venerdì 28 febbraio 2014

Ton Koopman, clavicembalo

Ton Koopman è nato a Zwolle in Olanda e accanto agli studi classici si è dedicato allo studio dell’organo, del clavicembalo e della musicologia ad Amsterdam, ricevendo il “Prix d’Excellence” sia per l’organo che per il clavicembalo. Fin dall’inizio la prassi filologica e gli strumenti originali hanno caratterizzato il suo stile esecutivo portandolo a creare all’età di 25 anni la sua prima orchestra barocca. Nel 1979 ha fondato l’Amsterdam Baroque Orchestra, a cui ha fatto seguito l’Amsterdam Baroque Choir nel 1992. 
Ton Koopman si è esibito nelle più importanti sale da concerto e nei più prestigiosi festival dei cinque continenti. Come organista ha suonato sui preziosi strumenti antichi esistenti in Europa, mentre come clavicembalista e direttore dell’Amsterdam Baroque Orchestra & Choir ha suonato al Concertgebouw di Amsterdam, al Théatre des Champs-Elysées di Parigi, al Musikverein e alla Konzerthaus di Vienna, Philharmonie di Berlino, Lincoln Center di Carnegie Hall di New York, Suntory Hall di Tokyo così come a Londra, Bruxelles, Madrid, Roma, Salisburgo, Copenhagen, Lisbona, Monaco e Atene. 
Ton Koopman svolge un’intensa attività come direttore ospite e ha lavorato con le principali orchestre del mondo tra le quali spiccano Filarmonica di Berlino, Royal Concertgebouw di Amsterdam, Orchester des Bayerischen Rundfunks, Tonhalle Orchester di Zurigo, Wiener Symphoniker, Orchestre Philharmonique de Radio France, Boston Symphony, Chicago Symphony, New York Philharmonic, San Francisco Symphony, così come Cleveland Orchestra, dove è Artista Residente. 
L’ampia attività come solista e direttore è testimoniata dall’impressionante numero di dischi per varie case discografiche tra cui Erato, Teldec, Sony, Philips e DG. Nel 2002 Koopman ha creato la sua propria etichetta “Antoine Marchand”, distribuita da Challenge Records.
Tra il 1994 e il 2004 Ton Koopman è stato impegnato in un progetto unico nel suo genere, l’esecuzione e la registrazione delle Cantate di Bach. Un imponente lavoro di ricerca per il quale ha ricevuto il Deutsche Schallplattenpreis Echo Klassik, il premio Hector Berlioz e il BBC Award oltre alle nomination sia per il Grammy Award (USA) che per il Gramophone Award (UK). 
Nel 2005 Ton Koopman ha intrapreso un altro grande progetto: la registrazione dell’integrale di Dietrich Buxtehude. Ad oggi sono stati pubblicati 16 volumi che includono l’integrale per organo e cembalo e quattro volumi dell’opera vocale. La musica da camera sarà pubblicata nei prossimi mesi. Ton Koopman è Presidente della “International Dietrich Buxtehude Society” e nel 2012 ha ricevuto il Buxtehude-Preisträger dalla città di Lubecca e il Bach-Preisträger dalla città di Lipsia. 
Ton Koopman ha pubblicato molti saggi e diversi testi critici e per anni ha lavorato all’edizione completa dei concerti per organo di Händel per Breitkopf & Härtel. Recentemente ha curato nuove edizioni del Messiah di Händel e de Il Giudizio Universale di Buxtehude per Carus Verlag. 
Oltre alla cattedra di clavicembalo al Conservatorio dell’Aja, Koopman è Professore all’Università di Leiden ed è Membro Onorario della Royal Academy of Music di Londra. 
Ton Koopman è direttore artistico del Festival in Francia “Itinéraire Baroque”

giovedì 27 febbraio 2014

Luca Vianello, baritono

Nasce nel 1987 a Lecco e inizia a entrare nel mondo della musica all’età di tredici anni, cantando in varie realtà corali della Brianza che lo portano nel 2009 a lavorare nelle stagioni del Circuito Lirico Lombardo. Intraprende un percorso di studi parallelo conseguendo nel 2010 presso il Politecnico di Milano la laurea di primo livello in ingegneria biomedica, mentre è tuttora impegnato al conseguimento del titolo magistrale. Studia tecnica vocale a Milano con Davide Rocca e ha seguito numerose masterclass di arte scenica con l’attore e regista Mario Pizzuti di Roma. Negli ultimi due anni ha interpretato diversi ruoli minori e comprimari in varie realtà liriche d’Italia, in opere quali: La traviata, Rigoletto, Gianni Schicchi, Tosca, Il barbiere di Siviglia e Otello (recentemente messo in scena per il Circuito Lirico Lombardo). Ad oggi è impegnato in masterclass sul Don Giovanni organizzate dalla Clinica Cappellin di Pinerolo (TO), vinte come borsa di studio nel 2013 attraverso il concorso lirico internazionale omonimo.

Nancy Lombardo, soprano

Ha conseguito il licenzino di canto presso il Conservatorio ‘Vincenzo Bellini’ di Palermo. Si è perfezionata con la signora Maria Argento Rancatore. Ha partecipato a masterclass con Renato Bruson, Enzo Dara, Anita Cerquetti, Filippo Crivelli, Giovanna Lomazzi. Ha debuttato nel ruolo di Barbarina (Le nozze di Figaro) per il Teatro Manoel di Malta. Ha vinto il premio speciale ‘Bibiena’ assegnatole al VII Concorso internazionale di canto lirico di Brescia e il terzo premio al Concorso internazionale di canto lirico ‘Piero Boni’ nel 2012. Ha preso parte, in qualità di cantante lirica, a svariati spettacoli di prosa, tra cui: La fuga di Enea di Vincenzo Pirrotta (2004), la Sagra del Signore della Nave di Luigi Pirandello (2005), Baccanti di Euripide (2006), Filottete di Sofocle e Lunaria di Vincenzo Consolo (2007), Hercules furens di Euripide (2008).

Costantino Finucci, basso

Si è diplomato al Conservatorio ‘Giuseppe Martucci’ di Salerno nel 2007 con il massimo dei voti e lode. Ha vinto numerosi concorsi di canto, tra cui: 59° Concorso ‘Adriano Belli’ di Spoleto (2005), Concorsi internazionali ‘Rocca delle Macie’ di Castellina in Chianti (2006), ‘Mattia Battistini’ (2007), ‘Tito Schipa’ (2007 e 2011), 59° Concorso AsLiCo (2008), 26° Concorso internazionale ‘Maria Caniglia’ (2009), Concorso internazionale ‘Benvenuto Franci’ di Pienza (2011). La sua estensione vocale da basso-baritono lo ha portato a debuttare recentemente nel ruolo di Wurm (Luisa Miller) al Teatro Municipale di Piacenza (2013), mentre più numerosi sono i ruoli da baritono nella sua carriera: Schaunard (La bohème) ed Enrico Ashton (Lucia di Lammermoor) al Chiostro di San Nicolò di Spoleto (2005), Marcello (La bohème) al Teatro Stabile di Potenza (2006), Scarpia (Tosca) al Teatro Flaiano di Roma (2007), il Conte di Luna (Il trovatore) al Teatro Nuovo di Spoleto (2007), Ford (Falstaff) nei teatri del Circuito Lirico Lombardo (2008), Carlo V (Ernani) al Teatro Bellini di Catania (2009), Roucher (Andrea Chénier), Dandini (La Cenerentola) e Germont (La traviata) al Landestheater di Innsbruck (tra il 2010 e il 2012).

Francesco Paolo Vultaggio, baritono

Nato a Trapani, si specializza sotto la guida di Simone Alaimo, affermandosi presto in diversi concorsi internazionali, tra cui: vincitore di ruolo al Concorso internazionale ‘Giuseppe Di Stefano’ di Trapani (2005); finalista al Concorso AsLiCo nel 2008 e 2009; vincitore del Concorso ‘Giuseppe Di Stefano’ di Trapani (2009); selezionato da Alberto Zedda per far parte come allievo effettivo dell’Accademia Rossiniana (2010); vincitore della Pigna d’Argento come giovane emergente nel campo della lirica (2011). Debutta nel 2004 come Uberto (La serva padrona) al Belcanto Festival di Dordrecht (Olanda), seguito da La rondine a Trapani, L’osteria di Marechiaro di Paisiello (Conte di Zampano) e Don Pasquale (Malatesta) presso il Teatro di Cagli, Il barbiere di Siviglia di Paisiello (Bartolo) a Foggia, La scala di seta (Blansac) e Gianni Schicchi (Betto di Signa) presso il Teatro delle Erbe di Milano. Nel 2006 viene selezionato per i ruoli di Masetto (Don Giovanni) e Guglielmo (Così fan tutte). Tra gli altri impegni delle passate stagioni, si ricordano: Ginevra di Morreale di Combi (Cesare Borgia); L’Italiana in Algeri (Haly) per il progetto Pocket Opera; Il campanello di Donizetti (Enrico) per l’Opera Fringe Festival di Downpatrick (Irlanda); La figlia del reggimento (Sulpizio) per il Circuito Lirico Lombardo; Gianni Schicchi (Betto di Signa) presso il Teatro Vittorio Emanuele di Messina; Don Pasquale (Malatesta) e La traviata (Il marchese d’Obigny) presso l’Ente Luglio Musicale Trapanese. Nel 2010 debutta ne Il viaggio a Reims (Don Profondo; direttore Andrea Battistoni, regia di Emilio Sagi). Più recentemente ha interpretato Schaunard (La bohème) al Teatro Coccia di Novara e il Conte d’Almaviva (Le nozze di Figaro) al Teatro Massimo Bellini di Catania. Vincitore del 64° Concorso AsLiCo, interpreta nel 2013/14 i ruoli di Belcore e Dulcamara (L’elisir d’amore) per il Circuito Lirico Lombardo. 

Gabriele Nani, baritono

Nato a Bergamo nel 1979, ha studiato pianoforte prima di dedicarsi al canto compiendo la sua formazione artistica con il soprano Mara Zampieri. La sua carriera l’ha portato al Teatro Regio di Torino, Bellini di Catania, Lirico di Cagliari, Regio di Parma, Ponchielli di Cremona, Sociale di Como, Grande di Brescia, Municipale di Piacenza, Alighieri di Ravenna, Comunale di Ferrara, Verdi di Padova, Sociale di Rovigo, Giglio di Lucca, Goldoni di Livorno e al Festival Puccini di Torre del Lago.
All’estero ha cantato Il viaggio a Reims (Don Alvaro) al Théâtre de la Monnaie di Bruxelles, Don Giovanni (Don Giovanni) all’Opéra de Massy, Un giorno di regno (Il conte Belfiore) all’Opernfestival-Engadin di Saint-Moritz e Basilea, Il barbiere di Siviglia (Figaro) al Musikfestspiele di Potsdam. Lavora con direttori quali Zoltán Peskó, Carlo Boccadoro, Donato Renzetti, Paolo Arrivabeni, Alfred Eschwé, Kirill Petrenko, Juraj Valčuha e registi quali Hugo De Ana, Giancarlo del Monaco, Ivan Stefanutti, Marco Gandini, Micha van Hoecke, Luca Ronconi. I ruoli del suo repertorio che maggiormente predilige sono: Figaro (Il barbiere di Siviglia), Malatesta (Don Pasquale), Enrico (Lucia di Lammermoor), Marcello (La bohème). Ha cantato inoltre: Figaro (Le nozze di Figaro), Don Alfonso (Così fan tutte), Belcore (L’elisir d’amore), Germont (La traviata), Sharpless (Madama Butterfly). Tra il repertorio contemporaneo: Il prigioniero e Job di Dallapiccola e le prime rappresentazioni mondiali di Le piccole storie di Lorenzo Ferrero e Arcibaldo Sonivari di Mario Pagotto al Teatro Pavarotti di Modena. Recentemente ha cantato ne La finta semplice (Simone) per il Circuito Lirico Lombardo.
http://www.concertodautunno.it/150614-barbiere/150614_barbiere-1.htm

Stefano Sorrentino, tenore

Nato a Napoli nel 1983, già in tenera età mostra uno spiccato talento per il canto. Nel 2008 si iscrive al Conservatorio ‘San Pietro a Majella’ di Napoli, conseguendovi il diploma con Anna Vandi Gaggiotti. Ha frequentato a Lecce una masterclass tenuta da Giovanna Lomazzi e una vacanza studio a Deutschlandsberg (Austria) con il tenore Vittorio Terranova. Dopo svariate esperienze artistiche fatte nel corso degli anni, nell’aprile 2012 debutta al Teatro di San Carlo di Napoli ne Die Fledermaus di Strauss e nel giugno seguente è a Saragozza per partecipare alla produzione de Il trovatore (Ruiz). Contemporaneamente, frequenta la sessione autunnale dell’Opera Studio presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma con Renata Scotto. Attualmente frequenta il II livello di musica da camera vocale con Antonio Florio presso il Conservatorio di Napoli. Nel giugno 2013 si classifica terzo al Concorso internazionale ‘Salicedoro’. Nel dicembre dello stesso anno è Lindoro (L’Italiana in Algeri) al Teatro Marrucino di Chieti.

Marco Mustaro, tenore

Nato a Cagliari nel 1975, ha condotto gli studi musicali presso l’Istituto Musicale ‘Luigi Boccherini’ di Lucca, sotto la guida di Anna Vandi e Giovanni Dagnino, conseguendo nel 2001 il diploma in canto lirico. Ha seguito corsi di perfezionamento tenuti da Gabriella Ravazzi, Luigi Roni, Giuliana Menchini, Fernanda Piccini e William Matteuzzi. Ha approfondito lo studio della vocalità alla luce del Metodo funzionale della voce di Gisela Rohmert, frequentando dal 2006 al 2010, presso il Lichtenberger Institut für angewandte Stimmphysiologie di Darmstadt, la Formazione quadriennale italiana del metodo Lichtenberger, in seguito alla quale ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento del metodo stesso. È risultato vincitore ai concorsi vocali di Massa, San Giuliano Terme, Orvieto e Pistoia. Svolge un’intensa attività concertistica che lo vede attento interprete del repertorio belcantistico e cameristico.

Marianna Vinci, mezzosoprano

Intraprende lo studio del canto lirico sotto la guida del baritono Vittorio De Siati, diplomandosi nel 2005 con il massimo dei voti e lode presso l’Istituto Musicale ‘Giovanni Paisiello’ di Taranto. Nel 2007 debutta ne La traviata (Flora) al Bitonto Opera Festival. Nell’estate 2009 canta ne Il barbiere di Siviglia (Rosina) al Cervinara Opera Festival. Nel 2010 partecipa a Rigoletto (Maddalena) all’interno del progetto AsLiCo Pocket Opera, mentre per la stagione 2010/11 canta ne La traviata (Flora) per il Circuito Lirico Lombardo. Partecipa anche a Napoli milionaria (Assunta) al Teatro Lirico di Cagliari e a La tragédie de Carmen (Carmen) di Peter Brook al Teatro Comunale di Bologna. Nella stagione 2011/12 canta ne Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota (Baronessa di Champigny) per il Circuito Lirico Lombardo, mentre nel 2012 interpreta Così fan tutte (Dorabella) per il progetto Pocket Opera. Di recente ha cantato nel Macbeth (Dama) per l’inaugurazione della stagione 2012/13 del Teatro Comunale di Bologna e nel Rigoletto (Maddalena) al Teatro Petruzzelli di Bari. Tra i prossimi impegni, Il furioso nell’isola di San Domingo di Donizetti a Bergamo, Modena, Savona, Piacenza e Rovigo.

Olesya Chuprinova, mezzosoprano

Vincitrice del primo premio al IV Concorso internazionale di canto ‘Čajkovskij’ nel 2000 e al Concorso internazionale di canto a Ekanterinburg nel 2002, nel 2009 ottiene la laurea in canto lirico presso l’Accademia russa delle arti teatrali a Mosca. Qui partecipa a un progetto per giovani cantanti e veste i panni di Ljubaša e Dunjaša (La sposa dello zar di Rimskij-Korsakov). Nel 2011 è a Palermo per il progetto internazionale promosso dall’Associazione musicale ‘Salvatore e Mathilde Marchesi di Castrone’ ed è Zita (Gianni Schicchi). Nella stagione 2012/13 per Opera Studio è Donna Peppenella e Donna Adelaide (Napoli milionaria di Nino Rota) e gira i teatri di Pisa, Livorno e Lucca. Recentemente ha preso parte al progetto AsLiCo Opera domani, cantando ne L’olandese volante (Mary) ed è stata in Libano per il Festival di canto di Hanna El Amil e Beirut, interpretando lo Stabat Mater di Rossini con l’Orchestra Filarmonica del Libano.

Danilo Rubeca, regista

È danzatore, coreografo e regista cosentino. Dopo aver conseguito il diploma in danza classica nella sua città natale nel 1993, a partire dal 1997 si perfeziona presso la Scuola del Balletto di Toscana a Firenze. Dal 1998 al 2011 è mimo e danzatore in numerose produzioni operistiche di diversi teatri e festival italiani (Scala di Milano, Maggio Musicale Fiorentino, Regio di Torino, Rossini Opera Festival, Comunale di Bolzano, Opera di Roma, Comunale di Trieste, La Fenice di Venezia), dove collabora con registi quali Zhāng Yìmóu, Pier’Alli, Hugo De Ana, Keita Asari, Ermanno Olmi, Luca Ronconi, Stefano Poda, Robert Carsen, Robert Lepage, Graham Vick, Liliana Cavani. Ha fatto parte di diverse compagnie di teatro-danza, fra cui l’Aldes di Roberto Castello (Il migliore dei mondi possibili) e l’Ensemble di Micha Van Hoecke, con cui collabora dal 2001 al 2006 esibendosi al Regio di Parma, al Carlo Felice di Genova, al Massimo di Palermo, al Piccolo Regio di Torino, al San Carlo di Napoli, per il Ravenna Festival, per la Versiliana. Dal 2006 è aiuto regista e coreografo della regista Elena Barbalich, con cui ha realizzato Macbeth (Salerno 2006, Lisbona 2007, La Coruña 2009, Valladolid 2010), Les mamelles de Tirésias di Francis Poulenc e La damoiselle élue di Claude Debussy (Sassari 2007), Tosca (Bari 2009, Circuito Lirico Lombardo 2012), Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota (Circuito Lirico Lombardo 2011) e per la quale ha curato la ripresa di Macbeth al Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona nel 2007. Nel 2011 inizia a collaborare con il coreografo francese David Rolland al progetto di composizione coreografica L’étranger au paradis.

Antonio Greco, direttore d'orchestra

Si è diplomato in pianoforte con Mario Gattoni presso il Conservatorio di Mantova, in musica corale e direzione di coro con Domenico Zingaro presso il Conservatorio di Milano e ha conseguito con lode il diploma accademico di II livello in polifonia rinascimentale sotto la guida di Diego Fratelli presso il Conservatorio di Lecce. Ha studiato prassi esecutiva antica e ornamentazione con Roberto Gini, clavicembalo e basso continuo con Giovanni Togni, contrappunto e teoria rinascimentale con Diego Fratelli. Attualmente è docente di esercitazioni corali presso l’Istituto Musicale Pareggiato ‘Giuseppe Verdi’ di Ravenna. Nel 1993 ha fondato il coro ‘Costanzo Porta’ alla cui guida ha vinto premi in concorsi nazionali ed internazionali. Dal 2004 al coro si è affiancata Cremona Antiqua, gruppo strumentale specializzato nell’esecuzione del repertorio tardo-rinascimentale e barocco. Nel 2000 ha fondato la Scuola di musica e canto corale ‘Costanzo Porta’. Dal 2006 è maestro del coro del Circuito Lirico Lombardo, con cui ha partecipato alla messa in scena di oltre trenta titoli del grande repertorio operistico italiano ed europeo. Ha tenuto masterclass sul repertorio barocco presso la Scuola dell’Opera di Bologna e presso l’Accademia ‘Rodolfo Celletti’ di Martina Franca. Collabora ormai da alcuni anni con il Festival della Valle d’Itria, presso il quale ha diretto più volte l’Orchestra Internazionale d’Italia, l’OIDI Festival Baroque Ensemble, l’Orchestra della Magna Grecia e il Coro Slovacco di Bratislava in produzioni sacre e profane.

mercoledì 26 febbraio 2014

Federico Lolli, percussioni

Si è laureato in strumenti a percussione con 110 e lode presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna sotto la guida del maestro G. Pezzoli. Si è perfezionato con Valentino Marrè, timpanista del Teatro Comunale di Bologna. Ha suonato per importanti associazioni tra cui: Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, Accademia Filarmonica di Bologna, Orchestra Nazionale dei Conservatori, Fontana Mix Ensemble, Reno-Galliera Wind Orchestra, Opificio d’arte scenica. Ha partecipato anche a varie edizioni del Festival Angelica, al concerto con l'associazione Life & Peace tenutosi a Betlemme nella chiesa della Natività nel 2011(trasmesso in mondovisione) e a varie registrazioni tra cui si può citare “Carmina Nova” ed. Tactus.

Yuri Ciccarese, flauto

Conduce da anni un’attenta ed accurata ricerca musicale fondata sulla valorizzazione di repertori inediti, originali, destinati a formazioni strumentali altrettanto autentiche. I più di vent’anni di esperienza concertistica sono testimoni di sodalizi artistici importanti con i quali si è esibito in numerosi festival. Ha iniziato gli studi nella sua città sotto la guida di G. Gatti al Conservatorio “G. B. Martini” dove poi si è brillantemente diplomato. Si è perfezionato con W. Bennett, A. Nicolet, P. Gallois; significativa però per la sua maturazione artistica è stata la conoscenza di J. Bálint, con il quale ha studiato per lungo tempo.
Particolarmente attivo in ambito cameristico, grazie soprattutto agli insegnamenti ed all’amicizia con G. Corti, ha fatto parte di vari ensemble con i quali è stato premiato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Ha suonato per importanti associazioni e festivals italiani ed esteri. Si è esibito in veste solistica con orchestre e ha tenuto concerti in Austria, Svizzera, Francia, Germania, Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia, Spagna, Isole Baleari, Portogallo, Polonia, Lettonia, Croazia, Romania, Bulgaria, Canada, U.S.A., Russia, Kosovo. Ha collaborato con artisti di chiara fama internazionale, ed è dedicatario di alcune composizioni di autori contemporaneiemergenti. 
Tanti sono stati i riconoscimenti e gli apprezzamenti del pubblico e della critica, ma è soprattutto in quest’ultimo periodo che raggiunge gli obiettivi più prestigiosi; dopo
l’apparizione alla Carnegie Hall di New York, ha suonato in veste di solista con la Russian Chamber Orchestra e ha eseguito l’integrale dell’Offerta Musicale di J. S. Bach al Conservatorio “Tschaikowsky” di Mosca al fianco di grandi interpreti russi.

martedì 25 febbraio 2014

Allegro ma non troppo - Ensemble

L’Ensemble “Allegro ma non troppo” opera da quindici anni nel campo della produzione e diffusione  di spettacoli che spaziano dall’operetta, al musical americano, alla canzone. L’Ensemble riunisce artisti specializzati in questo settore della musica vocale, che si sono più volte esibiti per importanti rassegne concertistiche e spettacoli televisivi ( RAI  3, Rete 4 e Canale 5).
Tra le sedi più prestigiose : il Lyceum di Catania, il Vittoriale degli Italiani, il Palazzo del The a Mantova, in occasione del conferimento del premio “L’arlecchino d’oro” a Paolo Poli, Il Teatro dei Marsi di Avezzano, il Festival “Voci del Ghetto” di Trieste, il Teatro di Bolzano, i Giardini Reali di Modena.La critica ha più volte sottolineato l’originalità delle pieces teatrali e musicali proposte dall’ensemble , nel quale l’attenzione  al giusto rilievo della voce si coniuga con il gusto per l’umorismo frizzante della “piccola lirica” .

Gaetano D'Espinosa, direttore d'orchestra

Gaetano d´Espinosa, classe 1978, è considerato uno dei direttori d´orchestra più promettenti della nuova generazione. Nato e cresciuto a Palermo, ha studiato violino con Mihal Spinei e composizione con Turi Belfiore. In seguito si è perfezionato con Salvatore Accardo all´accademia "Walter Stauffer" di Cremona. Dal 2001 al 2008 è stato Konzertmeister della Staatskapelle di Dresda, con cui ha anche eseguito, in veste di solista, il suo Concerto per violino e orchestra d´archi sotto la direzione di Christian Arming. A questo periodo risalgono anche il suo debutto come direttore d´orchestra alla Konzerthaus di Berlino e l´incontro determinante con Fabio Luisi, che lo invita come suo assistente a Vienna e più tardi al Pacific Music Festival di Sapporo, in Giappone. Nel maggio 2010 debutta con grande successo alla SemperOper di Dresda con La Traviata; dirige inoltre la Philharmonia di Praga, la Filarmonica di Poznan, le Orchestre da camera di Dresda e Berlino, la Brandenburgisches Staatsorchester, la Thüringen-Philharmonie e la Kremerata Baltica. È questo l’inizio di una folgorante carriera che lo porta, in meno di due anni, a essere invitato a dirigere: Kremerata Baltica, Opera de Lyon, Graz Oper, Prague Philharmonia, Poznan Philharmonic, Dresden Chamber Orchestra, Orchestra di Santa Cecilia, Roma, Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi Verdi di Milano, Orchestra del San Carlo di Napoli, Orchestra del Massimo di Palermo, Orchestra della Fenice di Venezia, Kammerorchest Berlin, NHK Symphony Orchestra Tokyo, Gunma Symphony Orchestra, Osaka Japan Century Orchestra, Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra, Maggio Musicale Fiorentino, Opera de Limoges, Orchestre Philharmonique de Strasbourg.
D’Espinosa – al debutto con laVerdi a Milano – ha diretto l’ensemble di largo Mahler al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 2011.
Nella stagione 2011-12 debutta con due nuove produzioni all’Opera di Graz, dirigendo Otello e Maria Stuarda e dirige concerti a Praga, Trieste, Venezia, Genova, Poznan e Varsavia e una nuova produzione del Trittico a Lione.
Nel 2013 dirige Macbeth e Don Carlo al Teatro alla Scala di Milano.
Nel luglio del 2013 ha debuttato all’Opera di Roma nell’ambito della stagione estiva alle Terme di Caracalla, con Cavalleria rusticana; a novembre 2013 ha debuttato in Svizzera, con l’Orchestra Sinfonica di Basilea.
A gennaio-febbraio 2014 è in Giappone, dove dirige le principali orchestre del Sol Levante.
Con la stagione 2013/2014 – la Stagione del Ventennale – ricopre il ruolo di Direttore Principale Ospite dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.

lunedì 24 febbraio 2014

Corsi di preparazione teatrale allo Spazio Gedeone

Spazio Gedeone
L’arte dell’attore al cinema e in teatro
presenta
CORSI per la PRIMAVERA  2014

La primavera è alle porte e Spazio Gedeone, la Scuola di Recitazione Cinematografica e Teatrale che da più di 15 anni porta avanti a Milano il Metodo Stanislavskij/Strasberg presenta, oltre ai corsi che da tempo si confermano come occasioni di ricerca e approfondimento di tutte le discipline che formano l’affascinante e complessa arte dell’attore, moltissime novità per far fiorire la vostra voglia di cinema e teatro.
“L’attore è al primo posto”. – Scrive Stanislavskij nei suoi appunti per un nuovo capitolo (mai scritto) de La mia vita nell’arte – “Tutto il resto è sfondo”.  
Ed è ancora questo lo spirito con cui opera il corpo docente della Scuola Spazio Gedeone, in cui gli allievi vengono accompagnati in un percorso di formazione costantemente monitorato e calibrato ad hoc  sulla base delle motivazioni che li muovono, degli obiettivi e delle aspirazioni di ciascuno di loro.
Il Metodo Stanislavskij/Strasberg, primo sistema di lavoro dell’attore su di sé al di là della messa in scena, favorisce l’allenamento dell’io, inteso come inscindibile unità di corpo e “psiche”. Attraverso esercizi di rilassamento, concentrazione, comunicazione e sviluppo dell’immaginazione, l’attore giunge a una profonda conoscenza di sé, imparando a educare se stesso, la propria coscienza e il proprio corpo, acquisendo la capacità d’intervenire razionalmente sui meccanismi emotivi, per rendere possibile la piena immedesimazione col personaggio.

I programmi per la primavera 2014 prevedono:
Laboratorio di Recitazione Cinematografica – Percorso intensivo rivolto ad allievi di livello avanzato/professionisti
Il programma:
1.    Sessione: dall’improvvisazione alla scena
2.    Sessione: ricerca del personaggio e memorizzazione organica del testo
3.    Sessione: riprese delle scene (da effettuarsi solo se le scene lavorate saranno ritenute ‘‘pronte per il set“)
Insegnante: Paolo Olgiati si occupa da anni di formazione attorale, è acting coach, regista e attore.  
Per saperne di più http://www.spaziogedeone.it/paolo-olgiati.php

Workshop di Preparazione ai Casting  – Un fine settimana intensivo per rendere efficace la propria presentazione (adatto a tutti)
Come ti presenti a un casting per il cinema o per la tv?
Come ti prepari per sostenere il provino?
Come ti poni davanti alla macchina da presa?
Insegnante: Paolo Olgiati

Introduzione al Doppiaggio – I segreti e le tecniche per prestare la propria voce a un altro volto (per allievi che abbiano alle spalle un percorso sulla dizione)
condotto da Matteo Bonanni

Introduzione all’Arte dell’Attore – Per muovere i primi passi sul palcoscenico
Insegnante: Matthias Reuter
Si accede previo colloquio conoscitivo con l’insegnante

Laboratorio intensivo sul Clown – La poetica meraviglia del Clown in un percorso adatto a tutti
condotto da Angela Rossi

Stanislavskij e la Teatroterapia – Prosegue la ricerca metodologica sull’efficacia del Metodo Stanislavskij in Teatroterapia – Laboratorio Io voglio! (adatto a tutti)
condotto da Maria Chiara Signorini

Voce – Una ricerca sul ventaglio delle tonalità e potenzialità vocali che ci appartengono (adatto a tutti)
Insegnante: Carola Caruso

Teatrodanza – Un percorso sull’espressione corporea adatto a tutti
condotto da Rossella Savio

Danza Contemporanea – Per danzatori e attori (livello avanzati/professionisti)
A chi è rivolto: Danzatori e attori di livello avanzato/professionisti
Insegnante: Rossella Savio

Ginnastica Dolce – Un percorso adatto a tutti per allenare e sciogliere il corpo con armonia
A chi è rivolto: Corso adatto a tutti
Insegnante: Rossella Savio

CHI SIAMO
Paolo Olgiati – Direzione Didattica
Attore e regista. Protagonista in serial televisivi e spettacoli teatrali; gira spot pubblicitari, cortometraggi e film. Si è formato a Milano presso lo “Studio laboratorio dell’attore” ed è laureato in psicologia. Da anni conduce corsi di formazione, lavora come acting coach individuale per attori professionisti e gira video come regista.
Angela Rossi – Direzione Organizzativa
Attrice e insegnante di recitazione. Lavora con la 'Nuova Compagnia d'Arte Scenica' di Cremona, con 'Palchisparsi' di Firenze, con 'Teatring' e con 'Gedeone Teatro' di Milano. In video lavora per diverse produzioni televisive e spot. Si è formata presso lo “Studio laboratorio dell’attore” di Milano, perfezionandosi poi con Elisabetta Faleni, Monica Francia, Ambra d’Amico e Antonio Fava. Da anni conduce laboratori teatrali e corsi di formazione per attori. Nel 1994 fonda, assieme a Paolo Olgiati, SpazioGedeone, centro di produzione e formazione dell’attore che tuttora dirige.
Chiara Signorini – Attrice e drammaturga.
Una lunga esperienza come imprenditrice, che oggi ha messo a disposizione della sua più grande passione: l’arte dell’attore, in cui da anni è impegnata.  E’ giornalista pubblicista, vincitrice del premio internazionale per la Drammaturgia “Ombra” Ed. 2006.
CONTATTI

Segreteria
info@spaziogedeone.it – tel.02.43511341  - 329.0050396

Dove siamo
Milano – Viale Coni Zugna, 4
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Maria Perrotta, pianoforte


Applaudita come interprete particolarmente comunicativa, Maria Perrotta si afferma in importanti concorsi fra cui il "Rina Sala Gallo" di Monza, il "Premio Encore! Shura Cherkassky" (2008) e il Concorso "J. S. Bach" di Saarbrücken (2004), premio quest’ultimo che la impone sulla scena pianistica internazionale come una significativa interprete bachiana, riscuotendo ampi successi di pubblico e di critica: «Maria Perrotta sa sfruttare le risorse del pianoforte moderno senza incorrere in inesattezze stilistiche. Il suono di vitrea trasparenza, la tessitura sempre percepibile, l’interessante articolazione della frase hanno reso la musica di Bach in modo ideale» (Saarbrücker Zeitung).
Registra per la Radio Tedesca, per la Rai e Sky Classica. Fra i suoi ultimi impegni l’esecuzione del Clavicembalo ben temperato di J. S. Bach, delle Sonate di Beethoven e del Quarto Concerto per pianoforte e orchestra op. 58 di Beethoven con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Antoni Wit. Il suo primo CD per Decca di recente pubblicazione dedicato alle Sonate di Beethoven op. 109, 110 e 111 ha già ottenuto critiche entusiastiche.
Maria Perrotta studia al Conservatorio di Cosenza, dov’è nata, con Antonella Barbarossa e si diploma con lode al Conservatorio di Milano con Edda Ponti. Ottiene il Diploma Superiore di Musica da Camera all’École Normale de Musique di Parigi, si perfeziona a Imola con Franco Scala e Boris Petrushansky e in Germania con Walter Blankenheim. Nel 2007 si diploma con lode presso l’Accademia di Santa Cecilia nella classe di Sergio Perticaroli. Arricchisce la sua formazione con Cristiano Burato e François-Joël Thiollier. Vive a Parigi.

Vincitrice del Concorso Shura Cherkassky nel 2009, è considerata fra le più interessanti interpreti Beethoven. Ed è proprio con un programma dedicato alle ultime Sonate per pianoforte composte dal genio tedesco che debutta su etichetta Decca.

Per informazioni: Giovanni Mazzucchelli - giovanni.mazzucchelli@umusic.com – tel 02.80282106 cell. 335.1244468

Lucia Ronchetti, compositore

Nata a Roma nel 1963, nel 1987 si diploma in Composizione e in Musica
elettronica al Conservatorio di Santa Cecilia e si laurea in Lettere e
Filosofia all'Università La Sapienza di Roma. A Parigi ottiene il D.E.A.
in Estetica alla Sorbonne di Parigi e nel 1999 discute la tesi di
dottorato in Musicologia all'Ecole Pratique des Hautes Etudes presso la
Sorbona, sotto la direzione di François Lesure. Nel 1995-96 segue il
corso annuale dell'IRCAM; nel 1996-97 ottiene la residenza alla Cité
Internationale des Arts a Parigi e la Borsa Erato del ministero degli
Esteri per Parigi. Nel 1999 è Compositore in residenza all'Akademie
Schloss Solitude di Stoccarda; nel 2003 alla Mac Dowell Colony di
Peterbourough di Boston; sempre nel 2003 al Forum Neues Musiktheater
della Staatsoper di Stuttgart. Nel 2005 vince il premio Fulbright quale
Visiting Scolar alla Columbia University di New York. Nel 2005-2006
risiede a Berlino, grazie al premio della DAAD. Nel 2007 è compositore
in residenza presso la Corporation of Yaddo di New York. Importanti per
la sua formazione compositiva gli studi con Salvatore Sciarrino, Gerard
Grisey e Tristan Murail.

domenica 23 febbraio 2014

2014_03_15 WeekendArmonico #12

Sono ancora aperte le iscrizioni per il
WeekendArmonico #12
,
che si terrà sabato
 15 e domenica 16 marzo 2014 a Milano.
Ancora per pochi giorni, fino a lunedì 24 febbraio, è possibile usufruire di uno 
sconto del 25% sulla quota di iscrizione! Leggete qui per maggiori informazioni.
L’iniziativa è aperta a tutti: studenti di canto, interi cori, singoli coristi, semplici appassionati. Peculiarità dell’ iniziativa è che i partecipanti non appartengono tutti alla medesima realtà corale, ma provengono da diversi cori e gruppi vocali. 
Oggetto di studio saranno le opere di due tra i più grandi autori del terzo barocco, il veneziano Antonio Caldara (1670-1736) e il sommo compositore tedesco Johann Sebastian Bach (1685-1750).
Di Caldara verranno affrontati i quadri corali dello Stabat Mater, composizione tra le più emblematiche del barocco, ricca di innovazioni armoniche e di elementi drammatici.
La Passione secondo Matteo BWV244 sarà invece l’occasione per affrontare alcuni dei più noti corali di Bach, nei quali la perizia armonica del genio tedesco raggiunge vertici insuperati. 
Il M° Antonio Eros Negri guiderà i partecipanti in un’approfondita analisi teorico-pratica delle partiture (anche tramite sussidi appositamente realizzati) al fine di farne comprendere gli elementi armonici e contrappuntistici, nel rispetto della formazione musicale di ciascuno.
È prevista l’esecuzione di questi brani presso la Chiesa del Sacro Volto giovedì 20 marzo 2014. 

Vi aspettiamo numerosi, diffondete la voce a chiunque pensate possa essere interessato!

Comunichiamo inoltre che il WeekendArmonico#13 si terrà domenica 1 e lunedì 2 giugno 2014 sempre a Milano, e avrà come oggetto lo studio approfondito di una selezione di quadri corali dei Carmina Burana.
La VacanzArmonica #4 si svolgerà invece da domenica 24 agosto a domenica 31 agosto. A breve maggiori informazioni su repertorio e sede del corso.

mercoledì 19 febbraio 2014

ALBERTO ORTOLANO, pianoforte

Alberto Ortolano, nato a Torino nel 1982, si laurea con il massimo dei voti e lode nel biennio specialistico in Direzione di Coro presso il Conservatorio di Fermo, brillantemente in Pianoforte e nel biennio specialistico in Didattica della Musica presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara. Vincitore del primo premio nella categoria Musica da Camera in duo  con il soprano Tania Buccini all’XI concorso di esecuzione musicale di Riccione. Nel 2009, è stato vincitore, di una borsa di studio di Pianoforte offerta dal Rotary Club di Teramo-Est. 
Ha suonato in diversi importanti teatri (Teatro Marrucino di Chieti, Teatro Massimo di Pescara, Teatro “Lauro Rossi” di Macerata, Teatro “M. Caniglia di Sulmona”, ecc...) e in prestigiose situazioni come la visita del Metropolita d’Italia ed Esarca dell’Europa Meridionale “Sua Eminenza Reverendissima Gennadios Zervos”. Segue un corso di alto perfezionamento pianistico con il concertista internazionale M° Gianluca Luisi presso l’Accademia Pianistica di Recanati Ha seguito, inoltre, corsi di perfezionamento con concertisti di fama internazionale quali Leslie Howard, Konstatin Scherbakov, Catherine Vickers e Valentina Berman. Ha suonato nell’ambito dei concerti organizzati dal Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano nel 2010 e nel 2011 diretto dal M° Roland Boer. Tiene regolarmente concerti sia in qualità di pianista solista che di pianista accompagnatore. Nel 2002 - 2003 è stato volontario nell’Esercito in qualità di membro della Banda dei Granatieri di Sardegna, partecipando a numerosi concerti in tutta Italia esibendosi di fronte alle massime cariche istituzionali dello Stato. Dal 2003 al 2007 è stato membro, in qualità di corista e con incarico di Maestro Collaboratore, del Coro dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti, partecipando a tutti i
concerti, anche all’estero (Boston 2004 e Parigi 2006). Ha studiato composizione presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara e nel 2009 ha conseguito un Master annuale Universitario in “Forma e Storia della Civiltà Musicale”. In qualità di Direttore di Coro collabora con l’ass. “Amici della musica” F. Fenaroli ed è Direttore di Coro della Corale “F. Fenaroli”.
Con quest’ultimo si è esibito riportando alla luce composizioni di F. Fenaroli in occasione di uno spettacolo sulla vita dello stesso compositore. Sempre con la stessa associazione ha collaborato con il M° Piovani (Oscar per “La vita è bella”). Ha collaborato anche con il Coro dell’Ateneo internazionale della lirica di Sulmona e ha diretto la Corale Novantanove de L’Aquila in alcuni concerti. È tra i primi esecutori ad aver diretto la Petite Messe Solenelle di G. Rossini nella versione Pillet Will. Collabora stabilmente come pianista e direttore di coro presso il Coro dell’Accademia di Pescara diretta dal M° Pasquale Veleno partecipando, ai concerti che il coro stesso ha tenuto in Svizzera e in Germania nel mese di Dicembre 2008, nonché ai concerti tenuti unitamente all’Orchestra Sinfonica di Pescara e a quello tenuto in collaborazione con la Barry
University di Miami nel mese di Maggio 2010. Abilitato all’insegnamento nelle scuole statali, è docente, attualmente, di Pianoforte nelle scuole statali e di Pianoforte e Teoria e Solfeggio presso la scuola Civica Musicale di Lanciano. Nel 2012 è stato docente di Musica presso la scuola italiana “L. Da Vinci” a Parigi. Nella stessa scuola ha fondato il coro “En chantè” e ha preparato il coro della scuola per un concerto presso la prestigiosa sede dell’Unesco.

SARA GALASSI, pianoforte

Sara Galassi nasce nel 1980 ad Arpino (FR) e inizia lo studio del pianoforte dall'età di dieci anni. Continua il suo percorso formativo dapprima col M° Remo Vinciguerra per poi diplomarsi nel 2009 sotto la guida del
M° Adriano Paolini. Nel frattempo si laurea in Lettere moderne presso l'università G. D'Annunzio di Chieti con una tesi in storia della musica sotto la guida del Prof. Giancarlo Rostirolla e Alberto Mammarella e si interessa alla conoscenza della musica nei diversi aspetti e settori: da quelli più propriamente storici, a quelli multimediali, senza dimenticare mai la pratica strumentale in sé. Dal 2000 frequenta diversi seminari sugli Aspetti della vocalità nella tradizione popolare abruzzese, sulla geometria ed invenzione del suono, sull’ Iconografia musicale. Tiene lei stessa lezioni-concerto nel 2000 nella Casa di Conversazione di Lanciano sugli aspetti del Romanticismo in musica. Sotto la guida del Prof. Walter Tortoreto, ha curato le note di sale dei concerti dell’Estate Musicale Frentana, in collaborazione con l’associazione Amici della Musica Fedele Fenaroli e i Concerti D’Inverno tenuti al teatro di Atessa. Collabora attivamente con il Centro di Documentazione Francesco Masciangelo per il quale ha curato e sistemato più di 500 opere dell’autore e ne ha organizzato l’archivio musicale per rendere fruibile a tutti un patrimonio fino a quel momento sconosciuto.
Nel 2006 inizia la collaborazione con un quartetto di voci che le dà la possibilità di confrontarsi con le maggiori opere del repertorio lirico e non. Dal 2009 al 2011è docente e responsabile della sezione pianoforte nella scuola “Il Pentagramma” di Atessa. Per due anni consecutivi 2010 e 2011 è pianista accompagnatrice nelle masterclass organizzate dall’Accademia Dello Spettacolo di Ortona e dà vita al duo AngelucciGalassi che la vede impegnata questa volta nel campo della musica strumentale. Nel 2012 da vita al progetto “Polymnia Project in Liberamente Musica”, progetto tutto al femminile nato con la collaborazione di altre tre musiciste abruzzesi che la vede impegnata in un repertorio che spazia dalla classica al tango, passando per il jazz. Nello stesso anno viene premiata da Amnesty International nella maratona pianistica organizzata dalla prof.ssa Maria Gabriella Castiglione in memoria di Falcone e Borsellino. Frequenta corsi di specializzazione e alto perfezionamento con il M° Giuliano Mazzoccante e la prof.ssa Drahomira Biligova. Svolge intensa attività concertistica.

Florence Delaage, pianoforte

Florence Delaage, nata in una famiglia divisa tra l’Architettura e la Musica, comincia lo studio del pianoforte all’età di quattro anni con sua madre. Giovanissima suona davanti ad Alfred Cortot che le propone subito di diventare sua allieva privata. Lascia quindi il Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Parigi, dove era stata ammessa come prima classificata all’unanimità, per seguire l’insegnamento dell’illustre Maestro. Alfred Cortot disse di lei: “Se avessi avuto una figlia, sarebbe stata Florence Delaage”. E le lascia, alla sua morte, i suoi due pianoforti ed il prezioso anello di Franz Liszt. In seguito il virtuoso pianista Cziffra, che la definisce “un’artista eccezionale”, le dà preziosi consigli tecnici. I suoi primi successi in Germania le aprono presto le porte del Festival di Salisburgo. Suona a Parigi alla Salle Gaveau, alla Salle Pleyel ed al Téâtre des Champs-Elysées, ma la sua carriera prosegue soprattutto all’estero: principalmente in Germania ed in Italia, ma anche in Austria, Argentina, Inghilterra, Belgio, Bulgaria, Croazia , Spagna, Paesi Bassi, Svizzera, Romania, Repubblica Ceca e U.S.A. Ha suonato con “Gli Archi della Scala di Milano” e con numerose orchestre. Sovente tiene delle masterclass a New-York durante i suoi recitals.
Suona ogni anno al Festival di Bayreuth le trascrizioni di Wagner-Liszt per le quali Wolfgang Wagner l’ha dichiarata: “favolosa pianista".

mercoledì 12 febbraio 2014

Carlo Maria Arosio, direttore

Carlo Maria Arosio è milanese. Ha perfezionato lo studio della direzione d'orchestra con Gustav Kuhn, Adalberto Tonini e Aldo Ceccato, e quello del pianoforte con Eli Perrotta e Piero Rattalino. Nell'87 ha vinto il primo Concorso Internazionale d'improvvisazione pianistica a Stresa. Ha suonato e diretto in Italia, Svizzera,Corea del Sud e Giappone. Docente nel '91 ai corsi internazionali di perfezionamento lirico della Regione Lombardia e docente d'improvvisazione pianistica a Milano dal '94 al 2003, ha collaborato molti anni con l'Associazione Mozart presso le Scuole di Samarate e Casorate Sempione. 
Da alcuni anni è docente di Conservatorio come pianista accompagnatore nelle classi di canto lirico. Attualmente insegna al Conservatorio di Novara. Ha realizzato numerosi CD come compositore ed interprete. Le sue musiche sono state utilizzate nel documentario sul parco di Monza dell'associazione "Amici del Parco", presentato a New York ed a Sidney, nel CD ROM sul parco nazionale della val Grande e valle Intrasca (a cura di E-com e Regione Piemonte) e in un documentario sui poeti contemporanei greci patrocinato dal Consolato greco in Italia presentato al Piccolo Teatro Studio di Milano nel 2004. Ha realizzato la musica per Il Ciclope di Euripide del Laboratorio teatrale "Orazio Costa" de l'Aquila, per il circuito A. T. A. M. e la produzione teatrale del monologo di M. Bucciarelli in scena nei teatri italiani, di cui è anche editore. 
E' inoltre editore della cantautrice romana Momo. Suoi gli arrangiamenti di J. C. Superstar e Sarafina al teatro San Babila di Milano per il Laboratorio teatrale Gonzaga di Milano. Nell'ambito leggero ha collaborato con O. Vanoni, G. Paoli, I. Zanicchi, con gli attori R. Rascel, W. Chiari, I. Monti e con i presentatori D. Piombi e J. Scotti. 
Ha partecipato con improvvisazioni pianistiche alle serate letterarie per i poeti A. Zanzotto, G. Pontiggia, G. Consolo organizzate dal Sistema Bibliotecario Urbano di Monza. Sempre come pianista ha infine partecipatoa trasmissioni televisive di E. Viviani, P. Bonolis, R. Dalla Chiesa e B. Vespa (Porta a Porta). E' docente presso il Conservatorio Verdi di Milano

lunedì 10 febbraio 2014

2014_03_16 Concorso Lirico Città di Magenta e Premio offerto dalla Famiglia Lisca

Accademia di Alto Perfezionamento Musicale
Associazione Culturale Totem
Comune di Magenta
Da mercoledì 12 marzo a domenica 16 Marzo 2014
3° Concorso Lirico Internazionale
"Città di Magenta"
Premio speciale "Per Elisa"
Regolamento
L'iscrizione prevede una quota di Euro 100,00 (cento)
Le iscrizioni al 3° Concorso Lirico Internazionale Città di Magenta si chiuderanno in data 28 febbraio 2014  Modulo on-line
inviare all'indirizzo di posta elettronica segreteria@concorsoliricomagenta.com

Premi
1° classificato: premio di Euro 3.000,00
2° classificato: premio di Euro 2.000,00
3° classificato: premio di Euro 1.500,00
Premio speciale "Per Elisa" di Euro 1.000,00

Prova eliminatoria
Teatro Lirico di Magenta, via Cavallari 12,13,14 marzo 2014
a porte chiuse. Esecuzione di 1 brano a scelta del candidato e di un eventuale secondo brano a scelta della Giuria, entrambi fra quelli indicati nel programma presentato.

Semifinale
Teatro Lirico di Magenta, via Cavallari 2, 15 marzo 2014
Il candidato eseguirà 1 o 2 brani a scelta della Giuria, fra quelli indicati nel programma presentato.

Finale in forma di concerto
Teatro Lirico di Magenta, via Cavallari 2, 16 marzo 2014
alla presenza del pubblico. Il candidato eseguirà 1 o 2 brani a scelta della Giuria, fra quelli indicati nel programma presentato.
Il concerto sarà con accompagnamento al pianoforte. Al termine della prova finale, la Giuria designerà i candidati vincitori, che saranno premiati al termine della serata.

Direttore artistico e presidente di giuria
BRUNO CASONI
Maestro del Coro del Teatro alla Scala e del Conservatorio "G. Verdi" di Milano
Bruno Casoni, nato a Milano, dopo aver conseguito i diplomi di pianoforte, composizione, musica corale e direzione di coro al Conservatorio "Giuseppe Verdi" della sua città, è stato direttore del Coro del Teatro "Pierluigi da Palestrina" di Cagliari e successivamente, dal 1983, è diventato altro maestro del Coro presso il Teatro alla Scala di Milano, incarico mantenuto fino al 1994. Sempre nel 1994 è diventato direttore del Coro di Voci Bianche del Teatro alla Scala. Dal 1979 è docente di esercitazioni corali al Conservatorio di Milano. Nel 1984 ha fondato il Coro dei Pomeriggi Musicali di Milano, che ha diretto fino al 1992. Parallelamente ha collaborato con numerose istituzioni e festival musicali italiani e stranieri sia come direttore di coro sia dirigendo varie formazioni orchestrali. Ha effettuato tournée in vari continenti e inciso diversi dischi. Nel 1994 è stato nominato Direttore del Coro del Teatro Regio di Torino, alla guida del quale ha ottenuto unanimi consensi nel repertorio lirico, svolgendo inoltre un intenso lavoro per ampliarne il repertorio concertistico e intensificare le collaborazioni con altre istituzioni musicali. Particolarmente significativa quella consolidata con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Nel 2002 è stato nominato Direttore del Coro del Teatro alla Scala.

Membri di giuria:
LUCIANA SERRA
soprano e docente di canto presso l'Accademia del Teatro alla Scala di Milano.

ACCADEMIA di Alto Perfezionamento Musicale
presso VILLA NAJ OLEARI
Via Novara, 2 - 20013 Magenta (MI)
Tel. +39 0297003255
Fax. +39 0297275358
info@concorsoliricomagenta.com

TEATRO LIRICO
Via Cavallari, 2 - 20013 Magenta (MI)
Tel. +39 0297003255
Fax. +39 0297275358
direzione.artistica@teatroliricomagenta.it
direzione.organizzativa@teatroliricomagenta.it


Tutte le edizioni al
Teatro Lirico - Magenta


Sabato 2 aprile 2016 ore 21:00
Teatro Lirico - Magenta
Per Elisa "Musica per sognare"
Decima edizione del Concerto in ricordo di Elisa Lisca
Anna Maria Chiuri, mezzosoprano
e con
Danilo Rossi, viola
Roberto Barrali, pianoforte
Giuseppe e Graziella Lisca
organizzano la serata in ricordo di elisa
in collaborazione con TOTEM



Domenica 25 ottobre 2015 ore 21:00
Per Elisa Musica per sognare
Nona edizione del Concerto in ricordo di Elisa Lisca
con Anna Maria Chiuri, mezzosoprano e il Quartetto Postacchini



Domenica 16 marzo 2014 ore 21:00
3° Concorso Lirico Città di Magenta
Premio speciale "Per Elisa" (ottava edizione)
1° PREMIO 2014 Junsik JUNG, baritono
2° PREMIO 2014 Jaeyoon Jung, tenore
3° PREMIO 2014 Michele MAURO, tenore
PREMIO ELISA LISCA 2014 Lucrezia DREI, soprano

Domenica 10 marzo 2013 ore 21:00
Organizzato da Accademia di Alto Perfezionamento Musicale
Associazione Culturale Totem
Comune di Magenta

2° Concorso Lirico Città di Magenta
Premio speciale 
"Per Elisa"

Domenica 18 marzo 2012 ore 21:00
Organizzato da Accademia di Alto Perfezionamento Musicale
Associazione Culturale Totem
Comune di Magenta
15-16-17-18 marzo 2012
1° Concorso Lirico Città di Magenta
Premio speciale 
"Per Elisa"

Sabato 19 marzo 2011 ore 21:00
Organizzatori: Comune di Magenta, Totem, Graziella e Giuseppe Lisca
"Per Elisa"
Recital lirico in ricordo di Elisa Lisca
Quinta edizione del Premio “Giovani voci” Città di Magenta

Domenica 7 marzo 2010 - ore 21
INVITO ALL'OPERA
Teatro Lirico di Magenta
Concerto “Per Elisa”
Recital lirico in ricordo di Elisa Lisca
Quarta edizione del Premio “Giovani voci” Città di Magenta
http://www.concertodautunno.it/100307-per-elisa/100307-per-elisa.htm
Beatrice Binda,soprano
Elisabetta Pallucchi,mezzosoprano
Sofio Janelidze,mezzososopranoJaewon Lee,tenore
Oreste Cosimo,tenore
Kim Joo-Taek,baritonoPianoforte, Sachiko Yanaghibashi
Presenta Mario Mainino
Direzione Artistica, Bruno Casoni

Sabato 14 marzo 2009 ore 21.00
Teatro Lirico di Magenta
INVITO ALL'OPERA
Concerto "per Elisa".
Recital lirico in ricordo di Elisa Lisca
Terza edizione del Premio "Giovani voci" Città di Magenta
http://www.concertodautunno.it/090314-magenta/magenta1-090314.htm
soprano, Elisa Cho
soprano, Kim Sang Eun
mezzosoprano, Romina Boscolo
tenore, Matteo Falcier
basso, Gianluca Buratto 
Coro Civico “Città di Magenta”
direttore Andrea Raffanini
maestro accompagnatore al pianoforte, Sachiko Yanaghibashi
con la partecipazione amichevole di:
Rosanna Bacchiani Majocchi, soprano
presenta: Mario Mainino
pianoforte, Sachiko Yanaghibashi
Coro Civico "Città di Magenta"
Presenta Mario Mainino

Sabato 1 marzo 2008 ore 21.00
Teatro Lirico di Magenta
INVITO ALL'OPERA
Concerto "per Elisa".
Recital lirico in ricordo di Elisa Lisca
Seconda edizione del Premio "Giovani voci" Città di Magenta
http://www.concertodautunno.it/080301-magenta/080301-magenta.htm
soprano, Elisa Maffi
mezzosoprano, Isabel De Paoli
tenore, Angelo Scardinabaritono, Lim Bong Suk
pianoforte, Sachiko Yanaghibashi
Coro Civico "Città di Magenta"
soprano, Dorela Cela
baritono, Lorenzo Saccomani

Sabato 3 marzo 2007 ore 21.00
Teatro Lirico di Magenta
INVITO ALL'OPERA
Concerto "per Elisa".
Recital lirico in ricordo di Elisa Lisca
Prima edizione del Premio "Giovani voci" Città di Magenta
http://www.concertodautunno.it/2007-ed/ed-070226.htm
Soprano Daniela Peruta
Tenore Alberto Bernareggi
Baritono Dong Il Park
Pianoforte Sachiko Yanagibashi
Coro Civico "Città di Magenta"
direttore Andrea Raffanini
con la partecipazione amichevole di
Margherita Tomasi, soprano
Dorela Cela, soprano
Eugenio Saccomani, tenore
Lorenzo Saccomani, baritono
Enkeleida Sheshaj, violino
Eugenio Silvestri, viola
Francesco Silvestri, pianoforte
Roberto Nogarotto, pianoforte


domenica 9 febbraio 2014

ZEMLINSKY QUARTET

I PREMIO CONCORSO INTERNAZIONALE PER QUARTETTO D’ARCHI DI BORDEAUX 2010
František Souček, violino
Petr Střížek, violino
Petr Holman, viola
Vladimír Fortin, violoncello


Fin dalla sua fondazione nel 1994, lo Zemlinsky Quartet si è inserito a pieno titolo nel solco della grande tradizione del quartetto d’archi ceco, divenendone uno degli esponenti di maggior rilievo. Il Quartetto ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale di Bordeaux nel 2010 ed è stato premiato in numerose altre competizioni internazionali tra le quali il Concorso di Banff, di Praga e di Londra, dove si è aggiudicato il Premio del Pubblico. Ha inoltre ricevuto l‘Alexander Zemlinsky Advancement Award dalla Fondazione Zemlinsky di Vienna. Lo Zemlinsky Quartet si è esibito in numerosi concerti in tutto il mondo. Il suo repertorio comprende oltre 200 lavori dei principali compositori, inclusi molti brani di musica contemporanea. Dal 2007 il Quartetto registra in esclusiva per l’etichetta francese Praga Digitals, ed ha realizzato quattordici dischi, tra i quali ci sono i quattro, contenenti i quartetti giovanili di Dvorak, che hanno vinto il „Diapason d´Or“. Le registrazioni del Zemlinsky Quartet hanno ricevuto il plauso unanime della critica. I quattro musicisti hanno studiato con Walter Levin del LaSalle Quartet e con Josef Klusoň del Pražák Quartet; il gruppo attualmente tiene numerose master classes a studenti di ogni età. Tra il 2006 e il 2011 il Quartetto è stato “in-residence“ alla Musikakademie di Basilea. Di recente František Souček e Petr Holman sono diventati insegnanti presso il Conservatorio di Praga. Lo Zemlinsky Quartet prende il nome dal compositore, direttore d’orchestra e didatta austriaco Alexander Zemlinsky (1871-1942), il cui enorme contributo alla cultura Ceca, Tedesca ed Ebraica nei suoi sedici anni di permanenza a Praga, venne sottovalutato per decenni. I quattro quartetti per archi da lui composti (il secondo dei quali è dedicato al suo allievo e cognato Arnold Schönberg) sono nel repertorio del Quartetto. Dal 2005, il quartetto ha avviato una speciale collaborazione con la Fondazione Alexander Zemlinsky di Vienna.

Jian Wang, violoncello

Ha cominciato lo studio del violoncello con il padre all’età di quattro anni. Studente al Conservatorio di Shanghai, ha fatto parte del famoso documentario Da Mao a Mozart : Isaac Stern in Cina. L'incoraggiamento di Stern gli ha dato l'occasione di andare negli Stati Uniti e nel 1985 è entrato alla Yale School of Music sotto la guida di Aldo Parisot.
Durante la stagione 2012/13, le esibizioni di Jian Wang comprendono la Filarmonica di New York, Toronto e Vancouver Symphony Orchestra (Tan Dun, The Triple Resurrection). Suona anche con la NDR di Amburgo e la Montreal Symphony Orchestra e tiene recital e concerti da camera a Berlino, Copenaghen e Hong Kong. Nel luglio 2013 ha compiuto un lungo tour recital in Australia.
La scorsa stagione ha suonato con la Sydney Symphony Orchestra con Ashkenazy, BBC Symphony Orchestra con Dausgaard e l'Orchestre Philharmonique de Radio France. Tra i suoi numerosi concerti di gran risalto in Cina, ha suonato per il Presidente e ha aperto la stagione della Filarmonica di Cina, Shanghai Symphony e la Macao Symphony Orchestra. Ha suonato anche con l'Orchestra Nazionale di Cina, Hangzhou Symphony e eseguito l'integrale delle Suite per violoncello di Bach presso il National Center for Performing Arts di Pechino.
Il primo impegno professionale di Jian Wang è stato, nel 1986, alla Carnegie Hall di New York. Da allora ha intrapreso una carriera internazionale, tra cui si ricordano concerti con la Gustav Mahler Youth Orchestra / Claudio Abbado e con la Royal Concertgebouw Orchestra / Riccardo Chailly (ad Amsterdam e in tour in Cina). Ha anche suonato con molte delle orchestre più importanti del mondo tra cui Philadelphia, Boston, Cleveland e Chicago Symphony, London Symphony, Tonhalle di Zurigo, Stockholm Philharmonic, Santa Cecilia, Orchestre de Paris e la NHK Symphony. Jian collabora anche con la Camerata Salzburg e la Mahler Chamber Orchestra. Questi concerti sono stati diretti da molti dei più grandi direttori d'orchestra, come Chung, Dudamel, Dutoit, Eschenbach, Gilbert, Harding, Neeme Jarvi, Krivine, Langrée, Morlot e Wigglesworth.
Jian Wang si è esibito anche in numerosi festival in tutto il mondo, sia come solista e musicista da camera. Tra questi Verbier in Svizzera, Miyazaki in Giappone, Aldeburgh nel Regno Unito e Tanglewood e Mostly Mozart negli Stati Uniti. Nel 2008 ha debuttato ai BBC Proms con tre Suite di Bach.
Ha una vasta discografia con DGG: Reverie (per violoncello e chitarra) e le Suite per violoncello di Bach che sono le sue più recenti uscite. Ha anche registrato un disco barocco con la Camerata Salzburg; il Doppio Concerto di Brahms con i Berliner Philharmoniker, Claudio Abbado e Gil Shaham; i Concerti di Haydn con la Gulbenkian Orchestra diretta da Muhai Tang; il Quartetto per la fine dei tempi di Messiaen (con Chung, Shaham e Meyer), musica da camera di Brahms, Mozart e Schumann con Pires e Dumay. La sua pubblicazione più recente è il Concerto di Elgar, registrato dal vivo con la Sydney Symphony e Ashkenazy (Decca / ABC Classics ). Il suo strumento è messo a disposizione dalla famiglia di Sau -Wing Lam.

Sandro Ceccarelli, corno

è nato a Como nel 1974; ha studiato presso il Conservatorio di Milano “Giuseppe Verdi” con il M° A. Borroni e nel 1991 si è diplomato con il massimo dei voti, sotto la guida del M° D. Passarino..
Nel 2000 ha conseguito il diploma di perfezionamento presso il Conservatorio Superiore della Svizzera Italiana con il M° D. W. Johnson e successivamente, nel 2002, ha conseguito il ‘diploma da solista’ presso la Musikhochschule di Winterthur sotto la guida del medesimo maestro.
Ha collaborato in qualità di primo corno con “I Solisti Veneti” e “l’Orchestra del Teatro alla Scala” e l’Accademia di Santa Cecilia di Roma (in qualità di assistente a primo corno). Ha collaborato inoltre con altre realtà musicali italiane tra cui: I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra UECO di Milano, l’Orchestra “Cantelli” di Milano.
Nelle Stagioni sinfoniche 2005/2006 e 2006/2007 dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi ha eseguito in qualità di solista il Konzertstuck di R. Schumann, il Secondo concerto e la Sinfonia Concertante per fiati di W.A.Mozart. 
Dal 2000 è primo corno stabile presso l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.

giovedì 6 febbraio 2014

2014_02_06 Incontro con gli insegnanti alla Scuola di Teatri Possibili per illustrare in nuovo corso sul Mito interculturale di Orfeo

SCUOLA TEATRI POSSIBILI, VIA SAVONA 10
Il nuovo Laboratorio Teatri Possibili su Il viaggio di Orfeo
con Tiziana Bergamaschi, Martina Treu, Olivier Elouti
Il viaggio di Orfeo
Orphée d'Afric di Werewere Liking
INSEGNANTI: Tiziana Bergamaschi (recitazione), Martina Treu (approfondimento storico/critico del tema del mito di Orfeo), Olivier Elouti (teatro rituale africano)
DURATA DEL LABORATORIO: da febbraio a maggio
INIZIO: 19 febbraio 2014_02_19
GIORNO E ORARIO: mercoledì dalle 20 alle 23 più un weekend intensivo: 17 e 18 maggio dalle 10 alle 18 COSTO: in rata unica € 390; in due rate € 210 (più 20 € di quota di iscrizione)
ORARI E INFO SEGRETERIA
Dal lunedì a giovedì dalle 15.00 alle 23.00 - venerdì dalle 15:00 alle 19:00
Tel. 02 8323182 / 3386274736 / info@teatripossibili.org
www.teatripossibili.it
Chi fosse interessato e volesse ulteriori chiarimenti e’ invitato ad un incontro con gli insegnanti, il giorno 6 febbraio 2014 alle ore 20 presso la SCUOLA TEATRI POSSIBILI, VIA SAVONA 10.

Intorno al tema del viaggio di Orfeo, partecipano insieme Teatri Possibili, Università IULM e Teatro Utile. Una collaborazione tra scuola di teatro, università ed un gruppo di lavoro teatrale per affrontare, da diverse prospettive e con modalità differenti, un tema particolarmente noto, quello di Orfeo, con lo scopo di convergere ed arricchirsi reciprocamente.
Tramite l'università IULM si approfondirà teoricamente il mito e la sua riscrittura; grazie a Teatri Possibili si lavorerà sull'interpretazione; con Teatro Utile il gruppo esplorerà il tema in relazione a diverse culture.
Il laboratorio permanente in partenza il 19 febbraio 2014 si inserisce all'interno di un progetto articolato e multitematico seguito da docenti di comprovata competenza che da tempo si occupano di questa tematica.
Nel mito di Orfeo i temi del canto, dell'amore e della morte costituiscono l'ossatura essenziale di un corpus complesso, che non solo conosce diverse varianti locali e temporali (dall'antica Grecia al Giappone), ma si arricchisce via via di aggiunte, modifiche e stratificazioni (nell'antichità e in età moderna) che diventano parti irrinunciabili della tradizione e includono anche aspetti iniziatici, sacrali e cultuali (i cosiddetti 'Misteri Orfici', incentrati sulla morte e resurrezione dell'anima).
Ripercorrendo le diverse scritture che attraversano i secoli, giungiamo all'Orphée d'Afric di Werewere Liking. In questo testo, la poesia tradizionale, il mito e la realtà si intersecano e diventano pretesto per una ricerca teatrale ispirata alle pratiche rituali della tradizione africana ed adattate alle modalità di espressione drammatica delle regioni subsahariane.
Questa forma di teatro rituale utilizza il mito e il passato al fine di risolvere i problemi del presente. Così Orfeo, compiendo il suo viaggio iniziatico negli inferi, torna ad essere un uomo come noi che si interroga sui temi della vita, dell'amore, della morte.


mercoledì 5 febbraio 2014

Teatro Libero di Milano Le attività del weekend per i più piccoli

I baby seminari weekend sono incontri di 2-3 ore il sabato pomeriggio, ai quali segue una simpatica merenda o spuntino conclusivo.
Sono seminari rivolti ai bambini dell'ultimo anno della scuola materna e delle classi elementari e sono l'occasione per conoscere diverse espressioni artistiche divertendosi in un ambiente accogliente che da sempre pensa alla creatività a portata di bimbo

Il costo è di 20 euro ( 5 euro di tessera associativa) comprensivo dei materiale necessari allo svolgimento dell'incontro e della merenda
Se si decide di partecipare a più di un evento ci sarà lo sconto del 10%

In regalo per tutti una bellissima T-shirt della Scuola Teatri Possibili!

Sabato 8 Febbraio 2014_02_08
La scatola magica: il seminario mostrerà e insegnerà ai bambini diversi trucchi di magia. I piccoli maghi potranno cimentarsi nell'arte occulta e provare la sensazione di dominare e cambiare le regole della natura...per qualche ora. La meraviglia e il divertimento sono garantiti!

Sabato 22 Febbraio 2014_02_22
Il mio canto libero: il canto è una delle espressioni pù intime del nostro corpo. È importante fin da piccoli conoscere la propria voce e imparare a modularla in armonia con la musica. Attraverso la musica e un'atmosfera giocosa i piccoli canteranno motivi allegri e ritmati scoprendo le proprie doti canore individuali e in gruppo.

Sabato 1 Marzo 2014_03_01
Dipingo una fiaba: il seminario prevede la lettura della fiaba da parte di una attrice di teatro e la successiva raffigurazione libera da parte dei piccoli partecipanti attraverso diverse tecniche di pittura (acquarello, tempera e pastello).

Sarà l'occasione per i bambini di esprimere le emozioni e dar vita alle immagini suscitate in loro dalla voce narrante e dalle vicende fiabesche.
Il materiale verrà fornito dalla Scuola, i bambini devono portare solo tanta creatività e voglia di divertirsi! 

Per maggiori informazioni sui nostri seminari clicca QUI
Da sempre la Scuola di Teatro Teatri Possibili  dedica grande attenzione alla formazione teatrale a  partire dalla più tenerà età.

Pensando ai più grandi...
 
I seminari in lingua inglese rivolti a preadolescenti e adolescenti delle scuole superiori nascono dall'idea che imparare l'inglese sia necessario nella società contemporanea ma che impararlo attraverso il Teatro sia non solo più divertente ma anche più semplice.
Questi seminari si articolano su due giorni, 4 ore il sabato pomeriggio e 4 ore la domenica mattina.
Shakespeare  sarà l'ospite d'onore degli incontri con opere intramontabili.

Il costo è di 70 euro ( 10 euro di tessera associativa).
Se si partecipa ad entrambi i seminari ci sarà lo sconto del 10%
In regalo per tutti una bellissima T-shirt della Scuola Teatri Possibili!
 
15-16 marzo 2014_03_15
ROMEO E GIULIETTA: amore e guerra tra bande
L'amore ai tempi di Romeo e Giulietta è diverso dall'amore ai giorni nostri? La guerriglia ai tempi di Montecchi e Capuleti è molto lontana dagli episodi di bullismo nelle nostre scuole? L'età dei protagonisti è la stessa dei ragazzi che leggeranno brani del testo in lingua e rifletteranno su queste tematiche a loro così vicine in funzione di una drammatizzazione.

29-30 marzo 2014_03_29
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZ'ESTATE: sogno, amore e identità.
Realtà e sogno, ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere, ciò che si fa e ciò che si vorrebbe fare...la linea è molto sottile! Shakespeare condurrà i ragazzi attraverso il giorno e la notte, in un gioco che scorre parallelo e intriseco al reale, in cerca di una propria identità che faticosamente deliniamo non solo agli occhi degli altri ma anche a noi stessi.
Per maggiori informazioni sui nostri seminari clicca QUI
 
E per ogni dubbio o curiosità non esitare a venirci a trovare in via Savona 10 a Milano!
 
TEATRI POSSIBILI MILANO
TEL: 02/8323182 / MAIL: milano@teatripossibili.org

martedì 4 febbraio 2014

Il nuovo Laboratorio Teatri Possibili su Il viaggio di Orfeo

Il viaggio di Orfeo
Orphée d'Afric di Werewere Liking

INSEGNANTI: Tiziana Bergamaschi (recitazione), Martina Treu (approfondimento storico/critico del tema del mito di Orfeo), Olivier Elouti (teatro rituale africano)
DURATA DEL LABORATORIO: da febbraio a maggioINIZIO: 19 febbraioGIORNO E ORARIO: mercoledì dalle 20 alle 23 più un weekend intensivo: 17 e 18 maggio dalle 10 alle 18COSTO: in rata unica € 390; in due rate € 210 (più 20 € di quota di iscrizione)
ORARI E INFO SEGRETERIADal lunedì a giovedì dalle 15.00 alle 23.00 - venerdì dalle 15:00 alle 19:00
Tel. 02 8323182 / 3386274736 / info@teatripossibili.org


Intorno al tema del viaggio di Orfeo, partecipano insieme Teatri Possibili, Università IULM e Teatro Utile. Una collaborazione tra scuola di teatro, università ed un gruppo di lavoro teatrale per affrontare, da diverse prospettive e con modalità differenti, un tema particolarmente noto, quello di Orfeo, con lo scopo di convergere ed arricchirsi reciprocamente.
Tramite l'università IULM si approfondirà teoricamente il mito e la sua riscrittura; grazie a Teatri Possibili si lavorerà sull'interpretazione; con Teatro Utile il gruppo esplorerà il tema in relazione a diverse culture.
Il laboratorio permanente in partenza il 19 febbraio si inserisce all'interno di un progetto articolato e multitematico seguito da docenti di comprovata competenza che da tempo si occupano di questa tematica.

Nel mito di Orfeo i temi del canto, dell'amore e della morte costituiscono l'ossatura essenziale di un corpus complesso, che non solo conosce diverse varianti locali e temporali (dall'antica Grecia al Giappone), ma si arricchisce via via di aggiunte, modifiche e stratificazioni (nell'antichità e in età moderna) che diventano parti irrinunciabili della tradizione e includono anche aspetti iniziatici, sacrali e cultuali (i cosiddetti 'Misteri Orfici', incentrati sulla morte e resurrezione dell'anima).
Ripercorrendo le diverse scritture che attraversano i secoli, giungiamo all'Orphée d'Afric di Werewere Liking. In questo testo, la poesia tradizionale, il mito e la realtà si intersecano e diventano pretesto per una ricerca teatrale ispirata alle pratiche rituali della tradizione africana ed adattate alle modalità di espressione drammatica delle regioni subsahariane.
Questa forma di teatro rituale utilizza il mito e il passato al fine di risolvere i problemi del presente. Così Orfeo, compiendo il suo viaggio iniziatico negli inferi, torna ad essere un uomo come noi che si interroga sui temi della vita, dell'amore, della morte.