnole del XX secolo, con la mezzosoprano Marta Knörr, Canciones, con la soprano Lola Casariego, Indianas di Guastavino con il Quartetto Vocale Cavatina, o la prima registrazione del Retablo sobre textos di Paul Klee di Benet Casablancas.

Cristina Toledo Hijosa, soprano

Cristina Toledo Hijosa, nasce a Madrid dove inizia i suoi studi musicali. Dopo aver terminato quelli di piano e pedagogia del piano al Conservatorio Reale Superiore di Madrid, si dedica completamente al mondo della lirica. Ha lavorato all’Auditorium Nazionale della Musica di Madrid, Teatro del Liceo e Palazzo della Musica di Barcellona, Auditorium Principe delle Asturie di Oviedo, Gran Teatro di Cordoba, Teatro della Zarzuela di Madrid, Teatro della Maestranza di Siviglia e Teatro Reale di Madrid. 
Tra i suoi riconoscimenti si distinguono i primi premi del Concorso per Giovani Voci Città di Siviglia (2010) e del Concorso Internazionale Città di Logrogno (2011). Durante quest’ultimo, ha vinto il premio speciale della Fondazione Guerrero e il trofeo CLA Pepe Eizaga in memoria del gran baritono Manuel Ausensi. 
Ha partecipato al Festival Rossini di Pesaro (Italia), all’interno dell’Accademia Rossiniana diretta da Alberto Zedda nel 2007 e 2008, interpretando i ruoli di Corinna, Condesa di Folleville e Delia nell’opera Il viaggio a Reims. Ha cantato le opere Don Carlo di Verdi e Sigfrido di Wagner nel Teatro della Maestranza di Siviglia insieme a cantanti del livello di Dolora Zajick o Fiorenza Cedolins. Recentemente ha debuttato al Teatro Reale di Madrid insieme a Plácido Domingo nell’opera Cyrano de Bergerac. 
Per quanto riguarda il repertorio di zarzuela, ha cantato i ruoli da protagonista di Marola in La tabernera del puerto, La duquesa Carolina di Luisa Fernanda, Doña Francisquita nella zarzuela dallo stesso nome e Concha ne El niño judío. 
Ha lavorato sotto la bacchetta di direttori come Pedro Halffter, Guerassim Voronkov, Riyuichiro Sonoda, Denis Vlasenko, Miquel Ortega e di direttori di scena come Giancarlo del Monaco, Emilio Sagi, Petrika Ionesco o Carlus Padrissa de La Fura dels Baus.

Un audiovisivo per genitori e addetti della scuola materna

Dedicato alla INFANZIA E PRIMARIA
IL PAESE DI MANIPICCOLE - COPIONE TEATRALE 
per la scuola d'infanzia e primaria
di Mary Griggion e Loredana Boscarato.
un copione teatrale che ha fatto sognare tanti bambini e non solo....un lavoro che si può vedere in assaggio su youtube e che è possibile scaricare come testo dai siti http://ilmiolibro.kataweb.it/ e http://www.youcanprint.it/ mentre le canzoni si trovano su i.tunes.

Pubblicato in data 06/mag/2014
link versione cartacea: http://goo.gl/joJZuA
link versione ebook stampabile: http://goo.gl/rbTuSm
musiche link: http://goo.gl/G8rMBD
La recita prevede il coinvolgimento di una o più classi.
Percorso artistico: recitazione, mimica, canto, ballo, disegno, ritaglio e pittura.

TRAMA: Il popolo di ManiPiccole è stato catturato dal vento. Il drago Sputafuoco potrebbe farlo tornare ma, ahimè, il Re lo ha allontanato dal Paese quando era ancora cucciolo... Ora lui è un grande drago, molto più saggio di un tempo! Saprà riscattarsi, farsi perdonare, e nel Paese di ManiPiccole per sempre restare.