venerdì 30 dicembre 2016

Maria-Pierre Roy, soprano

Il soprano Marie-Pierre Roy comincia il suo studio musicale al conservatorio di Digione, la sua città natale, dove prende le prime lezioni di violino e di canto. Completa poi gli studi alla Musikhochschule di Stoccarda, dove frequenta anche la Opernschule, lavorando con i Professori Francisco Araiza e Bernhard Gärtner. Personalità importanti come Dunja Vejzović, Laura Aikin, Shirley Close, Natalie Karl, Georg Nigl, e Malcolm Walker nonché musicisti come Nicholas Kok, Stefan Schreiber e Thomas Seyboldt arricchiscono di impulsi fondamentali la sua preparazione musicale. 
La sua formazione di cantate è perfezionata da una lunga e ricca esperienza corale e di musica da camera, sia a cappella che accompagnata, una grande sensibilità di ascolto ed una flessibilità vocale molto bella: Choeur National des Jeunes, cantus de Tempore, Stimmkunst Ensemble, Les traversées Baroques, Württembergischer Kammerchor, Opéra de Dijon, Staatstheater Stuttgart, Theater Pforzheim... 
Marie-Pierre Roy lavora con direttori come John Axelrod, Sylvain Cambreling, Valérie Fayet, Gabriel Feltz, Markus Huber, Kay Johannsen, Dieter Kurz, Markus Stenz o Simone Young, e con registi come Roberto Andó, Gabriele Ferro, Stefan Huber, Helen Malkowsky, Jonathan Meese, Jenke Nordalm o Bernd Schmitt. Si esibisce sulle scene dei teatri di Chemnitz, Dortmund, Napoli, Palermo, Rijeka, Stoccarda o Vienna, e in luoghi come il duomo di Napoli, la cattedrale di Strasburgo, la Liederhalle di Stoccarda o l’Auditorium Verdi di Milano. 
Nel suo repertorio concertante si trovano capolavori barocchi come la Johannespassion, il Weihnachstoratorium e il Magnificat di Bach o Susanna e il Messia di Haendel, insieme alla Nona sinfonia di Beethoven, lo Stabat Mater di Dvorak, Elias di Mendelssohn, il Requiem di Mozart, o anche la petite Messe solennelle di Rossini. Marie-Pierre Roy si distingue anche in creazioni contemporanee: Hin-Nun di Younghi Pagh nella sua prima tedesca, die Tränen der Eos di Volker Ignaz Schmidt, o la performance Wardian Case nel quadro del festival contemporaneo Eclat di Stoccarda.
Nel Febbraio 2014 compare il CD Warum toben die Heiden di Homilius per Carus Verlag, in cui canta le parte di soprano solo. 
Sulla scena, Marie-Pierre Roy debutta nel Giugno 2013 al Wilhelma Theater di Stoccarda nel ruolo di Nanetta in Falstaff poi nel febbraio 2014 in una versione scenica delle Lettere della defunta madama Trussova di György Kurtág. Nel Marzo 2015 recita in Germania il ruolo di Eva in Paradise reloaded (Lilith) di Peter Eötvös. Canta poi the crowd, the child e the stranger in Into the little Hill di Georges Benjamin all’opera di Stoccarda. All’inizio della stagione 2015/2016, è a Palermo dove canta per la prima volta la Regina della Notte, ruolo che riprenderà a Dortmund questo novembre prima di partecipare alla prima esecuzione di Mondparsifal alpha 1-8 (Ersatzmutter der Abwehr) di Bernhard Lang al Theater an der Wien. 
Marie-Pierre Roy è finalista delle Symphonies d’automne di Mâcon 2015, dove vince il Premio della Melodia e il Premio del Pubblico. Nel settembre 2016 è finalista del concorso Debüt di Weikersheim dove vince il Premio della Fondazione Bronnbach.

Daniel Borowski, basso

Dopo alcuni anni alla Staatsoper unter den Linden di Berlino, dove ha cantato in Don Giovanni (Commendatore - direttore Daniel Barenboim, Macbeth (Banquo - dir. Michael Gielen), Flauto magico (Sarastro), Barbiere di Siviglia (Basilio), il giovane basso si è fatto rapidamente conoscere in Europa e negli Stati Uniti: Don Giovanni all’Opéra du Rhin di Strasburgo e ai Schwetzinger Festspiele (produzione registrata per TV ARTE), Basilio al Théâtre de Genève, Colline all’Opera di Francoforte, lo Spirito dell’acqua in Rusalka ad Amsterdam, a Basilea un concerto di gala con Neil Shicoff e Edita Gruberova, Sarastro al Teatro Real di Madrid (direttore Marc Minkowski), Oroveso in Norma alla Minnesota Opera e a Nantes, Daland in Vascello fantasma al Festival di Spoleto negli USA, Fidelio (Don Fernando) con la London Symphony Orchestra diretta da Sir Colin Davis, Sonnambula / Rodolfo con Richard Bonynge a Detroit, Król Roger di Szymanowski a Barcellona con Josep Pons e la regia David Pountney, Bohème e Lucia di Lammermoor - oltre a Macbeth e Don Giovanni -  alla New York City Opera nel 2003.
Fulcro del suo interesse è il repertorio verdiano, che lo ha portato a debuttare un formidabile Banquo proprio alla New York City Opera (con un’eccellente critica del New York Times); il Frate in Don Carlos concertante ad Amsterdam con la Concertgebouw Orchestra diretta da Carlo Rizzi (registrato live per Radio Vara); i ruoli di Pietro e Fiesco in Simon Boccanegra al Glyndebourne Festival; Massimiliano nei Masnadieri a Londra per la National Opera Studio; il Re in Aida alla Staatsoper di Berlino; Sparafucile in Rigoletto a Boston e a Varsavia, Ferrando nel Trovatore a Houston. Ha inoltre al suo attivo la registrazione su cd di Jerusalem di Verdi per la Philips Classics e la direzione di Fabio Luisi.
Nel suo repertorio concertistico ci sono la Nona Sinfonia di Beethoven (con Marc Minkowsi a Montpellier), Cristo sul monte degli ulivi al Teatro Malibran di Venezia, le Stagioni di Haydn, l’Oratorio di Natale di Bach, il Messia di Händel, lo Stabat Mater di Rossini (registrazione Harmonia Mundi), la Messa glagolitica di Janáček (Netherlands Radio Orchestra diretta da Andrew Davis), Messa di Bellini, Requiem di Mozart (con Nevile Marriner e Roberto Abbado alla Rai di Torino), Krönungsmesse (Otranto in commemorazione dell’11 settembre con l’Orchestra Sinfonica della Rai), I sette peccati capitali di Weill, Das Paradies und die Peri con (al San Carlo con Jeffrey Tate), Walpurgisnacht (con Neville Marriner), I Canti e danze e della morte di Mussorgskij (Festival dei due Mondi con Donato Renzetti), l’Enfance du Christ (San Carlo con Jeffrey Tate; a Dresda e Lisbona con Frühbeck de Burgos), Te Deum di Verdi (con Frühbeck de Burgos a Dresda).
In Italia è stato presente al Teatro Carlo Felice di Genova per Nozze di Figaro (Bartolo) sotto la direzione di Julia Jones e regia Bob Carsen, al Lirico di Cagliari con Don Giovanni (Commendatore), al Massimo di Palermo per Re Roger di Szimanowsky (Arcivescovo) e Rake’s progress (Trulove, direttore Will Humburg, regia Cesare Lievi), al Regio di Parma per Scene dal Faust di Schumann (direttore Donato Renzetti, regia Hugo de Ana), al Teatro La Fenice con Pia de Tolomei di Donizetti (Piero), all’Accademia Santa Cecilia per The Rake’s progress (Daniele Gatti), al Teatro alla Scala per Salome (Nazareno, direttore Daniel Harding, regia Luc Bondy).
Nato a Lodz in Polonia, Daniel Borowski ha studiato a Varsavia con Teresa Zylis Gara ed ha fatto parte del National Opera Studio di Londra sostenuto dal Glyndebourne Festival per la formazione di giovani cantanti lirici.   

Carlo Allemano, tenore

Carlo Vincenzo Allemano, tenore. Torinese, ha studiato con il Maestro E. Battaglia. Nel 1989 ha vinto il concorso Toti dal Monte di Treviso e nel 1990 il primo premio al concorso Mozart dello Staatsoper di Vienna.  Ha cantato in prestigiosi teatri e festival tra cui: Teatro Alla Scala a Milano, Wiener Staatsoper, Wiener Volksoper, Bayerische Staatsoper München, La Monnaie Brussels, Glyndebourne Touring Opera, Opéra national du Rhin Strasbourg, Maggio Musicale Fiorentino  a Firenze, the New Israeli Opera Tel Aviv, Barbican Theatre a Londra, the Glyndebourne Festival, Salzburg Festival, Beaune Festival, Ravenna Festival, Festival in Martina Franca, diretto da  Christophe Rousset, Emmanuelle Haïm, René Jacobs, Wolfgang Sawallisch, Claudio Abbado, Riccardo Muti, Zubin Mehta, Leopold Hager, G. Gavazzeni, Marco Guidarini, Fabio Biondi, Alessandro De Marchi. 
Tra i ruoli operistici ricordiamo: Tito, La Clemenza di Tito a Glyndebourne e Opéra national du Rhin ed al Festival di Inssbruck; Don Basilio, Nozze di Figaro al Teatro alla Scala con  Riccardo Muti ed a Ferrara con Claudio Abbado; Don Ottavio, Don Giovanni al Wiener Staatsoper regia di Giorgio Strehler; Arturo, Lucia di Lammermoor al Teatro Regio Torino diretto da Bruno Campanella; Cassio, Otello al Teatro alla Scala, Bayerische Staatsoper München (Z. Mehta/G.Vick), Orfeo ,title-role, di Monteverdi  al Barbican London, Festival Aix en Provence, Champs-Elysées Paris, Grand Theatre de La monnaie Bruxelles con R.Jacobs/S.Keenlyside; Il Tempo  nel Trionfo del Tempo e del Disinganno al Festival Beaune, Champs-Elysées, Valencia, Poitiers con E. Haim e Le Concert d’Astrée; Hyllus nel Hercules di Handel ad Halle diretto da Alessandro De Marchi; Bajazet nel Tamerlano di Handel a Lille Opera, Théâtre des Champs-Elysées con E. Haim Ercole (title-role) nel Ercole sul Termondonte di Vivaldi al Teatro La Fenice, Wien Konzerthaus, Théâtre des Champs-Elysees diretto da F. Biondi; Piramo e Tisbe di Hasse al Musikfestpiele Potsdam Sanssouci; Stellidaura di Provenzale a Innsbruck Festival diretto da Alessandro de Marchi con Accademia Montis Regalis; Vivaldi’s arias in tournèe con Fabio Biondi e Europa Galante;  Requiem di Verdi con Diego Fasolis.
Tra gli impegni recenti citiamo:  Tito nella Clemenza di Tito di Mozart al Teatro La Fenice Venezia diretto da Ottavio Dantone, regia Heermann; La Finta Giardiniera di Mozart, Podestà, con Emmanuelle Haïm a Dijon e Lille Opera; Tito nella Clemenza di Tito al Teatro di Saint-Etienne regia Denis Podalydès; La Sete di Cristo di Pasquini al Festival Mysteria Pasqalia di Cracovia; Il Germanico di Porpora ad Innsbruck diretto da Alessandro De Marchi; Serse  di Cavalli a Lille diretto da Emmanuelle Haïm; Messiah di Handel con Fabio Biondi al Teatro Massimo di Palermo;  Dido and Aeneas  al Teatro Regio di Torino. Tra gli impegni futuri; il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi, ruolo Il Testo, diretto da Giovanni Antonini in tournée europea; il Messiah di Handel con Fabio Biondi al Teatro Massimo di Palermo; il Tamerlano di Handel, ruolo Bajazet, con Les Talens Lyriquec diretto da Christophe Rousset; la Didone di Vinci a Firenze; il Teuzzone di Vivaldi con Jordy Savall al Liceu di Barcellona; Incoronazione di Dario di Vivaldi, ruolo titolo, al Teatro Teatro Regio di Torino diretto da  Ottavio Dantone; Dido and Aeneas  di Purcell a Liége; Il Ritorno di Ulisse in Patria di Monteverdi, Iro, ad Innsbruck; Piramo e Tisbe  di Hasse a Valencia diretto da Fabio Biondi. 

Christina Daletska, mezzosoprano

Ucraina, nata nel 1984, è una delle figure emergenti sulla scena internazionale. Lo attestano le collaborazioni con Pierre Boulez, Nello Santi, Daniel Harding, Riccardo Muti, Thomas Hengelbrock, Christopher Hogwood; la presenza sui palcoscenici dell’Opera di Zurigo, Londra, Parigi, Bordeaux, Vienna, Lipsia, Madrid, Oslo, Dortmund, Bremen, al Festival di Salisburgo. L'artista ha collaborato con l'Ensemble Intercontemporain, Mozarteum Orchestra di Salisburgo, l'Ensemble Balthasar-Neumann, Tonhalle Zurigo e di Filarmonici di Essen. 
L’estesa tessitura e la duttilità vocale hanno le hanno permesso  di affrontare un repertorio molto ampio, da Mozart e Rossini (Cherubino, Rosina, Lucilla, Idamante, Angelina, Zerlina, Hänsel) sino alla musica contemporanea.
Daletska parla sette lingue ed è ambasciatrice ufficiale di Amnesty International Svizzera.
Nel 2017 l’artista canterà nella Nona di Beethoven con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi e nel 2017 con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari; nello stesso Teatro sarà Ninetta in Gazza ladra per la regia di Damiano Michieletto.

domenica 25 dicembre 2016

Maurizio Tambara, direttore d'orchestra

Ha compiuto gli studi musicali a Milano, affiancando alle discipline strumentali la composizione e la direzione d’orchestra. Ha iniziato lo studio della direzione d'orchestra con  Pierluigi Urbini, completando la sua preparazione sotto la guida di Julius Kalmar presso l'Accademia Musicale di Vienna, dove ha ottenuto il diploma dei Wiener Meisterkurse fur Dirigenten. Nominato assistente dal M° Kalmar debutta in questa veste nelle produzioni d'opera dell'Accademia Lirica di Vienna.
In seguito ha frequentato diversi corsi di perfezionamento a livello nazionale ed internazionale in Argentina, Austria, Corea del Sud, Nuova Zelanda, Francia e Romania. 
Nel corso della sua attività ha diretto molte formazioni sinfoniche in Italia ed all'estero, tra le quali: l’Orchestra dei Solisti della Scala, il Gruppo Strumentale Veneto "Gianfrancesco Malipiero", l’Orchestra Sinfonica “Hans Swarowsky”, l’Orchestra da Camera di Messina, Orchestra da Camera di Venezia, l’Orchestra Cameristica di Reggio Calabria, l’Orchestra Filarmonica di Genova, Bahia Blanca Symphony Orchestra, Orchestra Pro Arte (Wien), Bacau Symphony Orchestra, Cracovia Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Iasi, Orchestra Filarmonica di Stato "Moldava", Sinfonica Bucarest, ottenendo favorevolissimi consensi di pubblico e di critica. E'  direttore principale dell' Orchestra Sinfonica "Hans Swarowsky" con la quale ha affrontato programmi comprendenti compositori classici e romantici. E' direttore stabile dell' Orchestra Filarmonica dei Navigli dal 2015. Con lui hanno tenuto concerti artisti quali: Alessandro Lupo Pasini, Ciro Fiorentino, Francesco Quaranta, Marco Fornaciari, Sebastiano Vianello, Vincenzo Balzani. Ha tenuto corsi di esercitazioni orchestrali presso l’Accademia “Onde Sonore” e l’Orchestra Orch’Idea di Abbiategrasso, corsi in Direzione d’Orchestra presso La School of Arts di Piemonte in musica. A tutt'oggi è il direttore stabile dell' Ensemble Giovani Armonie. Nell’arco della sua carriera ha ricevuto distinzioni e menzioni speciali per le migliori esecuzioni ed interpretazioni, anche in prime assolute; oltre ad un riconoscimento come unico finalista premiato del V Wiener International Musik Wettbewerb in Direzione d’Orchestra.

giovedì 22 dicembre 2016

ORCHESTRA FILARMONICA dei NAVIGLI

Il nome di ORCHESTRA FILARMONICA dei NAVIGLI scaturisce dall'intenzione di avere voluto mettere insieme i tre elementi che la caratterizzano:
ORCHESTRA perché si tratta di un gruppo composto da archi, fiati e percussioni, elementi questi che configurano appunto un ensemble di tipo orchestrale. FILARMONICA la parola significa "associazione di amanti della musica", e la definizione è quanto mai appropriata per gli intendimenti e le finalità dei suoi componenti. Dei NAVIGLI l'orchestra si riunisce e prova in località San Pietro Cusico nel comune di Zibido San Giacomo. Tale località si trova giusto nel mezzo fra il Naviglio Grande ed il Naviglio Pavese, alle porte di Milano, all'interno del Parco Sud e nel bel mezzo della campagna della bassa padana. 
L' Orchestra nasce per la volontà dei suoi componenti di tare musica insieme e di divertirsi nel farlo. Questa, che a prima vista potrebbe sembrare una banalità, racchiude in sé la, tutt'altro che sottile, differenza che esiste tra fare una attività per dovere, e tare una attività per trame piacere e appagamento personale. I membri dell'orchestra non perseguono fini professionali, ma spirituali. Ognuno arriva con il proprio bagaglio tecnico-culturale e non viene fatta distinzione alcuna del livello raggiunto. Pertanto si incontreranno diversi livelli, dalla persona diplomata a quella che ha avviato da pochi anni lo studio di uno strumento. Tutti lavoreranno insieme con lo scopo di migliorare il suonare insieme e divertendosi nel farlo. L'orchestra dovrà essere occasione di stimolo e confronto ed un esempio per giovani e meno giovani. Si tratta di un'orchestra amatoriale e pertanto non ha fini di lucro. Oltre a promuovere la musica a fine di divertimento, condivisione di intenti e spiritualità musicali tra i suoi membri, ha anche l'ambizione di divulgare la musica e la cultura musicale nel suo complesso.

Sara Magon, direttore d'orchestra

Sara Magon, direttore d'orchestra . Studia composizione dall'età di 12 anni coi Maestri C. De Pirro e G. Pressato e canto gregoriano col Maestro A.Randon, diplomandosi in pianoforte (2000) e in canto lirico (2006) sotto la guida di M.L. Macario e M.G. Munari presso il Conservatorio F.Venezze di Rovigo.
Si forma nella dirczione d'orchestra all'Associazione Hans Swvarowsky di Milano (2000-2005), al seguito dei Maestri Julius Kalmar, Herbert Handt e Maurizio Dones, perfezionandosi, nel 2001, anche in vocalità e direzione di coro col Maestro Werner Pfaff (Borea di Cadore-Associazione ASAC). E' stata assistente di Herbert Handt nel Barbiere di Siviglia di Rossini (Montecarlo di Lucca e Pistoia, 2003). Nel 2004. esordisce come direttore d'orchestra presso il Teatro di Castiglione delle Stiviere (Mn), dove l'anno seguente torna a dirigere. Nel marzo 2005 è chiamata a condurre, in prima mondiale assoluta, l'opera L'Angelo e l'Aura di C. De Pirro e A. Vivarelli, in una produzione del Teatro La Fenice di Venezia (Teatro Malibran di Venezia e Teatro Sociale di Rovigo). Ha diretto, unica corsista esterna selezionata, al concerto di chiusura della Masterclass di direzione orchestrale tenuta a Vicenza, presso il Centro-Accademia Europea di Formazione, dai Maestri Julius Kalmar e Romolo Gessi (giugno 2005). Nel marzo 2006 dirige un concerto con programma per orchestra d'archi presso il Teatro Redaelli di Vimodrone (Milano). Nel 2010 conduce coro e orchestra nel Grande Concerto Celebrativo in occasione del 150° anniversario della fondazione del Liceo Classico '"Celio" di Rovigo, di cui è stata allieva e cofondatrice del gruppo musicale (1994). Collabora in varie produzioni di musica sacra, opere da camera e in diverse produzioni teatrali italiane oltre che in affermati ensemble (Fenice Monteverdi Academy Choir, Associazione Continuum, Associazione Quodlibet, in collaborazione con il Teatro La Fenice. Ricercare Ensemble, De Labyrintho, Santo Spirito), esibendosi in rinomati teatri, palazzi e sale da concerto. Ha inciso con i Maestri A. Randon, G. Mazzuccato, S. Balestracci, R. Zarpellon (con quest'ultimo collabora attivamente anche in produzioni trasmesse in diretta Radio ORF-Austria), e partecipato a produzioni coi Maestri Ennio Morricone (Unipol Arena-Bologna, Arena di Verona, 2015), Gustav Kuhn, Umberto Benedetti Michelangeli. Ha diretto per nove anni un coro polifonico, affrontando dal 2004 al 2007, unitamente ad un'orchestra, programmi di composizioni sacre del barocco e del classicismo italiano ed europeo. In seguito al recente percorso formativo in ambito sanitario (Laurea in Infermieristica, 2014), partecipa anche come relatore a convegni inseriti nell'ambito del progetto Musica e Medicina.


lunedì 19 dicembre 2016

Michele Gamba, direttore

Michele Gamba nasce a Milano, dove studia pianoforte e composizione al Conservatorio Giuseppe Verdi e consegue la laurea in filosofia all'Università Statale. Nel contempo si perfeziona in pianoforte con Maria Tipo alla Scuola di Musica di Fiesole e in accompagnamento vocale e direzione d'orchestra alla Musikhochschule di Vienna, all'Accademia Chigiana di Siena e alla Royal Academy di Londra. 
Dopo aver esordito con un brillante percorso come pianista solista, debutta nel 2009 come direttore d'orchestra alla alla Royal Festival Hall con i Future Firsts della London Philharmonic Orchestra e collabora successivamente come assistente musicale presso la Staatsoper di Amburgo. Nel 2012 inizia la sua collaborazione con la ROH Covent Garden, dapprima come Direttore d'orchestra e coach al Jette Parker Young Artists Programme, poi, su invito personale di Sir Antonio Pappano, come Jette Parker Associate Conductor e suo assistente. Con il direttore musicale del Covent Garden collabora strettamente per svariate produzioni operistiche e lo assiste in numerosi concerti sinfonici con orchestre quali quella della ROH, la London Symphony, la Royal Philharmonic e la London Philharmonic. Alla ROH Michele Gamba dirige Bastien und Bastienne, Folk Songs di Berio, brani tratti da Eugene Onegin, Così fan tutte e Les Pecheurs de Perles. Nel contempo si esibisce con altre produzioni operistiche e programmi sinfonici (fra gli altri, con la Welsh National Orchestra, Southbank Sinfonia, Orchestra del Veneto). Nel 2015, invitato da Daniel Barenmboim alla Staatsoper di Berlino in qualità di Kappelmeister e suo Assistente, prepara per il Maestro orchestra, solisti e coro per La traviata e viene invitato nuovamente per la preparazione di Simon Boccanegra e Trovatore. In novembre dirige alla Staatsoper Le nozze di Figaro nella produzione di Jürgen Flimm riscuotendo un grande successo di critica e di pubblico. Lo scorso mese di marzo, sostituendo il direttore titolare improvvisamente indisposto, il debutto last minute al Teatro alla Scala ne I due Foscari dove riscuote un unanime consenso e viene rinvitato nella Stagione successiva per la produzione de Il ratto dal serraglio per bambini.

Diego Dini Ciacci, direttore

Apprezzato tra i migliori oboisti italiani sulla scena musicale attuale, a diciannove vince il concorso per il posto di primo oboe presso l’Orchestra del Teatro alla Scala, incarico che mantiene fino al 1983, anno in cui decide di abbandonare l’attività orchestrale per dedicarsi esclusivamente a quella solistica e didattica che l’ha portato ad esibirsi con le più importanti orchestre e nei maggiori festival mondiali (Salisburgo, Alicante, Strasburgo, Ginevra, WienModern, Lucerna, Zurigo, New York ,Boston) collaborando con musicisti della levatura di L. Berio (di cui è uno degli interpreti storici), V. Mendelsshon, M. Campanella, E. Bour, H. Holliger tra gli altri.
Ha spesso eseguito brani in prima mondiale o nazionale di compositori quali L. Francesconi, A. Schnittke, P. Maxwell Davies, W. Lutoslawsky, F. Donatoni.
È stato per sei anni primo oboe di CARME (Società italiana di musica da camera) con cui ha effettuato più di cento concerti in Europa e membro fondatore del Quintetto a fiati italiano con cui si è esibito tra l’altro alla Carnegie Hall di New York. Dal 1978 è docente di oboe, prima nei Conservatori di Bolzano e Verona e attualmente al Conservatorio di Milano, oltre ad essere stato l’unico oboista italiano invitato ad insegnare alla prestigiosa Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo; viene inoltre chiamato a tenere masterclass in tutto il mondo (Bucarest, Coblenza, Pechino, L’Avana e nei prossimi mesi in Russia, chiamato dalla Jury Bashmet Foundation).
E’ stato inoltre il primo strumentista a fiato italiano a far parte della giuria del prestigioso Concorso di Ginevra.
Sono uscite recentemente due sue nuove incisioni: la prima dedicata alle Sinfonie Concertanti per oboe e fagotto di G. Cambini, da lui ricostruite, con l’Orchestra da camera di Padova (Sony), la seconda a concerti italiani per oboe del XVIII e XIX secolo (CPO).
Da alcuni anni all’attività solistica ha affiancato quella di direttore che lo ha portato a collaborare in breve tempo con  le orchestre dell’ Ente Arena di Verona, del Teatro Massimo di Palermo, del Comunale di Bologna, da camera di Padova, Haydn di Trento e Bolzano, Sinfonica di  Sanremo, Sinfonica Abruzzese, Camerata di Prato, Filarmonica di Timisoara, Arad, Oradia e Craiova  nonché  con l’Orchestra Internazionale d’Italia di cui è uno dei direttori principali, esibendosi, oltre che in Italia, in Russia, Romania, Spagna, Brasile, Argentina, Cuba e Cina.
Nel 2009 è uscita sul mercato per Sony BMG l’incisione in prima mondiale delle Sinfonie giovanili di V. Bellini con l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo mentre nel 2014, sempre per Sony, l’Integrale delle Sinfonie per orchestra di Gaetano Donizetti, da lui riscoperte, insieme alle Orchestre del Teatro S. Carlo e Nazionale della RAI.

Simone Clementi,Flautista, Direttore, Ispettore d'orchestra,

Si diploma nel 2011 in Flauto Traverso presso il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara dopo aver compiuto gli studi musicali presso l’Istituto Musicale “Giulio Rusconi” di Rho sotto la guida di Giuliana Puschiasis; in seguito si perfeziona con il M° Marasco, ponendo particolare attenzione sul repertorio concertistico e sulle tecniche esecutive.
Come flautista collabora con l’Orchestra “Giulio Rusconi” di Rho, di cui è anche direttore di produzione e archivista musicale, l’Orchestra “MusiCuMozart” di Nerviano, l’Orchestra Filarmonica di Europea di Gallarate, l’Orchestra Sinfonica Amatoriale “LaVerdi per Tutti” di Milano ed è risultato idoneo all’audizione indetta dall’Orchestra Filarmonica della Franciacorta; si esibisce inoltre con “IL Quartetto”, originale formazione milanese e in varie formazioni da camera.
Ha partecipato, in qualità di membro della commissione, al “Concorso di musica strumentale per giovani esecutori” ad Opera promosso dal M°Aldo Rossi e collabora, in qualità di corista e flautista, con l’associazione culturale “Gruppo Shekinah”, coro polifonico costituito da oltre un centinaio di giovani, impegnato in concerti-meditazione in Italia e all’estero (Israele, Palestina, Spagna).
Dal 2012 affianca l’attività concertistica a quella didattica insegnando flauto traverso presso la scuola di musica del Corpo Musicale “S.Cecilia” di Cuggiono, del complesso bandistico “La Filarmonica” di Abbiategrasso e gestendo progetti ludico-musicali in alcune scuole primarie del territorio milanese. Dal 2011 dirige il Corpo Musicale “S.Stefano” di Parabiago e da settembre 2015 anche il Corpo Musicale “S.Giorgio” di Casorezzo. È inoltre Ispettore dell’Orchestra Unimi - Università degli Studi di Milano: collabora così con i più prestigiosi artisti del panorama musicale internazionale. 
Nel 2010 si laurea a pieni voti in “Scienze e Tecnologie della Comunicazione Musicale” presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi svolta presso l’Ufficio Ricerca Fondi Musicali della Biblioteca Nazionale Braidense di Milano.

giovedì 15 dicembre 2016

Michael Redding, baritono

Originario di Atalanta, continua ad appassionare il pubblico europeo e americano con la sua vocalitá e presenza scenica in ruoli che spaziano da Haendel al teatro musicale classico americano.  
Sue recenti performance includono Belcore, L’elisir d’amore, per Sarasota Opera e Schaunard, La Bohème, per Virginia Opera, compagnia che lo ha visto debuttare nel ruolo principale di Porgy and Bess, successivamente ripreso per Atlanta Opera. La sua esperienza con tale beneamato capolavoro americano comincia nell’estate del 2004, in occasione di una tournée europea della New York Harlem Productions Inc, interpretando i ruoli di Crown e Jake. Ha interpretato gli stessi ruoli, inoltre, per la Evansville Philharmonic, Opera Carolina, the Natchez Festival of Music, New Orleans Opera, Seattle Opera.  
Nel 2014 Redding ha cantato anche l’arrangiamento per suite da concerto di Porgy and Bess per la Belgrade Philharmonic e, successivamente, per i Berliner Philharmoniker sotto la direzione di Simon Rattle, per la Madison Symphony Orchestra e la Boston Symphony Orchestra.
Tra le opere interpretate si annoverano Don Giovanni, nel ruolo del protagonista, per Piedmont Opera; un debutto con il Princeton Music Festival in A Midsummer Night’s Dream; il ruolo di Escamillo in Carmen e del Cacciatore e Guardacaccia in Rusalka con il Wexford Festival in Irlanda. In quest’ultima occasione ha ricevuto il Johnstown Castle Bursary Award. 
Negli anni precedenti Redding ritorna alla Sarasota Opera come Commissario Imperiale in Madama Butterfly e come cover del ruolo di Janusz della premiere americana di Halka, di Stanislaw Moniuszko. Redding ha interpretato anche i ruoli di Sagrestano in Tosca, Betto in Gianni Schicchi e Gregorio in Roméo et Juliette.
Nel 2006 completa la sua prima stagione presso l’opera studio della Sarasota Opera, aggiungendo al proprio repertorio Schaunard, La Bohème, ed Eisenstein, Die fledermaus. A Sarasota ha ricevuto il premio Helen Jepson Dellera per le straordinarie capacità artistiche. Successivamente, interpreta Wellington in Phillip Marshall di Seymour Barab con la Western Plains Opera; Schaunard con la Rockford Symphony Orchestra e Piedmont Opera; Marco, Gianni Schicchi e Giuseppe, The gondoliers in Chautauqua. A Chautauqua gli eèstato consegnato il premio Richard F. Gold (Shoshana Foundation).
Redding consegue la laurea specialistica in Musica presso la Indiana University e la sua laurea triennale alla North Carolina School of the Arts include. È stato artista in residenza del Piedmont Opera’s Outreach Program, nonche’ membro dello Young Artist Programs dell’Utah Festival Opera e della Janiec Opera Company

Adina Aaron, soprano

È considerata uno dei più promettenti soprano spinti che sono emersi negli ultimi anni, specialmente grazie ai suoi grandi successi come Aida, Tosca, Leonora e Luisa Miller messi in scena all’Opera House di Washington, Marsiglia, Colonia, Stoccarda e ai festival  Savonlinna Festival e Wiesbadener Maifestspiele. Di particolare interesse è il suo ruolo di debutto come Lady Macbeth nella nuova produzione del Macbeth di Verdi al Theater an der Wien di Vienna, Bertrand de Billy direttore, all’inizio della stagione 2016/17. Questa produzione sarà seguita delle performance concertistiche di Porgy and Bess di Gershiwn e una nuova produzione di Aida al Théâtre de La Monnaie di Bruxelles.
Ingaggi precedenti conducono Adina Aaron a Erfurt nel ruolo di Amelia in Un Ballo in Maschera e all’Anchorage Opera come Trovatore-Leonora. Debutta come Aida all’Opéra Royal de Wallonie a Liège (Belgio) e interpreta Fiordiligi in Così Fan Tutte all’Opera di Israele. Nella nuova produzione di Aida di Franco Zeffirelli ha il ruolo di protagonista alla Fondazione Arturo Toscanini di Busseto. La produzione è stata trasmessa dalla RAI in tutta Europa e pubblicata in dvd da TDK. Nella stagione 2009/ 10 Adina Aaron appare nella Bohème nel ruolo di Mimi e in quello di Elisabetta nel Don Carlo a Tel Aviv. Inoltre esegue Tosca al Salerno Festival in Francia, interpreta Alice Ford in Falstaff e Amelia in Un Ballo in Maschera oltre al ruolo da protagonista in Treemonisha al Théâtre du Châtelet a Parigi. Nella stagione 2011/12 interpreta Vitellia nella Clemenza di Tito e sostituisce la parte da soprano nella messa in scena del Requiem di Verdi a Colonia, produzione nella quale lei aveva già cantato a Marsiglia. Ritorna in questa città nel 2012 interpretando Leonora nel Trovatore, dopo aver avuto lo stesso ruolo ad Avignone. Sempre per Leonora viene ingaggiata dall’Opera di Montreal. Nella stagione 2012/13 interpreta Aida al Aalto-Theater di Essen, debutta come Tosca e canta nel Requiem di Verdi all’Opera di Stoccarda. All’inizio della stagione 2013/14 debutta al Washington National Opera come Leonora nella Forza del Destino di Verdi esibendosi nello stesso ruolo anche a Colonia, seguito da L’ultimo giorno di un condannato a morte ad Avignone. Nella scorsa stagione debutta alla Lyric Opera Chicago con Porgy and Bess. Inoltre interpreta Tosca a Marsiglia e Wiesbaden e Luisa Miller a Stoccarda. Nella stagione 2015/16 Adina Aaron ritorna all’Opera di Colonia nel ruolo di Aida e Tosca, quest’ultima riproposta anche all’Opera di Stoccarda. Inoltre alla fine della stagione interpreta il Requiem di Verdi a Nantes.
Il suo repertorio concertistico include Vier letzte Lieder di Strauss, la Nona Sinfonia di Beethoven, Knoxville: Summer of 1915 di Barber, le Messe di Beethoven e Mozart e Les Nuits d'Été di Berlioz.
Adina Aaron ha conseguito la Laura Triennale in musica alla Florida International University e quella magistrale al Conservatorio di Boston. 

martedì 6 dicembre 2016

Gabriele Toia, pianista classico e jazz, clavicembalista e compositore

GABRIELE  TOIA,Pianista, clavicembalista, organista e compositore.

Si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Milano, ha studiato composizione con Alessandro Solbiati e tastiere storiche sotto la guida di Emilia Fadini. Si è perfezionato in clavicordo con Bernard Brauchli e Christopher Hogwood, in clavicembalo con Davitt Moroney e in organo barocco con Lorenzo Ghielmi e Paolo Crivellaro. In seguito si è anche dedicato alla musica  jazz. 
Ha tenuto numerosi concerti per diversi festival internazionali  quali la Primavera Concertistica di Lugano, Churer Sommer-Konzerte, International Centre for Clavichord Studies e Festival di Musica Antica a Magnano, Orta Opera Festival, Sommer-Konzerte in Val Müstair, Festival della cultura di Bergamo, Festival Cusiano di Musica Antica, Poesia in Festival di Vicenza, Incontri del FAI, Piano Duo Festival e Geelvinck Fortepiano Festival di Amsterdam. 
Ha collaborato con l'orchestra “basel sinfonietta”, l'ensemble di viole da gamba “Il Suonar Parlante” e l'orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano; con i cantanti Antonio Abete, Lucia Aliberti, Anna Chierichetti, Gabriella Sborgi, Riccardo Novaro, Luciano Di Pasquale, Randal Turner, Orla Boylan, Marion Ammann e con i direttori Michael Schønwandt, Giorgio Magnanensi, Monica Buckland Hofstetter e Fortunat Frölich. Da diversi anni collabora con il pianista israeliano Michael Tsalka.
In ambito teatrale ha collaborato con il Piccolo Teatro di Milano (Giorgio Strehler e Oriella Dorella) e con Franco Branciaroli. Ha collaborato con importanti poeti italiani quali Milo De Angelis, Franco Buffoni e Vivian Lamarque. 
Sue composizioni sono  state eseguite in Italia, Svizzera, Grecia, Paesi Bassi, U.S.A., Nuova Zelanda, Australia, Cina e Hong Kong. Ha ottenuto diversi riconoscimenti in concorsi internazionali di composizione quali il Città di Albenga e il Vox Novus di New York. Suoi brani sono publicati dalla casa editrice Simon Verlag di Berlino. Ha inciso per Ducale, La Bottega Discantica, MDS Records Zürich e partecipato a trasmissioni di Rai Radio 3 e FD5, Radio Rumantsch e Schweizer Radio DRS 2. 
[aggiornamento dicembre 2016]

sabato 3 dicembre 2016

Lucía Martín-Cartón, soprano

Lucía Martín-Cartón inizia i suoi studi musicali in violino e canto a Valladolid. In seguito si trasferisce a Roma per perfezionarsi con Alberta Valentini e si diploma infi ne al Conservatorio di Valencia con Patricia Llorens e Ana Luisa Chova, seguita anche da Carles Budó e Husan Park. Nel repertorio operistico ha interpretato Amore in Orfeo ed Euridice di Gluck, Pamina nel Flauto magico di Mozart, Venere in Venus and Adonis di Blow, Irène ne Les Fêtes Vénitiennes di Campra. Si è esibita al Palau de la Música di Valencia, Auditori di Barcellona,
Château de Versailles, Conservatoire Royale di Bruxelles, Teatro de la Zarzuela a Madrid, Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, Oude Muziek Utrecht. Ha fatto parte di Le Jardin des Voix 2015 diretta da William Christie per il programma “Un jardin à l’italienne – L’Accademia d’Amore” in numerosi concerti in Europa, Asia, Hong Kong, Australia e New York.

Renato Dolcini, baritono

Foto CONCERTOTAUTUNNO
Nato a Milano nel 1985. Laureato con Lode alla Facoltà di Musicologia di Pavia/Cremona, studia canto lirico con il M°Vincenzo Manno (Accademia del Teatro alla Scala; Scuola Civica di Milano).
Per due anni di seguito è ammesso alla Gstaad Vocal Academie (2009 e 2010) dove ha l’occasione di specializzarsi in interpretazione con Cecilia Bartoli.
Dal 2010 collabora ed approfondisce il repertorio barocco con Roberta Invernizzi. Ha all’attivo produzioni operistiche (Don Alfonso in “Così fan tutte” a Milano allo spazio AssabONE e in Spagna all’Opera di Tenerife, Conte Robinson ne“Il matrimonio segreto” al Teatro Bibiena di Mantova, Death in “Savitri” di G. Holst al Teatro Dal Verme di Milano) così come recital: ha eseguito cantate di Vivaldi e Händel al Festival BaRoMus di Rovigno (Croazia), tenuto liederabende a Palazzo Marino (Milano) ed al Festival Mozart (Rovereto) accompagnato da Francesco Corti (Les Musiciens du Louvre) e partecipato all’esecuzione del Weihnachts--‐Oratorium di Bach con Ensemble Magnificat a Treviglio.
Recentemente ha registrato duetti da camera di Agostino Steffani con Roberto Balconi ed Ensemble Fantazyas e tenuto un concerto di arie di Mozart con Claudio Astronio e Bozen Baroque Orchestra.
Tra gli impegni futuri, il debutto nel ruolo di Figaro (“Il Barbiere di Siviglia”) al Teatro “Ruggero Ruggeri” di Guastalla; uno spettacolo ibrido di prosa e musica imperniato sulla figura di Orlando, con arie tratte dalle opere omonime di Händel e Vivaldi, accompagnato dall’Ensemble StilModerno; l’esecuzione a Macerata della “Missa Sanctae Agnetis” di Giuseppe Peranda, diretto da Marco Mencoboni; l’esecuzione e registrazione dell’oratorio di Stradella “San Giovanni Crisostomo” nel ruolo eponimo, sotto la guida di Claudio Astronio. 

Mauro Borgioni, Baritono, Basso

Mauro Borgioni ha studiato canto al Conservatorio di Perugia per poi specializzarsi nella vocalità antica e nel canto barocco presso la Scuola Civica di Milano e in seguito al Conservatorio di Cesena. Si esibisce come solista con un repertorio che spazia dal madrigale alla cantata, dall’oratorio all’opera, prendendo parte a varie produzioni tra cui Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, Oratorio di Natale, Matthaus & Johannes Passion, Messa in Si minore di Bach, Messiah e La Resurrezione di Handel, Pauken & Nelson-Messe di Haydn, Vesperae e Missae di Mozart, Via Crucis di Listz, Requiem di Faure, lavorando con vari ensemble e orchestre come La Venexiana, Concerto Italiano, Coro della Radio Svizzera, LaVerdiBarocca, Orchestra da Camera di Mantova, Orchestra Sinfonica della Rai, I Turchini, Orchestra “Lorenzo da Ponte”, Academia Montis Regalis, Accademia Hermans, Odecathon. 
Collabora con importanti direttori e musicisti tra cui Claudio Cavina, Rinaldo Alessandrini, Diego Fasolis, Leonardo G. Alarcon, Antonio Florio, Timothy Brock, Corrado Rovaris, Roberto Zarpellon, Johnatan Webb, Michele Campanella, Chiara Banchini, Lorenzo Ghielmi. Ha interpretato Orfeo di Claudio Monteverdi “L’Orfeo” (Teatro Comunale di Ferrara), Aeneas in “Dido & Aeneas” di Purcell (Teatro Bonci di Cesena, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Verdi di Gorizia), Don Roberto ne “La Stanza Terrena” di A. Miari (Teatro Comunale di Belluno), The Traveller in “Curlew River” di Benjamin Britten (Sagra Musicale Umbra), Uberto ne “La Serva Padrona” (Antiqua Festival Torino). 
Ha inciso per le etichette discografiche Zig-Zag Territoires, Alpha-Prod, Elucevanlestelle Records, Brilliant Classics, Stradivarius, K617, Glossa, ORF, Arcana, Ricercar, Classic Antiqua e per emittenti radiofoniche e televisive.