mercoledì 14 giugno 2017

Oleg Caetani, direttore d'orchestra


Oleg Caetani è direttore d'opera  e di concerto e reputa egualmente importanti questi due aspetti del suo lavoro. Il maestro considera Nadia Boulanger l'ispiratrice della sua carriera: ha scoperto il suo talento, lo ha iniziato alla musica e gli ha insegnato un approccio filosofico alla vita legato a Montaigne, stile di vita cui si ispira tutt'oggi.
Al Conservatorio di Santa Cecilia ha frequentato la classe di direzione d'orchestra di Franco Ferrara e ha studiato composizione con Irma Ravinale. A diciassette anni, ha debuttato a teatro con Il combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi.
Dopo aver studiato le Sinfonie di Šostakovič con Kondrashin al Conservatorio di Mosca, si è diplomato con Ilya Mussin al Conservatorio di San Pietroburgo con il massimo dei voti, dirigendo la Quinta sinfonia di Šostakovič.
Vincitore del concorso alla Rai di Torino, di quello "Karajan" a Berlino, ha dato inizio alla sua carriera alla Berlin State Opera "Unter den Linden" come assistente di Otmar Suitner. L'esperienza in un grande teatro d'opera con tutte le opere di Wagner e Strauss ha dato una svolta decisiva al suo repertorio. La profonda esperienza di Caetani, ora ormai trentennale, nel repertorio operistico da Verdi a Musorgskij e Wagner (incluse alcune produzioni del Ring) ha influenzato il suo approccio alle grandi composizioni sinfoniche del ventesimo secolo (in particolare Bartòk, la seconda scuola di Vienna e l'impressionismo francese).
La prima opera da lui diretta a 24 anni è stata Eugene Onegin nel 1981, appena diplomato al Conservatorio di San Pietroburgo. Da allora, Čajkovskij ha rappresentato un ruolo importante nel suo repertorio. Ha diretto nuove produzioni de La pulzella d'Orléans a Strasburgo (prima rappresentazione in Francia nel 1998), La dama di picche con J. Schaaf a Stoccarda e Lo schiaccianoci a Zurigo con la collaborazione di Mario Botta.
Ha da poco inciso tutte le Sinfonie di Čajkovskij compresa Manfredi (2008). Il Financial Times ha scritto al proposito: "Avevamo bisogno di un'altra incisione di Čajkovskij? Dopo aver ascoltato e riascoltato queste registrazioni live, la risposta è un enfatico "˜sì'. Caetani non è un ciakovskiano indulgente..lascia parlare Čajkovskij da solo: il rigore contrappuntistico, l'emozione, l'allusione occasionale all'isteria in una struttura classica"¦ un tesoro prezioso".
Dopo aver diretto nel 1983 Oedipe di Enescu come prima opera  da direttore professionista, Caetani ha incrementato la conoscenza della musica del compositore romeno laddove era possibile. Come risultato, al seguito delle sue performance di Oedipe per l'inaugurazione del Festival Enescu nel 2009, ha ricevuto la Legion d'onore della Repubblica di Romania per la diffusione della musica di Enescu nel mondo.
Caetani si è dedicato alla registrazione e alla direzione di opere di compositori meno noti del ventesimo secolo quali Mosolov, Pizzetti, Gerhard e altri.
Le sue incisioni delle Sinfonie di Tansman, con etichetta Chandos, hanno vinto il Diapason d'Or nel 2006 e nel 2008.
Sin dall'epoca degli studi, la musica di Šostakovič ha ricoperto un ruolo centrale nel suo repertorio. Caetani ha tradotto il libretto del Naso in tedesco per la produzione a Francoforte nel 1991.
Ha diretto la "prima" italiana di Moscow Cheriomushki nel 2007 e molte première delle Sinfonie di Šostakovič in tutto il mondo; ha inoltre inciso il primo ciclo completo delle Sinfonie di Šostakovič con l'Orchestra Verdi di Milano. I CD hanno vinto molti premi: 10/10 da Classical Today in USA, ffff Tèlèrama in Francia e Record Geijutsu in Giappone.
Lo lega un rapporto profondo con la Sydney Symphony, la Staastkapelle Dresden, il Maggio Musicale Fiorentino e  l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi che dirige regolarmente dal '99 e che ha portato sia in una estesa tournée sudamericana, sia in una, più  recente, in Spagna. Nell'aprile 2008 ha diretto la Verdi in Vaticano in un concerto in onore di Sua Santità Benedetto XVI, alla presenza del Presidente della Repubblica Napolitano: il concerto è stato trasmesso in eurovisione. 
Nel 2001 ha debuttato al Teatro alla Scala con Turandot dove è tornato nel 2005 per Otello. Ha inaugurato la stagione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino nel 2001 con Don Pasquale. Tra gli impegni recenti ricordiamo Khovanchina e Sir John in love di Ralph Vaughan Williams all'English National Opera,una company con la quale Caetani ha stretto un particolare rapporto d'amicizia, l'Olandese volante al Teatro dell'Opera di Roma, L'enfant et les sortilèges al Théà¢tre des Champs-à‰lysées  a Parigi, La voix humaine, Il castello del principe Barbablu e Don Carlos a Colonia etc.
Dirige regolarmente orchestre quali Staatskapelle Dresden, Munich Philharmonic, Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, Gewandhausorchester, Wiener Symphoniker (con cui ha registrato Poliuto di Donizetti per Emi-Cbs), Orchestre National de Radio France, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l'Accademia di Santa Cecilia, Yomiuri Orchestra.
Altri impegni Madama Butterfly a Berlino, all'ENO a Londra e a Tokyo  e numerosi concerti con la Sydney Symphony, il Maggio Musicale Fiorentino, la Tchaikovsky Symphony Orchestra, la Konzerthaus Orchester Berlin, l'Orchestra Nazionale della RAI a Torino, Metropolitan Orchestra di Tokyo,  l'Orchestra Nazionale di Spagna etc.
Tra i futuri impegni 2017: Lady Macbeth of Mzensk a Helsinki, Les Pecheurs des Perles a Trieste e Otello a Weimar, oltre a numerosi concerti con la London Philharmonic Orchestra,Taiwan National Philharmonic, TON Orchestra New York al Lincoln Center,  Weimar Staatskapelle in tour, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Sydney Symphony, Metropolitan Tokyo Symphony Orchestra, laVerdi a Milano.  I prossimi impegni di Caetani prevedono Così fan tutte a Trieste e diversi concerti sinfonici con la London Philharmonic Orchestra, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la Sydney Symphony, la Metropolitan Tokyo Symphony Orchestra e l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.

Vittorio Rabagliati pianoforte

Diplomato in pianoforte e in clavicembalo al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e al Conservatorio di Losanna (Svizzera).
Ha suonato in tutta Europa, Medio Oriente e Giappone per le principali stagioni musicali sinfoniche con importanti solisti e direttori come Riccardo Chailly, Aldo Ceccato, Rudolf Barshai, Romano Gandolfi, Yutaka Sado, Placido Domingo, Francois-­‐Joel Thiollier, J.-­‐Ives Thibaudet, L. Berio, V. Jurovsky, K. Petrenko, D. Gatti, G. Noseda.
In Italia collabora con numerose Istituzioni -­ l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, Le Fondazioni del Teatro la Fenice di Venezia, del Teatro Comunale di Bologna, I Pomeriggi musicali di Milano -­‐ con cui ha partecipato a importanti manifestazioni in Italia e all'estero, tra cui la Biennale di Venezia, Mito-­‐Settembre musica, il Festival dei due Mondi di Spoleto, il Festival di Besançon in Francia.
In qualità di clavicembalista è stato più volte invitato al Festival Internazionale Settimane Musicali di Stresa, dove ha eseguito l'integrale delle opere di Mozart.
Ha partecipato a numerose registrazioni discografiche, radiofoniche e televisive ed è collaboratore pianistico a numerosi corsi di alto perfezionamento tra cui quello tenuto da A. Sorokov, Konzertmeister dei Wiener Symphoniker di Vienna.
Svolge inoltre attività di pubblicista in Italia e all'Estero su argomenti musicali. Insegna Pianoforte al Conservatorio Statale "G. Nicolini" di Piacenza.

domenica 11 giugno 2017

STEFANO BORSATTO, organo, pianista accompagnatore

Nato a Milano nel 1994, ha iniziato gli studi musicali all’età di 8 anni con il M° Khna Karaca e appena quindicenne si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio G. Verdi di Como con il massimo dei voti e la lode. Dal 2004 partecipa a concorsi nazionali e internazionali per giovani pianisti, ottenendo numerosi primi premi e riconoscimenti, fra cui Lago di Monate (primo assoluto), Maccagno, “Fortini” di Bologna (primo assoluto) e “European Music Competition” di Moncalieri; ha seguito corsi di perfezionamento in pianoforte con i M° Tiziano Poli e Antonio Ballista e in organo con il M° Alessio Corti. Dal 2009 frequenta il corso di Organo e Composizione Organistica presso il “Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra” di Milano sotto la guida del M° Alessandro La Ciacera. Svolge attività concertistica, in qualità di pianista e organista, come solista e in diverse formazioni cameristiche, fra cui il “Pomus Ensemble” dei Pomeriggi Musicali, con cui si è esibito nel 2011 a Torino per la rassegna “Musiche in mostra”, e in duo con il violinista Igor Riva, con il quale ha partecipato alle rassegne “Armonie d’Autore” e “Rebus” del Teatro Dal Verme di Milano. Dal 2007 al 2012 è stato pianista dell’orchestra “I Piccoli Pomeriggi Musicali” del Teatro Dal Verme di Milano. È stato accompagnatore al Concorso di Maccagno e al Corso di perfezionamento musicale di Rovato; suona con diversi cori in teatri e chiese in Milano, e in altre città italiane, fra cui il Coro di Voci Bianche del Teatro Sociale di Como. Dal 2011 è pianista della formazione jazz “Adami Clarinet Choir” del Conservatorio di Milano diretta dal M° Alberto Serrapiglio; ha inoltre collaborato nello stesso anno con l’Orchestra Filarmonica Italiana al Teatro Grande di Brescia. Dal 2012 è assistente del M° Dario Grandini per le realizzazioni del Coro Akses di Milano. Affianca inoltre l’attività di organista nelle chiese milanesi di S. Maria al Paradiso, S. Calimero e S. Barnaba in Gratosoglio. È stato pianista accompagnatore per concorsi internazionali e corsi di perfezionamento. Fra gli altri, ha collaborato come pianista per il Coro di As.Li.Co e per il Teatro Strehler di Milano e dal 2014 ricopre l’incarico di maestro collaboratore per il Coro Sinfonico dell’Auditorium Verdi di Milano. 

Arturo Garra, clarinetto

Comincia a studiare musica e pianoforte all’età di 5 anni sotto la guida di Khna Karaca e si diploma in clarinetto con Luciano Tessari al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nel Giugno 2010 con il massimo dei voti. Nel Maggio 2013 si diploma in clarinetto basso presso l’Accademia Internazionale di Clarinetto Basso di Pordenone  diretta da Paolo De Gaspari. Nel corso di questi anni di studio ha partecipato a diverse Master Class con  Karl Leister, Sharon Kam, Joseph Balogh, Stefano Cardo, Gabriele Mirabassi, Alfredo Ferrario, Claudio Puntin, Vincenzo Paci, Enrico Maria Baroni, Pedro Rubio. Nell’estate del 2008 segue il seminario “Clarinet and Klezmer in the Galilee” a Safad, in Israele con Giora Feidman. Da alcuni anni svolge regolare attività concertistica con il quartetto di clarinetti “Afea” per il quale si occupa anche delle trascrizioni dei brani, adattandoli a questa formazione. Il repertorio, oltre al classico, visita anche  il novecento e la world music (klezmer, tango e jazz) e conta qualche prima esecuzione di compositori contemporanei. Negli ultimi anni il quartetto ha tenuto diversi concerti in Europa e in America. Con Afea  ha vinto numerosi premi (G. Cantarone 2007 e L. Ferrero 2008 al Conservatorio di Milano, “Fondazione Rosa e Giuseppe Pescetto” nel 2008, Enrica Cremonesi nel 2009 e nel 2012, “Soundtrack Foligno” nel 2011 e il Concorso Nazionale dell’Accademia Italiana del Clarinetto ad Assisi nel 2012). Come solista, con il clarinetto basso, si è aggiudicato il Premio Unico del XI Concorso Nazionale di Esecuzione per Clarinetto promosso dall’Accademia Italiana del Clarinetto ad Assisi nel Luglio 2012. Dopo il Diploma inizia a suonare in diverse formazioni Jazz tra le quali la Hot Jazz Band Chicago Stompers, il duo col chitarrista Yuri Biscaro, il trio the Gumbos e il quartetto I Casi (col quale nel Maggio 2015 si aggiudica il primo premio della prima edizione del Maletto Prize vincendo così un contratto discografico con la Nau Records) oltre che in numerosi gruppi di stile manouche della giovane scena milanese. Con tutte queste formazioni tiene attività concertistica in Italia e in Europa. Nel 2014 partecipa al progetto diretto dal trombettista Giovanni Falzone “La Banda del Teatrino”. Consegue il compimento medio di Composizione presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Scrive regolarmente brani originali e trascrizioni per tutte le formazioni in cui suona e da diversi anni compone musiche originali per cortometraggi, audio-documentari e spot pubblicitari tra cui  “Yawp” di Eugenio Di Fraia, “Ucraina, terra di confine” di Anais Poirot-Gorse e “La voce di mio fratello” di Andrea Bersani. Il suo brano “No Hurry” per clarinetto basso solo è stato pubblicato da Farandola Editrice nel 2012.

Flaviano Braga, fisarmonica, bandoneon

Flaviano Braga, ha iniziato a suonare giovanissimo  scoprendo già all’età di 6 anni la sua passione per la fisarmonica. Considerato artista dotato di grande tecnica ed eclettismo musicale, Braga spazia con disinvoltura dalla musica tradizionale a quella contemporanea. HA collaborato a lungo con uno dei chitarristi più straordinari della scena mondiale in ambito della musica flamenco, Livio Gianola. Nella sua attività concertistica ha inoltre collaborato con musicisti come Max De Aloe, Stefano Bassi, Riccardo Tammaccaro, Marco Porcu, Claudio Taddei, Oscar de Los Reyes ed Eugenio Finardi. Ha suonato in numerosi Festival in Italia, Svizzera, Francia, Spagna, Germania, Repubblica Ceca e realizzato due tournee in Giappone. Attualmente è impegnato nello studio del Bandonèon e della musica Jazz con i maestri William Sabatièr e Roberto Olzer.

Luca Maggioni, viola

Luca Maggioni, nipote ed allievo del maestro Tomaso Valdinoci celebre prima viola del Teatro Alla Scala, dopo il diploma al Conservatorio Paganini di Genova sotto la guida del maestro Alessandro Ghè, ha collaborato con il Gran Teatro di Carlo Cecchi in una lunga tournée italiana in quartetto. Titolare presso l’orchestra Fondazione I Pomeriggi Musicali di Milano Teatro Dal Verme, è presidente e socio fondatore de “Il Setticlavio aps” e dell’orchestra Italiana Niccolò Paganini. Suona una viola del ‘700 appartenuta al maestro Valdinoci.

mercoledì 7 giugno 2017

Gabriele Cassone, tromba

nella foto Gabriele Cassone tromba
Gabriele Cassone si è diplomato in tromba con il M° Mario Catena e in composizione con il M° Luciano Chailly. Concertista riconosciuto in tutto il mondo, è apprezzato sia nell’interpretazione della musica su strumenti d’epoca (tromba naturale barocca, tromba classica a chiavi, tromba romantica a cilindri e cornet à pistons) sia nell’esecuzione del repertorio contemporaneo. Luciano Berio lo ha scelto per eseguire suoi brani con tromba solista: Sequenza X per tromba sola e, in prima assoluta, Kol-Od, sotto la direzione di Pierre Boulez con l’Ensemble Intercontemporain. Successivamente ha suonato in scena con il trombonista C. Lindberg nell’opera di Berio Cronaca del Luogo, commissionata dal Festival di Salisburgo.
Famosi direttori, Sir John Eliot Gardiner e Ton Koopman, lo hanno chiamato per eseguire i brani più virtuosistici del repertorio solistico.
Si è esibito come solista nei maggiori teatri del mondo: Concertgebouw di Amsterdam, CitÈ de la Musique di Parigi, Scala di Milano, Mozarteum di Salisburgo, Carnegie Hall di New York, Queen Elizabeth Hall a Londra e Wiener Konzerthaus.
Gabriele Cassone è docente presso il Conservatorio di Novara e tiene corsi annuali di alta specializzazione presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma nonché seminari negli Stati Uniti d’America e in tutta Europa. È sovente membro di giurie nei più prestigiosi concorsi internazionali.
È autore del libro "LA TROMBA" edito da Zecchini.
Gabriele Cassone suona trombe Courtois.

lunedì 5 giugno 2017

ELENA D’ANGELO, soprano

ELENA D’ANGELO, soprano
Studia pianoforte e canto lirico, dedicandosi successivamente solo a quest’ ultimo,  sotto la guida del M° Anatolj Goussev con il quale si diploma brillantemente. E’ laureata in Lettere Moderne all’Università Statale di Milano.
Nel 1996 debutta nel ruolo di Susanna ne: ”Le nozze di Figaro”di W.A.Mozart.
Collabora stabilmente con la compagnia “OPERA STAGE” debuttando i principali titoli del repertorio lirico. Nel 2002 ha partecipato a numerosi spettacoli  dell’Accademia Teatrosempre di Milano diretta da Piero Mazzarella e Rino Silveri. E' da rimarcare la sua partecipazione alla commedia musicale “L'inafferrabile Primula Gialla" al fianco di Maurizio Colombi.
Nel 2003 vince il Concorso Lirico Internazionale “Luigia Stramesi” città di Sale(Alessandria).
Nel 2004 e' co-protagonista con Michele Placido nello spettacolo ”...E una sera a teatro..." con la regia di Gerardo Amato, messo in scena nel teatro Alfieri di Asti, Ariston di Acqui Terme, teatro del Viale di Lodi.
Dal novembre 2004 al 2013 è la Prima Attrice Soubrette- soprano della storica "Compagnia Italiana di Operette" con la quale si esibisce nei più importanti teatri italiani, ricoprendo i ruoli principali del repertorio operettistico: “la Vedova Allegra”, “la Principessa della Czarda, “La Duchessa di Chicago”, “la Duchessa del Bal Tabarin”, “Cin Ci Là”, “il Paese dei Campanelli”, “La Danza delle Libellule”,”Ballo al Savoy”, “Al Cavallino bianco”, “ Bajadera”, “Scugnizza”…
Nel 2011 ne assume la Direzione Artistica.
Nel 2006 è invitata al Teatro dell’Opera di Roma per la realizzazione di “Vedova Allegra”.
Nel 2008 e’ ospite di un'importante tournèe con l’orchestra  “I POMERIGGI MUSICALI” debuttando al Teatro Arcimboldi di Milano che ha visto la partecipazione straordinaria di Elio Pandolfi.
Ha effettuato numerose tournèe all'estero: Argentina, Uruguay, Giappone, Germania, Svizzera, Bielorussia, Slovenia, Spagna...
Incide per RICORDI.
Dal 2013 al 2015 è prima attrice soubrette-soprano della Compagnia del “Teatro Al Massimo”di Palermo.
Nel Febbraio 2015 è ospite in televisione su RAI1, nel programma UNO MATTINA IN FAMIGLIA condotto da Tiberio Timperi e Ingrid Muccitello, rilasciando un’intervista sull'operetta ed eseguendo brani da LA VEDOVA ALLEGRA e BALLO AL SAVOY .
Dal 2014 è fondatrice,  direttrice artistica e regista della Compagnia d'Operette Elena D'Angelo che porta in scena spettacoli di operetta. 
Scrive per la rivista on line DANCE HALL NEWS, la rubrica Operetta Mon Amour.
Ha curato  regia, allestimento e costumi de La Traviata  e L'Aida di G. Verdi e de Il Barbiere di Siviglia di Rossini in tournèe nel nord Italia.
Collabora stabilmente con la Fondazione Pavarotti. Il 9 luglio riceve il “Premio Nazionale Operetta” nella suggestiva Fortezza di Livorno e il 23 luglio il premio Malaspina alla Carriera.

TEATRI NEI QUALI SI E' ESIBITA:
Valli di Reggio Emilia, Verdi Di Firenze, Giglio di Lucca, Verdi di Pisa, Verdi di Livorno, Duse di Bologna, Fraschini di Pavia, Cagnoni di Vigevano, Coccia di Novara, Comunale di Tortona, Arcimboldi di Milano, Dal Verme di Milano, Smeraldo di Milano, Nuovo di Milano, Manzoni di Milano, Carcano di Milano, San Babila, Ponchielli di Cremona, Alfieri di Torino,  Nuovo di Torino, Carignano di Torino, Gioiello di Torino, Giacosa di Aosta,  Alfieri di Asti, Toselli di Cuneo, Consorziale di Budrio, Comunale di Fidenza, Comunale di Piacenza, Manzoni di Monza, Borgatti di Cento, teatro Grande di Ferrara, Petruzzelli di Bari, Comunale di Bolzano, Le Muse di Ancona, Masini di Faenza, Magnani di Fidenza, Giovanni da Udine di Udine, Nuovo di Verona, Comunale di Vicenza, Celebrazioni di Bologna, Quirino di Roma, Eur di Roma, Piccinni di Bari, Orfeo di Taranto, Politeama Greco di Lecce, Al Massimo di Palermo, Metropolitan di Catania, Comunale di Noto, Pirandello di Agrigento, Politeama di Catanzaro, Cavour di Imperia, Chiabrera di Savona, Modena di Genova, Civico di Vercelli, Comunale di Alessandria, Comunale di Cagli, Marruccino di Chieti, Pavone di Perugia, Comunale di Ortona, Comunale di Teramo, Comunale di Atri, Comunale di Budrio, Goldoni di Corinaldo, Comunale Bramante di Urbania, Municipale di Casale Monferrato, Sociale di Como, Nuovo di Varese, Palazzo dei Congressi di Lugano, Spoleto Festival dei Due Mondi, Rendano di Cosenza, teatro al Massimo, Metroplitan di Catania, Tina Di Lorenzo di Noto, Vittorio Emanuele II di Messina, Pirandello di Agrigento ... 


sabato 3 giugno 2017

Lorenzo Meraviglia, violino

Lorenzo Meraviglia è un giovane talento emergente che per le sue qualità artistiche e le sue doti di virtuoso del violino è stato identificato dall'Accademia Concertante d’Archi di Milano quale protagonista del progetto “Uno Stradivari per la Gente”, consentendo di valorizzare appieno la maestria costruttiva del più grande liutaio di tutti i tempi, vanto della nostra cultura nel mondo.Nato in una famiglia di musicisti, fin dall’età di 5 anni ha dimostrato estro artistico e sensibilità non comuni, doti che prospettavano un futuro di successo, tant’è che ha concluso la sua brillante carriera accademica a 18 anni, diplomandosi presso il conservatorio “G. Verdi” di Milano. Il maestro Lorenzo Meraviglia si è esibito in qualità di solista per MiTo Fringe Festival, Madesimo Music Festival (Sony Classical) e la Rassegna Nazionale dei Giovani Strumentisti ad Arco (European String Teachers Association). E’ stato scelto da Radio Classica per esibirsi in diretta durante una puntata dedicata ai giovani talenti musicali ed ha partecipato a importanti eventi culturali come le celebrazioni per il giorno della memoria Milano ricorda la Shoah e il concerto d’apertura della mostra Ascolta Chagall tenutosi a Palazzo Reale. Ha frequentato i corsi di alto perfezionamento musicale con Pavel Berman e Daniele Gay e le masterclass tenute da concertisti di fama internazionale quali Marco Fornaciari, Francesco Manara, Marco Rizzi. Dal marzo 2015 è componente stabile dell’Accademia Concertante d'Archi di M i l a n o ( A C A M ) . Unitamente al M° Mauro Ivano Benaglia, direttore d’orchestra nonché presidente e fondatore dell’ ACAM, ha dato vita allo “StraDuo”, formazione cameristica che ha già riscosso successi e consensi in importanti sale da concerto italiane e non: Milano, Torino (Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli), Dubai, (Madinat Theatre), Messina, Como e Cento li hanno accolti con molto entusiasmo. Il 2017 lo vedrà interprete nelle sale da concerto nazionali e internazionali più prestigiose in duo col grande pianista Andrea Carcano. Appassionato interprete del repertorio romantico, si dedica anche alla riscoperta di partiture dimenticate o inedite, che esegue in prima assoluta per il proprio pubblico. Suona il violino realizzato da Gio’ Giorgio Tanningard nel 1743 a lui affidato da una collezione privata americana, alternandolo ai preziosi violini della bottega di Antonio Stradivari provenienti da importanti collezioni internazionali.                
Violino OMOBONO STRADIVARI 1730, STRUMENTO D'ECCEZIONE  
Il prezioso violino è stato realizzato a Cremona nel 1730 da Antonio Stradivari e suo figlio Omobono esperto restauratore ed intagliatore come certificato nella ricca documentazione al seguito di questo strumento. Il violino fa parte della ristretta cerchia di quelli definiti “dalla grande voce” costruiti nella liuteria Stradivari a partire dal 1730 per pochi anni. Di esso si apprezza l’ottimo stato di conservazione e la gran quantità di vernice originale gold-orange-brown ancora presente soprattutto sul fondo. Il riccio, in particolare la chiocciola, per il suo inconfondibile tratto e la minuziosa finitura, è opera di Omobono Stradivari. Di lui si possono contare pochissimi esemplari ancora esistenti, tutti catalogati e censiti, e sono - da sempre – oggetto di ricerca da parte di facoltosi collezionisti ma anche di rinomati concertisti per le grandi qualità foniche e timbriche mai eguagliate.                               


MAURO IVANO BENAGLIA, direttore

Il direttore, M°Mauro Ivano Benaglia segue la preparazione della 

Accademia Concertante d’Archi Milano

sia degli strumentisti che degli oltre 200  coristi partecipando anche in qualità di Concertmaster nelle rappresentazioni cameristiche. Il Maestro Benaglia ha diretto nei maggiori teatri e sale da concerto italiane, nelle più suggestive cattedrali nazionali ed europee e in tre edizioni del Festival di Salisburgo, al Teatro Filarmonico di Verona, al “Gran Teatro La Fenice” di Venezia, al Ponchielli di Cremona e al Teatro alla Scala di Milano.
Conosciuto per i grandi eventi organizzati nel Duomo di Milano (storica l’interpretazione della Messa di Requiem di Giuseppe Verdi con 10.000 persone di pubblico presene due megaschermi all’esterno della Cattedrale), attualmente partecipa allo studio e alla preparazione dell’Accademia Concertante di cui è fondatore. Si dedica anche alla neonata Orchestra Nazionale del Sovrano Ordine di Malta di cui è comandante e direttore partecipando attivamente alla creazione e al brevetto di progetti musicali fra i più attesi ed affascinanti.

Accademia Concertante d’Archi Milano

L'orchestra ACAM nasce nel 1985 per iniziativa di un gruppo di giovani studenti del Conservatorio "G.Verdi" di Milano. Dal 1990 è iniziata la fortunata serie di concerti mariani in Duomo, che ad oggi hanno interessato oltre mille artisti e duecentomila spettatori. Nel 1994 l'ACAM ha conquistato il palco del Teatro alla Scala. Di notevole importanza la produzione discografica (24 cd) e la presenza nei palinsesti di oltre cinquanta televisioni nazionali. La sede è presso il Castello del Seprio a Mozzate.

ACCADEMIA CONCERTANTE D’ARCHI DI MILANO
Per iniziativa di un gruppo di giovani studenti al Conservatorio di musica “G. Verdi “ di Milano nasce nel 1985 l’Accademia Concertante d’Archi di Milano che ha coinvolto nell’organico artistico della sua ultra decennale attività nomi oggi noti e di rilevanza internazionale.
Per la grande flessibilità dimostrata questa orchestra è ricercata da Enti, Istituzioni ma anche da multinazionali e Società private che ne fanno, per la loro attività di comunicazione, elemento di prestigio portavoce di stile e qualità.
Di particolare rilievo le attività organizzate presso il Castello del Seprio a Mozzate nuova sede dell’Accademia dove è custodita una preziosa Mostra Liutaria che raccoglie preziosa strumentazione musicale di varie epoche.
Ha presentato alla 61esima Mostra del Cinema di Venezia la colonna sonora di un film restaurato ottenendo unanimi favorevoli consensi dalla critica.
Per l’intensa attività programmata, per i risultati raggiunti, per la validità dei progetti ma soprattutto per la costante presenza sul territorio è riconosciuta come Ente di produzione musicale ed è patrocinata dal Senato della Repubblica, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano, di Como e Varese.

venerdì 2 giugno 2017

Bepi D'Amato, clarinetto

Bepi D'Amato, clarinetto. È nato a Pescara nel 1959. Ha studiato presso il Conservatorio di Musica di Pescara con il grande Aldo Settimi ed ha conseguito il diploma nel 1977. Per quanto riguarda il Jazz, Bepi D’Amato può considerarsi autodidatta, pur avendo conseguito il Diploma di Musica Jazz presso il Conservatorio di Campobasso nel 1999. Tra i musicisti italiani, ha collaborato con Carlo Loffredo, Romano Mussolini, Marcello Rosa, Larry Franco, Dado Moroni; è ancora oggi solista con la Italian Big Band diretta da Marco Renzi e collabora stabilmente con Tony Pancella. 
Tra i musicisti americani, ha collaborato con Tony Scott, Buddy De Franco, Dee Dee Bridgewater, Jon Faddis, Larry Willis, Gary Smulyan, Ira Coleman, Jimmy Woode, Bobby Durham ed altri. 
Ha suonato come solista il Germania, Svizzera, Portogallo, Grecia, Montenegro, Croazia, Romania, Gran Bretagna, Svezia, Israele, Emirati Arabi, Marocco, Algeria, Brasile e Stati Uniti d’America. Bepi D’Amato è tra i pochissimi musicisti italiani ad avere suonato da solista nella sala grande della Carnegie Hall di New York.

Ha tenuto master class presso numerose università estere, in Germania e Stati Uniti, ed è stato docente di Clarinetto Jazz presso il Conservatorio di Musica di Pescara.

Tony Pancella, pianoforte

Tony Pancella, pianoforte. Attivo sulla scena musicale jazzistica da oltre tre decenni, molto apprezzato dalla critica musicale internazionale, svolge la sua attività concertistica nei più noti festival, jazz club e teatri in Italia, Stati Uniti, Germania, Austria, Croazia, Slovenia, Serbia, Ungheria, Bulgaria, Belgio, Lussemburgo, Israele, Svizzera, Francia, Grecia, Inghilterra, Canada, Ucraina, Russia, Giappone.
Vincitore assoluto del 1° Premio al Concorso per nuovi talenti del Jazz indetto a Roma dal “Music Inn”, RAI Radiouno e Umbria Jazz nel 1989; 1° Premio quale migliore gruppo italiano emergente alla 7^ Rassegna Concorso organizzata a Forlì nel 1990 (con Pierpaolo Pecoriello); 1° Premio in duo con Bepi D’Amato a Baronissi nel 2004 nella categoria “professionisti”. 
Partecipa inoltre a molti programmi radiofonici e televisivi in Italia e all’estero, ospite di numerose trasmissioni per RAI Radiouno, RAI Tre, Radio24; i concerti in trio a Berlino e Monaco dell'Aprile '99 sono stati registrati e trasmessi dalla Deutschland Radio, il concerto in duo con Larry Willis a Tel Aviv è stato trasmesso dalla Televisione Nazionale Israeliana, il concerto a Zagabria con Miles Griffith è stato trasmesso dalla Televisione Nazionale Croata, interviste radiofoniche negli Stati Uniti durante una sua tournée trasmesse da varie emittenti specializzate (Riff Jazz, WorldSpace).
Ha tenuto workshop e seminari in varie occasioni durante le tournée estere. Svolge attività didattica privata regolarmente ed è stato invitato quale docente di pianoforte e armonia avanzata presso il “Jazzinty Workshop” di Novo Mesto (Slovenia) nel 2004. 
Ha collaborato con moltissimi grandi musicisti internazionali, tra i quali Tony Scott, Max Roach, Lee Konitz, Jimmy Knepper, Jimmy Owens, Cameron Brown, Charles Tolliver, Kim Parker, Ulf Radelius, Keith Copeland, Virginia Mayhew, Steve Turre, John Mosca, Ray Mantilla, Essiet Okun Essiet, Leon Parker,Joe Magnarelli, Dima Grodsky, Robert Anchipolovsky, Shay Zelman, Gilad Abro, Miles Griffith, Aaron Walker, Paul Beaudry, Bobby Durham, David Pleasant, Larry Willis, Buddy De Franco, Phil Woods, Deborah Brown, Eliot Zigmund, Helen Merrill, Kevin Mahogany, Joshua Breakstone. 
Ha pubblicato numerosi cd, sia a suo nome sia in collaborazione con altri musicisti, per varie etichette discografiche tra le quali la YVP (Germania), Philology, Splasch, Audionika, Abeat (Italia), Mapleshade Records, MG Music (Stati Uniti). 
Alcuni dei lavori più recenti, “The Struggle Never Dies!” (con il vocalist Miles Griffith) e “Alter Ego” (in duo con il pianista Larry Willis) sono stati entusiasticamente accolti e recensiti dalle più importanti pubblicazioni specializzate internazionali (Jazz Times, Jazz Podium, AllAboutJazz, Audiophile Audition, Musica Jazz, Cadence, Jazz Reviews). 

Sono stati recentemente pubblicati i cd registrati in Inghilterra (“Coming Home”con Magdalena Reising ed a Tel Aviv (“Different Like Two Drops Of Water” con il chitarrista Uri Bracha e “Live at Piano World” in duo con Eric Niceberg); il cd “Diwine Jazz” registrato con il suo sestetto; “Himawari” in duo con Moreno Bussoletti, prodotto dalla etichetta Audionika; “Late Night Journey”, con la cantante israeliana Daphna Levy. 

mercoledì 24 maggio 2017

Lorenzo Decaro, tenore

Lorenzo Decaro, tenore, ha calcato i palcoscenici di alcuni fra i più importanti teatri italiani ed europei, fra quali Teatro alla Scala, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Filarmonico di Verona, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Regio di Torino, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Petruzzelli di Bari, Opéra de Nice.
Ha avuto modo di collaborare con direttori dì’orchestra del calibro di Roberto Abbado, Riccardo Frizza, Nicola Luisotti, Gianandrea Noseda, Stefano Ranzani, e con registi quali Daniele Abbado, Gianfranco de Bosio, Jean Louis Grinda, Maurizio Scaparro, Graham Vick e Robert Wilson.
Il suo repertorio include i principali ruoli tenorili verdiani come Alfredo (La traviata), Duca di Mantova (Rigoletto), Riccardo (Un ballo in maschera), Ismaele (Nabucco), Radames (Aida), Arrigo (I Vespri Siciliani), nonché ruoli pucciniani come Pinkerton (Madama Butterfly), Rodolfo (La bohème), Cavaradossi (Tosca), Des Grieux (Manon Lescaut).
Nel corso della stagione 2015/16 ha cantato Macbeth (Macduff) al Teatro Comunale di Bologna, Madama Butterfly (Pinkerton) a Livorno, Lucca e Rovigo, La fanciulla del West (Dick Johnson) a Grange Park, Cavalleria Rusticana (Turiddu) a Lisbona.
Ha inaugurato la stagione 2014/15 debuttando presso il Teatro alla Scala in ben due produzioni: come cover del ruolo di Gabriele Adorno in Simon Boccanegra con la direzione di Daniel Barenboim, e come cover di Radames in Aida per la direzione di Zubin Mehta.
Nel corso della stagione 2013/14 ha interpretato Tosca al Teatro La Fenice di Venezia e alla National Opera di Bucarest, Cavalleria Rusticana al Teatro Petruzzelli in Bari e Turandot al Festival Puccini di Torre del Lago. Da segnalare inoltre le interpretazioni de La bohème (Rodolfo) presso il Maggio Musicale Fiorentino, Tosca (Cavaradossi) al Teatro Regio di Torino, Cavalleria Rusticana (Turridu) al Teatro Comunale di Bologna, Macbeth (Macduff) al Teatro Municipal di San Paolo in Brasile.
Nel corso della stagione 2016/17 ha interpetato Cavalleria Rusticana (Turiddu) all’Opéra de Toulon, Madama Butterfly (Pinkerton) a Tokyo, Kanazawa e Osaka eMédée (Jason) al Bustan Festival di Beirut.
Fra i suoi prossimi impegni, annovera Manon Lescaut (Des Grieux) nei Teatri di Lecce, Brindisi, Barletta e Foggia; Norma (Pollione) all’Opéra de Rouen ed in tournée in Oman; nonché Das Lied von der erde di Mahler con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.

lunedì 15 maggio 2017

Ilario Nicotra, pianoforte

Nato in una famiglia in cui l'amore per la musica e il canto è una tradizione, ha studiato canto e composizione e si è diplomato in pianoforte col massimo dei voti sotto la guida di Antonio Beltrami e Bruno Canino presso il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Si è distinto in vari concorsi pianistici. Musicista versatile suona in veste solistica, in formazioni cameristiche e sin da giovanissimo come preparatore di cantanti lirici internazionali fra i quali: Adriana Lazzarini, Ernesto Palacio, Lucia Aliberti, Maria Dragoni, Ines Salazar, Wladimiro Ganzarolli.
Dal 1995 al 1998 ha collaborato con il manager Luciano Marconi alla realizzazione della rassegna di concerti pomeridiani presentati dal Prof. Quirino Principe e ospitati presso il Teatro Nuovo di Milano, intitolati Concerti da salotto, accompagnando giovani cantanti in arie liriche, da camera e liederistiche.
Ha preparato giovani cantanti per audizioni con artisti come Luciana Serra, Renata Scotto o con direttori come Riccardo Chailly e Sir Colin Davis.
È docente presso La Scuola civica di Milano ed è stato fondatore e direttore del coro dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca dal 2002 al 2012. Dall'anno accademico 2011/12 è docente di ruolo presso il Conservatorio di Musica "Domenico Cimarosa" di Avellino. Nel Luglio 2014 è stato invitato come selezionatore di giovani musicisti e cantanti in Cina, visitando Università e Conservatori a Pechino, Wuhan, Shenyang, Chengdu, Shijiazhuang.
Vedi FOTOSERVIZIO di CONCERTODAUTUNNO:

sabato 13 maggio 2017

Martina Bortolotti. soprano

Nata a Bolzano, ha conseguito la Maturità Linguistica presso l’Istituto Marcelline di Bolzano. Corsi di livello superiore di lingua francese presso l’Université Catholique de l’Ouest ad Angers, Francia.
Diploma in Canto Lirico con Luise Gallmetzer e corsi di Lied ed Oratorio con M°Othmar Trenner presso il Conservatorio Claudio Monteverdi di Bolzano.

Diploma Accademico di primo e secondo livello presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano in Canto Lirico con Rita Orlandi Malaspina e in Musica Vocale da Camera con Daniela Uccello col massimo dei voti.
Ha vinto inoltre una borsa di studio per L’Accademia del Teatro alla Scala di Milano e per il programma Erasmus alla Hochschule Für Musik di Monaco di Baviera per le classi di Canto con MariaCavazza , Lied con Helmut Deutsch e di musica Russa, Slava ed Ebraica con Hans - Christian Hauser. Intensa partecipazione alle opere ed ai concerti organizzati dai Conservatori di Bolzano e Milano, dalla Hochschule a Monaco di Baviera e dal Teatro alla Scala sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti.
Si perfeziona sotto la guida del Maestro Vito Brunetti e del Kammersänger Oskar Hillebrandt.
Vincitrice del Concorso Paul Harris 2005 Milano e Voci Nuove Pucciniane 2008 Innsbruck, Vienna. Menzione d’Onore al Concorso Palma d’Oro. Finalista al Concorso Caruso Milano, al Concorso Citta’ di Merano e al Concorso per l’Accademia di Alto perfezionamento dell’Arena di Verona.
Concerti per il Festival di Musica Sacra e Contemporanea di Bolzano e Trento con l’Ensemble Amarida sotto la direzione del M° Stefano Ferrario, con l’ Orchestra Haydn sotto la direzione delM° Gustav Kuhn e con l'Ensemble Archi della Scala.
Molti Liederabende tra cui l’esecuzione del Ciclo "Dass wir uns in dir begegnen" a Braunschweig al Stadtmuseum dedicatole dal compositore H.W. Plate, del quale ha cantato il ruolo di Laura nella prima mondiale dell’opera contemporanea Der Misogyne in occasione del Lessingfestival, presso il Lessingtheater di Wolfenbüttel e al Stadttheater di Wolfsburg in Germania.
Serate di Beneficenza come quella in favore di The Heart of Children promossa da Pratesi e presentata da Ornella Muti a Palazzo Fiorenza Milano.
Si è esibita inoltre in Recital in Russia, Polonia, China, Corea del Sud, Uruguay, Spagna, Stati Uniti, Germania ed Austria e prossimamente in Svizzera.
Ha interpretato con successo ruoli d’opera e operetta tra i quali:
Marzelline/Fidelio Beethoven; Belinda/ Dido and Aeneas H.Purcell; Giselda/Lombardi, Gilda/Rigoletto, Violetta/ Traviata , Alice/ Falstaff G.Verdi;
Susanna/Nozze di Figaro , Pamina/Flauto Magico, Fiordiligi/Cosi Fan Tutte W.A. Mozart; Mimi e Musetta/Bohème G.Puccini; Norina/Don Pasquale Donizetti; Eugenia /Filosofo di Campagna B.Galuppi; SerpinaServa Padrona G.B.Pergolesi; Elvira / l'Italiana in Algeri G.Rossini ; Marina/Quattro Rusteghi, Wolff-Ferrari; Kristin / Julie Ph. Boesmans; Micaela/ Carmen Bizet; Hanna Glawari/Vedova Allegra F.Lehar; Sylva Varescu/ Principessa della Czarda Kalman; Gretel/ Haensel e Gretel Humperdinck, ecc.
Esibendosi in diversi Teatri tra cui :
Festpielhaus Erl Tiroler Festspiele, Teatro Coccia di Novara, Teatro alla Scala di Milano, Comunale di Bolzano, Municipale di Piacenza, Comunale di Modena, Comunale di FerraraMünchen Hofresidenz, Kempten, Isny , Teatro Nuovo di Torino, Teatro Sociale Biella , Teatro Alfieri Asti, Teatro Toselli Cuneo, Teatro dal Verme Milano, Teatro Morlacchi Perugia , Pechino: China National Museum Theatre, Tijanjin: Concert Hall e Xuzhou: Concert Hall. Aula Leopoldina (Polonia), Sala Verdi (Milano), Centro Santa Chiara (Trento), Auditorium Haydn (Bolzano), Merkin Hall, New York ecc.
Ha interpretetato la cantata scenica "Le lacrime di Geremia" di Carlo Galante al Festival di Musica Sacra di Trento e Bolzano e al Festival MITO a Milano con l'Ensemble Amarida sotto la direzione del M° Carlo Boccadoro.
E' stata invitata come soprano solista per il Requiem di Brahms al Brahmsfestival di Breslavia in Polonia diretta dal M° Jan Pogany e ha partecipato all'opera Draculette di William Maselli a New York, Merkin Hall.
E' stata invitata dal Smithsonian Museum per tenere un Recital insieme alla pianista Alina Kiryayeva all'interno della Steinway Series a Washington DC ed a New York presso la Nort Shore Public Library ed ha effettuato una Tournèe in Uruguay dove ha cantato al Teatro del SODRE di Montevideo.
Ha debuttato il ruolo di Fiordiligi nel Cosi Fan Tutte di Mozart ai Tiroler Festspiele a Erl, dove ha partecipato anche all'Oratorio di Natale di Bach sotto la direzione del M° Gustav Kuhn.a recentemente debuttato il ruolo di Adina nel Elisir d'Amore di Donizetti a Bolzano Bressanone per i Südtiroler Operettenspiele.
Prossimamente parteciperà alle Opere di Wagner: Valchiria (Gerhilde), L'Oro del Reno (Freia) e Crepuscolo degli Dei (Woglinde) presso i Tiroler Festspiele di Erl, ruoli recentemente eseguiti aShanghai in Cina sotto la direzione del M° Gustav Kuhn.
Ha cantato la prima Elfa nella "Campana Sommersa" e l'usignolo nella Bella dormente di Respighi al Teatro Lirico di Cagliari sotto la direzione del Maestro Donato Renzetti , col quale ha eseguito la Nona Sinfonia di Beethoven a Milano e Pavia coi Pomeriggi Musicali.
Sempre con la Nona di Beethoven ha debuttato all'opera del Cairo sotto la direzione del maestro Ahmed El Saedi.

Video su You tube:

venerdì 12 maggio 2017

Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

La Civica Scuola di Musica Claudio Abbado Nasce nel 1862. Fondata con la funzione di formare strumentisti per la Civica banda e coristi per il Teatro alla Scala, profondamente radicata sul territorio, l’istituzione, che ha sede presso la cinquecentesca Villa Simonetta, ha assunto un ruolo di prima grandezza all’interno della vita musicale e formativa milanese. È inserita inoltre in prestigiosi programmi internazionali grazie all’alta percentuale di iscritti stranieri e ai diversi gruppi stabili che si sono costituiti, spesso invitati a tenere concerti in Italia e all’estero.
Numerosissimi gli studenti che l’hanno frequentata, ora affermati professionisti: Alessio Corti, Lorenzo Ghielmi, Enrico Onofri, Emilio Pomarico, Carlo Rizzi.
Non meno importanti i docenti che si sono succeduti nel tempo e altre personalità che con la Civica hanno collaborato, come Laura Alvini, Irvine Arditti, Cathy Berberian, Bruno Bettinelli, Paolo Borciani, Chick Corea, Franco Donatoni, Hugues Dufourt, Diamanda Galas, Gérard Grisey, Petre Munteanu, Terry Riley, Charles Rosen, Salvatore Sciarrino, Karlheinz Stockhausen, Maria Tipo.

Il 17 dicembre 2012, per i 150 anni dalla fondazione, l’Orchestra e I Civici Cori della Scuola, diretti da Mario Valsecchi, hanno eseguito l’oratorio La Creazione di F. J. Haydn al Teatro Dal Verme di Milano: occasione in cui il Sindaco Giuliano Pisapia ha conferito all’istituzione l’Ambrogino d’Oro e consegnato la medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica. La Scuola, intitolata con cerimonia ufficiale al maestro Claudio Abbado il 21 giugno 2014, ha ottenuto nel 2013 dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca l’autorizzazione a rilasciare il titolo di Alta Formazione Artistica e Musicale di primo livello, equipollente al titolo universitario.  

Aldo Salvagno, direttore d'orchestra

Aldo Salvagno, direttore. Salernitano, si è diplomato in composizione nel 1996 al conservatorio “G.B. Martini” di Bologna e si è laureato in Storia della musica nel 1995 al Dams di Bologna con il prof. Renato di Benedetto una tesi sulle sinfonie di Sostakovic.
Ha diretto tutte le principali opere del repertorio lirico da Gluck a Puccini in teatri italiani,  europei (Spagna, Germania, Ungheria, Francia, Svizzera) ed extraeuropei (Stati Uniti, Giappone, Cina e Australia)  lavorando con orchestre quali Kyoto Philarmonic Orchestra l'Adelaide Symphony Orchestra, Orchestra “Rossini” di Pesaro, West Australian Symphony Orchestra, Melbourne Opera Orchestra, Orchestra del teatro di Ekaterinburg in Russia, Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra Internazionale d’Italia, Orchestra “A.Toscanini” di Parma e cantanti quali June Anderson e Roberto Scandiuzzi.
Dal 2002 lavora costantemente in Giappone, dove ha diretto numerosi concerti: da segnalare Il tabarro di Puccini e Cavalleria Rusticana di Mascagni al Loft Theatre di Nagoja nel 2002 e, successivamente, Madama Butterfly nel 2004 alla Kyoto Concert Hall. Nel 2005 ha effettuato concerti a Detroit negli Stati Uniti.
Dal 2004 al 2009 ha lavorato in Australia dove ha diretto la prima versione di Madama Butterfly, in prima assoluta per l’Australia (Melbourne, Melbourne opera, 2004); ancora Madama Butterfly e Turandot (Adelaide, State opera Of South Australia, 2006 e 2008) e La fanciulla del West (Perth, West Australian Opera, 2009).
Nel 2009 ha inaugurato la 35^ edizione del Festival della Valle d’Itria a Martina Franca, dirigendo un’inedita versione di Orfeo ed Euridice di Gluck-J.C. Bach; ha diretto a Crema, in prima esecuzione in epoca moderna, Ero e Leandro di Bottesini. Di quest’ultima opera, della quale ha curato anche l’edizione della partitura, dono di recente pubblicazione il dvd ed il cd per Dynamic.
Nel 2012 ha diretto La traviata alla 27^ edizione del Festival di Massa Marittima, Lirica in Piazza; Cavalleria e Pagliacci a Irun (Spagna) dove dal 2005 è direttore principale della stagione lirica; Le Villi al Teatro di Lecco.
Nel 2013 ha diretto tra le altre cose Cenerentola in tour nei teatri dell’Emilia Romagna e a Irun in Spagna; Rigoletto al Teatro Borgatti di Cento e Teatro Consorziale di Budrio; Ernani e Le Villi al Teatro di Lecco, Luisa Miller al Teatro di Nichelino, La vedova allegra a Irun, concerti a Tokyo.
Nel 2014 tour di Madama Butterfly con l’Orchestra Rossini di Pesaro in Italia (tra cui Pesaro, Teatro Rossini) e Spagna (San Sebastian, Vitoria, Mondragon, Irun) ed Elisir d’amore. Ha diretto altresì la Petite Messe solennelle di Rossini a Cento e Don Giovanni a Lecco.
Nel 2015 ha diretto Romeo et Juliette di Gounod e Tosca a Irun in Spagna, Don Pasquale nei teatri di Budrio (Bo) e Cuneo.
Nel 2016 ha diretto Les pêcheurs des perles a Irun in Spagna, concerti lirici a Biarritz, concerti a Tokyo.
Recenti e prossimi impegni: Il trovatore (Ferrara, Castello Estense), Il barbiere di Siviglia (Irun, Spagna); Messa di Gloria di Puccini in Spagna; Le nozze di Figaro a Shanghai; Elisir d’amore (Irun, Spagna), Don Giovanni (Lyon).
Dal 2008 è direttore artistico del Concorso lirico internazionale di canto “Anselmo Colzani” e della Stagione lirica del Teatro consorziale di Budrio e dal 2015 direttore musicale del Concorso Lirico internazionale di Canto a Portofino.

È di recente pubblicazione da parte della casa editrice LIM un suo libro sulla figura e l’opera di Stefano Pavesi (La vita e l’opera di Stefano Pavesi, Lim, Lucca 2016).

mercoledì 3 maggio 2017

Roberto Plano, pianoforte

Nato a Varese nel 1978, Roberto Plano si è imposto all’attenzione del mondo musicale con la vittoria del prestigioso Cleveland International Piano Competition. Quest’affermazione e i premi ottenuti all’Honens International Piano Competition e al 12mo Van Cliburn International Competition hanno segnato l’inizio di numerose tournée in tutto il Nordamerica, che lo hanno visto in recital in più di 30 Stati negli Usa e lo hanno portato a suonare negli studi delle maggiori radio americane, canadesi, inglesi e italiane.
La sua attività concertistica l’ha visto esibirsi in alcune delle più importanti sale da concerto italiane ed estere, tra le quali Sala Verdi, Teatro Dal Verme e Auditorium di Milano, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro Coccia di Novara, Teatro Manzoni di Bologna, Parco della Musica, Accademia Filarmonica e Università La Sapienza di Roma, Teatro Politeama di Palermo, Teatro Bibiena di Mantova, Wigmore Hall e St. John’s Smith Square di Londra, Salle Cortot di Parigi, Gasteig e Herculessaal di Monaco di Baviera, National Concert Hall di Dublino, Severance Hall di Cleveland, Lincoln Center-Alice Tully Hall e Steinway Hall di New York, per prestigiosi festival quali - tra gli altri - il Festival Michelangeli di Brescia e Bergamo, MusicaRivaFestival, Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, lo Chopin Festival di Duszniki (Polonia), il Ravinia Festival, Gilmore International Keyboard Festival, Portland International Piano Festival (Usa), lo Stellenbosch Piano Symposium (Sudafrica) e il Bologna Festival – Grandi Interpreti.

Ha suonato come solista con prestigiose orchestre in Italia e all’estero: Archi dei Berliner Philarmoniker, Houston Symphony, RTE National Symphony Orchestra - Dublino, Konzertverein Orchestra - Vienna, Festival Strings Luzern, Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, I Pomeriggi Musicali di Milano, Young Symphony Orchestra Londra, Orchestra Sinfonica di Valencia) e con noti direttori d’orchestra tra i quali Sir Neville Marriner, James Conlon, Pinchas Zuckerman, Gianluigi Gelmetti e Donato Renzetti.  
Con il pianista jazz Paolo Paliaga ha inciso un disco – Inspiration – dedicato alla fusione tra musica classica e jazz. Ha inciso per le etichette Azica, Arktos, Concerto, Sipario Dischi e Tau Records, e per la collana “Musica in Bocconi”. Al numero di febbraio 2014 del mensile Suonare News è allegato un suo cd con musiche di Chopin e Schumann. Nel luglio 2013 e nel Febbraio 2015 il mensile Amadeus gli ha dedicato la copertina allegando un Cd in cui interpreta le Sonate op. 1 di Luchesi in prima registrazione mondiale e un'antologia di musiche Scriabiniane. Sono di recente pubblicazione anche due dischi per Brilliant Classics, uno dedicato alla musica pianistica di Smetana e l'altro con i due Quintetti per pianoforte e archi di Sgambati.
Il 4 marzo 2016 è uscito il suo disco di debutto per Decca con l'incisione integrale delle Harmonies Poetiques et Religieuses di Liszt, opera che mancava nel catalogo della grande casa discografica inglese da oltre 40 anni. Il disco è già stato recensito con 5 stelle dai mensili Musica e Amadeus.  

A partire dal prossimo anno accademico sarà il primo pianista italiano chiamato a ricoprire il ruolo di titolare di una cattedra di Pianoforte di una delle università americane più prestigiose, la Boston University.

Mihaela Costea, violino

Dopo il diploma conseguito presso la Scuola d’Arte “O. Bancila” della sua città natale Iasi (Romania) e al Conservatorio “Rossini” di Pesaro, ha frequentato la Scuola di Perfezionamento di Saluzzo e l'Accademia “Stauffer” di Cremona, approfondendo il repertorio solistico con Salvatore Accardo, Mariana Sirbu, Vadim Brodski, Giuseppe Prencipe e Lia Pirvu. Tra i concorsi vinti, in Romania si è aggiudicata la “Mozart Competition” e “Lira d’Oro” e in Italia, il Concorso Internazionale “Perosi” di Biella, quello di Stresa e il concorso “Un violino per sognare”. Ha fatto parte dell’Orchestra da Camera Italiana fondata da Salvatore Accardo e collaborato in qualità di spalla con l'Orchestra Filarmonica Veneta, l’Orchestra Internazionale d’Italia e l’Orchestra del San Carlo di Napoli. Dal 2000 ricopre il ruolo di primo violino di spalla e solista presso l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e la Filarmonica Arturo Toscanini; inoltre, sempre come primo violino, lavora con la London Philarmonic Orchestra, la BBC Symphony Orchestra, la Royal Philarmonic Orchestra e l’Orchestra del Teatro alla Scala.
Ha iniziato un’intensa collaborazione con l’Orchestra della Suisse Romande diretta da Charles Dutoit, che l’ha nominata docente presso l’Accademia C.I.S.M.A; tra l’altro ha insegnato anche al Lindenbaum Seoul Festival.

È stata spalla dei primi violini presso l’Orchestra Stanislavskij di Mosca e parimenti presso la Fundação Gulbenkian di Lisbona su invito di Lawrence Foster. Si è esibita con illustri musicisti: da Temirkanov a Muti, da Rostropovich, a Perlman, Maazel, Prêtre, Kremer, Previn, Conlon, Valčuha, Harding ed Anne Sophie Mutter. Nelle ultime stagioni sinfoniche si è dedicata al repertorio solistico, affrontando con successo capolavori dal repertorio barocco a romantico, nonché i Concerti per violino di Weill, Barber e Bernstein; ha affrontato anche il Concerto per violino “Red Violin” di Corigliano, che di recente ha eseguito al Teatro Verdi di Firenze. Tra le registrazioni: un dvd insieme al pianista Victor Derevianko  e, come solista, cd con l’Orchestra Internazionale di Italia e l’Orchestra Filarmonica di Latina. Nel 2010 ha ricevuto il premio “Bigonzi” come migliore spalla. Suona un violino Matteo Goffriller, 1690.

http://www.concertodautunno.it/170421-laverdi-lanzillotta/170421_laverdi-lanzillotta.htm