martedì 28 giugno 2016

Francesco Galligioni, violoncello

Diplomato in violoncello al Conservatorio “C. Pollini” di Padova con il M° G. Chiampan, fin dal 1986 Francesco Galligioni ha approfondito la conoscenza dello strumento seguendo corsi di perfezionamento in Italia e all’estero con M. Flaksman e T. Campagnaro. Ha successivamente proseguito gli studi con il M° Franco Maggio Ormezowski sia presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma, diplomandosi in soli due anni con borsa di studio, sia presso la fondazione A. Toscanini di Parma nei corsi per “solisti e prime parti d’orchestra”. 
Ha poi collaborato con solisti e direttori di fama internazionale (Anner Bylsma, Giuliano Carmignola, Cecilia Bartoli, Max Emmanuel Cencic, Magdalena Kožená, Sergio Azzolini, Sara Mingardo, Viktoria Mullova Angelika Kirschlagher, Andrea Marcon, Federico Guglielmo, Sir J. E. Gardiner, Diego Fasolis, Pedro Halffter, Bob van Asperen, Michael Radulescu, Gustav Leonhardt, Christopher Hogwood...) sia in veste concertistica che discografica.

Membro fondatore dell’Accademia di S. Rocco e successivamente di Venice Baroque Orchestra, ha suonato in qualità di primo violoncello nelle più prestigiose sale, basti citare Royal Albert Hall e Barbican Hall (Londra), Lincoln Center e Carnegie Hall (New York), JFK Center for Performing Arts (Washington DC), Tonhalle (Zurigo), Konzerthaus (Berlino), Het Conzertgebouw (Amsterdam), Musikverein e Konzerthaus (Vienna), Kyoi Hall (Tokyo), Opera Berlioz (Montpellier), Theatre des Champs-Elysées (Parigi), W. Disney City Hall (Los Angeles), Gran Teatro La Fenice (Venezia).
Ha effettuato registrazioni discografiche per Archiv (Deutsche Grammophon), Arts, ORF, Chandos, Brilliant, Naxos e per Sony Classical; con quest’ultima sia in qualità di primo violoncello solista di Venice Baroque Orchestra che in formazioni cameristiche (trii con G. Carmignola e L. Kirtzof, sonate con A. Bylsma). Suoi concerti da solista sono stati trasmessi dalla WDR, ORF, dalla SWR2 e MDR (concerto per violino e cello di A. Vivaldi con G. Carmignola), dalla ABC, della NPR, dalla BBC3, dalla RDP e, in occasione di un tour in Giappone (settembre 2005), dalla TV nazionale di questo paese.  
Recente l’incisione da solista per l’etichetta olandese Brilliant Classics dell’integrale dei concerti per violoncello di A. Vivaldi.  
Suona un violoncello Paolo Antonio Testore del 1740 e una viola da gamba originale dei primi del ‘700. 

Ha ricevuto una invitation interview per l’insegnamento del violoncello barocco presso il Mozarteum di Salisburgo e il Conservatorio di Amsterdam. Ha insegnato violoncello presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce, “F. Cilea” di Reggio Calabria, “N. Paganini” di Genova e attualmente insegna presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria (RO).

Hannu Lintu, direttore

Ha studiato violoncello e pianoforte presso la Sibelius Academy, dove ha continuato gli studi di Direzione con Jorma Panula. Ha participato a masterclass con Myung-Whun Chung all’Accademia Chigiana di Siena e ha ottenuto il primo premio alla “Nordic Conducting Competition” a Bergen (Norvegia) nel 1994. 
Direttore principale della Finnish Radio Symphony Orchestra dall’agosto 2013, in precedenza è stato Direttore artistico e Direttore principale della Tampere Philharmonic Orchestra, Direttore principale ospite della RTÉ National Symphony Orchestra e Direttore artistico per le orchestre Helsingborg Symphony e Turku Philharmonic. 
Tra le novità della Stagione 2015/16 ricordiamo collaborazioni con Gürzenich-Orchester Köln, Orchestre de Chambre de Lausanne, Orchestre National de Lille, Gulbenkian Orchestra, Iceland Symphony, Baltimore Symphony, Moscow State Symphony e Seoul Philharmonic. Ha diretto la Finnish Radio Symphony Orchestra in tour in Giappone nel 2015 – in quanto parte del progetto dedicato al ciclo completo delle Sinfonie di Sibelius con la New Japan Philharmonic – e a Vienna, Salisburgo e Innsbruck nel gennaio 2016 con la violinista Leila Josefowicz. Tra gli impegni recenti, ricordiamo i concerti con Philharmonia, BBC Scottish Symphony, Royal Stockholm Philharmonic, le orchestra di Cleveland e St. Louis Symphony, Houston Symphony, MDR Sinfonieorchester di Lipsia e Orchestre National de Lyon; i debutti con WDR Sinfonieorchester Köln, Hallé, e le orchestre di Detroit Symphony e Minnesota. 
Nel maggio 2016 ritorna alla Finnish National Opera per dirigere Tristan und Isolde di Wagner, dopo aver già diretto il Parsifal, con la regia di Harry Kupfer, Carmen, e King Lear di Aulis Sallinen. Altri impegni nel teatro d’opera includono Kullervo di Sallinen al Savonlinna Opera Festival nel 2014 e Tannhäuser alla Tampere Opera nel 2012. Ha lavorato con la Estonian National Opera, dove ha registrato Mare and her son di Tauno Pylkkänen. 
Ha effettuato numerose registrazioni per le case discografiche Ondine, Naxos, Avie e Hyperion. Nell’estate del 2015 ha registrato per Avex i Concerti per violino di Mendelssohn e Cajkovskij con Fumiaki Miura e la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, lavori di Ligeti, tra cui il Concerto per violino con Benjamin Schmid, e Turangalîla Symphony di Messiaen con Angela Hewitt e Valerie Hartmann-Claverie, questi ultimi per Ondine con la Finnish Radio Symphony Orchestra.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per le sue registrazioni, incluse nomination per i Grammy (miglior Opera in cd) e per il Gramophone Award per la registrazione della Sinfonia n. 2 di Enescu con la Tampere Philharmonic Orchestra e i Concerti per violino di Sibelius e Thomas Adès con Augustin Hadelich e la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra.

giovedì 23 giugno 2016

Camerata Musicae

Camerata Musicae è un ensemble che suona su strumenti originali formato in seno al dipartimento di Musica Antica della Scuola Civica di Musica di Milano.
I suoi membri hanno un’intensa attività concertistica sia in Italia che all’estero, hanno inciso per numerose case discografiche tra cui Naïve, Brilliant Classics, CPO.
Hanno partecipato a festival e rassegne quali MiTo, Grandezze e Meraviglie, Festival di Ambronay, Concerti al Quirinale, Festival Toscano di Musica Antica e Maggio Fiorentino, International Chamber Music Festival, St. Gellert Music Festival. Collaborano inoltre con Accademia Bizantina, Accademia della Scala, Ensemble Pian & Forte, Ensemble Delfico, Moto Eccentrico, Bach Consort Wien. Sono inoltre le prime parti dell’Orchestra Barocca della Scuola Civica di Musica di Milano.

ViolinoMaria Grokhotova
ViolinoAndrea Vassalle
VioloncelloPietro Trevisiol
Cembalo Serena Agostini

Tiorba Maximiliano Pacheco

Enrico Casazza, violino

Con il recente Choc de la Musique ricevuto per il IV volume dei Quintetti di L. Boccherini, Enrico Casazza si conferma come tra i più accreditati interpreti della musica antica a livello internazionale. Oltre a Le Monde de la Musique, sono numerose le recensioni e i premi ricevuti da Diapason, Amadeus, Musica, Fanfare magazine, Musicweb.
L’attività discografica, assai cospicua, lo ha portato a realizzare più di 80 CD con le maggiori etichette nazionali e internazionali quali: Opus 111, Naïve, Stradivarius, Deutsche Harmonia Mundi, Emi-Virgin, Dynamic, Tactus, Brilliant.
Inoltre, ha effettuato registrazioni RAI con l’ensemble La Magnifica Comunità partecipando ai Concerti del Quirinale a Roma e a varie puntate della trasmissione Piazza Verdi a Milano in diretta, oltre a La Victoire de La Musique con l’Ensemble Mattheus di Spinosi per TV FRANCE e con l’Ensemble Europa Galante per BBC. 
Adriese di nascita, compie gli studi musicali presso il Conservatorio di musica A. Buzzolla, diplomandosi in violino con il massimo dei voti.
Si è perfezionato con Carlo Chiarappa, Pavel Vernikof, Dino Asciolla, Franco Gulli e Giuliano Carmignola.
Dà inizio ad una brillante carriera concertistica suonando con musicisti di chiara fama, ed esibendosi come solista nei più importanti festival e teatri internazionali, quali Konzertegebouw di Amsterdam, Théâtre de la Ville di Parigi, Teatro Carignano a Torino, Palazzo delle Belle Arti di Città del Messico, Teatro Carlo Felice a Genova, Teatro della Pergola a Firenze, Teatro di Tolosa in Francia, Noga Theater a Tel Aviv, Theatre Henry Crown Hall a Gerusalemme, Chapelle Royale di Versailles, Accademia delle Belle Arti di Madrid, Sala Paderewski a Losanna, Brahms Festival a Philipszaal (Olanda), Grote Zaal a Utrecht, Hoji Hall a Tokyo.
Importanti collaborazioni lo hanno visto solista a fianco di illustri musicisti come: Dino Asciolla, Fabio Biondi, C. Hogwood, C. Chiarappa, R. Goebel, L. Berio.
Primo violino e direttore della Magnifica Comunità, con cui sta portando a termine l’opera omnia dei quintetti di Boccherini per l’etichetta Brilliant, ha inoltre collaborato nel ruolo di solista e direttore con numerose formazioni orchestrali e da camera quali: Accademia Bizantina, con la quale ha effettuato registrazioni per la RAI, Orchestra di Padova e del Veneto, Modo Antiquo diretto da F. M. Sardelli, I Virtuosi Italiani, Milano Classica, Europa Galante diretta da F. Biondi e con la quale ha inciso numerosi CD per le etichette Opus 111 ed EMI Virgin.

È docente di violino presso il Conservatorio Donizetti di Bergamo. 

La Magnifica Comunità

La Magnifica Comunità nasce nel 1990 ed è oggi una delle orchestre italiane su strumenti originali di maggior successo internazionale. Ha un organico variabile a seconda dei programmi proposti e collabora talvolta con formazioni corali per programmi di particolare ampiezza. Negli ultimi anni ha concentrato la sua attenzione sulla musica italiana e, più in generale, sul periodo dei primi decenni del ‘700.
Dopo aver registrato numerosi CD dedicati ad autori quali Boccherini, Scarlatti, Vivaldi, Tartini, Stradella, ha ricevuto premi e ottime recensioni in ambito internazionale tra cui spiccano Choc de la Musique e Diapason.
Attualmente, l’ensemble registra per l’etichetta Sony Int. e Sony Deutesche Harmonia Mundi e collabora regolarmente con il soprano Simone Kermes con cui ha inciso Dramma per l’etichetta Sony.
Nell’ultimo anno La Magnifica Comunità si è esibita in sale quali: Salle Gaveau a Parigi, Victoria Hall a Ginevra, Konzerthaus Berlin, Nikolaisaal Potzdam Berlin, Palau de Barcelona, Monaco Herkulessaal, Laeiszhalle ad Amburgo, Sala del Casinò di Berna, Palazzo del Quirinale a Roma, Theatre de l’Opéra a Vichy, Festival de Musique Baroque presso la Chapelle de la Trinité a Lione, Nuits musicales d’Uzès, Haydnsaal Schloss Esterházy Eisenstadt, Theater Gütersloh a Gütersloh, Festival Mainz, Festival de Menton, Festival di Varazdin, Summer Festival Château d’Hardelot, Neuburg Festival, Caribbean Tour - Terre de Haut Guadeloupe, Bridgetown Barbados, Scarborough Trinidad.
Nel settembre 2014, La Magnifica Comunità è stata insignita del premio Miglior Ensemble del Barok Festival di Varazdin
La Magnifica Comunità ha realizzato per la casa discografica Tring tre CD con i Concerti BWV 1043, 1044, 1041, 1042, i Concerti Brandeburghesi n. 2, 4, 5 di J. S. Bach e i cinque Concerti per Clavicembalo, 2 violini e b.c. di J. C. Bach. Recentemente ha inciso, per l’etichetta Tactus, sei Triosonate di G. Franceschini per 2 violini e b.c. e sei quartetti per 2 violini, viola e violoncello di Maddalena Lombardini Sirmen.

Violino barocco            Enrico Casazza
Violoncello barocco      Sebastiano Severi
Clavicembalo/Organo  Maurizio Fornero
Tiorba                           Gianluca Geremia

Berit Solset, soprano

Berit Solset, soprano norvegese ha studiato al Norwegian State Academy of Music a Oslo e al Staatliche Hochschule für Musik a Karlsruhe.

Ha debuttato come Woodmaiden nell’opera di Henrik Hellstenius Ophelias: Death by water singing. Altri ruoli includono Susanna in Le nozze di Figaro, Rosina in Il barbiere di Siviglia, Belinda in Dido and Aeneas di Purcell, Abel in Il primo omicidio di Scarlatti, Sigrun nella prima mondiale di Ragnar Rasmussen Malleus Maleficarum e Melancholia di Georg Friedrich Haas.
Berit Solset si è presto affermata come una delle cantanti più richieste in Scandinavia. Ha costruito un notevole repertorio, spaziando dalla musica rinascimentale e barocca a quella contemporanea. Lavora regolarmente con direttori come Benjamin Bayl, Olof Boman, Christopher Bucknall, Herbert Böck, Ottavio Dantone, Simon Gaudenz, Bernard Labadie, Stefan Parkman, Andrew Parrott, Vasily Petrenko, George Petrou, Andrew Wilder e Michael Alexander Willens.
Gli impegni nella stagione 2012/13 includevano Susanna in Le nozze di Figaro e Sigrun in Malleus Maleficarum di Rasmussen con l’Arctic Opera, arie di Mozart e Rameau con l’Orchestra da camera svedese, Arie di Händel con la Norwegian Radio Orchestra, Messa in fa minore di Bruckner con la Filarmonica di Oslo, Die Schöpfung di Haydn con la Norwegian Radio Orchestra e con la Kristiansand Symphony Orchestra, la Messa in sol maggiore di Schubert al Oslo Chamber Music Festival, Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn con la Norwegian Radio Orchestra, la Passione secondo Matteo di Bach a Bodø, Jauchzet Gott in allen Landen di Bach al Nordland Music Festival, Stabat Mater di Pergolesi a Bodø, il Messia di Händel a Oslo, Bergen, Stavanger, Halden, Hemne e Rana. Ha inoltre registrato Die Geburt Jesu Christi di Hertel con Kölner Akademie.
Nella stagione 2013/2014 ha interpretato Iphis in Jephtha di Händel con Accademia Bizantina, Passionskantate di Hertel a Colonia con Kölner Akademie, concerti con musica di Hasse e Porpora in Italia con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, la Messa in do minore di Mozart ad Aalborg con l’Orchestra Sinfonica di Aalborg e a Trondheim con l’Orchestra barocca di Trondheim, Die Schöpfung di Haydn a Bodø e a Eiker, la prima mondiale The Lapse of time di B. M. Christophersen a Kristiansund e Aalesund, l’Oratorio di Natale di Bach a Oslo, Halden, Sarpsborg, Trysil e Lillehammer, concerti del nuovo anno a Heggelia e Harstad e Kafka Fragments di Kurtág a Oslo.
Nella stagione 2014/15 ha interpretato una serie di concerti con musica di Porpora in Italia con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Oratorio di Natale di Agricola a Colonia con Kölner Akademie, Iphis in Jephtha di Händel a Cracovia con Accademia Bizantina, la Passione secondo Matteo di Bach con la Filarmonica di Oslo, Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn con la Norwegian Radio Orchestra, Die Schöpfung  di Haydn a Oslo con Ensemble Allegria ed esecuzione al Gloger Festival, Cantate di Bach a Copenhagen, il Messiah di Händel a Oslo, l’Oratorio di Natale di Bach a Trondheim, il Requiem di Rütti a Sandefjord, un recital al Northern Light Festival Tromsoe e apparizioni al Gloppen Music Festival e al Sunnmøre Music Festival.
La stagione 2015/16 per il momento include Adone ne Il Giardino d’Amore di Scarlatti al Musikfestspiele Sanssouci Potsdam e Ermione nell’Oreste di Händel al Teatro di Brema, la Messa in si minore di Bach con l’Orchestra Nazionale della RAI di Torino e con l’Akademie für alte Musik Berlin, il Messia di Händel con la Stavanger Symphony Orchestra, la Sinfonia n. 9 di Beethoven alla Sidney Opera House e l’Oratorio di Natale di Bach con il Drottningholm Baroque Ensemble, oltre a una serie di concerti con i Baroque Soloists, anche legati al premiato CD The image of Melancholy.

Accademia Bizantina

L’Accademia Bizantina nasce a Ravenna nel 1983, con l’intento di fare musica “come un grande quartetto d’archi”, con lo stesso impegno, la stessa partecipazione e soddisfazione collettiva. Oggi come allora, col medesimo approccio “cameristico”, il gruppo è interamente gestito dai propri componenti, che ne stabiliscono obiettivi e linee guida. Dal 1996 Ottavio Dantone e Stefano Montanari collaborano in piena sintonia alla gestione musicale dell’ensemble, ricoprendo rispettivamente i ruoli di direttore musicale e di primo violino concertatore, fondendo insieme il meglio delle loro qualità umane ed artistiche. L’intento comune, in ogni fase del lavoro, è quello di coniugare ricerca filologica e studio della prassi esecutiva su strumenti originali, con un’attenta e rispettosa lettura della partitura, come nella più nobile tradizione cameristica italiana. Rigore e raffinatezza di Dantone, energia ed estro di Montanari, entusiasmo e complicità da parte di ogni singolo strumentista, si fondono insieme come le tessere di un mosaico bizantino, rendendo l’Accademia uno dei più raffinati e vivaci ensemble di musica antica presenti oggi sulla scena internazionale. Numerose le incisioni per Decca, l’Oiseau Lyre, Harmonia Mundi, Naive, Arts, Denon, Amadeus (premiate da riconoscimenti come Diapason D’Or e Midem), le partecipazioni a trasmissioni e dirette radiofoniche (Radio France, RAI Radio3, RSI, WDR) e i concerti nelle più prestigiose stagioni e sale di tutta Europa, Israele, Giappone, Messico, Stati Uniti e America del Sud.

L’Accademia Bizantina oggi non è più quel puro mosaico di personalità romagnole dei primi anni di attività; è un gruppo internazionale, in cui le diverse culture si sono amalgamate e raffinate e che, nella scelta degli artisti che nel tempo hanno aggiunto la loro tessera (o testa) al mosaico, ha sempre privilegiato sincerità, spontaneità e generosità. Nelle sue esecuzioni troviamo schiettezza, allegria, ricchezza di affetti, emozioni forti a volte brutali e muscolari, ma anche dolcezza, amore, abbandono. C’è lo studio e la ricerca delle fonti antiche, dei trattati, ma anche dei sentimenti e delle emozioni, per restituire un’interpretazione viva, franca, aperta, allegra.
Il rapporto con Ravenna è molto “romagnolo”: un forte legame, un’irrinunciabile libertà.
Orgoglioso senso di appartenenza e bisogno pressante di lasciare le “malsane paludi che circondano e ammorbano la città”. Desiderio di andare, senza dimenticare da dove si è partiti, per arricchirsi culturalmente e poter dare un po’ di se stessi.
I progetti futuri sono tanti, molti rivolti all’estero, per essere sempre più il gruppo di riferimento nel campo della musica antica in Europa, ma molti sono rivolti al territorio, con le rassegne di musica antica, la didattica e con un occhio di riguardo rivolto ai giovani musicisti.
Cresce la consapevolezza che suonare, portare nel mondo la nostra musica e la gioia che questa può dare, non può essere il fine unico del gruppo; la speranza è che attraverso i nostri concerti possa aumentare la coscienza di appartenere ad un unico bellissimo mondo, in cui non tutti siamo ugualmente fortunati. Da ciò il desiderio di abbinare ogni concerto ad un’associazione umanitaria che operi nel sociale, per essere veicolo pubblicitario delle difficoltà e delle sofferenze di tanti esseri umani.
Particolarmente significative le collaborazioni intraprese con i violinisti Viktoria Mullova e Giuliano Carmignola e il controtenore Andreas Scholl, che hanno portato alla realizzazione di importanti tour internazionali e a progetti discografici per Onyx, Deutsche Grammophon, Harmonia Mundi e Decca.
Le nuove produzioni per il 2016 che vedranno l’ensemble di Ravenna ed il direttore Ottavio Dantone come protagonisti sui palcoscenici internazionali sono L’incoronazione di Dario di A. Vivaldi, Alcina e Belshazzar di Händel e l’Arte della Fuga di J.S. Bach.

Violini I                                   Alessandro Tampieri(concertino), Andrea Rognoni, Paolo Zinzani
Violini II                                 Fiorenza de Donatis, Boris Begelman, Valentina Giusti
Viola                                       Diego Mecca
Violoncelli                              Mauro Valli, Paolo Ballanti
Violone                                   Gianni Valgimigli
Liuto                                       Fabiano Merlante
Organo                                   Stefano Demicheli

Cembalo e Direzione              Ottavio Dantone

altri componenti storici

Flauti Traversi Marcello Gatti, Marco Brolli
Oboi, oboi d’amore
e oboi da caccia Paolo Grazzi, Elisabeth Baumer
Fagotto Alberto Guerra
Liuto Tiziano Bagnati
Organo Stefano Demicheli

martedì 14 giugno 2016

Levy Sekgapane, tenore

Nato a Kroonstad in Sudafrica. Giá bambino inizia a cantare come solista in alcuni cori della sua città e nel 2006 comincia gli studi musicali alla Scuola Tirisano Eisteddfod ed alla Stellenberg High School di Cittá del Capo. Prosegue poi gli studi superiori presso il South African College of Music all´Universitá di Cittá del Capo con Kamal Khan e Hanna van Niekerk.
Giá durante gli studi partecipa come solista in alcune produzioni d´opera in Sudafrica, come La Boheme, The Rake’s Progress e Les Contes d’Hoffmann. Inoltre ha cantato nel coro del Festival di Schleswig-Holstein in Germania.
In repertorio concertistico ha interpretato il Requiem di Mozart nella Sala Concerti di Cittá del Capo, The Crucifixion di John Strainers con la Cape Town Philharmonic Orchestra al fianco di Bryn Terfel e sotto la direzione di Kamal Khan. Ha partecipato dal 2012 alla International Choir Academy di Lubecca, dove ha cantato come solista nella Johannes-Passion di Bach con Helmuth Rilling.
Nel repertorio operistico ha debuttato come Conte d’Almaviva ne Il barbiere di Siviglia e come Chevalier de la Force in Dialogues des Camélites. Recentemente ha interpretato Songs of Friendship alla Scottish Opera di Glasgow, Libenskof ne Il viaggio a Reims all´Opera di Cittá del Capo e debuttato come Don Ramiro in La Cenerentola e Vierter Knappe in Parsifal al Teatro di Chemnitz, nonché Conte d’Almaviva ne Il barbiere di Siviglia in una nuova produzione al Teatro di Krefeld. 
Nel 2015 vince il primo premio degli importanti concorsi lirici Belvedere e Montserrat Caballé ed è membro dell´Opera Studio della Semperoper di Dresda nella stagione 2015/16.
Tra i suoi prossimi impegni: Gala Rossini con laVerdi di Milano, debutto al ROF di Pesaro nella nuova produzione de Il Turco In Italia, Almaviva ne Il barbiere di Siviglia alla Semperoper di Dresda, al Teatro dell´Opera di Essen e a Oslo; il debutto come Ramiro ne La Cenerentola alla Staatsoper di Amburgo, Libenskof ne Il viaggio a Reims all´Opera di Copenhagen e all´Opera di Roma e come Belfiore ne Il viaggio a Reims al Teatro del Liceu Barcelona.

venerdì 10 giugno 2016

La Follia, duo voce violoncello

LA FOLLIA
Martina Grossi, voce
Anselmo Pelliccioni, violoncello

LA FOLLIA è il nuovo progetto musicale di Martina Grossi e Anselmo Pelliccioni. 
Una formazione atipica che indaga le potenzialità del confronto tra voce umana e violoncello, spaziando in un repertorio dall’ascolto piacevole e raffinato.
Un duo di musicisti dalle esperienze più ampie, dalla musica classica alla contemporanea, dal barocco al jazz, dal rigore stilistico alla libera improvvisazione. Una formazione insolita che gioca sulla straordinaria ricchezza timbrica che voce umana e violoncello possono offrire quando ne siano indagate a fondo le potenzialità. Un gioco infinito di dialoghi e rimandi, di contrasti, allusioni e sfumature.  
La FOLLIA è un tema musicale di antica origine iberica, risalente probabilmente al tardo medioevo. 
La sua struttura armonica è stata inizialmente utilizzata come canovaccio per le improvvisazioni della musica popolare, per essere successivamente adottata dalla musica colta. 
Oltre centocinquanta compositori hanno scritto variazioni sul suo basso di “passacaglia”: Lully, Scarlatti, Corelli, Vivaldi, Haendel, Bach, Beethoven, Rachmaninoff, fino ad arrivare a George Russel, Gian Luigi Trovesi, e a molti altri artisti contemporanei.  
Ma LA FOLLIA è anche energia creativa, voglia di uscire dall’omologazione e desiderio di dare vita ad un percorso musicale autonomo. Il repertorio abbraccia quattro secoli di musica, dal barocco al jazz, dalla musica napoletana al pop, dalla musica colta di inizio Novecento fino alla canzone italiana degli anni Cinquanta.
Compositori proposti : R. Rodgers
M. Legrand
F. Durante
H. Purcell
C. Parker
G. Kramer
B. Tommaso
I. Stravinsky
J. Coltrane
R. Rainger
B. Bacharach
A. Corelli/A. Vivaldi
A. Giramo
A. Morricone
E. Sciorilli
D. Ellington
J. Lennon/P. McCartney

Contatti 331.8536632 duolafollia@gmail.com https://www.facebook.com/duolafollia

Blackbird - J. Lennon/P. McCartney Un estratto audio

giovedì 9 giugno 2016

Angela Hewitt, pianoforte

Nata in una famiglia di musicisti, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di tre anni, esibendosi in pubblico a quattro e vincendo un anno dopo la sua prima borsa di studio. Ha poi continuato a studiare con il pianista francese Jean-Paul Sevilla. Nel 1985 ha vinto la Toronto Bach Piano Competition. 
Ha ricevuto un OBE (Order of the British Empire) in occasione dei festeggiamenti per il Compleanno della Regina Elisabetta nel 2006 ed è stata nominata Companion of the Order of Canada (CC) nel 2015. Costantemente in viaggio, vive tra Londra, Ottawa (sua città d'origine in Canada) e l'Umbria, regione d'Italia che ama particolarmente e dove da dieci anni è direttore artistico del Trasimeno Music Festival. 
Tra le pianiste più conosciute a livello mondiale, appare regolarmente in recital e con le più importanti orchestre in Europa, nelle Americhe, in Australia e in Asia. E’ stata ammessa nella Hall of Fame di Gramophone nel 2015 e le sue performance e registrazioni delle opere di J.S. Bach hanno sempre ottenuto un particolare riconoscimento, segnalandola come una delle interpreti di riferimento del compositore.
Eventi della stagione 2015/16 prevedono concerti con la Toronto Symphony Orchestra, i Festival Strings Lucerne e la Zürcher Kammerorchester – ognuna di queste diretta dalla tastiera – oltre che con la Calgary Philharmonic Orchestra. Nella primavera 2016 è previsto un tour dell’Asia con la Academy of St Martin in the Fields e Sir Neville Marriner. Apparizioni recenti con orchestra hanno incluso la National Symphony Orchestra di Washington, l’Orquestra Sinfônica Brasileira, gli Hamburger Symphoniker, la Sinfonica di Vancouver, la Filarmonica Giapponese e la Swedish Chamber Orchestra, oltre a tour con la Camerata Salzburg e la kammerorchesterbasel.
Nel campo dei recital si è esibita alla Royal Festival Hall nell’ottobre 2015, come parte dell’International Piano Series, prima di tornare alla Wigmore Hall nell’aprile 2016. Altri eventi della stagione in corso prevedono apparizioni al Festival di Gent, al 92nd Street Y, alla Spivey Hall, alla Philadelphia Chamber Music Society ed alla sala da concerti St George’s di Bristol; oltre ad una serata di parole e musica con Ian McEwan alla Konzerthaus di Vienna.
Le sue premiate registrazioni per Hyperion hanno raccolto elogi e consensi unanimi. Il suo cd con l'Arte della Fuga di Bach è stato pubblicato nell'ottobre 2014 e il suo decennale progetto dedicato alla registrazione di tutte le maggiori opere per tastiera di Bach è stato descritto come "una delle glorie discografiche dei nostri tempi" (The Sunday Times). 
Le pubblicazioni più recenti hanno previsto il suo quinto volume di Sonate di Beethoven, opere per pianoforte solo di Liszt e la Sinfonia Turangalîla di Messiaen con l’Orchestra Sinfonica della Radio Finlandese ed Hannu Lintu. Un primo album con le Sonate di Scarlatti è previsto per la primavera 2016. La sua discografia comprende anche cd di Mozart, Schumann, Couperin e Rameau.

In concerto a laVerdi:
http://www.concertodautunno.it/160609-laverdi/160609_laverdi.htm

giovedì 2 giugno 2016

2016_06_01 BANDO DI AUDIZIONE PER VIOLINO E VIOLA DI FILA orch.POMERIGGI MUSICALI

BANDO DI AUDIZIONE PER VIOLINO E VIOLA DI FILA

La Fondazione I Pomeriggi Musicali indice audizioni finalizzate all’accertamento dell’idoneità artistica per eventuali impegni contrattuali a termine presso le proprie orchestre, secondo le esigenze di organico delle produzioni previste dalla programmazione artistica, per i seguenti ruoli:
-           Violino di fila
-           Viola di fila

1 – REQUISITI DI AMMISSIONE
1. Compimento del 18° anno d’età.
2. Cittadinanza italiana o dei Paesi dell’Unione Europea. Sono ammessi al Concorso anche i cittadini non appartenenti all’Unione Europea, regolarmente soggiornanti in Italia e provvisti di permesso di soggiorno atto a consentire l’impegno lavorativo.
3. Godimento dei diritti politici.
4. Diploma dello strumento rilasciato da un Conservatorio o Istituto Musicale pareggiato, o certificato equipollente per i diplomi conseguiti all’estero.
5. Idoneità psico-fisica al servizio continuativo e incondizionato nell’impiego.
6. Non essere incorso in condanne penali per le quali è prevista la destituzione da impieghi presso la pubblica amministrazione e non essere decaduto da precedente impiego per aver conseguito la nomina mediante documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.

2 – DOMANDA DI AMMISSIONE
La domanda di ammissione, redatta su carta semplice, con chiara indicazione del recapito telefonico ed e-mail e conforme allo schema esemplificativo riportato a tergo, dovrà essere inviata a mezzo posta o posta elettronica al seguente indirizzo:
Fondazione I Pomeriggi Musicali
Teatro Dal Verme
Ufficio Audizioni e Concorsi
Via S. Giovanni sul Muro 2
20121 Milano
e mail v.marinaccio@ipomeriggi.it

entro e non oltre l’8 luglio 2016
Tutte le comunicazioni da parte della Fondazione I Pomeriggi Musicali avverranno esclusivamente tramite posta elettronica. I candidati sono pertanto pregati di indicare chiaramente l’indirizzo e-mail nella domanda di ammissione.
Per le domande inviate con posta farà fede il timbro postale; la Fondazione non risponde per eventuali disguidi postali o di trasmissione dati.
Alla domanda dovrà essere allegato un breve curriculum vitae.
La domanda di ammissione implica l'accettazione incondizionata, da parte del candidato, del giudizio di merito, insindacabile, della Commissione Esaminatrice.

3 – PROVE E PROGRAMMA DI ESAME
Le prove d’esame si svolgeranno, salvo variazioni al momento non prevedibili, presso la sede della Fondazione I Pomeriggi Musicali, il Teatro dal Verme in Via San Giovanni sul Muro n. 2 nelle seguenti date:
20 luglio 2016, a partire dalle ore 9.00 (appello ore 8.30)
21 luglio 2016
22 luglio 2016
23 luglio 2016


Per ogni informazione e per conoscere il programma d’esame rivolgersi alla: Fondazione I Pomeriggi Musicali – Ufficio Audizioni e Concorsi – tel. 02.87905249 – fax 02 8790575 - email: v.marinaccio@ipomeriggi.it.