Omar Cepparolli, basso fiorentino, si diploma al Conservatorio “Luigi Cherubini” sotto la guida di Gianni Fabbrini. Debutta nel 2017 al Maggio Musicale Fiorentino e intraprende una carriera che lo porta a collaborare con teatri quali Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Petruzzelli di Bari, Festival della Valle d’Itria e Rossini Opera Festival. Ha interpretato, tra gli altri, Selim (Il turco in Italia), Don Basilio (Il barbiere di Siviglia), Don Prudenzio (Il viaggio a Reims), Dulcamara (L’elisir d’amore), Don Pasquale, Achior (La Betulia Liberata), Angelotti (Tosca) — ruolo ripreso nel 2025 nei teatri di Pisa, Livorno e Ravenna — e Blansac (La scala di seta). Ha collaborato con direttori quali Francesco Lanzillotta, Sesto Quatrini, Francesco Ivan Ciampa, Diego Fasolis, Henry Kennedy, Riccardo Bisatti, Gianpaolo Mazzoli, Francesco Erle e con Fabio Luisi alla Lezione d’opera del Festival della Valle d’Itria. Nel 2025 partecipa al Festival Puccini di Torre del Lago e debutta nella Trilogia verdiana, diretta da Francesco Lanzillotta e con la regia di Roberto Catalano, interpretando Monterone, Granville e il Vecchio Zingaro accanto a Francesco Meli e Luca Salsi. Si perfeziona con maestri quali Francesco Meli, Giacomo Prestia, Michele Pertusi, Leo Nucci, Ernesto Palacio, Juan Diego Flórez, Barbara Frittoli e Rosa Feola
mercoledì 14 gennaio 2026
XIAOSEN SU, tenore
Xiaosen Su è un giovane tenore cinese nato a Jinjiang. Si è formato in canto lirico presso il Conservatorio di Wuhan, dove ha conseguito il diploma di I livello nel 2017, e successivamente al Conservatorio di Shanghai, ottenendo il diploma di II livello nel 2022.Ha debuttato nel 2021 allo Shangyin Opera House e al Teatro di Kiel, in una produzione congiunta con il Conservatorio di Shanghai, interpretando il ruolo del Visconte Gastone ne La Traviata di Giuseppe Verdi.Conclusi gli studi in Cina, si è trasferito a Milano per proseguire la propria formazione sotto la guida del Maestro Lorenzo Decaro. Nel 2024 e nel 2025 si è diplomato presso l’AMO – Accademia dei Mestieri dell’Opera del Teatro Coccia, dove ha studiato con Tiziana Fabbricini e Fabio Armiliato. Nelle stagioni 2024 e 2025 del Teatro Coccia di Novara ha preso parte a numerose produzioni, interpretando Yamadori in Madama Butterfly, Gherardo in Gianni Schicchi e La Benedizione, il ruolo di tenore solista nella Messa di Gloria di Giacomo Puccini, il ruolo principale di Odisseo nell’opera contemporanea Calipso e Odisseo, oltre a partecipare a Rinuncio – OMaggio a Giacomo Puccini e a Il brutto anatroccolo come Fratello 2 e Gatto (cover). Nella stagione 2025 ha interpretato Artù ne Il giovane Artù ed è stato cover del Principe in Biancaneve, in tournée. Parallelamente all’attività svolta al Teatro Coccia, Xiaosen Su ha intrapreso un’intensa attività artistica in ambito internazionale. Nel Giugno 2024 ha debuttato nel ruolo di Goro in Madama Butterfly di Puccini al Sarzana Opera Festival, in una produzione che ha riscosso grande successo, rappresentata anche sul ponte di volo della portaerei G. Garibaldi nel porto militare di La Spezia. Nell’Agosto 2024 ha debuttato Tamino ne Il flauto magico di Mozart presso la Berlin Opera Academy, mentre nel Settembre dello stesso anno è tornato a interpretare Goro in Madama Butterfly al Pattihio Theatre di Limassol, a Cipro. Nel Giugno 2025 ha partecipato al concerto Musica Maestro! presso la Casa Museo Luciano Pavarotti, insieme a Marcelo Álvarez e agli allievi dell’Accademia di Musica di Pinerolo. Si perfeziona regolarmente attraverso masterclass con Luciana D’Intino, Marcelo Álvarez, Gregory Kunde e Fiorenza Cedolins, proseguendo con impegno e continuità il proprio percorso artistico.
IVAN MAGRÌ, tenore
Ivan Magrì si è affermato con grandi consensi sui palcoscenici più prestigiosi d’Italia e del mondo in un vasto repertorio che spazia da ruoli belcantisti come Nemorino ne L’elisir d’amore e Arturo ne I puritani, a ruoli da tenore lirico come Alfredo ne La traviata e Rodolfo ne La bohème, fino a ruoli drammatici come Radamès in Aida e Calaf in Turandot. Dopo il debutto sulla scena nel 2006 con Ernesto in Don Pasquale, nelle stagioni successive si sono susseguiti importanti debutti sia in Italia che all’estero, ad esempio nel 2011 L’elisir d’amore al Teatro dell’Opera di Roma e Duca di Mantova in Rigoletto al Teatro Regio di Torino, nel 2012 Rigoletto al Palau de les Arts di Valencia con Omer Wellber, nel 2013 sempre Rigoletto alla Deutsche Oper di Berlino, nel 2014 La traviata alla Staatsoper di Berlino e Luisa Miller (Rodolfo) con la regia di Damiano Michieletto alla Opernhaus di Zurigo. Fra gli highlights della sua carriera si possono ricordare L’elisir d’amore e Rigoletto alla Royal Opera di Londra; La bohème alla Houston Grand Opera; Rigoletto, Madama Butterfly e Nabucco alla Wiener Staatsoper; La traviata al Teatro alla Scala, alla Bayerische Staatsoper di Monaco, al Teatro San Carlo di Napoli, al Teatro La Fenice di Venezia ed al Teatro Real di Madrid con la direzione di Nicola Luisotti; Il trovatore e Aida alla Staatsoper di Berlino; Rigoletto e Luisa Miller alla Staatsoper di Amburgo, entrambi con la regia di Andreas Homoki; La traviata con la direzione di Zubin Mehta al Maggio Musicale Fiorentino, al Palau de les Arts e con la Israel Philharmonic a Tel Aviv; Rigoletto sempre con il M° Mehta al Maggio Musicale Fiorentino; Nabucco al Festival Verdi del Teatro Regio di Parma; I Puritani al Teatro Comunale di Bologna; Virginia di Mercadante al Festival di Wexford; Maria di Rudenz di Donizetti al Festival Donizetti di Bergamo; Roméo et Juliette al Teatro Petruzzelli di Bari; Faust all’Opera Nazionale Greca di Atene; Luisa Miller al Festival di Glyndebourne con la regia di Christof Loy e la direzione di Enrique Mazzola; Tosca allo Spring Festival di Tokyo ed al Festival Puccini di Torre del Lago; L’elisir d’amore al Teatro Colon di Buenos Aires; La bohème e Faust all’Opera Australia di Sydney. Nato a Catania, ha iniziato lo studio del canto con Domenica Monti, per poi diplomarsi con il massimo dei voti al Conservatorio Verdi di Milano nel 2005, sotto la guida di Giovanna Canetti e Wilma Borelli.
In seguito, ha avuto la fortuna di ricevere preziosi consigli dal grande Luciano Pavarotti.
Gli impegni recenti sono: Pagliacci (debutto come Canio) al Teatro Massimo di Palermo; Luisa Miller in concerto al Festival Verdi di Parma; Tosca al Festival Aspendos; Rigoletto al Macerata Opera Festival; Norma a Sofia; La bohème ad Atene; La traviata in concerto e Messa da Requiem con Le Cercle de l'Harmonie e Jérémie Rohrer; Aida all’Arena di Verona; Nabucco alla Staatsoper di Berlino; Turandot al Maggio Musicale Fiorentino con la direzione del M° Mehta.
MARIA CRISTINA BELLANTUONO, soprano
Laureata al biennio di Canto Lirico con 110, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli nel 2016. Studia tecnica vocale con Elizabeth Norberg-Schulz e prassi esecutiva con Onofrio Della Rosa. Nel 2021 ha frequentato il corso di alto perfezionamento per cantanti lirici del Teatro Comunale di Bologna dove ha seguito i corsi, tra gli altri, di Luciana D’Intino. Per il TCBO è stata Tisbe ne La Cenerentola di Gioacchino Rossini, Secondo paggio nel Lohengrin di Richard Wagner nell’edizione del 150° anniversario diretta da Asher Fisch e Soprano solista nello Stabat Mater di Gioacchino Rossini ( Versione per pianoforte a quattro mani di Carl Czerny) diretta da Gea Garatti con il Coro del Teatro Comunale di Bologna. Nel 2019 ha interpretato Turandot nell’omonima opera di Giacomo Puccini per il progetto internazionale Europa InCanto debuttando il ruolo al Teatro San Carlo di Napoli. Nello stesso anno ha tenuto un recital solistico a Vienna ed è stata cover di Miah Persson per il ruolo di Elettra ne Idomeneo, re di Creta di W.A. Mozart al Teatro dell’Opera di Roma con la direzione di Michele Mariotti e la regia di Robert Carsen. Per il Teatro Grande di Brescia ha interpretato Mrs. Gobineau in The Medium di Gian Carlo Menotti diretta da Alberto Zanardi e Kate Pinkerton nella Madama Butterfly di Giacomo Puccini diretta da Riccardo Frizza. Nel Settembre 2023 è Turandot nell’omonima opera di Giacomo Puccini al Teatro Petruzzelli di Bari, sotto la direzione di Renato Palumbo e la regia di Paul Curren. Nel Novembre dello stesso anno è Marta/Pantalis per il Teatro Lirico di Cagliari con la direzione di Lü Jia e la regia di Juan Guglielmo Nova. Nell’Ottobre del 2024 è Mimì ne La Bohéme di Giacomo Puccini presso il Teatro Marruccino di Chieti con la direzione di Rico Saccani e la regia di Massimo Pizzi Gasparon. Nello stesso mese è impegnata nel ruolo di Schwertleite in Die Walküre di Richard Wagner in forma di concerto, per il Teatro Comunale di Bologna con la direzione di Oksana Lyniv. Nel Dicembre dello stesso anno è Ida ne Die Fledermaus di Richard Strauss diretta da Nicola Nägele con la regia di Oscar Cecchi. Nel Luglio 2025 sarà Abigaille nel Nabucco di Giuseppe Verdi per il Taranto Opera Festival con la direzione di Ferdinando Redavid e la regia di Vivien Hewitt. In Ottobre debuttera Lady Macbeth nel Macbeth edizione 1847 di Giuseppe Verdi per Festival Verdi 2025 con la direzione di Francesco Lanzillotta e la regia di Manuel Renga.
Sarà nuovamente Lady Macbeth nel Macbeth edizione 1865 di Giuseppe Verdi che inaugurerà la stagione lirica 2026 del Teatro Coccia di Novara con la direzione di Jordi Bernàcer e la regia di Daniele Piscopo. È vincitrice della X edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico “Anita Cerquetti” e della VII edizione del Concorso lirico internazionale “Tommaso Traetta”.
Nel 2022 si classifica al terzo posto nell’VIII edizione del Premio internazionale di canto lirico “Renata Tebaldi” della Repubblica di San Marino.
MONICA ZANETTIN, soprano
Nata a Treviso, Monica Zanettin si è diplomata in canto al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia ed è laureata in Conservazione dei Beni Culturali all’Università Ca’ Foscari, sempre a Venezia. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti in prestigiose competizioni liriche internazionali, tra cui il Concorso “Martinelli Pertile” di Montagnana (primo premio), il Concorso “Ottavio Ziino” di Roma (premio per la presenza scenica e premio Puccini), Progetto Lirico Italia di Pescara (secondo premio), Capri Opera Competition, Armel Opera Competition, il Concorso Internazionale dell’Opera e della Poesia di Verona. Monica Zanettin è anche stata finalista al Concorso Voci Verdiane di Busseto ed al Concorso “Monserrat Caballé” a Saragoza in Spagna. Dopo il felice debutto nel ruolo della protagonista in Aida, nella stagione estiva 2014 dell’Arena di Verona, è tornata in Arena nei tre anni successivi sempre con Aida, che ha cantato anche con la Tokyo Philharmonic Orchestra, alla Daegu Opera House in Corea, a La Monnaie di Bruxelles, al Teatro La Fenice di Venezia, al Teatro Comunale di Bologna ed alla New Israeli Opera Tel Aviv. Ha interpretato con successo Tosca al Liceu di Barcellona, a La Monnaie di Bruxelles, alla Deutsche Oper di Berlino, al Teatro dell’Opera di Roma, al Teatro San Carlo di Napoli, a Lipsia ed a Pechino; Amelia in Un ballo in maschera a La Monnaie di Bruxelles, a Cagliari, a Nantes, Rennes ed Angers; Mimì ne La bohème alla Vlaamse Opera di Anversa; Desdemona in Otello al Teatro Filarmonico di Verona; Madama Butterfly al Teatro La Fenice di Venezia; Anna ne Le Villi al Teatro Lirico di Cagliari. Fra i prestigiosi direttori con cui ha avuto modo di collaborare, Juraj Valčuha, Daniel Oren, Frederic Chaslin, Andrea Battistoni, Daniele Rustioni, Alain Altinoglu. Il suo repertorio concertistico comprende il Magnificat di Vivaldi, Exultate Jubilate di Mozart, e la IX Sinfonia di Beethoven, che ha cantato al Thèatre Massenet di Saint Etienne. Fra gli impegni recenti: Don Giovanni (Donna Elvira) all’ Opera Carlo Felice di Genova; Madama Butterfly al Teatro Bellini di Catania ed al Teatro Lirico di Cagliari; La Wally (debutto nel ruolo del titolo) al Teatro Filarmonico di Verona; Don Giovanni (Donna Elvira) all’Opera di Shanghai; Suor Angelica con l’Orchestra Sinfonica di Milano; Manon Lescaut al Müpa di Budapest; Il tabarro (Giorgetta) al Festival Puccini di Torre del Lago; Madama Butterfly a Lubiana con il Teatro La Fenice di Venezia.
SHI ZONG, basso
Shi Zong, Basso. Nato a Unlanhot nel Inner Mongolia in Cina. Dopo laurea all’accademia "Nezhdanova"di Odessa ha recentemente completato lo "Young Artist Program” presso il Centro di prefeccionament "Placido Domingo” di Valencia. Ha studiato sotto la guida dei Maestri Bonaldo Giaiotti, Gianfranca Ostini ,Leonardo Marzagalia, ChangYong Liao e Alberto Zedda presso l’Accademia Rossiniana. Ha cantato tra gli altri, sotto la direzione dei maestri: Abbado, Zedda, Luisotti, lebar, Lopez-Gomez, Fogliani, Acocella, Eiichi, Lazanillotta, Ceccherini, Rivani, Crescenzi, Zhong, Palumbo, Carminati.Ha inoltre, lavorato con i registi quali: Miller, Gaitanou, Kokkos, Sagi, Courir, Berlofa , Rohrwacher, Kuhn, Spirei, Apollonio, Grinda, Paoli, Ciabatti. Considerate uno dei giovani eccitanti Basso Cantante di questa generazione in Cina, il suo repertorio ha una varietà di modelli generali. Ha interpretato Stabat Mater nel Festival Rossini Wildbad ,Raimondo in "Lucia di Lammermoor" Nel Teatro Nazionale di Manila,Sparafticile in "Rigoletto",Il Conte Rodrigo in "Lo Schiavo"al Teatro Lirico Cagliari, Escamillo in Carmen nel teatro Greco di Taormina, Raimondo in'Lucia di Lammeunoor ” e Haly in "L’italiana in Algeri” al Teatro Verdi di Trieste, Don Basilio ne "Il Barbiere di Siviglia " al Teatro sociale di Como, Timur in "Turandot" al Royol Opera House Muscat in Oman, Ramfis in "Aida" e Ferrando ne "Il Trovatore" al ShangHai Opera House. Ha partecipato all’inaugurazione del Rossini Opera Festival 2025 con l’Opera Zelmira e ha debuttato nel ruolo di Filippo II in Don Carlo presso il Teatro Petruzzelli di Bari.
ROBERTO SCANDIUZZI, basso
Roberto Scandiuzzi è oggi considerato dalla critica il miglior "basso nobile" del panorama operistico internazionale. Nel 1982 ha debuttato giovanissimo al Teatro alla Scala ne Le nozze di Figaro con la direzione di Riccardo Muti. La sua interpretazione del personaggio di Fiesco in Simon Boccanegra al Covent Garden di Londra, sotto la direzione di Sir Georg Solti, gli ha assicurato il successo internazionale. Da allora è ospite regolare dei più prestigiosi teatri del mondo, fra i quali Metropolitan Opera di New York, Opéra National de Paris, Wiener Staatsoper, Bayerische Staatsoper di Monaco, San Francisco Opera, collaborando con direttori del calibro di Claudio Abbado, Sir Colin Davis, Valerij Gergeev, James Levine, Fabio Luisi, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Seiji Ozawa, Antonio Pappano, Georges Prêtre, Giuseppe Sinopoli, Georg Solti e Marcello Viotti. Attivo anche in campo concertistico, ha collaborato con alcune fra le più importanti compagini orchestrali del mondo, fra le quali Royal Philharmonic Orchestra, London Philharmonic Orchestra, Chicago Symphony Orchestra, Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Orchestre de Paris, Orchestre National de France, l'Orchestra sinfonica della Radio Bavarese e l'Orchestra Filarmonica di Monaco di Baviera. Il suo vasto repertorio spazia dai ruoli di basso verdiano ai ruoli del repertorio francese e russo, nonché dalla scapigliatura (Mefistofele di Boito) al verismo (La Gioconda di Ponchielli). Fra i Maggiori successi degli ultimi anni si ricordano Pelléas et Mélisande (Arkel) all'Opera di Firenze con la direzione di Daniele Gatti, Faust (Méphistophélès) alla Staatsoper Berlin, Aida (Ramfis) all'Opéra National de Paris ed al Seoul Arts Center, Norma (Oroveso) al NCPA di Pechino, Il barbiere di Siviglia (Basilio) alla Royal Opera House of Muscat, al Teatro San Carlo di Napoli e al Grand Théâtre de Genève, Don Pasquale (ruolo titolo) al Teatro La Fenice di Venezia, La Gioconda (Alvise) al Teatro dell'Opera di Roma, Luisa Miller (conte Walter) alla New Israeli Opera Tel Aviv, Don Carlo (Filippo II) al Théâtre du Capitole de Toulouse. La sua vasta discografia include Simon Boccanegra (dvd Decca), Don Carlo, Jérusalem e Aroldo di Verdi (Philips), Requiem e Gioconda (EMI), Cristoforo Colombo (Koch), Stabat Mater di Rossini, Rigoletto e Stabat Mater di Dvorák (DGG), La Sonnambula (Nightingale), La bohème (Erato), Macbeth (Sine Qua Non - dvd TDK), due incisioni di Turandot (Decca e Nuova Era), Jérusalem e l'unica incisione del Requiem di Verdi di Giuseppe Sinopoli con la Staatskapelle di Dresda. Tra gli impegni delle passate stagioni si ricordano Mefistofele di Boito a Torino, Don Giovanni e Faust a Roma, Macbeth, I quattro Rusteghi di Wolf Ferrari e La Gioconda a Zurigo, Faust a Madrid, Luisa Miller a Londra, Don Quichotte ad Amsterdam e Tokyo, Matrimonio al Convento (Isaac Mendoza) di Prokofiev con Daniel Barenboim alla Deutsche Oper Berlin, Don Pasquale a Tokyo, Padova e Las Palmas, Don Carlos a Liegi e Vienna, Norma e Attila a Timisoara, La Gioconda, Il Barbiere di Siviglia e Boris Godunov a Tolosa, Aida e Rigoletto in Australia, Samson et Dalila al Teatro San Carlo di Napoli, Falcone - il tempo sospeso del volo di Sani a Trento con l'Orchestra Haydn, Ernani a Cagliari e Manon a Oviedo. Più recentemente ha preso parte alla produzione di: Boris Godunov al Théâtre du Châtelet di Parigi, Don Carlo alla Royal Danish Opera di Copenhagen e alla Finnish National Opera di Helsinki, Manon al Teatro Regio di Torino, La Forza del destino a Essen, e Norma e Adriana Lecouverour al Théâtre du Capitole di Tolosa. Tra gli impegni della stagione 2025-26 si segnalano: Macbeth a Pisa, Novara, Ravenna, Rimini e Livorno; Rigoletto all'Opera di Oviedo; Le Nozze di Figaro al Gran Teatre del Liceu di Barcellona e al Teatro dell'Opera di Roma; e il Requiem di Verdi ad Essen.
GUSTAVO CASTILLO, baritono
Il baritono venezuelano Gustavo Castillo è stato membro dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, dove ha iniziato la sua carriera teatrale interpretando Peter in Hänsel und Gretel di Humperdinck e Figaro ne Il barbiere di Siviglia. Nella stagione 2025/26, Gustavo Castillo canterà Scarpia (Tosca) al Teatro dell’Opera di Roma, seguito dal suo debutto come Silvio (Pagliacci) al Teatro Massimo di Palermo. Successivamente intraprenderà una tournée in Giappone con Yutaka Sado e la New Japan Philharmonic, con concerti a Tokyo, Osaka e Hyogo. Più avanti nella stagione debutterà come Don Carlo di Vargas (La forza del destino) al Theater Bern e concluderà la stagione con esecuzioni concertistiche insieme a Gustavo Dudamel e alla Los Angeles Philharmonic presso la Walt Disney Concert Hall. Nelle stagioni recenti, Gustavo Castillo ha debuttato nel ruolo di Scarpia (Tosca) alla Staatsoper di Hannover. Tra gli altri impegni figurano Giorgio Germont (La traviata) al New National Theatre di Tokyo, Amonasro (Aida) al Teatro Coccia di Novara, Jake Wallace (La fanciulla del West) al Teatro Regio di Torino, Mercutio (Roméo et Juliette) al Teatro Petruzzelli di Bari, Lescaut (Manon Lescaut) e Renato (Un ballo in maschera) al Theater Klagenfurt, nonché Guido di Monforte (I vespri siciliani) al Teatro Comunale di Bologna. Ha successivamente debuttato come Marcello (La bohème) in Giappone e come Posa (Don Carlo) al Theater Bern. Altre apparizioni di rilievo includono Sharpless (Madama Butterfly) al Teatro Comunale di Bologna, Peter (Hänsel und Gretel), Mirko Zeta (Die lustige Witwe – La vedova allegra) al Teatro Lirico di Cagliari ed Enrico (Lucia di Lammermoor) all’Ópera de Oviedo. Ha inoltre cantato Figaro (Il barbiere di Siviglia) alla Scala e interpretato Foscari ne Il bravo di Mercadante al Wexford Festival Opera. Gustavo si è esibito in concerto con la Los Angeles Philharmonic sotto la direzione di Gustavo Dudamel, nonché con l’Orchestre Symphonique de Montréal e la Grand Rapids Symphony Orchestra. Si è inoltre esibito a Montreal, San Diego e Los Angeles, e ha debuttato come baritono solista nella Cantata Criolla di Estévez con la MDR Symphony Orchestra diretta da Dennis Russell Davies. Il suo repertorio concertistico comprende opere di A. Faist, M. Duruflé, Mozart (Messa dell’Incoronazione), Bach (Magnificat), Beethoven (Sinfonia n. 9), Orff (Carmina Burana), il Requiem di Fauré e la Cantata Criolla di Estévez, tra molte altre.
Salvo Vitale, basso
Ha inciso per Stradivarius, Chandos, K617, Dynamic, Amadeus e Glossa.
Segue aggiornamento della prima edizione 09/04/2013
Ha debuttato come Figaro ne Il Barbiere di Siviglia di Rossini al Teatro di San Carlo di Napoli con la direzione di Bruno Campanella. È stato in seguito Don Giovanni nell’omonima opera di Mozart al Teatro Verdi di Salerno diretto da Daniel Oren; Falstaff al Teatro della Fortuna di Fano; Gianni Schicchi all’Accademia di Santa Cecilia; Don Geronio ne Il Turco in Italia al Teatro Bellini di Catania; Conte di luna ne Il Trovatore a Zaragoza; Marcello ne La Bohème al Teatro del Giglio di Lucca in coproduzione con i Teatri Alighieri di Ravenna, Verdi di Pisa e Goldoni di Livorno; Malatesta nel Don Pasquale al Teatro Chiabrera di Savona; Sharpless nella Madama Butterfly al Teatro Belli di Spoleto; Marullo nel Rigoletto con La Scala di Milano e in tournée in Giappone. Nella stagione 2010/2011 ha lavorato stabilmente come solista alla Deutsche Oper Berlin, debuttando numerosi ruoli, tra i quali Giorgio Germont ne La Traviata e Schaunard ne La Bohème. Nelle passate stagioni ha interpretato Sir John Falstaff per la prima edizione dell’Italian Opera Accademy diretta dal M° Riccardo Muti al Teatro delle Muse di Ancona con la regia di Cristina Mazzavillani Muti; Figaro ne Il Barbiere di Siviglia al Tiroler Festspiele di Erl diretto da Gustav Kuhn; Marcello ne La Bohéme nel Circuito OperaLombardia; Haly ne L’Italiana in Algeri all’Opera di Firenze ed in tour in Oman con la direzione di Bruno Campanella; De Siriex nella Fedora al Teatro di San Carlo di Napoli; Giorgio Germont ne La Traviata al Teatro Lirico di Cagliari e all’Opera di Firenze. Ha preso inoltre parte al Requiem di Faurè al Teatro Petruzzelli di Bari e nella produzione de Il Medico dei Pazzi di Battistelli a Venezia; è stato nuovamente protagonista nel Falstaff a Cagliari e nel Gianni Schicchi a Modena. Più recentemente ha preso parte alla produzione di Giove a Pompei a Foggia, Pompei e Chieti; Fedora al Metropolitan di New York sotto la direzione di Marco Armiliato; Il segreto di Susanna alla Reggia di Caserta con il Teatro San Carlo di Napoli e al Teatro Carlo Felice di Genova dove ha firmato anche la regia; Il Maestro di Cappella al Teatro Carlo Felice di Genova; Il Barbiere di Siviglia a Cartagena; Don Pasquale a Salerno; L'Elisir d'amore a Toulouse; Le Tre Regine in Piazza del Plebiscito a Napoli; Roberto Devereux al Teatro Regio di Parma; Maria Stuarda e La Fille du Regiment al Teatro San Carlo di Napoli; La Traviata a Porto, Savona, Rieti, Trapani, in tournée in Tunisia a Macerata; Un Ballo in maschera a Darmstadt, Oslo e Torino; Falstaff a Dusseldorf, Antibes a Taichung; La Forza del Destino a Toulouse e Bologna; Simon Boccanegra al Regio di Parma e a Manchester per Opera Rara; Rigoletto a Rouen; La Bohème al Teatro Comunale di Bologna diretto da Michele Mariotti, con la regia di Vick (produzione che si è aggiudicata il premio Abbiati 2018); Gianni Schicchi a Brescia, Pavia, Como, Cremona ed Ancona; La Fanciulla del West per il circuito Opera Lombardia; Madama Butterfly a Modena, Ancona, Fano, Fermo e Ascoli Piceno; Tosca in Piazza del Plebiscito a Napoli al fianco di Anna Netrebko e al Teatro San Carlo; Turandot al Teatro Comunale di Bologna; Messa di Gloria di Puccini ad Ankara; Adriana Lecouvreur al Teatro Comunale di Bologna; e Pagliacci a Limoges. Tra gli impegni della stagione 2025-26 si segnalano: Turandot al Festival Puccini di Torre del Lago; La Bohème al Teatro Comunale di Modena; L'Elisir d'Amore a Tokyo, Osaka e a Kyoto; Falstaff al Teatr Wielki di Varsavia e Werther al Teatro San Carlo di Napoli.
Daniele Piscopo, regista
Daniele Piscopo è un artista poliedrico attivo nell’opera lirica, nelle arti visive e nella regia teatrale. Nato nel 1986, ha conseguito il diploma al Liceo Artistico “A. Frattini” di Varese, una laurea in Storia dell’Arte all’Università Statale di Milano, una in Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Carrara e un Master in Regia Lirica presso la Verona Opera Academy. Come baritono solista si è perfezionato al “Centro Placido Domingo” del Palau de les Arts di Valencia e si é esibito in teatri quali il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Carlo Felice di Genova e la Fondazione Arena di Verona.
Dopo l’attività canora, ha sviluppato un percorso registico e scenografico che lo ha portato a collaborare con numerose istituzioni italiane e internazionali. Debutta nella regia con Il combattimento di Tancredi e Clorinda (Spazio Teatro 89, Milano), Il barbiere di Siviglia (Teatro Rendano di Cosenza) e la prima mondiale di Al mulino di Respighi al Teatro Verdi di Trieste, curando regia, scene, costumi e luci. Negli ultimi anni ha collaborato stabilmente con il Teatro Pérez Galdós di Las Palmas, dove ha realizzato le scenografie di Manon Lescaut e La Gioconda, e ha firmato le regie di Un ballo in maschera, Les Contes d’Hoffmann, Fedora, Aida, Rigoletto, Tosca, Il matrimonio segreto, Il tabarro/Le villi e Don Giovanni. In Spagna ha inoltre diretto Aida a Córdoba e Romeo et Juliette e Aida a La Coruña.
In Italia ha collaborato con il Teatro Coccia di Novara (Il giovane Artù, Biancaneve in tour), in svizzera con il Festival Ticino Musica (Il barbiere di Siviglia, La Cenerentola, Il matrimonio segreto, Rita, Il campanello), in Lussemburgo con il Festival Sequenda (Il barbiere di Siviglia, Così fan tutte). Nel 2024 ha debuttato in Corea del Sud, alla Lotte Concert Hall di Seoul, con uno spettacolo dedicato a Maria Callas e Giuseppe Di Stefano, firmandone regia, libretto, scenografia e proiezioni.
Tra i prossimi impegni [01/2026] figurano L’elisir d’amore e Turandot a Las Palmas, La bohème per Ticino Musica e Gianni Schicchi per il Festival Sequenda in Lussemburgo.
Accanto all’attività musicale, Daniele Piscopo svolge un intenso lavoro nelle arti visive — pittura, scultura, grafica e fotografia — portando avanti una ricerca personale che intreccia immagine, gesto e musica in un linguaggio artistico unitario.
Ha esposto le proprie opere all’International Forum of Culture di San Pietroburgo, nella mostra Accademia Italia, rappresentando i migliori studenti delle Accademie di Belle Arti italiane, e ha partecipato come artista invitato alla Rome Art Week 2025, la settimana dell’arte contemporanea di Roma.
JORDI BERNÀCER, direttore d'orchestra
JORDI BERNACER è Nato ad Alcoi, in Spagna, inizia gli studi musicali all'età di sei anni; si diploma in flauto al Conservatorio di Valencia e quindi a Vienna in Direzione d'orchestra, sotto la guida di Georg Mark e Reinhard Schwarz. Presto collabora con grandi direttori d’orchestra come assistente tra cui Riccardo Chailly, Sir Andrew Davis, Valery Gergiev, Nicola Luisotti, Zubin Mehta, Georges Prêtre e in particolare con Lorin Maazel, che nel 2007 lo nomina Direttore Associato al Castleton Festival. Inoltre nel 2015 per tre stagioni consecutive è Direttore Residente alla San Francisco Opera. Dal suo debutto al Palau de les Arts di Valencia con Manon nel 2010, la carriera di Jordi Bernàcer si consolida ed assume un respiro internazionale, portandolo a dirigere regolarmente nei teatri di tradizione più prestigiosi tra cui Wiener Staatsoper, Deutsche Oper Berlin, Semperoper di Dresda, San Carlo di Napoli Teatro dell'Opera di Roma, Teatro Regio di Torino, Carlo Felice di Genova, Mariinsky di San Pietroburgo, Bolshoi, Teatro Real, Teatro de la Zarzuela di Madrid, Maestranza di Siviglia, Colón di Buenos Aires, Budapest Opera, Los Angeles Opera, San Francisco Opera, Opéra Royal de Wallonie, Royal Opera House Muscat. Molto attivo anche nel repertorio sinfonico, vanta collaborazioni con le principali orchestre spagnole come Orquesta Nacional de España, Sinfónica de la RTVE, Nacional de Catalunya, Sinfónica de Tenerife, nonché Baden-Baden Philharmonie, Kammerorchester Berlin, Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, National Symphony of Estonia, Lithuanian State Symphony, Budapest Philharmonic Orchestra, Szeged Symphony, Savaria Symphony, Orchestra da Camera di Praga. Si esibisce regolarmente in festival internazionali tra cui Arena di Verona, Caracalla, Macerata, Lubiana, Abu Dhabi Classic, La Coruña, Peralada, Santander e Valle d'Itria. Da oltre dieci anni mantiene un affiatato sodalizio artistico con Plácido Domingo, distinguendosi anche nel repertorio della zarzuela, e lavora con solisti come Alena Baeva, Michele Campanella, Katia e Marielle Labèque, Daniel Ottensamer, Javier Perianes, Jean-Guihen Queyras e Frank Peter Zimmermann. Varie le sue incisioni discografiche per Warner Classics, oltre ad una speciale edizione RAI di Carmina Burana al Teatro San Carlo di Napoli, con la coreografia di Shen Wei. Nella stagione 2025/26 dirige Così fan tutte a Padova, Treviso e Rovigo, Messa da Requiem a Valencia, Carmen e La Traviata a Bari , Macbeth a Novara.
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