venerdì 7 agosto 2026

Andrea Francesco Bordonali, violino

Andrea Francesco Bordonali, ha studiato violino con Michelangelo Abbado, Fulvio Luciani, Giulio Franzetti e Mauro Catalano, diplomandosi presso il Conservatorio “Achille Peri” di Reggio Emilia. Successivamente ha frequentato i corsi di interpretazione sulla musica di J.S. Bach tenuti da Rudolf Barshai e si è perfezionato sotto la guida di Felix Ayo. Selezionato per l’Orchestra “Mozart a Milano” (riservata a giovani solisti italiani), ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano e, parallelamente, ha vinto il posto di violino di spalla presso l’Orchestra “Hans Swarovsky” di Milano. Per oltre dieci anni ha ricoperto il ruolo di violino di spalla dell’Orchestra Sinfonica dell’Università Cattolica di Milano: sotto la sua guida la compagine ha collaborato con direttori quali Peter Maag – con il quale è stata effettuata una registrazione dal vivo del Requiem di Mozart –, Riccardo Muti, Giampiero Taverna, Giuseppe Garbarino, Nurham Arman, François Pantillon e, affiancando solisti del calibro di Filippini, Mildonian, Accardo, Carmignola, Larrieu, Quarta, Meloni, Dindo, Zoni, Brunello e Sollima ha effettuato tournée in Canada, Francia, Germania, Thailandia e Italia. 

È stato concertino dei primi violini dell’Orchestra “Guido Cantelli” diretta da A. Veronesi, nonché violino di spalla dell’Orchestra della Provincia di Lecco (attiva soprattutto nel repertorio lirico) e dell’Orchestra Ars Cantus, con la quale si è esibito in Italia e all’estero (Strasburgo, Ginevra e al Musikverein di Vienna). Ha inoltre collaborato e collabora con prestigiose realtà tra cui l'Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano - sotto la direzione di Riccardo Chailly e Riccardo Muti -, l'Orchestra Milano Classica, l'Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra Filarmonica Europea, l'Orchestra Sinfonica di Sanremo, l'Orchestra di Savona, l'Orchestra del Friuli Venezia Giulia e l'Orchestra Coccia di Novara. 
In veste di solista ha eseguito i capisaldi del repertorio violinistico, tra cui Le Quattro Stagioni di Vivaldi, i Concerti K. 216 e K. 218 di Mozart, il Concerto op.64 di Mendelssohn, il Concerto op.35 di Čajkovskij, oltre ai Concerti per violino, per due violini e per violino e oboe di J.S. Bach, il Gran Duo di Bottesini e celebri pagine da Schindler’s List di J. Williams.

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