lunedì 2 febbraio 2015

Daniela Dessì, soprano

È oggi considerata uno dei soprani più importanti al mondo, interprete di riferimento per il repertorio verdiano, pucciniano e verista. La sua bellissima voce, la tecnica impeccabile e uno straordinario istinto drammatico le hanno permesso di spaziare da Monteverdi a Prokof’ev e di affrontare più di settanta titoli operistici, come testimonia la motivazione di “soprano assoluto” con cui le è stato conferito il Premio Belcanto “Celletti” nel 2011.
Richiesta nei teatri e nei festival più importanti del mondo, ha collaborato con i più autorevoli direttori d’orchestra e con i più importanti registi.
Tra i suoi maggiori recenti successi vanno menzionati Tosca a Firenze, dove ha eseguito il bis di “Vissi d’arte”, a 52 anni di distanza dall’ultimo bis di un’aria concesso da Renata Tebaldi, Madama Butterfly a Roma e a Palermo, Adriana Lecouvreur a Barcellona, Tosca ad Atene e a Berlino, i concerti a San Paolo in Brasile in duo con Fabio Armiliato, il recital Novecento Italiano Rarities al Festival dei Due Mondi di Spoleto e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, La forza del destino a Liegi, Aida all’Arena di Verona e La bohème con la regia di Ettore Scola al Festival Puccini di Torre del Lago.
Negli ultimi anni ha aggiunto al suo già vasto repertorio alcuni ruoli importanti, molto diversi tra loro, dando così ulteriore prova di versatilità e grande perizia tecnica. Dopo il debutto a Bologna in Norma, nel 2008, che le è valso il Premio Abbiati, ha interpretato per la prima volta La Gioconda di Amilcare Ponchielli al Teatro Massimo di Palermo, i Vier letzte Lieder di Richard Strauss con l’Orchestra Sinfonica di Roma, Paolina nel Poliuto di Donizetti a Marsiglia, Turandot nell’omonima opera di Giacomo Puccini al Teatro Carlo Felice di Genova e Santuzza in Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni al Taormina Festival, riscuotendo sempre unanime consenso di pubblico e di critica.
Nel 2014 è tornata con successo al Teatro Carlo Felice di Genova nel doppio ruolo di interprete e, per la prima volta, di regista della Madama Butterfly di Puccini.
Il suo ultimo CD Ave Maria prodotto da Decca va ad aggiungersi alla già ampia discografia che annovera titoli per le maggiori etichette discografiche. Accanto al Premio Belcanto “Celletti” e al Premio Abbiati, nel corso della sua carriera ha ricevuto altri importantissimi premi tra cui l’International Opera Award – Oscar della lirica 2013.

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