sabato 12 novembre 2011

FILARMONICI EUROPEI, orchestra

Il dovere morale di trasmettere l'esperienza acquisita e la ricchezza accumulata e condivisa con  i  grandi Artisti quali Nathan Milstein,  Rudolf Serkin,  Isaac Sterri, Maurizio Pollini, Marma Argerich, solo per citarne alcuni, m oltre cinquant'anni di vita musicale nel Mondo, ha indotto Aldo Ceccato a mettere a servizio dei giovani il suo "sapere", creando "I Filarmonici Europei".
La formazione di questa orchestra rende possibile alla nuova generazione di musicisti l'opportunità di far musica insieme. Le differenze di scuola, le diverse tradizioni dei Paesi d'origine, sono elementi importanti per una mutua esperienza, per arrivare al risultato di esprimersi attraverso la lingua comune a tutti nel Mondo: la musica.
Si creano così le condizioni necessarie per potersi davvero considerare un'orchestra omogenea  di  alto  livello  artistico.   I  programmi  scelti  rispondono  all'intento  di realizzare, non solo repertori consueti, ma di riscoprire composizioni dimenticate e presentare nuove creazioni di Autori contemporanei.
L'attività di questa giovane formazione comprende tournée internazionali, apparizioni televisive, trasmissioni radiofoniche e registrazioni discografiche.

mercoledì 9 novembre 2011

Nuovi corsi International Performing Arts Lab - Italy

IUGTE and ArtUniverse have announced five scholarships
The scholarship amount is 300 EUR and covers part of the participation fee
International Performing Arts Lab - Italy
Dicembre dal 2 al 4 2011_12_04

Organized by IUGTE & ArtUniverse with the support of 
A.B.I.T. Academy Armata Brancaleone - International Theatre Academy - Italia


PARTICIPANTS

The program is designed for experienced actors, dancers, actors of physical theatre, circus performers, choreographers and directors - performing arts practitioners with professional stage experience working in various genres, techniques and styles - interested to find new international network opportunities and collaborators.

To apply for the scholarship, candidates should send CV/resume with photo and a cover letter to physiktheater@gmail.com 

The programme includes intensive practical training with the Russian theatre director and teacher Sergei Ostrenko. The Lab is a great opportunity to approach a unique methodological and practical material that will enrich your professional skills and will offer you the possibility to share an intense creative experience at a global level. Moreover, the Lab represents a wonderful chance to start new collaboration projects in Russian repertory theatres
 
Participants can receive the Certificate of Participation.

The working language is English.

Past eventshttp://picasaweb.google.com/globtheatre

Lab programmehttp://www.iugte.com/projects/lab
http://youtu.be/8pN6pCaJhXA

IUGTE
www.iugte.com

lunedì 7 novembre 2011

Markus Stockhausen, tromba

Trombettista e compositore, nasce nel '57 a Colonia e all'età di 6 anni inizia già ad occuparsi di musica, dedicandosi allo studio del pianoforte e della tromba. Ben presto vince premi e concorsi, come il Deutscher Musikwettbewerb, che gli hanno procurato molti inviti in Germania e all'estero come solista di musica classica e contemporanea. Diversi brani per tromba sono stati scritti appositamente per lui dal padre, il compositore Karlheinz Stockhausen con cui ha collaborato per 25 anni. Alcuni di questi sono: "Sirius" (1975-1976), "Aries" (1977), "Donnerstag aus Licht" (1978-1981), "In Freundschaft" (1998). Si é esibito nei più prestigiosi palcoscenici: dalla Scala di Milano alla Royal Opera House di Londra. I suoi principali interessi come trombettista sono la musica intuitiva, l'improvvisazione e la musica contemporanea. Markus suona in tutto il mondo, brani che lui compone per solista, per orchestra d'archi, per orchestra sinfonica ed anche con diversi ensemble di jazz. Oltre alla sua attività di solista, ha scritto numerose partiture insieme al fratello Simon Stockhausen per varie orchestre, film e teatro. Ha anche realizzato una incursione come attore nel mondo del cinema nel film "Berlin-Jerusalem" (1989) de Amos Gitai, nel quale ha anche scritto la colonna sonora. Ha realizzato importanti proget ti per la Philarmonia di Colonia, come due spettacoli all'aperto con un pubblico rispettivamente di 70.000 e 100.000 persone per celebrare il quinto e il decimo anniversario di questa istituzione. Markus ha inciso più di 50 CD con numerose etichette (ECM, EMI, AKTIVRAUM, CMP, ACT, ENJA, Stockhausen-Verlag) e di diversi stili che testimoniano la sua poliedrica attività. Nel 2005 ha vinto il premio WDR jazz prize. Attualmente partecipa a diversi progetti: Moving Sounds in duo con la clarinettista Tara Bouman (sua moglie), in duo con il chitarrista Ferenc Snétberger, in trio Lichtblick con il pianista Angelo Comisso, in quartetto Electric Treasures e in quintetto Sopra le Nuvole, un organico che meglio esprime la sua particolare concezione di musica "intuitiva". Il suo progetto più recente, Eternal Voyage, unisce musicisti di diversi paesi come il flautista indiano Dinesh Mishra, il cantante libanese Rabih Lahoud e il percussionista greco Dimitrios Dorian Kokiousis, accompagnati da altri musicisti che si uniscono al gruppo in occasioni speciali. Markus è stato docente al Conservatorio di Colonia e tiene regolarmente corsi per trombettisti, workshop d'improvvisazione e musica intuitiva ed anche altri corsi aperti a tutti (musicisti e non musicisti) di canto e silenzio e di yoga e meditazione.

Teatro Libero Lezioni gratuite ultima settimana!

E' l'ultima settimana per prenotare le lezioni di prova gratuite al corsi di recitazione, dizione e clowneria!
Un'occasione golosa per sperimentare tre universi diversissimi e meravigliosi: basta il coraggio di provare...
Arte antica cui si sono ispirati alcuni dei più grandi teorici teatrali, la clowneria da spazio a quella particolarissima e impalpabile forma di comicità poetica e acuta che coinvolge la mimica del corpo e del cuore in egual misura.

http://www.teatripossibili.it/i/it/scuola-teatro/corsi-tecnici/clowneria.html

Il corso di dizione si propone invece di insegnare l'arte del ben parlare, per arrivare a pronunciare correttamente ed esprimere in modo incisivo ciò che si intende comunicare.
http://www.teatripossibili.it/i/it/scuola-teatro/corsi-tecnici/dizione.html

Il corso di recitazione è dedicato a chi vuole vivere pienamente emozioni e sensazioni, passando dal training fisico agli esercizi sensoriali, dal lavoro sulle emozioni all'analisi del testo e del personaggio, dall'interpretazione alla messa in scena.
http://www.teatripossibili.it/i/it/scuola-teatro/corsi-recitazione/primo-anno.html

Ecco il calendario delle prossime lezioni di prova:

CLOWNERIA William Medini martedì 8 e 15 novembre 21:00-23:00

DIZIONE Dominique Evoli giovedì 10 e 17 novembre 21:00-23:00

RECITAZIONE

1° anno Elisabetta Torlasco lunedì 7 e lunedì 14 novembre ore 21:00-23:00

1° anno Andrea Tibaldi martedì 8 e martedì 15 novembre 19:00-21:00

1° anno Marisa Miritello mercoledì 9 novembre  21:00-23:00

1° anno Arturo Di Tullio giovedì 10 novembre 19:00-21:00

Ricordiamo poi che gli allievi TP hanno il 10% di sconto sul secondo corso frequentato!!!

E questo vale, oltre che per tutte le iniziative sopra citate, anche per il Corso avanzato di di Voce e lettura interpretata in partenza giovedì 10 novembre dalle 19:00 alle 21:00.

http://www.teatripossibili.it/i/it/scuola-teatro/corsi-tecnici/voce-lettura-interpretata.html

 Insomma, le occasioni sono tante.... ma ATTENZIONE: le richieste sono numerossissime!!! Faremo di tutto per accontentarvi ma chiamateci quanto prima se volete approfittare!

giovedì 3 novembre 2011

TEATRO TERAPIA, una idea originale da Teatro Libero Milano

TEATRI POSSIBILI - SCUOLA DI TEATRO
Un importante novità: 
TEATRO TERAPIA
prendiamoci cura di noi attraverso la risata
Teatri Possibili inaugura il 13 novembre a Milano un corso di teatro non per diventare 'attori', ma per diventare 'individui' più consapevoli e presenti a se stessi e a chi ci circonda. Il teatro si fa veicolo per conoscere meglio le proprie capacità e i propri limiti, le proprie virtù e i propri difetti ma soprattutto per comprendere meglio la propria sfera.

La risata, protagonista indiscussa del laboratorio permanente di Teatro terapia è una potente forma di comunicazione non verbale che ha in sé valenze antiaggressive, è capace di ribaltare situazioni problematiche operando una ristrutturazione profonda del nostro essere.
A condurre questo importante percorso sarà Marisa Miritello, attrice e regista poliedrica e docente storica della Scuola Teatri Possibili che conduce altresì corsi di Teatroterapia e Comicoterapia collaborando, tra gli altri, con l'Università di Padova e con l'associazione AIBACOM. Cosi ci parla di questo percorso:
 "Il laboratorio intensivo è aperto a tutti gli adulti: dalle casalinghe frustrate alle mamme isteriche, dai papà incompresi ai single incalliti, dalle segretarie giovani o attempate alle innamorate o no del capo, dagli operatori sociali agli insegnanti esauriti, dalle donne che ballano con i lupi ai cacciatori impenitenti, dai timidi bibliofili alle facce da schiaffi, etc. etc. Insomma, è per ogni tipo di persona..."

Questo laboratorio quindi è indirizzato a chiunque desideri mettersi in gioco, a chiunque voglia con leggerezza esplorare e vivere concretamente ruoli nuovi e inaspettati...
Il corso intende circoscrivere un tempo/luogo protetto, separato dalla quotidianità, in cui si possano esplorare modalità diverse non solo di pensare, percepire, muoversi, ma anche di interagire. L'improvvisazione, l'esplorazione consapevole dei propri sé virtuali, consente di riconoscersi in forme diverse, aprendo a nuove chance e a inedite prospettive di crescita.

Programma nel dettaglio:

Inizialmente verranno proposti una serie di  esercizi volti a scoprire e/o ad approfondire la consapevolezza della propria fisicità e vocalità per acquistare maggiore sicurezza del proprio corpo, del rapporto di sé nello spazio fisico e dell'uso della propria voce.
Si prosegue con esercizi sulla fiducia per stimolarla in sé stessi e negli altri.Si approda quindi agli esercizi sul leader. 
Sono questi esercizi che consentono alla persona di assumere il ruolo del leader, vivendo e controllando l'emozione che nasce quando occorre prendere in mano le redini di una determinata situazione con la conseguente responsabilità nel 'guidare' i componenti del gruppo di cui si è alla guida.

Verrano  poi proposti tutti quegli esercizi per sentirsii parte integrante di un gruppo di lavoro. E' proprio la fiducia  e la solidarietà reciproca tra i partecipanti a rendere possibile un lavoro individuale per potersi mettere veramente in gioco esplorando le proprie capacità e allargando i propri limiti.

Infine in un gioco di ruolo e indentificazione verranno scelti studiati e interpretati personaggi rubati al teatro.
Tutto questo in un'atmosfera ludica e lieve dove poter ridere, riflettere, approfondire e prendersi cura del proprio mondo interiore nel rispetto delle proprie paure e della propria sensibilità.
Questo laboratorio si struttura su incontri che si terranno di domenica dalle 10 alle 17

Per costi info e calendario degli incontri nel dettaglio clicca QUI

Vista la particolarità di questo laboratorio è possibile il 13 novembre fare una prova per sperimentare questo innovativo percorso!!!

Tp Milano
Teatri Possibili via Savona, 10 20144 MILANO
tel. 02.8323182
 
 milano@teatripossibili.org

2011_11_21 Partenza laboratorio TPlab per gli allievi più esperti su La dodicesima notte di Shakespeare.

Teatro Libero Milano
La dodicesima notte
ovvero il gioco dell'ambiguità
da William Shakespeare
docente Sandro Mabellini
presentazione al pubblico: 29-30-31 marzo 2012 a Teatro Libero
 
A condurlo un docente d'eccezione: l'attore e regista Sandro Mabellini!
Il testo è una delle commedie più affascinanti ed eleganti di Shakespeare, una favola densa di rimandi simbolici che si snoda tra rocambolesche trovate ad effetto, equivoci, travestimenti machiavellici e guizzi di ingegno. Il tutto nelle esotiche atmosfere di un'isola da Mille e una notte: parallela all'intreccio principale, vibrante e romantico, la farsa grottesca e comicissima dei bizzarri servitori e giullari da ritmo e incisività alla narrazione, esaltando la storia degli amori incrociati mentre, sottilmente, la deride.
Il docente e regista Sandro Mabellini darà come sempre un taglio personale all'opera, accettando la sfida shakespeariana di navigare nel mare aperto in cui tutto è ingannevole apparenza, ponendo l'accento sull'ambiguità tra maschile e femminile, sul gioco dell'inganno, sullo scollamento tra realtà vera e realtà immaginata.
Partendo dalla potenza sovvertitrice della tempesta che apre la commedia, gli ordini naturali si annullano e niente sarà più come prima...
Ricordiamo che è stato fissato un incontro con il regista Sandro Mabellini per Venerdì 11 Novembre alle ore 21:00 in via Savona 10, in occasione del quale il docente parlerà del progetto registico. Chi fosse interessato, contatti quanto prima la segreteria, ma attenzione: i posti rimasti sono soltanto 2!

DURATA DEL PROGETTO: da novembre a marzo
INIZIO DEL TPLAB: 21 novembre 
GIORNO: lunedì
ORARIO: 19.30/23.30
COSTO: in rata unica € 660; in due rate € 360
PRESENTAZIONE AL PUBBLICO: 29, 30 e 31 marzo 2012 a Teatro Libero

 

La dodicesima notte è la commedia che Shakespeare scrisse tra il 1599 e il 1600. Tutto ha inizio con una tempesta che sovverte l'ordine delle cose e stravolge la vita degli uomini. 
Il naufragio porta i protagonisti in Illiria,luogo che non ha tempo né spazio perché è ovunque e da sempre, proprio come in una fiaba.
Ci sono due gemelli, Viola e Sebastian, che si perdono e credono che sia l'altro a essere morto, e ci sono i conseguenti sviluppi: equivoci e doppi intrecci, naturalmente amorosi. 
Il doppio, questa categoria teatral-letteraria che ha affascinato tutti, da Euripide a Plauto fino a Hoffmansthal e Pasolini, estrania e spiazza qualsiasi azione.
Nella nostra storia il doppio viene attuato con dei travestimenti: Viola che ama Orsino si spaccia per suo servo, perché vuole aiutare l'amato a conquistare Olivia che a sua volta non vuole saperne di innamorarsi. In questo modo Viola potrà stare vicino a Orsino e sperare che un giorno lui si innamori di lei. 
Ma Olivia rimane affascinata da Viola e le cose si complicano di più anche perché Orsino si sente attratto da questo servo vestito da uomo ma dotato di modi gentili e spesso femminili (e a un tratto si ritrovano anche a svestirsi...).
Ho scelto di lavorare su questo testo perché permette di lavorare sull'ambiguità dei personaggi; nella dimostrazione finale del lavoro probabilmente tutti gli attori – siano essi uomini o donne – saranno vestiti da uomini. 
Il femminile ed il maschile verranno fuori in modi del tutto inaspettati. 
Sarà una rappresentazione di parole, corpi e di voci dati in pasto agli spettatori; una specie di opera post-brecthiana su tematica dell'oggi.

Sandro Mabellini

Teatri Possibili Milano
Via Savona 10
tel. e fax scuola  02/8323182
tel. biglietteria 02/8323126

Master Sperimentale di Regia Teatrale

ACCADEMIA ARTE E VITA DIPARTIMENTO TEATRO
TEATRO DELL'ALEPH LABORATORIO PER LA RICERCA TEAT
PROGRAMMA DEL MASTERVenerdì 11 novembre ore 21.00, sabato 12 novembre ore 21.00: visione spettacoloSabato 12 novembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00: master di regia teatraleDomenica 13 novembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00: master di regia teatraleCosto del seminario € 160 comprensivo degli ingressi agli spettacoliInfo e IscrizioniAccademia Arte e Vita 0362.321891www.accademiabreno.com
info@accademiabreno.com

Master Sperimentale di Regia Teatrale
"DAL TESTO ALLO SPETTACOLO, DALLO SPETTACOLO AL TESTO"
Lavorare la materia, sia essa uno spazio, la forma di un personaggio, la scelta di un colore o di un ritmo, è lavorare nel cuore e nella ragione degli uomini; è massaggiare lo spirito, mediante le dinamiche percettive: questo è da sempre lo scopo dell'atto artistico.
Ma come può avvenire tutto questo nel teatro? Quali sono gli strumenti a disposizione dell'evento teatrale? Che relazione hanno il contenuto ed il testo con gli elementi strutturali della composizione scenica? Cos'è per il teatro la "materia" e come la si può plasmare in funzione dello "spirito"?
La materia teatrale è tutto ciò che è percepito: l'immagine, il suono, la danza, il colore e la luce che si muovono in un unico evento; la materia teatrale è fatta dalle relazioni che intercorrono tra tutti questi elementi le quali rendono visibile il "cuore" del racconto teatrale, inducendo la profonda emozione che spesso coglie lo spettatore e lo mette in moto durante lo "spettacolo".
Sono in realtà le dinamiche architettoniche (spazi e geometrie percettive in cui e immesso lo spettatore e l'attore), musicali (voce dell'attore e sue modulazioni in canti, armonie o dissonanze), letterarie (capacità di creare  nel testo impulsi mitologico-affettivi ed intrecci o tessiture stratificate) gli strumenti che vengono usati per poter muovere un "attacco" all'attenzione e all'interesse dello spettatore.
Il Master prevede la visione dello spettacolo "Foglie della Rosa Bianca" all'interno del nuovo Teatro Delle Ali di Breno del quale verranno poi analizzate le tecniche, le modalità e le strutture compositive per arrivare così a capire quale possa essere la funzione del testo durante la fase di realizzazione di uno spettacolo teatrale.
condotto da Giovanni Moleri
Direttore del Teatro dell'Aleph, della rivista "Colpo di scena" e del festival "ITINERARI".
LEZIONI DI REGIA
Dialettica delle strutture compositive
Lavoro dell'attore e meccanismi scenici
strutture compositive e dinamiche degli affetti
relazione tra tempo-ritmo percepito e metamorfosi delle percezioni
EQUIPE SCIENTIFICA
Dr Moleri Giovanni
Auricchio Salvatore
Gotti Diego
Mangola Elena
Moleri Beatrice
PROGRAMMA

mercoledì 2 novembre 2011

ENSEMBLE ARTEMANDOLINE (LUSSEMBURGO)

formato dai musicisti
Juan Carlos Muñoz (mandolino e mandola barocchi),
Mari Fe Pavón (mandolino barocco e liuto soprano),
Alla Tolkacheva (mandola barocca e liuto soprano),
Manuel Muñoz (Chitarra barocca e rinascimentale),
Jean-Daniel Haro (Violone e viola da gamba),
Jean-Christophe Leclère (clavicembalo).
L’ensemble Artemandoline viene fondato nel 2001 da Juan Carlos Muñoz e Mari Fe Pavón. Con l’apprezzamento della critica e il favore del pubblico, ogni esecuzione è un continuo apporto di nuove intuizioni nell’interpretazione della produzione musicale dei secoli XVII e XVIII. I musicisti di Artemandoline sono concertisti e insegnanti che dedicano il proprio tempo e talento al revival del mandolino. Attraverso l‘attività didattica, corsi di training, concerti e pubblicazioni, hanno contribuito a far conoscere il loro strumento in tutto il mondo e la sua popolarità va aumentando. Questo ensemble barocco è stato fra i pionieri attivi per tale repertorio strumentale, forgiandosi una reputazione di livello internazionale.Artemandoline ha consolidato in breve tempo il proprio carattere, dimostrando abilità di concertazione, guadagnandosi riconoscimenti ovunque, diventando uno degli ensemble più conosciuti, leader nel campo della prassi esecutiva originale di corde pizzicate. I componenti del gruppo suonano strumenti storici: il mandolino barocco, la chitarra rinascimentale e barocca, la mandola barocca, il mandolone, il liuto rinascimentale, il liuto soprano, il mandolino di Brescia e Cremona, la viola da gamba, il violone, il liuto,… Sono ospiti regolari in Francia e all’estero, di festival di musica antica, quali il Perigord Vert Festival, il « Musique d’Ensemble » Festival di Pommiers. Hanno anche suonato a Oissery, Sedan, l’Epine , e anche a Narol e Wroclaw in Polonia, Spagna, Giappone, e per il festival de le “Giornate Barocche” in Lussemburgo, e poi anche per Philharmonie, Svizzera, Riga (Lettonia), Algeria, Tage alter Musik Regensburg (Germania) e Italia.

lunedì 31 ottobre 2011

Jamiang Santi, violino

Nato a Milano il 19 dicembre 1984, intraprende lo studio del violino all’età di 5 anni, nella scuola di violino di Vittoria Cefaly Santi.
Si è esibito in numerosi concerti sia in ruoli solistici che in ensemble. All’età di 10 anni viene premiato come giovane talento ad un concorso patrocinato dal Comune di Milano; viene ammesso a pieni voti al Conservatorio di Milano “G.Verdi” dove, sotto la guida del M° Oliveti, prosegue gli studi fino al compimento dell’esame finale (esito 108 su 110).
Numerose le collaborazioni con diverse Orchestre a livello nazionale, in particolare partecipa da alcuni anni all’attività dell’Orchestra Nuova Cameristica di Milano, con molte tournee in tutto in Nord Italia e nella Svizzera Italiana. Nel giugno 2002 è stato scelto tra gli studenti dei corsi medi per una trasferta in Argentina con l’Orchestra giovanile del Conservatorio. Nel Settembre 2003 ha suonato in alcuni concerti in Svezia all’interno di un gemellaggio scolastico tra il Conservatorio di Milano e le più importanti High Schools di Stoccolma. All’interno del Triennio ha eseguito audizioni (Maggio 2003; Aprile 2004) e concerti (Giugno 2003; Luglio 2004) con le formazioni cameristiche di quartetto e duo. Ha vinto la borsa di studio dell’Orchestra Filarmonica del Conservatorio per le stagioni concertistiche dell’anno 2004/2005 e 2005/2006. Grazie al progetto Erasmus, nel 2006 ha vissuto un’intensa esperienza formativa in Germania (Stoccarda).
Dopo aver conseguito a pieni voti la Laurea di secondo livello (Biennio) sotto la giuda del M° F. Luciani, sta perfezionandosi con i Maestri C. Rossi e F. Cusano. Frequenta il corso di quartetto presso l’Accademia di Fiesole.

Orchestra Classicaviva

Ad organico stabile, è formata da eccellenti giovani professionisti, tutti diplomati, specializzati o specializzandi presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano. E' stata fondata dal Maestro Stefano Ligoratti, che ne è il Direttore Stabile o Principale, nell'estate 2005.
Si vedano, a titolo di esempio, alcune proposte di concerto presentate nei Concerti per Orchestra del Catalogo di Classica Viva. http://lnx.classicaviva.com/catalog/index.php?cPath=28_42
L'Orchestra è ovviamente disponibile a preparare altri programmi di ogni genere (classico, lirico, sinfonico), a organico variabile a seconda del programma concordato, su richiesta del committente, previo congruo preavviso per la preparazione interna.
E' davvero una nuova proposta, di cui si sentirà senza dubbio molto parlare: è una struttura interamente autonoma, che si regge esclusivamente sulla propria capacità artistica e sulle capacità organizzative del Network "Classica Viva", e che ambisce ad alti traguardi artistici e professionali.

Antonio Bologna, pianoforte, compositore

Nato a Vigevano (PV) intraprende gli studi musicali presso la Scuola Civica della sua città, diplomandosi poi a soli diciannove anni presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano sotto la guida di P. Bianchi; presso lo stesso Conservatorio si diplomerà quindi in Composizione nel 1994 con F. Pigato.
Nel corso degli anni unisce all'attività artistica quella scientifica: si laurea Dottore in Scienza dell'Informazione (Università degli Studi di Milano, 1991) con una tesi sperimentale sviluppata presso il Laboratorio di Informatica Musicale; l'argomento è "Studi per una formalizzazione della diteggiatura pianistica", il cui contributo principale è la stesura di un programma per computer capace di diteggiare un brano musicale, secondo un modello che simula il comportamento della mano umana; il tratto peculiare di questo programma è che il modello di mano viene descritto da una matrice numerica che può variare in funzione del tipo di musica da suonare, del tocco o delle caratteristiche fisiche dell'interprete, insomma da ciò che comunemente viene definito "stile" del pianista.
Negli ultimi anni non cessa l'attività di formazione: si perfeziona in Pianoforte (sotto la guida di V. Balzani) e in Direzione d'orchestra (con E. Pomarico).

domenica 30 ottobre 2011

Alessandra Dezzi, pianoforte

Diplomata in pianoforte nel 1987 presso l’Istituto Musicale di alta formazione “Pietro Mascagni” di Livorno con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Francesco Cipriano, ha vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali (tra i più importanti Rassegna Internazionale “Franz Liszt”, Stresa, Capri, Casale Monferrato) e ha suonato per prestigiose istituzioni musicali.
(Associazione Musicale Lucchese , Palazzo Rosso a Genova, Teatro del Casino di Sanremo, Agimus di Roma, Teatro Goldoni di Livorno, Palazzo Borghese e Musicus Concentus di Firenze, Trentino Festival, Festival Musicale Piceno). Si è perfezionata con i Maestri D. Rivera, A. Specchi, H. Moreno, N. Capelli, P. N. Masi e B. Canino e ha frequentato Master di Musica da Camera con il Trio di Trieste, T. Indermule, F. Petracchi, G. Bacchelli, J. Buswell, C. Klemm e M. Quarta. Ha svolto attività di Maestro collaboratore per la Società Filarmonica Pisana, l’Associazione Clara Schumann di Collesalvetti (LI), l’Orchestra Sinfonica di Massa e Carrara e il Teatro Goldoni di Livorno. In Toscana e Liguria svolge attività di pianista accompagnatore in concorsi di musica da camera, master classes, ed esami. Per il metodo della Royal Academy of Dance di Londra, collabora agli esami children e vocational e all'annuale Summer School organizzato dalla Rad Italy in Trentino Alto Adige. Suona anche per il metodo dell’Imperial Society Cecchetti, contribuendo alla formazione musicale delle future insegnanti per conseguire il CDE e FDI examination. Ha inciso per l’etichetta Spazi sonori “Un’Estate all’Ardenza” con la flautista Lucia Neri e musiche pianistiche inedite di compositori livornesi del 1800. Con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo ha eseguito, al Teatro Goldoni di Livorno e al Teatro del Casinò di Sanremo, il “Concerto dell’albatro” di Ghedini, in formazione di trio insieme al violinista Marco Fornaciari e al violoncellista Filippo Burchietti. Dal 1995 è Presidente nonché insegnante di pianoforte del Circolo Musicale “Domenico Scarlatti” di Livorno.

Renata Sfriso, violino

Renata Sfriso ha studiato violino con C. Chiti, M. Fornaciari, S. Materassi, V. Tatrai, M. Sirbu, C. Romano, musica da camera con P.Farulli, M. Jones, il Trio di Trieste e il Quartetto Amadeus. Interessata a tutte le variabili della musica colta, partecipa a compagini orchestrali e cameristiche. Dopo alcuni anni di esperienza concertistica in duo col pianoforte ed in quartetto d'archi, si è rivolta per più di 10 anni al repertorio contemporaneo con l' “E.co. Ensemble”, in un'ampia attività svolta in Italia, Grecia, Turchia, Belgio, Regno Unito, Brasile e Argentina. Specializzatasi poi in violino barocco con D. Terenzio (Milano, Scuola Civica), ha ridato voce ad alcune perle musicali inedite di autori italiani ridotti quasi al silenzio come A. Stradella, F. Manfredi e P. Nardini. Di quest'ultimo compositore livornese ha registrato due CD, il secondo nel 2006, in occasione del 400° anniversario dell'elevazione di Livorno a città, voluto dal Comune di Livorno e incluso tra le iniziative volte alla valorizzazione del patrimonio culturale della città. Dal 2003 si è appassionata alla scoperta ed alla diffusione della musica delle compositrici vissute dal '600 ad oggi. É impegnata anche in nuove produzioni in collaborazione con attori e danzatori. Recentemente ha partecipato come Konzertmeisterin della “Kölner Academie” ad un progetto intorno a Pergolesi portato nelle cattedrali del nord della Spagna. Si dedica alla programmazione di concerti cameristici a Livorno e provincia. É docente di violino presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali P. Mascagni di Livorno dal 1977. Ha inciso per le case discorafiche Brilliant, Tactus, Agorà, Fonè e per la rivista Amadeus.

giovedì 27 ottobre 2011

Chiara Pavan, flauto

Nata nel 1987, studia per otto anni sotto la guida del M° Vergamini Silvia e consegue, il 12 luglio 2006 presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Cantelli” di Novara, il Diploma Accademico di primo livello, con il massimo dei voti e la lode, discutendo una tesi su Luciano Berio. Ottiene altresì nel giugno dello stesso anno la Maturità Scientifica, con il massimo dei voti, presso il Liceo “C. Alberto” in Novara. Suona regolarmente in concerto sia da solista che in varie formazioni cameristiche in Italia e in Svizzera, dove ha frequentato sin dal 2006 i corsi di Perfezionamento tenuti dal maestro M. Ancillotti presso il “Conservatorio della Svizzera Italiana” di Lugano (CH). Il 25 giugno 2008 ottiene il Diploma di Perfezionamento (Master in music performance) con il massimo dei voti e la lode potendo così accedere al corso Superiore di Solismo (Master in specialized music performance). Discutendo una tesi su André  Jolivet, ottiene inoltre il Diploma Accademico di secondo livello, presso il Conservatorio “G. Cantelli”, con il massimo dei voti. 
In duo con la pianista Eugenia Emma Canale svolge un’intensa attività concertistica e frequenta i corsi di musica da camera tenuti dal M° P. Masi a Firenze. Nel 2010, il Duo Pavan-Canale si aggiudica a Trieste la vittoria al VII Premio Nazionale delle Arti (sezione Musica da Camera), il Primo premio al VII Concorso “Nuovi Orizzonti”di Arezzo nonché il Secondo Premio al II Concorso Internazionale Musica da Camera di Assisi. Sempre in duo risulta vincitrice della borsa di studio “Master dei talenti musicali” indetta dalla Fondazione CRT di Torino. Nel giugno 2010 consegue il Biennio Abilitante in Didattica (Flauto Traverso) discutendo una tesi sulla possibilità di insegnare musica contemporanea sin dalla scuola media, redatta dal M° Renato Meucci. Eseguendo a memoria il concerto per flauto e orchestra di Penderecki, accompagnata dalla OSI di Lugano sotto la direzione del M° Kissoczy, il 18 settembre 2010 consegue il Diploma di Solista, con il massimo dei voti e la lode. Per il conseguimento di questo titolo, vince la borsa di studio “Credito per l’economia Ticinese” come  studente del CSI per l’anno accademico. Allieva del M° M. Lasagna, frequenta il IX anno di Composizione Sperimentale, avendo conseguito nel luglio 2007 sia il Compimento Medio della stessa che la Licenza di Storia ed Estetica per compositori con il massimo dei voti. Alcune sue composizioni sono state eseguite all’interno di iniziative promosse dall’Istituto “Cantelli”, è il caso di “Disco di fuoco con luce purpurea” per orchestra di fiati e 3 percussionisti eseguito il 28 maggio 2005 all’interno del “Festival dei fiati”; recentemente è stata eseguita in Lussemburgo, presso la  International Music Academy, la sua ultima composizione per Tromba solista. 

Eugenia Emma Canale, pianoforte

Nata nel 1989, si diploma con il massimo dei voti e la lode in pianoforte presso il Conservatorio di Novara sotto la guida del M° Vincenzo Cerutti ed attualmente segue i corsi di perfezionamento con il M° Piernarciso Masi presso l’Accademia Musicale di Firenze. Svolge un’intensa attività concertistica sia da solista che in formazione cameristica. In duo con la flautista M° Pavan Chiara vince svariati concorsi tra cui il VII Premio Nazionale delle Arti (categoria musica da camera), svoltosi dal 19 al 21 Maggio presso il Conservatorio “Tartini” di Trieste. Sempre in duo frequenta i corsi di musica da camera tenuti dal M° Masi a Lucca nonché in Svizzera, a Lugano, sotto la guida del M° Mario Ancillotti e risulta inoltre vincitrice della borsa di studio “Master dei Talenti Musicali” indetta dalla Fondazione CRT di Torino. Affianca alla musica classica una travolgente passione per il Jazz che l’ha spinta a frequentare i corsi tenuti dai maestri H. Ludemann, A. Keitha, P. Alderighi, A. Cappelletti, N. Stranieri, R. Alessi, D. Borotti e C. Roncelli esibendosi in contesti internazionali.

Enrica Pellegrini, pianoforte

Ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di sette anni sotto la guida della concertista Lydia Bevilacqua. Ha conseguito, presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, il diploma Superiore Sperimentale di I Livello e nel 2011 il Biennio Superiore di II Livello col massimo dei voti con la Prof.ssa e concertista Anna Maria Cigoli. Attualmente frequenta I anno di Composizione presso lo stesso Conservatorio con il Maestro Giulio Castagnoli. Ha vinto numerosi primi premi in concorsi nazionali ed internazionali. Ha inoltre ricevuto numerosi attestati presso l’Accademia di Alta Formazione Artistica e Musicale “Lorenzo Perosi” di Biella ed al Festival della Grande Musica in Villa Camozzi e ricevuto il premio “Gina Rosso” dall’associazione “Amici di Renato Bruson”. Ha partecipato a numerose masterclasses con diversi docenti, tra cui Pietro De Maria, Philip Entremont, Fabio Bidini, , Géri Moutier, Enrico Pace e Patrick Zygmanowski. Nel 2009 ha vinto una borsa di studio all’Accademia Internazionale di Musica di Cagliari per specializzarsi presso l’Ecole Normale de Musique A.Cortot de Paris dove nel 2010 ha conseguito le Diplome d’Execution con lo stesso M. Zygmanowski. Ha partecipato come solista in numerosi concerti e rassegne nell’ambito di importanti manifestazioni musicali. Recentemente si è esibita presso la sede parigina dell’Unesco. Attualmente si sta perfezionando presso l’Accademia di musica di Pinerolo col Maestro Enrico Pace. Dal 2010 è borsista della Fondazione CRT.

mercoledì 26 ottobre 2011

Erika Renai, voce recitante

Erika Renai, è un'attrice diplomata presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano fondata da Giorgio Strehler e diretta da Luca Ronconi. Ha lavorato con registi come Ronconi, Stein e De Bosio, con il Maestro e pianista Giorgio Gaslini e ha calcato decine di palcoscenici con la compagnia teatrale I Guitti. Inoltre ha svolto varie mansioni dietro la telecamera (assistente alla regia e actor's coach), occupandosi spesso anche della scrittura dei testi e dell'organizzazione. È speaker radiofonica e televisiva. Collabora con varie compagnie teatrali e al momento sta  presentando un monologo dal titolo e fu chiamata donna,  uno spettacolo in cui porta in scena un realistico, struggente e divertente puzzle di donne. È conduttrice, di spettacoli/gioco per bambini dai 3 ai 10 anni. Questi spettacoli/gioco sono da lei ideati e condotti presso la Casa delle Culture del Mondo, le scuole e le biblioteche della Lombardia.  Attualmente lavora, in qualità di attrice, con la Compagnia Teatro dei Burattini di Como all'animazione dello spazio Sforzinda, all'interno del Castello Sforzesco, Comune di Milano. Da qualche tempo, alterna la sua professione d'attrice a quella di insegnante, tenendo corsi di teatro per bambini e laboratori per adulti.

martedì 25 ottobre 2011

Chiara De Zuani, clavicembalo

Ha studiato pianoforte al Conservatorio "C. Pollini" di Padova, diplomandosi nel 1988 sotto la guida del M° R. Zancan e nell’ 89 in Didattica della Musica nello stesso Conservatorio. In seguito si è diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio "E. F. Dall' Abaco" di Verona, con in M° Danilo Costantini. Ha frequentato corsi di musica antica (Verona, Urbino, Venezia, Bolzano, Brunico, Corsica) tenuti da musicisti di fama internazionale (E. Smith, J. B. Christensen, E. Fadini, M. Barchi, C. Stembridge e O.Dantone, G.Murray, C. Miatello , E.Parizzi, S. Richie, S.Azzolini) che hanno contribuito notevolmente alla sua maturazione tecnica ed espressiva. Ha partecipato, nel corso dei suoi studi e in seguito, a molte iniziative di orchestre e di gruppi strumentali da camera (quartetto, trio, duo), annoverando numerosi concerti, prevalentemente in Italia ma anche all’estero anche da solista.

Attualmente collabora con l’ensemble strumentale barocco “Les Eclairs de Musique” di cui è fondatrice, interessandosi alla riscoperta e all’interpretazione di un ampio repertorio di autori italiani, francesi e tedeschi. Con questa formazione si è dedicata in particolare all’esecuzione del repertorio vivaldiano realizzando per la casa “Rivo Alto” il CD : “Vivaldi e i colori strumentali a Venezia”. Recentemente l’Ensemble è stato invitato alle più importanti manifestazioni di Musica Antica in Italia come il Festival Internazionale di Musica Barocca di Venezia nella Scuola Grande di San Rocco ed il Festival Lodoviciano di Viadana per presentare le rinomate “Quattro Stagioni“ di Vivaldi nell’originale versione di Nicolas Chèdeville realizzata per la corte di Versailles nel 1739, dal titolo “Le Printems ou Les Saisons Amusantes”, pubblicata per l’etichetta internazionale “Arts Production Ltd”.

domenica 23 ottobre 2011

Paolo Scibilia, pianista

Studia a Napoli. Diplomatosi nel 1988, si perfeziona con Sergio Fiorentino, Georghe Sandor, Peter Rosel, Dan Grigore e all'Accademia di Imola. Vince la borsa di studio dal governo italiano perfezionandosi presso la prima "Scuola di Alto Perfezionamento della Comunità Europea" (Torino) con Alexander Lonquich e Jean Fassina, e all'Accademia di Musica di Zagabria con Vladimir Krpan (allievo prediletto di A.B. Michelangeli). É impegnato nella musica
da camera (Belle Epoque Ensemble, come accompagnatore di prime voci - Blazenka Milic (Opera Croazia), J. Lesaja (Opera Slovena, K. Eickstaedt (Opera Munchen), Michael Aspinal – sopranista, Avon Stuart- baritono spiritual - e come solista in orchestra: Moldova Radio - Tv, Tirana Radio-Tv, Conservatorio di Mosca, Filarmonica di Chernivsky ed Ivano Frankivsk (Ucraina). É titolare della cattedra di Pianoforte presso gli Istituti Secondari Statali di Primo Grado. Tiene masterclass all'estero sui "Fondamenti tecnici della Scuola Napoletana" e Tecnica "Alexander". 
É presidente della "Società dei Concerti di Sorrento e dell' "A.Gi.Mus" – Sez. di Napoli. Consulente musicale della Società dei Concerti di Cosenza, direttore artistico di festivals internazionali a Napoli, Sorrento, Amalfi, Positano, Cosenza (Teatro Rendano). Si dedica attivamente alla promozione di prestigiose orchestre, ensemble da camera e solisti, italiani e stranieri.

Antonia Emanuela Maria Palazzo, soprano drammatico di coloratura

Si è diplomata in canto e violino presso il Conservatorio di Musica " S. Pietro a Majella " di Napoli, perfezionandosi in seguito sotto la guida del M° Giuseppe Ruisi. La sua intensa carriera artistica vanta debutti in "Cavalleria Rusticana" (nel ruolo di Santuzza), "Tosca" per l'inaugurazione della stagione lirica dell'Opera di Tirana, "Traviata" a Mantova, Madama Butterfly per l'apertura della stagione lirica 2006 dell'Opera Magiara di Cluj (Romania). Annovera numerosi concerti in Italia e all'Estero e riconoscimenti internazionali, fra i quali il diploma di merito al concorso di S.Remo del '96 (quale "Migliore Cantante Lirica dell'Anno") e il Concerto di Gala al Teatro "Petruzzelli" di Bari (come ospite d'onore), col tenore Nicola Martinucci. Il suo vasto repertorio include tutti i generi vocali, dalla Lauda del '300 alla musica contemporanea, con particolare riferimento al repertorio barocco italiano. É apprezzata interprete anche della canzone classica napoletana, i cui capolavori ha inciso su LP nel 1986, ha registrato per la rete televisiva nazionale e Sky, ed interpretato all'estero, quale ospite d'onore di festival internazionali: Elbang-Fest di Dresda (Germania), Epidaurus Festival di Cavtat – Dubrovnic (Croazia).