giovedì 26 febbraio 2015

Frederick Wiseman, regista

Nato il 1 ° gennaio 1930 a Boston, Massachusetts, Wiseman si è dedicato a lungo al profilo delle grandi istituzioni del Nord America e quindi a quelle del resto del mondo. Dopo aver studiato legge alla Yale University, ha iniziato ad insegnare, seppur senza convinzione. Nel 1967 è uscito nelle sale il suo primo documentario Titicut Follies, che gettava uno sguardo accurato e terribile sulla realtà dei manicomi criminali. Sin da subito l’opera di Wiseman si è distinta chiaramente da quella dei suoi contemporanei: i suoi film, spesso avvicinati ai saggi letterari, non presentano interviste, musiche o commenti aggiunti in fase di montaggio ma offrono una visione cruda e schietta della realtà, permettendo allo spettatore di costruirsi la propria personale opinione. Tra i film più noti di Wiseman ci sono High School, Hospital, Juvenile Court, Primate, Welfare, Meat, The Store, Near Death, Central Park, Zoo, Ballett, La Comédie française, Public Housing, Belfast Maine, Domestic Violence, La dernière lettre, The Garden e La Danse. Le Ballet dell’Opéra de Paris. 
Le opere di Frederick Wiseman sono state selezionate e premiate in molti festival in tutto il mondo, da Cannes a Berlino sino alla Mostra del Cinema di Venezia dove Wiseman ha presentato nel 2013 At Berkley sulla crisi che ha colpito gli atenei Usa e dove ha ricevuto, l’anno successivo, il Leone d’Oro alla Carriera. Wiseman è inoltre membro onorario dell'American Academy of Arts and Letters.
Nel 2014 produce "National Gallery" che viene distribuito in l’Italia da Nexo Digital e I Wonder Pictures in collaborazione con Unipol Biografilm Collection e con Sky Arte HD e MYmovies.it.

martedì 24 febbraio 2015

Achille Nava, maestro del coro

ACHILLE NAVA è il direttore della Schola Cantorum del Santuario di Rho dal 1974. 
Si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di musica “G. Verdi” di Milano con il M°. Luigi Toja.
Sempre presso il Conservatorio di Milano, ha studiato composizione con il M°. Alberto Soresina e direzione di coro e musica corale con il M°. Franco Monego.
Ha poi seguito i corsi di direzione d’orchestra presso l’ “Accademia Internazionale di Musica” tenuti dal M°. Franco Gallini e ha frequentato i corsi di alto perfezionamento per direttori di coro tenuti dal M°. Frieder Bernius.
E’ membro del direttivo dell’U.S.C.I. (Unione Società Corali Italiane) provinciale di Milano.
E’ socio onorario dell’Associazione culturale “Pietro Mongini” di Ispra (la cui sede organizzativa è a Milano) che promuove arte, letteratura e musica, organizzando progetti in collaborazione con la Provincia di Milano, il Circolo della Stampa, La Società del Giardino, gli Amici del Loggione del Teatro alla Scala.
Oltre a dirigere con il coro un repertorio di musiche a cappella e con accompagnamento di organo, ha diretto opere per coro e orchestra con diverse formazioni orchestrali: l’orchestra “Città di Pavia”, l’orchestra “I musici ambrosiani”, l’orchestra accademica “Camerata de’ Bardi” dell’Università di Pavia, il gruppo di fiati “Aulos”, il gruppo di ottoni “A. Banchieri”, l’orchestra “A. Gavina” di Voghera, l’orchestra “Collegium Musicum” di Bellingham (U.S.A.), l’ensemble strumentale “Ricercar” di Cracovia (Polonia), l’orchestra “Nuova Cameristica” di Milano e l’orchestra “Amadé” di Milano.
E’ stato chiamato, come membro di giuria: 
- al Concorso Polifonico di Quartiano;
- alla Settimana Internazionale della Musica di Rho;
- al concorso per la selezione di “nuove voci liriche”, organizzato dall’associazione “Pietro Mongini”;
- alla realizzazione del 1° concorso musicale “Evasioni in Musica”, in collaborazione con la Casa Circondariale San Vittore di Milano e patrocinato dal Ministero di Grazia e Giustizia.  
Dal 2005 dirige anche il coro “Ludwig van Beethoven” creato nell’ambito dell’Associazione Culturale “Pietro Mongini”. Tale coro ha come obiettivo la diffusione della musica corale in tutte le sue espressioni e anche lo scopo di affiancare l’orchestra Ludwig van Beethoven nel repertorio sinfonico-corale.

Claudio Marinone, flauto

Si è diplomato in flauto traverso presso il Conservatoire National Superieur de Musique de Paris sotto la guida di A.Marion e R.Guiot, dopo aver completato i suoi studi musicali in Italia, presso il Conservatorio di Cuneo, sua città natale.
Si è ulteriormente perfezionato, frequentando corsi di flauto e musica da camera, sotto la guida di J.P.Rampal, A. Nicolet, M. Larrieu, C.Lardé, G.Cambursano, A.Persichilli, M.Conti, M.Bourgue, K.Bogino. Ha conseguito una borsa di studio della Yamaha Music Foundation of Europe, ed ha vinto premi in concorsi internazionali di assoluto rilievo, tra i quali quelli di Stresa, Sanremo e Caltanissetta, (quest'ultimo membro della Federazione mondiale dei concorsi internazionali di Ginevra).
Ha suonato sotto la guida di direttori d’orchestra quali P.Herreweghe, R.Muti, T. Noseda, A.Ceccato, N.Georghiou, C. Gibaud, I. Karabtchewsky, e con orchestre tra le quali “La Scala” di Milano, l’orchestre de Bretagne, l’orchestra Verdi di Milano, e la Latvian Philarmonic Chamber Orchestra.
Si è esibito come solista presso la Gran Sala della Liszt Akadémia di Budapest, la Sala “Monteverdi” del Conservatorio di Bolzano, la Kosey Nenkin di Tokyo, la Festival Hall di Osaka, e con numerose istituzioni musicali quali l’Orchestra Pest Megye Szimfonikus di Budapest, l’Orchestra Vasas Művészegyüttes di Budapest, la Latvian Philarmonic Chamber Orchestra di Riga, e l’Orchestra sinfonica “G.Verdi” di Milano.
Ha suonato in numerosi festival tra i quali: il Karlsruhe Europeische Kulturtage, il Festival delle Fiandre di Anversa, il Festival de Danse di Chateauvallon, il Festival Internacional de Musica Contemporanea di Alicante, il Festival de Musique Sacré di St.Malo, il MusicaRivaFestival di Riva del Garda, il Festival italiano del flauto di Roma; inoltre si è esibito presso il BAM Majestic Theater di New York, la Tonhalle Zürich Grosser Saal, il Conservatoire Superieur de Musique e la grande sala della Sorbona di Parigi, la Sala del Conservatorio “G.Verdi” di Milano, il Teatro Politeama di Palermo, il Nuovo Teatro Piccolo di Milano, la Sala del Conservatorio "G. Verdi" di Torino, il Piccolo Regio e l’Auditorium di Torino.
Ha effettuato registrazioni presso la RAI e la RNE (Spagna) ed ha inciso un cd di musiche francesi per la Dad record.
E’ titolare della cattedra di flauto traverso presso il Conservatorio statale di musica “C.Monteverdi” di Bolzano.

Pedro Halffter, direttore d'orchestra

Apprezzato per le sue interpretazioni di Wagner e Strauss, nonché per le incisioni discografiche delle opere di Schreker and Schoenberg, Halffter è Direttore Artistico del Teatro de la Maestranza e Direttore Principale e Artistico sia della Real Orquesta Sinfónica de Sevilla che della Orquesta Filarmónica de Gran Canaria. Oltre ad essere ospite regolare delle più importanti orchestre europee e teatri d'opera, negli anni precedenti è stato Direttore Principale Ospite della Nuremberg Symphony Orchestra, nonché Direttore Principale della Bayreuth Festival Youth Orchestra. Fra le principali orchestre che ha diretto figurano la Philharmonia Orchestra, la Bayerische Rundfunk Symphony, la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, la Dresden Philharmonic, la Rotterdam Philharmonic, così come tutte le principali orchestre spagnole. 
Oltre al grande successo nel repertorio sinfonico, ha anche sviluppato un intensa attività nel campo dell'opera, dirigendo oltre 30 titoli fra cui, nelle più recenti stagioni, La fanciulla del West, Tristan und Isolde, Carmen e Norma con la Dresden Philharmonic, le prime esecuzioni in Spagna di Der Ferne Klang di Schreker, Der Zwerg and Eine Florentinische Tragödie di Zemlinsky, Doktor Faust di Busoni, Die Schweigsame Frau di Strauss, tutte al Teatro de la Maestranza, e Orpheus und Euridyke di Krenek al Teatro Real di Madrid. Ha anche diretto Tannhäuser, in una nuova produzione di Katharina Wagner, una nuova produzione del Cyrano di Alfano con Placido Domingo come protagonista, e debuttato alla Staatsoper di Berlino con Salome di Strauss. 
I progetti operistici futuri vedranno le Turandot di Puccini e Busoni a Siviglia, Der Ferne Klang e Salome alla Staatsoper di Berlino, Die Schwegsame Frau di Strauss alla Bayerische Staastoper di Monaco e Der Fliegende Holländer di Wagner. Pedro Halffter ha composto oltre 20 lavori sinfonici che sono stati eseguiti, fra l'altro, dalla Massachusetts Symphony Orchestra, Deutsche Kammerakademie, Stuttgart Chamber Orchestra e dall'Ensemble Intercontemporain. 
Ha recentemente realizzato le versioni sinfoniche per sola orchestra del Tannhäuser e del Siegfried di Wagner che ha inciso per la DGG e presentato in prima assoluta con l'Orchestre National de Lille. Fra le sue incisioni discografiche, sono state particolarmente apprezzate le registrazioni del Don Quijote di Cristobal Halffter per Glossa, gli album dedicati a De Falla e Korngold per la Warner Music, Panambi di Ginastera per la Deutsche Gramophon, musiche di Schoenberg, Schreker e Michael Daugherty per la Warner Classics & Jazz - con l'Orquesta Filarmonica de Gran Canaria e l'Orchestre Symphonique de Montréal. 
Pedro Halffter ha studiato al prestigioso Schule Schloss Salem in Germania e si è perfezionato in direzione d'orchestra con Karl Oesterreicher, Bruno Weil, Ilya Musin e Ferdinand Leitner, completando gli studi alla Vienna Hochschule für Musik (direzione d'orchestra) e a New York (composizione).

Marius Stravinsky, direttore d'orchestra

Marius Stravinsky, è stato Assistant Conductor di Vladimir Jurowski alla London Philharmonic Orchestra durante la stagione 2013-2014 e continuerà in questo ruolo nel 2014-2015. 
È regolamente ospitato al Teatro Mikhailovsky (St. Petersburg), dove ha diretto di recente La Bayadère, Il lago dei cigni, Don Chisciotte, La Fille mal gardée.  Ha inoltre stretto un forte rapporto con la State Academic Symphony “Svetlanov” Orchestra, della quale ha diretto più di una dozzina di concerti dal suo debutto nel mese di febbraio 2014. Debutti recenti sono stati con la Slovenian National Philharmonic, Hessisches Staatstheater Orchester, Monterrey Symphony, Musica Viva (Moscow), Sinfonica di Roma.
Stravinsky ha iniziato a suonare il violino all'età di quattro anni presso la Moscow Central Music School. Ha continuato i suoi studi alla Yehudi Menuhin School in Gran Bretagna dall'età di dieci anni e tre anni dopo divenne il primo ex studente sovietico con una borsa di studio in musica all’Eton College nel Regno Unito. Si è laureato ed è stato uno dei vincitori della borsa di studio della Royal Academy of Music di Londra.
La passione di Stravinsky per la direzione è iniziata grazie all'incontro con Mariss Jansons quando suonò il Concerto di Bruch a 13 anni; in seguito si formò con Igor Golovchin e Thomas Sanderling. 
Nell'estate del 1998 è stato spesso ad assistere Claudio Abbado nelle prove della produzione di Peter Brook di Don Giovanni all’Aix-en-Provence Festival. Ha inoltre partecipato a masterclass di direzione con Kenneth Kiesler e Eri Klas. Nel settembre 2002, Stravinsky ha accettato la posizione di Assistant Conductor alla Mosca Philharmonic e Mosca Helikon Opera, studiando con Vladimir Ponkin. Nei suoi tre anni di direzione residente presso la Helikon Opera ha diretto opere tra cui Lulu (Berg), Lady Macbeth of the Mtensk District (Shostakovich), Les Dialogue des ?armelites (Poulenc), The Story of a Real Man (Prokofiev), Kaschei the Immortal (Rimsky-Korsakov), Siberia (Giordano), Mavra (Stravinsky) e Carmen (Bizet). 
Ha inoltre collaborato con numerosi ensemble tra cui la Royal Philharmonic Orchestra, Philharmonia Orchestra, Filarmonica di Mosca, Russian National Orchestra, Lithuanian National Symphony Orchestra, Thuringen Symphoniker, San Pietroburgo Chamber Orchestra, Belarus State Symphony Orchestra, l'Orchestra Nazionale di Malta, Queensland Symphony, Tokyo Opera Philharmonic Orchestra
Dopo una difficile ricerca e una sfida tra più di 40 candidati durata due anni, Stravinsky è stato nominato Direttore Principale e Direttore Artistico della Karelia Philharmonic Orchestra (KPO) dal 2007 al 2012, diventando uno dei direttori più giovani in Russia a ricoprire un ruolo del genere. 
Dopo il suo debutto alla Mariinsky Opera con Mavra e The Nightingale nel febbraio 2012, è stato immediatamente invitato per altri concerti. 
La sua discografia include la prima mondiale del Concerto per violino e della Sinfonia di Brull, della Sinfonia di Jadassohn e del Concerto per pianoforte di Pabst - tutto con l'etichetta Cameo Classics. La KPO e Stravinsky hanno anche registrato Thomas Blower Symphony, Lamia di Dorothy Howell, alcune opere di Holbrook e il Piano Concerto and Silentium di Zhukov.

Lise de la Salle, pianoforte

È oramai da tempo avviata a una carriera internazionale prestigiosa che la porta a suonare nelle sale da concerto più importanti d'Europa, degli USA e in Asia. Viene regolarmente invitata dalle maggiori orchestre, come l'Orchestra Sinfonica di Vienna, di New York, con Boston Symphony, Konzerthausorchester Berlino, Orchestra Sinfonica di Lucerna, NDR di Amburgo, Orchestre National de France, Cincinnati e Pittsburgh Symphony Orchestra, NHKSO, la Philharmonie Tschechische, Londra Philhamonia, St. Petersburg Symphony Orchestra Tra i direttori ricordiamo Fabio Luisi, Lorin Maazel, James Conlon, Osmo Vänskä, Philippe Herreweghe, Semyon Bychkov, Alexander Dimitriev, Lan Shui, James Gaffigan, Karl-Heinz Steffens, Lawrence Foster, Dennis Russel Davis e molti altri. Partecipa regolarmente a molti festival come il Festival di Ravinia, La Folle Journée di Nantes e Tokyo, il Festival di Moritzburg, Rheingau Musica Festival, Weilburger Schlossfestspiele, Aspen Festival. 
Un primo disco dedicato a Ravel e Rachmaninov, unanimemente acclamato dalla critica, ha segnato l'inizio della sua collaborazione con la casa discografica Naïve Classique nel 2002. Nel 2011 è uscito in Germania il cd dedicato a Liszt che ha vinto il Diapason d'Or, il "cd del mese" ARTE e la "EDITORI Grammophone SCELTA ". Nel 2013 , il suo ultimo cd  “Un ritratto” celebra il suo decimo anniversario con Naïve . 
Nel 2014 ha inciso l'integrale dei concerti di Rachmaninoff con l'Orchestra della Tonhalle di Zurigo, diretta da Fabio Luisi Nata nel 1988, ha iniziato a suonare il pianoforte all'età di quattro anni e ha dato il suo primo concerto , trasmesso in diretta da Radio France , quando aveva nove anni . Tra il 1997 e il 2004 Lise de la Salle ha vinto numerosi concorsi tra i quali il primo premio al Young Concert Artists International Auditions di New York che le ha dato l'opportunità di fare il suo debutto a New York e a Washington.

domenica 22 febbraio 2015

Maria Billeri, soprano

Maria Billeri, nata a Pisa, si diploma giovanissima in canto al Conservatorio "Girolamo Frescobaldi" di Ferrara; contemporaneamente si dedica allo studio del pianoforte. Ha conseguito il Diploma di Laurea di II livello in Discipline Musicali (Canto, indirizzo lirico-teatrale) presso l'Istituto Musicale "Pietro Mascagni" di Livorno con il massimo dei voti e la lode. Vincitrice di numerosi concorsi quali: Càscinalirica e Voci Mascagnane (I premio assoluto), Prima Scrittura, Vincenzo Bellini, As.Li.Co., Luciano Pavarotti International Voice Competition a Philadelphia, Puccini e il suo tempo.
Ha debuttato a soli 22 anni in Macbeth (Dama) a Jesi; successivamente ha cantato ne: La Bohème (Mimì) a Bergamo, Cremona, Brescia e Como;
 L'incoronazione di Poppea di Monteverdi (Virtù) al Comunale di Firenze; Simon Boccanegra (Amelia) al Regio di Torino, Pisa, Como, Rovigo, Ravenna e Trento; Carmen (Micaela) a Pisa, Lucca, Mantova; Norma (Adalgisa) a Pisa, Como, Lucca, Livorno, Siena e, nel ruolo del titolo, al Verdi di Sassari ed al Regio di Torino; Don Carlos (Elisabetta) a  Praga; Assassinio nella Cattedrale di Pizzetti (Prima Corifea) al Regio di Torino; I Masnadieri (Amalia) a Vienna; Il Tabarro (Giorgetta) a  Bergamo, Lucca e Novara; Tosca a Mantova e a Cagliari; Il Trovatore (Leonora) a Pisa; Cavalleria rusticana (Santuzza) a  Mantova e Novara; Medea di Cherubini nei teatri del circuito lombardo (Cremona, Brescia, Pavia e Como); Nabucco (Abigaille) all'Arena di Verona, al Festival di Avenches, al Teatro Massimo di Palermo ed al Comunale di Bologna; Ernani (Elvira) nel circuito lombardo; Aida al Municipal de Sao Paulo in Barsile; Maria de Rudenz al Festival Donizetti di Bergamo.
Ha collaborato con rinomati direttori d’orchestra quali: Bartoletti, Ranzani, Latham-Koenig, Oren, Neschling, Allemandi, Morandi, Andretta, Desderi, Balderi, Carminati, Pinzauti, Maschio, Rustioni, Vedernikov, Kovatchev, Pirolli, Alapont, Mariotti, Delman, Severini, Nazareth, Shipway, Callegari, Rovaris, Casoni, etc… e con registi quali: De Tommasi, Bondy, Bussotti, Plaza, Cox, Avogadro, Gandini, Scaglione, Pontiggia, De Bosio, Cigni… Svolge un’intensa attività concertistica che l’ha vista impegnata in prestigiose collaborazioni con le orchestre ed i cori della RAI di Torino, Roma e Milano; l'Orchestra e Coro de "I Pomeriggi Musicali di Milano" in un repertorio che spazia dalla Messa da Requiem di Verdi (Zagabria) alla Petite Messe Solennelle di Rossini (Regio di Torino, Buenos Aires, Cordoba, Caracas, Aquileia, Milano, Como, Pisa, etc…) alla Fantasia corale op. 80 di Beethoven, non trascurando incursioni nel repertorio barocco (Bach, Boccherini, Pergolesi, Traetta), in quello francese (Charpentier) ed in quello novecentesco (Mascagni, Puccini).Vanta inoltre un repertorio vastissimo di musica da camera.
Ha recentemente debuttato con successo in Turandot al Lirico di Cagliari e al Coccia di Novara, e tra i suoi prossimi impegni ricordiamo: Norma al Gran Teatro La Fenice di Venezia, Nabucco a Modena e Jesi, Adriana Lecouvreur a Pisa e Rovigo.

Giancarlo Andretta, direttore d'orchestra

Giancarlo Andretta (1962) è stato, dal 2010 sino al 2013, Direttore principale e consulente del sovrintendente del Teatro dell'Opera di Goteborg in Svezia. Dal 2002 sino al 2012 è stato Direttore musicale, ossia Chief conductor, dell'Orchestra Sinfonica di Aarhus in Danimarca e, dal 2001 al 2009, Direttore ospite del Teatro Reale dell'Opera di Copenhagen. Precedentemente aveva ricoperto l'incarico di Direttore musicale e consulente del sovrintendente presso il Teatro dell'Opera di Graz in Austria (1994-1997), quello di Direttore artistico e principale dell'Orchestra del Teatro Olimpico - città di Vicenza (dal 1996-1999, poi di Direttore principale dal 2000 al 2002). Infine è stato Responsabile artistico e direttore principale dell'Orchestra Filarmonia Veneta dal 2000 al 2002. 
Dopo il conseguimento col massimo dei voti, la lode e la "menzione ad honorem" dei diplomi in Direzione d'orchestra e in Korrepetition praxis presso l'Accademia di Musica ed arti figurative di Vienna (Hochschule fuer Musik und darstellende Kunst in Wien) vince il concorso internazionale per Solo Korrepetitor all'Opera di Stato di Vienna (GMD M° Claudio Abbado) dove rimane dal 1988 sino al 1993 diventandone dal 1990 Responsabile per i repertori lirici italiano e mozartiano. Negli stessi anni, dal 1990 sino il 1995, diventa Direttore assistente musicale di Pinchas Steinberg all'Orchestra della Radio Televisione di Vienna. Dal 1992 al 1994 è Direttore degli studi musicali ossia Studienleiter del Festival Estivo di Salisburgo. Numerose sono in quegli anni le collaborazioni con istituzioni liriche e concertistiche e con case discografiche quali ad esempio il Konzerthaus di Vienna, l'Opera di Parigi, il Teatro la Fenice di Venezia, l'Opera di Amburgo, la Deutsche Gramophon, la Nachtigall la ORF e molte altre ancora. Dopo le esperienze quale Studienleiter (chief couch) e Assistente musicale che lo hanno portato a collaborare con i più importanti direttori d'orchestra e artisti della vita musicale mondiale, inizia l'attività di direttore d'orchestra. Giancarlo Andretta dirige quindi numerose, importanti orchestre sinfoniche e liriche e in significativi cicli di concerti, sale da concerto e teatri d'opera in tutta Europa. Ad esempio, alcuni esempi significativi: l'Orchestra della Deutsche Oper di Berlino, la Bayerische Rundfunk Orchester di Monaco di Baviera, l'Orchestra Sinfonica della Radio di Vienna, la Niederosterreichisches Tonkunstler Orchestra di Vienna, l'Orchestra Sinfonica di Graz, l'Orchestra Reale di Danimarca, l'Orchestra Nazionale della Radio di Danimarca, l'Orchestra Filarmonica di Copenhagen, l'Orchestra Sinfonica di Odense, l'Orchestra Filarmonica di Olanda, l'Orchestra Filarmonica di Anversa, l'Orchestra Nazionale d'Irlanda (RTE Dublino), l'Orchestra del Teatro Reale dell'Opera di Stoccolma, l'Orchestra della Radio Televisione di Oslo, l'Orchestra Filarmonica di Tampere (FI), l'Orchestra del Teatro Sao Carlos di Lisbona, l'Orchestra Sinfonica di Granada, l'Orchestra Sinfonica di Basilea, l'Orchestra Sinfonica di Budapest, l'Orchestra della Radio Televisione Ungherese, l'Orchestra Filarmonica Slovacca, l'Orchestra del Teatro dell'Opera di Praga, del Teatro dell'Opera di Zagabria, l'Orchestra Nazionale  di Grecia in Atene, l'Orchestra Sinfonica Nazionale di Bulgaria in Sofia, l'Orchestra del Teatro la Fenice di Venezia, l'Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, l'Orchestra del Teatro Filarmonico di Verona, l'Orchestra A. Toscanini di Parma, le Orchestre da Camera di Vienna, di Ungheria, di Praga, l'Orchestra di Padova e del Veneto, l'Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e molte altre ancora. Tra le sale e cicli di concerti basti ricordare il Musikverein di Vienna, il Konzerthaus di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, il Concerthall di Copenhagen, il Parco della Musica di Roma, l'Opera di Berlino, il Teatro Reale di Copenhagen, il Teatro Reale di Stoccolma, il Teatro dell'Opera di Praga, etc. Nel 2007 dirige il concerto inaugurale della nuova sala dei concerti della città di Aarhus in Danimarca. Giancarlo Andretta è stato, dal 2005 al 2010, professore ordinario per la cattedra di direzione d'orchestra presso l'Accademia Reale di Musica di Danimarca in Copenhagen. In passato è stato professore incaricato all' Accademia di Musica di Vienna (1990-1994). Vincitore, primo in graduatoria, del concorso nazionale per titoli insegnò per un breve periodo direzione d'orchestra presso i Conservatori di Musica di Bologna e di Milano (1995 - 1997). Ha tenuto masterclasses e conferenze presso diverse istituzioni europee, quali ad esempio l'Università degli Studi di Zurigo, l'Opera Studio del Teatro dell'Opera di Vienna, l'Accademia dell'Opera di Copenhagen, L'Accademia di Musica di Oslo, di Goteborg, al Festival di Savonlinna (FI) e altre ancora.

sabato 21 febbraio 2015

Dshamilja Kaiser, mezzosoprano

Nata a Wuppertal, in Germania, ha studiato alla Scuola di Musica Detmold e gia durante i primi anni ha iniziato a cantare in ruoli come Cornelia (Giulio Cesare in Egitto) e Angelina (La Cenerentola) al Landestheater di Detmold. Ha superato con successo l’esame finale presentandosi nel ruolo di Carmen e guadagnandosi il posto di solista stabile al Bielefeld Theater, dove ha approfondito un repertorio che comprende Sesto (La clemenza di Tito), Ratmir (Ruslan e Ludmila) Malika (Lakmé) e Gualtiero (Griselda). Dalla stagione 2009/2010 è membro dell’ Oper Graz e ha interpretato, tra gli altri, i ruoli di Leonor de Guzman (La Favorite), Romeo (I Capuleti e i Montecchi), Elisabetta (Maria Stuarda), Cherubino (Le nozze di Figaro), Arsamenes (Serse) e Hänsel (Hänsel und Gretel). 
Frequenta lezioni tenute da Patricia MacCaffrey, dove ha l’occasione di lavorare con artisti come Brigitte Fassbaender, Christa Ludwig, Peter Konwitschny, Marco Arturo Marelli, Antonino Fogliani, Mariame Clement, Vincent Boussard, Dirk Kaftan, Gaetano d’Espinosa, Giacomo Sagripanti e molti altri. 
Ha debuttato al Festwochen di Vienna del 2012 e ha interpretato Carmen al Volksoper di Vienna nel gennaio 2014. Durante questa Stagione sarà impegnata nel ruolo di Dorabella in Così fan tutte. La sua vasta attività concertistica le ha garantito numerosi riconoscimenti internazionali in concorsi e numerosi premi arricchiscono il suo curriculum artistico.
http://www.concertodautunno.it/150220-laverdi20142015/150220_laverdi.htm

Krisztián Cser, basso

Nato nel 1977 in una famiglia di musicisti, si è laureato alla Liszt Accademy of Music nel 2008, sotto la guida di Éva Marton. Ancora studente si è esibito nella performance lirica Elektra al Teatro dell’Opera di Budapest. Ha inoltre frequentato corsi di perfezionamento internazionali con Éva Marton, Adrienne Csengery, Júlia Hamari, László Polgár, David Lutz, Alaistair Thomson e Ilona Adorján. La sua prima apparizione da solista è stata nella Passione secondo Giovanni di Bach.
Il suo repertorio comprende una vasta gamma di stili musicali che vanno dal primo barocco alla musica contemporanea. Ha collaborato con famosi direttori come Pierre Cao, Helmuth Rilling, Peter Schreier, Tibor Bogányi, Zsolt Hamar, Zoltán Kocsis, Iván Fischer, Ádám Fischer, Zoltán Peskó, Muhai Tang, György Vashegyi e Tamás Vásáry. Canta frequentemente in concerti in Ungheria e all’estero. Nel 2004 ha vinto la József Simándy Singing Competition. È stato finalista al Montserrat Caballe Singing Competition e ha ricevuto il Premio Speciale al Concorso di Ginevra. 
Nel 2007 ha ottenuto la borsa di studio Annie Fischer. Nel 2008 ha fatto il suo debutto operistico a Spoleto nel ruolo di Don Magnifico, interpretato anche in Giappone. Dallo stesso anno è membro del Teatro dell’Opera di Budapest. Nel 2010 gli è stato assegnato il Premio per la gioventù ungherese di marzo e nel 2011 la borsa di studio della Società Wagner. 
Nel 2013 ha interpretato Barbablù ne Il castello del duca Barbablù di Bartók in Cina quando l’opera è stata eseguita per la prima volta sul palco, e anche a Rouen per il Festival d’Autunno in Normandia. 
Nel 2014 oltre a cantare ancora in Cina ha anche fatto un tour tedesco eseguendo l’opera di Iván Fischer The Red Heifer con la Budapest Festival Orchestra diretta dal compositore.

giovedì 19 febbraio 2015

Stelia Doz, soprano

Diplomata brillantemente in pianoforte e in canto con il massimo dei voti e lode al Conservatorio di Trieste, vince numerosi concorsi internazionali, tra cui il Toti Dal Monte di Treviso e il Concorso di Esecuzione musicale di Ginevra. 
Ha cantato nei maggiori teatri italiani -Fenice di Venezia, Regio di Torino, Massimo di Palermo, Verdi di Trieste, Bellini di Catania, Giglio di Lucca, Comunali di Treviso, Bergamo, Rovigo, Perugia e altri- sostenendo ruoli di primo piano in opere di Mozart (Così fan tutte, Die Zauberflöte, Nozze di Figaro), di Wagner (Das Rheingold, Götterdämmerung), Rusalka di Dvorak, La Fiamma di Respighi, Il ritratto di Dorian Gray di Mannino. Ha cantato anche ruoli del repertorio barocco e contemporaneo e in numerosi concerti con orchestra sotto la guida di direttori quali Z. Pesko, R. Gandolfi, G. Gavazzeni, G. Gelmetti, E. Muller. Si è esibita in recital e concerti-conferenze in duo, tra gli altri, con il pianista-musicologo Guido Salvetti. Tiene Master Class presso importanti istituzioni in Italia e all’estero (École Normale di Parigi, Hochschulen di München, Weimar, Leipzig, Tallinn Akademy, Università di Daegu, Pusan, Seoul). Nel 2013 è stata invitata a insegnare per due semestri alla Yeongnam University di Kyongsang (Corea del Sud).
Dal 1997 è docente di Musica vocale da Camera al Conservatorio di Milano.

Mario Carbotta, flauto

Dopo il diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Piacenza, ha continuato gli studi con Mario Ancillotti ai corsi di alto perfezionamento della Scuola di musica di Fiesole ottenendo parallelamente numerosi premi in concorsi nazionali di esecuzione musicale ("F. Cilea" di Palmi, Porcia, Genova).
Apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionale (Flutist Carbotta is simply superb, Audiophile Audition Classical Cd; Quant au flutiste Mario Carbotta il a des ailes, Repertoire; Carbotta plays the pieces with a nice tone and an excelent tecnique, Fanfare; Les interpretes son d’un musicalité et d’un gout parfaits, Le Monde de la Musique) ha tenuto concerti in tutta Italia, gran parte d'Europa, Medioriente, Nord Africa, Asia, Messico, Canada e Stati Uniti d’America esibendosi in importanti sedi concertistiche (Grosser Musikvereinssaal a Vienna, Rudolfinum a Praga, Auditorium della Radio Svizzera a Lugano, Sala “G.Verdi” del Conservatorio di Milano, Glenn Gould Studio a Toronto, Auditorium Manuel de Falla a Granada, Cairo Opera House, Poly Theatre di Pechino, Filarmonica Lituana di Vilnius, Festivals internazionali di Santander, Castel de Perelada, Ljubljana, Zagreb, Teheran). 
In veste di solista ha suonato con prestigiose orchestre da camera (Mannheim Kammerorchester, Mainzer Kammerorchester, DKO Frankfurt, Orchestra da camera della Silesia di Katowice, Solisti Aquilani) e sinfoniche (Tonkünstler-Orchester Niederösterreich di Vienna, Karntner Sinfonieorchester di Klagenfurt, Südwestdeutsche Philharmonie Konstanz, Thüringer Symphoniker, Loh-Orchesters Sondershausen, Israel Sinfonietta, Orchestra Sinfonica di Istanbul, Orchestra della Radiotelevisone e Cinema della Repubblica Popolare Cinese, Cairo Symphony Orchestra, l’Orquestra do Algarve e Orquestra Classica de Madeira in Portogallo, Orquestra Sinfonica di Guadalajara, Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Filarmonia Veneta e negli Stati Uniti d’America con le Orchestre Sinfoniche di Amarillo, Altoona, Las Cruces e Longmont).
Ha eseguito in prima assoluta brani -alcuni dei quali a lui dedicati- di compositori italiani contemporanei tra cui Cattaneo, Cognazzo, Crisigiovanni, Ermirio, Fellegara, Gelmetti, Possio, Piacentini, Solbiati, Taglietti, Talmelli.
All’attività artistica Carbotta accompagna una costante indagine di studioso tesa a valorizzare musiche di autori dimenticati ma di grande interesse, impegnandosi anche nella divulgazione delle sue riscoperte. Ha pubblicato, curandone la revisione, brani di G. A. Fioroni, P. Nardini, P. Lichtenthal e A. Rolla per le case editrici Suvini Zerboni, Carisch, Rugginenti e Bèrben. Ha effettuato registrazioni per la RSI, (Svizzera Italiana), la radio Lituana, la HRT croata e la CBC di Toronto (Canada).
La sua discografia per le etichette Dynamic, Tactus, Nuova Era e Rugginenti comprende prime registrazioni in tempi moderni di Giuseppe Sammartini, Mario Pilati, l’integrale dell’opera per flauto di Nino Rota, i Lieder di Caspar Fürstenau (registrati con il coro della Radio Svizzera di Lugano diretto da Diego Fasolis), l’integrale dei duetti per flauto e violino (con Luigi Alberto Bianchi), i sei quartetti ed il concerto per flauto e orchestra di Alessandro Rolla, il Triplo concerto “degli oleandri” di Raffaele Gervasio (con l’Orchestra Sinfonica Lucana), “Memorie da concerto” di Gianni Possio (con la voce recitante di David Riondino) e l’integrale dei concerti per flauto e orchestra di Saverio Mercadante (con i Solisti Aquilani diretti da Vittorio Parisi).
Ha tenuto corsi e master class negli USA presso l’Amarillo University (Texas), all’Accademia Internazionale della musica di Milano, al Conservatorio di Parma ed Polonia presso la scuola di musica di Katowice ed ai Corsi internazionali estivi di interpretazione musicale di Nowy Sacz ..
Fonte: info ufficio stampa Pomeriggi Musicali

Fiorenzo Filippini, flauto

Ha studiato presso il Liceo Cibico Musicale di Varese con il M.o Azzone e si e' diplomato presso il Conservatorio Verdi di Milano. Ha collaborato anche in veste di solista con l'orchestra di questo liceo per diversi anni.. Si è in seguito diplomato in Musica elettronica presso il Conservatorio di Como. Ha fatto parte dell'orchestra filarmonica europea dall'anno di fondazione ( 1989). E' docente di Flauto
presso i Licei Musicali Statali “Manzoni” di varese e “Bausch – Candiani” di Busto. Collabora al progetto dell'orchestra giovanile come coordinatore della sezione flauti.

2015_05_13 Concorso Musicale “Città di Palmanova” 2015

3° Concorso Musicale  “Città di Palmanova” 2015
Premio Pianistico “Filippo Trevisan”
Premio Corale “Lucia Ferigutti”
riservato a giovani esecutori di tutti gli strumenti, suddivisi in Sezioni e Categorie secondo l'età, si terrà dal 13 al 17 maggio 2015 a
Palmanova (Udine-Italia), presso il Teatro Gustavo Modena.
La competizione é aperta a giovani musicisti di nazionalità italiana, studenti stranieri regolarmente iscritti negli istituti musicali italiani e studenti delle scuole musicali di Austria, Slovenia e Croazia.
www.accademiamusicalepalmanova.it
I Candidati devono trasmettere la scheda d’iscrizione, debitamente compilata entro e non oltre il termine del 24 aprile 2015, al seguente indirizzo di posta elettronica:
concorso@accademiamusicalepalmanova.it

domenica 15 febbraio 2015

Giovanni Sebastiano Sala, tenore

Nato a Lecco nel 1992, comincia gli studi musicali all’età di otto anni nella classe di fagotto presso il Conservatorio di Como sotto la guida di Alberto Belli. All’età di sette anni partecipa al Coro di voci bianche del Teatro Sociale di Como nelle produzioni di Tosca e Werther. Nel 2007, insieme all’intera famiglia, costituisce il Gruppo Vocale Famiglia Sala. Il loro vasto e vario repertorio spazia dalla polifonia rinascimentale e barocca fino alla chanson novecentesca.
Con il gruppo vocale si esibisce in numerosi concerti in tutt’Italia, festival corali nazionali ed internazionali, incide quattro cd, vince nel 2008 la ,edaglia d’argento al Concorso nazionale ‘Franchino Gaffurio’ e nel 2012 il primo premio al Concorso internazionale di Rimini. Si è esibito in qualità di solista in numerosi concerti con il suo stesso gruppo vocale e con il Coro Santo Stefano di Tesserete (Lugano). Attualmente frequenta il secondo anno accademico di canto lirico presso il Conservatorio di Milano sotto la guida di Adelina Scarabelli. Nel 2013 ha lavorato come corista nell’allestimento delle opere Otello e Der fliegende Holländer per il Circuito Lirico Lombardo. 
Nel gennaio 2014 vince il Concorso AsLiCo per il ruolo di Don Ottavio (Don Giovanni) di W.A.Mozart.
Sempre per AsLiCo circuito Pocket Opera sostiene il ruolo di Nemorino, protagonista in Elisir d'amore di Gaetano Donizetti con grandi consensi per la qualità della sua interpretazione e vocalità.

Teatro Lirico di Magenta
Sabato 14 febbraio 2015 ore 20.30
Gaetano Donizetti (1797–1848)
L'elisir d'amore
Nemorino: Giovanni Sebastiano Sala
Ensemble corale AsLiCo
Orchestra 1813 Direttore Valter Borin

Teatro Fraschini - Pavia
Venerdì 10 ottobre 2014 ore 20:30
Organizzato da Fondazione Teatro Fraschini
in collaborazione con Circuito Lirico Lombardo
Wolfgang Amadeus Mozart
Don Ottavio: Giovanni Sebastiano Sala
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Direttore: José Luis Gomez-Rios
Regia: Graham Vick

mercoledì 11 febbraio 2015

Shai Wosner, pianoforte

È una delle personalità più interessanti tra gli interpreti della nuova generazione, apprezzato per la sua raffinata musicalità,  il brillante virtuosismo e la curiosità intellettuale. Il suo vasto repertorio spazia da Mozart a Ligeti  fino ai  contemporanei. 
Vincitore dell’Avery Fisher Career Grant, è stato New Generation Artist dalla BBC e in questa veste ha tenuto recital, concerti cameristici ed orchestrali con le orchestre BBC. Ha partecipato ai Proms di Londra con un doppio appuntamento, alla Royal Albert Hall con la BBC Scottish Symphony Orchestra e alla Cadogan Halle. 
Wosner ha ricevuto il Borletti-Buitoni Trust Award che gli ha consentito di commissionare a Michael Hersch un concerto per pianoforte, 'Along the Ravines', eseguito in prima mondiale a maggio 2012 con la Seattle Symphony diretta da Gerard Schwartz.
Ha suonato come solista con le più prestigiose orchestre, tra cui Los Angeles Philharmonic, Chicago Symphony, Cleveland Orcheastra, National Arts Centre Orchestra, Philadelphia Orchestra, le orchestre sinfoniche di  Baltimore, Indianapolis, San Francisco, Atlanta, Dallas, Milwaukee, Columbus e Memphis, Saint Paul Chamber Orchestra, Orpheus Chamber Orchestra, Chamber Orchestra of Philadelphia, BBC Philharmonic, Staatskapelle Berlin, Hamburger Symphoniker, Gothenburg Symphony, Barcelona Symphony, Bournemouth Symphony, Frankfurt Radio Symphony e l'Orchestre National de Belgique. Nel 2006 ha debuttato con i Wiener Philharmoniker a Salisburgo nell'ambito delle celebrazioni mozartiane.   
Recenti impegni includono inoltre recital solistici alla Wigmore Hall, concerti in duo con la violinista Veronika Eberle, il violoncellista Ralph Kirshbaum e concerti cameristici con il Quartetto Miró.
Shai Wosner è un raffinato interprete di musica da camera. Ha collaborato con artisti quali Pinchas Zukerman, Lynn Harrell, Cho-Liang Lin, Christian Tetzlaff, il Quartetto di Tokyo e il Quartetto Parker. E' membro del Lincoln's Center's Chamber Music Society Two e suona regolarmente in festival di musica da camera come Chamber Music Northwest a Portland e La Jolla's SummerFest. E' stato invitato a suonare per Ravinia Festival, Hollywood Bowl, Mostly Mozart, Grand Teton Music Festival, e Bravo! Vail Valley Music Festival. Ha recentemente suonato con i membri della New York Philharmonic all'Avery Fisher Hall ed eseguito il concerto di Mozart per tre pianoforti assieme a Joseph Kalichstein e Alon Goldstein con la New York String Orchestra e la direzione di Jaime Laredo alla Carnegie Hall.
Wosner è stato considerato uno più fini interpreti schubertiani, autore a cui ha dedicato le sue ultime incisioni discografiche. Nel 2011 ha pubblicato per Onix un cd con opere di Brahms e Schoenberg in cui esplora le connessioni profonde del linguaggio musicale dei due autori. 
Nato in Israele nel 1976, ha studiato pianoforte con Emanuel Krasovsky e composizione e improvvisazione con André Hajdu. Ha proseguito gli studi alla Juilliard School con Emanuel Ax. Vive a New York City con la moglie e due figli.

Otto Tausk, direttore d'orchestra

Che si tratti di Šostakovic o di un brano di un autore contemporaneo, come il suo connazionale Michel van der Aa, la passione, l’abilità e il dinamismo con cui Otto Tausk dirige un’orchestra, sinfonica o da camera, rendono sempre il concerto una esperienza musicale entusiasmante. 
Dalla stagione 2012/13 Otto Tausk assume la carica di Direttore Musicale della Orchestra Sinfonica e Teatro dell’Opera di San Gallo, con la quale ha diretto una serie opere liriche, tra cui La Forza del Destino e Ariadne auf Naxos, oltre a vari concerti sinfonici. 
Tra gli  impegni dell’ultimo biennio vi sono concerti con Royal Concertgebouw Orchestra, Los Angeles Philharmonic, Orchestre Philharmonique de Strasbourg, BBC Scottish, Netherlands Philharmonic, Brabants Orkest, Netherlands Radio, Gelders Orkest, Radio Kamer Filharmonie, Residentie Orkest, Rotterdams Philharmonisch Orkest, de Filharmonie van Vlaanderen, Bremen Philharmonic, Nordwestdeutsche Philharmonie, Norrköpings Symfoniorkester, Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Auckland Philharmonia, Adelaide Symphony e West Australian Symphony Orchestra. 
Dirige regolarmente musica contemporanea collaborando con Asko Ensemble, Nieuw Ensemble, De Volharding, Maarten Altena Ensemble, MusikFabrik für Neue Musik. Nel giugno del 2006 ha debuttato con la Nederlandse Opera dirigendo una nuova opera di Michel van der Aa, After Life, che ha anche inaugurato l’Holland Festival. Nel 2010 ha diretto quest’opera al Barbican Centre di Londra e all’Opéra di Lione. 
Ha lavorato a stretto contatto con Valery Gergiev, di cui è stato assistente alla Rotterdam Philharmonic Orchestra nel periodo 2004-2006, quando ha inoltre diretto la Rotterdam Philharmonic e l’Orchestra del Mariinskij Theatre. 
Nel 2011 ha ricevuto il premio “de Olifant” per il suo contributo alle arti in Olanda, in particolare il suo intenso lavoro con la Holland Symfonia della quale è stato Direttore Musicale dal 2007 al 2012.  
Olandese di Utrecht, ha studiato violino con Viktor Liberman e Istvan Parkanyi e direzione d’orchestra con Jurjen Hempel, Kenneth Montgomery e successivamente con Jonas Aleksa al Vilnius Conservatoire. Ha ricevuto il premio “Banca Monte dei Paschi di Siena”, riservato al miglior allievo del Corso di Direzione d’Orchestra dell’Accademia Chigiana.
La stagione 2014/15 lo vede protagonista a San Gallo nella conduzione di produzioni quali Die Entfürung aus dem Serail, oltre al debutto svizzero di Written on Skin di George Benjamin. Sul “fronte” concertistico, dirige concerti che vedono la presenza nei ruoli solistici, tra gli altri, di Frank Peter Zimmermann, Paul Lewis e Nareh Arghamanyan.
La stagione lo vedrà continuare i sodalizi con  la Netherlands Radio Philharmonic nell’esecuzione della ‘Sinfonia’ di Berio, BBC Scottish Symphony, laVerdi, la National Philharmonic Orchestra of Russia, Moscow, oltre ai debutti con Stuttgart Philharmonic, SWR Stuttgart and Baden-Baden, e l’Orquestra Sinfónica do Por-to Casa da Musica. Come popolare conductor nell’emisfero australe, Tausk ritorna nella primavera 2015 alla guida della Tasmania Symphony Orchestra e della West Australian Symphony Orchestra where future engagements are planned in Spring 2015.

domenica 8 febbraio 2015

Lucas Simon, regista

Regista francese, vive in Italia. A 16 anni realizza la sua prima messa in scena di prosa Les cinq dits des clowns e a 18 anni ha scritto e diretto la sua prima creazione sulla seconda guerra mondiale Murmures des murs, vincendo il premio per l’adattamento letterario al Festival des Didascalies. Dopo gli studi di architettura, inizia a lavorare a Marsiglia in diversi teatri come Le Toursky ou La Criée. Nel 2008, a Marsiglia, incontra Charles Roubaud come aiuto regista, lavorando su Aida, La vedova allegra e I Puritani a Toulon. È stato avviato all’operetta, collaborando con la famiglia L’Huillier. Ha lavorato con altri registi importanti, quali: Frederic Belier-Garcia (La traviata - Choregies d’Orange), Jean Claude Auvray (Cavalleria rusticana/Pagliacci - Choregies d’Orange) e Nadine Duffaud (Les Pêcheurs de perles a Toulon, Cenerentola a Massy, ??Manon a Reims e Avignone e recentemente La traviata ad Avignone).
Nel febbraio 2013 ha realizzato la sua prima messa in scena, L’Olandese volante di Richard Wagner al Teatro Sociale di Como in una coproduzione europea con il Teatro di Magdeburg (ottobre 2013) e l'Opéra de Rouen Haute-Normandie (gennaio 2014). Recentemente, ha collaborato con il regista Francesco Micheli su Adriana Lecouvreur all'Opera di Nizza. Il prossimo autunno sarà l’aiuto regista del rinomato regista inglese Graham Vick, per una nuova produzione del Don Giovanni, che andrà in scena nel Circuito Lirico Lombardo e nei teatri di Bolzano, Reggio Emilia e Jesi.

venerdì 6 febbraio 2015

2015_07_01 Piceno Classica 4a edizione Masterclass, Seminari, Incontri, Concerti

Dal 1 luglio al 2 agosto 2015
Piceno Classica 4a edizione 
Masterclass, Seminari, Incontri, Concerti
Le lezioni concerto e i saggi si terranno presso l'auditorium dell'Istituto Musicale Antonio Vivaldi, Palazzo Piacentini e Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto.




Dal 15 al 19 luglio 2015_07_15
Pianoforte e Musica da Camera (costo 250,00€)
docente

Informazioni utili
Il contributo, comprensivo di assicurazione e iscrizione, verrà saldato direttamente ad inizio lezioni c/o la segreteria del corso.
Vitto, alloggio a prezzi convenzionati (37 Euro + 1 Euro di tassa di soggiorno) per allievi ed eventuali familiari presso istituto Suore S.Giovanni Battista in Via San Martino n.143 a San Benedetto del Tronto a 250 mt dalla fermata della Stazione Ferroviaria di San Benedetto del Tronto a 500 mt dall'Istituto Vivaldi e 400 mt dal mare.
Prenotazione alberghiera entro il 30 maggio con una caparra dì Euro 100.
Per le iscrizioni si prega dì contattare la seguente mail: picenoclassica@gmail.com
Le lezioni si svolgeranno in aule all'Istituto  Musicale Antonio Vivaldi in Via Giovanni XXIII n.52 di San Benedetto del Tronto. Si consiglia gli allievi di portare il proprio leggio.
Orari delle lezioni:
mattina dalle ore 9,30 alle ore 12,30
pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 19,00.
Per ogni ulteriore dettaglio rivolgersi ai numeri telefonici 
333 2640523 (Daniela) e 335 8376304 (Luca)
La quota comprende assicurazione e iscrizione. Se lo studente è minorenne (richiedere l'allegato o modulo, che dovrà essere compilato e restituito prima dell'inizio dei corsi), i genitori devono firmare un'autorizzazione allegando un documento di identità e inviarlo via email entro il 15 giugno 2015. Il pagamento della quota può essere effettuato ad inizio lezioni o per contanti o per assegni.
http://accademiaoperarmonica.it/piceno-classica-iv-edizione

Giulio Piccinelli, direttore d'orchestra

Giulio Piccinelli bresciano nato nel 1977 si diploma nel 1997 in tromba sotto la guida del professor Sergio Malacarne, nello stesso anno la segnalazione all’audizione presso l’orchestra “Giusppe Verdi” di Milano lo porta a suonare in alcuni dei più importanti teatri italiani sotto la guida di maestri come Jon Marin, Carlo Maria Giulini e Riccardo Chailly. 
Dal 1998 fino al 2004 parallelamente all’attività orchestrale, segue corsi di perfezionamento con i maestri Giuseppe Bodanza; Francesco Tamiati, Adam Rapa, Giancarlo Parodi e Gianluigi Petrarulo. Nell’anno 2006 comincia lo studio della direzione bandistica con il maestro Claudio Mandonico e nel 2012 consegue il diploma superiore di direzione presso l’Istituto superiore europeo bandistico di Trento studiando con il maestro Jan Cober, Carlo Pirola, Giovanni Caracristi e Felix Hauswirth. 
Maestri come Ronald Jhonson e Rafael Pasqual Vilaplana hanno contribuito alla sua formazione nei numerosi Master a cui ha partecipato.
L’anno 2013 è uno dei più significativi per il Maestro Giulio Piccinelli per quanto riguarda la sua formazione direttoriale. A gennaio partecipa al primo master di direzione d’orchestra tenuto dal maestro Sasha Makila in Finlandia e nell’occasione dirigerà l’orchestra St Michel Strings. Qualche mese dopo viene segnalato come miglior allievo del corso tenuto dal maestro Angelo Bolciaghi ed organizzato dall’associazione B.M.B. e nel Luglio 2013 viene scelto a partecipare all’International Conductors Corse and Contest  “lifelong Learning International” tenuto dai maestri Alex Shillings, Eugene Corporon e Jan Cober inserito nel prestigioso concorso mondiale di Kerkrade. 
Il concorso lo vede protagonista fino alle fasi semifinali dove ha l’opportunità di dirigere la prestigiosa banda della marina militare olandese. Nei numerosi corsi fatti ha avuto inoltre la possibilità di dirigere l’orchestra a fiati giovanile europea (EUYWO), l’orchestra dell’University of northen Jowa e l’orchestra a fiati professionale di Lipsia.
Dirige le bande dei comuni bresciani di Nuvolera, Roè Vociano e Rovato. Docente di tromba nell’anno sc. 2011/2012 presso il liceo Veronica Gambara di Brescia, eredita il progetto della banda d’istituto che tutt’oggi dirige. Nell’anno sc. 2012/2013 la banda d’istituto del liceo sotto la guida del maestro Giulio Piccinelli, vince nella categoria giovanile, il primo premio al concorso internazionale per bande “flicorno D’oro” di Riva del Garda. 
Nel Gennaio 2014, l’Orchestra “Verdi” di Milano lo sceglie come direttore per la produzione estiva dell’orchestra “La Verdi Per Tutti”

giovedì 5 febbraio 2015

Kastriot Mersini, contrabbasso

Kastriot Mersini è nato a Tirana nel 1967. Si è diplomato in Contrabbasso  all'Accademia Musicale della capitale albanesea e, successivamente, al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Fino al 1996 ha studiato con il M° Lutz Schumacher, 1° Contrabbasso della Chamber Orchestra; ha seguito, poi, il Corso Triennale di Alto Perfezionamento (Accademia Walter Stauffer di Cremona) tenuto dal M° Franco Petracchi, partecipando al concerto finale di ogni anno di corso.Inoltre segue il corso di perfezionamento tenuto presso la Scuola Musicale di Milano dal M° Giuseppe Ettorre.
Nel 2000 diventa Primo contrabbasso presso  dell'Orchestra Sinfonica   di Milano, Giuseppe Verdi, ruolo che riveste tutt’oggi. 
Nel 2006 è risultato idoneo all’audizione per Primo contrabbasso alla Fondazione Arena di Verona, con la quale ha collaborato negli anni 2006 e 2007.  
Ha collaborato con diverse orchestre quali: "Orchestra Philarmonica di Montecarlo" ,"Orchestra Filarmonica de La Scala di Milano”,“Fondazione Arena di Verona”, “I Pomeriggi Musicali" di Milano, "Teatro Sociale di Como”.     
Ha registrato per diverse case discografiche: Decca, Deutsche Grammophon, BMG Ricordi,Dynamic,Video Rona Classic.

lunedì 2 febbraio 2015

Mercedes Martini, regista

È nata a Napoli e dopo le prime esperienze come attrice nella sua città si è diplomata alla scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Giorgio Strehler, recitando in alcuni suoi spettacoli (“I giganti della montagna”, “La grande magia”, “Arlecchino servitore di due padroni”). Ha continuato la sua formazione frequentando seminari con Bruce Myers, Carolyn Carlson, Carlos Alsìna e Tatiana Olear del Teatro d’Arte di Mosca. 
Ha collaborato inoltre con molti registi, fra cui Elio De Capitani, Ferdinando Bruni, Francesco Saponaro, Pierpaolo Sepe, Gigi dall’Aglio, Armando Pugliese. E’ stata aiuto regista di Marco Castoldi (in arte Morgan) ne “Il matrimonio segreto” di Cimarosa e di Dario Argento in “Macbeth” di Verdi al Teatro Coccia di Novara. Continua la sua attività di attrice e regista, autrice di monologhi e direttrice della scuola di teatro da lei fondata. 
Ha compiuto studi sulla psicologia bioenergetica e analitico/transazionale in rapporto all’uso del corpo e allo studio della persona ai fini dell’interpretazione. È presidente dell’Associazione culturale T.I.M.E.U.P. - Tutto il mondo è un palcoscenico.

Daniela Dessì, soprano

È oggi considerata uno dei soprani più importanti al mondo, interprete di riferimento per il repertorio verdiano, pucciniano e verista. La sua bellissima voce, la tecnica impeccabile e uno straordinario istinto drammatico le hanno permesso di spaziare da Monteverdi a Prokof’ev e di affrontare più di settanta titoli operistici, come testimonia la motivazione di “soprano assoluto” con cui le è stato conferito il Premio Belcanto “Celletti” nel 2011.
Richiesta nei teatri e nei festival più importanti del mondo, ha collaborato con i più autorevoli direttori d’orchestra e con i più importanti registi.
Tra i suoi maggiori recenti successi vanno menzionati Tosca a Firenze, dove ha eseguito il bis di “Vissi d’arte”, a 52 anni di distanza dall’ultimo bis di un’aria concesso da Renata Tebaldi, Madama Butterfly a Roma e a Palermo, Adriana Lecouvreur a Barcellona, Tosca ad Atene e a Berlino, i concerti a San Paolo in Brasile in duo con Fabio Armiliato, il recital Novecento Italiano Rarities al Festival dei Due Mondi di Spoleto e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, La forza del destino a Liegi, Aida all’Arena di Verona e La bohème con la regia di Ettore Scola al Festival Puccini di Torre del Lago.
Negli ultimi anni ha aggiunto al suo già vasto repertorio alcuni ruoli importanti, molto diversi tra loro, dando così ulteriore prova di versatilità e grande perizia tecnica. Dopo il debutto a Bologna in Norma, nel 2008, che le è valso il Premio Abbiati, ha interpretato per la prima volta La Gioconda di Amilcare Ponchielli al Teatro Massimo di Palermo, i Vier letzte Lieder di Richard Strauss con l’Orchestra Sinfonica di Roma, Paolina nel Poliuto di Donizetti a Marsiglia, Turandot nell’omonima opera di Giacomo Puccini al Teatro Carlo Felice di Genova e Santuzza in Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni al Taormina Festival, riscuotendo sempre unanime consenso di pubblico e di critica.
Nel 2014 è tornata con successo al Teatro Carlo Felice di Genova nel doppio ruolo di interprete e, per la prima volta, di regista della Madama Butterfly di Puccini.
Il suo ultimo CD Ave Maria prodotto da Decca va ad aggiungersi alla già ampia discografia che annovera titoli per le maggiori etichette discografiche. Accanto al Premio Belcanto “Celletti” e al Premio Abbiati, nel corso della sua carriera ha ricevuto altri importantissimi premi tra cui l’International Opera Award – Oscar della lirica 2013.

Walter Fraccaro, tenore

Invitato regolarmente presso i più prestigiosi teatri internazionali, Walter Fraccaro debutta nel 1994 in Nabucco di Verdi al Teatro Liceu di Barcellona, dopo aver vinto, l’anno precedente, il secondo premio come miglior tenore ed i riconoscimenti Placido Domingo e Monserrat Caballé come miglior interprete verdiano al “Francisco Viñas Competition” di Barcelona.
Il suo vasto repertorio conta, tra gli altri, i grandi ruoli verdiani quali Radames in Aida, il ruolo del titolo in Stiffelio, Foresto in Attila, Gabriele in Simon Boccanegra, Macduff in Macbeth, Alvaro nella Forza del Destino, il ruolo del titolo in Don Carlo, Rodolfo in Luisa Miller, Manrico nel Trovatore ma anche i ruoli pucciniani di Rodolfo nella Bohème, Cavaradossi in Tosca e Pinkerton in Madama Butterfly, Calaf in Turandot, Des Grieux in Manon Lescaut, Dick Johnson nella Fanciulla del west; e ancora veste i panni di Faust in Mefistofele di Boito, Don José in Carmen di Bizet, Enzo nella Gioconda di Ponchielli, il ruolo del titolo in Andrea Chénier di Giordano, Turiddu in Cavalleria Rusticana di Mascagni.
Tra i suoi impegni più significativi tra il 2009 ed il 2012 troviamo Simon Boccanegra a Palermo; Il Trovatore a Oviedo, Nizza, Atene, Bassano, Padova e Rovigo; Cavalleria Rusticana alla Fenice di Venezia; Manon Lescaut a Firenze, Venezia, Verona, Modena, Piacenza e Ferrara; Mefistofele a Roma; Otello di Verdi a Venezia, Trieste e Zurigo; Aida alle Terme di Caracalla a Roma, Parma, Firenze,  Verona e Monaco; Tosca a Zurigo, Mannheim, Firenze e al Festival Pucciniaino di Torre del Lago; La Forza del Destino in Giappone in tour con il Maggio Musicale Fiorentino; Il Trovatore e Otello a Tokyo; Turandot a San Francisco e Menorca; il concerto di capodanno 2012 Gran Teatro la Fenice di Venezia.
Durante il 2013 canta Turandot al Met di New York e a Seoul, Madama Butterfly a Nizza e Atene, Aida a San Diego, Otello a Como, Il Trovatore a Belem e Città del Messico.
I suoi impegni recenti includono Manon Lescaut a Siviglia e Turandot a Torino.
All’Arena di Verona debutta nel 1998, interpretando Un Ballo in Maschera, Tosca e Aida; è di nuovo Radamès nel 1999, 2008, 2009, 2010, 2011 e 2012. Veste i panni di Calaf nell’edizione di Turandot 2010.
Nel 2013 partecipa allo spettacolo Verdi, nostro Shakespeare - Viaggio in musica e parole in scena al Teatro Romano di Verona.
Torna per Festival areniano 2014 nel ruolo di Radames in Aida.

Elia Todisco, basso

Nato a Torre del Greco (Napoli) il 20 febbraio 1967, risiede in Spagna dal 2004. Ha iniziato lo studio del canto con il maestro tenore Nunzio Todisco. Ha debuttato nel 1993 nell'opera "Gianni Schicchi", nel ruolo di Simone per il "Progetto Giovani del Festival Puccini" di Torre del Lago.
Tra le interpretazioni più importanti ricordiamo lo Zio Bonzo in "Madama Butterfly", il ruolo del protagonista della favola scenica "Zabok", "Carmen" (Zuniga). "Jeanne d'Arc au bûcher" (Honegger), "Una cosa rara" (Podestà), "I Puritani" (Lord Walton), "Andrea Chenier" (Roucher), "Tosca" (Angelott), "Aida" (Il Re ), "Manon Lescaut" (Geronte di Ravoir), "Un ballo in maschera" (Tom), "Otello" G. Verdi (Lodovico) "I Capuleti e i Montecchi" (Capellio), "Adriana Lecouvreur" (Principe di Bouillon) "Les Syndicat de perles" (Nourabad), "Il Barbiere di Siviglia" (Don Basilio), Le Bailli in "Werther", "Requiem" G. Verdi "Standard" (Oroveso), "Lucia di Lammermoor" (Raimondo) "La Fanciulla del West" (Ashby), "La Sonnambula" (Conte Rodolfo), Ferrando ne "Il Trovatore", Zaccaria in "Nabucco", "I Lombardi alla Prima Crociata" (Pagano), "La Bohème" (Colline ), "Gianni Schicchi" (Simone), "Roméo et Juliette" (Capuleti), "Macbeth" (Bank), "Turandot" (Timur) "Requiem" di Mozart, "Guillaume Tell" (Melchtal), "I due Foscari" (Loredano). Ha cantato nei più importanti teatri in Europa e in Asia: Torre del Lago, Jesi, Trieste, Mantova, Ljubljana, Catania, Livorno, Valencia, Lecce, San Gallo, Salerno, Como, Pavia, Tenerife, Sabadell, Perelada, Girona Palma de Mallorca, Nizza, Santander, Baltimora, Buenos Aires, Messina Treviso, Guadalajara (Spagna), Bilbao, Lleida, Madrid, Siviglia, Mahon, Oviedo Las Palmas, Verona, San Marino, Trento, Savona, Pamplona, Livorno, Rovigo, Valladolid, Cosenza, La Coruña, Murcia, Bolzano, Teramo, Fermo, Pisa, Daegu (Corea), Skopje (Macedonia).
http://www.concertodautunno.it/150206-coccia-turandot/1500206-turandot_1.htm

Saverio Pugliese, tenore

Nato a Cosenza, dove ha intrapreso lo studio del Canto presso il Conservatorio di musica “S.Giacoantonio”, attualmente si perfeziona con il M° Fernando Cordeiro Opa. Ha frequentato Master-class con: Luciana Serra; Gloria Banditelli; Tiziana Fabbricini; Alfonso Antoniozzi. Ha interpretato il ruolo di: Tony in West side Story di L. Bernstein, Teatro “Odeon” di Paola (CS); Basilio ne Le Nozze di Figaro di W.A.Mozart (opera-concerto in forma ridotta), Mendicino (CS); Bastiano in Bastian und Bastianne di W.A.Mozart in occasione del Festival Mozartiano della Locride 2006. È stato solista nell'Oster-Oratorium BWV 249 di J.S. Bach diretto dal M° Alessandro Ciccolini, Aprile 2008.
E’ stato Orfeo nella riduzione per pianoforte e soli dell’Orphée di C.W.Gluck, regia di Maria Luisa Bigai.  Il Contadino (tenore) in Pagliacci di R. Leoncavallo in occasione del Centenario (1909-2009) del Teatro “A.Rendano” di Cosenza. Ha debuttato in prima mondiale il ruolo del Lupo/Ausilia in Lupus in Fabula di Raffaele Sargenti, presso il Teatro Sociale di Como OperaDomani 2010, sempre per A.S.L.I.C.O. è stato: Gastone ne La Traviata di G. Verdi; Spoletta in Tosca di G. Puccini, Ismaele nel Nabucodonosor di G.Verdi per Opera Domani 2011; Matteo Borsa in Rigoletto di G.Verdi per la regia di Massimo Gasparon. È nuovamente Matteo Borsa nel Rigoletto di G. Verdi, per la Stagione Lirica 2011/2012 del Teatro “A. Rendano” di Cosenza, ed il tenore solista nella IX Sinfonia in Re minore Op. 125 di Ludwig Van Beethoven. Monostatos e Primo Armigero nel Flauto Magico di W. A. Mozart al Teatro degli Arcimboldi di Milano per OperaDomani 2012. Don Riccardo ne l’Ernani di G.Verdi; Ruiz ne Il Trovatore di G. Verdi PoketOpera 2013 e per il Festival di Como 2013. È stato impegnato nella produzione di Napoli Milionaria (Amedeo) di Nino Rota per i Teatri di Lucca, Livorno e Pisa. È stato Roderigo nell’Otello di G. Verdi per i Teatri di Como, Cremona, Pavia, Brescia e Degli Arcimboldi di Milano. Spoletta in Tosca di G. Puccini per il Teatro Coccia di Novara, per la regia di F. Ceresa e la direzione di V. Galli. Gherardo in Gianni Schicchi di G. Puccini, per il Festival Orizzonti d’Arte 2014 città di Chiusi (SI), per la regia di R. Catalano e la direzione di S. Alapont. Goro ne la Madame Butterfly di G. Puccini per la stagione 2014 del Circuito Lombardo, regia di Giulio Ciabatti e direzione di G. Bisanti. Recentemente ha debuttato il Requiem in Re m di W. A. Mozart per la 57° Settimana di Musica Sacra del Duomo di Monreale con l’Orchestra Sinfonica Siciliana. Svolge da anni una intensa attività concertistica nell’ambito cameristico che lo ha visto interprete di brani tratti dalla tradizione antica a quella liederistica sino a quella vocale da “camera” italiana. È inoltre laureato in Lettere Moderne ad indirizzo Critico Letterario ed è autore della Nota storico-critica, “La fortezza del disincanto” per l’Opera Brundibar di H. Krasa, Teatro “A.Rendano”, Pubblinovi; Cosenza, Febbraio 2004.

Daniele Cusari, baritono

Dopo studi di pianoforte, si avvicina al canto lirico presso l’Istituto Civico Musicale “Brera” di Novara sotto la guida delle Maestre Manuela Custer e Marcella Polidori. Nell’anno 2000 incide il suo primo CD debuttando il ruolo di “Giannino” nell’opera “Lo Spazzacamino” di Marcos Antonio Portugal da Fonseca per la casa discografica Dynamics. Si susseguono molti altri ruoli tra cui alcune prime parti come “Ferrando” ne “Il Trovatore” di G. Verdi presso il Teatro Coccia di Novara, il Teatro comunale di Alessandria e il Teatro di Asti. Nel 2003 incide un secondo CD con il ruolo di “Sivaldo” ne La “Clotilde” di Coccia per la casa discografica “Bongiovanni”. Debutta i ruoli di “Colline” nella “Boheme” di Puccini, “Oroveso” ne “la Norma” di Bellini, lo “Zio Bonzo” ne “Madama Butterfly” di Puccini e la Messa da Requiem K 626 di Mozart. Nel 2010 esegue lo Stabat Mater di Rossini sotto la direzione del Maestro Agiman.
Nel Luglio 2010 interpreta il Commissario Imperiale nella Madama Butterfly durante il festival areniano 2010 a Verona. Nel 2010 è Don Basilio nel Barbiere di Siviglia di Rossini a Lugano, canta in Trovatore nel ruolo di Ferrando presso vari teatri del nord Italia. Nel 2011 interpreta i ruoli di Monterone e Sparafucile nel Rigoletto, il Sacerdote di Belo nel Nabucco ed il Re nell’Aida in diversi festival operistici, Acciano ne “I Lombardi alla prima crociata” presso il Teatro Comunale di Piacenza e Attila nell’omonima opera verdiana. Nel Febbraio 2012 è Angelotti in due produzioni a Milano (San Babila e Teatro della Luna). Il 2012 lo vede impegnato presso i Teatri di Modena, Piacenza e Bolzano nel ruolo del Dottore nella Traviata, poi nel ruolo del Re nell’Aida sotto la direzione del Maestro Giaroli e nel ruolo di Don Basilio a Recanati e Verona; interpreta poi Sciarrone nei teatri del circuito ASLICO di Brescia, Cremona, Pavia e Como. Nel 2013 è il Barone Douphol al teatro di Fidenza e di nuovo Attila al fianco di Elena Rossi, Ivan Marino ed Antonello Ceron diretti dal Maestro Franco Silvestri. Nel 2014 riscuote grandi consensi di critica e pubblico interpretando Angelotti nella Tosca in programma al Teatro Coccia sotto la direzione di Valerio Gatti, al fianco di Ivan Inverardi (Scarpia), Celia Costea (Tosca) e Lorenzo De Caro (Cavaradossi). Sempre nel 2014 interpreta nuovamente Don Basilio in Barbiere di Siviglia a Lucera, il Barone Zeta nella Vedova Allegra al Teatro comunale di Piacenza, Alcade nella Forza del Destino presso il Teatro Regio di Parma, Monterone nel Rigoletto in scena al Teatro Pavarotti di Modena e al Teatro di Trento, Raimondo nella Lucia di Lammermoor a Lecco e Alidoro nella Cenerentola di Rossini.
http://concertodautunno-cur.blogspot.it/2014/10/daniele-cusari-basso.html