martedì 30 agosto 2011

XXV Congresso Eucaristico Nazionale 2011 Il digiuno di Cristo

In occasione del prossimo XXV Congresso Eucaristico Nazionale (Ancona,
3-11 settembre 2011) è pubblicato da Cittadella editrice e disponibile
in libreria un nuovo libro a tesi che riapre il dibattito sulla natura
e sulla data dell'Ultima Cena di Gesù:
SILVIO BARBAGLIA, Il digiuno di Gesù all'Ultima Cena. Confronto con le
tesi di J. Ratzinger e di J. Meier. Prefazione di Romano Penna
(Cittadella editrice, Assisi 2011, pp. 114, € 12,80).

Se nell'immaginario comune Gesù condivise il pasto dell'ultima cena
con i discepoli, un'analisi accurata dei racconti dei quattro Vangeli
lascerebbe intendere che, con tutta probabilità, Gesù si astenne dal
mangiare quella stessa sera. Perché? E che senso poteva avere il suo
digiuno? Il saggio di Silvio Barbaglia apre orizzonti nuovi su un tema
tanto studiato quanto avvolto dal mistero. A partire da un conflitto
di datazione apparentemente insanabile: fu una cena pasquale oppure –
seguendo la cronologia giovannea – si tenne la sera precedente?
L'autore, aprendo un confronto con le posizioni del papa teologo
Joseph Ratzinger e dello storico e biblista John Meier, sostiene
l'infondatezza del conflitto tra la datazione sinottica e quella
giovannea.Un «atto di lettura canonico» conduce pertanto a un accordo
pieno tra i quattro Vangeli e l'ultima cena di Gesù diventa una «cena
di digiuno», nella sera di Pasqua, per stare in mezzo ai suoi
discepoli come «colui che serve».

Brani tratti dalla Prefazione di Romano Penna:
(...) Il prof. Silvio Barbaglia ora sottopone i testi evangelici a un
nuovo esame. E lo fa in una prospettiva originale. Pur dando ampio
spazio alla strumentazione tipica delle ricerche filologiche sui
testi, egli le direziona nel senso di un'ermeneutica canonica dei
testi evangelici. Sicché, supponendo ma anche oltrepassando la pura
metodologia storico-critica, egli procede a una lettura basata non
tanto sulla genesi storica dei testi evangelici quanto sulla loro
successione nell'ambito del canone neotestamentario. Ne deriva che la
cronologia del quarto Vangelo relativa alla Pasqua va a confermare in
ogni particolare la posizione dei precedenti Sinottici, producendo
come risultato fondamentale la caduta dei termini stessi del problema.
Infatti molti nodi si sciolgono quando si scopre che sono stati mal
posti i termini della questione. A tutto ciò si aggiunge la tesi
sostanzialmente inedita sul digiuno praticato da Gesù in quella
memorabile cena.
In ogni caso, la serietà del metodo seguito e l'originalità (anzi, la
tradizionalità!) dei risultati ottenuti raccomanda fortemente il
lavoro di Silvio Barbaglia all'attenzione degli studiosi. Ma anche il
lettore comune, stimolato dalla sua fede o dal semplice desiderio di
conoscere come stanno le cose, ne trarrà sicuramente motivi di grande
interesse.

Brani tratti dalla Premessa dell'autore (Silvio Barbaglia):
Due sono le tesi fondamentali che sostengo in questo saggio: l'Ultima
Cena di Gesù fu veramente una cena pasquale secondo il calendario
delle feste giudaiche e in quell'ultima cena, tanto desiderata, Gesù
decise di astenersi dal mangiare il cibo pasquale.
Mentre la prima tesi non stupisce in quanto la liturgia, la catechesi
e la pastorale ecclesiale, in particolare della tradizione cattolica,
hanno da sempre pensato che tale fosse il contesto dell'ultima cena di
Gesù, la seconda invece appare alquanto bizzarra: come è possibile
partecipare ad una cena e, in specie, ad una cena pasquale e astenersi
dal mangiare? E che significato poteva avere un simile gesto,
soprattutto compiuto da Gesù? Ai due punti qui illustrati in forma
problematica il testo cerca di fornire una risposta credibile.
Oggi la maggioranza degli studiosi è convinta che il banchetto ultimo
di Gesù non avvenne in un contesto di cena pasquale ebraica e Gesù fu
catturato e messo a morte prima di potere celebrare la pasqua
giudaica. Ciò che è descritto invece in questo testo va in
controtendenza rispetto alla gran parte degli esegeti contemporanei e,
recentemente, anche alla posizione di Papa Benedetto XVI nel suo
secondo volume su Gesù di Nazaret.

* Link di Cittadella editrice:
http://www.cittadellaeditrice.com/index.php?content=scheda&id=652
* Recensione di Massimo Donaddio su IlSole24Ore online:
http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2011-08-27/digiuno-gesu-ultima-cena-174439.shtml?uuid=AayAvUzD

Ufficio Stampa: La Nuova Regaldi
Sito Internet: www.lanuovaregaldi.it
Email: ufficiostampa@lanuovaregaldi.it

lunedì 29 agosto 2011

Audizioni Stagione L'Opera Rinata - Teatro Araldo 2011-2012

Audizioni organizzate da L'Opera Rinata per la stagione lirica 2011/2012, come sempre di massimo prestigio e interesse e con una importante opportunità per i giovani artisti!
Cenerentola, Don Giovanni, La Traviata, Concerto Pucciniano, La Serva Padrona, Il Filosofo di Campagna e altri
Le audizioni per cantanti italiani e stranieri si svolgeranno domenica 18 settembre presso il Teatro Araldo di Torino, via Chiomonte 3 angolo via San Paolo, con orario indicativo 11-19.
Le opere Cenerentola, Don Giovanni, La traviata, Concerto Pucciniano verranno rappresentate con regia, scene, costumi e accompagnamento di pianoforte nella stagione 2011-2012 del Teatro Araldo.
La Serva Padrona, Il filosofo di campagna (versione Galuppi-Wolf Ferrari) e altri titoli in fase di definizione sono stati invece proposti a istituti scolastici medi e superiori di Torino e provincia, la loro realizzazione dipende quindi dalle decisioni dei consigli scolastici nel mese di settembre-ottobre.
Ogni partecipante porterà all'audizione due brani, preferibilmente ma non obbligatoriamente relativi ai ruoli per i quali ci si presenta. La commissione ascolterà uno dei brani a scelta del candidato, ed eventualmente il secondo.
La commissione sarà formata dal presidente dell'Opera Rinata Valter Carignano, dal direttore del Teatro Araldo Walter Revello, da membri del consiglio direttivo dell'Opera Rinata e delle compagnie residenti del Teatro Araldo.
Prima di cantare ogni partecipante verserà la somma di 25 euro.
Per partecipare alle audizioni, si prega di inviare entro il giorno 14 settembre una mail a audizioniloperarinata@gmail.com
con i propri dati anagrafici, il curriculum e i ruoli per i quali ci si vuole presentare; è possibile inoltre indicare eventuali esigenze particolari di orario, che cercheremo di soddisfare nel limite delle necessità organizzative.
Il giorno 15 settembre ogni partecipante riceverà una mail con l'orario preciso della propria convocazione.
Il pianista sarà fornito dall'organizzazione, ma ogni cantante è libero se lo desidera di farsi accompagnare dal proprio pianista. Saranno disponibili aule per i vocalizzi. Tutte le recite e tutti i ruoli saranno retribuiti.
L'associazione L'Opera Rinata tiene periodicamente audizioni per cantanti. Alla pagina www.loperarinata.com/Audizioni.html sono disponibili i nomi degli artisti a cui sono stati offerti ruoli in opere e concerti dopo avere sostenuto l'audizione. Da febbraio 2010 abbiamo chiamato per le nostre produzioni 33 cantanti italiani e stranieri.
Per dettagli e ulteriori Informazioni
www.loperarinata.com/Audizioni.html
facebook: www.facebook.com/pages/LOpera-Rinata/255157297833430
audizioniloperarinata@gmail.com
cell. 338 4935667
www.cantarelopera.com
 

Quartetto 10


violino: Silvia Maffeis
violino: Andrea Maffolini
viola: Elena Gelmi
violoncello: Giulio Richini


Nasce dalla collaborazione tra giovani studenti del conservatorio di Darfo Boario Terme uniti dal comune intento di vivere e far vivere la musica. Tra le più importanti esperienze si ricordano i concerti in occasione 
di manifestazioni e rassegne quali “Note di Spiritualità” presso il comune di Verona, “4 Porte 4 Piazze” presso Cemmo di Capo di Ponte, “Darfo B.T. in fiore”, “Notte Bianca 2010” presso il comune di Sonico, “Del 
Bene e del Bello” presso i comuni di Cevo ed Edolo.  Il quartetto è composto da Silvia Maffeis e Andrea Maffolini al violino, Francesca Moreschi/Elena Gelmi alla viola, Giulio Richini al violoncello. Nel repertorio 
del Quartetto 100 si annoverano quartetti di Mozart (“La caccia”, “Le dissonanze”, alcuni divertimenti, etc…), quartetti di Haydn, brani dal barocco italiano (Vivaldi, Corelli,  etc…) e dal barocco tedesco (Bach). Il Quartetto 100 si sta specializzando inoltre nell’accompagnamento di cantanti, sia nell’ambito sacro che in quello lirico operistico, con trascrizioni realizzate ad hoc da Silvia Maffeis.   

Massimiliano Di Fino, tenore


Nato a Bergamo nel 1973, si è diplomato nel 1994 presso l’Istituto Musicale G. Donizetti della stessa città in Organo e Composizione Organistica con il massimo dei voti sotto la guida del M° Giovanni 
Walter Zaramella e successivamente in Pianoforte con il M° Roberto Frattini. Nel 1990 è risultato vincitore, in qualità di “miglior allievo del Conservatorio di Bergamo”, del Concorso indetto dalla Società Umanitaria di Milano. Svolge  la sua ricca attività di concertista accompagnando talvolta gruppi strumentali e vocali anche in veste di direttore. Nel capoluogo lombardo ha tenuto numerosi concerti su prestigiosi organi, eseguendo, tra l’altro, l’opera omnia di C. Franck per organo nel centenario della sua morte. Ha partecipato a vari corsi di perfezionamento e Master Class tenuti dal M° Giancarlo Parodi.  Negli anni si è dedicato con particolare riguardo allo studio della musica organistica dell’Ottocento italiano diventandone esperto conoscitore. Dal 1982 (a soli 9 anni) è organista presso la Chiesa di S. Anna in Bergamo. Ha ricoperto il ruolo di Maestro collaboratore al teatro Carlo Felice di Genova, al teatro G. Donizetti di Bergamo e nel circuito lirico lombardo. Affianca all’attività organistica e pianistica il canto lirico. Ha debuttato in produzioni di prestigio presso i teatri Grande di Brescia, Dal Verme di Milano. Nella primavera 2007 ha cantato presso il teatro alla Scala nell’opera Lady Macbeth di Shostakovich; sempre nell’estate dello stesso anno in Svizzera come interprete principale nell’opera Lo Speziale di J. Haydn. Nella stagione  lirica 2008 ha interpretato il ruolo di Bruno Roberton nell’opera “I Puritani” di V. Bellini nei teatri Donizetti di Bergamo e Verdi di Sassari. Attualmente è inserito nell’organico del Teatro alla Scala, come artista del coro. 

Clara Bertella, soprano


Dopo aver conseguito con il massimo dei voti e lode la laurea in lettere ad indirizzo musicale (con pubblicazione della tesi), si è diplomata in canto presso il Conservatorio Puccini di La Spezia e si è
perfezionata a Genova sotto la guida del soprano M.G. Gabanizza. Ha cantato in numerose città italiane e ha partecipato a rassegne e festival internazionali lavorando con importanti direttori d’orchestra tra  i 
quali il M° M. Argento. Recentemente ha cantato nel ruolo di protagonista nelle opere Il Barbiere di Siviglia  (Rosina), Suor Angelica (Suon Angelica), La Serva Padrona (Serpina), L’Elisir d’amore (Adina), Don Pasquale (Norina), La Traviata (Violetta), La Boheme (Musetta), La cambiale di Matrimonio (Fanny), Rigoletto (Gilda). Tiene corsi di tecnica vocale e collabora con varie corali della provincia di Bergamo e Brescia, con la Federazione Cori trentini e con “I Piccoli musici di Casazza”. 

mercoledì 24 agosto 2011

Alessandro Busi, basso - baritono


Di origine modenese, ha iniziato gli studi del canto con il baritono bolognese Tito Turtura, perfezionandosi poi, nel repertorio di “basso-buffo” con il soprano fiorentino Marta Taddei ed il M° Leone Magiera. Risultato vincitore assoluto di Concorsi Lirici Internazionali fra i quali “E.Caruso” (Ce), “P.Mascagni” (Fg), “D.Alaleona” (A.p.), “A.Catalani” (An), “G.Di Stefano” (Tp), si è successivamente diplomato in Canto al Conservatorio “L.Cherubini” in Firenze. 
Ha partecipato all’Accademia Rossiniana tenuta dal M.o Zedda, oltre a Master-Class tenute dai baritoni Desderi, Nucci e Taddei. 
Ha lavorato sotto la direzione di M.i quali Bareza, Bartoletti, Bellugi, Bychkov, Gandolfi, Gatti, Guidarini, Humburg, Jnbal, Luisotti, Muti, Palumbo, Pidò, Ranzani, Severini, Thielemann, Valchua e la guida dei Registi Brockhaus, Cavani, De Ana, De Tomasi, Fassini, Herzog, Mariani, Patroni-Griffi, Pezzoli, Ronconi, Wilson. 
Collabora artisticamente con Fondazioni come Scala di Milano, Comunale di Bologna, Regio di  Parma e di Torino, Lirico di Cagliari, Bellini di Catania e per numerosi Teatri di tradizione di città quali: Adria, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Bergamo, Bolzano, Ferrara, Foggia, Lecce, Livorno, Lodi, Lucca, Messina, Modena, Novara, Piacenza, Pisa, Rovigo, Salerno, Sassari, Trento, Udine… All’Estero ha lavorato in: Atene, Bregenz, Yokohama, La Valletta, Tokjo, Toronto, Vienna…


Busi, ha in repertorio i maggiori titoli del “Buffo Rossiniano e Donizettiano”: da Bruschino Padre a Don Annibale Pistacchio, da Don Bartolo a Dulcamara, da Don Magnifico a Don Pasquale, da Mustafà a Gasparo, da Taddeo a Sulpice, oltre ai Mozartiani Bartolo, Don Alfonso, Leporello e i Verdiani Melitone e Falstaff ed in importanti produzioni, ricopre sovente anche ruoli da “caratterista” e frequentazioni di ruoli “Seri” come Scarpia (Tosca), Raimondo (Lucia di Lammermoor), Ferrando (Trovatore), Monterone (Rigoletto)… 
  

Da circa due anni sta integrando il repertorio con ruoli esclusivamente “baritonali” di Bellini, Donizetti e Verdi.

ll repertorio sacro comprende: Messia (Händel), Requiem (Donizetti) e K626 (Mozart), Messa di Gloria (Puccini) Petite Messe Solemnelle e Stabat Mater (Rossini). 


  
Dal 2006 al 2008 è stato Direttore Artistico del Circolo Culturale-Lirico Bolognese. Inoltre da 6 anni, alterna alla  professione artistica con l’insegnamento privato del Canto e cura, talvolta, l’organizzazione di eventi lirico-musicali, in Bologna e Regione.

Ha incisioni Audio/Video ufficiali:
ANDREA CHENIER (U.Giordano) con Bocelli, Urmana, Gallo dir. M.Armiliato - (DECCA 2007)
TOSCA (G.Puccini): con Salazar, Cura, Raimondi dir. D.Gatti - (SONY 2002)  
GIANNI SCHICCHI (G.Puccini): con Mastromarino, Nizza dir. J.Reynolds - (RAITrade  2007).
[N.b: Inoltre su www.youtube.com cliccando Alessandro Busi compaiono Video-Live]

giovedì 18 agosto 2011

Masterclass di canto ed espressione scenica

sabato 17 settembre 2011-09-17 alle ore 15.00
sino al 25 settembre alle ore 20.00
Padova - palazzo Zacco
Perfezionamento in canto lirico e scenico espressivo
Formazione di cantanti professionisti per il teatro d'opera e per la musica da camera, con Stefano Vizioli e Alessandra Althoff Pugliese
 
 

venerdì 12 agosto 2011

Paola Matarrese, soprano

Nata a Bologna, ha iniziato la sua carriera canora giovanissima con il 19° Zecchino d’oro. Per circa sette anni ha poi fatto parte in qualità di “presidente” del Piccolo Coro dell’Antoniano diretto da Mariele Ventre.
Diplomata brillantemente in Canto Moderno presso il C. P. M. di Milano, Canto Lirico (con il tenore L. De Lisi), col massimo dei voti in Musica Vocale da Camera (con i M° E. Battaglia e T. Scandaletti) e Didattica della Musica, ha continuato la sua formazione con il tenore W. Matteuzzi e con il mezzosoprano G. Banditelli. Prosegue tuttora il suo perfezionamento lirico col contraltista Michele Andalò e con il contralto Elisabetta Andreani, frequentando il Biennio di Laurea di II livello in Canto Cameristico del ‘900 presso il Conservatorio di Rovigo.
Dal 1998 si è perfezionata nel Repertorio Vocale Cameristico dal ‘700 al ‘900 con i M° D. Baldwin, Elio ed Erik Battaglia, E. Lombardi e T. Busch, J. P. Armengaud.

Attività didattica
Dal 2001 segue diversi Corsi di formazione Didattica intorno alla vocalità, al rapporto corporeo e teatrale in relazione ad essa, ed alle sue applicazioni pedagogiche e fisiologiche, in particolare quelli legati al Metodo funzionale della voce di G. Rohmert ed agli studi del Prof. F. Fussi.
E’ Docente di Canto per i Corsi Base (Lirica e Pop) presso il Conservatorio di Rovigo e detiene la Cattedra di Canto Lirico e Moderno presso l’Istituto Comunale di Musica “Vassura Baroncini” di Imola. Grazie alla sua ampia competenza tecnico-vocale e interpretativa, nel 2005 è stata ospite del IV Corso Internazionale di foniatria e logopedia La Voce Artistica organizzata dal Prof. F. Fussi con un intervento su “La canzone colta”, pubblicato sul IV
volume La voce cantante (Omega Edizioni, 2007).
Grazie alla sua ampia competenza tecnico-vocale e interpretativa, nel 2005 è stata ospite del IV Corso Internazionale di foniatria e logopedia La Voce Artistica organizzata dal Prof. F. Fussi con un intervento su “La canzone colta”, pubblicato sul IV volume La voce cantante (Omega Edizioni, 2007).

Attività professionale
Dal 1998 ad oggi la sua assidua attività professionale la vede impegnata nell’esecuzione di ruoli ed arie d’opera tratte dal repertorio tradizionale per soprano dal ‘700 al ‘900 (tra i quali Didone ed Enea, Serva Padrona, Nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte, Barbiere di Siviglia, Gianni Schicchi), con frequenti incursioni nel teatro e nel camerismo contemporanei grazie a numerose prime esecuzioni (C. De Pirro, A. Furgeri, L. Ronchetti, A. Tarabella, A.
Melchiorri, R. Tagliamacco, P. Molino, L. Belloni, C. Benati).
Ha conseguito il premio Piero Boni 2002 per giovani talenti lirici.
Tra i vincitori del concorso Primo Palcoscenico 2004 e 2008 promosso dal Conservatorio di Cesena, fa parte del cast delle produzioni Volo di Notte di L. Dallapiccola e Gianni Schicchi di G. Puccini in scena al Teatro Bonci di Cesena.
L’esordio nel Trittico era già avvenuto anche nell’ambito del Festival Pergine Spettacolo Aperto di Trento 2004 (Teatri di Pergine e Vipiteno).
In seguito a Bando di Concorso Internazionale, è stata selezionata dal CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica) e da Opera Bazar tra gli interpreti lirici del cast di Opera Bestiale, opera comica del M° A. Tarabella, che dopo aver debuttato nel 2005 a Cagliari, è andata in scena in una lunghissima tournée nei maggiori teatri italiani .

Orchestra Fiati Liceo Rosmini


L'Orchestra di Fiati "Liceo Antonio Rosmini" di Rovereto (TN), nata nel 1997 come banda d'istituto, nel corso degli anni ha percorso, sotto la guida del  M° Andrea Loss, un  importante  percorso che l'ha portata ad affrontare repertori sempre più complessi  ed  impegnativi  e  a conseguire  prestigiosi  riconoscimenti  a livello nazionale ed internazionale. Tra questi va sicuramente ricordato il primo premio assoluto (medaglia d'oro) nella 3rd division del WMC2005, il Concorso Mondiale di Kerkrade (Olanda), con 86.75 punti su 100.

L'orchestra, formata attualmente da 81 elementi, nella primavera del 2006 ha partecipato alla VII edizione del Concorso Bandistico Nazionale del Friuli-Venezia Giulia, conseguendo il Primo Premio Assoluto con 90.56 punti su 100. Ha partecipato anche al WMC2009, tenutosi sempre in Olanda, ottenendo il secondo posto nella 2nd division per Harmony Band con 94.32 punti, ed al Concorso Bandistico Internazionale del Friuli-Venezia Giulia nel 2010, conseguendo il Primo Premio Assoluto con un punteggio di 94.65.
Dal febbraio 2007 l'orchestra di fiati ha acquisito completa autonomia dall'istituto al quale faceva in precedenza riferimento, si è dotata di un proprio statuto e di un nuovo organo direttivo. Il presidente è dal 2012 Valentino Chiasera.
www.fiatiliceo.com

Leonardo Ciampa, organo


Nato nel 1971, è tra i musicisti più stimati della sua generazione. Compositore, organista, pianista e maestro accompagnatore. Tra le sue composizioni spiccano la Suite Siciliana op. 145 per due violini, pianoforte ed orchestra, commissionata dall'Orchestra da camera "Pro Arte" di Boston. Ha scritto numerosi pezzi sacri, opere organistiche e più di 80 arrangiamenti di inni sacri.
Come concertista d'organo si è fatto conoscere in Austria, Germania, Italia e Stati Uniti.  Attualmente, Ciampa dirige la Chapel Organ Recital Series del Massachusetts Institute of Technology ed è Direttore della Musica della Christ Lutheran Church in Natick. Prima di questa nomina, Ciampa è stato per ventiquattro anni Director of Music presso varie chiese nel Massachusetts fra cui St. Mary - St. Catherine of Siena Parish a Charlestown (2008-2009), St. Paul's Episcopal Church a Brookline (2001-2007) e la First Baptist Church a Jamaica Plain (Boston) (1989-2001 dove ha suonato il rinomato organo di E. & G. G. Hook del 1859 su cui ha inciso due CD (AFKA Records). Come concertista di pianoforte ha eseguito quasi tutta l'opera di Chopin e Brahms, sia cameristica che solistica. E’ anche critico musicale e saggista. Ha scritto un libro su Lorenzo Perosi e "The Twilight of Belcanto," che include un'intervista con la famosa soprano Virginia Zeani.

giovedì 11 agosto 2011

Nicolas Courjal, bass, bariton

Dopo aver studiato violino al CNR di Rennes e canto presso il Conservatoire National Superieur de Musique de Paris con Jane Berbie, Nicolas Courjal si unisce nel 1996 alla compagnia del Jeune Théâtre Lyrique de France de France della Opera Comique di Parigi, e quella del Opera di Wiesbaden.

Da allora la sua carriera lo ha portato a maggiori teatri in Francia e in Europa.

Al Théâtre du Châtelet de Paris, ha cantato con Karita Mattila e Thomas Hampson nella Arabella (DVD Arthaus) di Richard Strauss, Les Troyens de Berlioz diretti da John Elliot Gardiner (DVD Teldec), Tannhäuser di Wagner e più recentemente nella Thais di Massenet a fianco di Renée Fleming e Christophe Eschenbach.
Fin dal suo debutto nel 2003 presso il Teatro dell'Opera Nazionale di Parigi nella prima esecuzione mondiale di "Perelà o l'uomo di fumo" da Dusapin, è tornato nei I Vespri Siciliani di Verdi  e per Die Meistersinger von Nürnberg di Wagner con Ben Heppner e nella Salome di Strauss.
Al Capitole de Toulouse, ha cantato in Madama Butterfly (diretto da Maurizio Benini) e Arabella. Al Teatro dell'Opera di Lione, ha cantato Truffaldino in Ariadne auf Naxos. Ha anche cantato a Montpellier (Der Freischütz, Tosca, Carmen, Don Giovanni, Flauto magico), Avignone (Il Barbiere di Siviglia, Tosca, Il flauto magico, Mignon accanto a Sophie Koch, Aida), Nizza (Elephant Man, il Boemia), Nantes (conte Ory), Massy (La Gazza Ladra, Faust).
All'estero, Nicolas Courjal cantato al Festival di Wexford, dove è stato insignito del Premio Arnhold Gerard per la sua interpretazione nella Sapho di Massenet, La Fenice di Venezia in Thais di Massenet, a Mosca per Enfance du Christ di Berlioz Paulus di Mendelssohn e lo Stabat Mater di Dvorak con l'Orchestra Cajkovskij diretta da Vladimir Fedoseyev, Macerata Festival in Carmen al Teatro de la Maestranza di Siviglia ne I pescatori di perle di Bizet al fianco di Roberto Alagna e Nathalie Manfrino, alla Royal Opera House (Carmen, Salome) con ROH a Tokyo Opera in Manon Tour 2010, Kuala Lumpur e Mosca per la dannazione di Faust.

sabato 6 agosto 2011

Mauro Tonolli, chitarra

Mauro Tonolli nasce a Rovereto nel 1985 e intraprende gli studi musicali all'età di sette anni. Un anno dopo la maturità si diploma brillantemente in chitarra presso il Conservatorio "F. A. Bonporti” di Trento, nella classe del M° Mariano Andreolli. Successivamente consegue con il massimo dei voti e la lode la Laurea Specialistica in Chitarra, presso il medesimo Conservatorio, al Biennio Superiore Concertistico-Solistico indirizzo '900. Nel 2009, presso il Conservatorio "C. Monteverdi" di Bolzano,si laurea al Biennio di Secondo Livello per la formazione dei docenti nella classe di Strumento (A077). Si perfeziona partecipando a masterclass e seminari con chitarristi di fama internazionale quali Oscar Ghiglia, Andrea Dieci, Massimo Lonardi, Pietro Bonaguri, Paolo Cherici, Florindo Baldissera. Interessato alla chitarra anche come strumento popolare ha frequentato una master di chitarra flamenca con il M° Antonio Porro e un seminario sulla chitarra portoghese tenuto dai maestri Pietro Antinori e Marco Poeta. Ha approfondito lo studio della composizione con il M°Nicola Straffelini. Svolge attività concertistica come solista e in varie formazioni cameristiche: flauto-chitarra, violino-chitarra, duo e trio di chitarre, ensemble vari. Dedica particolare attenzione alla musica moderna e contemporanea collaborando con musicisti e compositori per l'esecuzione e composizione di nuove opere. Ha curato prime esecuzioni assolute di Massimo Priori, Nicola Straffelini, Alessandro Giannotti, Giovanni Fiorini, Maurizio Zanotti. Da sempre, oltre alla chitarra classica, approfondisce lo studio degli strumenti cosiddetti "moderni", la chitarra amplificata ed elettrica e l'utilizzo delle nuove tecnologie per l'elaborazione del suono. Ha collaborato con vari artisti e musicisti tra cui: Marinella Senatore, DIFONDO, Michele Parisi, Paolo Malvinni, Massimiliano Rizzoli, Annalisa Morsella, Quinto Canali . Parallelamente a quella artistica svolge attività didattica; è docente di chitarra presso il Liceo "B. Russell" di Cles (TN) e il liceo “F. Filzi” di Rovereto (TN). E' consigliere dell'Associazione Filarmonica di Rovereto.

Matteo Rigotti, chitarra

E’ nato a Verona nel 1980. Ha intrapreso lo studio della chitarra con il M° Mariano Andreolli, sotto la cui guida si è diplomato. Ha appronfondito anche lo studio della composizione con il M° Nicola Straffelini. Successivamente si è laureato a pieni voti in chitarra presso il Conservatorio “F. Bonporti” di Trento al Biennio Superiore ad Indirizzo Concertistico - Cameristico, con una tesi-concerto sulla musica per chitarra del compositore ceco Jan Novák.Nel 2009 ha conseguito la laurea specialistica in Didattica Strumentale presso il Conservatorio “C. Monteverdi” di Bolzano con una tesi dal titolo “Lettura a prima vista nella didattica per chitarra”.Ha frequentato, in qualità di allievo effettivo, masterclass con musicisti di fama internazionale quali Oscar Ghiglia, Massimo Lonardi, Andrea Dieci, Lorenzo Micheli, Giulio Tampalini, Piero Bonaguri, Paolo Cherici, Florindo Baldissera, Leopoldo Saracino, Simone Fontanelli.Studia presso l’Accademia della Chitarra di Brescia al Corso Superiore Concertistico con il M° Giulio Tampalini, approfondendo il repertorio solistico.Svolge attività concertistica come solista e in varie formazioni cameristiche, principalmente nel Duo Lumen con il chitarrista Mauro Tonolli, con il quale si sta perfezionando presso l’Accademia “G. Regondi” di Milano sotto la guida dei maestri Andrea Dieci e Bruno Giuffredi.Accanto all’attività di chitarrista, si dedica alla composizione principalmente per chitarra.E’ autore di a-b-c-d pour guitare e di Nox Inquieta, opere con cui ha ricevuto un’eccellente segnalazione artistica nell’ambito del concorso internazionale di composizione per chitarra Guitar Symposium 2007 e 2008 e pubblicate dalle Edizioni Musicali Bèrben.Altre sono le opere pubblicate presso la medesima casa editrice: Quattro Minuetti di W. A. Mozart trascrizione per chitarra, Sonatina I di W. A. Mozart trascrizione per due chitarre, Mallorca op. 202 di I. Albéniz trascrizione per due chitarre, Pavana-Capricho op. 12 di I. Albéniz trascrizione per due chitarre, Duettando-Sei composizioni facili per due chitarre. Recentemente ha iniziato una nuova collaborazione editoriale con le Edizioni Musicali Glissato per le quali ha pubblicato il suo ultimo lavoro “Dieci Miniature per Chitarra”.E’ docente di chitarra presso Scuole Medie ad Indirizzo Musicale.Suona chitarre Woodfield e Lovadina.

Duo Lumen, duo di chitarre

Il Duo Lumen nasce da un'amicizia e da un percorso di studi comune. Diplomati nello stesso anno nella classe del Maestro Andreolli presso il Conservatorio di Riva del Garda (Tn), iniziano a studiare stabilmente insieme e ad approfondire il repertorio per due chitarre al Biennio Cameristico di Secondo Livello. Laureati nel 2007, continuano a perfezionarsi in duo frequentando masterclass e seminari con i più importanti chitarristi italiani tra cui: Matteo Mela, Andrea Dieci, Leopoldo Saracino, Bruno Giuffredi. Interessati all'importante e consistente letteratura originale di inizio '800 e '900, mettono nel loro repertorio brani moderni, contemporanei e trascrizioni.

mauro tonolli chitarra
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2011/08/mauro-tonolli-chitarra.html


matteo rigotti chitarra
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2011/08/matteo-rigotti-chitarra.html


martedì 2 agosto 2011

Compagnia Teatri Possibili Ricerca tecnici fonici e macchinisti

TeatripossibiliRICERCA NUOVO PERSONALE
La Compagnia Teatri Possibili e il Teatro Libero per ampliamento del proprio
organico ricercano per la stagione 2011/12 le seguenti figure:
- 1 tecnico luci;
- 1 fonico;
- 1 macchinista
che possano seguire la Compagnia durante la tournè e negli spettacoli
residenziali.

Si richiede attitudine al lavoro in squadra, e specifiche competenze
tecniche.
Preghiamo gli interessati di inviare un curriculum vitae completo di
recapiti e foto all'indirizzo mail:

Alessandro Tinelli
Responsabile Tecnico
tecnica@teatripossibili.org
Compagnia Teatri Possibili - Teatro Libero Milano