Omar Cepparolli, basso fiorentino, si diploma al Conservatorio “Luigi Cherubini” sotto la guida di Gianni Fabbrini. Debutta nel 2017 al Maggio Musicale Fiorentino e intraprende una carriera che lo porta a collaborare con teatri quali Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Petruzzelli di Bari, Festival della Valle d’Itria e Rossini Opera Festival. Ha interpretato, tra gli altri, Selim (Il turco in Italia), Don Basilio (Il barbiere di Siviglia), Don Prudenzio (Il viaggio a Reims), Dulcamara (L’elisir d’amore), Don Pasquale, Achior (La Betulia Liberata), Angelotti (Tosca) — ruolo ripreso nel 2025 nei teatri di Pisa, Livorno e Ravenna — e Blansac (La scala di seta). Ha collaborato con direttori quali Francesco Lanzillotta, Sesto Quatrini, Francesco Ivan Ciampa, Diego Fasolis, Henry Kennedy, Riccardo Bisatti, Gianpaolo Mazzoli, Francesco Erle e con Fabio Luisi alla Lezione d’opera del Festival della Valle d’Itria. Nel 2025 partecipa al Festival Puccini di Torre del Lago e debutta nella Trilogia verdiana, diretta da Francesco Lanzillotta e con la regia di Roberto Catalano, interpretando Monterone, Granville e il Vecchio Zingaro accanto a Francesco Meli e Luca Salsi. Si perfeziona con maestri quali Francesco Meli, Giacomo Prestia, Michele Pertusi, Leo Nucci, Ernesto Palacio, Juan Diego Flórez, Barbara Frittoli e Rosa Feola
mercoledì 14 gennaio 2026
XIAOSEN SU, tenore
Xiaosen Su è un giovane tenore cinese nato a Jinjiang. Si è formato in canto lirico presso il Conservatorio di Wuhan, dove ha conseguito il diploma di I livello nel 2017, e successivamente al Conservatorio di Shanghai, ottenendo il diploma di II livello nel 2022.Ha debuttato nel 2021 allo Shangyin Opera House e al Teatro di Kiel, in una produzione congiunta con il Conservatorio di Shanghai, interpretando il ruolo del Visconte Gastone ne La Traviata di Giuseppe Verdi.Conclusi gli studi in Cina, si è trasferito a Milano per proseguire la propria formazione sotto la guida del Maestro Lorenzo Decaro. Nel 2024 e nel 2025 si è diplomato presso l’AMO – Accademia dei Mestieri dell’Opera del Teatro Coccia, dove ha studiato con Tiziana Fabbricini e Fabio Armiliato. Nelle stagioni 2024 e 2025 del Teatro Coccia di Novara ha preso parte a numerose produzioni, interpretando Yamadori in Madama Butterfly, Gherardo in Gianni Schicchi e La Benedizione, il ruolo di tenore solista nella Messa di Gloria di Giacomo Puccini, il ruolo principale di Odisseo nell’opera contemporanea Calipso e Odisseo, oltre a partecipare a Rinuncio – OMaggio a Giacomo Puccini e a Il brutto anatroccolo come Fratello 2 e Gatto (cover). Nella stagione 2025 ha interpretato Artù ne Il giovane Artù ed è stato cover del Principe in Biancaneve, in tournée. Parallelamente all’attività svolta al Teatro Coccia, Xiaosen Su ha intrapreso un’intensa attività artistica in ambito internazionale. Nel Giugno 2024 ha debuttato nel ruolo di Goro in Madama Butterfly di Puccini al Sarzana Opera Festival, in una produzione che ha riscosso grande successo, rappresentata anche sul ponte di volo della portaerei G. Garibaldi nel porto militare di La Spezia. Nell’Agosto 2024 ha debuttato Tamino ne Il flauto magico di Mozart presso la Berlin Opera Academy, mentre nel Settembre dello stesso anno è tornato a interpretare Goro in Madama Butterfly al Pattihio Theatre di Limassol, a Cipro. Nel Giugno 2025 ha partecipato al concerto Musica Maestro! presso la Casa Museo Luciano Pavarotti, insieme a Marcelo Álvarez e agli allievi dell’Accademia di Musica di Pinerolo. Si perfeziona regolarmente attraverso masterclass con Luciana D’Intino, Marcelo Álvarez, Gregory Kunde e Fiorenza Cedolins, proseguendo con impegno e continuità il proprio percorso artistico.
IVAN MAGRÌ, tenore
Ivan Magrì si è affermato con grandi consensi sui palcoscenici più prestigiosi d’Italia e del mondo in un vasto repertorio che spazia da ruoli belcantisti come Nemorino ne L’elisir d’amore e Arturo ne I puritani, a ruoli da tenore lirico come Alfredo ne La traviata e Rodolfo ne La bohème, fino a ruoli drammatici come Radamès in Aida e Calaf in Turandot. Dopo il debutto sulla scena nel 2006 con Ernesto in Don Pasquale, nelle stagioni successive si sono susseguiti importanti debutti sia in Italia che all’estero, ad esempio nel 2011 L’elisir d’amore al Teatro dell’Opera di Roma e Duca di Mantova in Rigoletto al Teatro Regio di Torino, nel 2012 Rigoletto al Palau de les Arts di Valencia con Omer Wellber, nel 2013 sempre Rigoletto alla Deutsche Oper di Berlino, nel 2014 La traviata alla Staatsoper di Berlino e Luisa Miller (Rodolfo) con la regia di Damiano Michieletto alla Opernhaus di Zurigo. Fra gli highlights della sua carriera si possono ricordare L’elisir d’amore e Rigoletto alla Royal Opera di Londra; La bohème alla Houston Grand Opera; Rigoletto, Madama Butterfly e Nabucco alla Wiener Staatsoper; La traviata al Teatro alla Scala, alla Bayerische Staatsoper di Monaco, al Teatro San Carlo di Napoli, al Teatro La Fenice di Venezia ed al Teatro Real di Madrid con la direzione di Nicola Luisotti; Il trovatore e Aida alla Staatsoper di Berlino; Rigoletto e Luisa Miller alla Staatsoper di Amburgo, entrambi con la regia di Andreas Homoki; La traviata con la direzione di Zubin Mehta al Maggio Musicale Fiorentino, al Palau de les Arts e con la Israel Philharmonic a Tel Aviv; Rigoletto sempre con il M° Mehta al Maggio Musicale Fiorentino; Nabucco al Festival Verdi del Teatro Regio di Parma; I Puritani al Teatro Comunale di Bologna; Virginia di Mercadante al Festival di Wexford; Maria di Rudenz di Donizetti al Festival Donizetti di Bergamo; Roméo et Juliette al Teatro Petruzzelli di Bari; Faust all’Opera Nazionale Greca di Atene; Luisa Miller al Festival di Glyndebourne con la regia di Christof Loy e la direzione di Enrique Mazzola; Tosca allo Spring Festival di Tokyo ed al Festival Puccini di Torre del Lago; L’elisir d’amore al Teatro Colon di Buenos Aires; La bohème e Faust all’Opera Australia di Sydney. Nato a Catania, ha iniziato lo studio del canto con Domenica Monti, per poi diplomarsi con il massimo dei voti al Conservatorio Verdi di Milano nel 2005, sotto la guida di Giovanna Canetti e Wilma Borelli.
In seguito, ha avuto la fortuna di ricevere preziosi consigli dal grande Luciano Pavarotti.
Gli impegni recenti sono: Pagliacci (debutto come Canio) al Teatro Massimo di Palermo; Luisa Miller in concerto al Festival Verdi di Parma; Tosca al Festival Aspendos; Rigoletto al Macerata Opera Festival; Norma a Sofia; La bohème ad Atene; La traviata in concerto e Messa da Requiem con Le Cercle de l'Harmonie e Jérémie Rohrer; Aida all’Arena di Verona; Nabucco alla Staatsoper di Berlino; Turandot al Maggio Musicale Fiorentino con la direzione del M° Mehta.
MARIA CRISTINA BELLANTUONO, soprano
Laureata al biennio di Canto Lirico con 110, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli nel 2016. Studia tecnica vocale con Elizabeth Norberg-Schulz e prassi esecutiva con Onofrio Della Rosa. Nel 2021 ha frequentato il corso di alto perfezionamento per cantanti lirici del Teatro Comunale di Bologna dove ha seguito i corsi, tra gli altri, di Luciana D’Intino. Per il TCBO è stata Tisbe ne La Cenerentola di Gioacchino Rossini, Secondo paggio nel Lohengrin di Richard Wagner nell’edizione del 150° anniversario diretta da Asher Fisch e Soprano solista nello Stabat Mater di Gioacchino Rossini ( Versione per pianoforte a quattro mani di Carl Czerny) diretta da Gea Garatti con il Coro del Teatro Comunale di Bologna. Nel 2019 ha interpretato Turandot nell’omonima opera di Giacomo Puccini per il progetto internazionale Europa InCanto debuttando il ruolo al Teatro San Carlo di Napoli. Nello stesso anno ha tenuto un recital solistico a Vienna ed è stata cover di Miah Persson per il ruolo di Elettra ne Idomeneo, re di Creta di W.A. Mozart al Teatro dell’Opera di Roma con la direzione di Michele Mariotti e la regia di Robert Carsen. Per il Teatro Grande di Brescia ha interpretato Mrs. Gobineau in The Medium di Gian Carlo Menotti diretta da Alberto Zanardi e Kate Pinkerton nella Madama Butterfly di Giacomo Puccini diretta da Riccardo Frizza. Nel Settembre 2023 è Turandot nell’omonima opera di Giacomo Puccini al Teatro Petruzzelli di Bari, sotto la direzione di Renato Palumbo e la regia di Paul Curren. Nel Novembre dello stesso anno è Marta/Pantalis per il Teatro Lirico di Cagliari con la direzione di Lü Jia e la regia di Juan Guglielmo Nova. Nell’Ottobre del 2024 è Mimì ne La Bohéme di Giacomo Puccini presso il Teatro Marruccino di Chieti con la direzione di Rico Saccani e la regia di Massimo Pizzi Gasparon. Nello stesso mese è impegnata nel ruolo di Schwertleite in Die Walküre di Richard Wagner in forma di concerto, per il Teatro Comunale di Bologna con la direzione di Oksana Lyniv. Nel Dicembre dello stesso anno è Ida ne Die Fledermaus di Richard Strauss diretta da Nicola Nägele con la regia di Oscar Cecchi. Nel Luglio 2025 sarà Abigaille nel Nabucco di Giuseppe Verdi per il Taranto Opera Festival con la direzione di Ferdinando Redavid e la regia di Vivien Hewitt. In Ottobre debuttera Lady Macbeth nel Macbeth edizione 1847 di Giuseppe Verdi per Festival Verdi 2025 con la direzione di Francesco Lanzillotta e la regia di Manuel Renga.
Sarà nuovamente Lady Macbeth nel Macbeth edizione 1865 di Giuseppe Verdi che inaugurerà la stagione lirica 2026 del Teatro Coccia di Novara con la direzione di Jordi Bernàcer e la regia di Daniele Piscopo. È vincitrice della X edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico “Anita Cerquetti” e della VII edizione del Concorso lirico internazionale “Tommaso Traetta”.
Nel 2022 si classifica al terzo posto nell’VIII edizione del Premio internazionale di canto lirico “Renata Tebaldi” della Repubblica di San Marino.
MONICA ZANETTIN, soprano
Nata a Treviso, Monica Zanettin si è diplomata in canto al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia ed è laureata in Conservazione dei Beni Culturali all’Università Ca’ Foscari, sempre a Venezia. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti in prestigiose competizioni liriche internazionali, tra cui il Concorso “Martinelli Pertile” di Montagnana (primo premio), il Concorso “Ottavio Ziino” di Roma (premio per la presenza scenica e premio Puccini), Progetto Lirico Italia di Pescara (secondo premio), Capri Opera Competition, Armel Opera Competition, il Concorso Internazionale dell’Opera e della Poesia di Verona. Monica Zanettin è anche stata finalista al Concorso Voci Verdiane di Busseto ed al Concorso “Monserrat Caballé” a Saragoza in Spagna. Dopo il felice debutto nel ruolo della protagonista in Aida, nella stagione estiva 2014 dell’Arena di Verona, è tornata in Arena nei tre anni successivi sempre con Aida, che ha cantato anche con la Tokyo Philharmonic Orchestra, alla Daegu Opera House in Corea, a La Monnaie di Bruxelles, al Teatro La Fenice di Venezia, al Teatro Comunale di Bologna ed alla New Israeli Opera Tel Aviv. Ha interpretato con successo Tosca al Liceu di Barcellona, a La Monnaie di Bruxelles, alla Deutsche Oper di Berlino, al Teatro dell’Opera di Roma, al Teatro San Carlo di Napoli, a Lipsia ed a Pechino; Amelia in Un ballo in maschera a La Monnaie di Bruxelles, a Cagliari, a Nantes, Rennes ed Angers; Mimì ne La bohème alla Vlaamse Opera di Anversa; Desdemona in Otello al Teatro Filarmonico di Verona; Madama Butterfly al Teatro La Fenice di Venezia; Anna ne Le Villi al Teatro Lirico di Cagliari. Fra i prestigiosi direttori con cui ha avuto modo di collaborare, Juraj Valčuha, Daniel Oren, Frederic Chaslin, Andrea Battistoni, Daniele Rustioni, Alain Altinoglu. Il suo repertorio concertistico comprende il Magnificat di Vivaldi, Exultate Jubilate di Mozart, e la IX Sinfonia di Beethoven, che ha cantato al Thèatre Massenet di Saint Etienne. Fra gli impegni recenti: Don Giovanni (Donna Elvira) all’ Opera Carlo Felice di Genova; Madama Butterfly al Teatro Bellini di Catania ed al Teatro Lirico di Cagliari; La Wally (debutto nel ruolo del titolo) al Teatro Filarmonico di Verona; Don Giovanni (Donna Elvira) all’Opera di Shanghai; Suor Angelica con l’Orchestra Sinfonica di Milano; Manon Lescaut al Müpa di Budapest; Il tabarro (Giorgetta) al Festival Puccini di Torre del Lago; Madama Butterfly a Lubiana con il Teatro La Fenice di Venezia.
SHI ZONG, basso
Shi Zong, Basso. Nato a Unlanhot nel Inner Mongolia in Cina. Dopo laurea all’accademia "Nezhdanova"di Odessa ha recentemente completato lo "Young Artist Program” presso il Centro di prefeccionament "Placido Domingo” di Valencia. Ha studiato sotto la guida dei Maestri Bonaldo Giaiotti, Gianfranca Ostini ,Leonardo Marzagalia, ChangYong Liao e Alberto Zedda presso l’Accademia Rossiniana. Ha cantato tra gli altri, sotto la direzione dei maestri: Abbado, Zedda, Luisotti, lebar, Lopez-Gomez, Fogliani, Acocella, Eiichi, Lazanillotta, Ceccherini, Rivani, Crescenzi, Zhong, Palumbo, Carminati.Ha inoltre, lavorato con i registi quali: Miller, Gaitanou, Kokkos, Sagi, Courir, Berlofa , Rohrwacher, Kuhn, Spirei, Apollonio, Grinda, Paoli, Ciabatti. Considerate uno dei giovani eccitanti Basso Cantante di questa generazione in Cina, il suo repertorio ha una varietà di modelli generali. Ha interpretato Stabat Mater nel Festival Rossini Wildbad ,Raimondo in "Lucia di Lammermoor" Nel Teatro Nazionale di Manila,Sparafticile in "Rigoletto",Il Conte Rodrigo in "Lo Schiavo"al Teatro Lirico Cagliari, Escamillo in Carmen nel teatro Greco di Taormina, Raimondo in'Lucia di Lammeunoor ” e Haly in "L’italiana in Algeri” al Teatro Verdi di Trieste, Don Basilio ne "Il Barbiere di Siviglia " al Teatro sociale di Como, Timur in "Turandot" al Royol Opera House Muscat in Oman, Ramfis in "Aida" e Ferrando ne "Il Trovatore" al ShangHai Opera House. Ha partecipato all’inaugurazione del Rossini Opera Festival 2025 con l’Opera Zelmira e ha debuttato nel ruolo di Filippo II in Don Carlo presso il Teatro Petruzzelli di Bari.
ROBERTO SCANDIUZZI, basso
Roberto Scandiuzzi è oggi considerato dalla critica il miglior "basso nobile" del panorama operistico internazionale. Nel 1982 ha debuttato giovanissimo al Teatro alla Scala ne Le nozze di Figaro con la direzione di Riccardo Muti. La sua interpretazione del personaggio di Fiesco in Simon Boccanegra al Covent Garden di Londra, sotto la direzione di Sir Georg Solti, gli ha assicurato il successo internazionale. Da allora è ospite regolare dei più prestigiosi teatri del mondo, fra i quali Metropolitan Opera di New York, Opéra National de Paris, Wiener Staatsoper, Bayerische Staatsoper di Monaco, San Francisco Opera, collaborando con direttori del calibro di Claudio Abbado, Sir Colin Davis, Valerij Gergeev, James Levine, Fabio Luisi, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Seiji Ozawa, Antonio Pappano, Georges Prêtre, Giuseppe Sinopoli, Georg Solti e Marcello Viotti. Attivo anche in campo concertistico, ha collaborato con alcune fra le più importanti compagini orchestrali del mondo, fra le quali Royal Philharmonic Orchestra, London Philharmonic Orchestra, Chicago Symphony Orchestra, Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Orchestre de Paris, Orchestre National de France, l'Orchestra sinfonica della Radio Bavarese e l'Orchestra Filarmonica di Monaco di Baviera. Il suo vasto repertorio spazia dai ruoli di basso verdiano ai ruoli del repertorio francese e russo, nonché dalla scapigliatura (Mefistofele di Boito) al verismo (La Gioconda di Ponchielli). Fra i Maggiori successi degli ultimi anni si ricordano Pelléas et Mélisande (Arkel) all'Opera di Firenze con la direzione di Daniele Gatti, Faust (Méphistophélès) alla Staatsoper Berlin, Aida (Ramfis) all'Opéra National de Paris ed al Seoul Arts Center, Norma (Oroveso) al NCPA di Pechino, Il barbiere di Siviglia (Basilio) alla Royal Opera House of Muscat, al Teatro San Carlo di Napoli e al Grand Théâtre de Genève, Don Pasquale (ruolo titolo) al Teatro La Fenice di Venezia, La Gioconda (Alvise) al Teatro dell'Opera di Roma, Luisa Miller (conte Walter) alla New Israeli Opera Tel Aviv, Don Carlo (Filippo II) al Théâtre du Capitole de Toulouse. La sua vasta discografia include Simon Boccanegra (dvd Decca), Don Carlo, Jérusalem e Aroldo di Verdi (Philips), Requiem e Gioconda (EMI), Cristoforo Colombo (Koch), Stabat Mater di Rossini, Rigoletto e Stabat Mater di Dvorák (DGG), La Sonnambula (Nightingale), La bohème (Erato), Macbeth (Sine Qua Non - dvd TDK), due incisioni di Turandot (Decca e Nuova Era), Jérusalem e l'unica incisione del Requiem di Verdi di Giuseppe Sinopoli con la Staatskapelle di Dresda. Tra gli impegni delle passate stagioni si ricordano Mefistofele di Boito a Torino, Don Giovanni e Faust a Roma, Macbeth, I quattro Rusteghi di Wolf Ferrari e La Gioconda a Zurigo, Faust a Madrid, Luisa Miller a Londra, Don Quichotte ad Amsterdam e Tokyo, Matrimonio al Convento (Isaac Mendoza) di Prokofiev con Daniel Barenboim alla Deutsche Oper Berlin, Don Pasquale a Tokyo, Padova e Las Palmas, Don Carlos a Liegi e Vienna, Norma e Attila a Timisoara, La Gioconda, Il Barbiere di Siviglia e Boris Godunov a Tolosa, Aida e Rigoletto in Australia, Samson et Dalila al Teatro San Carlo di Napoli, Falcone - il tempo sospeso del volo di Sani a Trento con l'Orchestra Haydn, Ernani a Cagliari e Manon a Oviedo. Più recentemente ha preso parte alla produzione di: Boris Godunov al Théâtre du Châtelet di Parigi, Don Carlo alla Royal Danish Opera di Copenhagen e alla Finnish National Opera di Helsinki, Manon al Teatro Regio di Torino, La Forza del destino a Essen, e Norma e Adriana Lecouverour al Théâtre du Capitole di Tolosa. Tra gli impegni della stagione 2025-26 si segnalano: Macbeth a Pisa, Novara, Ravenna, Rimini e Livorno; Rigoletto all'Opera di Oviedo; Le Nozze di Figaro al Gran Teatre del Liceu di Barcellona e al Teatro dell'Opera di Roma; e il Requiem di Verdi ad Essen.
GUSTAVO CASTILLO, baritono
Il baritono venezuelano Gustavo Castillo è stato membro dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, dove ha iniziato la sua carriera teatrale interpretando Peter in Hänsel und Gretel di Humperdinck e Figaro ne Il barbiere di Siviglia. Nella stagione 2025/26, Gustavo Castillo canterà Scarpia (Tosca) al Teatro dell’Opera di Roma, seguito dal suo debutto come Silvio (Pagliacci) al Teatro Massimo di Palermo. Successivamente intraprenderà una tournée in Giappone con Yutaka Sado e la New Japan Philharmonic, con concerti a Tokyo, Osaka e Hyogo. Più avanti nella stagione debutterà come Don Carlo di Vargas (La forza del destino) al Theater Bern e concluderà la stagione con esecuzioni concertistiche insieme a Gustavo Dudamel e alla Los Angeles Philharmonic presso la Walt Disney Concert Hall. Nelle stagioni recenti, Gustavo Castillo ha debuttato nel ruolo di Scarpia (Tosca) alla Staatsoper di Hannover. Tra gli altri impegni figurano Giorgio Germont (La traviata) al New National Theatre di Tokyo, Amonasro (Aida) al Teatro Coccia di Novara, Jake Wallace (La fanciulla del West) al Teatro Regio di Torino, Mercutio (Roméo et Juliette) al Teatro Petruzzelli di Bari, Lescaut (Manon Lescaut) e Renato (Un ballo in maschera) al Theater Klagenfurt, nonché Guido di Monforte (I vespri siciliani) al Teatro Comunale di Bologna. Ha successivamente debuttato come Marcello (La bohème) in Giappone e come Posa (Don Carlo) al Theater Bern. Altre apparizioni di rilievo includono Sharpless (Madama Butterfly) al Teatro Comunale di Bologna, Peter (Hänsel und Gretel), Mirko Zeta (Die lustige Witwe – La vedova allegra) al Teatro Lirico di Cagliari ed Enrico (Lucia di Lammermoor) all’Ópera de Oviedo. Ha inoltre cantato Figaro (Il barbiere di Siviglia) alla Scala e interpretato Foscari ne Il bravo di Mercadante al Wexford Festival Opera. Gustavo si è esibito in concerto con la Los Angeles Philharmonic sotto la direzione di Gustavo Dudamel, nonché con l’Orchestre Symphonique de Montréal e la Grand Rapids Symphony Orchestra. Si è inoltre esibito a Montreal, San Diego e Los Angeles, e ha debuttato come baritono solista nella Cantata Criolla di Estévez con la MDR Symphony Orchestra diretta da Dennis Russell Davies. Il suo repertorio concertistico comprende opere di A. Faist, M. Duruflé, Mozart (Messa dell’Incoronazione), Bach (Magnificat), Beethoven (Sinfonia n. 9), Orff (Carmina Burana), il Requiem di Fauré e la Cantata Criolla di Estévez, tra molte altre.
Salvo Vitale, basso
Ha inciso per Stradivarius, Chandos, K617, Dynamic, Amadeus e Glossa.
Segue aggiornamento della prima edizione 09/04/2013
Ha debuttato come Figaro ne Il Barbiere di Siviglia di Rossini al Teatro di San Carlo di Napoli con la direzione di Bruno Campanella. È stato in seguito Don Giovanni nell’omonima opera di Mozart al Teatro Verdi di Salerno diretto da Daniel Oren; Falstaff al Teatro della Fortuna di Fano; Gianni Schicchi all’Accademia di Santa Cecilia; Don Geronio ne Il Turco in Italia al Teatro Bellini di Catania; Conte di luna ne Il Trovatore a Zaragoza; Marcello ne La Bohème al Teatro del Giglio di Lucca in coproduzione con i Teatri Alighieri di Ravenna, Verdi di Pisa e Goldoni di Livorno; Malatesta nel Don Pasquale al Teatro Chiabrera di Savona; Sharpless nella Madama Butterfly al Teatro Belli di Spoleto; Marullo nel Rigoletto con La Scala di Milano e in tournée in Giappone. Nella stagione 2010/2011 ha lavorato stabilmente come solista alla Deutsche Oper Berlin, debuttando numerosi ruoli, tra i quali Giorgio Germont ne La Traviata e Schaunard ne La Bohème. Nelle passate stagioni ha interpretato Sir John Falstaff per la prima edizione dell’Italian Opera Accademy diretta dal M° Riccardo Muti al Teatro delle Muse di Ancona con la regia di Cristina Mazzavillani Muti; Figaro ne Il Barbiere di Siviglia al Tiroler Festspiele di Erl diretto da Gustav Kuhn; Marcello ne La Bohéme nel Circuito OperaLombardia; Haly ne L’Italiana in Algeri all’Opera di Firenze ed in tour in Oman con la direzione di Bruno Campanella; De Siriex nella Fedora al Teatro di San Carlo di Napoli; Giorgio Germont ne La Traviata al Teatro Lirico di Cagliari e all’Opera di Firenze. Ha preso inoltre parte al Requiem di Faurè al Teatro Petruzzelli di Bari e nella produzione de Il Medico dei Pazzi di Battistelli a Venezia; è stato nuovamente protagonista nel Falstaff a Cagliari e nel Gianni Schicchi a Modena. Più recentemente ha preso parte alla produzione di Giove a Pompei a Foggia, Pompei e Chieti; Fedora al Metropolitan di New York sotto la direzione di Marco Armiliato; Il segreto di Susanna alla Reggia di Caserta con il Teatro San Carlo di Napoli e al Teatro Carlo Felice di Genova dove ha firmato anche la regia; Il Maestro di Cappella al Teatro Carlo Felice di Genova; Il Barbiere di Siviglia a Cartagena; Don Pasquale a Salerno; L'Elisir d'amore a Toulouse; Le Tre Regine in Piazza del Plebiscito a Napoli; Roberto Devereux al Teatro Regio di Parma; Maria Stuarda e La Fille du Regiment al Teatro San Carlo di Napoli; La Traviata a Porto, Savona, Rieti, Trapani, in tournée in Tunisia a Macerata; Un Ballo in maschera a Darmstadt, Oslo e Torino; Falstaff a Dusseldorf, Antibes a Taichung; La Forza del Destino a Toulouse e Bologna; Simon Boccanegra al Regio di Parma e a Manchester per Opera Rara; Rigoletto a Rouen; La Bohème al Teatro Comunale di Bologna diretto da Michele Mariotti, con la regia di Vick (produzione che si è aggiudicata il premio Abbiati 2018); Gianni Schicchi a Brescia, Pavia, Como, Cremona ed Ancona; La Fanciulla del West per il circuito Opera Lombardia; Madama Butterfly a Modena, Ancona, Fano, Fermo e Ascoli Piceno; Tosca in Piazza del Plebiscito a Napoli al fianco di Anna Netrebko e al Teatro San Carlo; Turandot al Teatro Comunale di Bologna; Messa di Gloria di Puccini ad Ankara; Adriana Lecouvreur al Teatro Comunale di Bologna; e Pagliacci a Limoges. Tra gli impegni della stagione 2025-26 si segnalano: Turandot al Festival Puccini di Torre del Lago; La Bohème al Teatro Comunale di Modena; L'Elisir d'Amore a Tokyo, Osaka e a Kyoto; Falstaff al Teatr Wielki di Varsavia e Werther al Teatro San Carlo di Napoli.
Daniele Piscopo, regista
Daniele Piscopo è un artista poliedrico attivo nell’opera lirica, nelle arti visive e nella regia teatrale. Nato nel 1986, ha conseguito il diploma al Liceo Artistico “A. Frattini” di Varese, una laurea in Storia dell’Arte all’Università Statale di Milano, una in Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Carrara e un Master in Regia Lirica presso la Verona Opera Academy. Come baritono solista si è perfezionato al “Centro Placido Domingo” del Palau de les Arts di Valencia e si é esibito in teatri quali il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Carlo Felice di Genova e la Fondazione Arena di Verona.
Dopo l’attività canora, ha sviluppato un percorso registico e scenografico che lo ha portato a collaborare con numerose istituzioni italiane e internazionali. Debutta nella regia con Il combattimento di Tancredi e Clorinda (Spazio Teatro 89, Milano), Il barbiere di Siviglia (Teatro Rendano di Cosenza) e la prima mondiale di Al mulino di Respighi al Teatro Verdi di Trieste, curando regia, scene, costumi e luci. Negli ultimi anni ha collaborato stabilmente con il Teatro Pérez Galdós di Las Palmas, dove ha realizzato le scenografie di Manon Lescaut e La Gioconda, e ha firmato le regie di Un ballo in maschera, Les Contes d’Hoffmann, Fedora, Aida, Rigoletto, Tosca, Il matrimonio segreto, Il tabarro/Le villi e Don Giovanni. In Spagna ha inoltre diretto Aida a Córdoba e Romeo et Juliette e Aida a La Coruña.
In Italia ha collaborato con il Teatro Coccia di Novara (Il giovane Artù, Biancaneve in tour), in svizzera con il Festival Ticino Musica (Il barbiere di Siviglia, La Cenerentola, Il matrimonio segreto, Rita, Il campanello), in Lussemburgo con il Festival Sequenda (Il barbiere di Siviglia, Così fan tutte). Nel 2024 ha debuttato in Corea del Sud, alla Lotte Concert Hall di Seoul, con uno spettacolo dedicato a Maria Callas e Giuseppe Di Stefano, firmandone regia, libretto, scenografia e proiezioni.
Tra i prossimi impegni [01/2026] figurano L’elisir d’amore e Turandot a Las Palmas, La bohème per Ticino Musica e Gianni Schicchi per il Festival Sequenda in Lussemburgo.
Accanto all’attività musicale, Daniele Piscopo svolge un intenso lavoro nelle arti visive — pittura, scultura, grafica e fotografia — portando avanti una ricerca personale che intreccia immagine, gesto e musica in un linguaggio artistico unitario.
Ha esposto le proprie opere all’International Forum of Culture di San Pietroburgo, nella mostra Accademia Italia, rappresentando i migliori studenti delle Accademie di Belle Arti italiane, e ha partecipato come artista invitato alla Rome Art Week 2025, la settimana dell’arte contemporanea di Roma.
JORDI BERNÀCER, direttore d'orchestra
JORDI BERNACER è Nato ad Alcoi, in Spagna, inizia gli studi musicali all'età di sei anni; si diploma in flauto al Conservatorio di Valencia e quindi a Vienna in Direzione d'orchestra, sotto la guida di Georg Mark e Reinhard Schwarz. Presto collabora con grandi direttori d’orchestra come assistente tra cui Riccardo Chailly, Sir Andrew Davis, Valery Gergiev, Nicola Luisotti, Zubin Mehta, Georges Prêtre e in particolare con Lorin Maazel, che nel 2007 lo nomina Direttore Associato al Castleton Festival. Inoltre nel 2015 per tre stagioni consecutive è Direttore Residente alla San Francisco Opera. Dal suo debutto al Palau de les Arts di Valencia con Manon nel 2010, la carriera di Jordi Bernàcer si consolida ed assume un respiro internazionale, portandolo a dirigere regolarmente nei teatri di tradizione più prestigiosi tra cui Wiener Staatsoper, Deutsche Oper Berlin, Semperoper di Dresda, San Carlo di Napoli Teatro dell'Opera di Roma, Teatro Regio di Torino, Carlo Felice di Genova, Mariinsky di San Pietroburgo, Bolshoi, Teatro Real, Teatro de la Zarzuela di Madrid, Maestranza di Siviglia, Colón di Buenos Aires, Budapest Opera, Los Angeles Opera, San Francisco Opera, Opéra Royal de Wallonie, Royal Opera House Muscat. Molto attivo anche nel repertorio sinfonico, vanta collaborazioni con le principali orchestre spagnole come Orquesta Nacional de España, Sinfónica de la RTVE, Nacional de Catalunya, Sinfónica de Tenerife, nonché Baden-Baden Philharmonie, Kammerorchester Berlin, Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, National Symphony of Estonia, Lithuanian State Symphony, Budapest Philharmonic Orchestra, Szeged Symphony, Savaria Symphony, Orchestra da Camera di Praga. Si esibisce regolarmente in festival internazionali tra cui Arena di Verona, Caracalla, Macerata, Lubiana, Abu Dhabi Classic, La Coruña, Peralada, Santander e Valle d'Itria. Da oltre dieci anni mantiene un affiatato sodalizio artistico con Plácido Domingo, distinguendosi anche nel repertorio della zarzuela, e lavora con solisti come Alena Baeva, Michele Campanella, Katia e Marielle Labèque, Daniel Ottensamer, Javier Perianes, Jean-Guihen Queyras e Frank Peter Zimmermann. Varie le sue incisioni discografiche per Warner Classics, oltre ad una speciale edizione RAI di Carmina Burana al Teatro San Carlo di Napoli, con la coreografia di Shen Wei. Nella stagione 2025/26 dirige Così fan tutte a Padova, Treviso e Rovigo, Messa da Requiem a Valencia, Carmen e La Traviata a Bari , Macbeth a Novara.
sabato 13 dicembre 2025
João Vaz, organo
Nato a Lisbona, Joao Vaz ha studiato con Antoine Sibertin-Blanc a Lisbona e José Luis González Uriol a Saragozza. Ha anche lavorato con Edouard Souberbielle e Joaquim Simões da Hora, acquisendo un forte interesse per la musica antica. Ha conseguito un dottorato in Musica e Musicologia, con una tesi sul declino della tradizione organistica classica portoghese nella metà del 1800.
| Foto Lauren Maganete |
Avendo sviluppato una carriera in tutto il mondo, è spesso invitato a suonare in prestigiosi festival organistici e come docente in vari corsi, nonché come membro giurato in concorsi d’organo internazionali.
Il suo interesse per la musica organistica portoghese si riflette nelle sue numerose registrazioni (la maggior parte eseguite su organi storici portoghesi) e nella sua attività di musicologo.
João Vaz ricopre il ruolo di insegnante d’organo presso la Scuola Superiore di Musica di Lisbona.
È direttore artistico del Festival Organistico di Madeira (PT) e del Festival Organistico Internazionale di Mafra (PT) che coinvolge i sei organi della Basilica del Palazzo Nazionale.
Dal 1997 è organista titolare dell'organo storico della Chiesa di São Vicente de Fora a Lisbona.
martedì 9 dicembre 2025
Monica Vacatello, violino
Monica Vacatello è nata nel 1985 a Napoli, da una famiglia di musicisti. Inizia gli studi musicali a 3 anni con i corsi Yamaha e a 6 quelli di violino. A 10 anni è stata ammessa al Conservatorio “G. Verdi” di Milano nella classe del m°O.Scilla. Ha conseguito la laurea di I livello presso il Conservatorio di Milano (2007) e la laurea di II livello in musica da camera presso il Conservatorio di Ferrara. (2011) Attualmente frequenta il biennio di viola a Milano.
Ha frequentato diversi corsi di perfezionamento sia di violino che di orchestra e musica da camera: a Fontecchio (AQ) tenuto dal M° Hans van Dijk. a Portogruaro con i maestri O. Semchuk , D. Tombassov, Ilya Grubert, all’Accademia Perosi di Biella con il M°Marco Rizzi, a Gubbio con la M° S. Tchakerian, a Cividale del Friuli col M° D.Pascoletti.
In qualità di solista e violino di spalla si è esibita con l’Orchestra Sinfonietta Giovanile Milanese, l’Orchestra d’Archi Teresa Tua Quadrio e I Solisti di Asti sotto la direzione della maestra M. Kessick. In qualità di solista con l’Ensemble perpetuum mobile, al “Concerto del liceo” del Conservatorio di Milano e nel Liceo Musicale di Stoccolma (2002-2004), con il quartetto Thais presso il Teatro Ariberto di Milano (2015).
Formazioni cameristiche : si è esibita al ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, per gli “Incontri Musicali” della Società dei Concerti di Milano, gli “Incontri col conservatorio” a Sesto Rondò, nel Conservatorio di Milano per i “Concerti nel Chiostro” e per l’Associazione Dino Ciani in occasione del compleanno della Regina Elisabetta alla Base Nato di Solbiate Olona (2007-2009). Nel 2009 è risultata idonea per la Cairo Symphony Orchestra. Ha suonato con varie orchestre fra cui: l’Orchestra Filarmonica del Conservatorio G.Verdi di Milano, l’Orchestra del Conservatorio di Ferrara, l’Orchestra Sinfonica di Aosta, l’Orchestra Galilei di Firenze in qualità di concertino dei primi violini, la Giovanile del Conservatorio G.Verdi di Milano diretta dai Maestri D. Gatti, F.Monica, A.Monetti ed E.Velardi (in veste di solista, concertino dei II violini e spalla dei II violini), l’Orchestra 1813 al Teatro Sociale di Como, l’Orchestra Filarmonica Italiana di Torino (in qualità di I dei II violini), l’Orchestra del Festival Internazionale Pianistico di Bergamo e Brescia diretta dal m° P.C.Orizio, l’Orchestra Sinfonica di Milano “Verdi”, L’Orchestra Filarmonica “Arturo Toscanini” al Festival Verdi 2012 diretta da D.Oren (Teatro Regio di Parma), l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, l’OFI di Piacenza al Concerto di Radio Italia in piazza Duomo a Milano (2015), l’Orchestra del M°Veronesi diretta dal violinista del Teatro San Carlo Gennaro Cappabianca in “Tosca” (in qualità di spalla dei secondi violini) al Teatro Greco di Pompei per il Festival estivo 2015.
Nel 2006 è stata ammessa all’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino partecipando ai concerti tenuti in Toscana e seguendo le lezioni tenute dalle prime parti del Teatro: Y. Yerushalmi, L. Horváth, M. Zurlo, A. Alinari. Idonea all’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole vince la borsa di studio come Concertino dei primi violini e si esibisce in vari teatri nazionali, con vari direttori tra cui: G.Noseda, J.Tate, G.Ferro, L.Baghdassarian, N.Paszkowski, J.Axelrod, C.Abbado, R.Muti, collaborando anche con l’ORT (Orchestra Regionale Toscana) e l’Orchestra Mozart. Sempre con l’O.G.I. si è esibita in formazioni cameristiche. In quegli anni ha inoltre seguito i corsi speciali con il M° G. Franzetti, F. Cusano, le masterclass con il Konzertmeister dei Wiener Symphoniker, Florian Zwiauer, le lezioni col M° M. Marin, M. Zigante, R. Rivolta, A. Farulli, T. Mealli. (2007-2009)
Selezionata dalla World Youth Orchestra ha suonato per il MusicaRivaFestival 2010 diretta dal M° I. Karabtchevsky e M.Boemi e alla Concert hall at Church Simon and Juda di Praga diretta dal M°D. Giuranna.(2010)
Dal 2008 al 2011 è risultata idonea all’Accademia della Scala di Milano, partecipando ai concerti tenuti presso il Teatro alla Scala, alle tournée nazionali ed internazionali e alle masterclass tenute dalle prime parti del teatro: F.De Angelis, F.Manara, D. Pascoletti. (2007-2011)
Ha collaborato dal 2009 al 2013 con l’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”, diretta dal M° R.Muti in diverse occasioni fra cui il Festival di Pentecoste di Salisburgo e il Premio del Principe di Asturia a Oviedo, al Teatro Real di Madrid, al Teatro Colon di Buenos Aires, dal M° P.Zukerman, dal M°Wayne Marshall, dal Primo Violoncello dei Wiener Philarmoniker Franz Bartolomey (Ravenna Festival), e dal M° B. De Billy al Musikverein Grossersaal di Vienna e alla Stephaniensaal di Graz.
ORCHESTRA THAÏS
ORCHESTRA THAIS
L'orchestra Thais, fondata dal primo Violino Monica Vacatello, è composta da musicisti professionisti che hanno all’attivo regolari collaborazioni con le più prestigiose realtà orchestrali italiane, tra cui l’Orchestra del Teatro alla Scala, l’Orchestra Verdi e l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Toscanini di Parma.
Il nome si ispira alla celebre Méditation di Massenet, intermezzo musicale affidato al violino solista di straordinaria bellezza, che ben rappresenta la sensibilità artistica dell’orchestra.
L'orchestra Thais, fondata dal primo Violino Monica Vacatello, è composta da musicisti professionisti che hanno all’attivo regolari collaborazioni con le più prestigiose realtà orchestrali italiane, tra cui l’Orchestra del Teatro alla Scala, l’Orchestra Verdi e l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Toscanini di Parma.
Il nome si ispira alla celebre Méditation di Massenet, intermezzo musicale affidato al violino solista di straordinaria bellezza, che ben rappresenta la sensibilità artistica dell’orchestra.
Stefano Ligoratti, pianoforte, direzione d'orchestra
Nato a Milano nel 1986, è pianista, organista, clavicembalista, pianista di musica da camera, compositore, Direttore d’Orchestra.
Un musicista a 360 gradi, che si ispira ai grandi modelli del passato. Impossibile? No. La musica è il suo linguaggio, la sua vita.
Improvvisamente folgorato dalla musica organistica di Bach, ha iniziato privatamente lo studio della musica soltanto a 11 anni, iniziando praticamente subito a comporre già da autodidatta, ed è stato ammesso al Conservatorio di Milano nella classe di Organo, all’età di 13 anni.
Da allora non si è più fermato. Ha affiancato tenacemente agli studi di Organo e Composizione organistica quelli di Pianoforte principale e di Composizione tradizionale (sempre come allievo interno, frequentando anche, contemporaneamente, il Liceo musicale del Conservatorio).
Nel giugno 2006 si è diplomato in Organo e composizione organistica con il massimo dei voti e la lode, nel mese di ottobre 2006 si è diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzion d’onore. Nello stesso giorno ha conseguito anche, con votazione 10/10, il Compimento Medio di Composizione tradizionale. Il 4 luglio 2007 ha anche conseguito, a pieni voti, il Diploma di Clavicembalo.
Nel marzo 2009 ha conseguito anche, sempre a pieni voti, il Diploma di pianoforte del Biennio specialistico ad indirizzo concertistico. E nel mese di ottobre 2009 ha coronato i suoi studi con il Diploma in Direzione d’Orchestra, (indirizzo tradizionale) con il Maestro Daniele Agiman. Ha infine sostenuto con successo, nell’ottobre 2010, anche gli esami di Diploma di Composizione tradizionale.
Ha studiato il pianoforte con Maria Gloria Ferrari, Riccardo Risaliti, Leonardo Leonardi e Daniele Lombardi, l’Organo con Eva Frick Galliera e con Ivana Valotti, il Clavicembalo con Ruggero Laganà e Maria Cecilia Farina, la Composizione con Paolo Arcà, Danilo Lorenzini e Mario Garuti e la Direzione d’Orchestra con Julius Kalmar, Herbert Handt e Daniele Agiman.
Appassionato compositore, a 14 anni ha fondato un proprio gruppo musicale, “L’Ensemble Perpetuum mobile”, con il quale, in qualità di Direttore e pianista, si è esibito in numerosi concerti, eseguendo proprie composizioni e trascrizioni e un repertorio di musica barocca.
Nell’estate del 2005 ha fondato l’Orchestra sinfonica “Classica Viva”, della quale è Direttore stabile o principale. Si è quindi spesso esibito con grande successo alla guida della sua orchestra, spesso nella duplice veste di pianista solista e Direttore.
Nel 2005 ha dato vita, con altri soci, alla Casa Editrice musicale “ClassicaViva”, e nel 2007 ne è divenuto il Direttore Artistico, occupandosi dei progetti strategici e delle scelte editoriali, della selezione degli artisti da rappresentare e pubblicare, e, in prima persona, dello Studio di registrazione, di cui è il Tone Meister.
Cura quindi personalmente tutti gli aspetti della creazione e della registrazione della musica prodotta da ClassicaViva, come pure si occupa attivamente della progettazione e della produzione dei concerti proposti e realizzati dall’omonima Agenzia artistica.
Dopo il primo concerto organistico, tenuto a Dorno nel 1999, ha fin da subito affiancato allo studio un’attività concertistica molto intensa, esibendosi per importanti enti concertistici sia in Italia che all’estero, nelle vesti di solista (sia come pianista, che come organista e clavicembalista), Direttore d’Orchestra e camerista.
Si dedica con grande entusiasmo alla riscoperta di compositori e composizioni poco eseguite dal Rinascimento ai nostri giorni. In tal senso ha in progetto la registrazione dell’integrale pianistica per pianoforte solo di Ferruccio Busoni. Le incisioni discografiche, infatti, sono per lui una grande passione.
Ha collaborato con compositori ed esecutori di chiara fama tra cui: Sergio Calligaris (prima esecuzione assoluta in qualità di Direttore del “Doppio Concerto per pianoforte e flauto e orch. d’archi op. 37b” solisti: Stefania Mormone, Stefano Maffizzoni), Daniele Lombardi (“Le parole taciute” per pianoforte; “Sinfonia II”, “Sinfonia III”, “Threnodia for the victims 9/11” per 21 pianoforti), Carlo Florindo Semini (“Ecclesiae”, “Divertimento preistorico”, “Incontri” per pianoforte).
E’ vincitore di diversi premi in Concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali quello al Concorso di Castrocaro per l’“XI Rassegna dei migliori diplomati 2006 (Premio SIAE)” con la seguente motivazione: “La sua appassionata esibizione, ricca di intense emozioni ha colpito la Commissione che, senza indugio, ha deciso di assegnargli tale Premio. La splendida esecuzione di un compositore assai complesso da proporre quale Johann Sebastian Bach ha rapito il pubblico per il rigore formale e per la chiarezza timbrica negli intricati giochi polifonici, così come anche la sua spiccata fantasia musicale, ricca di colori “sinfonici”, mostrata nell’interpretazione de “La Vallee d’Obermann” di Franz Liszt. Si assegna tale Premio con l’augurio di una carriera ricca di successi.”
Nel mese di gennaio 2010 ha vinto il Primo premio al Concorso Pianistico Europeo “Città della Spezia” “Mario Fiorentini”, il premio speciale del pubblico, e quello per il candidato più giovane. La Giuria del Concorso era composta da: Presidente: M° Michel DALBERTO; M° Pierluigi CAMICIA; M° Bruno CANINO; M° Francesca COSTA; M° Michele MARVULLI.
Il 5 maggio 2005 si è esibito come pianista solista in un importante Gala per la Società dei Concerti, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano.
L’8 luglio 2007, a Cantù (CO), ha diretto l’Orchestra di Classica Viva in un importante concerto sinfonico con grande organico e coro, nel corso del quale ha anche eseguito come solista il Concerto per pianoforte di Schumann, dirigendosi da solo.
Nel settembre 2007 ha partecipato al Festival Internazionale “MITO”, sia a Milano che a Torino, con un concerto pianistico dedicato ai bambini, “Children’s Corner”.
Si dedica con passione alla riscoperta del grande repertorio, che ripropone – affiancato a quello di brani rari e poco eseguiti – in tutte le proprie poliedriche vesti di musicista, dal Rinascimento fino ai giorni nostri. In tal senso ha in progetto la registrazione dell’integrale pianistica per pianoforte solo di Ferruccio Busoni.
Il debutto nella grande stagione 2009-2010, previsto per l’11 novembre 2009 per la Società dei Concerti, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano con un recital solistico, in cui eseguirà molti dei pezzi presentati nel suo secondo CD, segna una importante svolta nella sua carriera di concertista.
Il 24 giugno 2012 nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Stefano Ligoratti, in qualità di Direttore e Pianista, ha dato vita al “Concerto Eroico”, nel corso del quale i migliori musicisti diplomati al “Verdi” hanno eseguito un programma tutto beethoveniano, dedicato al periodo “eroico” del grande compositore, a sottilineare l’eroismo dei giovani musicisti che continuano a svolgere il proprio lavoro pur a prezzo di inaudite difficoltà.
In programma:
L. van Beethoven: Egmont – Ouverture
L. van Beethoven – Concerto n. 3 Op. 37 per Pianoforte e Orchestra
L. van Beethoven – Sinfonia n. 3 in Mi bemolle maggiore Op. 55, “Eroica”
Stefano Ligoratti incide inesclusiva per l’etichetta discografica “ClassicaViva“.
Importanti le pubblicazioni dell’integrale
delle sonate di Beethoven per violino e pianoforte con
Yulia Berinskaya e delle sonate e variazione per
violoncello e pianoforte con Matilda Colliard.
È molto attivo anche come produttore e assistente
musicale, attività che gli ha permesso di collaborare con
orchestre come “Milano Classica”, “I pomeriggi
musicali” e la “Sinfonica di Milano” con direttori del
calibro di Claus Peter Flor, Andrey Boreyko, Michael
Sanderling, Stanislav Kochanovsky, Krzysztof Urbanski,
Jader Bignamini, Ruben Jais, Pietro Mianiti,
Alessandro Cadario, Giuseppe Grazioli.
Da Gennaio 2024 è docente di Lettura della partitura al
conservatorio “G. Verdi” di Torino.
Aggiornamento prima edizione 16/09/2014
Matilda Colliard, violoncello
Matilda Colliard, violoncello
Nata nel 1987 da una famiglia di musicisti, inizia lo studio del violoncello all’età di 4 anni presso l’istituto musicale di Aosta, sotto la guida del Maestro Marco Branche.
Nel 2001 si trasferisce al conservatorio G. Cantelli di Novara dove prosegue gli studi con il Maestro Alberto Drufuca e si diploma con il massimo dei voti.
Entra a far parte dell’orchestra sinfonica Carlo Coccia di Novara e collabora con l’orchestra sinfonica di Aosta.
Svolge intensa attività concertistica in veste di solista, camerista e orchestrale in importanti sale italiane tra le quali: il Salone Ducale di Aosta, l’Auditorium “Fratelli Olivieri” di Novara, il salone della musica del Lingotto di Torino, l’auditorium Rai di Torino, l’auditorium di Milano, i teatri di Firenze, Bologna, Aosta, Como, Cuneo, Livorno, Lucca, Brescia, Mantova, Trieste, Gorizia e Sassari.
Nel 2005 fonda il “trio Cantelli” (pianoforte, violino e violoncello) con il quale si perfeziona sotto la guida del Maestro Pier Narciso Masi presso la scuola di musica di Sesto Fiorentino.
Nel 2007, sempre sotto la guida del Maestro Masi, in duo con pianoforte, frequenta l’accademia musicale di Imola. Con questa formazione, si esibisce per vari festival e rassegne affrontando le pagine più importanti del repertorio per violoncello e pianoforte.
Nello stesso anno segue i corsi di perfezionamento presso l’accademia Santa Cecilia di Portogruaro tenuti dai Maestri Enrico Bronzi e Giovanni Gnocchi.
Ha collaborato con l’Orchestra Verdi di Milano con la quale é stata in tournée nel nord d’Italia e in Spagna (Kursaal a San Sebastian, Teatro di Pamplona e Auditorium a Bilbao e Vittoria).
Nell’anno 2008 ha collaborato con l’orchestra dell’Ente Lirico di Sassari con la quale ha svolto anche il ruolo di primo violoncello.
Numerosi I direttori di chiara fama con i quail ha lavorato nel corso degli anni tra i quali: Oleg Caetani, Daniel Harding, Marcello Rota, Julian Kovatchev, Gianluca Marcianò, Misha Katz, Maurizio Zanini e tanti altri.
Nel 2008 Inizia il biennio di violoncello con Marianne Chen presso l’istituto musicale Orazio Vecchi di Modena; si traferisce successivamente al conservatorio di Novara dove termina i corsi con il Maestro Alberto Drufuca laureandosi con il massimo dei voti e la lode.
Nel 2010 fonda il quartetto Obligato. La formazione beneficia dei consigli del Maestro Enrico Bronzi e del Maestro Manuel Zigante.
Nell’estate 2010, il quartetto partecipa al festival “Aosta Classica” per il quale riscontra successo e un’ottima critica.
Nel Dicembre 2010, sempre con il quartetto, vince il 1° premio assoluto al Concorso Europeo “Città di Moncalieri” e nel febbraio 2011 si aggiudicano il 2° premio al Concorso Internazionale “Città di Asti”.
Ha eseguito il “Trio de Doses” di Luis de Pablo con il soprano Alda Caiello e la partecipazione straordinaria del compositore stesso, riscontrando un grande successo. Sempre in ambito cameristico, collabora con l’ensemble d’archi di Milano “Le Cameriste Ambrosiane”.
E’ con il duo DeCo’, nato dall’incontro con la pianista Federica De Stefani, che svolge un’intensa attività concertistica, aggiudicandosi peraltro il 2° premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Riviera della Versilia” e il 3° premio assoluto al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Marco Fiorindo”.
Con questa formazione ha approfondito il repertorio per violoncello e pianoforte con il violoncellista Rafael Rosenfeld e frequenta l’Accademia “A. Corelli” di Fusignano con il Maestro Pier Narciso Masi. Dal 2013 fa parte dell’orchestra “ClassicaViva” diretta dal M° Stefano Ligoratti con il quale ha avviato una nuova collaborazione in duo.
Dicono di lei "Matilda Colliard ha il talento di farci riascoltare musiche famosissime come fosse la prima volta con un punto di vista spesso nuovo”. (Luca Ciammarughi - Musicologo, Conduttore Radiofonico e Pianista)
Nel 2023 si aggiudica
il “Premio per l’Eccellenza nella Musica” (Premio delle Arti e della
Cultura) per l’attività svolta in duo con Violoncello e Pianoforte.
La violoncellista italiana si è distinta nel panorama musicale
internazionale grazie a diverse registrazioni di rilievo. Ha inciso per
l’etichetta Brilliant Classics l’integrale dei trii di A. Arensky (Trio
Carducci, Dicembre 2018) ed è prevista, per la stessa casa discografica,
l’uscita delle Sonate per Violoncello e Pianoforte di Anton Rubinstein
(Dicembre 2025).
Nel 2019, la sua incisione dell'integrale delle
composizioni per violoncello e pianoforte di Ludwig van Beethoven,
realizzata in duo con Stefano Ligoratti, ha riscosso un notevole successo
a livello internazionale. Di particolare rilevanza è stata, nel 2021, la sua
interpretazione delle Sei Suites per violoncello solo di Johann Sebastian
Bach ("Una delle migliori registrazioni delle Suites che ho ascoltato
negli ultimi anni.” - Andrea Bedetti - Music Voice). Con questa
registrazione, Colliard si è aggiudicata il primato di donna italiana ad
aver registrato l'integrale di quest'opera fondamentale del repertorio
violoncellistico.
Nel 2023, la sua interpretazione delle Sonate per
violoncello e pianoforte di Johannes Brahms, disco del mese di luglio
2023, (5 stelle/5 Music Voice e 4/5, Musica) è stata accolta con
entusiasmo, ricevendo importanti riconoscimenti. “Ci vuole enorme
chiarezza di intenti, sottigliezza espressiva, ardore e padronanza della
materia e Matilda Colliard, con il suo violoncello, ce le elenca una per
una (...)” (A. Bedetti - Music Voice). Matilda Colliard è regolarmente
invitata nei principali Festival e Istituzioni concertistiche italiane.
(Unione Musicale, MiTo, GOG Giovine Orchestra Genovese Fondazione
Spinola, Settenovecento c/o Ass. Filarmonica di Rovereto, Amici del
Loggione alla Scala..). Si esibisce in Europa (Francia, Svizzera, Spagna,
Germania e Inghilterra) e in Asia (Beijing, Tianjn, Yangzhou, Chengdu
e Harbin, CINA). E’ la violoncellista del Trio Talea composto da
Germana Porcu Morano al violino e Francesca Leonardi al pianoforte.
Accanto all’attività di musicista, Matilda affianca quella
dell’insegnamento; attualmente è docente di Violoncello presso il
Conservatorio di Aosta. Appassionata anche di repertorio antico, si
specializza nel suo approfondimento attraverso lo studio della Viola da
Gamba perfezionandosi con i Maestri Paolo Pandolfo, Vittorio Ghielmi,
Christophe Coin e Lucile Boulanger.
Nel luglio 2024, sotto la guida di
Noelia Reverte Reche, consegue il diploma di II livello con il massimo
dei voti e la lode presso il conservatorio “G. Verdi” di Milano. Matilda
Colliard è membro stabile dell’ensemble “Capriccio Consort”, sia in
veste di violoncellista che di gambista. E’ presidente e fondatrice di
“Talestri”, un’associazione femminista intersezionale, il cui scopo è
contrastare la violenza di genere nel mondo della musica classica.
Aggiornamento da prima edizione 16/09/2014
Leonardo Moretti, violino
Diapason D'Oro (IT) 2019, vincitore del Concorso Schubert;
Premio Abbado 2015 è “Fellow of the Royal Schools of Music”,
recentemente si è riesibito presso Carnegie Hall (NYC) ...
Leonardo consegue il diploma Pre-accademico in violino a 15 anni, e
successivamente il diploma di laurea triennale presso il Conservatorio
di Milano. Ha frequentato il Master (di 2 anni) con il 1° Violino del
Teatro Alla Scala presso l’Accademia omonima della città, e alla fine
ha tenuto un recital in duo con il Konzertmeister, appunto, presso la
Società del Giardino dove si svolge il Gala della Prima Alla Scala. Nel
’22 debutta prima al Teatro Donizetti come solista, e poi nel Concerto
di Mendelssohn nella Sala Verdi. In vista del 200° anniversario dalla
pubblicazione dei 24 Capricci di Paganini, nel 2019 suona alla
Carnegie Hall, tra i più significativi brani del repertorio violinistico
virtuoso italiano.
È stato il primo italiano a eseguire con l’Orchestra i
concerti di Strauss & Wagner le cui registrazioni hanno costituito la
realizzazione di un CD e un DVD rispettivamente in Repubblica Ceca
e in Germania. Si è esibito con l’Orchestra: per Xi Jinping, Presidente
della Repubblica Popolare Cinese a Pechino, in cui aveva già suonato
durante una tournèe con appuntamenti in più di 10 delle maggiori
città, per il “Concerto di Fine d’Anno Occidentale” 2018; per il
Presidente della Repubblica Italiana nel “XX Concerto di Natale” del
2016 presso il Senato di Roma.
Nello stesso anno si esibisce nel
“Concerto di Pasqua della Basilica di Sant’Ambrogio” in presenza del
Vescovo di Milano e del Cardinal vicario (di papa Francesco, direttore
del Coro era Georg Ratzinger). In altre occasioni si è esibito per il
Ministro della Cultura del Governo di Haiti Raoul Peck, a Winchester
nel 2014, e per José Antonio Abreu deputato del Congresso del
Venezuela; e sempre da solista non per ultimo suona per la First Lady
americana all’inaugurazione del museo Italoamericano di NYC nel
2023. Numerose poi le collaborazioni con i direttori d’orchestra e i
pianisti di fama internazionale, rispettivamente: Daniele Gatti,
Noseda, Gelmetti, Kurt Masur, Ovidiu Balàn, Marius Stravinsky,
Gianna Fratta, Nigel Clayton, Canino, Andrea Bacchetti ed Eric
Chumachenco... E pur sempre se in ambito istituzionale lavora con
musicisti famosi italiani tra cui: Paolo Fresu, Franco Battiato, Gino
Paoli, Enrico Rava, Giorgia (e Benigni nel “Pierino & il Lupo” di
Prokofiev!). È stato accompagnato dalle orchestre della Scala
(Accademia/Filarmonica) e della BBC, dalla Sinfonica di Praga e
dall’Orchestra Beethoven, e in passato ha lavorato con la
Bundesjugendorchester e la giovanile italiana. Numerose anche le
apparizioni televisive e radiofoniche: TGR, Rai 3, Metropolis Channel
(of Shenzhen TV), Radio Maria NY, Rai Classica.
È regolarmente
invitato nei Festival e nelle Stagioni Concertistiche di Teatri e Chiese
di gran parte delle nazioni del mondo: Svizzera, Germania, Cina,
Hong Kong, Turchia, Russia, Rep. Ceca, Americhe ecc. Anche in
ambito letterario è stato invitato nelle rassegne spesso estive dai più
grandi scrittori italiani contemporanei: Alessandro Baricco (Fiesta
Fest), Dacia Maraini (Pescasseroli legge) e Andrea Camilleri, oltre che
il Premio Nobel Fo. Ha pubblicato un libro didattico per le Edizioni
Curci con il M°. Vinciguerra. Inoltre collabora stabilmente con
l’“Università Cattolica del Sacro Cuore”, con l'"Università Bocconi" e
con il "College Music Department” e “West Texas A&M University” in
qualità di Guest Artist (Artist-in-Residence); mentre in passato ha
collaborato con il “Winchester College”, l’“Oxford University Faculty
of Music (Holywell Music Room)” e la “Martin Luther University”,
oltre che con l’”Auditorium Fondazione Cariplo”, ha avuto una breve
collaborazione con la “Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti” su
idea di Arnoldo Mosca Mondadori.
Suona un Violino del 17° Secolo
gentilmente concesso dalla Fondazione Monzino.
sabato 22 novembre 2025
QUARTETTO ALLA MANIERA ITALIANA
QUARTETTO ALLA MANIERA ITALIANA
esecuzione su strumenti originali
Giacomo Coletti - violino
Stefano Raccagni - violino
Alessia Menin - viola
Anna Camporini - violoncello
Il nostro quartetto nasce dalla condivisa volontà di esplorare il grande repertorio cameristico del XVIII e XIX secolo, che vede in Haydn, Mozart e Beethoven gli esponenti di maggior pregio, con una visione storicamente informata.
Utilizziamo infatti copie di strumenti originali, corde ed archetti storici, spartiti autografi o prime edizioni ove possibile. Davvero importante per il nostro Quartetto è il lavoro del Cordaio Toro che in un piccolo borgo abruzzese chiamato Salle ha un'attività artigianale di eccellenza che tutto il mondo ci invidia. La famiglia Toro, da generazioni, continua la sua attività per la creazione di corde di budello che, oggi come allora, si contraddistinguono per la eccellente qualità di suono e per la notevole resistenza.
Rivolgiamo una speciale attenzione agli autori minori e alle partiture inedite o di recente riscoperta.
A tal proposito, infatti, nel novembre del 2020, l'etichetta discografica Urania Records ha pubblicato il nostro Integrale dei Quartetti del compositore comasco Francesco Pasquale Ricci come world premiére.
Il nostro percorso musicale ci ha portato a voler rendere omaggio al grande compositore Johann Sebastian Bach, con il riferimento nel nome stesso del nostro quartetto alla sua composizione per tastiera "Aria Variata Alla Maniera Italiana" in la minore BWV 989.
Per la realizzazione di concerti e registrazioni ci avvaliamo del materiale presente negli archivi di prestigiosi organismi e istituzioni internazionali di ricerche musicali e musicologiche quali L'Archivio della Sinfonia Milanese e il Centro di Ricerche Musicali lvbeethoven.it
Su specifica richiesta artistica possiamo anche diventare "Ensemble Alla Maniera Italiana" come già accaduto ad esempio quando ci sono stati richiesti programmi da concerto in trio d'archi o che richiedevano due violini, violoncello, clavicembalo e soprano.
Nel 2020/2021, anni in cui la possibilità di svolgere la nostra attività quartettistico concertistica è stata ridotta ai minimi storici dalla pandemia, Giacomo ed Anna hanno inciso e pubblicato proprio come "Ensemble Alla Maniera Italiana" l'Integrale dei Duo per violino e violoncello di F. Zappa, sempre per Urania Records.
Abbiamo sede a Como e siamo inseriti nella rete de Le Dimore del Quartetto.
Per tenervi informati sulla nostra attività vi invitiamo ad iscrivervi alla nostra newsletter.
Leonardo De Nigris, pianoforte
Nato nel 1999 a Lugano, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 8 anni sotto la guida di Grazia Galletta, e successivamente, nel 2014, ha iniziato a prendere lezioni dalla pianista russa Valentina Berman a Milano. Nel 2018 è entrato nella classe di pianoforte di Anna Kravtchenko al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, conseguendo il Bachelor of Arts in Music (2021), il Master of Arts in Music Performance (2023) e il Master of Advanced Studies (2025) con il massimo dei voti e la lode. Attualmente è iscritto al Master Specialized in Piano Chamber Music alla Zürcher Hochschule der Künste di Zurigo, e contemporaneamente frequenta il corso di perfezionamento del M°Roberto Plano all’Accademia di Musica di Pinerolo. Leonardo ha ottenuto riconoscimenti in diversi concorsi: nel 2009 il Primo Premio Assoluto al “Concorso Sara Preatoni” di Garbagnate Milanese; nel 2016 il Terzo Premio al “Concorso Giovanile Svizzero”; nel 2022 il Secondo Premio al “9th Ischia International Piano Competition”; nel 2023 il Primo Premio al “Concorso Pianistico Internazionale Andrea Baldi”; nel 2024 il Secondo Premio al “Concorso Regina Esperia” di Como e nel 2025 il Premio Speciale “Flavio Lietti” al “Concorso Internazionale Pianoforte e Orchestra Città di Cantù”. Ha inoltre preso parte a diverse produzioni orchestrali: tra il 2019 e il 2025 ha suonato nei progetti della stagione concertistica 900presente “Third Hand Socrates” (in collaborazione con l’Accademia di Teatro Dmitri), “Focus Ligeti” e “L’Heure espagnole”; mentre nel 2024 ha partecipato ad un concerto dell’Orchestra della Svizzera Italiana diretto dal Maestro Francois Leleux. Nel 2021 Leonardo ha ottenuto una borsa di studio dalla Fondazione Zonta Club Lugano per i brillanti risultati conseguiti. Molto attivo anche nel campo dell’improvvisazione pianistica, dal 2021 prende lezioni da Galina Vracheva e ha avuto l’opportunità di esibirsi nel 2022 alla Beethoven Haus di Bonn e nel 2023 al Mozarteum di Salisburgo. Nel campo della musica da camera ha formato un duo con la violoncellista Maria Clara Mandolesi. Insieme hanno avuto l’opportunità di frequentare masterclass tenute da artisti quali Frans Helmerson, Gabriel Schwabe, Kostantin Lifschitz.
venerdì 14 novembre 2025
Alessio Bidoli, violino
Alessio Bidoli (Milano 1986) ha iniziato lo studio del violino all’età di sette anni.
Nel 2006 ha conseguito il diploma con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio G. Verdi di Milano sotto la guida di Gigino Maestri. Successivamente si è perfezionato alla Haute Ecole de Musique del Conservatorio di Losanna e al Mozarteum di Salisburgo con Pierre Amoyal, all’Accademia Chigiana di Siena con Salvatore Accardo e all’Accademia Internazionale di Imola con Pavel Berman e Oleksandr Semchuk. Nel 2003, all’età di diciassette anni, ha debuttato come solista al Teatro Signorelli di Cortona.
Nel 2005 è tra i vincitori alla Rassegna Nazionale d’Archi di Vittorio Veneto.
Nel 2007 ha collaborato con la Camerata di Losanna diretta da Pierre Amoyal in diverse città europee tra cui Martigny per la Fondazione Pierre Gianadda, Milano per la Società dei Concerti e Marsiglia, in occasione del Festival de Musique à Saint- Victor.
In qualità di solista ha suonato in prestigiose stagioni concertistiche tra cui: MITO Settembre Musica, Società dei Concerti di Milano (Sala Verdi), Furcht-Università Bocconi, Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Fondazione Musica Insieme di Bologna, Amici della Musica di Sondalo, Il Violinista sul Tetto di Cremona (Auditorium Arvedi), Festival della Cultura di Bergamo in collaborazione con Sony Classical Italia. Al Teatro di Chiasso è stato protagonista, insieme a Vittorio Sgarbi, del progetto teatrale Il Fin la Maraviglia, un racconto per immagini e suoni sul Barocco.
Ha partecipato a diversi programmi a lui dedicati da diverse emittenti radiofoniche tra cui Radio France, NDR Kultur, Radio Svizzera Italiana, RAI Radio 3, Radio Vaticana, Radio Classica e Radio Popolare.
Dal 2016 al 2018 è stato docente di violino presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari e presso l’Istituto Superiore di Studi musicali G. Donizetti di Bergamo.
Alessio Bidoli suona uno degli strumenti del nonno Dante Regazzoni, tra i migliori esponenti della liuteria lombarda del '900 il cui laboratorio è oggi diventato parte integrante del Museo della Liuteria (MUSA) all’Accademia di Santa Cecilia presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, e uno Stefano Scarampella del 1902.
È titolare della cattedra di violino al Conservatorio Guido Cantelli di Novara, tiene masterclass in diverse città italiane ed è direttore artistico dei Festival Musica in Corte a Crema e Villa Mirabello Classica a Milano.
Dal 2013 ha intrapreso una intensa collaborazione discografica con il pianista Bruno Canino, registrando sei album, tra cui: Verdi Fantasias (Sony Classical, 2013), Italian Soul-Anima Italiana (Sony Classical, 2016, premiato al Global Music Awards), Suite italienne di Stravinskij (Warner Classics, 2017), Sonates per violino e pianoforte di Saint-Saëns (Warner Classics, 2018), repertorio cameristico di Nino Rota (Decca, 2020, premiato al Global Music Awards 2021) e opere cameristiche di Luis de Freitas Branco (Sony Classical, 2022)
Per Sony Classical: Verdi Fantasias con parafrasi di C. Sivori e A. Bazzini e Italian Soul - Anima Italiana con brani in gran parte inediti di Malipiero, Petrassi e Casella. Per Warner Classics un CD con musiche di Stravinskìj, Prokofiev, Ravel e Poulenc e nell’ottobre del 2018 la monografia delle Sonate per violino e pianoforte di Saint-Saëns, che comprende la prima registrazione assoluta della sonata giovanile in Si bemolle maggiore R103.
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