martedì 11 ottobre 2022

Melissa Purnell, soprano

Melissa Purnell, soprano
Melissa Purnell nasce a Calgary, Canada, frequenta il Douglas College a New Westminster, dove si diploma in musica, prosegue gli studi alla Vancouver Academy of Music, dove si diploma in canto lirico. A Vancouver debutta come Suor Angelica nel Suor Angelica, come Hanna ne Die Lustige Witwe di Franz Lehár, e come la Contessa ne Le Nozze di Figaro. Nel 2013 vince il premio "Eva Bene" e successivamente si presenta al Teatro Orpheum sotto la direzione di Leslie Dala nel 'Vancouver Academy of Music Showcase". 

Nel 2016 si trasferisce in Italia per studiare canto con il M° Fernando Cordeiro Opa, con il quale continua a perfezionarsi tutt'ora. In Italia canta come solista, la Cantata BWV 79 di J.S. Bach con il coro del Collegium Musicum Almae Matris di Bologna, sotto la direzione di Carlo Tenan e a Venezia, presenta il concerto "Monteverdi a Palazzo" con regia di Brad C. Sisk, sotto la direzione di Justine Rapaccioli. 
Partecipa alle Masterclass dell'Accademia Lirica Internazionale di Padova dal 2017 al 2018, con il M° Fernando Cordeiro Opa ed il M° Stefano Vizioli, dove nel 2018 debutta come Alice nel Falstaff di Verdi, con la regia di Stefano Vizioli. 
Nel settembre del 2018, canta Fiordiligi nel Cosi fan tutte , regia di Pablo Maritano a Rovigo. Partecipa al "Corso d'Opera 2020" a Firenze dove partecipa ad uno spettacolo con la regia di Hugo de Ana. A novembre 2021 debutta come Donna Anna nel Don Giovanni al Teatro Duse, Bologna, sotto la direzione di Tommaso Ussardi e la regia di Giovanni Dispenza. 

Vince un premio speciale nel "1o Premio Città di Diano Marina", e nel "Concorso Lirico Internazionale Salice d'oro Special Edition 2019" presso la Fondazione Teatro Coccia di Novara, il premio ruolo di Donna Anna nel 1° Concorso Lirico Internazionale "Città di Vigevano" e il 2° Premio nel concorso lirico "Rinaldo Pelizzoni". Si esibisce nei concerti con il Circolo Culturale Lirico Bolognese e il Circolo della Lirica di Padova.
Le foto sono del ruolo di Donna Anna in Don Giovanni di W.A.Mozart 

Lorenzo Barbieri, basso

Lorenzo Barbieri, basso 
Conseguita la maturità in ambito scientifico, si dedica al canto lirico studiando alla "Real Accademia Filarmonica" di Bologna con i maestri Sergio Bertocchi e Paola Molinari e frequentando i corsi ordinamentali di canto dell'Istituto Superiore di Studi Musicali "O. Vecchi - A. Tonelli" di Modena , dove si diploma con lode sotto la guida di Tiziana Tramonti. 
Foto @Concertodautunno

Ha seguito masterclass con Monika Mauch, Paolo Barbacini, Leone Magiera, Bruno de Simone, Luciana Serra e Nicola Ulivieri. 
Continua il suo perfezionamento con il maestro Giulio Zappa e il baritono Davide Rocca. 
È dottore in Musicologia presso l'Università di Pavia dove si è laureato cum laude con una tesi magistrale in drammaturgia musicale. 
Dopo l'inizio dell'attività teatrale come mimo, figurante e poi artista del coro nei teatri di Bologna, Piacenza, Modena e Ferrara, il debutto da solista è avvenuto nel ruolo di Uberto ne La serva padrona con l'orchestra "LaVerdi” di Milano. Viene selezionato dall'Opera de Tenerife per il ruolo del titolo nelle Nozze di Figaro, facendosi apprezzare nel panorama internazionale. 
Ha cantato al Teatro Comunale di Bologna, al Regio di Parma, al Coccia di Novara, al Donizetti Opera di Bergamo, al Massimo di Palermo, al Municipale di Piacenza e all'Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, collaborando con direttori e registi quali Mariotti, Pidò, Bignamini, Beltrami, Wellber, De Marchi, Paoli, Cucchi, Tiezzi, Spirei e Pizzech. 
A proprio agio nei personaggi mozartiani, rossiniani e in generale dell'opera buffa settecentesca e ottocentesca, si cimenta anche nel repertorio barocco.


giovedì 6 ottobre 2022

Icarus Ensemble

Icarus Ensemble nasce nel 1994. Ensemble di livello internazionale, è presente in Messico, in Argentina, Stati Uniti, Olanda, Belgio, Inghilterra, Galles, Giappone, Svizzera, in Croazia, Francia, Egitto, Germania, Azerbaijan, Indonesia, Lituania, Irlanda, Romania, Moldavia. In Italia ha suonato per quasi tutte le maggiori istituzioni e Festival (3 partecipazioni alla Biennale di Venezia, l'ultima con Matteo Franceschini premiato con il Leone d'argento nel 2019). È stato ensemble in residenza al Teatro di Reggio Emilia. Nel 2021 è risultato vincitore del concorso indetto dal Ministero degli Affari Esteri per il progetto Vivere all'italiana in musica. Tra le collaborazioni si segnalano quelle con Yoshi Oida, Daniele Abbado, Franco Ripa di Meana, Christian Boltanski, Lorenzo Mijares, Agon, Fabrica (Benetton), Otolab, Luca Scarzella, Roberto Paci Dalò e i Giardini Pensili, John De Leo, Michele De Marchi, Ivana Monti. 
Le ultime  produzioni hanno incluso esponenti della scena elettronica e post-techno internazionale quali Staalplaat
Soundsystem (Olanda), Pan Sonic (Finlandia), Andi Toma dei Mouse on Mars (Germania). Tra i direttori ospiti si segnalano Marco Angius, Giorgio Bernasconi, Franco Fusi, Erasmo Gaudiomonte, Andrea Molino, Renato Rivolta, Yoichi Sujiama, Juan Trigos, Pierre André Valade, Pierangelo Valtinoni, Jonathan Webb. Icarus è regolarmente ospite di trasmissioni radiofoniche Rai e i suoi concerti sono stati trasmessi dalle reti nazionali giapponesi, messicane, argentine, olandesi, francesi, svizzere, rumene e azerbaigiane. 
Ha inciso per Ricordi, Stradivarius, Bottega Discantica, Sincronie, Ariston, Spaziomusica. Nel 2007 ha dato vita a Icarus Junior, formazione under 15 che si è esibita su diversi palcoscenici internazionali e che nel 2014 si è trasformata in Icarus vs Muzak, attuale formazione supportata da Icarus per favorire l'inserimento di giovani esecutori nei circuiti musicali.
Icarus Ensemble 
Giovanni Mareggini, flauto 
Nicola Zuccalà, clarinetto 
Yoko Morimyo, violino 
Luca Colardo, violoncello 
Diego Petrella, pianoforte 
Marco Pedrazzini, direttore

mercoledì 5 ottobre 2022

PURACORDA ensemble

PURACORDA ensemble 
Organico:
Mayumi Sargent, violino 
Panagiotis Charalampidis, violino 
Eura Fortuny, viola 
Antigoni Seferli, violoncello

PuraCorda nasce all'inizio del 2020 dall'iniziativa della violinista di Maiorca Mayumi Sargent e della violoncellista greca Antigoni Seferli, dopo essersi incontrate durante gli studi musicali di specializzazione in prassi esecutiva storica al Conservatorio di Amsterdam. Dall'amore e dalla dedizione per le corde di budello e per tutto ciò che hanno da offrire nasce l'idea di PuraCorda, un quartetto d'archi dedicato all'interpretazione storica del repertorio del XIX e XX secolo, un territorio nuovo ed emozionante che pochissimi ensemble hanno esplorato con le corde di budello.

Con sede ad Amsterdam (Paesi Bassi), i membri sono tutti mediterranei: metà provenienti dalle Isole Baleari, l'altra metà dalla Grecia. PuraCorda si interessa principalmente al repertorio sconosciuto e ai compositori dimenticati. Data la scarsa importanza della figura della donna compositrice nella storia della musica, hanno sempre deciso di includere almeno un'opera di una donna in tutti i loro programmi.

Pur essendosi consolidato come quartetto d'archi, il gruppo desidera non limitarsi a questo singolare tipo di repertorio e rimanere flessibile rispetto alla propria forma per abbracciare l'intero repertorio cameristico ancora da scoprire.

PuraCorda ha debuttato nel giugno 2021 ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, con il sostegno di Fonds Podiumkunsten e del suo programma Balkonscènes. Ha partecipato all'ottava edizione del festival Nits Clàssiques de la Tramuntana (Mallorca) ed è attualmente un Rising Ensemble nel programma europeo Eeemerging+ 2022.
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martedì 4 ottobre 2022

2022_1_04 CONCORSO LIRICO SALVATORE LICITRA scade termine per iscrizioni

CONCORSO LIRICO SALVATORE LICITRA
XII EDIZIONE

11 - 12 - 13 Novembre 2022

Villa Ghirlanda Silva, Cinisello Balsamo (MILANO)

 Scadenza iscrizioni: 4 Novembre 2022
     Quota di iscrizione: 80 €
     Limite di età: 40

PREMI

• 1° classificato: euro 1.500

• 2° classificato: euro 1.000

• 3° classificato euro 500

• Premio “Salvatore Licitra”: euro 500 al miglior candidato che non abbia ancora compiuto 26 anni il 11/11/2022.


GIURIA

Presidente: Daniel Serafin, Presidente della PIEDRA Opera Foundation e Direttore artistico "Oper im Steinbruch"

Eytan Pessen, consulente artistico della Vienna Volksoper

Giovanni Vegeto, Direttore Generale di AsLiCo

Cristina Ferrari, Direttrice artistica - Teatro Municipale di Piacenza

Lorenzo Del Pecchia, Segreteria artistica Musica Opera Festival – Teatro Ponchielli di Cremona

Matteo Beltrami, Direttore d'orchestra

Adalberto Ruggeri, Agente lirico - AArtmusic

​Rachel O'Brien, Direttrice artistica – Equivoci Musicali e Concorso Lirico Salvatore Licitra

Informazioni:
 Tel: 3498523022
 Email: 
direzione@equivocimusicali.com

lunedì 19 settembre 2022

2022_09_22 Corsi di ACCADEMIA DEI MESTIERI DELL’OPERA – AMO al Teatro Coccia, Novara

Teatro Coccia, Novara

Ripartono i Corsi di ACCADEMIA DEI MESTIERI DELL’OPERA – AMO

 

Scadenze 22, 26, 29 Settembre e 10 Ottobre 2022

 

Novara, 19 Settembre 2022. Riprendono per l’anno accademico 2022/2023 e per il biennio 2022/2024 i Corsi AMO l’Accademia dei Mestieri dell’Opera del Teatro Coccia diretta dal Direttore e Direttore Artistico del Teatro Coccia, Corinne Baroni.

 

Giovedì 22 Settembre scade l’iscrizione per il corso di Canto Lirico, che si avvale della doppia docenza di Paoletta Marrocu e – in collaborazione con RossiniLab Cantelli - Giovanni Botta.

 

Lunedì 26 Settembre è la data ultima per iscriversi ai corsi tecnici di Sartoria di Palcoscenico (docente Silvia Lumes), Tecnico Luci per il Teatro Musicale (docente Ivan Pastrovicchio), Tecnico Macchinista per il Teatro Musicale (docenti Helenio Talato e Laura Marocchino), Trucco e Acconciature per il Teatro Musicale in collaborazione con Filos Formazione (docente Rosalia Visaggio). I corsi, che si articolano come sempre dall’autunno fino all’anno successivo, hanno la peculiarità di affiancare alle lezioni teoriche numerosi momenti di esperienza sul campo, facendo lavorare attivamente gli allievi nelle produzioni in calendario nelle stagioni del Teatro Coccia. Non solo, per gli allievi dei corsi tecnici, grazie al programma Erasmus+ da gennaio a giugno 2023 è previsto un periodo di work experience nei teatri d’Europa partner del Teatro Coccia.

 

Giovedì 29 Settembre scade la possibilità di iscriversi al corso di Coro Lirico con la docenza di Alberto Jona e Massimo PeirettiMaestro Collaboratore con Claudia Mariano e Regia per il Teatro Musicale con la docenza di Deda Cristina Colonna.

 

Il 10 Ottobre scade il bando del corso della durata di due anni di Composizione per il Teatro Musicale con docente il Maestro Marco Taralli.

Obiettivo di AMO è formare professionisti che possano autonomamente dare vita a una produzione lirica in tute le sue fasi: dalla scrittura alla messa in scena, dalla carta al palcoscenico. Negli ultimi anni sono numerose le produzioni del Teatro Coccia “targate” AMO: da La Traviata del 2021 al Don Pasquale del 2022. Fino Ai gala d’arie d’opera e alle produzioni originali di mini opere e Corti Nuovi Corti.

Agli studenti in scena e nelle elaborazioni si affiancano sempre professionisti e docenti, per uno scambio formativo reale e un supporto concreto in sede di rappresentazione.

 

Nel finale di Stagione 2022, attualmente in corso, saranno L’Occasione fa il ladro di Gioachino Rossini, anticipato da Valigie d’Occasione a firma di Joe Schittino, e l’omaggio a Renata Tebaldi Una notte da Diva i titoli che vedranno coinvolti, accanto ai professionisti, alcuni degli studenti AMO dell’anno accademico 2021/2022 e del 2022/2023.

 

Per informazioni e iscrizioni https://www.fondazioneteatrococcia.it/accademia-amo.html

Camerata RCO - Musicisti della Royal Concertgebouw Orchestra

La Camerata RCO è un ensemble cameristico, formato da prime parti e membri della prestigiosa Royal Concertgebouw Orchestra, che prende il nome dalla celeberrima sala da concerti di Amsterdam. Il desiderio di fondare un ensemble cameristico è nato dalla volontà dei musicisti di estendere la loro condivisa e consolidata esperienza di professori d’orchestra anche al campo della musica da camera. La straordinaria flessibilità degli organici con cui la Camerata RCO si propone, permette di esplorare l’intera gamma della letteratura musicale, dal Barocco alla musica contemporanea. 
La sua formazione risale al 2009 e da allora ha già svolto numerosi concerti a Vienna, Taipei, Seul, Roma (Istituzione Universitaria dei Concerti), Levanto (Festival Amfiteatrof), Amsterdam, Bergen (Festival Grieg in Bergen), Torino (Unione Musicale), Asti, Alençon (Septembre Musical de l’Orne), New York, Minsk, Tokyo e Madrid. La Camerata RCO appare regolarmente in programmi televisivi e radiofonici e ha registrato per emittenti nazionali come Rai Radio3 in Italia e per il canale Classica TV. 
Dal 2012 ha pubblicato, per la casa discografica Gutman Records, diversi album: i più recenti includono la Settima Sinfonia di Bruckner in versione da camera diretta da Olivier Patey (2021), musiche di Poulenc, Berlioz, Brahms (2019), l’Ottetto D. 803 di Schubert (2018), la Quarta Sinfonia di Mahler in versione da camera (2018). 
L’Ensembl è ospite regolare nelle stagioni di Amsterdam, Spaarndam, Dordrecht e si è recentemente esibito a Rotterdam, Heidelberg, al Festival Interncional de música de Canarias di Las Palmas e a Londra, in Italia e in Svizzera.
Ultimo aggiornamento: 07/09/2022

Matthias Goerne, baritono

Matthias Goerne, spesso ospite di importanti orchestre, rinomati festival e sale da concerto, ha cantato con celebri direttori come Claudio Abbado, Blomstedt, Chailly, Dohnányi, Dudamel, Eschenbach, Gatti, Gergiev, Haitink, Honeck, Jansons, Neeme e Paavo Järvi, Jurowski, Nézet-Séguin, Ozawa, Pappano, Kirill Petrenko, Rattle, Salonen e Welser-Möst. Si è esibito nei principali teatri del mondo tra cui Metropolitan, Royal Opera House, Covent Garden, Teatro Real di Madrid, Opéra National di Parigi, Bayerische Staatsoper di Monaco e Wiener Staatsoper. I suoi ruoli spaziano da Amfortas, Marke, Wolfram, Wotan e Jochanaan ai ruoli principali nel Castello del duca Barbablù di Bartók e nel Wozzeck di Berg.
Diverse sue incisioni hanno ricevuto recensioni entusiastiche e premi prestigiosi, tra cui cinque nomination ai Grammy, un premio ICMA, un Gramophone Award, il “BBC Music Magazine” Vocal Award 2017, il Diapason d’Or Arte e l’Echo Klassik 2017 nella categoria “cantante dell’anno”. 
Nel 2019 ha registrato tre album con musiche di Brahms e Berg, mentre negli ultimi due anni ha pubblicato tre cd per Deutsche Grammophon con opere di Beethoven, Wagner, Strauss, Pfitzner e un nuovo album di Lieder di Schumann e Brahms. 
Nato a Weimar, ha studiato con Hans-Joachim Beyer a Lipsia e con Elisabeth Schwarzkopf e Dietrich Fischer-Dieskau; nel 2001 è stato nominato membro onorario della Royal Academy of Music di Londra. 
Nella stagione 2017/2018 è stato artista in residenza all’Elbphilharmonie di Amburgo e nel 2018/2019 presso la New York Philharmonic. Momenti salienti della stagione 2021/2022 includono concerti con RCO e Jaap van Zweden, Orchestre National de France e Cristian Maˇcelaru, Israel Philharmonic e Lahav Shani, Boston Symphony e Antonio Pappano, Münchner Philharmoniker e Paavo Järvi, oltre a tre concerti dedicati alle opere di Hanns Eisler all’Elbphilharmonie di Amburgo. 
Alla Staatsoper unter den Linden di Berlino interpreta il ruolo di Sarastro nel Flauto magico di Mozart e al Liceu di Barcellona il ruolo principale nel Wozzeck di Berg. Concerti con Eschenbach, Cho, Hinterhäuser, Kantorow e Trifonov lo portano ad Amsterdam, Atene, Amburgo, Essen, Lipsia, Madrid, Parigi, Montecarlo, Mosca, San Pietroburgo e San Francisco. 
Recentemente si è esibito all’Hollywood Bowl sotto la direzione di Dudamel, al Ravinia Festival e al Salzburger Festspiele.
Ultimo aggiornamento: 23/08/2022

venerdì 9 settembre 2022

Alberto Cara, pianoforte, compositore

Alberto Cara è nato a Tivoli nel 1975 e vive a Milano. Conseguita la Maturità Classica si diploma in Pianoforte presso il Conservatorio de L'Aquila,, in Composizione presso il Conservatorio di Genova, e si Laurea in Lettere presso l'Università La Sapienza di Roma. Suoi maestri sono stati, per il Pianoforte: Eugenio  Tani, Riccardo Risaliti, Boris Petrushankij; Federico Biscione, Alessandro Cusatelli;  per la Composizione Marco Tutino.
Nel 2006 vince il concorso di composizione Mozart Oggi, bandito dall'Associazione Culturale Sconfnarte, con Fabula, per orchestra, pezzo che viene inserito nella stagione 2006-2007 de I Pomeriggi Musicali di Milano.
Da sempre attratto dal teatro musicale, nel 2007 scrive Il colore di Cenerentola, fiaba metropolitana in quattro scene. L’opera, co-prodotta dal Teatro Regio di Torino e dal Teatro Comunale di Bologna, viene messa in scena nella stagione 2007 – 2008 rispettivamente al Piccolo Regio Laboratorio e nella rassegna L’altro Comunale.
Nel 2009 Gli occhi colore del vino, melologo per recitante e sette strumenti, su un testo proprio liberamente tratto dal Libro X dell’Odissea, viene eseguito dall’ensemble de I Pomeriggi Musicali di Milano nella stagione de I Piccoli Pomeriggi Musicali.
Nel 2015 fonda, insieme al regista Stefano Simone Pintor, la SocialOperaHouse, piattaforma on-line che si propone come vero e proprio teatro virtuale, con lo scopo di raccogliere produzioni di teatro musicale basate sulle nuove tecnologie. 
Il 28 giugno 2015 viene trasmessa sul sito la "puntata pilota" di The Banker, primo progetto di opera-web-series mai realizzato.
Dal 2002 i suoi lavori sono eseguiti in Italia e all'estero nel cartellone di Istituzioni come la Società aquilana dei concerti "B. Barattelli", Teatro Piccolo Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna, I Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Teatro Sociale di Como, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Grande di Brescia, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro dell’Opera Giocosa di Savona e Festival come Brinkhall Summer Concerts di Turku (Finlandia), Festival di Bellagio e del Lago di Como, festival UrtiCanti di Bari.
Numerose le collaborazioni, a partire dal 2009, col Teatro Sociale di Como, come orchestratore e curatore dei tagli per il format di Opera Domani, sua la riduzione di AIDA per i ragazzi, Soc. Aquilana dei concerti "B. Barattelli", Teatro Piccolo Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna, I Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Teatro Sociale di Como, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Grande di Brescia, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro dell’Opera Giocosa di Savona e Festival come Brinkhall Summer Concerts di Turku (Finlandia), Festival di Bellagio e del Lago di Como, festival UrtiCanti di Bari. 
Dal 2007 Alberto Cara è archivista, arrangiatore e orchestratore per I Pomeriggi Musicali, impegno che affianca ad una instancabile attività di composizione. 
Le sue opere sono eseguite in tutta Italia e pubblicate da Casa Musicale Sonzogno e Edizioni Sconfinarte.

giovedì 8 settembre 2022

𝐆𝐈𝐋𝐄 𝐁𝐀𝐄, pianoforte

La pianista Gile Bae ha suonato per la famiglia reale olandese in numerose occasioni, e nel 2013 si è esibita per il Premio Nobel per la Pace Aung San Su Kyi all’Alma Mater Studiorum di Bologna. Nel 2014, nell’ambito delle celebrazioni per il 25° anniversario dell’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola, si è esibita nel concerto di apertura insieme a Vladimir Ashkenazy. Sempre nel 2014, Gile Bae ha eseguito opere di Brahms al festival musicale internazionale MITO SettembreMusica a Milano e Torino. 
Ha partecipato a numerose masterclass tenute da pianisti come Naum Grubert, Elza Kolodin, Ruth Nye, Tatiana Zelikman, Boris Petrushansky e Jean Ives Thibaudet. Attualmente, sta proseguendo i suoi studi presso l’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola, sotto la supervisione del fondatore dell’Accademia, il Maestro Franco Scala.
Nel maggio 2016, Gile Bae ha eseguito le Variazioni Goldberg di J. S. Bach al Teatro Olimpico di Vicenza per una registrazione dal vivo.
Gile Bae è artista Bösendorfer dal 2018.

mercoledì 31 agosto 2022

Raffaele Giordani, tenore

E’ laureato in Chimica presso la ”Università degli Studi” di Ferrara, ma la passione lo spinge a iniziare, parallelamente agli studi scientifici, la sua formazione musicale presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara con i professori L. De Lisi e G. Boyadjian. Attualmente si perfeziona con M. Luisa Vannini.
I gruppi di maggior rilievo coi quali collabora regolarmente, in concerti nei maggiori  Festival di tutta Europa e non solo,  sono: Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini; La Venexiana diretto da Claudio Cavina; Malapunica di Pedro Memelsdorff per quanto riguarda la musica medievale (ars nova) mentre coi Vox Altera diretti da Massimiliano Pascucci affronta principalmente il repertorio contemporaneo eseguendo, tra l’altro, alcune prime assolute di G. Facchinetti, dello stesso Pascucci e di G. Bryars.
Nel suo repertorio di epoca barocca o più tarda sono da segnalare opere quali Johannes Passion, Magnificat, Oster Oratorium e numerose altre cantate di J.S.Bach (dirette, tra gli altri, da M. Radulescu); Messiah e alcuni Anthems di G. F. Händel; Vespro della B.V. di C. Monteverdi (sotto la direzione, tra gli altri, di O. Dantone e F. Bonizzoni); Combattimento di Tancredi e Clorinda, nel ruolo del Testo, regolarmente eseguito con La Venexiana.
In duo col pianista Marco Giardini esegue regolarmente repertorio liederistico e di musica da camera (Haydn, Schubert, Schumann, Brahms, Respighi e altri) presso le stagioni dei “Concerti nel Ridotto” del Teatro Comunale di Ferrara e presso la sala S. Cecilia di Bologna.
Su invito di D. Fasolis ha inciso, come solista madrigalista, alcuni libri di madrigali in diverse produzioni della Radio Svizzera Italiana entrandone anche nella formazione corale.
Ha ricoperto il ruolo di Bastian ne Bastian und Bastienne di W.A.Mozart nella stagione dell’Accademia dei Concordi a Rovigo. Ha interpretato il ruolo di uno dei pastori (con Concerto Italiano), di Apollo (con La Venexiana) nell’ Orfeo di C. Monteverdi; Eurimaco (Concerto Italiano) ne Il Ritorno di Ulisse in Patria dello stesso autore, in numerosi Festival di musica antica e cartelloni di Opera. E’ stato Mr. K, Karl e Un Imprenditore nell’opera contemporanea Joseph K, il processo continua di F. Hoch data in prima assoluta al Nuovo Studio Foce di Lugano. E’ stato Aminta nell’ Euridice di Peri/Caccini nella stagione MiTo presso il Piccolo Teatro Regio di Torino.
Ha inciso per Naїve (vincendo tre Diapason d’oro), Glossa (Diapason d’oro e un Midem Classical Award 2009), Arcana (un Diapason d’oro) Deutsche Grammophon, Amadeus, Stradivarius, Tactus, Rivoalto (Pirelli).

venerdì 19 agosto 2022

Alessia Martegiani, voce, pianoforte

E’una delle voci italiane più richieste ed apprezzate a livello internazionale. Si avvicina giovanissima alla musica con lo studio del pianoforte e del canto. Approfondisce a lungo la musica contemporanea e in particolare i ritmi e le sonorità latino- americane e afro-americane, effettuando tournées in Brasile, dove collabora con importanti musicisti e si produce in esperienze live e in studio. Ha studiato improvvisazione jazz con J. Clayton, J. Taylor, A. Jackson e si è laureata all’Università DAMS di Bologna. Si appassiona presto delle canzoni dei grandi autori brasiliani studiandone i ritmi e le sonorità, perfezionando la conoscenza del repertorio bossa nova e samba cançao. 
E’ in Brasile nel 2000, per diversi mesi, collaborando con musicisti brasiliani, Franklin Nogvaes, Jorge Lima, Rachel Cabral, in studi di registrazione e live. Studi effettuati: Accademia Musicale Pescarese, DAMS di Bologna, Conservatorio L.Refice di Frosinone, Conservatorio A. Casella de L’Aquila, seminari e workshop sull’improvvisazione nel jazz con Jay Clayton, John Taylor, Anthony Jackson, Kenny Wheeler, Diana Torto, Tiziana Ghiglioni. Studia tecnica vocale con Diana Torto e Antonio Juvarra. In Italia ha cantato in diverse formazioni e con musicisti quali: Massimo Manzi, Luca Bulgarelli, Mauro De Federicis, Paolo Di Sabatino, Fabrizio Bosso, Nicola Cordisco, Nicola Angelucci, Aldo Vigorito, Marco Tamburini, Stefano Cantini, Fabrizio Mandolini, Max Ionata, Roberto Taufic, Nicola Stilo. Solista nell’Orchestra Contemporanea del Conservatorio di Teramo diretta da Toni Fidanza e nella Big Band Rolli’s Stones di Maurizio Rolli. 
Collabora da dieci anni con il chitarrista e compositore Maurizio Di Fulvio con il quale canta in numerosi festival e rassegne concertistiche in Italia, Francia, Spagna, Germania, Argentina, Portogallo. 
Ha ideato con Massimiliano Coclite e Bruno Marcozzi il progetto Trem Azul, con il quale ricerca e progetta esperienze musicali dal 2001. 
Dal novembre 2014 ha un progetto stabile con il polistrumentista (flauto, chitarra e pianoforte) Nicola Stilo col quale si esibisce in vari club e festival jazz, tra i quali il prestigioso jazz club Montmartre di Copenaghen. 
Per il teatro ha collaborato, insieme a Paolo di Sabatino, al recital di Michele Placido; ha partecipato allo spettacolo “Bassa Continua, Toni sul Po” del regista Mario Perrotta (Ubu Teatro 2013), in qualità di mezzosoprano, cantando musiche di Vanni Crociani(Equ) e Danusha Waskiewisz (Prima Viola dei Berliner Philharmoniker), è coautrice del progetto “Quartetto tetro” della regista e attrice Valentina Nibid. 
Discografia:  Paolo Di Sabatino, 2003, “Bebedeira de ritmo”, Splash Records;  Alessia Martegiani e Luigi Candelori, “Tradizioni Progressive”, Wide Sound, 2006 Trem Azul, Wide Sound, 2006;  Trem Azul, “Amigdala”, Cinik Records, 2008;  Maurizio Di Fulvio e Alessia Martegiani, “Carinhoso”, 2012;  Trem Azul, “Nao sei sambar”, Jando Records, 2014;  Alessia Martegiani “Ritornerai” GnuWave Records 2016. 

Una curiosità, la vincitrice di X Factor 2020 è Casadilego (Elisa Coclite), figlia di Massimiliano Coclite jazzista di fama internazionale e di Alessia Martegiani

Max Pierini guitar vocal

Chitarrista cantante bergamasco molto versatile che suona con grande maestria e passione diversi generi musicali dal jazz al blues al r&b, allo swing Contrabbassista, bassista, chitarrista, cantante. Compositore, autore, arrangiatore. Nato a Milano nel 1976, è autore del saggio Le Sintonie Musicali su consonanze e dissonanze in musica. Ha insegnato basso elettrico, contrabbasso, armonia musicale, chitarra blues e musica d’insieme. E’parte del gruppo Vintage Roots Educational che tiene corsi e incontri pubblici sulla storia del blues e del country e sulle origini della musica occidentale moderna.
 Compositore di musica e autore di parte letteraria, iscritto SIAE dal 1996, arrangiatore per jazz ensemble e piccoli gruppi; fin dagli anni ’90 suona diversi generi musicali, dal rock al pop, dal blues al jazz alla musica contemporanea e d’avanguardia, accumulando esperienza di composizione, arrangiamento ed esecuzione live e in studio. E’ autore e compositore di brani jazz, blues, country e folk. Vincitore del premio “Musica Diversa: Omaggio Demetrio Stratos 2010” con i NichelOdeon (strumento: contrabbasso elettrico). 
Vincitore del premio “Arcore Busker Festival 2013” con il duo afro-blues ANMA (strumento: chitarra e voce). 


Ha suonato con Giles Corey, Big Creek Slim, Fiona Boyes, Giles Robson, Mike Sanchez, Franco Cerri, Marco Brioschi, Denis Mazhukov, Big Jay McNeely, Marina Fiordaliso, Harmonica Sam, Dr. David Evans, Richard Ray Farrell, Francesco D'Auria, Giulio Visibelli, Fabrizio Garofoli, Sister Cookie, the Blues Fingers, Piero Battista, Roberto Meroni, Marcello Noia, Luigi Paroli, , Roberto Meroni, Angela Baggi, Ensemble di Musica Contemporanea di “Sentieri Selvaggi”, Carola Caruso, Walter Morelli, Franco Rossi, Corrado Villa, Francesco Sestito, Francesco Roda, Bluegrass Stuff, Max de Bernardi, Enrico Intra, Laura Conti, Michele Tadini & IrMus, Carlo Boccadoro e tanti altri. 
Ha lavorato come paroliere, compositore e strumentista con Alfredo Rapetti (Cheope), Peer Sound Milano, Michele Canova (Kaneepa Studios), Andrea Regazzetti, Matteo Cifelli (Faster Master), Bluescore studios (Milano), “Condulmer” studios (Mogliano Veneto), Polygram, Universal Music. Dal quotidiano “La Repubblica": Nel sussurro di un'armonica, nell'espressione personale della chitarra e nel timbro "unico" delle voci si sviluppano le atmosfere di questo cd. 
In un brulicare di passioni il progetto "HENRY'S BLUES DUO "vibra in un insieme godibile che libera intuizioni nascoste e si ripropone in tutta la sua freschezza Così bravi da convincere anche chi li ascolta di essere partiti per un viaggio "musicale" tra i diversi generi blues, gospel, swing, country. 
 INFLUENZE Cooper Terry, Big Walter Horton, Little Walter, George Harmonica Smith, Jimmy Reed, Sam Myers, Charlie Musselwhite, William Clarke, Mark Hummel, Carlos Del Junco, Jerry Portnoy, Sugar Blue, Norton Buffalo, Stevie Wonder, Rick Estrin, James Harman, Billy Branch, Louis Armsrtrong, Chet Baker, Benny Goodman, Miles Davis, T. Bone Walker, Muddy Waters, Albert Collins, Bob Margolin, Jim Morrison, Paolo Conte, Astor Piazzolla, Duke Ellington, Dinah Washington, Count Basie 

 PARTECIPAZIONI FESTIVAL E RASSEGNE SPIRIT IN BLUES (2019), CASLANO BLUES NIGHT (2018), Italian Blues River Brivio (2015), Blues In Idro (2013), Samedan Blues - Svizzera (2010), Gorgonzola Blues Festival (2008), Crema Blues Festival (2009), Bergamo Alta Festival (2007), Italian Blues River Brivio (2006), Sestri Levante blues (1997), Milano in Blues (1996), Teatro Ciack Castiglione Olona Rassegna Blues (1996), Torino Rassegna Blues (1988), Milano Blues Festival (1989), Milano Jazz in Metro (1989).

Enrico Penati harmonica vocal

Enrico Penati harmonica vocal 

Armonicista, cantante, da diversi decenni attivo nel panorama blues italiano. Fa della ricerca di un suo personale stile l'obiettivo del suo lavoro musicale. Da anni ha con il chitarrista cantante Max Pierini un autentico feeling che si è concretizzato nel progetto "HENRY'S BLUES DUO". Ha iniziato ad ascoltare jazz e black music nei primi anni '70. L'amore per l'armonica e la passione per il blues sono nate dall'incontro con il grande Cooper Terry, bluesman texano, armonicista, cantante e chitarrista che ha saputo trasmettergli l'emozione del blues. Oggi Enrico Penati canta e suona con diverse formazioni, scrive testi propri di blues senza distinzioni di stile: Chicago, Delta, Downhome, Bluesrag ma anche Country, Jazz Jugs, rock’n’roll. A chi gli chiede: "Perché canti e suoni il blues?", Enrico risponde: "Perché mi fa felice, ti pare poco?".

giovedì 4 agosto 2022

Pieter van Dijk, organo

Nato nel 1958 Pieter van Dijk è Organista della Città e organista del Grote Sint Laurenskerk, ad Alkmaar, nei Paesi Bassi, dove cura due degli organi storici più significativi del mondo. Tra gli insegnanti più ricercati d’Europa, Van Dijk è Professore e Coordinatore degli Studi di Organo al Conservatorio di Amsterdam, oltre ad avere una cattedra alla Hochschule für Musik und Theatre di Amburgo. Insieme a Frank van Wijk, è Direttore Artistico dell’Organ Festival Holland, dove i rinomati strumenti Alkmaar sono pro­tagonisti di un prestigioso concorso organistico internazionale, dell’accade­mia d’organo e di numerosi concerti. 
Foto ufficio stampa


Pieter van Dijk è stato allievo di Bert Matter al Conservatorio di Arnhem, prima di proseguire gli studi con Gustav Leonhardt, Marie-Claire Alain e Jan Raas. Come interprete è stato premiato in concorsi internazionali a Deventer (1979) e Innsbruck (1986). Le sue numerose registrazioni su orga­ni storici nei Paesi Bassi e non solo comprendono il DVD della Fugue State Films “The Organs of the Laurenskerk”, che nel 2013 ha ricevuto il Preis der Deutsche Schallplattenkritik. Nel 2017 ha iniziato la registrazione di un ciclo completo di Bach per la DMP Records. 
L'attività di ricerca di van Dijk l’ha portato alla pubblicazione di articoli su Weckmann, Sweelinck, Bach e sullo stile esecutivo del grande organista tedesco dei primi del Novecento Karl Straube. Pieter van Dijk è stato con­sigliere per la ricostruzione dell’organo alla St Katharinenkirche di Ambur­go, su cui Bach si esibì nel 1720. 
Come interprete e membro di giuria in concorsi internazionali, Pieter van Dijk è presente in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Giappone.

Ensemble Aceraes

Il nome dell’Ensemble Aceraes prende ispirazione dalle materie prime dalle quali vengono ricavati gli strumenti stessi: Acer (acero in latino) è uno tra i diversi materiali utilizzati per la costruzione di cornetti e altri strumenti a fiato in legno, mentre aes (ottone) si predilige per la realizzazione dei trom­boni. Con l’aggiunta delle percussioni, la formazione è in grado di ricreare le ani­mazioni dell’alta cappella delle corti rinascimentali.
Jody Livo, cornettista 
Statunitense, Jody Livo consegue la laurea in violino presso la DePaul Uni­versity con Joseph Genualdi e la laurea magistrale presso la Northwestern University con Gerardo Ribeiro. Avvicinatasi alla musica antica, studia violino barocco con Martin Davids, Stefano Montanari e Claudia Combs, e consegue il diploma accademico di I livello in cornetto presso la Civica Scuola di Milano sotto la guida di Pietro Modesti. 
Come cornettista si è esibita per la rassegna di musica antica della Società del Quartetto e per concerti presso San Procolo di Bologna, il Castello Sforzesco di Milano e il Castello di Novara. Come violinista ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica di Milano (“laVerdi”), Orchestra Leonore, Chi­cago Opera Theater, Elgin Symphony Orchestra e Milano Classica, anche in qualità di prima parte. Ha collaborato con le formazioni di musica anti­ca Accademia del Santo Spirito, Ensemble laBarocca, Fantazyas e Haymar­ket Opera. Ha partecipato al Festival Monteverdi, Festival dei Due Mondi, MITO SettembreMusica e Festival della Valle d’Itria. Con il trio d’archi Looking Glass Ensemble si è esibita alla Società del Quartetto, la Cappella Musicale e al festival Grandezze & Meraviglie.

Andrea Tritto, organo

Andrea Tritto è nato nel 1991 a Milano. Si è formato in pianoforte e organo presso il Conservatorio della sua città, dove ha seguito anche corsi di direzione di coro e d’orche­stra. Ha poi proseguito gli studi di organo presso il Conservatorio della Svizzera italiana con Stefano Molardi. Parallelamente ha studiato pianoforte jazz presso la Civica Scuola di Musica di Milano. Ha studiato privatamente con Fausto Caporali improvvisazione organistica e partecipato a varie masterclass con Ludger Lohmann, Domenico Severin, Olivier Penin, Paolo Crivellaro, Francesco Cera e Ben Goldberg. È organista e direttore di coro presso la chiesa di St. Mauritius a Zermatt (CH). 
Tiene regolarmente concerti in Italia e Svizzera e ha partecipato a rassegne e festival tra cui Rassegna organistica valmaggese, Zermatt music festival, Rassegna Antichi organi (Piacenza), Break in jazz, MITO Settembre­Musica, Piano city Milano; ha inoltre suonato sotto la direzione di Ton Koopman, Alberto Serrapiglio e Paolo Tomelleri. Presso l’editore Cornet­to-Verlag ha curato l’edizione critica di alcune composizioni di Andreas Werckmeister e ulteriori pubblicazioni sono attualmente in preparazione.

Vittorio Vanini, organo

Nato nel 1996 a Milano, Vittorio Vanini si iscrive nel 2011 al Conservatorio di Como, frequentando il corso preaccademico di Organo con Luca Bassetto. Ottiene poi, sotto la guida di Enrico Viccardi, il diploma di triennio nello stesso istituto con il massimo dei voti, lode e menzione; nello stesso istituto si dedica allo studio della composizione con Antonio Eros Negri e Caterina Calderoni. 
Nel 2020 ottiene un Master alla Schola Cantorum di Basilea (CH), approfondendo la musica antica con Tobias Lindner. Attualmente studia Organo e Kirchenmusik alla Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera (D) nella classe di Bernhard Haas. Ha frequentato numerose lezioni e masterclasses tenute da musicisti quali Ludger Lohmann, Lorenzo Ghielmi, Wolfgang Zerer, Pieter van Dijk e altri. 

Si è esibito in qualità di solista in Italia, Germania, Svizzera, Francia e Paesi Bassi. Nel 2018 vince il secondo premio (primo non assegnato) e il premio del pubblico al concorso organistico “Rino Benedet” di Bibione (VE), nonché il terzo premio ex aequo al concorso “Organi storici nel basso Friuli”. Nel 2019 vince il secondo premio e il premio del pubblico al concorso “Schnit­ger” di Alkmaar (NL) e il terzo premio ex aequo al concorso di Sion (CH). 
L’attività di continuista lo porta ad accompagnare varie formazioni vocali e strumentali; si segnala in tale ambito la registrazione di un CD dal vivo, “Echi di cielo in terra lombarda” con musiche inedite del Seicento lombardo (F. S. Rusca e I. Donati), ove prende parte sia come organista che come direttore artistico (insieme ad Antonio Eros Negri e Alessandra Zinni). 
Dal 2021 lavora come Kirchenmusiker nella parrocchia St. Helena di Monaco di Baviera.

Isaia Ravelli, organista, maestro del coro

Nato nel 1990, Isaia Ravelli ha conseguito la laurea triennale in Direzione di coro e composizione corale con votazione 110 e lode presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano sotto la guida di Nunzio Scibilia dirigendo, al termine degli studi ed in occasione di EXPO, il coro lirico Rossini in Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini presso la Sala Verdi dello stesso Conservatorio. In seguito ha ottenuto con il massimo dei voti il Diploma in Organo presso l’Accademia Internazionale di Musica Antica di Milano sotto la guida di Lorenzo Ghielmi. Da ultimo ha conseguito la laurea di biennio in Organo e Composizione Organistica con votazione 110 e lode presso il Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo nella classe di Simone Vebber col quale si è dedicato soprattutto allo studio dell’improv­visazione organistica. 
È stato organista presso la Chiesa di Sant’Angelo in Milano dal 2010 al 2012. Dal 2013 al 2015 è stato direttore artistico dell’Associazione Musica Laudantes di Cesano Boscone e direttore del gruppo vocale della medesima associazione. Dal 2013 al 2020 è stato organista e direttore di coro presso la Basilica di San Giovanni Battista in Busto Arsizio. 
Ha suonato come interprete organista in Italia e all’estero per diverse ras­segne concertistiche. Impegnato come compositore di canti per la liturgia, alcune sue composizioni sono state pubblicate sulle riviste di musica e liturgia “Psallite” e “La Vita in Cristo e nella Chiesa”. Ha curato le traduzioni italiane dei canti per la nuova pubblicazione (2021) del “Repertorio multilingue dei canti di Lourdes”. Nel settembre 2021 ha vinto il concorso nazionale di composizione per l’inno del Sinodo della Diocesi di Cefalù ed è stato premiato dal direttore emerito della Cappella Musicale Pontificia Sistina Mons. Giuseppe Liberto, presidente della commissione esamina­trice. Attualmente collabora come compositore e consulente musicale con l’ufficio liturgico della Diocesi di Milano e svolge servizio di organista presso il Santuario dell’Addolorata di Rho.
Aggiornamento da edizione 01/12/2012

Ismaele Gatti, pianoforte

Ismaele Gatti è nato a Como nel 1998. Intrapreso lo studio del pianoforte all’età di cinque anni, ha conseguito presso il Conservatorio della sua città i diplomi di previgente ordinamento di Pianoforte e di Organo. Nel 2019 ha conseguito il Master of Arts in Music Performance di Organo presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano con il maestro Ste­fano Molardi. Presso il medesimo istituto ha conseguito nel 2021 il Master of Arts in Specialized Music Performance di Organo, specifico per gli stu­denti che intendono intraprendere la carriera solistica. 

Svolge un’intensa attività concertistica, che lo ha portato a esibirsi in numerose occasioni all’organo, al pianoforte e al clavicembalo in Italia e all’estero (Spagna, Inghilterra, Germania, Svizzera). Nel 2020 ha tenuto un concerto da solista sul grande organo Ladegast di Merseburg (D). Nel 2021 si è esibito da solista con l’Orchestra del Conservatorio della Svizzera italiana, eseguendo due concerti per organo e orchestra di Haendel sotto la direzione di Lorenzo Ghielmi. Nel 2021 ha esordito al clavicembalo con l’OSI (Orchestra della Svizzera italiana). 
Nel 2019 si è aggiudicato il secondo premio al prestigioso “Gottfried Sil­bermann Orgelwettbewerb” di Freiberg (Germania). È stato inoltre premia­to in altri concorsi organistici, quali il Concorso “Fiorella Benetti Brazzale” di Vicenza (2019) e il Concorso “Organi storici del Basso Friuli” (2021).
Pietro Dipilato, classe 1995, ha iniziato gli studi musicali dedicandosi al pianoforte, ottenendo il diploma col massimo dei voti e lode presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado; ha poi conseguito il Triennio in organo cum laude sotto la guida di Lorenzo Ghielmi. Attualmente fre­quenta il Master d’Organo in interpretazione musicale presso la HEMU di Friburgo, in Svizzera, nella classe di Maurizio Croci, ed è stato sostenuto per il primo anno da una Borsa di studio offerta dall’Association Académie d’Orgue de Fribourg. Ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti da Wolfgang Zerer, Ton Koopman, Simone Vebber, Daniel Roth, Ludger Lohmann, Maurizio Croci, Jürgen Essl, Thomas Ospital. Dal 2016 al 2018 ha insegnato, in qualità di supplente, presso la scuola secondaria di primo grado La Zolla di Milano. 
Svolge l’attività di organista tenendo concerti nelle principali rassegne orga­nistiche lombarde tra cui Cantantibus Organis a Milano e Rassegna Orga­nistica Altolariana, ed è impegnato come organista di chiesa tra il Canton Friburgo e il Canton Berna.