Andrea Francesco Bordonali, ha studiato violino con Michelangelo Abbado, Fulvio
Luciani, Giulio Franzetti e Mauro Catalano, diplomandosi presso il Conservatorio “Achille
Peri” di Reggio Emilia. Successivamente ha frequentato i corsi di interpretazione sulla
musica di J.S. Bach tenuti da Rudolf Barshai e si è
perfezionato sotto la guida di Felix Ayo.
Selezionato per l’Orchestra “Mozart a Milano” (riservata
a giovani solisti italiani), ha collaborato con l’Orchestra
Sinfonica della RAI di Milano e, parallelamente, ha vinto
il posto di violino di spalla presso l’Orchestra “Hans
Swarovsky” di Milano. Per oltre dieci anni ha ricoperto il
ruolo di violino di spalla dell’Orchestra Sinfonica
dell’Università Cattolica di Milano: sotto la sua guida la
compagine ha collaborato con direttori quali Peter Maag
– con il quale è stata effettuata una registrazione dal vivo
del Requiem di Mozart –, Riccardo Muti, Giampiero
Taverna, Giuseppe Garbarino, Nurham Arman, François
Pantillon e, affiancando solisti del calibro di Filippini, Mildonian, Accardo, Carmignola,
Larrieu, Quarta, Meloni, Dindo, Zoni, Brunello e Sollima ha effettuato tournée in Canada,
Francia, Germania, Thailandia e Italia.
È stato concertino dei primi violini dell’Orchestra
“Guido Cantelli” diretta da A. Veronesi, nonché violino di spalla dell’Orchestra della
Provincia di Lecco (attiva soprattutto nel repertorio lirico) e dell’Orchestra Ars Cantus, con
la quale si è esibito in Italia e all’estero (Strasburgo, Ginevra e al Musikverein di Vienna).
Ha inoltre collaborato e collabora con prestigiose realtà tra cui l'Orchestra Sinfonica
“Giuseppe Verdi” di Milano - sotto la direzione di Riccardo Chailly e Riccardo Muti -,
l'Orchestra Milano Classica, l'Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra Filarmonica
Europea, l'Orchestra Sinfonica di Sanremo, l'Orchestra di Savona, l'Orchestra del Friuli
Venezia Giulia e l'Orchestra Coccia di Novara.
In veste di solista ha eseguito i capisaldi del repertorio violinistico, tra cui Le Quattro
Stagioni di Vivaldi, i Concerti K. 216 e K. 218 di Mozart, il Concerto op.64 di
Mendelssohn, il Concerto op.35 di Čajkovskij, oltre ai Concerti per violino, per due violini
e per violino e oboe di J.S. Bach, il Gran Duo di Bottesini e celebri pagine da Schindler’s
List di J. Williams.
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