lunedì 29 febbraio 2016

Jacopo Taddei, sassofono

Nato nel gennaio 1996 a Portoferraio, a nove anni Jacopo Taddei è ammesso, con votazione 10/10, a frequentare la classe di Saxofono all’Istituto Superiore di Studi Musicali “P. Mascagni” di Livorno, dove studia fino al III anno per poi trasferirsi al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, sotto la guida di Federico Mondelci. A settembre 2011 ha superato il Compimento Inferiore con il massimo dei voti. A giugno 2013 si è diplomato con dieci e lode e Menzione d’Onore. Attualmente, frequenta il biennio di perfezionamento al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, con Mario Marzi. 
Dal 2006 al 2013, Jacopo Taddei è stato premiato in oltre dieci competizioni internazionali e nazionali, tra cui: Premio borsa di studio Marco Salvini - il più giovane vincitore negli annali dell’Istituto Mascagni - Menzione d’Onore per la Sezione Fiati - Giovani Talenti al Premio Nazionale delle Arti, I premio al Concorso Nazionale Riviera Etrusca, Menzione d’Onore al XVII Concorso Nazionale della Società Umanitaria, I premio assoluto nella categoria Junior al V Concorso Internazionale di Saxofono a Sestri Levante, I premio nella Sezione Fiati solisti nel Concorso Nuovi Orizzonti, I premio assoluto per la categoria Fiati al Concorso Crescendo-Città di Firenze, III premio Concorso Internazionale di Saxofono Marco Fiorindo, I premio di categoria, I premio di sezione nonché Premio Città di Giussano della XVIII edizione del Concorso Città di Giussano. 
E’ vincitore nazionale della VIII edizione del Concorso “Giovani Talenti della Musica – Alda Rossi da Rios” del Soroptimist International d’Italia. Ha tenuto concerti in veste solistica nell’ambito di rassegne di musica internazionale di istituzioni prestigiose, quali: la stagione concertistica Kreisleriana della Società Umanitaria di Milano, il Symposium Musicae Internum Nostrum, per il Comune di Salemi e la Fondazione Orestiadi di Gibellina, patrocinato dall’Ambasciata di Francia, in duo con Denis Pascal, il Festival Assisi nel Mondo, la Società Amici della Musica G. B. Pergolesi di Jesi, gli Amici del Festival Elba - Isola Musicale d’Europa. Dal 2006 al 2010 ha partecipato allo Stage Internazionale del Saxofono, a Fermo, e dal 2007 al 2011, ai Corsi di Perfezionamento Musicale Festival delle Nazioni a Città di Castello con Federico Mondelci, ottenendo la borsa di studio nelle due ultime edizioni. 
Ha frequentato masterclasses tenute da Mario Marzi, Jean Michel Goury, Francisco Martinez, Lars Mlekush, Anders Paulsson, Jean Marie Londeix. 
E’ stato invitato ad esibirsi al XVII e XVIII Stage Internazionale di Saxofono di Fermo. Ha frequentato la 42^ edizione dei Seminari Internazionali Estivi di Siena Jazz. Si è esibito con Pietro Tonolo, Avishai Cohen, Miguel Zenon, Massimo Manzi, Achille Succi, Greg Osby. Ha studiato Jazz con Massimo Morganti e Stefano Cocco Cantini. E’ dedicatario di una composizione cameristica di Fulvio Falleri. Ha collaborato con l’Italian Saxophone Orchestra. 
Nel 2013, al Conservatorio di Perugia, accompagnato dall’Orchestra di archi e arpa F. Morlacchi, ha eseguito in prima assoluta, un brano dedicato a Jean Marie Londeix, alla presenza dello stesso. 
Ha tenuto un recital nella XXIX Stagione dei Concerti dell’Umanitaria nella sede di Milano.
Ha vinto il premio del Conservatorio G.Verdi di Milano nel 2015.

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mercoledì 24 febbraio 2016

Lucrezia Drei,soprano

Diplomata al Liceo del Conservatorio Verdi di Milano, dove ha studiato Canto e si è diplomata in Flauto Traverso. È laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università Cattolica di Milano ed ha frequentato un master in Musica, dislessia e neuroscienze presso il Conservatorio di Milano.
Vincitrice del LXV concorso AsLico 2014, del Premio Pavarotti al LXV Concorso Viotti, il Primo Premio Montaldi di Mantova per la musica sacra e di altri concorsi internazionali, inizia la sua formazione nel Coro di Voci Bianche del Teatro alla Scala di Milano, partecipando a numerose produzioni con direttori d'orchestra quali Riccardo Muti, Lorin Maazel, Zubin Metha, Daniel Barenboim.
Alla Scala interpreta il suo primo ruolo solista a 13 anni nell'opera La Piccola Volpe Astuta di Janacek diretta da Sir Andrew Davis, seguito da diversi altri ruoli solistici, tra i quali Yniold in Pelléas et Mélisande diretta da G. Prêtre.
Per AsLiCo nel 2007 interpreta Flora nell'opera The Turn of the Screw di Britten e nelle stagioni 2011/12/14 è interprete principale per OperaKids; nel 2011 è soprano solista nel Requiem di Fauré al Théâtre du Capitole di Toulouse. Nel 2012 canta una selezione da La Traviata al Teatro Coccia di Novara; nel 2013 è Principessa e Fata Azzurra in La bella dormente nel bosco di Respighi al Teatro Rimsky-Korsakov di San Pietroburgo. Nel 2014 è Mad.lle Jouvenot in Adriana Lecouvreur per il Circuito Aslico e debutta il ruolo di Norina in Don Pasquale alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano.
Ha tenuto recital per il festival Bookcity di Milano e Le Corde dell'Anima di Cremona. Tiene regolarmente concerti di musica sacra per la basilica di San Marco a Milano e per l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

domenica 21 febbraio 2016

Ensemble Schallfeld

L’Ensemble Schallfeld si è formato nel 2011, per iniziativa di alcuni giovani musicisti all’epoca impegnati nel conseguimento di un master di perfezionamento con il Klangforum Wien alla KUG (Universität für Musik und darstellende Kunst di Graz).
Gli strumentisti che ne fanno parte, provenienti da cinque diversi paesi, hanno contribuito alla formazione arricchendola delle loro diverse esperienze culturali, professionali e musicali, in una gamma che va dal jazz alla musicologia, includendo orchestrali, esperti di musica antica e performers.
L’ensemble Schallfeld si vede come libero collettivo di solisti, che può agire in varie formazioni lasciando spazio alle iniziative individuali dei suoi membri. Oltre a collaborare attivamente con numerosi giovani compositori di provenienza internazionale, l’ensemble ha lavorato a stretto contatto con alcuni dei più importanti compositori del panorama contemporaneo (come Beat Furrer, Georg Friedrich Haas, Pierluigi Billone, Francesco Filidei, Franck Bedrossian, etc.), facendosi apprezzare dagli autori e dal pubblico per la raffinatezza di interpretazioni di assoluta precisione.
Ensemble in residence dell’associazione dei compositori stiriani die andere Saite nel 2014, e degli Internationale Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt nel 2016, Schallfeld si è esibito presso numerosi festival e all’interno di rassegne di musica contemporanea in Austria, Germania, Italia, Spagna e Slovenia, fra i quali spiccano “Jeunesse” (Vienna) e ”Impuls” (Graz). Da tre anni organizza una propria stagione musicale e cicli di concerti (Sound of Graz, Klang.raum.bewegung, Cross -X- Identitäten 2014-15) col sostegno della città di Graz e della regione Stiria. Particolare rilievo ha poi assunto il progetto di teatro musicale per bambini Hokuspokus Musikus, realizzato nel maggio 2014 presso il Theater am Lend con il sostegno di Land Steiermark e dell'Unione Europea (Programm Jugend in Aktion). 

venerdì 19 febbraio 2016

Veronica Cangemi, soprano

Nata a Mendoza, dopo un inizio di carriera come violoncellista, vince il primo premio al Concorso Nazionale di Canto in Argentina, cui segue il suo debutto operistico in Armide di Gluck con Les Musiciens Du Louvre e Marc Minkowski a Versailles e in Hänsel und Gretel con l’Orchestre National de Radio France. Apprezzata interprete del repertorio barocco e classico, è stata applaudita in opere di Monteverdi, Cavalli, Scarlatti, Handel, Vivaldi, Gluck e Haydn, di cui ricordiamo in particolare: L’Orfeo di Monteverdi con G. Antonini; con I. Bolton L’incoronazione di Poppea, Ercole amante di Cavalli e Serse; La Griselda di Scarlatti con René Jacobs ad Innsbruck e Berlino; Giulio Cesare e Antigona di Traetta ancora con R. Jacobs, Orlando con J.-C. Spinosi, Agrippina con F. Biondi a Venezia, Il Trionfo del Tempo e del Disinganno con E. Haïm a Parigi e Zurigo. Degne di nota le sue incursioni nel repertorio romantico, tra cui: Fidelio, Alfonso und Estrella, L’elisir d’amore, Carmen, La Bohème. Particolarmente attiva anche sul versante concertistico, ha interpretato: la Messa di S. Emidio di Pergolesi con l’Orchestra Mozart diretta da C. Abbado, La messa dell’incoronazione di Mozart al Festival di Salisburgo, Die Schöpfung di Haydn con Adam Fischer, il Requiem di Fauré con i Berliner diretti da Minkowski. Tra i suoi impegni recenti: Carmen alla Royal Opera House diretta da D. Oren; Idomeneo al Teatro Colon di Buenos Aires; la Missa Solemnis di Beethoven con l’Orchestra della Rai diretta da J. Valcuha. Per gli appuntamenti futuri ricordiamo Alcina alla Semperoper di Dresda e Serse con Spinosi; Don Giovanni a Liegi e Charleroi; L’incoronazione di Dario al Regio di Torino; lo Stabat Mater di Rossini diretto da S. Montanari con la Warsaw Philharmonic. Vanta diverse importanti incisioni, tra cui: Ariodante di Händel e La concordia de’ pianeti di Caldara, Griselda di Scarlatti e Orfeo ed Euridice, Orlando furioso, Ottone in Villa, Griselda, La fida ninfa; Der Bürger als Edelmann di Strauss e Fernando di Händel, L’innocenza giustificata di Gluck, Tancredi di Rossini.

Davide Giusti, tenore

Nato nel 1986 a Civitanova Marche, si diploma in canto al Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo nel 2009 con il massimo dei voti con G. Monachesi, e in musica da camera con E. Lombardi. Nel 2009 è stato impegnato nel Flauto magico per la Fondazione “Pergolesi Spontini” in tournée nei maggiori teatri italiani. Nel 2010 ha partecipato a Le nozze di Figaro al Reate Festival; ha vinto il premio speciale “F. Corelli” al concorso “O. Ziino” di Roma. Nel 2011 vince il concorso “Comunità Europea” di Spoleto; al Concorso “Santa Chiara” vince il Premio assoluto e Premio Speciale “Chori Prefectae” e viene insignito della Medaglia per valori artistici del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nel 2011 ha preso parte alla Messa Santa Cecilia di F. J. Haydn con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e al Requiem di Mozart diretto da F. Lanzillotta, a Roma; ha partecipato al “Festival Dei Due Mondi” di Spoleto nell’opera di Menotti Amelia al ballo, mentre a San Remo lo Stabat Mater di Rossini diretto da G. Gelmetti. Nel 2012 debutta in La traviata per As.Li.Co, presso i teatri del circuito lombardo. è stato impegnato ne Il viaggio a Reims all’Accademia Rossiniana di Pesaro in Gianni Schicchi all’Accademia di S. Cecilia e a Rieti, ed è stato protagonista in concerto alla Salle Garnier di Montecarlo. Ha appena inciso la Petite Messe Solennelle per la Brilliant. Ha interpretato con grande successo L’Elisir d’Amore in scena ad Ancona, Pagliacci e Gianni Schicchi al Teatro Verdi di Parma; Petite Messe Solennelle a Saint-Etienne diretto da A. Zedda; La Traviata a Roma; Die Lustigen Weiber von Windsor di Nicolai e L’Elisir d’Amore all’Opéra di Liegi; I Capuleti e i Montecchi al Reate Festival con F. Biondi ed Europa Galante; La Bohème a Reims; Le braci di Tutino al Festival della Valle d’Itria e a Firenze; Don Giovanni a Treviso. Tra i prossimi impegni, ricordiamo La Traviata a Liegi e a Charleroi; Don Giovanni a Ferrara; I Capuleti e i Montecchi a Varsavia e Brema; Otello a Macerata; Petite Messe Solennelle a Lima con il Rossini Opera Festival.

Marta Beretta, mezzosoprano

Nata a Como, inizia gli studi musicali all’età di 8 anni conseguendo dapprima il diploma in Violino presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Como e successivamente il diploma in Canto lirico presso il Conservatorio di Milano. Nel 2002 è finalista del concorso “E. Caruso” di Milano, città dove inizia la sua carriera musicale e partecipa all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, sotto la guida di Bianca Maria Casoni. Nello stesso anno vince il concorso presso il Theatre Royal de la Monnaie di Bruxelles, dove nel marzo del 2015 interpreta importanti ruoli tra cui l’amazzone nell’opera contemporanea Penthesilea di Pascal Dusapin. In Belgio Francia e Olanda ha interpretato ruoli del repertorio operistico quali Alisa nella Lucia di Lammermoor, Cherubino nelle Nozze di Figaro, Flora in Traviata, Dorabella in Così fan tutte, Charlotte in Werther e Carmen nell’opera omonima di Bizet. Nel 2017 sarà Kate Pinkerton al Theatre Royal de la Monnaie sotto la direzione di Kazushi Ono.

MATTIA POZZI, attore

Diplomato al Corso attori della Scuola civica d’arte drammatica Paolo Grassi, tra gli altri studia con Maria Consagra, Mario Gonzales, Elisabeth Boeke, Kuniaki Ida, Massimo Navone, Ambra D’amico, Paola Bigatto, Maurizio Schimdt, Danio Manfredini, Filippo Timi. Frequenta il seminario di danza contemporanea Gaga method con i membri della Batsheva dance company presso il Suzanne Dellal center di Tel Aviv. Partecipa altresì al seminario La danza delle intenzioni condotto da Roberta Carreri, membro dell’Odin Teatret, e al primo anno della scuola Quelli di Grock, così come al seminario di alta formazione sul clow-attore con Vladimir Olshansky. Partecipa per il terzo anno alla stagione de I Piccoli Pomeriggi Musicali di Milano.

Diego Ceretta, direttore d'orchestra

Nato nel 1996, si diploma diciottenne col massimo dei voti dopo essere stato ammesso, nel  2005, all’età di otto anni, al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nella classe di violino del M° Fulvio Luciani. Attualmente, accanto al perfezionamento in violino con il M° Francesco De Angelis, frequenta il 2° corso di Direzione d’Orchestra tenuto dal M° Gilberto Serembe presso la Milano Music Masterschool e il corso di primo triennio sempre in Direzione d’Orchestra con il M° Daniele Agiman presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Nel giugno 2014 ha partecipato come allievo effettivo al I Master di Perfezionamento per Direttori di Coro de La Fabbrica del Canto tenuto dal M° Alessandro Cadario. Svolge intensa attività orchestrale; nonostante la giovane età ha al suo attivo quasi duecento concerti tenuti con l’Orchestra de I Piccoli Pomeriggi Musicali, l’orchestra giovanile del Teatro Dal Verme di Milano, e con FuturOrchestra, l’Orchestra lombarda del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili in Italia voluta e patrocinata in vita dal M° Claudio Abbado. In entrambe le orchestre ricopre il ruolo di spalla. 
È stata inoltre una delle spalle dell’Orchestra Nazionale del Sistema che si è esibita in Eurovisione il 15 dicembre 2013 per il Concerto di Natale del Senato e nel concerto per il 50° Anniversario del Policlinico Gemelli, il 7 luglio 2014 a Roma, sotto la direzione del M° Nicola Piovani. Nel dicembre 2014 ha fatto parte dell’Orchestra del Sistema Europeo suonando a Ginevra presso il Palazzo delle Nazioni Unite per Rehearsal of the Culture for Peace Concert at the Human Rights diretto da Pablo Mielgo con la partecipazione di Juan Diego Flores, concerto trasmesso in Eurovisione e del quale si è realizzato un DVD. È stato diretto da: Daniele Rustioni, Enrico Dindo, Maurizio Zanini, Alessandro Cadario, Pietro Mianiti, Ennio Morricone, Manuel Lopez Gomez, Nicola Piovani e ha lavorato con solisti del calibro di Gabriele Cassone, Bruno Canino, Jeffrey Swann, Massimo Zanetti, Mikhail Tatarnikov. 
Ha collaborato con l’Orchestra dell’Accademia della Scala, con la quale ha partecipato alla tournée ad Abu Dhabi nell’aprile 2015 e alla produzione de Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini nel luglio-agosto 2015. 
Nell’agosto 2015 ha fatto parte dell’orchestra Sinfónica Juvenil de Caracas e Orchestra El Sistema Europa per il progetto El Sistema, che si è esibita presso il Teatro alla Scala il 28 agosto 2015. Si è esibito in numerosi teatri prestigiosi, tra cui Teatro Dal Verme di Milano, Teatro alla Scala di Milano, Teatro degli Arcimboldi di Milano, Sala Verdi di Milano, Auditorium di Milano, Teatro Grande di Brescia, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Sociale di Como, Teatro Quirino di Roma, Teatro Comunale di Treviso, Parco della Musica di Roma, Teatro  Coccia  di  Novara,  Sala  Bouvette  della  Gran  Guardia  di  Verona, Basilica di San Marco di Milano, Sagrato di Piazza Duomo a Milano, Padiglione dei Giardini della Biennale di Venezia.

Claus Peter Flor, direttore d'orchestra

Rispettato dai musicisti di tutto il mondo per il grandissimo talento e l’istinto musicale, Claus Peter Flor è il Direttore Musicale della Malaysian Philharmonic Orchestra.
Claus Peter Flor continua la sua carriera ad alti livelli internazionali come ospite regolare della Netherlands Philharmonic, Dallas Symphony, Houston Symphony, Singapore Symphony, Het Residentie Orkest, Orquesta de Valencia, Orchestre Philharmonique du Strasbourg, Orchestre National du Capitole de Toulouse, Sao Paolo Symphony, Orchestra Verdi di Milano e KBS Symphony Orchestra, solo per citarne alcune.

I principali impegni della stagione 2010/11 comprendono il ritorno sul podio della Russian National Orchestra, Warsaw Philharmonic, Royal Liverpool Philharmonic, Tokyo Symphony, Osaka Philharmonic, Bilbao Symphony, China Philharmonic e Shanghai Symphony Orchestra.
In ambito lirico, Claus Peter Flor continua la sua collaborazione con il Théâtre du Capitole Toulouse dove nell’ultima stagione ha diretto nuovamente Die Zauberflöte – una nuova produzione da lui originariamente diretta nel 2007 come parte del ciclo mozartiano. Ritornerà a Toulouse nel 2011 per la ripresa di Madama Butterfly e nella stagione 2011/12 per una nuova produzione di Rienzi di Wagner. Recenti collaborazioni lo hanno visto dirigere una nuova produzione di Siegfried di Wagner, regia di David McVicar, con l’Opéra de Strasbourg nel 2008 oltre ad altre produzioni con la Staatsoper Berlin, Deutsche Oper Berlin e Bayerische Staatsoper di Monaco, nonché nei Teatri di Dresda, Amburgo e Colonia. Ha diretto Le nozze di Figaro di Mozart e Die Meistersinger di Wagner a La Monnaie di Bruxelles, portando quest’ultima in tournée a Tokyo, Die Zauberflöte di Mozart per la Houston Grand Opera, Euryanthe di Weber per la Netherlands Opera con la Royal Concertgebouw Orchestra e La Bohème per la Dallas Opera.
Nella sua vasta discografia spicca un ciclo dedicato a Mendelssohn con i Bamberger Symphoniker, ripubblicato dalla Sony /BMG con grande successo. Più recentemente ha realizzato due registrazioni con la Malaysian Philharmonic per l’etichetta BIS: Asrael Symphony di Suk pubblicato nel 2009 e le Sinfonie n. 7 e 8 di Dvorak che usciranno nel 2011.
Nato a Lipsia nel 1953, ha studiato violino a Weimar e Lipsia e successivamente direzione d’orchestra con Rolf Reuter, Rafael Kubelik e Kurt Sanderling. Nominato a 31 anni Direttore Generale Musicale della Konzerthaus Orchester di Berlino, ha diretto nello stesso periodo le principali orchestre della Germania orientale, fra cui il Gewandhaus di Lipsia e la Dresdner Staatskapelle. Nel 1988 ha debuttato sul podio dei Berliner Philharmoniker, che ha successivamente diretto altre due volte.
Prima di diventare Direttore Musicale della Malaysian Philharmonic Orchestra, nel periodo 2003-08, su invito di Riccardo Chailly, Claus Peter Flor ha ricoperto il ruolo di Primo Direttore Ospite dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, e in questi anni si è prefisso di sviluppare il repertorio centro-europeo dell’Orchestra. Tra il 1999 e il 2008 è stato anche Primo Direttore Ospite della Dallas Symphony Orchestra. Inoltre dal 1991 al 1994 è stato Primo Direttore Ospite della Philharmonia Orchestra di Londra e dal 1991 al 1996 Consulente Artistico della Tonhalle Orchestra di Zurigo.
Nell’aprile del 2015 ha diretto laVerdi nella Terza Sinfonia di Mahler.

martedì 9 febbraio 2016

Shih-Hung Young, direttore

Direttore e violinista cinese di Taiwan, nato a Kuala Lumpur (Malesia), si è poi trasferito negli Stati Uniti, dove ha conseguito laurea e master in Musica alla Juilliard School e un Dottorato in Musica all’Università Statale di New York a Stony Brook.
Direttore di musica sinfonica, lirica, musica da film ed esecutore di musica da camera,   ha diretto le musiche di Howard Shore per Il Signore degli Anelli, premiate con l’Oscar. Recentemente ha cominciato a dirigere le musiche de Il Gladiatore di Hans Zimmer (Premio Oscar), dal vivo in sincrono con la proiezione del film, collaborando con la vincitrice del Golden Globe, Lisa Gerrard.
Ha lavorato in orchestra a Monaco di Baviera, Repubblica Ceca, Mosca, Perth (Australia), Ravinia Festival a Chicago, San Jose (California), Bulgaria, Madrid, Barcellora. Recentemente è tornato a Santiago del Cile per dirigere live le musiche de Il Padrino; A queste attività, si aggiungono tournée negli Stati Uniti e a livello internazionale.
È stato direttore dell’Orchestra da Camera della Third Street Music School Settlement e il direttore associato del tour nazionale degli Stati Uniti dello show The Light in the Piazza, vincitore a Broadway del Tony Award, My Fair Lady e del tour dello spettacolo del newyorkese Radio City Music Hall Rockettes-Christmas. Prossimi impegni includono concerti a Raleigh (North Carolina), Zurigo, Amburgo, Stoccolma, Helsinki, San Pietroburgo, Mosca e Monaco di Baviera.

Kaitlyn Lusk, soprano

Dopo il suo debutto con la Baltimore Symphony a 14 anni, ha rapidamente guadagnato fama internazionale grazie alla sua incredibile voce e all’ accattivante presenza scenica. È statala la più giovane interprete nella esibizione per la notte di Capodanno con i Boston Pops e i suoi successivi impegni l’hanno vista protagonista delle riedizioni delle canzoni della MGM, portate al successo dalla giovane Judy Garland.
Oltre alle performance dal vivo, il suo primo album registrato in studio, No Looking Back, la vede collaborare con i migliori musicisti e cantautori contemporanei. Nella sua impressionante carriera, ha dimostrato una straordinaria versatilità e brillantezza musicale. Nell’ultimo decennio, Kaitlyn è stata solista nelle musiche de Il Signore degli Anelli di Howard Shore, interpretando questo ruolo con oltre 75 tra le migliori orchestre del mondo, al fianco di numerosi  prestigiosi direttori. Su richiesta di Howard Shore, ha cantato “Into the West”, vincitrice del Premio Oscar per la migliore canzone, in occasione dei Grammy Honors a New York, dedicandosi poi all’esecuzione dal vivo delle musiche dei film della trilogia de Il Signore degli Anelli in tutto il mondo, a cominciare da alcuni concerti leggendari: dal Radio City Music Hall di New York alla Royal Albert Hall di Londra, alla Sydney Opera House.
Dall’età di 15 anni è cresciuta cantando con alcune tra le principali orchestra del mondo, comprese le prestigiose Chicago Symphony, Cleveland Orchestra, Rotterdam Philharmonic e la London Symphony.
Nel suo nuovo show FilmSong si esibisce insieme all’orchestra in un vero e proprio tour de force di canzoni tratte da pellicole di successo. Kaitlyn ha ulteriormente approfondito il suo amore per le colonne sonore collaborando con l'Orchestra del 21° Secolo e cantando brani di Ennio Morricone, James Horne e Howard Shore, affermandosi come una delle cantanti più versatili del genere.
Più recentemente, è stata la voce solista ne Il Gladiatore dal vivo, cantando per Hans Zimmer e oltre 13mila fan al Cracovia Film Music Festival.
In ambito discografico, ricordiamo la sua esibizione solistica nell’album Lord of the Rings Symphony prodotto per BR Klassik e il recente Western Music in Concert, interamente registrato dal vivo.

Corrado Accordino, attore, regista e scrittore

Nato a Monza nel 1970. Diplomato all’Accademia dei Filodrammatici di Milano, lavora nell’ambito teatrale dal 1989.
È direttore artistico della compagnia di produzione e diffusione teatrale "Il laboratorio dell'immaginario - La Danza Immobile" dal 1998. Dal 2005 è direttore artistico del Teatro Binario 7 di Monza, in collaborazione con Elio De Capitani.
Nel giugno del 2008 ha contribuito alla fondazione della scuola di formazione per attori "La Scuola Delle Arti", che dirige insieme ad Alfredo Colina.
È stato co-direttore artistico del Teatro Filiodrammatici di Milano dal 2008 al 2012.
È stato direttore artistico del Teatro Villoresi di Monza dal 2001 al 2005 e direttore artistico del Festival “Borgo in Festival” che negli Anni Novanta si è tenuto a Castiglione del Terziere, in provincia di Massa Carrara. Nel 2011 è coordinatore artistico per il progetto Ph-Performing Heritage, l'evento diffuso del Distretto Culturale Evoluto di Monza.
Nella stagione 2014-15, oltre a La morte balla sui tacchi a spillo, firma le regie degli spettacoli La danza immobile e Dell'amore e d'altri demoni.
Come narratore ha pubblicato due libri: una raccolta di racconti Cuore barbaro (ed. Mobydick, 1997) e il romanzo Il cattivo bambino (ed. Mobydick 2000).
Dalla stagione 2013/2014 è co-direttore artistico del Teatro Libero di Milano insieme con Corrado d'Elia.
Dal Febbraio 2016 assume l'incarico di "direttore artistico unico"  del Teatro Libero di Milano dove il 2 febbraio debutta con il suo ultimo spettacolo "Così tanta bellezza" di e con Corrado Accordino.
Le sue produzioni hanno, per interesse e necessità, un'attenzione particolare alla rielaborazione drammaturgica  di testi classici e contemporanei. Autori di riferimento sono stati: William Shakespeare, Miguel de Cervantes, Fëdor Dostoevskij, Albert Camus, Omero, Amélie Nothomb, Virginia Woolf, Ernest Hemingway, Raymond Carver, ma anche drammaturgie originali che indagano temi sensibili della nostra società.
«Il teatro oggi è un luogo di confronto, di continuo approfondimento e di ricerca di nuove possibilità sceniche –spiega Corrado Accordino -. Un teatro che si trasforma, vive e respira, rispecchiando i molteplici aspetti dell‘esistere, insinuandosi in ogni fessura dei mondi reali, immaginari e sociali, e facendosi sempre interprete del suo tempo.  Svelare la bellezza dell’uomo in tutte le sue manifestazioni/contraddizioni, coglierne le sfumature poetiche, le molteplici possibilità, i linguaggi in continua trasformazione, la perenne dialettica colpa/innocenza, destino/volontà, caso/necessità; l’eterno conflitto legge interiore/legge sociale, norma/trasgressione, libertà individuale/convivenza civile; la perpetua simbiosi bene/male, felicità/sofferenza, tragedia/commedia, reale/fantastico

2016_02_13 Carnevale con Alice al Manzoni di Milano

Associazione Culturale San Babila
sabato 13 febbraio 2016 ore 15.30
al Teatro Manzoni di Milano,     per i più piccoli
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
posto unico adulto € 14 anziché € 16
posto unico bambino (3-14) € 10 anziché € 11
posto unico bambino fino a 3 anni € 5
PRENOTAZIONI ENTRO E NON OLTRE LE ORE 16 DI VENERDI 12 FEBBRAIO
AL NUMERO
Cell. 3460340469

2016_02_21 Barbiere di Siviglia al Don Bosco di Pavia


STAGIONE IN CANTO IN MUSICA 2015/2016
Domenica 21 febbraio 2016 alle ore 16 andrà in scena al Teatro don Bosco di Pavia : Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini I biglietti sono in vendita alla libreria Clu di corso Carlo Alberto oppure si possono comprare in teatro il giorno dello spettacolo.

Domenica 21 febbraio 2016 ,ore 16 
Teatro don Bosco Via San Giovanni Bosco, 4 - PAVIA
Il Barbiere di Siviglia
musica di Gioachino Rossini
opera buffa in due atti                                            (i/
libretto di Cesare Sterbini
Musica di Gioachino Rossimii
Personaggi ed interpreti
Rosina - Arina Alexeeva
Figaro - Daniele Caputo
Conte di Almaviva - Carlo Giacchetta
Don Bartolo - Giancarlo Tosi
Don Basilio - Michele Filanti
Berta - Eleonora Boaretto
Fiorello /Ufficiale - Enrico Gaudino
regia di Nadia Matteucci
Orchestra InCanto in Musica - Corale Franco Vittadini
e studenti del Liceo Musicale Adelaide Cairoli di Pavia
Direttore Gianluca Fasano
Maestro del Coro Filippo Dadone
Costumi Sartoria Bianchi

Biglietti  in vendita: dal 6 febbraio  alla libreria CLU di corso Carlo Alberto a Pavia
prezzi ; 23 euro intero e 20 euro ridotto (riduzioni valide per over 65,studenti,famiglie e gruppi sopra le 5 persone) per informazioni e prenotazioni tel. 333 6136152 e 333 444 3051
biglietti@croma2000.it    www.paviainunclick.com

2016_02_27 Formazione per cantanti alla scoperta dei Responsori del Venerdì Santo

Sabato 27 e domenica 28 febbraio 2016 a Milano presso la sala verde della parrocchia di S. Maria alla Fontana (via Boltraffio 19, Milano).
Il M° Antonio Eros Negri guiderà i partecipanti alla scoperta dei Responsori del Venerdì Santo di Tomás Luis de Victoria. Nell’antica liturgia romana i responsori dell’Officium Tenebrarum si cantavano durante il Mattutino del triduo pasquale, ovvero la notte di giovedì, venerdì e sabato santi. I responsori riprendevano il testo delle letture dell’ufficio, rielaborandolo in forma libera e lirica, diventando così i momenti più intensi dell'orazione. Molti autori si sono cimentati in questo ciclo di composizioni, ma l’opera di de Victoria si contraddistingue, oltre che per l’elevatissima qualità contrappuntistica e la perfetta aderenza al testo sacro, per l’estrema sintesi che riesce a realizzare. Avremo modo di eseguire i responsori nel mese di marzo (data e luogo da definire). Le iscrizioni chiudono martedì 23 febbraio. In allegato trovate tutte le informazioni necessarie.

Sono ancora aperte le audizioni per ampliare l’organico del Coro Polifonico Ænigma, diretto da Alessio Raimondi. Le prove si tengono il mercoledì dalle 21.00 alle 23.00 presso il Sacro Volto, via Sebenico 31, zona Isola-Garibaldi. Il coro è rivolto a coristi di qualsiasi età ed esperienza corale. Sono necessari impegnoserietàcostanza e una buona intonazione. Per accedere al coro è prevista un’audizione seguita da un periodo di prova. Al link https://youtu.be/g9q802eENi0 potete vedere la videopartitura del Credo RV591 di Vivaldi registrato il 20 dicembre 2015 in occasione del Concerto di Natale presso la Chiesa di S. Maria alla Fontana.


domenica 7 febbraio 2016

Mario Shirai Grigolato, violoncello

Mario Shirai Grigolato ha iniziato gli studi di violoncello con il Maestro Franco Zecchino e ha proseguito con il M° Sanarica Antonio conseguendo il diploma di violoncello presso il Conservatorio "Tito Schipa"di Lecce con il massimo dei voti. Ha poi proseguito lo studio del violoncello seguito dal M°Christian Bellisario e in seguito con il M° Marco Scano, docente del Conservatorio "G. Verdi" di Milano. Ha collaborato con l'Orchestra Lirico Sinfonica Salentina di Lecce e l'Associazione "Eur Pesaro" nel ruolo di primo violoncello e collaborato alle stagioni liriche del Teatro Verdi di Sassari e del Teatro Coccia di Novara, con l'Orchestra di Sanremo e l'Orchestra Comunale di Bologna. Nel 1996 ha superato le audizioni del corso di formazione dell'Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole e dell'Orchestra Laboratorio Urbano di Bari. Nel 1997 ha partecipato alla tournée svoltasi ad Altenburger (Lipsia, Germania) con l'orchestra "Est West Internationale Musik Akademie & V". Nel 1998 ha superato le audizioni di "Spoleto Festival" e dell' "Accademia Filarmonica della Scala", seguendo regolarmente i corsi di perfezionamento indetti da quest'ultima e superando l'esame finale con il massimo dei voti. Finalista nei concorsi di varie orchestre tra cui il Teatro alla Scala e La Fenice, ha conseguito l'idoneità presso l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali nel ruolo di violoncello di fila e concertino dei violoncelli e nel 1999 come violoncello di fila presso l'Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi, di cui fa parte stabilmente. Ricopre il ruolo di concertino dei violoncelli fino al 2007, e, da quell'anno in poi, di Primo Violoncello. Fa parte del quartetto d'archi "I solisti de La Verdi". 

Viviana Mologni, percussioni

Viviana Mologni si è diplomata al Conservatorio G. Verdi di Milano e si è perfezionata con i principali esponenti del panorama percussionistico europeo e con timpanisti delle più importanti orchestre europee e statunitensi. Dal 1989 al 1992 ha fatto parte dell'Orchestra Giovanile Italiana e già nel 1988 ha iniziato la sua attività di timpanista con l'Orchestra Stabile di Bergamo. Ha collaborato inoltre con l'Orchestra del Teatro alla Scala, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali e l'Orchestra del Festival Internazionale di Stresa. Nel 1993 ha vinto il concorso per primo timpanista solista dell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, ruolo che ricopre tuttora. Da allora ha partecipato alle tournée della Verdi in tutta Europa, Giappone, Canarie e Sud America ed ha inciso per Decca, Deutsche Grammophon, EMI e BMG Ricordi sotto la direzione di maestri quali C. M. Giulini, R. Chailly, C. Abbado, G. Pretre, R. Muti, A. Ceccato, V. Gergiev, G. Noseda, L. Berio, Y. Sado. Per la sua attività solistica concertistica vanno ricordate l'esecuzione del Concerto per due pianoforti e percussioni di B. Bartok, del Concerto per timpani e orchestra di W. Tharichen con l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta dal M° G. Noseda e della Sonata di J. Beck per timpani soli, in occasione dell'Albo d'Oro 2001 della Verdi.  Hanno pubblicato servizi su di lei molte riviste, tra cui The Classic Voice, Musica, Suonare News, Venerdì di Repubblica e Note Sinfoniche; nel 1999 la rivista Amadeus le ha assegnato una borsa di studio per meriti artistici.  Svolge, inoltre, un'intensa attività cameristica con il Quartetto di percussioni della Verdi e con il duo Vib'Bone (trombone e percussioni) con cui ha inciso 2 CD, riscuotendo grande successo di critica. Al duo Vib'Bone sono state dedicate composizioni da importanti compositori italiani ed europei, tra i quali C. Lindberg, V. Globokar, D. Short, R. B. Earl.

Giuseppe Amatulli, corno

Si è diplomato presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari nel 1992 con il M° G. Selvaggio. Ha intrapreso il perfezionamento secondo i principi della Scuola di Chicago, iniziando gli studi con il M° G. Corti per poi proseguire con il M° Luca Benucci e, infine, con il M° Dale Clavenger (primo corno solista della Chicago Simphony Orchestra). Si è perfezionato, inoltre, con il M° D. Johnson al Conservatorio di Lugano.
Nel 1993 entra a far parte della Scuola di Musica di Fiesole (FI), sotto la guida dei Maestri R. Bobo, V. Globokar e A. Faja, e dell’Orchestra Giovanile Italiana; si esibisce in qualità di I corno e partecipa ai masterclass organizzati dalla Scuola con i Maestri Ifor James e Radovan Vlatkovic. Nello stesso anno è selezionato tra i migliori allievi delle scuole di musica mondiali per far parte dell’orchestra “East-West International Symphony Orchestra” (Lipsia).
É entrato a far parte, come primo corno, delle orchestre giovanili  Orchestre des Jeunes de la Méditerranée (Aix-en-Provence).
Ha frequentato la Scuola di Musica di Fiesole con i maestri R. Bobo, V. Globokar e A. Faja e le master classes con i maestri Ifor James e Radovan Vlatkovic. É risultato idoneo in diversi concorsi presso l’Orchestra Sinfonica “Haydn“ di Bolzano e Trento, Orchestra Regionale del Lazio, Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova, Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, ecc. Ha collaborato con le sopracitate orchestre e con altre, quali l’Orchestra del Teatro Comunale di Firenze (Maggio Musicale Fiorentino), l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, la European Union Chamber Orchestra (Inghilterra), l’Orchestra del Festival Pucciniano di Torre del Lago (LU), ecc. Si è esibito sotto la guida di direttori illustri quali C.M. Giulini, R. Chailly, R. Muti, C. Hogwood, H. Rilling, V. Jurowski, Daniel Harding, Aldo Ceccato, ecc.
Dal 2002 fa parte dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi come terzo corno e dal 2004 come primo corno, dove effettua anche registrazioni discografiche, tournée, concerti solistici e cameristici (Rondò, Concerto n. 4 di W.A. Mozart, Castel del Monte di N. Rota, Konzerstük di R. Schumann, Trio di J. Brahms, Adagio e Allegro di R. Schumann)

sabato 6 febbraio 2016

2015_02_15 AUDIZIONI PER IL CORO UNIVERSITARIO DEL COLLEGIO GHISLIERI

AUDIZIONI PER IL CORO UNIVERSITARIO DEL COLLEGIO GHISLIERI
Il 15 febbraio 2015 , a partire dalle 17:30 presso l'Aula Magna del Collegio, si terranno le audizioni per il Coro Universitario del Collegio Ghislieri.
Caratteristica del gruppo è quella di unire l’entusiasmo e la passione per l’attività corale ad un programma didattico individuale e collettivo, che si articola in corsi di tecnica vocale e sessioni di lettura e interpretazione musicale. Tale programma è tenuto da docenti qualificati e seguito in prima persona dal Direttore Musicale del Collegio Ghislieri, Giulio Prandi. I cantori hanno inoltre la possibilità di confrontarsi regolarmente con musicisti professionisti; in particolare i membri di Ghislieri Choir & Consort – gruppo di musica antica del Collegio Ghislieri – svolgono regolarmente dei periodi di produzione a fianco del Coro.
Il Coro collabora frequentemente con musicisti di alto profilo professionale, tra cui ricordiamo Christian Senn, Carlo De Martini, Avi Avital, Sergio Scappini, Alessandro Marangoni, Mario Marzi e l’Italian Sax Quartet, Carmelo Corrado Caruso, Bruno Taddia, Riccardo Doni.
Le audizioni prevedono un breve esame conoscitivo sulle caratteristiche vocali dei candidati e non richiedono alcuna competenza musicale specifica.
Questo semestre in programma: il Requiem MH155 di Michael Haydn
Il prossimo concerto: 21 giugno 2016
Per informazioni ed iscrizioni, scrivete a coro@ghislierimusica.org

venerdì 5 febbraio 2016

Ugo Guagliardo, basso

Palermitano, laureato in Filosofia, ha studiato con A. Spagnolo, E.Smith, D. Lombardini, P. Pace, conseguendo i diplomi di Pianoforte e Canto a Palermo. Vincitore di premi nazionali e internazionali, ha seguito corsi di perfezionamento tenuti da M. Olivero, G. Tucci, W. Matteuzzi, R. Gazzani, E. Dara, K. Ricciarelli, A. Zedda. 
Dopo il debutto a Palermo, ha iniziato artistica cantando in prestigiosi teatri italiani (Opera di Roma, Comunale di Bologna, Comunale di Firenze, San Carlo, La Fenice, Massimo di Palermo, Regio di Torino, ROF di Pesare, Lirico di Cagliari, Bellini di Catania) ed esteri (La Monnaie di Bruxelles, Opera de Lyon, Semper Oper Dresden, Operhaus Zu-rich, Opera di Avignone, Marsiglia, Versailles) privilegiando Rossini (La Cenerentola, La gazza ladra, II barbiere di Siviglia, Semiramide, II viaggio a Reims, Otello, La scala di seta) Mozart (Don Giovanni, Così fan tutte, Le Nozze di Figaro, La Clemenza di Tito) Bellini e Donizetti (Lucia di Lammermoor, Anna Balena, I Puritani), a cui affianca Verdi (il Trovatore, Aida), la musica antica e il Barocco (Agrip¬pina, L'incoronazione di Poppea, Motezuma, Giulio Cesare) e l'esecuzione di musica sacra: Requiem di Mozart e Verdi, Stabat Mater e Patite Messe Solennelle di Rossini, Messa in Si minore di Bach, Messa dell'Incoronazione di Mozart, alcuni oratori di Caldara. Ha collaborato con direttori e registi della scena lirica internazionale quali H. Soudant, G. Gelmetti, A. Zedda, G. Ferro, K. Wilson, B. Bartoletti, M. Minkowski, M. Mariotti, G. Vick, P. Pizzi, E. Darà, F. Biondi. Tra i suoi ultimi impegni ricordiamo La Gazza ladra a Bologna, diretto da M. Mariotti, La Cenerentola a La Monnaie diretto da Mare Minkowski, a Strasburgo, alla Semper Oper di Dresda e al Festival di Pentecoste a Salisburgo, a fianco di C. Bartoli, Il Trovatore presso il Teatro La Fenice di Venezia, ancora con la Bartoli Le Comte Ory all'Opernhaus di Zurigo, Guillaume Teli a Lima a fianco di J. D. Florez. T
ra gli impegni futuri, La Cenerentola all'Opera di Roma, Capuleti e Montecchi a Stavanger con F. Biondi, La Cenerentola all'Israeli Opera di Tei Aviv, Lucia di Lammermoor ad Avignone.

Beatrice Mezzanotte, mezzosoprano

È nata a Fabriano nel 1991. Si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio "G. B. Pergolesi" di Fermo, con F. Gavarini e si laurea con lode in lingue e letterature moderne a Roma. Si perfeziona in masterclass con L. Serra, B. Manca di Nissa, I. Salazar. Ammessa all'Opera Studio dell'Accademia di Santa Cecilia, studia con R. Scotto, A. Vandi e con il regista C. Scarton. Si distingue in concorsi internazionali, come "Anita Cerquetti", "Ruggiero Leoncavallo", "Città di Bologna", "Musica Sacra".
Ha vinto il Concorso per Giovani Cantanti Lirici "Comunità Europea" 2015, organizzato dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto "A. Belli" debuttando poi nell'opera A Christmas Ève a Spoleto.
Debutta diciannovenne nello Stabat Mater di Pergolesi, con l'Orchestra "I Solisti di Perugia" e la direzione di Daniele Quaglia. Nel 2013 partecipa al Pimpinone di T. Albinoni, è solista nella Fantasia op. 80 di Beethoven per il Festival delle Nazioni, con l'Orchestra della Toscana e la direzione di C. Poppen e prende parte alla prima esecuzione in epoca moderna dello Scherzo di Balducci. Recentemente è stata Resina ne Il Barbiere di Siviglia a Cesenatico e a Torino, solista nella Petite Messe Solennelle a Città di Castello, e protagonista di una serie di concerti per l'Expo 2015 e all'Opera di Roma. Oltre ai titoli operistici, il suo repertorio include grandi capolavori della musica sacra, - come il Te Deum di Charpentier, la Messo in Si minore e il Magnificat di J. S. Bachi, il Requiem e la Messa in Do minore di Mozart, la Petite Messe Solennelle e lo Stabat Mater di Rossini - e della musica da camera.

Cinzia Forte, soprano

Soprano lirico di coloratura, è lodata dalla critica per l'eleganza del fraseggio e la presenza scenica. Apprezzata interprete belcantista, è presente sui car­telloni dei principali teatri italiani ed europei quali: il Teatro alla Scala, il San Carlo di Napoli, la Fenice, il Massimo di Palermo, il Regio di Torino, l'Opera di Roma, il Rossini Opera Festival, Covent Garden di Londra, il Concertgebouw di Amsterdam, il Liceu di Barcellona, l'Opernhaus di Zurigo, il Théatre des Champs-Elysées di Parigi, l'Opera Royal de Wallonie di Liegi, la Deutsche Oper di Berlino e il Teatro Real di Madrid. Ha collaborato con direttori tra cui C. Abbado, M. Benini, B. Campanella, R. Chailly, M.-W. Chung, D. Gatti, G. Gelmetti, R. Jacobs, J. Tate e registi quali G. Vick, J. Miller, L. Ronconi, P. Pizzi, F. Zeffirelli, D. Fo, E. Sagi, J. Savary, W. Decker, R. De Simone, M. Hampe, M. Martene. È stata un'applauditissima Violetta ne La traviata in scena all'Opera di Roma, e tra gli ultimi impegni ricordiamo: Le nozze di Figaro e Rigoletto al Teatro Real di Madrid; L'elisir d'amore e Carmen a Verona; Lo vedova allegra e Traviata al San Carlo; Traviata a Tei Aviv e al Comunale di Bologna; Don Pasquale a Firenze; La Traviata e Rigoletto a Liegi, dove più re­centemente ha debuttato in Le nozze di Figaro con successo di pubblico e critica. È tornata al Comunale di Bologna con Le nozze di Figaro, nella produzione firmata da M. Martene e diretta da M. Mariotti, e Traviata, sempre diretta da Mariotti con la regia di F. Ozpetek. 
Recentemen­te ha cantato lo Stabat Mater Rossini ad Aquileia e Lubiana, coi complessi del Teatro Verdi di Trieste diretta da G. Gelmetti; poi ha cantato Rigoletto al Carlo Felice di Genova diretta da F. Luisi, il Furioso all'Isola di San Domingo di Donizetti a Bergamo. Ha ottenuto grande successo per la sua Marzelline nel Fidelio a Liegi dove è tornata per interpretare La Gazzetta, in Orfeo ed Euridice a Trieste e Napoli; Bianca in Bianca e Falliero al Festival Rossini di Bad Wildbad; lo Stabat Mater di Rossini diretta da G. Gelmetti a Montecarlo.

giovedì 4 febbraio 2016

Maurizio Baglini, pianoforte

Nato a Pisa nel 1975. Premiato giovanissimo nei più importanti concorsi (Busoni di Bolzano, Chopin di Varsavia, William Kapell del Maryland), a 24 anni vince con consenso unanime della giuria il World Music Piano Master di Montecarlo. Ospite dei più prestigiosi Festivals – La Roque d'Anthéron, Lockenhaus, Yokohama Piano Festival, Australian Chamber Music Festival, Benedetti Michelangeli di Bergamo e Brescia, Rossini Opera Festival  – viene regolarmente invitato come solista e in formazioni di musica da camera da istituzioni internazionali di ragguardevole spessore: Salle Gaveau di Parigi, Kennedy Center di Washington, Auditorium del Louvre, Gasteig di Monaco di Baviera.
Ha un vasto repertorio che spazia da Byrd alla musica contemporanea, con riferimenti importanti a Chopin. Dal 2005 suona stabilmente in duo con la violoncellista Silvia Chiesa. Ha al suo attivo una rilevante discografia che include fra l'altro due versioni dei 27 Studi di Chopin, eseguiti sia su strumenti originali del XIX secolo che su pianoforte moderno. Nel 2005 ha dato inizio alla registrazione integrale delle trascrizioni di Busoni da Bach. Ha pubblicato un DVD con il Concerto n° 1 di Chopin accompagnato dalla New Japan Philharmonic Orchestra. Di recente pubblicazione l'integrale dell'opera pianistica di Rolf Urs Ringger, che include cinque prime assolute, e, per la Decca, la Nona Sinfonia di Beethoven nella trascrizione per pianoforte solo di Liszt (2009) e i 12 Studi trascendentali di Liszt (2010).
Nel 2007 viene invitato come unico pianista italiano a festeggiare i 100 anni della Salle Gaveau a Parigi, in una serata trasmessa dall'emittente televisiva France 3 a cui, fra gli altri, hanno partecipato Martha Argerich e Nelson Freire. Nel 2008 è stato ospite principale della trasmissione televisiva Toute la Musique qu'ils aiment, su France 3, e ha eseguito al Musée d'Orsay a Parigi la Sinfonia n° 9 di Beethoven nella trascrizione per pianoforte solo di Liszt, con il Coro di Radio France, in diretta radiofonica su France Musique. Nel 2009 all'Israel Festival ha eseguito nella stessa serata un monumentale programma formato dalla Nona di Beethoven-Liszt seguita dai 12 Studi op. 10 e i 12 Studi op. 25 di Chopin.
Fra i suoi impegni nel 2010 ricordiamo il debutto con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai nella prima mondiale del Concerto scritto per lui da Azio Corghi, recitals, concerti in duo e con orchestra a Roma per la IUC e l'Accademia di Santa Cecilia, a Bologna per Musica Insieme, alla Fenice di Venezia, a Parigi (Salle Gaveau e Salle Cortot), in Germania, Svizzera, Belgio, Algeria, Australia. È direttore artistico del Festival Dionisus che si tiene ogni estate nel castello di Colle Massari, a Cinigiano presso Grosseto.
Per maggiori informazioni si può visitare il sito  www.mauriziobaglini.com

Suona stabilmente anche con la violoncellista Silvia Chiesa: al loro duo sono dedicate una Suite di Azio Corghi, una Sonata di Gianluca Cascioli e un brano di Nicola Campogrande. Pubblicati in esclusiva da Decca/Universal, i suoi cd più recenti sono dedicati a Liszt, Brahms, Schubert, Schumann, Domenico Scarlatti e il doppio cd con l’integrale pianistica di Mussorgsky. Sono in uscita, sempre per Decca, un cd dedicato a Schumann - che porta avanti il progetto monografico avviato con Carnaval - e un cd inciso insieme a Silvia Chiesa con la registrazione dell’integrale per duo pianoforte e violoncello di Rachmaninov. Dal 2012, con l’artista multimediale Giuseppe Andrea L’Abbate, porta avanti anche il    progetto Web Piano, che abbina l’interpretazione dal vivo di grandi capolavori pianistici a una narrazione visiva originale su grande schermo. Fondatore e direttore artistico di Amiata Piano Festival, dal 2013 è consulente artistico per la danza e per la musica del Teatro Comunale di Pordenone ed è stato nominato Ambasciatore culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Tiene corsi di perfezionamento a Fondi (LT) e nel 2015 ha tenuto la prima masterclass di pianoforte organizzata dall’Accademia Stauffer di Cremona. Suona un grancoda Fazioli.

mercoledì 3 febbraio 2016

2016_03_10 CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO GIULIO NERI

CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO GIULIO NERI
TORRITA DI SIENA
1-3 aprile 2016
Scadenza iscrizioni: 10 Marzo
Iscrizioni aperte per la nona edizione del concorso internazionale di canto lirico dedicato
al celebre basso Giulio Neri.
www.fondazionecantiere.it
DIRETTORE ARTISTICO
ELEONORA LEONINI Docente Conservatorio “Martini” di Bologna
GIURIA
Presidente ROLAND BÖER Direttore d’orchestra
ELENA BERNARDI Artist manager agenzia Stage Door
PIERANGELO CONTE Coordinatore artistico di Opera Firenze
TIZIANA TRAMONTI Soprano Docente al Conservatorio G. B. Martini di Bologna
RICCARDO ZANELLATO Basso

MONTEPREMI 5.000 euro
1° premio          2.000 euro
2° premio          1.000 euro
3° premio            500 euro

PREMI SPECIALI
Premio Giulio Neri   500 €
assegnato dal Comune di Torrita di Siena alla migliore voce di basso
Premio del pubblico    400 €
Premio Giovani talenti 300 €
offerto da Amedeo Monfardini e riservato ai  nati a partire dal 1° gennaio 1991
Premio Mozart   300 €
offerto da Amedeo Monfardini e riservato alla migliore esecuzione di un'aria di
W. A. Mozart eventualmente presentata dal candidato
ISCRIZIONE FACILE!
scarica il form d'iscrizione e invialo compilato a info@fondazionecantiere.it
Segreteria del concorso
FONDAZIONE CANTIERE
INTERNAZIONALE D’ARTE
Via Fiorenzuola Vecchia, 5 | MONTEPULCIANO
Ph. +39 0578 757007 - 757089
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info@fondazionecantiere.it

lunedì 1 febbraio 2016

Sebastián Ferrada, tenore

Sebastian Ferrada, tenore Nato a Montevideo, Uruguay. Ha iniziato a studiare canto in Cile, mentre completatava i suoi studi in Economia presso la Universidad Católica. Nel 2008 si stabilisce a Milano, dove ha studiato con Vincenzo Manno presso l'Accademia Internazionale della Musica e l'Accademia del Teatro alla Scala. Attualmente studia con Carlo Torriani.
Nel 2010, ha iniziato la sua carriera da solista con il ruolo principale in Edgar di Puccini, presso l'Auditorium di Valladolid (Spagna). Inoltre ha cantato i ruoli di Manrico (Il trovatore) e Radames (Aida). Nello stesso anno, ha cantato Don José (Carmen) e il Requiem di Verdi a Londra.
Nel 2011, ha cantato il ruolo di Pinkerton nella Madama Butterfly di Puccini al Teatro Argentino de La Plata (Argentina), con la direzione di Tulio Gagliardo Varas. Nello stesso anno, ha vinto il 9° Concorso Internazionale "Aida" della Fondazione Arena di Verona. Ha cantato Cavaradossi (Tosca) e Radames (Aida) con i membri della Orchestra e Coro dell'Arena di Verona. Ha inoltre preso parte alla serie di concerti dell'Arena di Verona.
Nel 2012 ha cantato per la prima volta il ruolo di Alfredo ne La Traviata di Verdi e il ruolo di Calaf nella Turandot di Puccini, e nel novembre dello stesso anno ha debuttato come solista con la Fondazione Arena di Verona nel ruolo di Radames in Aida di Verdi. In novembre è stato Compare Turiddu in Cavalleria, Mascagni a Milano.
Nel 2013 si è esibito in diverse sedi nei quattro continenti come Radames (Aida, Verdi), Manrico (Il Trovatore, Verdi), Don José (Carmen, Bizet), Mario Cavaradossi (Tosca, Puccini), Pinkerton (Madama Butterfly, Puccini) e debuttato il ruolo di Macduff (Macbeth, Verdi), Stiffelio (Stiffelio, Verdi) e Oronte (i Lombardi, Verdi).
Nella stagione 2014-2015 è stato il protagonista in  LES CONTES D’HOFFMANN di Jacques Offenbach.

Duilio Galfetti, violino, mandolino, banjo

Duilio M. Galfetti si dedica alla musica dall'età di sette anni iniziando dapprima lo studio del mandolino e più tardi quello del violino. Dopo il conseguimento del diploma di violino al conservatorio «Dreilinden» di Lucerna nella classe di Gunars Larsens (1989) inizia una lunga collaborazione con l’ensemble barocco milanese «Il Giardino Armonico», formazione nella quale oltre ad approfondire lo studio della musica eseguita su strumenti antichi e con prassi esecutiva dell’epoca, ha occasione di esibirsi al Mandolino al Violino e alla Viola nei più importanti Festival Internazionali: Festival van Vlaanderen Bruges, Internationale Musikfestwochen Lucerna, Bach Tage alla filarmonica di Berlino, Styriarte Graz, Schleswig Holstein Musik Festival. Sin da giovanissimo si dedica anche al mandolino e segue corsi di perfezionamento con U. Orlandi e G. Anedda. 
Dal 1990 è membro dell’ensemble di strumenti storici “Il giardino armonico” di Milano, con cui si esibisce nei più importanti festival mondiali. È fondatore e primo violino dell’Ensemble "Vanitas" e de "I Barocchisti", orchestra barocca che opera in stretta collaborazione con il Coro della Radio Svizzera e con il quale ha partecipato a numerose produzioni discografiche e concertistiche in importanti stagioni musicali europee. Duilio Galfetti ha inciso inoltre per Naxos, Chandos, BBC music, Auvidis, Ex Libris, Arts e per le maggiori emittenti europee. Suona nell’Orchestra della Radio Svizzera Italiana.

Enrico Fagone, contrabbasso

Contrabbasso, basso elettrico. È considerato uno dei musicisti piu' versatili sulla scena musicale italiana, si muove infatti nei territori del rock, della musica classica, del jazz e del teatro.
Nel 1998 si diploma in contrabbasso al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino sotto la guida dei maestri Enzo Ferraris ed Emilio Benzi.
Nel 1999 vince una borsa di studio di 3 anni presso l'Accademia Walter Stauffer di Cremona, dove si perfeziona con il Maestro Franco Petracchi.
Sempre nel 1999 vince l'audizione per l’European Union Youth Orchestra, con cui partecipa ad un tour europeo sotto la direzione di Colin Davis e Bernard Haitink, esibendosi al Concertgebouw di Amsterdam e alla Royal Halbert Hall di Londra.
Nel 2003 si esibisce come solista prima della Mingus Dynasty Orchestra eseguendo musiche di sua composizione, e viene premiato come miglior talento da Sue Mingus, al Festival Incroci Sonori Jazz di Torino.
Nel 2004 vince l'audizione per l' Europe Jazz Odissey, orchestra formata da giovani talenti europei, sotto la direzione del clarinettista Louis Scavis.
Nel 2006 si e' esibito come bassista solista nel “Concerto per basso elettrico, violoncello e orchestra” di Nicola Campogrande, con Umberto Clerici al violoncello e l'Orchestra Filarmonica di Torino, al Palazzo Congressi di Lugano.
Da circa 10 anni con il suo gruppo 3Quietmen, porta avanti una personale ricerca sul contrabbasso, sul basso elettrico e sulla composizione. Il loro disco “Bartokosmos”, e' stato molto apprezzato dalla critica e li ha portati nel 2008 ad esibirsi nella splendida Concert Hall della Città Proibita di Pechino.
Dal 2010 lavora come turnista per Elio, cantante del gruppo italiano “Elio e le Storie Tese”.
Entra a far parte del Quintetto Bislacco nel 2013.
Ha tenuto concerti in Europa, Cina, Sud America, Stati Uniti, Australia, Indonesia.
Ha inciso piu’ di 50 dischi.

Principali collaborazioni:
CLASSICA
Nicola Campogrande, Umberto Clerici, Corrado Giuffredi, Giampaolo Bandini, Rino Vernizzi, , European Union Youth Orchestra, Orchestra dell’ Accademia di S.Cecilia, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra da Camera di S. Accardo, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra del Teatro Regio di Torino.

JAZZ
& ROCK
Elio, Stefano Battaglia, Gianluigi Trovesi, Gianmaria Testa, Butch Morris, Stefano Bollani, Louis Sclavis, Mau Mau, Achille Succi, Mary Halvorson, Saba, François Corneloup, Emanuele Cisi, Domenico Caliri.

Marco Radaelli, violoncello

Marco M. Radaelli si è diplomato in violoncello al Conservatorio G.Verdi di Milano nel 1997 sotto la guida di Marco Bernardin, successivamente ha seguito i corsi di perfezionamento presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena con Mario Brunello (vlc.) e Koichiro Harada (musica da camera). Ha frequentato masterclass con Enrico Dindo e Frances Marie Uitti. Si è perfezionato all’Accademia Musicale del Teatro Cinghio di Parma con Enrico Bronzi ed ha portato a termine il Corso triennale di Alto Perfezionamento presso la Fondazione Romano Romanini di Brescia con Mario Brunello. Durante l’A.A. 2000/01 ha frequentato, in qualità di primo violoncello l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano conseguendone il diploma finale.
E’ violoncellista dell’ ensemble “Risognanze” dalla fondazione, col quale ha inciso “Luci mie traditrici” di Salvatore Sciarrino, cd che ha ricevuto il premio CHOC da “Le monde de la musique”. Con “Risognanze Ensemble” svolge un’intensa attività concertistica nelle maggiori città europee e nei più importanti festival internazionali di musica contemporanea (Mito, Traiettorie di Parma, Borealis di Bergen, Koln Festival, Tiroler Festspiele Erl…) , nel 2007 è stata particolarmente apprezzata l’incisione di un Cd monografico su Gerard Griséy (cinque stelle su “Diapason”). 
Dal 2001 è membro del “Farben Ensemble”, specializzato nel repertorio novecentesco e contemporaneo, col quale ha vinto numerosi concorsi nazionali e il primo premio all’ “Orpheus prijs 2004” di Antwerpen. 
Ha collaborato con l’orchestra di 12 violoncelli “Villa Lobos” di Mario Brunello e “I violoncellisti della Scala” del Teatro alla Scala di Milano. Nel 2006 ha vinto, nella formazione violino e violoncello, il “Concorso di musica da camera Rotary Milano”.
Collabora con l’Orchestra del Teatro alla Scala come violoncello di fila (dal 2004) e secondo violoncello (2006/07). Dal 2007 è invitato come primo violoncello nella prestigiosa Camerata Salzburg di Salisburgo e nell’ Orchestra Filarmonica di Torino. Suona in varie orchestre nazionali (Filarmonica della Scala di Milano, Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, I Pomeriggi Musicali, Orchestra Filarmonica di Torino, Archi della Scala, Symphonica Toscanini, I Virtuosi della Scala...) e internazionali (Orchestra della Svizzera Italiana, Camerata Salzburg) sotto la direzione di musicisti quali D.Baremboim, S.Bychkov, M.W.Chung R.Chailly, G.Dudamel, V.Gergiev D.Harding, R.Muti, G.Pretre, Y.Temirkanov (...) nelle più importanti sale da concerto del Mondo

Gustavo Fioravanti, viola

Gustavo Fioravanti si è diplomato in violino e viola, al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Torino, con Massimo Marin e Luigi Talamo.
Dopo il diploma di viola è stato membro dell'Orchestra Giovanile Italiana in qualità di 1° viola solista, frequentando i corsi di musica da camera di Piero Farulli, Milan Skampa e Amedeo Baldovino. In seguito ha frequentato il corso dell'Accademia "Stauffer" di Cremona tenuto da Bruno Giuranna e l'Accademia di musica da camera di Mestre con Alain Meunier, Pavel Vernikov e Dino Asciolla.
Ha insegnato musica d'insieme nell'Accademia dell'Orchestra Filarmonica di Torino e in diversi corsi estivi, sempre con l'OFT si è esibito più volte in veste di solista.
Ha vinto diversi premi in vari concorsi Nazionali e Internazionali: Concorso Internazionale di musica da camera di Stresa, Concorso di musica da camera di Acqui Terme, Concorso per giovani esecutori di Asti.
In formazione di quintetto con pianoforte ha suonato in importanti festival: Unione Musicale, Settembre Musica, Accademia Stefano Tempia, Mahler Festival di Dobbiaco e il Festival musicale di Asiago dove ha suonato in sestetto con il violoncellista Julius Berger. Sempre in formazione di quintetto ha vinto, nel 1995, il secondo premio al Concorso Internazionale di musica da camera di Trapani ed ha registrato il Quintetto di Shostakovich per la "Real Sound".
1° viola dell'Orchestra Filarmonica di Torino per molti anni con la quale si è esibito in veste di solista; ha collaborato, sempre come 1° viola, con l'Orchestra del Teatro "Bellini" di Catania, Orchestra del Festival Pucciniano di Torre del Lago, Orchestra del Teatro Comunale di Treviso, Teatro Regio di Torino, Teatro "Carlo Felice" di Genova e l'Orchestra Nazionale della RAI.
Collabora con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana.
Dal 2000 copre il posto di II viola presso il Teatro Regio di Torino.
Collabora come prima viola con la Filarmonica ‘900.
Fondatore insieme a Walter Zagato del Quintetto Bislacco.
Suona una viola GIUSEPPE ORNATI del 1952.

Walter Zagato, violino

Nato a Torino nel 1970 si è diplomato in violino con il massimo dei voti presso il conservatorio Giuseppe Verdi della sua città sotto la guida della professoressa Cristine Anderson.
Ha seguito i corsi di virtuosismo a Ginevra con il maestro Corrado Romano ed ha vinto la borsa di studio “D. Giannini” per partecipare ad un corso di perfezionamento triennale con il maestro Vadim Bdrosky, con il quale si è esibito in veste di solista con l’Orchestra della Svizzera Italiana.
Finalista di diversi concorsi nazionali e internazionali, è risultato vincitore del concorso “Vittorio Veneto” nel 1985 e del concorso “Lorenzo Perosi” di Biella nel 1994.
Nel 2001 ha suonato, in un concerto pubblico a palazzo Spinola a Genova, i prestigiosi violini “Sivori” e “Cannone” appartenuti a Niccolò Paganini.
È stato violino di spalla dell’Orchestra Filarmonica di Torino, con la quale ha partecipato ad importanti incisioni discografiche e sotto la guida del Maestro James Levine, al concerto dei Tre Tenori a Modena.
Da alcuni anni collabora con diverse orchestre italiane, tra le quali l’Orchestra del Teatro Alla Scala e l’Orchestra Filarmonica del Teatro Alla Scala.
Dal 2000 è primo violino dell’Orchestra della Svizzera italiana e primo violino del Quintetto Bislacco, da lui formato.
Suona un violino Marino Capicchioni del 1967.

Quintetto Bislacco

Il territorio del Quintetto Bislacco è la musica senza confini, un infinito viaggio tra i mondi possibili, le culture, gli stili, le tradizioni, contaminato da irriverenti gags, musicali e non, che tengono gli ascoltatori costantemente attenti e curiosi, con l’orecchio teso al suono e al piacere dell’udire. Un nuovo modo di ascoltare la musica suonata con strumenti “classici”; capolavori della storia si intrecciano senza barriere, sottolineando che il grande fascino della musica è proprio quello di non avere limiti.
Dal 2005 il Quintetto Bislacco ha cominciato un’inarrestabile ascesa che lo ha portato, con l’attuale formazione (Walter Zagato, violino; Duilio Galfetti, violino, mandolino, banjo; Gustavo Fioravanti, viola; Marco Radaelli, violoncello; ed Enrico Fagone, contrabbasso), a partecipare ai più grandi Festivals Internazionali di Musica. Vincitori di numerosi concorsi Nazionali ed Internazionali (Luigi Nono, Orpheus Prijs Antwerpen, Vittorio Veneto…) i cinque musicisti provengono da orchestre differenti (Teatro Regio Torino, Teatro alla Scala Milano, Orchestra della Svizzera Italiana, Filarmonica della Scala) ma hanno un unico obiettivo: rimanerci il meno possibile e portare il Quintetto Bislacco ovunque ci sia un pubblico distratto e annoiato per farlo tornare ad amare la Musica tutta.
Alla ormai consolidata collaborazione con la Radio Svizzera Italiana (dal 2007), Il Quintetto Bislacco ha affiancato l’exploit radiofonico a Rai Radio3 InFestival 2009 riscuotendo un enorme successo di pubblico, critica e radioascoltatori. Nel giugno dello stesso anno la casa discografica Stradivarius ha pubblicato l’opera prima “Jokes”: chi non conosce i bislacchi è attratto dalla novità, chi li conosce regala il CD ad amici e parenti. La promozione di “Jokes” ha portato il Quintetto Bislacco a Roma, Bologna e Milano e successivamente si sono concretizzati gli inviti nei Festival Internazionali più importanti d’Italia: dalle “Settimane Musicali di Grado”, “Serate Concertistiche della Svizzera Italiana”, “Tra ville e giardini”, “Musica in Villa”, “Musicastelle”, fino a “I suoni delle Dolomiti” e al “Festival di Stresa 2010” dove il Bislacco è stato ufficialmente riconosciuto “miglior evento” dal pubblico e dalla critica.
Il 2010 è stato anche l’anno che ha visto il quintetto protagonista in due puntate della trasmissione televisiva “Paganini” della RTSI, nella quale vengono invitati i solisti e cameristi più importanti della scena musicale mondiale; per questa occasione sono stati preparati 12 videoclip in Full HD con i brani più significativi del repertorio del Quintetto Bislacco. La televisione Svizzera ha inoltre invitato i musicisti a partecipare a diversi progetti che verranno proposti al pubblico nel 2011. Nei prossimi anni sarà impegnato in Tournée in Spagna, negli U.S.A., in Cina e Taiwan. 

Genere
Crossover
Altri Membri del gruppo
Andrea Mascetti,  Federico Marchesano
Città natale
Lugano-Milano-Torino
Etichetta discografica
Stradivarius
Descrizione breve