lunedì 28 febbraio 2011

Stefano Seghedoni, direttore d'orchestra, compositore

E' nato a Modena nel 1970 e si è diplomato in Composizione e Direzione d’orchestra presso l’Istituto Musicale Pareggiato “O. Vecchi” di Modena e il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna sotto la guida dei Maestri Cristina Landuzzi e Nicola Evangelisti per la Composizione e dei Maestri Giancarlo Andretta, Pietro Veneri e Paolo Arrivabeni per la Direzione d’orchestra. Ha seguito inoltre corsi di perfezionamento con i Maestri G. Indulti, R. Cognazzo, G. Ligeti, G. Petrassi, A. Solbiati, A. Guarneri, E. Morricone e F. Donatoni e, grazie all’incontro con il Maestro Carlo Felice Cillario ha approfondito lo studio del repertorio lirico italiano.
Già Maestro sostituto presso diversi teatri ha lavorato con prestigiosi artisti quali: Mirella Freni, Nicolai Ghiaurov, Placido Domingo, Frans Brueggen, Nicola Martinucci, Massimo de Bernart, Yasuko Hayashi, Richard Bonynge, Leone Magiera, Enzo Dara, Antonio Salvadori, Franco Bordoni, ecc.
Ha collaborato per anni con l’Accademia Verdi – Toscanini come codocente nei corsi di canto collaborando con Leo Nucci, Virginia Zeani ed Arrigo Pola. Da alcuni anni è collaboratore in qualità di codocente della Sig.ra Beatrice Bianco durante i corsi organizzati dall’associazione concertistica “Carmina et Cantica” prima e, successivamente, da “Bologna in Musica Festival – Accademia”.
Nella primavera 2007 è stato docente di pianoforte, composizione e direzione d’orchestra presso l’università di SEOUL, incarico che è stato invitato a ricoprire anche per i prossimi due anni.
E’ attivo inoltre come accompagnatore, attività che lo ha portato a effettuare concerti in sedi prestigiose in Italia ed in Giappone. 
Come compositore ha ottenuto riconoscimenti in importanti festivals e concorsi (Di Nuovo Musica – 1997, Premio Valentino Bucchi). Ha composto inoltre un’opera da camera (“La corista” da Cechov), rappresentata al Teatro Nazionale di Marsiglia e al Teatro Comunale di Modena sotto la sua direzione, e un musical per bambini, rappresentato in prima esecuzione presso lo Sperimentale di Ancona nel marzo 2001 e ripresa successivamente presso altri teatri marchigiani. Sempre presso il Teatro Sperimentale del capoluogo marchigiano, ha presentato, nel mese di maggio 2003, il suo nuovo musical per bambini “Saghir il piccolo vento”. Nel mese di settembre del 2005 gli è stato commissionato un “Gloria” per il concerto celebrativo dei 60 anni dell’autonomia valdostana, che è stato da lui diretto a capo dell’Orchestra Sinfonica Regionale della Valle d’Aosta e del coro regionale “Emile Chanoux”. Nell’ottobre del 2005 ha debuttato al Teatro Piccolo Regio di Torino dirigendo la prima mondiale della sua opera in un atto “Alice” riscuotendo un enorme successo. Durante l’anno successivo l’opera è stata ripresa a Torino ed incisa per la IDYLLIUM music publishing di Milano. Nel 2006 gli è stato commissionato dal TAJJ Quartet di Novi Sad (Serbia) “Five miniatures for string quartet” e da loro presentato nella cornice del Sassuolo Musica Festival.
Come direttore d'orchestra ha diretto in numerosi teatri e festival di città italiane ed estere: 
Modena (Teatro Coumanale, Teatro Storchi), Città di Castello, Carpi (Teatro Comunale), Ferrara (Teatro Nuovo), Milano (Teatri di San Lorenzo alle Colonne e S. Giovanni Bosco), Cagli (PU) (Teatro Comunale), Orvieto (Teatro Mancinelli), Cremona, Ivrea (Auditorium Mozart), Varese Ligure, Piacenza, Parma (Auditorium Paganini), Aosta (Teatro Romano), Napoli, Firenze (Palazzo Pitti), Volterra (Teatro Persio Flacco), Cascina, Bologna (Teatro Manzoni), Bolzano (Auditorium Monteverdi), Bressanone (Forum di Bressanone), Repubblica di San Marino (Teatro Titano), Brest (Bielorussia) (Teatro della musica e della prosa), Kharkov (Ukraina) (Sala della Filarmonica), Novi Sad (Serbia) (Sinagoga e Teatro Nazionale), Marsiglia (Teatro Nazionale), Principato di Monaco, Teatro Gobetti (Torino); collaborando con diverse orchestre, tra le quali: Orchestra Filarmonica regionale di Brest (Bielorussia), Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra “Pro-Arte Marche” di Fano, Orchestra Sinfonica di Pesaro, Giovane Orchestra Sinfonica Italiana, Orchestra Sinfonica Regionale della Valle d’Aosta, Orchestra Spazio Musica, Orchestra Classica di Alessandria, Orchestra Sinfonica di Pesaro, Piccola Orchestra Italiana, Orchestra da Camera del Teatro Comunale di Modena, Orchestra Sinfonica della Vojvodina (Serbia), Orchestra e coro del Teatro Nazionale Serbo di Novi Sad, Orchestra e coro del Teatro dell’Opera di Kharkov (Ucraina), Orchestra Filarmonica di Kharkov (Ucraina), Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte, I Solisti di Perugia, I Musici di Parma, Orchestra Jupiter, Orchestra Filarmonica di Nizza (Principato di Monaco), Orchestra Sinfonica della Fondazione “Arturo Toscanini”. Ha inoltre lavorato assieme a prestigiosi solisti quali: Leo Nucci, Katia Ricciarelli, Luciana Serra, Kristian Johansson, Chiara Taigi e Luca Canonici.
E' stato inoltre assistente di Michael Nyman per l'allestimento della sua opera "Noises, Sounds and sweet Airs", e di Claudio Desderi per l'incisione discografica de "La pietra del paragone" di G. Rossini. 
Nell’Estate 2002 è stato assistente musicale presso il XIV Festival “Rossini in Wildbad”, tenutosi in Selva Nera. All’interno dello stesso Festival è stato anche Maestro al cembalo, preparatore e ”language coach” per il coro, per la prima esecuzione in epoca moderna di “Maometto o il fanatismo” di Peter von Winter; opera che è stata anche incisa per le edizioni Naxos. E' stato anche supervisore per l' edizione critica del Maometto II di Rossini, ed è stato assistente di William Matteuzzi per il suo Master sulla vocalità rossiniana, sempre all’interno del suddetto festival..
Nel Dicembre 2003 ha debuttato nella stagione lirica del Teatro Comunale di Modena dirigendo la prima assoluta dell’opera “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” del compositore Marco Biscarini; nel 2005 ha diretto, sempre durante la stagione lirica del Teatro modenese, “The little sweep” di Benjamin Britten ed il “Nabucco” di G. Verdi.
Dal 2004 ha stretto un’intensa collaborazione artistica con le orchestre della città di Novi Sad (Serbia), lavorando sia con la Sinfonica che con i complessi del teatro dell’opera. Nell’autunno del 2004, infatti, è stato invitato ad inaugurare la stagione d’opera e balletto del Teatro stesso con un concerto di gala radio-teletrasmesso su scala nazionale.
Nell’estate 2005 è stato invitato a dirigere al Festival delle Nazioni di Città di Castello (Pg) “Mandragora” di K. Szymanowski in una produzione di M. Zaniencki, riscuotendo ampi consensi di critica e pubblico. Nel 2006 ha debuttato alla guida dell’Orchestra Sinfonica della Fondazione Arturo Toscanini in due applauditi concerti all’Auditorium Paganini di Parma e al Teatro Comunale di Modena.
Recentemente al Festival di CAGLI (PU) ha debuttato in una nuova produzione di “La Traviata” a capo dell’Orchestra Sinfonica di Pesaro “G. ROSSINI”.
Nel luglio 2007, a capo dell’Orchestra della FONDAZIONE TOSCANINI di Parma e del coro del Festival “Bologna in Musica”, la Messa Solenna di Gioacchino Rossini nell’ambito del “Bologna in Musica FESTIVAL-ACCADEMIA”. Nell’agosto dello stesso anno è stato invitato presso il rinato “FESTIVAL dei PRESIDI” di Orbetello a dirigere la “Trilogia popolare” di Verdi, con la regia di Enrico Stinchelli.


ALICE di Stefano Seghedoni ... una fiaba contro lo scandalo
Opera geniale di Stefano Seghedoni per “salvare” i ragazzi dalle opere per le scuole

ALICE è il titolo della recentissima opera lirica musicata dal compositore e direttore d'orchestra e cori Stefano Seghedoni di Modena, il piu' brillante autore musicale apparso sotto la Ghirlandina dai tempi di Orazio Vecchi. Non solo ALICE è uno stimolante esempio di opera lirica contemporanea, ma è la bella occasione per avvicinare al teatro della musica le nuove generazioni, evitando loro l'afflizione degli spettacoli cosidetti per le scuole, esempi immondi di come MAI si deve fare un'opera lirica. Da anni ho impulsi omicidi verso i falliti, musici o cantanti che siano, che portano nelle scuole spettacoli operistici che sono un insulto al buon senso e una bestemmia contro la cultura. Da anni ho impulsi di flagellazione continua per quei dirigenti scolastici e docenti di musica che ospitano questi scempi dell'opera buffa e del melodramma, provocando negli studenti solo crisi di rigetto dalle quali difficilmente potranno riaversi. Adesso abbiamo un prodotto specifico, creato dall'entusiasmo di un giovane musicista che vive felicemente anche l'esperienza di padre, ed ha dedicato questa fiaba musicale alle nuove generazioni affinchè possano avere finalmente un'occasione di interesse con la musica da teatro, ed iniziare un dialogo che, nel tempo, li porterà a curiosare anche nei titoli del passato di Verdi e Puccini, Rossini e Donizetti, Bizet e Wagner. Musicata su libretto di Roberta Faroldi, ALICE, fiaba lirica in un atto, è stata già piu' volte rappresentata a Torino dove, il 3 e 4 ottobre 2006, al Teatro Gobetti, è stata pure registrata ed è ora disponibile in una bellissima edizione in CD, con illustratissimo libretto aggiunto. Interpretata dall'intonatissima Alice Borciani, nel ruolo della sua omonima protagonista, e dall'ottimo basso bolognese Luca Gallo, nei panni del papà di Alice, l'opera di avvale di uno straordinario coro di Voci Bianche preparate con puntuale scrupolosità da Paola de Faveri, che riesce a far sembrare cosa facile la realizzazione di una partitura gratificante, intrigante, piacevole, ma per nulla facile. Idem per l'Ensemble Vocale Sy Borg diretto da Joe Willis e per il perfetto Ensemble strumentale "Pumpkin" di soli 5 eccellenti musicisti. Tutto questo, con la voce recitande dell'autrice, Roberta Farolfi, che è anche la regista della messa in scena, per narrare di come ALICE si perda, inseguendo il coniglio bianco, in una bottiglia di inchiostro e suo padre la vada cercando, con amorevole ansia, aiutato dalle bambole della figlia che cercano di metterlo sulla buona strada. Il finale ve lo lascio scoprire a teatro o ascoltando il CD. Vi divertirete tutti, giovanissimi e adulti, nipoti e nonni, presi nel gioco di questi suoni leggeri e invitanti, perfetti per portarci nella magia della meraviglia, e quindi dentro la fiaba, che Stefano Seghedoni ci ha regalato.

domenica 27 febbraio 2011

Sigiswald Kuijken, violino, direttore d'orchestra

Nato nel 1944 in Belgio, nelle vicinanze di Bruxelles.

Ha studiato violino al Conservatorio di Bruges e Brussel, completando i suoi studi sotto la guida di Maurice Raskin nel 1964. Fin da giovane si è interessato alla musica antica, assieme al fratello Wieland. Ha raggiunto una conoscenza approfondita del repertorio del XVII e XVIII secolo sia per quanto riguarda le tecniche esecutive sia le convenzioni interpretative. Questo ha condotto all'introduzione di un più autentico modo di suonare il violino, dove lo strumento non era più tenuto sotto il mento, ma appoggiato liberamente sulla spalla; questa nuova tecnica ha avuto un'importanza cruciale nell'approccio al repertorio violinistico ed è stata successivamente adottata da numerosi violinisti, a partire dai primi anni Settanta. Dal 1964 al 1972 Sigiswald Kuijken fece parte dell'Ensemble Alarius con Wieland Kuijken, Robert Kohnen e Janine Rubinlicht, esibendosi in tutta Europa e negli Stati Uniti. Successivamente ha collaborato con i maggiori specialisti di musica antica quali i suoi fratelli Wieland e Barthold, Gustav Leonhardt e Robert Kohnen, come pure Anner Bylsma, Frans Brüggen e René Jacobs. Nel 1972, su suggerimento della Deutsche Harmonia Mundi, e assieme a Gustav Leonhardt, ha fondato l'orchestra barocca La Petite Bande. Nel 1986 ha fondato il Kuijken String Quartet (con François Fernandez, Marleen Thiers e Wieland Kuijken). Dal 1971 al 1996 Sigiswald Kuijken ha insegnato violino barocco presso il Conservatorio Reale a L'Aja. Dal 1993 insegna al Conservatorio Reale a Brussels. È stato inoltre invitato a tenere corsi nei maggiori conservatori quali il Royal College of Music di Londra, l'Università di Salamanca e l'Accademia Chigiana di Siena.

sabato 26 febbraio 2011

2011_04_26 Segnalazione concorso canto lirico Martini

CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO "MARTINI"
VI edizione, 26 / 29 Aprile 2011
Mantova, Teatro Bibiena

INFO http://www.concorsoliricomartini.it

 REGOLAMENTO, ecc
 DOMANDA DI AMMISSIONE
 APPLICATION FOR ADMISSION



domenica 20 febbraio 2011

CANTOSOCIALE, gruppo vocale strumentale

CANTOSOCIALE attivi da decenni sul territorio nazionale con concerti, lezioni, animazioni culturali in vari contesti; dai teatri alle biblioteche dalle piazze ai centri sociali alle strade; partecipano spesso a feste popolari, rassegne e festival musicali e sono ben conosciuti anche nelle scuole di diverso grado, dalle materne alle superiori oltre che per gli spettacoli specifici su argomenti storici, anche per i numerosi laboratori di animazione alla lettura, di ricerca e teatralizzazione della cultura orale e popolare. In particolare il lavoro in questi anni realizzato sulla Storia del nostro Paese con specifici spettacoli-tematici  :dai  Deportati nei Lager, alla Resistenza, dal Risorgimento alla 1^ Guerra Mondiale frutto di ricerche storiche oraliste differenziate per territorio, li ha fatti apprezzare in tutta Italia. Del gruppo ormai consolidato fanno parte Vittorio Grisolia , violinista e pluristrumentista (ocarine, baghèt, flauti popolari, mandolino, armonica a bocca…) di valore assoluto nel panorama del folk italiano. Fondamentale anche l'apporto di Christian Anzaldi, trentenne novarese , stimato maestro di chitarra è noto per la sua vivace attività musicale in gruppi rock, pop ,blues dell'area novarese –milanese. La sua molteplice versatilità strumentale dalla fisarmonica alle diverse chitarre acustiche ed elettriche oltre a dobro, banjo ha arricchito di colori e timbri la musica del gruppo.Recentemente ha arricchito l'organico Davide Buratti apprezzato contrabbassista di estrazione jazzistica ben conosciuto anche in ambito cantautorale. Il nucleo storico è composto dall'istrionico Piero Carcano che oltre a scrivere i testi, cantare, suonare kazoo e percussioni, recita e anima (quando è il caso)conducendo "empaticamente" per mano il gruppo in simbiosi con il pubblico. A fianco a lui Gianni Rota, l'inseparabile "fratello"artistico, grintoso, ritmico e sensibile accompagnatore con la chitarra acustica, suadente ricamatore di melodie al flauto traverso nonché cantante dalla voce ruvida e "nera". Il bresciano è un vero e proprio "rambler" di strada al servizio del gruppo, capace di districarsi in ogni situazione. I Cantosociale pur privilegiando l'aspetto emotivo e sociale del canto e della musica con gli anni hanno affinato le interpretazioni riuscendo gradualmente a caratterizzarsi di un suono distintivo : un " corposo, appassionato e contagioso folk" capace di permeare di forza emotiva e sensibilità le diverse situazioni performanti. 
Per conttattarli info : www.cantosociale.it 
Piero Carcano cell: 333 574 0348 email: pierocarcano3@gmail.com pierocarcano3@tiscali.it 
I musicisti :
Carcano Piero : voce, percussioni, kazoo
Grisolia Vittorio: violino, mandolino, flauti pop., baghèt, armonica bocca
Rota Gianni:chitarra acustica ed elettrica ,flauto, percussioni,voce
Buratti Davide contrabbasso, basso elettrico, voce
Anzaldi Cristian : fisarmonica, chitarre elettriche e acustiche, banjo …
facebook: cantosociale

Composto dai musicisti :
Carcano Piero: voce,percussioni,kazoo
Grisolia Vittorio :violino, mandolino, flauti popolari, baghèt (cornamusa bg) ocarine,armonica bocca
Rota Gianni :chitarra acustica ed elettrica ,flauto, percussioni,voce
Buratti Davide, contrabasso
Anzaldi Cristian : fisarmonica, chitarre elettriche e acustiche
 
Gruppo impegnato nel recupero ed esecuzioni di un vasto repertorio di musica popolare.
Sttivi da dieci anni sul territorio nazionale con concerti, lezioni, animazioni culturali in vari contesti; dai teatri alle biblioteche dalle piazze ai centri sociali alle strade; partecipano spesso a feste popolari, rassegne e festival musicali e sono ben conosciuti anche nelle scuole di diverso grado, dalle materne alle superiori oltre che per gli spettacoli specifici su argomenti storici, anche per i numerosi laboratori di animazione alla lettura, di ricerca e teatralizzazione della cultura orale e popolare.
In particolare il lavoro in questi anni realizzato sulla Resistenza, appositamente diversificato sulla base di ricerche orali in diversi territori, li ha fatti apprezzare in tutto il Nord Italia.
Del gruppo ormai consolidato fanno parte
Vittorio Grisolia, violinista e pluristrumentista (ocarine, baghèt, flauti popolari, mandolino, armonica a bocca…) di valore assoluto nel panorama del folk italiano.
Fondamentale anche l'apporto di Christian Anzaldi, trentenne novarese , stimato maestro di chitarra è noto per la sua vivace attività musicale in gruppi rock, pop ,blues dell'area novarese –milanese. La sua molteplice versatilità strumentale dalla fisarmonica alle diverse chitarre acustiche ed elettriche oltre a dobro, banjo ha arricchito di colori e timbri la musica del gruppo.Recentemente ha arruicchito l'organico Davide Buratti apprezzato contrabassista di estrazione jazzistica ben conosciuto anche in ambito cantautorale.
Il nucleo storico è composto dall'istrionico Piero Carcano che oltre a scrivere i testi, cantare, suonare kazoo e percussioni, recita e anima (quando è il caso)conducendo "empaticamente" per mano il gruppo in simbiosi con il pubblico.
A fianco a lui Gianni Rota, l'inseparabile "fratello" artistico, grintoso, ritmico e sensibile accompagnatore con la chitarra acustica, suadente ricamatore di melodie al flauto traverso nonché cantante dalla voce ruvida e "nera". Il bresciano è un vero e proprio "rambler" di strada al servizio del gruppo, capace di districarsi in ogni situazione.
I Cantosociale pur privilegiando l'aspetto emotivo e sociale del canto e della musica con gli anni hanno affinato le interpretazioni riuscendo gradualmente a caratterizzarsi di un suono distintivo : un " corposo, appassionato e contagioso folk" capace di permeare di forza emotiva e sensibilità le diverse situazioni performanti.
Info : www.cantosociale.it
Piero Carcano email: pierocarcano3@tiscali.it
 

venerdì 18 febbraio 2011

Mario Lamberto. direttore d'orchestra

Nato a Torino, si è diplomato in Composizione, Direzione d’Orchestra, Pianoforte, Musica Corale e Direzione di Coro con il massimo dei voti e la lode.
Ha studiato con Franco Ferrara ai Corsi di Perfezionamento di Direzione d’Orchestra dell’Accademia Chigiana di Siena, della Scuola di Musica di Fiesole e dell’Ente Arena di Verona, conseguendo i relativi Diplomi di Merito. Ha inoltre frequentato il Corso di Alto Perfezionamento Professionale tenuto da Vladimir Delman a Parma e il Corso di Alto Perfezionamento tenuto da  Aldo Ceccato a Saluzzo. Ha diretto l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Ungherese, l’University of Georgia Festival Orchestra di Atlanta (USA), la Bacau e la Brasov Philharmonie (Romania), la Jelenia Gora Symphony (Polonia), l’O.R.T. di Firenze, la “Haydn” di Bolzano, i Pomeriggi Musicali di Milano, le Orchestre Sinfoniche di Parma, Sanremo, Ivrea, Bari e Lecce, la Filarmonica di Torino, le Orchestre da Camera di Padova, Mantova, Torino e altre importanti Orchestre in Italia e all’estero. E’ stato invitato al Festival Wratislavia Cantans di Wroclaw, ha diretto il “Rigoletto” al Teatro dell’Opera di Bytom e di Katowice (Polonia) e la prima esecuzione moderna dell’edizione originale de “Il Mondo della Luna” di N. Piccinni all’omonimo Teatro di Bari. Ha collaborato con il Teatro Regio di Torino ed è stato vicedirettore Artistico dell’Accademia “Stefano Tempia” di Torino. Dalla stagione di concerti 2009-2010 è stato nominato Primo Direttore Ospite dell'Orchestra Sinfonica di Rivoli.
Come compositore, ha scritto “Fantasia di Natale”, pubblicato da Bérben Edizioni e un completo arrangiamento per piccola orchestra delle Polke e dei Valzer di J. Strauss sr. and jr..
Il suo vasto repertorio spazia dal Barocco alla musica contemporanea e comprende i capolavori sinfonici, sinfonico-corali e operistici della grande tradizione, unitamente a composizioni di più raro ascolto.
Svolge l’attività di docente presso il “Conservatorio Giuseppe Verdi” di Torino: dal 1978 di Musica Corale e Direzione di Coro e, dal 1999, titolare della cattedra di Direzione d’Orchestra. Tiene inoltre corsi di perfezionamento di Direzione d’Orchestra e di Impostazione Vocale.

RASSEGNA STAMPA

Con inappuntabile sicurezza ed autorità ha condotto l’orchestra mantovana all’insegna della vitalità e della naturale scorrevolezza. Arioso e spiritoso il suo Haydn; teso e talvolta drammatico il Mozart dell’enigmatica Sinfonia K. 550; espressivo e convincente Beethoven. Limpidissimo perciò il successo.

Andrea Zaniboni - La Gazzetta di Mantova
Entrando nel merito dell’esecuzione, diremo che il direttore Mario Lamberto ha dato una magnifica prova della sua arte e della sua sensibilità musicale. Soprattutto ha nel sangue l’istinto del direttore d’orchestra: ogni suo cenno è attento, misurato, consapevole e dalle sue mani emana un fluido sottile che conquista gli esecutori come il pubblico.

A. P. - Il Cittadino
Eccellente direzione di Mario Lamberto. Il giovane direttore d’orchestra torinese ha in questa occasione fornito un bel saggio della sua maturazione professionale dirigendo con garbo, precisione ed eleganza nella seconda parte della serata la deliziosa Serenata di Ciaikowsky.

Enzo Restagno - Stampa Sera
Mario Lamberto, che dirigeva, ha guidato il tutto con mano sicura, ottenendo dall’orchestra e dalla compagnia di canto il massimo. 

N.S. - La Gazzetta del Mezzogiorno
Come in un’immaginaria composizione triangolare, ha visto alla sua base l’Orchestra Haydn, guidata con slancio dal giovane direttore Mario Lamberto, che ne ha stimolato l’eccellente prestazione, e al vertice Katia Ricciarelli, che a Bolzano è riuscita a dare di sé un’immagine di serietà professionale, di coscienza artistica pari al suo fascino personale. Un crescendo d’impressioni favorevoli sulle capacità dell’orchestra e del direttore Lamberto di adattarsi allo stile dei vari autori, di passare dal primo piano delle esecuzioni “solistiche” al ruolo d’indispensabile sfondo contrappuntistico in Vivaldi e Verdi.

Elettra Vassallo - Alto Adige
Il Trio di Torino si è evidentemente divertito a suonare il Triplo Concerto, e noi ci siamo divertiti ad ascoltarlo, grati all’Orchestra Filarmonica e al direttore Mario Lamberto anche per l’appropriata esecuzione della Scozzese di Mendelssohn che ha concluso la serata tra gli applausi generali.
Paolo Gallarati - La Stampa


Un ospite insolito, la chitarra, ha fatto la sua apparizione in mezzo agli archi dell’Orchestra da Camera di Torino, diretta con eleganza e morbidezza da Mario Lamberto.
Massimo Mila - La Stampa

martedì 15 febbraio 2011

Alma Manera, attrice, soprano

Nata a Roma sotto il segno del Toro. Vive a Roma.  Sin da piccola grazie ai suoi genitori, “muove i suoi primi passi” tra il palcoscenico ed il set cinematografico...
Si è diplomata al  Liceo Sperimentale San Vincenzo de Paoli indirizzo psico-pedagogico-sociale di Reggio Calabria; per poi laurearsi al Conservatorio musicale Francesco Cilea di Reggio Calabria (soprano e discipline complementari quali, arte scenica, pianoforte) con il massimo dei voti.
Ha seguito il  Corso di specializzazione presso l’Accademia di interpretazione Puccini con i  Maestri di tecnica vocale e repertorio: M° Gianni Venuti, M° Serenella Fraschini, M° Magda Olivero, M° Elvina Ramella, M° Marinella Meli; ha ottenuto il Diploma “Regionale Professionale di danza” (Calabria);  Diploma “Studio Dance TV”;  Corso di perfezionamento danza classica-moderna-acrobatica presso il “San Francisco Ballet College” 
Tra i suoi Maestri formatori figurano  Maria Pia Liotta, André de la Roche, Bill Goodson, Franco Miseria, Luca Tommassini, Grazia Galante, Florance Menegalli, Mauro Astolfi, Gifco Dimitrov, Mvula Sungani attualmente studia “Tip-tap” con Ann Mendolaginia (New York)
Ha seguito il Laboratorio teatrale con i Maestri Salinas e Censi;    Corsi di improvvisazione teatrale-mimo (San Francisco); Master di Comunicazione, Dizione, Recitazione, Over-sound, Doppiaggio diretto da Alberto Lori con la partecipazione  di Claudio Capone;     Perfezionamento di dizione -recitazione con l’attrice Fioretta Mari 
Ha ottenuto diversi riconoscimenti :  Concorso lirico “Città di Barcellona” (finalista) – 1994;  Concorso lirico “Città di Pozzuoli” (II classificata) – 1995;  Concorso lirico “Montaldo Uffugo” (finalista) – 2000;  Concorso lirico “Francesco Cilea” (menzione d’onore) – 2000;   Premio “Personalità Europea dell’anno 2002” (Campidoglio – Roma) 2002;   Premio “Aldo Penna “ – 2003;  Premio “Giuseppe Calogero” – 2004;   Premio Kiwanis J International” – 2004;  Premio internazionale Positano 2006; Premio Civiltà del mare  - 2006.
Il percorso artistico di Alma Manera è vario: dalla tragedia greca (Antigone, Medea), alla conduzione di serate-concerto, premiazioni, spettacoli d’arte varia  e cinema. 
Ha collaborato con Radio e Televisioni locali (rivestendo ruoli artistici ed organizzativi). Ha al suo attivo diverse esperienze di Recital di poesie e concertistiche, con repertorio operistico, di operette, musical, musica napoletana e leggera.
Ha recitato l’opera completa “Nostra Signora del Sud” per voce recitante e pianoforte del compositore Mannino con testi di Melo Freni.
Ha fatto parte del cast artistico dell’opera evento: “Marta e Maria” di Paolo Pivetti (Valle d’Aosta) sotto la Direzione teatrale di Giovanna Nocetti (in arte Giovanna).
È stata co-protagonista insieme al soprano Cecilia Gasdia, nell’opera teatrale “Chronos” di Vincenzo Ricca.
Incisione discografica per Phonola voce recitante del compositore Sergio Puzzanghera.
Nel 2002 fa parte del cast artistico del Festival internazionale di Torre del Lago Puccini con la direzione artistica del M° Alberto Veronesi. Sempre in teatro ha lavorato: con musicisti eccezionali quali il “Quintetto di Astor Piazzolla” realizzando uno spettacolo-concerto dal titolo “Omaggio a Piazzolla”; con la sua “band” di musicisti e con il 1° ballerino del Teatro dell’opera di Roma, Gianni Rosaci, nello spettacolo musicale “Tra la gente” ottenendo grande successo di critica e di pubblico. Numerosi concerti, tra gli ultimi da ricordare: il concerto “Omaggio a Terrasini” presso l’Auditorium della Basilica Santa Maria degli Angeli in Roma nel febbraio del 2005 ed il concerto tenuto presso l’ex chiesa Santa Marta in Roma, in occasione del “Doc Music Film Festival” nel febbraio del 2005; ospite d’onore “Umbria Italia” presso l’Auditorium della Conciliazione (RM) con il maestro Stelvio Cipriani. Ed ancora una collaborazione concertistica intensa con lo stesso come lo spettacolo dedicato “A te…donna” con la partecipazione di Paola Saluzzi, sotto la direzione artistica della stessa, e una dei protagonisti dell’opera multimediale “Roma Caput Caritatis” nel ruolo di voce guida della fede.
Nel novembre del 2001, debutta su RAI Uno nel programma televisivo “Ci vediamo in TV” di Paolo Limiti, con il tenore Gianluca Terranova. Da lì continuerà a lavorare nel programma sino alla conclusione della trasmissione, ottenendo un personalissimo successo. Non manca l’impegno nel sociale, è protagonista attiva di eventi di solidarietà (Telethon, 30 Ore per la Vita, Cometa Onlus) collabora con l’Unicef ed artisticamente con la banda nazionale dei Vigili del Fuoco da sempre sostenitori ufficiali dell’organizzazione.
È stata madrina pro Partita del Cuore 2002 a Reggio Calabria con Fabrizio Frizzi, Paolo Belli ecc. con collegamenti in diretta su “Uno Mattina” Rai uno. Il regista Beppe Menegatti la sceglie come interprete ideale della “Gitana” ruolo che la vede protagonista accanto al mito vivente  Carla Fracci nell’adattamento teatrale di nuova ideazione ispirato alla tragedia di Garcia Lorca “Bodas de Sangre ”Nozze di Sangue”; (prodotto dal Teatro dell’Opera di Roma, ensemble diretta dal M° Luigi De Filippi, Aprile 2005).
Festival Shostakovichv 2006: “Re Liar il matto e le sue tre figlie”, regia di Beppe Menegatti, ensemble diretta da Francesco Sodini, Carla Fracci, Yorma, Alma Manera.
"La primavera Romana della signora Stone" - ideazione e regia di Beppe Menegatti, con Carla Fracci, Alma Manera e Giuseppe Picone - le è valso il Premio Internazionale Arte e Spettacolo 2006 di Positano.
Protagonista nello spettacolo musicale “Pane, amore e …fantasie”, con la regia e coreografia di Franco Miseria e le musiche del M° Stelvio Cipriani. (2007-2008)
Nel novembre 2007 è stata una delle protagoniste di “Dee - Il teatro, la musica, la poesia, la danza, la moda", spettacolo in cui ha interpretato brani tratti dalla "Teogonia" di Esiodo, portando il pubblico alla scoperta delle origini dell'epica greca.
Protagonista, nel ruolo di MARIA, nel primo e unico Musical al mondo sulla vita della MADONNA dal titolo “Maria di Nazareth – Una storia che continua…”, ideato da Maria Pia Lotta e con le musiche del M° Stelvio Cipriani.  Musical prodotto in collaborazione con la Santa Sede e, in particolare, con il Segretario di Stato Vaticano, Card. Tarcisio Bertone. Debutto in anteprima mondiale in Aula Paolo VI, presso la Santa sede lo scorso 17 giugno 2008.
Protagonista dello spettacolo “DEE E MITI” con regia di Maria Pia Liotta, musiche originali di Ricca e Liotta, coreografie di René De Cadenas. (2009)
Protagonista dello spettacolo” LE DEE E IL MITO DELL’ACQUA” in occasione della serata dei Musei di Roma, presso Mercati di Traiano in Roma (2009) Moltissime anche le sue apparizioni in televisione, cinema.

STUDIO LAMIA MANAGEMENT
sede  operativa via Nomentana, 175 – 00161 ROMA
tel.fax 06/44207543 email info@studiolamiamanagement.it

Salvio Simeoli, attore

Giovane attore italiano che è stato protagonista di diverse Finction televisive.
(2006)- La squadra 7 RAI3 (ruolo:kevin Inzerillo- protagonista di 2 puntate ). Regia di Italo Pesce Delfino; (2007)-Incantesimo9 Rai 1 (ruolo:Lorenzo Gomez- Protagonista)… registi vari; (2008)-Incantesimo 10 Rai 1(ruolo:Lorenzo Gomez- Protagonista)… registi vari; (2008)-Un posto al sole d’estate 3 Rai 3 (ruolo:Dado Morelli-protagonista) .. Regia di Rossano Mancin; (2009)- Un posto al sole d’estate 4 Rai 3 (ruolo: Dado Morelli-protagonista).. regia di Bruno De Paola. Al cinema lo abbiamo visto in : (2007)- La mano di Dio ”Maradona” (ruolo: Gigi il camorrista). Regia di Marco Risi; (2008) - Racconti dell’ altro mondo. (ruolo:prostituto) Regia di Fabiomassimo Lozzi; (2009)-MOANA sky (ruolo:IL Duca).. Regia Alfredo Peyretti; (2010)- SUL MARE (ruolo:Vincenzo). Regia di Alessandro D’alatri.
Altre info sul suo sito http://www.salviosimeoli.it 

Maria Pia Liotta, regista

Nasce artisticamente all’età di 4 anni ed inizia a frequentare a Reggio Calabria, l’unica scuola di danza classica della sua città. In pochissimo tempo diventa prima ballerina. Continua gli studi di danza classica presso l’Accademia Filarmonica Laudamo di Messina e frequenta corsi di specializzazione a Napoli, con la maestra Bianca Galizia del Teatro S. Carlo ed a Palermo con il M° Ugo Dall’Ara del Teatro Massimo.
Parallelamente, nonostante la sua giovane età, nel giugno del 1970, entra a far parte della compagnia teatrale “Teatro Stabile Reggino”. È tra gli storici fondatori del “Teatro Calabria”.
Lavora in teatro in ruoli da protagonista in opere di Pirandello, Cechov, D’Annunzio, Shakespeare, Ionesco, Goldoni, Molière ed è protagonista ideale di molti autori calabresi. Con la sua compagnia teatrale numerose sono le tournée italiane. Tra le rappresentazioni più significative quella al Teatro Valle di Roma dove riscuote un personale successo di critica e di pubblico. Con la Regia di Andrea Camilleri è protagonista femminile di recital “Monologhi e Liriche” insieme a Massimo Mollica.
Nel 1975 è ideatrice e conduttrice di trasmissioni radiofoniche sui RAI 3 CALABRIA. Inizia, contemporaneamente alle attività artistiche, a frequentare il Liceo Artistico Mattia Preti e il Conservatorio Musicale Francesco Cilea, dove studia pianoforte. Si dedica alla composizione musicale. Superato l’esame d’ammissione è iscritta alla SIAE alla sezione MUSICA e alla sezione DOR come autrice letteraria e musicale, numerose sono le canzoni e le colonne sonore che scrive. Collabora con grandi maestri musicisti quali, Carlo Savina, Riz Ortolani e Stelvio Cipriani. È conduttrice, animatrice, show girl e ospite d’onore di numerose manifestazioni nazionali.
È protagonista femminile di una delle prime “fiction” prodotte da RAI UNO “Calabria Mia” insieme a Mino Reitano. Nel 1974, conquista il titolo di Miss Cinema Italia. Forma negli stessi anni uno dei primi corpi di ballo di danza moderna e contemporanea e ne cura le coreografie e la regia. Nell’estate del 1975 è ospite fissa al “Canta Sud” uno spettacolo estivo itinerante condotto da Daniele Piombi, con Alberto Lupo, Sylvia Koscina, Gianni Nazzaro, Cristian ed altri noti artisti.
Grazie ai suoi meriti artistici viene insignita ad Erice con la Venere d’Argento (uno dei premi più ambiti al femminile per personaggi dello spettacolo) insieme a Sandra Mondaini, Ira Furstenberg, Irene Papas e altre. Moltissimi sono i riconoscimenti negli anni e, in particolare, si ricorda nel 2000 il “Pericle d’Oro” per il cinema; per il teatro il premio “Civiltà del Mare”; ecc.
Dal 1980 al 1986 vive e lavora negli Stati Uniti tra New York, Los Angeles e San Francisco, dove perfeziona l’inglese e frequenta l’Actor’s Studio di New York, come uditrice. Gira due film da protagonista femminile: “Cappotto di Legno” e “Tragedy in New York”. Lavora accanto a nomi di fama internazionale come Michael Costantine, Fred Williamson, Don Murray, Joe Spinel, ecc. Il mondo artistico dello show-business americano è per lei fonte di nuove conoscenze ed esperienze che le permettono di sviluppare una passione per il lato manageriale dello spettacolo. Partecipa così alla produzione e alla regia. Con la M.G.M. importa in Italia il primo film di Micelle Pfeiffer con Elliot Gould e Susannah York “Falling in love again”.
Scrive soggetti e sceneggiature per il cinema. Cura la regia di numerosi eventi tra cui, nel 1992 la co-regia dell’Opera Lirica Il Rigoletto presso il Teatro Comunale Rendano di Cosenza.
Fonda nel 1993, nella sua città, l’Accademia dello Spettacolo “Alta Classe” (presidente e direttore artistico) con le tecniche Graham e Stanislavskij, con il preciso obiettivo di formare nuovi talenti.
Tra il 1992 e il 1997 scrive e produce per il Teatro numerose commedie musicali; sue le musiche, la regia e coreografia di:
- 1992 SOCIALIZZIAMICHEVOLMENTE STORY..
- 1993 SOCIALIZZIAMICHEVOLMENTE STORY..2
- 1994 AMICO MIO.
- 1995 AMOREVOLIAMOCI... COS’E’..?
- 1996 FANTASY..UN MONDO MAGICO E DORATO
- 1997 CIAK SI GIRA..CINEMA’…
Nel 2003 grazie all’incontro con il prestigioso quintetto di musicisti “Progetto Piazzolla” produce e dirige uno spettacolo di canto, musica ,danza e parole, dal titolo “Dedicato a Piazzolla”. Tra i protagonisti, oltre ad Alma Manera la coppia di ballerini protagonisti del film premio Oscar “Tango.”
Nel 2004 scrive e dirige uno spettacolo musicale “Tra la gente” con l'artista Alma Manera, 4 solisti del teatro dell’Opera di Roma e Gianni Rosaci (primo ballerino del Teatro dell’Opera di Roma). Nello stesso anno esce la sua prima produzione artistica musicale dove è autrice sia della musica che del testo, insieme all’artista Alma Manera, dal titolo “E penso…e sogno…e spero…”edita dall'etichetta musicale “Miseria e Nobiltà”.
In occasione dell’otto marzo, “Festa della donna”, nel 2006 realizza per il Teatro Comunale Francesco Cilea di Reggio Calabria uno spettacolo musicale dal titolo ”Dedicato a te..Donna!” con il M° Stelvio Cipriani, Alma Manera e Paola Saluzzi.
Dal 2003 al 2005 è direttore artistico dell’Evento “La Regata di Ulisse”.Realizza per l'occasione uno special di quattro puntate televisive su RAI INTERNATIONAL.
Non può mancare di essere menzionato il suo impegno sociale. Nel 1988 è infatti tra i soci fondatori di un’Associazione di volontariato denominata “Solidarietà Universale” che lega il suo nome a numerose iniziative umanitarie che hanno coinvolto personalità del mondo artistico - culturale, tra i quali il grande Federico Fellini, Franco Zeffirelli, Pavarotti, Alberto Sordi ecc.
Dal 1990 e per i successivi 3 anni promuove su RAI UNO la campagna umanitaria di “TELETHON” della quale è organizzatrice e promotrice per il centro-sud e la regione Calabria. Partecipa alla realizzazione del progetto Mille Ore per la Vita (oggi Trenta Ore per la Vita).
Dal 1996 al 2002 si dedica, parallelamente alle sue attività artistiche, alla propria formazione: frequenta più di 26 corsi di Comunicazione e Gestione Risorse Umane, diventando a sua volta professionista-formatrice nella gestione manageriale e in tecniche della comunicazione.
Dal 2003 ad oggi è Direttore Artistico del settore teatro/danza del Teatro Comunale Francesco Cilea di Reggio Calabria. Grazie ai suoi rapporti personali e alla sua esperienza realizza numerosi eventi artistici culturali di respiro nazionale e internazionale. Numerosi sono i suoi rapporti con le maggiori formazioni di balletto europee e americane e compagnie teatrali.
Con il Teatro dell’Opera di Roma realizza due produzioni: nel 2005 “Nozze di Sangue” di Garcia Lorca, regia di Beppe Menegatti, con Carla Fracci e Alma Manera; nel 2006 “La Primavera Romana della Signora Stone”, balletto di Beppe Menegatti tratto dalla commedia di Tennessee Williams, su musiche di Richard Addinsell, le canzoni di Cole Porter e con Carla Fracci, Alma Manera e Giuseppe Picone.
Nel maggio 2007 produce e cura la direzione artistica dello spettacolo “Pane Amore e… ‘FANTASIE’ con protagonista Alma Manera, la regia e le coreografie di Franco Miseria, i testi di Piermaria Cecchini, le scenografie di Alviero Martini e le musiche originali di Stelvio Cipriani.
Il 17 giugno 2008 realizza un Evento unico e storico: il debutto in Vaticano, presso l’Aula Paolo VI, con l’Opera Musical, da lei ideata, scritta e diretta, dal titolo: “Maria di Nazareth - Una storia che continua…”, alla presenza del Segretario di Stato Vaticano, Card. Tarcisio Bertone, delle più alte Autorità Vaticane, l’intero Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede e oltre 8000 presenze di pubblico. L’Opera Musical ha riscosso grande consenso di pubblico e di critica. La stampa internazionale lo ha definito “l’evento del terzo millennio”.
Il 10 dicembre 2009 realizza a Roma la prima edizione dell'evento “Angeli per un sorriso” in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimenti della Gioventù e del Servizio Civile); Premio internazionale per chi si è distinto attraverso atti umanitari e di grande valore sociale. Né è l'ideatrice e ne cura la direzione artistica e la regia.

Martin Zanotti, danzatore

Classe 1980, si è diplomato al Conservatorio di Vienna e si è perfezionato all'Opera di Parigi e presso il New York City Ballet. Ha danzato come guest (solista e primo ballerino) in numerosi teatri e compagnie del mondo spaziando dal repertorio classico al moderno e musical. Tra le prestigiose collaborazioni si ricordano l'Hungarian Opera House, il Teatro di Atene, la Foundation Dance of Copenhagen e il London Festival Ballet dove ha ricoperto i principali ruoli del repertorio classico come Franz in Coppelia, il Principe in Lago dei Cigni, Schiaccianoci e Bella Addormenta. In Italia ha inoltre collaborato con Crystal of Dance, Daniel Ezralow, RBR.
Artista estremamente versatile, ha inoltre preso parte ad importanti produzioni come Notre Dame de Paris, Pane Amore e Fantasia  e il Cirque du Soleil ed ha partecipato a numerosissimi Gala.
Nel corso della carriera ha vinto importanti premi tra cui i primi premi a Verona (1992), Torino (1996), Rieti e Bologna (1999), il 2° premio a Vienna (1999) e il premio L'Italia che Danza – Firenze (2009).
Dall'autunno  2008 collabora con il Balletto di Milano come primo ballerino e ha danzato i primi ruoli nelle produzioni Romeo e Giulietta (Romeo, creazione del ruolo), Amor de Tango, Red Passion (pas de deux con Luciana Savignano) e Bolero. Parallelamente continua l'attività in qualità di primo ballerino guest in prestigiosi teatri europei tra cui il Teatro di Stato di Cottbus dove nel 2009 è stato protagonista di Chopin Imaginaire.
Importante la partecipazione come primo ballerino anche a produzioni liriche tra cui Manon Lescaut (pas de deux– Festival Pucciniano 2009), Romeo et Juliette (Romeo,  Fondazione Teatro Coccia di Novara), La Traviata (Teatro Sociale di Mantova).
http://concertodautunno.blogspot.com/2011/04/20110416-coccia-novara-una-nuova.html

lunedì 14 febbraio 2011

Giovanni Doria Miglietta, pianoforte

Nato a Imperia, inizia lo studio del pianoforte con il padre all'età di tre anni. Si diploma con il massimo dei voti e lode al Conservatorio di Genova sotto la guida di Lidia Baldecchi Arcuri con la quale studierà per 11 anni. In quel periodo vince alcuni concorsi internazionale italiani fra cui: "Rovere D'Oro" di San Bartolomeo al mare, "European Competition" città di Moncalieri, "Trofeo Febo Villani" città di Cesenatico. Nel 2001 studia con Franco Scala presso l'Accademia di Pinerolo e nel 2005 consegue il diploma di master sotto la guida di Laura Richaud. Parallelamente per tre anni studia anche presso la Sommerakademie di Cervo con il pianista Arnulf von Arnim. 
Segue anche master class con i pianisti Alexander Lonquich, Philip Entremont, Benedetto Lupo, Massimiliano Damerini, Konstantin Bogino, Michael Dalberto e Carlo Balzaretti. Nel 2005 vince all'unanimità in Spagna il "XVII Ibiza International Piano Competition" (Primo italiano nella storia del concorso). L'anno successivo ottiene il premio speciale per la miglior interpretazione di Beethoven e il terzo premio al "The Muse International Piano competition" in Grecia. Da allora ha tenuto concerti in Spagna, Francia, Svizzera, Grecia, Germania e Italia in importanti Festival fra cui "Ibiza Piano Festival", "Altdorf spring Festival", "42 Festival da Camera di Cervo", "Silenzio Musica festival"(Rimini), "Festival di musica contemporanea luoghi Immaginari"."Festival dell'accademia di Pinerolo".
Da solista ha suonato con l'orchestra da camera "Milano Classica" nella XV Stagione presso la Palazzina Liberty di Milano e il teatro "San Rocco" di Voghera sotto la direzione di Massimiliano Caldi. Nel 2007 ha chiuso la stagione dell'accademia di Pinerolo eseguendo il concerto in fa min di Chopin con L'Orchestra (OFT) Filarmonica di Torino. Nel 2008 è risultato vincitore del bando "Rec e Play" bandito dal CIDIM che gli ha permesso di esibirsi a Palermo per "Nuove Carriere". Nello stesso anno ha vinto a Torino il secondo premio al PNA premio "Nazionale delle Arti" bandito dal Miur e il secondo premio al "Concorso Internazionale Luigi Nono" di Venaria Reale dedicato alla musica contemporanea. Nel giugno 2009 è stato l'unico italiano finalista al "Jose Iturbi Piano competition" presso la UCLA di Los Angeles.Recentemente ha tenuto concerti per la " Società dei Concerti" e le "Serate Musicali" di Milano, "Unione Musicale"di Torino, "Societa' Filarmonica" di Trento, "Associazione Bellini" di Messina. Ha eseguito opere per pianoforte solo (alcune volte anche in prima assoluta) di compositori come Azio Corghi, Giancarlo Facchinetti, Luchino Belmonti, Francesco Antonioni e Marco Reghezza con il quale collabora tutt'ora. Lo scorso ottobre è stato invitato da Tomislav Baynov a suonare in Germania con il famoso "Baynov Piano Ensemble" alla "Stadhalle" di Tuttlingen. 
Nello stesso mese ha conseguito il biennio di II livello ad indirizzo concertistico presso il conservatorio di Torino con lode e speciale sotto laguida di Laura Richaud. Di recente ha debuttato alla "Sala Verdi" di Milano per la "Societa' dei Concerti" con un programma dedicato a Beethoven e Schubert e al teatro "Dal Verme" di Milano per le "Serate Musicali" con il triplo concerto di Beethoven con la European Young Chamber Orchestra . Attualmente studia presso l'accademia di Pinerolo sotto la guida di Enrico Pace.Suona in duo con il cellista Matteo Tabbia. Dal 2010 è borsista dell'associazione "De Sono" di Torino.

sabato 12 febbraio 2011

Zukhra Bayburina, maestro di canto lirico e cameristico

Nata a Krasnokholmsk (Federazione Russa). Si è diplomata con il massimo dei voti in Canto Lirico presso il Conservatorio di Ufa (Russia), sotto la guida del Maestro Adele Shaikhlislamova.
Si è laureata con il massimo dei voti in Canto Lirico, Concertistico e Maestro di Canto all’Accademia Statale di Belle Arti di Ufa (Russia) con il Maestro Miliausha Murtazina. Si è perfezionata presso l’Accademia “Renata Scotto Opera Academy” con Renata Scotto e presso la Scuola Musicale di Milano con il Maestro Luciano Facchin Berengo. Ha partecipato ai Master class di Ingeborg Wamser (Austria), Irina Arkhipova (Russia), Mariella Adani (Italia). Ha conseguito il diploma di “Coordinatore organizzativo per lo spettacolo” dopo aver frequentato e superato l’esame finale del suddetto corso organizzato dalla Regione Lombardia.
Si è distinta in numerosi concorsi nazionali e internazionali:
Concorso Internazionale “Francisco Vinias”, Barcellona (Spagna – 1992 e 1994).
Concorso Internazionale di Musica “Viotti – Varallo Valsesia” (Italia – 1995 e 1996).
Concorso Internazionale di Canto Lirico “Ismaele Voltolini” (Italia – 1997).
Concorso Internazionale di Canto per Aspiranti alla carriera lirica “Rosita e Ferrante Mecenati” – Premio borsa di studio a ricordo di Nino Vinelli (Italia 1998).
Concorso Internazionale per Cantanti Lirici “Città  di Alcamo” (Italia – 1998).
Vincitrice della borsa di studio “Renata Scotto Opera Academy” (Italia – 1998), Direttore Artistico Renata Scotto.
International Music Competition “Premio Caffa Righetti” (Italia – 1998).
Concorso Internazionale per Cantanti Lirici del Mondo. Festival della Lirica di Sanremo. Premio Sanremo Musica Classic International con la Nomination “Miglior Cantante dell’Anno” (Italia – 1999).
Concours International de Chant de Marmande (Francia – 1999).

Nel 1995 ha conseguito il “Premio Artistico Statale” per l’interpretazione dei ruoli principali nel Teatro Lirico di Ufa come solista in: “Carmen” di Bizet; “Aida”, “Il Trovatore”, “Un ballo in maschera”, “Rigoletto”, “Requiem” di Verdi; “Petit Messe Solennelle” di Rossini; “Stabat Mater” di Pergolesi; “Dama di Picche” di Tchaikovskij; “La promessa sposa dello Zar” di Rimskij-Korsakov; “Aleksandr Nevskij” di Prokofiev; “Cavalleria Rusticana” di Mascagni ecc.
Si è esibita in teatri italiani ed esteri con i più famosi direttori d’orchestra. Ha fatto tournèes in Belgio, Francia, Germania, Italia, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera.
Svolge attività concertistiche e Master class per cantanti lirici. Attualmente è solista del Teatro Lirico di Ufa (Federazione Russa) e Maestro di Canto Lirico presso la Scuola Musicale di Milano e Scuola Civica di Bresso.
Molti dei suoi allievi sono vincitori di numerosi concorsi nazionali e internazionali per cantanti lirici e cantanti di musica moderna.

venerdì 11 febbraio 2011

Festival Internazionale della Musica Emergente

Sul sito tourmusicfest.it

STAGE GRATUITI PER I CANTANTI

Una full immersion gratuita di 3 giorni dedicata alla tua musica. Gli stage sono diventati il momento per eccellenza di incontro e scambio del Tour Music Fest, tanto da essere motivo di partecipazione ogni anno di centinaia di artisti, con la partecipazione di  Loretta Martinez, Marcello Balestra (Dir. Warner Music), Giampaolo Rosselli (Sony Bmg), Luca Pitteri, Fabrizio Palma, Robert Steiner, Alessandra Onano, Note Legali, Gianluca Musso e molti altri, per studiare tecnica vocale, esibizione live e ancora tecniche di rilassamento, autopromozione e così via...LEGGI L'ARTICOLO

LA SITUAZIONE DELLA MUSICA EMERGENTE ITALIANA

Cosa deve fare una band emergente o un cantautore per emergere in italia? Partendo dal mercato del disco che ormai, da anni,  pressoché  "immaginario" e passando per la smisurata quantità di nuovi album che vengono prodotti e pubblicati - con l' offerta che sopravanza di gran lunga la domanda, - credo che oggi ci sia, innanzitutto, un serio problema di identità oltre che di qualità nelle proposte degli artisti emergenti italiani. ...LEGGI L'ARTICOLO

CONSIGLI TECNICI PER I CANTANTI DA LORETTA MARTINEZ (VOCAL COACH DI AMICI )

Quali sono le  regole tecniche e vocali principali che un cantante deve seguire? Si fanno molti errori come i brani scelti che non valorizzano la vocalità al meglio, scelte scontate o interpretazioni affettate che poi sono il risultato di una bassa cultura musicale a partire da noi insegnanti …LEGGI L'ARTICOLO

APERTE LE ISCRIZIONI AL V EDIZIONE DEL TOUR MUSIC FEST - Festival Internazionale della Musica Emergente

Tour Music Fest 2011: iscrizioni aperte per la V edizione del festival internazionale della musica emergente con Warner, Carosello, MOGOL, Music academy of New York, London Music Institute...LEGGI L'ARTICOLO

2011_03_26 Lecco Danza

LECCO DANZA   
12sima Edizione del Concorso Internazionale  
dal 26 al 27 Marzo 2011
premi e borse di studio per prestigiose Scuole Internazionali.
BOLSHOI BALLET ACADEMY -  Mosca  BROADWAY DANCE CENTER  - New York
ACCADEMIA NAZIONALE COREOGRAFICA - Chisinau,  e altre importanti istituzioni.
Categorie: Baby - Juniores Under -Juniores - Seniores
 Sezioni:
 CLASSICO/ NEOCLASSICO 
  SEZ. SCUOLE PROFESSIONALI 
  SEZ. SCUOLE PRIVATE
  CONTEMPORANEO/ MODERN 
  DANZA JAZZ
  CARATTERE / FOLKLORE 
  HIP HOP/ URBAN DANCE 
  COMPOSIZIONE COREOGRAFICA 
 (in questa sezione sono ammessi tutti gli stili di danza 
  e le  coreografie create senza vincoli di stile )


Master classes
DANZA CLASSICA
con i docenti di Bolshoi Ballet Academy - Mosca

PUNTE / REPERTORIO
insegnante Ludmila Cerececea
Colegiul National de Coregrafie - Chisinau

HIP HOP
Kelly Peters insegnante Alvin Ailey - New York

CONTEMPORANEO 
insegnante Massimo Perugini 
Direttore Company4

Le lezioni possono essere prenotate via mail a stage@leccodanza.org
Le lezioni NON saranno oggetto di valutazione ai fini della gara.   Max 25 allievi per classe!!!

Iscrizioni al Concorso entro il 01 Marzo 2011
I moduli d'iscrizione si compilano direttamente online www.leccodanza.org
 
SABATO 26 MARZO 2011_03_26 ore 21
CONCERTO DAL  VIVO  CON I BABY TALENTI
dello Show di Canale 5  
IO CANTO
 Spettacolo a  pagamento Ingresso Euro 25  
Ai partecipanti al concorso , ai possessori di pass del Concorso o di biglietto d'ingresso LARIOFIERE   Ingresso ridotto Euro 20

Stefano Romani, pianoforte

Si diploma brillantemente in pianoforte presso il Conservatorio di Riva del Garda, successivamente si perfeziona con Laura Palmieri e con Marcella Crudeli presso l'Ecole Normale de Musique di Parigi "Alfred Cortot" dove consegue il diploma superiore d'insegnamento. Dal '90 è stato premiato in vari concorsi musicali. Svolge attività concertistica sia come solista che in varie formazioni per associazioni italiane ed estere. E' docente titolare di pianoforte  al Conservatorio di Riva del Garda. Recentemente ha conseguito il diploma di secondo livello con il massimo dei voti e la lode presso l'Istituto Boccherini di Lucca.

Ida Maria Turri, mezzosoprano

Nata a Carlisle in Inghilterra da genitori Italiani.
Ha iniziato gli studi  con I. Wybergh proseguendo con C.Crawshaw al Royal Northern College of Music a Manchester e alla National Opera
Pluripremiata, è' stata scelta  da D. Eva Turner per il "Dame Eva Turner Friends of the Royal Opera House Covent Garden bursary"; inoltre ha vinto il "Maggie Teyte Price" ed è stata finalista al "Tauber Competition". Ha cantato ruoli principali con le maggiori compagnie liriche inglesi quali Opera North, Welsh National Opera, Glyndebourne Touring Opera, English National Opera, "Holland Park Opera"sotto la direzione di  P. Daniel, S. Barlow, D. Masson. Ha collaborato come solista con  la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, Scottish Chamber Orchestra, BBC Scottish Symphony Orchestra, Manchester Camerata, Danish Radio Symphony Orchestra, Tivoli Orchestra di Copenhagen ed la Tokyo Philharmonic Orchestra diretta da O. Schmidt, R. Barshai, Sir Ch. Groves, E. Ericson, C. Davies, G. Sinopoli
Ha interpretato il ruolo di Mercedez in Carmen a Copenhagen (Agnes Baltsa era Carmen) ed ha cantato il ruolo di Fenena  diretta dal grandissimo Marcello Viotti.
Con la compagnia lirica Opera Interludes, ha cantato per Sua Altezza Reale il Principe Filippo, la Principessa Margaret, il Duca e la Duchessa di Gloucester  di Kent oltre ad aver cantato per l'ex Primo Ministro John Major nella sua residenza estiva di Chequers. È stata invitata a cantare per il capo della Camera, Betty Boothroyd a Speaker's House nel House of Commons a Londra. Ha registrato un recital dal vivo per la  BBC Music Live, accompagnata al pianoforte dal marito Stefano Romani. Ha al suo attivo  due concerti per BBC Radio 3, e svariate registrazioni per la  BBC 1, Granata TV, Channel 4. Trasferita in Italia dal 2002 continua intensamente la sua attività per importanti produzioni liriche.
 

mercoledì 9 febbraio 2011

Innsbrucker Festwochen der Alten Musik 2011

A partire da ora, cantanti provenienti da tutto il mondo possono iscriversi al 2 Concorso Internazionale di Canto per l'opera barocca Pietro Antonio Cesti nell'ambito del Festival di Musica Antica di Innsbruck che si terrà dal 20 a 25 Agosto 2011. 
AL centro del Festival sarà l'esecuzione dell'opera di Monteverdi "L'incoronazione di Poppea", oltre a arie ed scene da opere di Cavalli, Cesti, Purcell, Handel e Vivaldi
Queste saranno pezzi obbligatori o facoltativi.
I giovani cantanti saranno giudicati da una qualificata giuria: presidente Sebastiano Black, direttore artistico del Theater an der Wien, e Alessandro De Marchi, direttore artistico del Festival di Innsbruck, oltre a Sophie de Lint, Claude Cortese, Direttore Artistico del Teatro dell'Opera di Nantes Angers, Joshua Winograd, direttore artistico della Los Angeles Opera e l'agente Paolo Monacchi. Tutti i dettagli su concorsi e il termine finale dei documenti su: www.altemusik.at

martedì 8 febbraio 2011

Maurilio Cacciatore, compositore

Nasce a Taranto il 3 giugno 1981.
Formatosi con Fabio Cifariello Ciardi al Conservatorio di Perugia, dopo gli studi di pianoforte, composizione e musica elettronica in Italia e Svezia e gli studi di Comunicazione Internazionale presso l'Università per Stranieri di Perugia, consegue nel 2008 il diploma di composizione con menzione "très bien" nella classe d'Ivan Fedele presso il Conservatorio di Strasburgo e si aggiudica il premio Sacem per la sezione composizione. Sempre con Ivan Fedele, consegue il Diploma di Perfezionamento in Composizione dell'Accademia Nazionale di S. Cecilia con il massimo dei voti e lode. Tra il 2009 e il 2010 segue il Cursus I in informatica musicale all'IRCAM (Parigi). Oltre agli insegnamenti di Ivan Fedele, l'incontro con i compositori Michael Jarrell, Georges Aperghis e Yan Maresz, assieme al rapporto con interpreti come Armand Angster e Mario Caroli, contribuisce a delineare le sue prime idee estetiche e compositive.
Nel 2006, é stato finalista al Concorso Internazionale di Composizione Music Today di Seoul (Corea del Sud) ed è stato selezionato dall'associazione americana Vox Novus per una serie di undici concerti in quattro continenti. Nel 2009 vince il concorso dell'Associazione Euritmia di Povoletto (Udine) con il brano Yakamoz, per pianoforte. Nello stesso anno, consegue la menzione d'onore al concorso internazionale "E. Carella" con Stesso Obliquo, per flauto e vibrafono.
Dal 2004, anno della prima apparizione all'estero al Siren Festival di Göteborg (Svezia), la sua musica è programmata in numerosi Paesi europei, negli Stati Uniti, in Corea del Sud, Giappone e Australia. I suoi lavori sono commissionati e sovvenzionati da importanti enti: Sacem, Ensemble Accroche Note, Voix de Strass, La Muse en Circuit (Paris), Artefacts Ensemble, Ensemble Arsenale, ecc…
Nel 2008 i suoi Due Anfibi, per dodici voci amplificate, sono incisi dalle Voix de Strass dirette da Catherine Bolzinger.
In ambito musicologico, ha tenuto conferenze per la Fonoteca Umberto Trotta di Perugia, la Fondazione Valentino Bucchi, Le Università di Mainz e Seoul ed ha insegnato al Conservatorio "G. F. Ghedini" di Cuneo.
E' uno dei membri fondatori dell'ensemble L'imaginaire di Strasburgo.
Il suo "Kyrie", per dodici voci e sette strumenti, (Ed. Suvini Zerboni) é stato creato all'Abbazia di Royaumont (Francia) durante la sessione Voix Nouvelles 2010 dal coro Les Cris de Paris e dall'Ensemble Linea (Dir. J. Ph. Wurtz) ed é attualmente all'Ircam per un nuovo progetto con l'Ensemble Intercontemporain per la stagione 2010/11 con la partecipazione del GAI di Torino (progetto Movin'Up – mobilità degli artisti italiani).
Recentemente gli è stata attribuita la Borsa di studio "Goffredo Petrassi" della Presidenza della Repubblica. Ha pubblicato con le Edizioni ArsPublica e, dal 2010, le sue composizioni sono edite dalle Edizioni Suvini Zerboni.

Giampaolo Vessella, basso


Basso solista, ha compiuto i propri studi musicali presso il Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Milano (Trombone a tiro, Composizione, Canto Corale e Direzione di Coro).
Nel 1990 entra a far parte dell'ottetto vocale "William Byrd" facendo esperienza nell'ambito dell'esecuzione "a cappella" di brani polifonici dell'epoca rinascimentale.
A seguire le esperienze si intensificano: esegue la "Fantasia Op. 80" di Ludwig van Beethoven (pianoforte: Chiara Baldini) con il Coro e l'Orchestra dell'Accademia Concertante d'Archi di Milano nella chiesa di S.Agnese in Agone, in Piazza Navona a Roma, al fianco di Ainhoa Soraluze Lopez e Carlo Alberto Colacicco, diretto dal M° Mauro Ivano Benaglia.
Basso solista  al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto "A. Belli" sotto la direzione del M° Giampaolo Bisanti negli oratori "Jephte" e "Jonas" di Giacomo Carissimi, esegue la "Kronungsmesse" KV 317 di W. A. Mozart con l'Orchestra Filarmonica Europea, diretta dal M° Marcello Pennuto.
Ha ricoperto il ruolo di "Don Alfonso" nell'opera "Lucrezia Borgia" di G. Donizetti nell'ambito dei Concerti del Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara.
Con i Cori "Unichor" di Regensburg e Grande Coro dell'Università di Ratisbona diretti da Christian Kroll, canta (sempre come Basso solista) la "Messa da Requiem" di G. Verdi in varie città lombarde.
Partecipa alla Tournèe Europea organizzata dall'O.E.T.Li.S. (Orchestra Europea del Teatro Lirico Sperimentale costituita da strumentisti dei Conservatori di Lione, L'Aia, Londra, Lipsia e Torino con Live electronics e tecnologie del Centro Tempo Reale di Firenze) de "L'Arte della Fuga" di J. S. Bach, nella trascrizione e rielaborazione coordinata dal M° Luciano Berio, diretta dal M° Marcello Bufalini (con esecuzioni alla  "Guidhall School" of Music & Drama di Londra,ail Koninklijk Conservatorium di Den Hag (L'Aia), al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse di Lione e al Teatro "Caio Melisso" di Spoleto).
Esegue la "IX Sinfonia" op. 125 di L. van Beethoven con l'Orchestra "Il Setticlavio" diretta dal M° Carlo Roman. E' solista ospite all'Opera Estate Festival di Bassano del Grappa per il ruolo di Oberto nell'omonima opera di G.Verdi.
Applaudito  "Colline" nell'edizione de "La Bohème" andata in scena nel Giardino di Villa "Thiene" di Quinto Vicentino (VI), con l'Orchestra Filarmonica del Teatro "G. Verdi" di Buscoldo (MN) diretta dal M° Christian Maggio.
Basso solista" nella "Sinfonia n. IX" in re minore op. 125 di L. van Beethoven presso il Parco del Castello di Manta (CN), con il "Coro Lirico del Teatro di Craiova" (M° del Coro: Florian Zamfir) e la "Grande Orchestra Sinfonica di Ijhevsk-Udmurtia" diretti dal M° Leonardo Quadrini nell'ambito del 30° Festival "Antidogma Musica".
Si è esibito davanti al grande violinista Uto Ughi nel Concerto di Gala organizzato dalla Società Culturale "A. Ponchielli" presso il Palabandera di Busto Arsizio (VA) nel 62° di fondazione per l'Assegnazione del 10° premio alla carriera "Ponchielli d'Oro" al celebre Maestro.
E' stato "Il Commendatore" nel "Don Giovanni" di W. A. Mozart presso il cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco di Milano (con M. Bianchini, L. Eden, C. Calure), diretto dal M° Francesco Attardi in una produzione del Teatro dell'Opera di Milano.
Ha cantato nel ruolo di "Uberto" ne "La serva padrona" di G. B. Pergolesi andata in scena a Zamosc (Polonia), nell'ambito del Festival della Cultura Italiana "Arte, cultura, musica e…" con l' "Orkiestry Symfonicznej im. Karola Namyslowskiego w Zamosciu" diretta da Tadeusz Wicherek.
E' regolarmente invitato a cantare come solista presso prestigiose istituzioni ("Guidhall Scholl" di Londra, "Koninklijk Conservatorium" di Den Hag, "Conservatoire National Supérieur di Lione, "Festival Italiano" di Zamosc, Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, Opera Estate Festival di Bassano del Grappa).


Opera principalmente nell'alta Lombardia (Busto Arsizio gli ha dato i natali), ma è spesso invitato, in qualità di Bass-barytone, all'estero. Nato come Direttore di Coro, dopo studi in Conservatorio e filosofici si è avvicinato al "canto solistico" per "comprendere meglio come rivolgersi ai Cori mostrando nella pratica ai Coristi i risultati che si vogliono ottenere usando lo strumento-voce".
Ha un repertorio musicale assai vasto: ha iniziato come strumentista classico mentre studiava al Conservatorio "G. Verdi" di Milano, ma ama Gershwin (specialmente Porgy and Bess) e il jazz.
Ha lavorato in numerosi e noti Teatri, con affermati registi e diverse compagnie e Orchestre di fama.
Nonostante ciò è persona in continua ricerca, non si limita a leggere il libretto dell'opera da eseguire ma si documenta con testi storici e di musicologia per arrivare alle origini e alle motivazioni dei brani da eseguire, approfondendo in continuazione per sé e per gli altri, i suoi Cori e i suoi allievi.
Vessella, che si è esibito in due applauditi Concerti al Teatro Auditorio di Cassano Magnago (VA) con arie dal "Macbeth" e da "I Vespri Siciliani" di G. Verdi, prossimamente canterà nel "Rigoletto" organizzato dal Teatro dell'Opera di Milano e sarà di nuovo Dante nell'opera del Maestro A.Arnaboldi. 

lunedì 7 febbraio 2011

Ivo Pogorelich, pianoforte

Nato il 20 ottobre 1958 a Belgrado, ha iniziato la sua educazione all’età di sette anni, continuando poi gli studi a Mosca dall’età di dodici anni, prima alla Scuola Centrale di Musica per cinque anni e poi al Conservatorio Ciajkovskij. Nel 1976 inizia dei corsi intensivi presso la famosa pianista e pedagoga georgiana Alice Kezeradze, con la quale si sposerà poco tempo dopo mantenendo un profondo legame professionale fino alla sua scomparsa nel 1996.
Ivo Pogorelich si distingue come pianista di raro talento dopo aver vinto nel 1982 il primo premio al Concorso Musicale Internazionale di Montreal in Canada, in seguito ai primi premi ricevuti in precedenza presso vari concorsi in Yugoslavia, ed al primo premio vinto nel 1978 presso la Competizione Pianistica internazionale Alessandro Casagrande di Terni in Italia.

Ivo Pogorelich si distingue come pianista di raro talento dopo aver vinto nel 1982 il primo premio al Concorso Musicale Internazionale di Montreal in Canada, che segue i primi premi ricevuti in precedenza a vari concorsi in Yugoslavia, ed al premio “Casagrande” vinto nel 1978.
Ciò che lo ha consacrato come uno degli esponenti di rilievo del panorama musicale internazionale è stata la controversia politica provocata dalla sua eliminazione dalla finale della Warshaw International Music Competition nel 1980, dopo la famosa dichiarazione di Martha Argerich – allora nella giuria, già vincitrice dello stesso concorso nel 1965 –: “Quest’uomo è un genio”.
Nel 1981 debutta allaCarnegie Hall di New York. Seguono successi trinfali negli Stati Uniti, Canada, Europa, Australia, Giappone, America Latina ed Israele, con orchestre come Berliner Philharmoniker, Boston Symphony, Chicago Symphony, Wiener Philharmoniker, Philadelphia, Los Angeles Philharmonic, Tonhalle Philharmonic, London Symphony ed altre. Ivo Pogorelich è uno dei rari musicisti classici capaci di riempire praticamente ogni sala da concerto.
“Uno dei musicisti più convincenti per il pubblico attuale” ; “Pogorelich prende rischi ma non lascia niente al caso, ha una personalità musicale comparabile a quella di Horowitz, Padedrewski e Rachmaninov nella sua capacità di creare uno stile di una nuova era” (New York Times); “Pogorelich è comparabile a Horowitz. Ha suonato ogni nota con una tale esattezza, emozione ed espressione. Ci è sembrato di sentire un’orchestra intera. Ha suonato duecento anni in anticipo rispetto al suo tempo.” (Los Angeles Times); “ Sarebbe stato ingiurioso comparare l’interpretazione di Ivo Pogorelich del concerto n° 3 di Prokofiev con quella della registrazione del compositore stesso del 1932. Ingiuriosa perché…questa interpretazione è stata infinitamente superiore ad ogni altra che io abbia sentito” (Daily Telegraph). Nato nel 1958 a Belgrado, Pogorelich ha iniziato la sua educazione a sette anni, continuando poi gli studi a Mosca, prima alla Scuola Centrale di Musica e poi al Conservatorio Ciajkovskij. Nel 1976 inizia dei corsi intensivi presso la famosa pianista e pedagoga georgiana Alice Kezeradze, con la quale si sposerà poco tempo dopo mantenendo un profondo legame professionale fino alla sua  scomparsa nel 1996. Nel 1981 le sue prime registrazioni con la Deutsche Grammophon con cui  firma, l’anno dopo, un contratto esclusivo, con una serie di incisioni che non passeranno inosservate alla critica mondiale e che gli hanno permesso di guadagnare la fama di uno dei migliori musicisti di tutti i tempi. Affianca a una intensissima attività concertistica opere di beneficenza, e l’impegno per l’educazione dei giovani in particolare. Ha fondato nel 1986 in Croazia l’Associazione dei Giovani Musicisti per raccogliere fondi da dedicare a borse di studio per i giovani artisti di talento.Nel 1988 ha inaugurato il Bad Wörishofen Festival in Germania, un Festival che porta il suo nome fondato allo scopo di dare ai giovani musicisti e solisti internazionali l’opportunità di esibirsi. Nel 1988 è nominato Ambassador of Godwill dell’UNESCO – il primo musicista del mondo classico al quale è conferito questo titolo – come riconoscimento per il lavoro svolto in campo internazionale per i giovani, e  Fellow-Commoner dal Balliol College di Oxford, in segno di gratitudine per il suo supporto in occasione del Centenary Appeal del College. Nel 1993 il Maestro ha inaugurato la Competizione Internazionale per Piano Solo “Ivo Pogorelich” che si è svolta all’Ambassador Foundation di Pasadena in California. La competizione è stata creata con lo scopo di perpetuare l’arte del pianoforte solista al massimo livello di eccellenza; ogni anno un premio di 100 000 dollari è concesso come contributo sostanziale per lo sviluppo di un’importante carriera solistica.
Nel 1994 ha creato la Sarajevo Charitable Foundation con lo scopo di raccogliere fondi per la costruzione di un ospedale per le Madri ed i Bambini di Sarajevo promuovendo l’aiuto finanziario ed umanitario nel campo della medicina e della salute dei cittadini della Bosnia, sotto l’Egida dell’UNESCO.

Christian Arming, direttore d’orchestra

Nato nel 1975, è uno dei direttori maggiormente richiesti della nuova generazione. I suoi successi ottenuti sia in ambito concertistico che operistico sono ormai consolidati.  È nato a Vienna dove ha studiato presso l’Università di Musica e della Arti. A 24 anni è stato nominato direttore principale della Janácek Philharmonic Orchestra a Ostrava, posizione che ha ricoperto fino al 2002. Dal 2001 al 2004 è stato direttore principale a Lucerna dell’Orchestra Sinfonica e del locale Teatro d’opera..
In Italia ha diretto a Palermo Teatro Massimo, Verona Teatro Filarmonico, Genova Teatro Carlo Felice a Torino l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Il giovane direttore austriaco ha fatto nel 2008 il suo esordio sul podio dell’Orchestra di Santa Cecilia con la 5. Sinfonia di Mahler. Nel 2009 ha diretto l’Orchestra Sinfonica Verdi di Milano in una breve tournée con la Sinfonia nr. 9 di Beethoven, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, del Teatro la Fenice di Venezia, del Teatro Massimo di Palermo e di nuovo l’Orchestra della RAI a Torino e nel Duomo di Orvieto per la Messa in Mib magg. di Schubert.

domenica 6 febbraio 2011

Yuri Goloubev, contrabbasso

Mosca, Russia 1972
Si è diplomato in contrabbasso nel 1995 presso il Conservatorio Caikovskij di Mosca, dove ha studiato anche composizione. Nel 2002 è stato il più giovane contrabbassista russo ad aver ricevuto il prestigioso titolo di “The Honoured Artist of Russia”. Dal 1992 al 2004 è stato Primo contrabbasso di una delle più celebri orchestre da camera del mondo, I Solisti di Mosca di Yuri Bashmet. In questo contesto ha collaborato con alcuni dei massimi musicisti contemporanei come Gidon Kremer, Sviatoslav Richter, Mstislav Rostropovich, Barbara Hendricks, James Galway, Lynn Harrell, Thomas Quasthoff, Vladimir Spivakov, Maxim Vengerov - solo per citarne alcuni. Si è esibito nelle più importanti sale da concerto del mondo – a partire dalla Carnegie Hall di New York, fino ad arrivare alla Suntory Hall di Tokyo, passando per Concertgebouw di Amsterdam, Musikverein di Vienna, Salle Pleyel di Parigi, Royal Albert Hall di Londra, Palacio de Bellas Artes nel Messico, Sydney Opera House e molte altre.
Dal 2004, dopo il suo trasferimento in Italia, si dedica con altrettanto successo alla sua più autentica vocazione, il jazz, avviando collaborazioni con musicisti come Enrico Pieranunzi, Claudio Fasoli, Franco Cerri, Fabrizio Bosso, Giovanni Falzone, Rosario Giuliani, Glauco Venier, Paolo Birro, Bebo Ferra, Guido Manusardi, Gianni Cazzola e altri grandi jazzisti italiani. Collabora con importanti artisti internazionali come Klaus Gesing, Gwilym Simcock, Wolfgang Muthspiel, Asaf Sirkis, Stan Sulzmann, Ron Horton, Bill Smith, Martin France, Mike Serin, John Law, Michael Rosen. Ha inoltre suonato con Paul Bollenback, Eddie Gomez, Miles Griffith, Shawnn Monteiro, Adam Nussbaum, Denise Perrier e molti altri.
Si esibisce sui palcoscenici di jazz festival prestigiosi come Umbria Jazz (Italia), Porsche Jazz (Italia), Iseo Jazz (Italia), Piacenza Jazz Fest (Italia), London Jazz Festival, Loulé Jazz Festival (Portogallo), Bangkok Jazz Festival (Thailandia), Saalfelden Jazz Festival (Austria), Jazz Carnival (Ucraine), Jazzahead (Germania), Leverkusener Jazztaege (Germania), Brecon Jazz Festival (Gran Bretagna), Jazz Ex Tempore (Croatia), Boheme Jazz (Russia), St.Petersburg Jazz Spring (Russia)... 
Ha partecipato a più di 40 registrazioni sia come leader che come sideman. Il suo ultimo album da leader “Metafore Semplici” è stato pubblicato da Universal Music nel 2009. 
Molto attivo come compositore, ha scritto e registrato numerosi brani jazzistici e da camera, come anche trascrizioni che sono state pubblicate in Russia, Germania e negli Stati Uniti. Ha inoltre tenuto master-classes negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, Irlanda, Italia e Croazia.
Yuri Goloubev quartet
Daniele Di Bonaventura bandoneon, Mario Zara pianoforte, 
Yuri Goloubev contrabbasso, Carlo Alberto Canevali batteria.


Daniele Di Bonaventura, bandoneon

Nato a Fermo nel 1966, Daniele di Bonaventura, compositore-arrangiatore, pianista-bandoneonista, ha coltivato sin dall'inizio della sua attivita un forte interesse per la musica improvvisata pur avendo una formazione musicale di estrazione classica  iniziata a soli 8 anni con lo studio del pianoforte, del violoncello, della composizione e della direzione dâ??orchestra.
Le sue collaborazioni spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz al tango, dalla musica etnica alla world music, con incursioni nel mondo del teatro del cinema e della danza.
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2011/02/yuri-goloubev-contrabbasso.html

Dario Garegnani, direttore d'orchestra

Nato nel 1980, si diploma in clarinetto al conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, dove studia anche canto con Davide Gualtieri e composizione sperimentale e direzione d’orchestra con Sandro Gorli a Milano e con Erwin Acel a Vienna. Nel 2004 e nel 2005 si perfeziona frequentando i corsi di interpretazione di Benjamin Zander e di Janos Furst a Londra e i master della Philharmonic Society di San Pietroburgo con Sian Edwards e altri docenti del Conservatorio di Stato.
Laureato all’Università Statale di Milano con una tesi su Jacques Offenbach, ora laureando in Musicologia presso la stessa università e appassionato conoscitore del repertorio operistico, dirige numerose formazioni, tra cui: il coro di voci bianche del conservatorio di Milano, l’Orchestra di Stato di Oradea (Romania), la St. Petersburg Philharmonic Congress Orchestra, la St. Petersburg State Academy Orchestra, la London Soloist Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Magenta, l’Orchestra Giovanile delle Marche e l’Orchestra Cantelli.
Assistente di Mauricio Kagel e Sandro Gorli presso la Biennale di Venezia e il teatro Colon di Buenos Aires, si occupa di regia e di regia del suono per il festival MiTo, il teatro Comunale di Bologna e il Piccolo Regio di Torino. Dirige, tra gli altri, il Divertimento Ensemble in concerti dedicati a Luca Francesconi e György Kurtàg - alla presenza degli autori - ed esecuzioni sceniche di Satyricon di Maderna, Mare Nostrum (prima esecuzione italiana) e Variété di Kagel, quest’ultimo registrato per RadioRai al teatro Olimpico di Roma.
Con l’Ensemble Secret Theatre, da lui fondato, nel dicembre 2008 dirige in Iran le prime esecuzioni nazionali di Schoenberg al Fadjr International Music Festival di Teheran, riconosciute dalla critica internazionale come migliori performance della rassegna. Dal 2010 è direttore musicale dell’Orchestra Filomusica, a supporto di un progetto formativo e artistico per giovani musicisti; nello scorso aprile è stato uno dei cinque finalisti per la carica di Assistant Conductor dell’Ensemble InterContemporain di Parigi. Recentemente ha diretto l’Orchestra del Teatro la Fenice di Venezia nella performance che ha inaugurato la Biennale-Musica 2010.