giovedì 26 luglio 2012

Sabina Macculi, soprano


Soprano lirico d’agilità, nasce ad Offenbach (Germania), dove intraprende, sin da piccola, gli studi di pianoforte, danza e composizione. Diplomatasi in canto lirico con il massimo dei voti presso il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, si è in seguito perfezionata in musica antica, sacra e profana all’Accademia Chigiana di Siena col M° R. Clemencic e in musica da camera tedesca col M° E. Deutsch.
La sua cultura vocale, per insegnamenti e collaborazioni, spazia dal Madrigale all’improvvisazione jazz. Insignita di diversi premi, tra i quali il “Beniamino Gigli”, è risultata vincitrice dei concorsi “G. Lauri Volpi” di Latina, di “Musica da camera” di Conegliano Veneto, “Rotary San Siro” 2003 1° premio di musica Vocale da Camera e del “Teatro Lirico Sperimentale” di Spoleto.
Ivi canta Amina in La sonnambula (debutto assoluto in scena), Elvira ne L’italiana in Algeri, Adele in Die Fledermaus e Lighea nella prima esecuzione assoluta dell’opera omonima del M° A. Sbordoni. Ha partecipato a diversi Festival tra i quali il Musica contemporanea dell’Accademia Tedesca di Villa Massimo in Roma, il Musica Verticale per Nuova Consonanza, Nuove Forme Sonore, Traiettorie Sonore, Spaziomusica, l’Internazionale di Montepulciano, l’Internazionale di Musica di Kyoto, il Festival Jazz di Roccella Jonica, Voci del Ghetto di Trieste, Società dei Concerti di Milano, la IUC di Roma, ecc..
Interprete versatile, il suo repertorio, che l’ha condotta a prodursi in numerosissimi teatri, spazia dalla Violante della Frascatana di Paisiello a Sophie di Werther di Massenet ed a Criside in Satyricon di B. Maderna, da Mi del Paese del sorriso di F. Lehár a Pepi nel Wiener Blut di J. Strauss, da Alice Ford del Falstaff, Gilda in Rigoletto e Violetta in Traviata, al Suzel dell’Amico Fritz ed a Musetta ne La bohème, Solveig in Peer Gynt di Grieg fino al Pierrot lunaire di Schoenberg e le Folk-songs di L. Berio.
Ha collaborato con le orchestre Barattelli de L’Aquila, Haydn di Bolzano, Filarmonica di Roma, Roma Sinfonietta, dei Pomeriggi Musicali di Milano, tanto in recitals operistici che concertistici, ed ha partecipato a galà in città quali Addis Abeba (ospite dell’Istituto di Cultura Italiana e dell’Ambasciata Italiana), Bolzano, Freiburg, Mosca (Museo Puskin), Trento, Sudamerica. Per il Giubileo del 2000 ha cantato alla Sala Nervi (Città del Vaticano) alla presenza del Sommo Pontefice.
Invitata nel 2003 dall’ambasciatore italiano ad Abu Dhabi e dall’Istituto di cultura italiana presso Dubai, ha tenuto una serie di applauditissimi concerti. Il successo è stato tale da venire nominata “Ambasciatrice del bel canto negli Emirati Arabi”. Ha collaborato con direttori d’orchestra e registi quali B. Aprea, S. Argiris, M. Stenz, B. Bartoletti, R. Clemencic, M. De Bernart, D. Gatti, D. Renzetti, B. Rigacci, T. Severini, P. Maag, G. Taverna, B. Casoni, U. Theimer, A. Piccardi, G. Cobelli, B. De Tomasi, D. Krief, N. Joel, G. Pressburger, S. Vizioli, F. Crivelli, M. Scaglione, U. Gregoretti, I. Stefanutti, A. Ballista. Per la Decca ha inciso, con l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, La betulia liberata di Mozart (direttore Peter Maag), Suor Angelica di Puccini con Mirella Freni (direttore B. Bartoletti), per la Rai-Eri Madrigali della scuola Romana del ‘500, per il Melograno liriche del ‘900 italiano e per la Denon una raccolta d’arie rossiniane che ha visto quale protagonista June Anderson (direttore D. Gatti), entrambe con l’orchestra del Comunale di Bologna.
Inoltre, è stata ospite di programmi radiofonici della RAI quali Radio Tre Suite ed Audio Box. La RAI 3 televisiva, oltre ad averla invitata come ospite alla trasmissione “Harem”, le ha dedicato uno speciale.

Nessun commento:

Posta un commento