domenica 21 giugno 2015

Sergio Delmastro, clarinetto

Ha iniziato la sua formazione musicale come fanciullo cantore in una cappella musicale. Nello stesso periodo ha intrapreso lo studio del pianoforte e successivamente quello del clarinetto con Peppino Mariani al conservatorio di Torino, dove si è diplomato col massimo dei voti. Nello stesso Istituto ha poi studiato canto con Elio Battaglia e privatamente composizione con Ettore Dabbene. In qualità di primo clarinetto ha collaborato con numerose orchestre fra cui quelle della RAI e del Teatro Regio a Torino, dei 'Pomeriggi Musicali' di Milano, dei 'Solisti Veneti', dell'Orchestra di Padova e del Veneto, del Teatro Coccia di Novara, dell'Orchestra Internazionale d'Italia.
Ha tenuto concerti con gruppi e solisti prestigiosi fra i quali: il Quartetto 'Prajak' di Praga, i Solisti di Mosca, il Trio Matisse, lo Zagreb Quartett, Yuri Bashmet, Antonio Ballista, Ilya Grubert ,Pascal Moraguès e il 'Clarinart' di Berna, città nella quale ha vissuto per diversi anni. Fa parte attualmente del gruppo 'Musica Insieme' di Cremona , dei 'Fiati di Parma', oltre che dell' 'Ottetto Classico Italiano' del quale, insieme con l'oboista Omar Zoboli, è fondatore. Da diversi anni si dedica inoltre alla ricerca filologica con strumenti storici. Ha realizzato incisioni discografiche per le etichette 'Nuova Era', 'Stradivarius', BMG Ricordi e 'MGA' di Parigi e ha fatto parte della giuria in diversi concorsi internazionali. E' docente al Conservatorio di Milano e al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano ed è fresco di stampa un suo testo dedicato alla didattica dell'improvvisazione pubblicato dalla casa editrice Carisch.
http://www.concertodautunno.it/150620-festa-musica/150620-festa-musica-5.htm

Giovanni Marziliano, direttore d'orchestra, violoncello

Ha intrapreso lo studio del violoncello sotto la guida del M° Nannoni conseguendo il diploma di violoncello al conservatorio di Milano e ha successivamente ottenuto il diploma di perfezionamento al conservatorio superiore di Ginevra sotto la guida del M° Grosgurin. Ha conseguito riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale esibendosi come solista nel concerto in Re maggiore di J. Haydn con l'orchestra da camera Ticinum di Pavia e la Tirolerfestspiele di Erl.
Nel 1997 ha vinto l'audizione per la Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Claudio Abbado. Ha seguito i corsi con il M° Meneses a Biella e col M°Dindo a Bobbio e a Pavia collaborando anche nella sua orchestra "I Solisti di Pavia". Dal 1993 è componente dell'Orchestra Sinfonica di Milano.Nel 2001 viene designato come 3° violoncello con l'obbligo del concertino e dal 2007 diventa 2° violoncello con l’obbligo del primo.
In qualità di direttore d'orchestra,ha terminato lo scorso anno i suoi studi presso la Scuola Civica di Musica di Milano sotto la guida del M° Pomarico.Ha segutio i corsi tenuti dal M° Sugiyama e dal M° Shambadal (2007 e 2008), quest'ultimo direttore musicale dei Berliner Symphoniker. Dal 2009 segue le lezioni con il M° Ceccato sfociate in una Master Class di direzione d'orchestra tenutasi lo scorso giugno presso il conservatorio di Palermo. Ha tenuto concerti con l'Orchestra Sinfonica di Grosseto, l'Orchestra Milano Classica, l'Orchestra Sinfonica giovanile Pescarese e l'Orchestra Filarmonica Europea. Nel 2008 ha debuttato in un concerto nella stagione "Crescendo in musica" con l'Orchestra Sinfonica di Milano,con la quale continua a collaborare in qualità di direttore.
I prossimi impegni lo vedranno coinvolto con l'ensemble Hornepipe in una serie di concerti a Milano tra il mese di Marzo e Maggio 2010.
Nel 2007 ha fondato, con un gruppo di musicisti dell’Orchestra Verdi l'ensemble musicale “Euterpemusica” nel quale è attivo sia come direttore, sia come violoncellista.
Dopo aver debuttato, nel 2008, in un concerto nella stagione del "Crescendo in musica" con laVerdi, nel 2009 diventa direttore musicale dell'ensemble Hornpipe, con il quale realizza una serie di cicli dedicati ad autori italiani, francesi e tedeschi, spaziando dal repertorio barocco ai contemporanei e realizzando, in questo percorso di riscoperta, la prima esecuzione milanese, al Teatro Dal Verme, dell'opera Savitri di G. Holst. Da segnalare anche altre riscoperte quali il concerto per gruppo rock e orchestra di John Lord (Deep Purple) , la suite da Sweeney Todd di Arnold e alcuni brani d Luis Bacalov.
Nel 2013 dirige in prima assoluta in Italia il Concerto di John Lord. Nel 2014 dirige in prima assoluta lo spettacolo Insalata porteña (Tango e dintorni) di Luis Bacalov.
http://www.concertodautunno.it/150620-festa-musica/150620-festa-musica-7.htm

Milan Rericha, clarinetto

Milan Rericha, nato il 1973, svolge attualmente l’attività sia da ospite stabile come clarinettista solista della Filarmonia Ceca, sia come primo clarinettista del Quartetto dei clarinettisti di Praga che come professore di clarinetto al Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano. Già da giovanissimo ha manifestato un marcato talento musicale ed a nove anni ha iniziato di studiare il clarinetto con il professor B. Ptáček a Lubenec.

Si è diplomato con lode al Conservatorio di Teplice (1988) ed all’Accademia di Musica di Praga (1997) ottenendo il titolo MgA. Nell’anno 1997 ha concluso con successo gli studi all’Accademia Internazionale di Musica Contemporanea al Conservatorio di Parigi nella classe di A. Damiens ed ha collaborato con D. Robertson e P. Boules. Nell’anno 1998 è entrato all’Accademia di Musica di Basilea nella classe concertistica del prof. F. Benda concludendo gli studi con lode e con e diplomandosi some il solista nell’anno 2000. Nel corso degli studi è risultato vincitore di molti concorsi internazionali e nazionali. Nell’anno 1993 ha vinto il 2° posto nel Concorso nazionale dei conservatori (a Praga). Negli anni 1994 e 1995 ha vinto il Concorso nazionale mozartiano di musica da camera a Praga svolto nella Villa di Bertramka.

Nell’anno 1996 di è posizionato tra i semifinalisti del Concorso internazionale della Primavera di Praga. Negli anni 1996 e 1997 ha vinto il secondo premio nel concorso prestigioso Prix Mercure ORF a Vienna. Nell’anno 1999 ha vinto il concorso BOG di Basilea. Ha svolto la sua attività in veste di clarinettista solista nella Filarmonia della Boemia Settentrionale (1993-1998), nella Filarmonia di Musica da Camera di Parigi (1996-1997), nell’Orchestra Filarmonica di Dvořák (2000-2002). Nell’estate dell’anno 1998 ha svolto l’attività di clarinettista solista nell’Orchestra sinfonica al Festival di Schleswig-Hosltein. Negli anni 1997-1999 ha svolto l’attività nell’Orchestra Sinfonica di Basilea. Nell’anno 2000 ha partecipato al tour concertistico con l’Orchestra dei Sinfonici berlinesi. Dall’anno 2001 occupa da ospite il posto di capo clarinettista solista nella Filarmonia Ceca. Milan Rericha ha collaborato con una serie di dirigenti di fama mondiale come per esempio D. Runickles, S. Shalom, D. Kitajenko, Ch. Mackeras, V. Ashkenazy, C. Abbado, A. Borejko, J. Bělohlavek, L. Pešek, J. Kout, ecc.

Di rilevanza non trascurabile è la sua attività nella musica da camera dove ha collaborato in particolare con tutta una serie di quartetti eccellenti di strumenti a corda: Quartetto di Herold, Nostic Quartett, Quartetto di Stamica, Amadeus Quartett, ecc. In qualità di solista si è esibito con l’Orchestra di Basilea, l’Orchestra di Musica da Camera di Praga, la Filarmonia della Boemia Settentrionale, ecc. ed ha interpretato i concerti di tutti gli importanti compositori per clarinetto (F.V. Krommer, C.M. Veber., B.H. Crussel, G. Rossini, C. Nielsen, J.R. Francaix). Milan Rericha si è esibito come solista ed anche come membro dell’orchestra su tutti palcoscenici concertistici importanti negli Stati Uniti (New York - Carnegie Hall, San Francisco - Symphony Hall, Chicago - Symphony Hall) nel Giappone (Tokio - Suntory Hall, Kioto, Nagoia. Osaka). Nell’Europa si è esibito ai più importanti festival di musica, come per esempio: Festwochen Luzern, Salzburger Festwochen, Wienner Festwochen, Festival Schleswig-Holstein, Primavera di Praga.
http://www.concertodautunno.it/150620-festa-musica/150620-festa-musica-5.htm

giovedì 18 giugno 2015

Orazio Mori, baritono

Diplomatosi presso il Conservatorio «Arrigo Boito» di Parma, Orazio Mori ha debuttato nel 1965 nella Bohème diretta da Gianandrea Gavazzeni. Vincitore del Concorso «Voci Verdiane» di Busseto, ha interpretato in tale sede il ruolo di Miller nella Luisa Miller. Nella sua lunga e intensa carriera artistica Orazio Mori ha frequentato un repertorio che spazia da musiche rinascimentali fino a composizioni di autori contemporanei. 
Ha cantato in numerose occasioni con direttori di grande prestigio quali Claudio Abbado, Bruno Bartoletti, Gianandrea Gavazzeni, Reynald Giovaninetti, Carlos Kleiber, Peter Maag, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Zoltan Pesko, Georges Prêtre, Nello Santi, Lovro Von Matacic. Ospite di alcuni fra i più grandi teatri del mondo, ha partecipato più volte a tournée all’estero del Teatro alla Scala e della Royal Opera House-Covent Garden. 
Allo Sferisterio di Macerata è stato il Conte di Luna nel Trovatore, cui hanno fatto seguito Simon Boccanegra (Paolo Albiani) al Teatro Petruzzelli di Bari, La fanciulla del West al Teatro alla Scala, Tosca a Philadelphia e a Siviglia, La forza del destino in una produzione che ha toccato i teatri di Cremona, Bergamo e Brescia, Boris Godunov di Mussorgskij al Teatro Regio di Torino, per il debutto nel ruolo di Rangoni. Nel 1992 è stato Marullo nel Rigoletto in scena al Teatro La Fenice di Venezia, ha cantato nella Traviata al Teatro alla Scala, a Siviglia e nuovamente alla Fenice, e nella Bohème all’Arena di Verona. Nel corso del 1993 è stato a Firenze per La donna senz’ombra di Richard Strauss e Carmen (Morales), quindi al Teatro Comunale di Bologna e in una tournée in Giappone ha cantato nel Rigoletto diretto da Riccardo Chailly. Hanno fatto seguito La forza del destino a Marsiglia, Werther a Brescia, Boris Godunov e Rigoletto a Parma, Rusalka a Roma. Ha poi debuttato nel Moses und Aaron con Zubin Mehta a Firenze ed ha cantato nella Bohème (Schaunard) a Torre del Lago e a Verona. Sempre nel 1994 è stato interprete del Barbiere di Siviglia (Bartolo) a Berna e del Simon Boccanegra (Paolo) a Firenze. Durante il 1995 ha cantato La fanciulla del West alla Scala di Milano, Fedora a Modena e La traviata ancora alla Scala, cui ha fatto seguito una tournée in Giappone, Rigoletto (Marullo) a Verona e Roma,Carmen (Morales) a Messina. Il 1996 lo ha visto impegnato nella Bohème (Schaunard) al Teatro Regio di Torino e al Festival Pucciniano di Torre del Lago, nel Barbiere di Siviglia all’Opéra Comique e in Otello (Montano) ad Amsterdam. Nel 1997 ha cantato Tosca (Sagrestano) a Torino,L’elisir d’amore (Dulcamara) a Berna, Rigoletto (Marullo) a Verona, La cenerentola (Alidoro) a Novara, La traviata (Barone Douphol), Macbeth(Sicario) al Teatro alla Scala. Nel 1998 ha cantato nella Bohème (Benoit) a Cagliari, in Macbeth (Sicario) e in Manon Lescaut al Teatro alla Scala, nella Cenerentola a Berna, in Turandot al Festival di Avenches, in Rigoletto all’Arena di Verona e in Gianni Schicchi (Marco) a Firenze. Tra gli impegni del 1999 ricordiamo L’angelo di fuoco di Prokof’ev al Teatro alla Scala ed Otello (Montano) ad Amsterdam. Recentemente ha interpretatoCosì fan tutte (Don Alfonso) allo Stadttheater di Berna ed al Teatro Pergolesi di Jesi, Le nozze di Figaro (Antonio) e La Bohème al Gran Teatre de Liceu di Barcellona, La forza del destino (Un alcade) all’Arena di Verona, Manon (Conte Des Grieux), Don PasqualeLe convenienze ed inconvenienze teatraliDon Giovanni (Leporello) e Il viaggio a Reims allo Stadttheater di Berna, Gianni Schicchi all’Opéra National de Paris ed a Matsumoto, è stato il Barone Douphol al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. Più recentemente è stato al Teatro Massimo Bellini di Catania in Don Pasquale ed a Tirana come Giorgio Germont nella Traviata.

Ines Scarlino, pianoforte

Formatasi alla scuola del padre, Eriberto Scarlino, presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, ha proseguito lo studio del pianoforte con Sergio Perticaroli e Maria Tipo, conseguendo il diploma con il massimo dei voti e lode; nello stesso periodo ha frequentato anche il corso di musica da camera con Franco Rossi. Dopo essersi affermata ancora giovanissima in vari concorsi nazionali, vince nel 1971 il 1° premio assoluto al nono concorso “A. Speranza” di Taranto. 
Dal 1972 forma un duo stabile con il violoncellista Giambattista Valdettaro, con il quale si è distinta nel 1972 fra i vincitori della Rassegna Giovani Concertisti della RAI con lusinghiero successo di pubblico in seguito al concerto premio tenuto all’auditorium della Rai di Torino. Con Valdettaro ha eseguito fra l’altro nel 1996 l’opera integrale di Beethoven per violoncello e pianoforte al Circolo Artistico delle prigioni vecchie di Venezia. 
Ha suonato come solista, in duo e in varie formazioni cameristiche in Italia e all’estero con importanti partners italiani e stranieri: i violinisti Stefano Michelucci, Marco Fornaciari (con il quale ha sostenuto una lunga tournée nelle più importanti città italiane nel 1978 per La Gioventù Musicale d’Italia) e Stefano Furini (con il quale, insieme a Valdettaro, è stata invitata nel 1990 e nel 1991 al Festival Internazionale di Peñiscola- Spagna-nella formazione di Duo e di Trio), gli oboisti Alessandro Bonelli e Pietro Borgonovo, la flautista Patricia Dunkerley, il fagottista Toshi Koyama, il clarinettista Stefano Righetto e la mezzosoprano Patricia Gibbony. Ha inciso con la casa discografica VELUT LUNA. Dal 1972 al 2009 ha insegnato pianoforte principale al Conservatorio “C. Pollini” di Padova.

Giambattista Valdettaro, violoncello

Ha iniziato lo studio del violoncello a Verona, sua città natale, sotto la guida di Cesare Bolzanini (uno dei più illustri allievi di Camillo Oblach) e l’ha proseguito con Benedetto Mazzacurati, diplomandosi col massimo dei voti e lode al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Si è perfezionato in seguito a Napoli con Willy La Volpe e a Zurigo con Pierre Fournier. Ha iniziato la carriera nel 1965 con una tournée in U.S.A. e Canada come solista ed in varie formazioni cameristiche ha suonato in vari Paesi d’Europa oltre che nelle principali città italiane.
Come solista con l’orchestra ha suonato con i direttori Gabriele Gandini, Umberto Cattini, Angelo Campori, Wolfgang Scheidt, Piero Bellugi. Suona regolarmente in duo con la pianista Ines Scarlino e, nel corso della sua attività cameristica, ha avuto occasione di collaborare con importanti partners italiani e stranieri quali i violinisti Antonio Abussi, Nane Calabrese, Marco Fornaciari, Stefano Furini, Stefano Zanchetta, i violisti Antonello Farulli e Ronald Valpreda, i flautisti Clementine Hoogendoorn e Pierluigi Mencarelli, gli oboisti Luciano Battocchio e Federico De Sanctis, il clarinettista Stefano Righetto, i pianisti Cristina Meyr e Riccardo Risaliti. E’ stato primo violoncello di alcune delle più importanti orchestre italiane (Pomeriggi Musicali di Milano, Filarmonia Veneta, Fenice di Venezia). Nel 1987 ha pubblicato presso l’editore Zanibon una revisione delle Suites di Bach per violoncello solo (attualmente ristampate dalla Casa Editrice Armelin) e le ha poi eseguite integralmente al festival di Peñíscola (Spagna)del 1991, di Engelberg (Svizzera) del 1992 ed a Firenze (Florence Sinfonietta 1994). Sempre delle Suites di Bach, nel giugno 1999 è uscito il suo doppio CD edito dalla Casa discografica Sicut Sol, con grande successo di pubblico e di critica (Fedeltà del suono, CD Classics e Amadeus). Suona con un violoncello veneziano del settecento, attribuito ad artefice di scuola del Montagnana. Dal 1971 al 2009 ha insegnato violoncello al Conservatorio di Padova. Nel febbraio 2003 ha tenuto un Corso di perfezionamento per la Fondazione Showa di Tokio. Un suo più recente CD (cello solo inciso da VELUT LUNA nel 2014, contenente la Sonata op. 8 di Kodàly, lo studio da concerto op. 10 n. 3 di Bernhard Cossmann e Ciaccona, intermezzo e adagio di Luigi Dallapiccola) è stato recensito su La Repubblica da Angelo Foletto  che lo ha definito “estroso e avvincente”.

domenica 14 giugno 2015

Enrico Iviglia, tenore

Nato ad Asti, si diploma al Conservatorio “G. Verdi” di Torino sotto la guida di Silvana Moyso. Continua gli studi con S. Lowe e attualmente si perfeziona a Barcellona con il tenore R. Giménez. È vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali. Debutta con successo i ruoli di Narciso ne Il turco in Italia al Teatro di Biel e in altre città svizzere, Edoardo ne La cambiale di matrimonio a Ingolstad, Sempronio ne Lo speziale di Haydn per l’Opera da Camera di Ginevra. Tra gli altri impegni recenti: Lindoro ne L’Italiana in Algeri al Comunale di Bologna, Don Eusebio in L'occasione fa il ladro al Teatro Verdi di Trieste e al Malibran di Venezia, produzione del Teatro La Fenice, Conte d’Almaviva ne Il barbiere di Siviglia a Innsbruck, Reggio Emilia e Modena. È stato impegnato nella prima tournée in Giappone con il ROF con Otello e Maometto, e Le nozze di Teti e di Peleo (Giove), Gastone ne La traviata al Regio di Torino, Teatro Bunkakaikan di Tokyo e Teatro di Wiesbaden. È Paolino ne Il matrimonio segreto alla 64° Stagione lirica di Spoleto, Libenskof in Il viaggio a Reims al Teatro Real di Madrid, Piacenza, Lugo, Busseto e Asti. Interpreta il Conte d'Almaviva in Il barbiere di Siviglia a San Remo, in tournée in America Centrale, tournée per il Teatro Lirico di Spoleto in Giappone, Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Qatar (Doha), Opéra di St. Moritz, Teatro La Fenice, Malibran e Marghera Festival di Venezia, Bassano del Grappa. 
Al Teatro alla Scala canta: Rejoice in the Lamb Op. 30 di B. Britten, Luigino ne Il viaggio a Reims, Lindoro ne L'Italiana in Algeri. È Nemorino ne L'elisir d'amore al Teatro Grande di Brescia, Nuovo di Spoleto La Fenice di Venezia per l'As.Li.Co.; Ecclitico ne Il mondo della Luna al Verdi di Trieste; Il Podestà ne La finta giardiniera al Comunale di Firenze; Lucio/Gondoliero in Otello di Rossini Condulmiero in Maometto II all'Opera di Roma, al ROF e Rodrigo all'Opéra St. Moritz; Ramiro ne La Cenerentola al Teatro Nuovo di Spoleto e tournée, Rustighello in Lucrezia Borgia al Regio di Torino, Tebaldo ne I Capuleti e i Montecchi al Carlo Felice di Genova. Svolge un'intensa attività concertistica. 
Degne di nota le sue esecuzioni di The Messiah di Händel, Messa in si minore di Bach, Jephe di G. Carissimi. È l'ideatore di Opera in Jeans. Tra gli impegni futuri Ernesto in Don Pasquale a Heidenheim e Alzabar ne Il turco in Italia al Teatro Regio di Torino.
Tra i prossimi impegni debutterà ne "Le Comte Ory".

Romina Tomasoni, contralto

Si laurea in canto lirico con il massimo dei voti sotto la guida di Ida Bormida presso il Conservatorio "L.Marenzio" di Brescia. Continua a perfezionarsi con Luciano Roberti.
Nel 2005 frequenta il corso di Alto Perfezionamento Artistico del Teatro alla Scala di Milano. Nello stesso anno collabora con la Fondazione Teatro Regio di Torino.
Nel 2006 entra a far parte dell' Accademia di Alto Perfezionamento Artistico per Cantanti lirici del Maggio Musicale Fiorentino, nel quale debutta i ruoli di Paesant Woman nell' opera "Snow-white" di L. Zaninelli diretta da Michele Mariotti; la Terza dama ne "II Racconto del Flauto Magico" di Mozart al Teatro Ridotto del Maggio Musicale; Pulcheria ne "L'Atenaide" di Vivaldi (prima esecuzione mondiale in tempi moderni) diretta da Federico Maria Sardelli presso il Teatro della Pergola di Firenze ed al Festival Opera Barga; Ciesca e Zita nell'opera "Gianni Schicchi" di G. Puccini diretta da R. Polastrib al Teatro Romano di Fiesole e alle Terme Tettuccio di Montecatini Terme; La Gatta nell'opera "II Giardino del Gigante" di D. M. Clapasson diretta da Marco Berrini, al Teatro Ridotto del Maggio Musicale Fiorentino. Tiene concerti in Italia e ali' estero partecipando a diversi festival tra i quali il "11° Festival Firenze Classica" nel 2006 "Festival palazzi dello Zar" a San Pietroburgo e nel luglio 2007 partecipa ali' inaugurazione della mostra dedicata a Michelangelo presso il Teatro Quarenghi ali' interno del Museo dell' Hermitage di San Pietroburgo.
Nel 2007 vince il "2° Concorso Rami Musicali" di Fucecchio e nel 2008 il "59° Concorso per Giovani Cantanti Lirici d' Europa As.Li.Co." per il ruolo di Quickly nel Falstaff; sempre nel 2008 vince il 1° premio al "IV° Concorso Internazionale Città di Pisa omaggio a Titta Ruffa per giovani cantanti lirici" ed il 3° premio al "1° Concorso Internazionale Lirico Federa Barbieri" a Viterbo. Inoltre è una delle sei DIENERRINEN nell' opera ELEKTRA di Strauss diretta da S. Ozawa al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e cover di Mercedes nella Carmen diretta da Zubin Metha.

Maria Pia Molinari, soprano

Nata a Riva del Garda, si diploma presso il Conservatorio C.Pollini di Padova con il massimo dei voti nel 2008. Nello stesso anno consegue la laurea specialistica in Psicologia dell'Età Evolutiva presso l'Università degli Studi della stessa città. Vincitrice, nel 2014, nel contesto della XXI edizione Concorso Internazionale per Giovani Cantanti Lirici "Riccardo Zandonai", del "Premio Zandonai" - per la migliore interpretazione di un brano dell'autore trentino e il "Premio Speciale Daegu Opera House" - per partecipare ad una produzione a Daegu in Corea del Sud.
A partire dal 2006 ha cominciato un percorso di perfezionamento sotto la guida del meraviglioso soprano Mietta Sighele. Con lei e con il marito, il grande tenore Veriano Luchetti, ha lavorato sia il repertorio operistico, sia quello da camera e sacro, con particolare attenzione alle opere di Verdi e Puccini, oltre che al repertorio francese da Charpentier a Gounod e Poulenc. Nel 2009 debutta nel ruolo di Talinda ne il "Turco in Italia" di Rossini, presso il Teatro Olimpico di Vicenza, con l'orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Giovanni Battista Rigon, regia di Francesco Micheli. Negli anni successivi al diploma si specializza in musica sacra del V600 e del 700 e comincia uno studio più approfondito della musica contemporanea (Preisner, Part, Gorecki, Rutter). Canta in prima assoluta nazionale il "Requiem for my friend" di Z.Preisner.

Bora Kwak, soprano

Dopo gli studi in Corea inizia un percorso di approfondimento in Italia grazie ad una borsa di studio dell'ambasciata d'Iitalia; segue il corso di perfezionamento in canto lirico con Bianca Maria Casoni a Milano e successivamente si diploma al Conservatorio 'Guido Cantelli' di Novara col massimo dei voti, sotto giuda di Roberto Balconi. Si esibisce come solista in diverse occasioni in Italia e la ricordiamo quale interprete di Mimi da 'La Bohème' in una trasmissione radiofonica su Giacomo Puccini.
E' stata invitata nel 2012 al Festival di Piedicavallo, al Teatro Regina Margherita e ali' Auditorium Santa Chiara di Bobbio per un recital " Lieder Abend "con il pianista Alessandro Commellato e il Quartetto d'archi tedesco 'le Musiche'. Inoltre, interprete di Violetta nella Traviata di Giuseppe Verdi presso il Teatro Rosetum di Milano nel 2011, in occasione del Concerto Finale della Masterclass di direzione d'orchestra per l'opera lirica e, sotto la guida di Carlo Zappa, al Teatro di Faina e al Teatro Fiera di Abbiategrasso.

sabato 13 giugno 2015

Coro ANA Milano

Il Coro ANA di Milano è nato nel settembre del 1949 sotto l’egida della sezione milanese dell’Associazione Nazionale Alpini. Durante la sua attività, il Coro si è prodotto in un migliaio di concerti in Italia e all’estero. E’ stato fra i primi cori ad interessare gli alunni delle scuole attraverso sistematiche lezioni di canto corale. Ha cantato in ospedali, in ricoveri per persone anziane, in istituti per bimbi particolarmente bisognosi, meritandosi il riconoscimento ufficiale del comune di Milano con la medaglia d’oro di Cittadino Benemerito.
Il coro ha tenuto concerti in Germania, Belgio, Svizzera, Francia e nel 1984 è stato invitato per una lunga tournèe negli Stati Uniti d’America in occasione delle settimane di Cultura Italiana di New York. Nel 1985 è stato invitato dal governo maltese e dall’ambasciata italiana di Malta per tenere alcuni concerti. Nel maggio 1987 è stato invitato, unico complesso italiano, al Festival Internazionale di Musica Popolare di Edimburgo.
Ha inciso una raccolta completa di canti degli alpini e di canti popolari con le più prestigiose case discografiche. ha pubblicato con i tipi Beatrice d’Este-Ricordi buona parte del suo repertorio musicale sul volume: “Come canta la montagna”. Ha partecipato a molte trasmissioni radio-televisive ed ha inciso colonne sonore per film.
Nel 1999-2000 il Coro ha celebrato i cinquant’anni di fondazione. Tale evento non desiderava essere la sola commemorazione di una data, ma anche l’occasione per poter portare il proprio contributo alla cultura italiana. in questa occasione il complesso corale milanese ha presentato nel del 1999 un volume intitolato “La montagna in-cantata” sulla sua attività corale. un cinquantennio storico nel quale il Coro ha contribuito, in qualche misura, allo sviluppo artistico e  culturale della Città di Milano. Il Coro ha tenuto nel 1999 concerti in Canada: Toronto, Hamilton, Sudbury, Ottawa e Montreal e a New York. Il Coro in sessant’anni di intensa vita artistica non ha tralasciato di prestare particolare attenzione al proprio repertorio musicale costituito, ora, non solo di canti alpini e militari, ma si è dedicato al recupero di canzoni popolari regionali delle proprie zone di enorme interesse storico e pressoché sconosciute, entrate ormai nel repertorio del Coro stesso, contribuendo, in tal modo, a mantenere in vita un documento musicale e poetico di enorme rilievo.
Nel novembre del 2008, in occasione del 90° Anniversario della Vittoria della Prima Guerra Mondiale, il Coro ha tenuto un concerto dedicato ai canti degli alpini al Teatro dell’Arcimboldi di Milano, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi e, nello stesso mese, è partito per una tournèe in Australia per festeggiare il sessantesimo anno di fondazione.
Nel  novembre 2009, in occasione della beatificazione di don Carlo Gnocchi, il Coro ha tenuto con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi un concerto nel Duomo di Milano alla presenza di circa settemila persone.
Musicisti e compositori di fama hanno collaborato con il Coro, elaborando armonizzazioni o creando nuove melodie, tra questi ricordiamo: Flaminio Gervasi, Bruno Zanolini, Bruno Bettinelli, Piero Soffici, Roberto Hazon, Luciano Chailly e Giovanni Veneri.
Il maestro Massimo Marchesotti è entrato a far parte del Coro nel 1955 e dirige il complesso milanese dal 1973.

Alice Baccalini, pianoforte

Ha svolto gli studi di pianoforte al Conservatorio di Milano, dove si è diplomata all’età di 15 anni.
Si è perfezionata con Franco Scala e Jin Ju all’Accademia di Imola, con Lev Natochenny e Nami Ejiri alla Hochschule für Musik di Francoforte, con Nune e Tatevik Hairapetian e con Elisso Virsaladze alla Scuola di Musica di Fiesole.
Attualmente frequenta il Master in Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, sotto la guida di Nora Doallo. Ha partecipato a masterclass con Ashkenazy, Badura-Skoda, Lucchesini, Soriano, M. Abbado, Pescia, Risaliti, Kocsis, Zilberstein, Cabassi.
Ha esordito a 10 anni nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano per la Società dei Concerti. A Milano, ha suonato per la Società dei Concerti, le Serate Musicali, laVerdi, Milano Musica, la Triennale, il Museo del Novecento, il Museo Diocesano, i Loggionisti della Scala, l’Università Bocconi, l’Università Statale, la Società Umanitaria, il Carcere di Opera, Palazzo Marino.
Inoltre, ha tenuto concerti presso la Società Carducci e il Teatro Sociale di Como, l’Auditorium delle Clarisse di Rapallo, il Teatro lirico di Magenta, Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure, Orta Festival, il Festival Mozart di Rovereto, Palazzo Monsignani a Imola, Mondo Musica a Cremona, l’Accademia Filarmonica di Roma, il Teatro Guglielmi a Massa Carrara, la casa dell’Ariosto a Reggio Emilia, i Conservatori di Genova e Treviso, gli Amici della Musica di Padova. Ha partecipato all’incisione dell’integrale delle sonate di Beethoven per l’Accademia di Imola.
Si è esibita in Germania all’Alte Oper di Francoforte, ad Offembach am Main, all’International Music Festival di Burgos (Spagna), a Stode (Svezia), al Long Lake Festival di Lugano e per Jeunes Talents a Parigi. 
Nell'ottobre 2010 ha vinto il primo premio al XX concorso Nazionale della Società Umanitaria di Milano, grazie al quale è stata invitata a tenere un concerto presso il Museè Debussy di Parigi. E’ stata successivamente invitata a Barcellona, Amburgo, Copenhagen, Turku, Oslo, Vilnius, Palanga, Lubiana, Zagabria, Belgrado e Podgorica su invito dei Conservatori di quelle città, in collaborazione con gli Istituti di Cultura Italiana all’Estero. Nel novembre 2011 Alice ha vinto il primo premio al XXI concorso Internazionale della Società Umanitaria di Milano.
Alice svolge inoltre un'intensa attività cameristica: nell’aprile 2008, in trio con Caterina Demetz e Ingrid Ruko, ha vinto il primo premio al concorso Beltrami di Musica da Camera, esibendosi poi per la Società dei Concerti di Milano e incidendo per la Radio Vaticana. Ha inoltre collaborato con i violinisti Pavel Vernikov e Svetlana Makarova, il sassofonista Riccardo Guazzini e il Quartetto Lyskamm. Dal 2014 suona in duo con la violinista Cecilia Ziano. In occasione del Galà di Capodanno dell’Accademia di Ballo, Alice è stata invitata a suonare “Gymnopédie” di E. Satie al Teatro alla Scala di Milano.
Dal 2011 Alice insegna pianoforte alla Scuola di Musica Cluster di Milano.

Yu Long, direttore d'orchestra

È direttore artistico e direttore principale della China Philharmonic Orchestra, direttore musicale della Shanghai Symphony e direttore ospite principale della Hong Kong Philharmonic Orchestra. È il direttore artistico fondatore del Beijing Music Festival, che, giunto alla sua 15ma stagione, è un appuntamento riconosciuto a livello internazionale per la vita musicale nella capitale cinese. Yu Long  condivide la posizione di co-direttore artistico con Charles Dutoit del Festival MISA, che ha l’obiettivo di portare la musica classica ai giovani di Shanghai. 
È un Chevalier dans l'Ordre des Arts et des Lettres e ha ricevuto Arts Patronage Award 2002 della Fondazione Culturale Montblanc. Nel 2005 il governo italiano lo ha onorato  con il titolo di l'Onorificenza di Commendatore. Quest'anno è stato insignito della più alta onorificenza francese di merito, la Légion d'Honneur. Nel 2014 è diventato il primo direttore d'orchestra cinese con la prima orchestra cinese - la China Philharmonic - a esibirsi ai BBC Proms di Londra. Per la prima volta nella storia, un'orchestra cinese ha eseguito in Vaticano sotto la sua direzione  un concerto alla presenza di Papa Benedetto XVI. Un sostenitore appassionato di dialogo culturale, Yu Long ha riunito i musicisti asiatici del calibro di Myung-Whun Chung, Midori, Lang Lang, Yo-Yo Ma, e Ray Chen per il Canton Asian Music Festival 2010, in relazione al XVI Giochi Asiatici Guangzhou. Il festival inoltre ha caratterizzato una rara apparizione dell'Orchestra Sinfonica Nazionale di Taiwan in Cina. All'inizio di quell'anno. Yu Long ha portato la Shanghai Symphony Orchestra in una performance storica congiunta con la New York Philharmonic al Great Lawn di Central Park, cui hanno partecipato circa 100.000 persone e trasmesso ad un pubblico ancora più ampio in Cina, in occasione del World Expo. Yu Long si esibisce regolarmente con le orchestre più importanti del mondo e teatri d'opera, tra cui concerti con la Filarmonica di Monaco, l'Orchestre de Paris, la BBC Symphony, Staatsoper di Amburgo, Orchestra Sinfonica di Chicago, Philadelphia Orchestra, la New York Philharmonic, la Los Angeles Philharmonic, Sydney Symphony, Hong Kong Philharmonic e Singapore Symphony. Ha creato la prima accademia orchestrale della nazione con una partnership tra Shanghai Symphony Orchestra, Conservatorio di Shanghai e la New York Philharmonic. La sua visione dinamica è focalizzata sulla diffusione del repertorio occidentale al pubblico in crescita della Cina. Nel 2014 la New York Philharmonic lo ha nominato membro onorario del suo International Advisory Board.  
Deutsche Grammophon ha pubblicato sue incisioni:   l’Overture dal Tannhäuser di Wagner, Quartetto per pianoforte in sol minore di Brahms nell'orchestrazione di Arnold Schoenberg, e una vasta gamma di musica orchestrale cinese compreso Yellow River Concerto con Lang Lang. Le sue registrazioni a Naxos includono i Concerti per violino di Korngold e Goldmark con Vera Tsu così come la Lunga Marcia Symphony di Ding Shande.
Yu Long è nato a Shanghai nel 1964 in una famiglia di musicisti. Suo nonno Ding Shande, compositore di fama, ha ispirato la sua passione per la musica e lo incoraggiò a studiare al Conservatorio di Shanghai e alla Hochschule der Künste di Berlino. Al suo ritorno in Cina, il Maestro è stato nominato Direttore Principale del Teatro Centrale di Pechino.

Li-Wei Qin, violoncello

Un esclusivo artista Universal Music China, Li-Wei Qin è apparso in tutto il mondo come solista e come musicista da camera. Dopo aver raggiunto il grande successo al 11° Concorso Internazionale Tchaikovsky, dove è stato insignito della Medaglia d'argento, Li-Wei ha anche vinto il Primo Premio al prestigioso Concorso 2001 Naumburg a New York.
Li-Wei ha collaborato con la Rundfunk-Sinfonieorchester di Berlino e il Maestro Janowski, NDR-Sinfonierorchester Amburgo e il Maestro Hrusa, Konzerthausorchester Berlino e il Maestro Tabachnik, London Philharmonic e il Maestro Briger, BBC Symphony e  il Maestro Van Steen, BBC Philharmonic e il Maestro Totelier, BBC Scottish Symphony e il Maestro Brabbins , Osaka Philharmonic e il Maestro Belohlavek, Orchestra Sinfonica di Basilea e  il Maestro  Bringuier, China Philharmonic e il Maestro  Yu Long, Sydney Symphony e il Maestro Tan Dun, Melbourne Symphony e il Maestro Viotti, e Sinfonia Varaovia e il defunto Lord Menuhin. Li-Wei ha anche suonato con orchestre da camera quali la Kremerata Baltica  e  l'Australian Chamber Orchestra.
Stagioni recenti hanno visto la partecipazione di Li-Wei con la Deutches Symphonie-orchestrer Berlino, London Philharmonic, Melbourne Symphony, Hong Kong Philharmonic, Filarmonica di Auckland, la BBC Symphony e il suo debutto a Los Angeles Philharmonic.
In recital e musica da camera, Li-Wei è un ospite fisso alla Wigmore Hall e al Lincoln Center Chamber Music Society, New York. E 'apparso ai BBC Proms, il Rheinghau, la City di Londra, il Schlewigs-Holstein e Mecklenburg i festival. Li-Wei ha collaborato con musicisti come Daniel Hope, Nabuko Imai, Misha Maisky, David Finckel, Wu Han, Vladimir Mendelssohn e Peter Frankel, tra molti altri.
Registrazioni di Li-Wei su Universal Music / Decca includono la serie completa delle Sonate di Beethoven, lavori di Rachmaninov con il pianista Alberto Tiu, il Concerto di Dvorak con Singapore Symphony Orchestra e con il direttore d'orchestra Lan Shui e Concerti di Elgar / Walton  con la London Philharmonic. 
Nato a Shanghai, si trasferisce in Australia all'età di 13 anni, prima di accettare le borse di studio per studiare con Ralph Kirshbaum al Royal Northern College of Music, Manchester, e con David Takeno alla Guildhall School of Music and Drama di Londra. Altri inviti importanti includono apparizioni alle Olimpiadi di Pechino 2008 (Nuova Zelanda Symphony), alle Olimpiadi di Londra 2012 e il Suona un Giuseppe Guadagnini del 1780, generosamente prestato da Wilson Goh.

Darrell Ang, direttore d'orchestra

Vincitore della 50° edizione della Besançon International Competition nel 2007, è stato insignito del Grand Prix dall’illustre giuria composta, tra gli altri, da Michel Plasson e Yan-Pascal Tortelier, del Prix du Public come artista favorito dal pubblico così come dai musicisti dell’orchestra. E’ stato inoltre vincitore della nona edizione del Concorso Internazionale per Direttori d’Orchestra Antonio Pedrotti nel 2006, mentre nel 2008 ha vinto l’ottava edizione dell’Arturo Toscanini International Conducting Competition.
Nato a Singapore nel 1979, ha studiato al Conservatorio di San Pietroburgo e alla Yale University. I suoi insegnanti sono stati Jorma Panula, Sir Colin Davis e Lorin Maazel. Nel 2001, ha co-fondato e diretto la St. Petersburg Chamber Philharmonic ed è stato spesso Direttore Ospite della St. Petersburg Opera, dove ha diretto Traviata, Le nozze di Figaro e The Rape of Lucretia di Britten; inoltre ha diretto la Rimsky-Korsakov State Opera & Ballet Theatre, dove ha dove ha lavorato con i solisti provenienti dal Mariinsky Theatre Academy of Young Singers. Lunga e ininterrotta è la catena di presenze con alcune tra le maggiori orchestre europee ed asiatiche; nel Vecchio Continente – oltre a laVerdi a Milano – ricordiamo la Konzerthausorchester di Berlino, la Wiener Kammerorchester di Vienna, la Residentie Orkest all’Aia, la Copenhagen Philharmonic e la St. Petersburg Philharmonic,  mente in Asia è di casa alla Taiwan National Symphony Orchestra, la Taipei Symphony Orchestra così come la Hong Kong Sinfonietta.  Ang è stato inoltre nominato Direttore Musicale della Orchestre de Bretagne dalla stagione 2012/13

Compagnia Italiana di Operette

Nel 1953 nasce la "Compagnia Internazionale di Operette" che ha come comico Raffaele Trengi.
Sergio Corucci (pisano) fino al 1952 gestisce il Teatro Verdi di Pisa e Il Teatro Giglio di Lucca.
Casualmente a Fauglia, nell'entroterra delle colline pisane, agisce una compagnia di operette che è sull'orlo del fallimento. Sergio Corucci prende visione per la prima volta di questo genere; il suo debutto da spettatore è con l'operetta "Cin-ci-là" se ne innamora e, da quel momento, inizia la sua avventura con l’operetta, che sarà per tutta la vita. Negli anni sessanta la Compagnia Internazionale di Operette diventerà "La Compagnia Grandi Spettacoli di Operette" e la ditta sarà formata da: Elvio Calderoni - Aurora Banfi - Carlo Campanini.
Nel 1966 Sergio Corucci con il Comm. Giuseppe Erba portano la Compagnia in Sudamerica (Argentina, Brasile, Uruguay, Perù, Cile, Ecuador, ecc). Tale fu il successo tra i nostri emigrati che invece del mese preventivato la Compagnia prolungò per sei mesi la tournée.
Al ritorno dal Sudamerica la compagnia diventerà "La Compagnia Italiana di Operette" perché così fu battezzata dal pubblico sudamericano e questa denominazione contraddistingue tutt’oggi la compagnia.
Con il passare degli anni la Compagnia Italiana di Operette si è completamente trasformata.
Oggi, avvalendosi di una ricca scenografia e lussuosi costumi, il comico Matteo Micheli e la soubrette Silvia Santoro sono attorniati da giovani e capaci attori, un meraviglioso balletto, cantanti lirici e caratteristi affermati sulla scena nazionale ed internazionale.
La direzione musicale è a cura del M° Maurizio Bogliolo mentre le coreografie sono ideate da Monica Emmi.
La regia degli spettacoli è affidata al M° Marco Prosperini.
Tutto ciò per regalare uno spettacolo che porta l'ascoltatore in una dimensione sognante che lo avvicinerà sempre più a questo genere la cui classicità e comicità sono uniche ed indiscusse. 

Massimiliano Costantino, tenore

Nato a Catania, inizia gli studi di canto con il M° Francesco Celso per poi proseguire con il M° Paolo De Napoli. Viene insignito prima del Premio “Giuseppe Anselmi”, dal comune di Nicolosi (Catania), come nuovo tenore emergente e poi del premio artistico Nazionale “Nuccio Costa” per i meriti artistici conseguiti all’estero. Debutta ne “La Contessa Maritza” di E. Kalman e nella Principessa della Czarda, al teatro Metropolitan di Catania diretto dal Mestro Orlando Pulin. Ha scritto il Libretto dell’ opera lirica in 2 atti “Aitna” di Matteo Musumeci, affermato autore di Andrea Bocelli, rappresentata dal Teatro Nazionale della Moravia - Slesia di Ostrava (Repubblica Ceca), prima mondiale il 4-5 giugno 2005 e ha debuttato nella stessa Opera con due ruoli. Prende parte a un tournèe col teatro Nazionale di Ostrava per ben 2 anni consecutivi, partecipando anche al Festival dell’Opera di Katowice (Polonia) nel 2006.Interpreta il ruolo di Jim Rosselli, famoso cantante italo-americano, recitando e cantando le sue canzoni nel film “Quell’estate felice’” di Beppe Cino, in tutte le sale italiane nella primavera 2009. Si esibisce in vari concerti al teatro Sangiorgi di Catania per conto del Teatro Massimo V. Bellini. Nel novembre 2009 debutta in occasione del Concorso Lirico “Ritorna Vincitor” di Ercolano (Napoli) ne “L’Elisir d’amore” di Donizetti, nel ruolo di Nemorino. Debutta poi nel ruolo di Tinca ne “Il Tabarro” di Puccini e nella “Petite Messe Solennelle” di Rossini a Trieste. Interpreta il ruolo di Uldino nell’ “Attila” di Verdi ad Aquileia (Udine). 

Stefano Nozzoli, pianoforte

Diplomato in pianoforte con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio G. F. Ghedini di Cuneo, ha contemporaneamente intrapreso gli studi di composizione con Carlo Mosso, diplomandosi a pieni voti al Conservatorio G. Verdi di Torino. Ha seguito corsi di perfezionamento con Franco Donatoni e con Bruno Canino rispettivamente presso l’Accademia Internazionale Superiore di Musica Perosi di Biella e l’Accademia Marziali di Seveso. 
Collabora con musicisti, direttori d’orchestra e compositori di chiara fama quali Karlheinz Stockhausen, Giorgio Bernasconi, come pianista dell’Ensemble Musicamorfosi ha collaborato con Mario Brunello, Mino Bordignon e i Civici Cori di Milano, Sandro Gorli e Divertimento Ensemble in Teatri quali il Sulztalhalle di Kürten (Colonia), Teatrino di Corte di Monza, Auditorium Lattuada, Teatro Delle Erbe e Teatro Smeraldo di Milano, GAM di Torino, San Girolamo di Lucca, Auditorium della Radio Svizzera Italiana, Conservatorio di Lugano ecc. 
Nel 2003 ha vinto il 1° Premio d’interpretazione allo Stockhausen Festival con l’esecuzione di 3Xrefrain 2000 per pianoforte vibrafono e celesta mentre in qualità di compositore è tra i vincitori del Concorso promosso in memoria di Giuseppe Sinopoli con la lirica To autumn su poesia di J. Keats. 

Matteo Micheli, comico

Matteo Micheli, classe 1974, si è formato come attore a Pontedera Teatro con il corso di formazione professionale CEE ed alla cooperativa teatrale "Il Fiume" con la fortuna di studiare direttamente con il Maestro Orazio Costa Giovanigli. Approfondisce i suoi studi con molti stage diretti da grandi maestri e dopo un inizio nel 1994 come cabarettista e con piccole parti in fiction debutta nel 1997 proprio con la Compagnia Italiana di Operette, con la quale collaborerà per tre anni. Dal 2000 si stacca dalla Compagnia e prosegue la sua attività avendo la fortuna di collaborare con alcuni dei piú importanti nomi del panorama teatrale italiano quali Gianrico Tedeschi, Gabriele Lavia, Monica Guerritore, Maurizio Nichetti, Zuzzurro e Gaspare, Marianella Laszlo, Benedicta Boccoli, Maurizio Micheli (del quale come dice sempre è onorato di essere il nipote), Aldo Ralli, Michele Mirabella, Giancarlo Sepe, Tullio Solenghi, Gianluca Terranova, Brigitta Boccoli, Sebastiano Lomonaco, Sabrina Picci, Caterina Vertova, Alvaro Piccardi, Roberto Guicciardini, Pietro Biondi, Andreas Jonasson e tanti altri che hanno contribuito ad una continua formazione eclettica. Nel 2008 con la Fondazione Arena di Verona interpreta il ruolo di La Gaffe ne il Paese dei Campanelli, la sua attività prosegue sino ad oggi con il ritorno alla Compagnia Italiana di Operette nel ruolo di comico. 

giovedì 11 giugno 2015

Federico Sacchi, basso

"Il basso Federico Sacchi si distingue ormai da più di dieci anni nel mondo operistico per le sue doti vocali, attoriali ed interpretative. Protagonista di un vastissimo repertorio, ha calcato i palcoscenici più importanti d'Italia ( Teatro alla Scala di Milano, il Regio di Torino, La Fenice di Venezia, il San Carlo di Napoli) e quelli di numerosi teatri europei (tra gli altri Parigi, Bruxelles, Madrid, Zurigo).
Recentemente, dopo la Carmen molto discussa messa in scena da Calixto Bieito a Bilbao all’inizio del 2014, Sacchi ha interpretato il ruolo di Fabrizio Vingradito a Francoforte dove era stato re-invitato dopo il successo dell’Adriana Lecouvreur nel 2012. In seguito è stato il cover di Erwin Schrott nel ruolo di Mephistopélés nel Faust di Gounod al festival di Baden-Baden per poi subentrare nella produzione de La Stellidaura Vendicante nel festival berlinese a Potsdam sotto la direzione di Alessandro de Marchi. Nella stagione 2014/2015 si è inoltre esibito in una serie di recitals con il vincitore del concorso Van Cliburn, Simone Pedroni.
Nell'estate 2015 interpreterà il ruolo del titolo nel Don Trastullo di Jommelli al Festival di musica antica di Innsbruck e il ruolo di Pistola nel Falstaff verdiano al festival di Lucerna."

Romina Tomasoni,contralto

Romina Tomasoni si laurea in canto lirico con il massimo dei voti sotto la guida di Ida Bormida presso il Conservatorio “L.Marenzio” di Brescia. Continua a perfezionarsi con Luciano Roberti.
Nel 2005 frequenta il corso di Alto Perfezionamento Artistico del Teatro alla Scala di Milano. Nello stesso anno collabora con la Fondazione Teatro Regio di Torino.
Nel 2006 entra a far parte  dell’ Accademia di Alto Perfezionamento Artistico per Cantanti lirici del Maggio Musicale Fiorentino, nel quale debutta i ruoli di Paesant Woman nell’ opera “Snow-white” di L. Zaninelli diretta da Michele Mariotti; la Terza dama ne “Il Racconto del Flauto Magico” di Mozart al Teatro Ridotto del Maggio Musicale; Pulcheria ne “L’Atenaide” di Vivaldi (prima esecuzione mondiale in tempi moderni) diretta da Federico Maria Sardelli presso il Teatro della Pergola di Firenze ed al Festival Opera Barga; Ciesca e Zita nell’opera “Gianni Schicchi” di G. Puccini diretta da R. Polastrib al Teatro Romano di Fiesole e alle Terme Tettuccio di Montecatini Terme; La Gatta  nell’opera “Il Giardino del Gigante” di D. M. Clapasson diretta da Marco Berrini, al Teatro Ridotto del Maggio Musicale Fiorentino.
Tiene concerti in Italia e all’ estero partecipando a diversi festival tra i quali il “II° Festival Firenze Classica” nel 2006 “Festival palazzi dello Zar” a San Pietroburgo e nel luglio 2007 partecipa all’ inaugurazione della mostra dedicata a Michelangelo presso il Teatro Quarenghi all’ interno del Museo dell’ Hermitage di San Pietroburgo.
Nel  2007 vince il “2° Concorso Rami Musicali” di Fucecchio e nel 2008  il “59° Concorso per Giovani Cantanti Lirici d’ Europa As.Li.Co.” per il ruolo di Quickly  nel Falstaff; sempre nel 2008 vince il I° premio al “IV° Concorso Internazionale Città di Pisa omaggio a Titta Ruffo per giovani cantanti lirici” ed il 3° premio al I° Concorso Internazionale Lirico Fedora Barbieri” a Viterbo.

Inoltre è una delle sei DIENERRINEN nell’ opera ELEKTRA di Strauß diretta da S. Ozawa al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e cover di Mercedes nella Carmen diretta da Zubin Metha.

mercoledì 3 giugno 2015

Maddalena Murari, pianoforte

Nata a Padova nel 1976, ha studiato pianoforte con la Prof.ssa Maria Luisa Caprara presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova, diplomandosi nel 1995 con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. E’ risultata vincitrice di nove primi premi assoluti in importanti concorsi nazionali ed internazionali. Ha conseguito brillantemente nel Giugno 1999 la specializzazione di pianista per orchestra presso l’O.G.I. di Fiesole. Nell’Ottobre 2005 ha ottenuto il diploma accademico di II livello in pianoforte rilasciato dal Conservatorio “B. Marcello” con il massimo dei voti e la lode. Ha intrapreso una notevole attività concertistica esibendosi in importanti sale concertistiche in Italia ed all’estero. Nel 2013 si è diplomata in organo e composizione organistica sotto la guida del M° Rino Rizzato al Conservatorio “C. Pollini” di Padova. 

Matteo Mignolli, flauto

Matteo Mignolli, flauto traverso
Nato nel 1972 a Padova e diplomato in flauto traverso nel 1995 al Conservatorio della sua città con la Sig.ra Clémentine Hoogendoorn Scimone, si laurea in Scienze Politiche nel 1998 all'Università patavina unendo negli anni l'attività di concertista con quello di organizzatore di rassegne e manifestazioni culturali in Italia e all'estero. Con l’Orchestra Venezia Concerto partecipa dal 2008 anni alla Stagione Musicale “Musica alle Terme” ad Abano Terme (Pd), dove ha eseguito i principali concerti per flauto del repertorio classico e barocco (tra cui l’Op. X di Vivaldi, i concerti di Mozart e di Mercadante). Si è esibito anche in qualità di solista in Italia, Europa, Stati Uniti e più recentemente Giappone (2011, 2013) e Cina (gennaio 2015). E’ iscritto all’Albo dei Pubblicisti del Veneto e dal 2001 al 2010 ha collaborato con il quotidiano “Il Gazzettino” nelle pagine di musica e spettacolo.

Raffaele Magosso, pianoforte

Brillantemente diplomato presso il Conservatorio Statale di Musica “A. Buzzolla” di Adria (RO), consegue presso lo stesso Istituto il Diploma accademico di II livello in Discipline musicali ad indirizzo tecnologico e le abilitazioni all'insegnamento dell'Educazione musicale e del clarinetto nelle Scuole secondarie. Ha frequentato masterclasses e corsi di perfezionamento tenuti da F. Meloni, A. Fantini, G. Picciati, A. Godek, M. Miani, G. Garbarino, V. Paci, L. Lucchetta, S. Cardo. Collabora regolarmente con importanti istituzioni come I Virtuosi Italiani, l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, l’Orchestra da camera “L’offerta musicale”, I Filarmonici Veneti, l’Orchestra dell’Accademia musicale di Schio, la Civica Orchestra di fiati di Padova e ha conseguito l’idoneità nelle audizioni indette dall’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, dall’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano e dalla Fondazione Arena di Verona. 

martedì 2 giugno 2015

Alexander Zyumbrovskiy, violoncello

E’ nato a Dnepropetrovsk(Ucraina), in una famiglia di violoncellisti. Ha proseguito gli studi musicali al Conservatorio “Tchaikovskiy” di Mosca (classe della prof. Ciaikovskaia, allieva di M.Rostropovic). Sempre presso il Conservatorio di Mosca ha compiuto il tirocinio con la prof. N. Sciakhovskaia nel 1994, per conseguire il titolo di dottore di musica.
Dal 1992 al 1994 ha lavorato nella Russian National Symphony Orchestra, fondata e diretta da Michail Pletnev.
Trasferitosi in Italia nel 1994, ha ottenuto diversi premi in concorsi internazionali di musica quali il Palma d’Oro di Finale Ligure, Il Viotti di Vercelli, Il Città’ di Pavia, Il Città’ di Trapani e l’Orford Arts Center Competition, Montreal.
Da solista ha tenuto molti concerti in Italia (Parco della Musica di Roma, Auditorium di Milano, Accademia di Santa Cecilia, Maggio Musicale Fiorentino, Sala Verdi di Milano, Conservatorio di Torino), Russia (Sala Grande del Conservatorio, Sala “Tchaikovskiy”), Austria (Konzerthaus di Vienna), Francia (Auditorium Unesco), Svizzera (Tonhalle), Monte Carlo, Canada con la Moscow Symphony Orchestra, I Musici della Montreal, Royal Philarmonic. Ospite di numerosi Festival internazionali (“Moscow Autumn”, ”Settimane musicali di Lugano”, ”Marta Argherich Project”, ”Little Venice Music Festival”), ha effettuato diverse registrazioni per la “Chandos Record”, ”Melodia” (Mosca), ”Universal” (Italia) e la Radio URRS. Dal 1994 è primo violoncello della “United Europe Chamber Orchestra” (Milano) e dell’”Orchestra Guido Cantelli” (Milano). Collabora regolarmente con l’Orchestra della Scala (R. Muti, D. Barenboim, G. Pretre, W. Chung, G. Dudamel), la Mahler Chamber Orchestra (Claudio Abbado, Daniel Harding), l’Orchestra Simphonica Toscanini (L.Maazel, Z. Mehta), l’Orchestra dell’ Arena di Verona.
Hanno scritto di lui:
“Ispirazione di grande rigore” Kultura.Mosca.03.1997
“Ottimo violoncellista” “La Repubblica”.13.05.1998
“A. Zyumbrovsky...with plenty of charisma and a nice full-bodied tone” Stradivarius Luglio 1998
“The nimble and elegant playing of Alexander...is a special treat” Fanfare.USA.9.10.1998
“Lo straordinario violoncello di Alexander...col suo canto struggente, che penetra in profondità e non abbandona più” International Music News.09.2009.

Xhiliola Kraja, violino

Nata a Scutari (Albania). Comincia lo studio del violino all'età di 6 anni.
Nel 1997 si diploma presso il liceo artistico "Jordan Misja" a Tirana e nel 2001 si laurea con il massimo dei voti e riceve il Titolo "Violinista" presso l'Accademia delle Arti Facoltà di musica di Tirana.
Fin da piccola si esibisce davanti al pubblico come solista, in musica da camera e orchestra.
Ha collaborato con diverse orchestre del suo paese, tra le quali l'Orchestra dell'Accademia, l'Orchestra Teatro dell'Opera e Balletto Nazionale (T.O.B.), Orchestra " I giovani Virtuosi di Tirana" con la quale ha partecipato in diversi concorsi e tournèe in Italia , Austria, Ungheria, Germania, Belgio, Svezia, ecc. vincendo numerosi primi premi internazionali e registrando per RTSlovenia, Radio Vaticano, Bayerische Rundfung.
Ha completato il suo percorso artistico suonando nel quartetto "Ada" e trio "Isamnus" con il quale ha vinto nel 2000 il Primo Premio del Festival Internazionale "Mondo in Musica" ed ha conseguito l'Attestato di Merito nel Torneo Internazionale di Musica (TIM) a Firenze e a Roma.
Si è perfezionata con Renaud Capuçon, Carl Ove Mannberg, Faruk Sijaric e Medici String Quartet.
Nel 2001 si trasferisce in Italia.
Nel 2002 al Valsassina Festival vince il Primo Premio "Assami 2002" per i gruppi cameristici (trio).
Nel 2003 si diploma con il massimo dei voti in violino presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano.
Ha collaborato con diverse orchestre: Orchestra Filarmonica del Conservatorio, G. Cantelli, L. Cherubini, Brixia Symphony Orchestra, Orchestra Femminile Italiana, Orchestra Classica Italiana, Pomeriggi Musicali, Balkan Symphonjeta , Ueco, Ensamble Four Season,Milano Ensemble, Orchestra "Città di Magenta",Orchestra Filarmonica Italiana, Cameristi di Venezia sotto la bacchetta di M°R.Muti, V.Ashkenazy, G.G.Ràth, D.Renzetti M.Palumbo,anche come solista e violino di spalla.
Continua il suo percorso artistico esibendosi come solista e dedicandosi attivamente alla musica da camera in diverse formazioni cameristiche. Solisti Laudensi, HarvinDuo Arpa&violino, Balkan Quartet, European Soloist Quartet, Four Bows Quartet.
Dall 2002 svolge attività didattica presso Civica Scuola di Musica Corsico, Associazione Musicale Niccolò Paganini e Totem Tribu delle Arti (Magenta)