Nazionalità austriaca, ha studiato al Conservatorio di Innsbruck, continuando i suoi studi di canto al Mozarteum di Salisburgo con Horiana Branisteanu e Harmut Höll. Ha vinto numerosi premi: ”International Summer Academy of Salzburg” nel 1999; concorso internazionale "Franz Schubert and Modern Music", dove è stato insignito del premio speciale per la migliore interpretazione di un’opera di Franz Schubert. Il suo nome è soprattutto legato a Schubert (Schwanengesang e Winterreise), alle registrazioni per la Radio tedesca WDR al Klavier-Festival della Ruhr e dalle esibizioni alle celebri Schubertiadi Schwarzenberg.
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Ha lavorato inoltre con Howard Arman, Semyon Bychkov, Enoch zu Guttenberg, Ton Koopman, Simon Rattle, Helmuth Rilling e Sebastian Weigle. Con Michael Hofstetter e l'orchestra e il coro NDR, ha registrato La Resurrezione di Händel; con Christian Arming e si è esibito in Giappone nel Te Deum di Bruckner e con Martin Haselböck ha intrapreso una lunga tournée che ha toccato gli Stati Uniti e il Sudamerica. Nel 2009 ha toccato il suo vertice interpretetativo nel ruolo del primo tenore in Die sieben Todsünden di Kurt Weill al Festival di Pasqua di Salisburgo sotto la direzione di Simon Rattle.
Nel 2010, a 150 anni dalla nascita di Hugo Wolf, Bernhard Berchtold è stato invitato ad esibirsi in due Liederabende dal ORF- Radiokulturhaus, recitals poi pubblicati su DVD. Già nel 2002 è stato invitato dall’Accademia Hugo Wolf di Stoccarda quale “Liedkünstler der Saison” e uno dei concerti, trasmesso dalla Radio tedesca SWR, è stato pubblicato su cd.
Dal 2003 è impegnato presso il Badisches Staatstheater di Karlsruhe. Nelle ultime stagioni si è esibito nei ruoli di Tamino, Ferrando, Don Ottavio, Belmonte e Lurcanio (nell’Ariodante di Händel); nel Diario di uno scomparso di Janácek; come Sänger nel Rosenkavalier; Adolar nell’Euryanthe e Alfredo in Traviata.
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