sabato 30 novembre 2013

Andrea Bacchetti, pianoforte

Nato a Genova nel 1977. Giovanissimo ha incontrato e raccolto i consigli di musicisti come Karajan, Magaloff, Baumgartner, Berio e Horszowski. È stato premiato con prestigiose Borse di Studio dal Mozarteum di Salisburgo, dalla Yamaha Music Foundation di Londra, dal Conservatorio Nazionale di Parigi che gli hanno consentito di frequentare Maestri quali Dorenski, Kammerling, Perticaroli, Perahia, Goode, Lonquich, Weissenberg, ecc. Diplomato "Master" all'Accademia di Imola con Scala, debutta a 11 anni a Milano con i Solisti Veneti diretti da Scimone. 

Da allora ha suonato frequentemente in festivals internazionali quali Lucerna, Salisburgo, Belgrado, Santander, Antibes, Vicenza, Bologna, Aosta, Brescia e Bergamo, Sermoneta, Camerino, Sorrento, Ravello, Torino, Como, La Coruna, Pesaro, Bellinzona, Cremona, Cervo, Badworishofen, Husum, Ravenna ecc. e presso importanti centri musicali come Konzerthaus, Berlino; Salle Pleyel, Salle Gaveau, Piano 4****, Parigi; Rudolfinum Dvorak Hall, Praga; Teatro alla Scala e Sala Verdi, Milano; Teatro Coliseo, Buenos Aires; Ateneo Rumeno, Bucarest; Rachmaninoff Saal, The Moscow State Philarmonic Society, Conservatorio Mosca; Auditorium National d'Espagna (ciclo grandi interpreti de "Scherzo"), Teatro Real, Teatro Monumental, Madrid; Mozarteum Brasilero, San Paolo; Zentrum Paul Klee, Berna; Gewandthaus, Lipsia; Auditorium, Valladolid; Università La Sapienza e Accademia Filarmonica, Roma; ha partecipato a Milano al ricordo di Berio insieme all'Ensemble Intercontemporain e Boulez e a Los Angeles e New York in concerti dedicati al "Maestro"; tournèe in Giappone, Sud America, ecc. con direttori ed orchestre di rilievo internazionale come Camerata Salzburg, Lucerne Festival Strings, Cappella Istropolitana, Bratislava; Prague Chamber Orchestra, Filarmonica della Scala, MDR Sinfonie Orchestra, Lipsia; RTVE Radiotelevisione Spagnola, Madrid; Philarmonie der Nationen, Amburgo; Enescu Philarmonic, Bucarest; ONBA, Bordeaux; Philarmonique de Nice e de Cannes; Sinfonica Castilla Y Leon; Sinfonica dell'Asturia, ecc. In Italia suona regolarmente con le maggiori orchestre e per le principali associazioni concertistiche. È ospite regolare dal 1998 delle Serate Musicali di Milano, dove ha in corso di esecuzione un programma pluriennale con l'integrale dell'opera per tastiera di Bach. Suona in duo con Filippini, con il Quartetto Prazak, i Quartetti di Cremona e della Scala, il Quartetto Ysaye. Le sue Suite Inglesi di Bach (DECCA) hanno raccolto unanimemente consensi particolarmente entusiastici dalla stampa specializzata e non, ed hanno ricevuto il premio dalla prestigiosa rivista americana "Classics Today". Il CD "Berio Piano Works" (DECCA) - particolarmente voluto ed apprezzato dal compositore con il quale ha studiato e collaborato fin da quando aveva 11 anni - ha avuto la "nomination" al Premio Amadeus 2005: segnalato tra le migliori incisioni dell'anno dalle più autorevoli riviste musicali italiane e estere; è fra quelle più autentiche e significative per Diapason e Mundoclasico.
Il SACD con l'integrale delle "6 Sonatas" di Cherubini (RCA RED SEAL – Sony/Bmg) ha già raccolto giudizi artistici elevatissimi dalla critica internazionale; le "5 Stelle" di Musica, Amadeus, i "5 Diapason" dell'omonima rivista francese, le 4 stelle di Le Monde de la Musique, "Le Choix" di Radio France, e le maggiori riviste europee. L'integrale del Grudus ad Parnassum di Clementi (ARTS) è stata premiata dalla rivista giapponese Record Gejiutsu. Il DVD Arthaus con le Variazioni Goldberg di Bach, con ampia monografia, trasmesso con grande successo da SKY Classica, è stato segnalato tra i migliori DVD dell'anno dalla stampa specializzata europea e americana. Sono da ricordare le "5 stelle" di BBC Music Magazine, di Amadeus, Musica, Ritmo; la raccomandazione di Gramophone, International Record Review, il premio di Classics Today France.com, ecc.

giovedì 28 novembre 2013

Damian Iorio, direttore

Ospite regolare di orchestre quali la London Philharmonic, BBC Symphony, Netherlands Radio Philharmonic, Estonian National Symphony, St Petersburg Philharmonic, la RAI di Torino, Trondheim Symphony e Iceland Symphony Orchestra. I più recenti impegni di Damian Iorio vedono il suo debutto con la Het Gelders Orkest, Orchestre de Chambre de Lausanne, e la Prague Philharmonia. In Italia di recente ha diretto la nuova produzione di La Boheme di As.Li.Co. di Como.
L’intensa attività in ambito operistico comprende i recenti debutti alla Central City Opera di Denver con The Rape of Lucretia di Britten, che ha riscosso un grande successo sulla stampa internazionale. Nel giugno 2007 ha debuttato al Glyndebourne Opera Festival dirigendo alcune recite di Macbeth a fianco di Vladimir Jurowski. Nella stagione 2008/9 ha collaborato con Jiri Belohalvek, dirigendo The Bartered Bride di Smetana all’Opera de Paris, e ha diretto una nuova produzione di Macbeth al National Theatre di Brno. Iorio ha anche diretto acclamate produzioni in Italia di Curlew River e Albert Herring di Britten (Accademia della Scala di Milano e Accademia del Maggio Musicale Fiorentino). In Russia ha diretto la prima esecuzione russa dell’opera di Michael Nyman The Man who mistook his Wife for a Hat,  che è stata inserita tra i migliori allestimenti in campo lirico al Golden Mask Festival 2004.
Fra i Festival internazionali con cui ha collaborato figurano l’Esterhazy Haydn Festival, Bratislava Festival, Musical Olympus Festival di St. Petersburg e il Tivoli Festival di Copenhagen.
Nato a Londra in una famiglia di musicisti italo-inglese, Damian Iorio ha studiato direzione d’orchestra sotto la guida di Alexander Polishchuk e Ilya Musin a San Pietroburgo dopo aver completato gli studi di violino con Yossi Zivoni nel Regno Unito e Franco Gulli negli Stati Uniti.
Nel dicembre 2006 Damian Iorio è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine di Sant’Agata, Repubblica di San Marino, come riconoscimento al servizio svolto per la musica in questo Stato.

Letitia Munoz Moreno, violino

Emozionante e versatile, affascina pubblico e critica con il suo carisma naturale, virtuosismo e forza interpretativa profonda. Recentemente ha ottenuto una nomination al prestigioso Echo Award Europe Rising Star. Si è esibita con i direttori più famosi (tra cui Mehta, Temirkanov, Penderecki, Bolton, Axelrod, Nelson, Weller, Steinberg, Perez, Halffter) e con importanti orchestre (tra cui Wiener Symphoniker, Mozarteum Orchester, St. Petersburg Philharmonic, Filarmonica Nazionale di Russia, Taipei Symphony Orchestra, Orquesta Simón Bolívar) ed è ospite regolare nelle principali orchestre spagnole e nelle principali sale europee e mondiali (Konzerthaus di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Wigmore Hall di Londra, Teatro Rudolfinum di Praga, Opernhaus di Bayreuth, Philharmonic Hall di Mosca e San Pietroburgo, Taipei National Concert Hall, Carnegie Hall di new York).  
Dopo la tournée di successo con la Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, diretta da Y. Temirkanov , è stata invitata dallo stesso Temirkanov a chiudere la stagione, esibendosi nel Primo Concerto per Violino di Shostakovich. Ha anche ricevuto un invito personale dal Maestro Valery Gergiev a suonare il Secondo Concerto per Violino di Szymanowsky. Il successo ottenuto con l'Orchestra Simon Bolivar e Christian Vásquez, eseguendo entrambi i concerti di Szymanowsky, ha portato ad ulteriori inviti per eseguire i Concerti per Violino di Dvorak e Britten.
Farà il suo debutto con la Washington National Symphony Orchestra al fianco del Maestro Christoph Eschenbach con il quale ha lavorato a stretto contatto negli ultimi anni e con la Houston Symphony accanto a Andrés Orozco Estrada.  
Ha completato la sua formazione accademica presso la Saarlandes Musik Hochshule con M. Vengerov, inoltre si è laureata con lode alla Guildhall School of Music di Londra con D. Takeno. Ha avuto il privilegio di ricevere i consigli di M. Rostropovich durante i suoi ultimi anni di vita. Leticia ha registrato la Symphonie espagnole di E. Lalo con Verso; le opere di Carmelo Bernaola con il suo allievo Juanjo Mena e la Euskadi Symphony Orchestra con l’etichetta svizzera Claves e ha appena avviato un nuovo progetto discografico per riscoprire alcuni brani inediti della musica spagnola .  

Ivor Bolton, direttore

Direttore principale della Mozarteumorchester Salzburg, che ha diretto ogni anno al Festival di Salisburgo dal 2000 e con la quale è in tour (anche ai BBC Proms di Londra nel 2006) e ha già inciso una vasta discografia tra cuila fortunata - anche dal punto di vista critico - serie di registrazioni delle sinfonie di Bruckner. Nel Regno Unito è stato Direttore Musicale della English Touring Opera, della Glyndebourne Touring Opera e Direttore Principale della Scottish Chamber Orchestra. Intrattiene un rapporto stretto con la Bavarian State Opera dove, dal 1994, ha diretto numerose nuove produzioni, in particolare Monteverdi, Haendel e Mozart. Ha ricevuto il prestigioso Bayerische Theaterpreis per il suo eccellente lavoro a Monaco di Baviera. E stato ospite fisso al Maggio Musicale Fiorentino e all'Opéra National de Paris. Ha diretto concerti con repertorio operistico in prestigiose sale come il Covent Garden, Eno e ad Aix, Amsterdam, Barcellona, Berlino, Bologna, Bruxelles, Dresda, Ginevra, Amburgo, Lisbona, Madrid, Sydney, Vienna e Zurigo.
Impegni orchestrali lo hanno visto protagonista ai BBC Proms, Dresden Festival, Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, Freiburger Barockorchester, Hamburg Philharmonic, Lincoln Center New York, Munich Philharmonic, Orchestra Sinfonica Milano di Giuseppe Verdi, Orchestre de Paris, Rai di Torino,  Rotterdam Philharmonic Orchestra, Royal Concertgebouw Orchestra, Wiener Symphoniker, Wiener Kammerorchester e Zürich Tonhalle-Orchester. 
Le sue numerose registrazioni, oltre a quelle già citate con la Mozarteumorchester Salzburg, includono Poppea di Monteverdi e il Serse di Händel, Giulio Cesare e Ariodante con la Bavarian State Opera e i dvd di Deidamia ad Amsterdam, Teodora a Salisburgo e Jenufa a Madrid.
Ha diretto l'ultima volta laVerdi dal podio dell'Auditorium di Milano nell'ottobre 2010, nell'ambito della Stagione sinfonica 2009/10 (Jupiter di Mozart e Pastorale di Beethoven).

lunedì 25 novembre 2013

Audizioni e concorsi da CANTARELOPERA

CONCORSI  Per ogni informazione è possibile rivolgersi all'indirizzo info@cantarelopera.com 

1) 44° Concorso Internazionale "V. Bellini" per Cantanti Lirici
Caltanissetta - Associazione Amici della Musica di Caltanissetta

Dal 01 Dicembre 2013 al 06 Dicembre 2013
Scadenza iscrizioni: 24 Novembre 2013
Quota di iscrizione: 100,00 €

Il concorso è riservato a cantanti di anni 35 nati dopo il 1978.

PRIMO PREMIO di 4.000€ con diploma, medaglia e un concerto.
SECONDO PREMIO di 3.000€ con diploma con medaglia.
TERZO PREMIO di 2.000€ con diploma con medaglia.
PREMIO SPECIALE «MARIA CALLAS» di 3.000€ con diploma e medaglia alla migliore cantante che abbia eseguito un’aria dell’800 (Bellini, Donizetti, Rossini).
PREMIO SPECIALE BICENTENARIO «GIUSEPPE VERDI» di 3.000€ con diploma e medaglia al miglior interprete arie verdiane.

Ai finalisti non vincitori sarà riconosciuto un rimborso spese forfettario di 300€.

GIURIA:
LUIGI ALVA Tenore, Presidente, Perù
GIUSEPPE PASTORELLO Tenore, Fondatore del Concorso “BELLINI”, Italia
MIRNA PECILE Mezzosoprano, Italia
SILVIA SILVERI Soprano - Pianista, Italia
PIETRO BALLO Tenore, Italia
GAETANO COLAJANNI Direttore d’orchestra, Italia
CHIARA KYOUNG SUK LIM Soprano, Corea
MARY LIU Soprano, Accademia Musicale Toronto, Canada
HE-ION SEO Soprano, Corea
COLIN YIP Tenore, Cina
ADRIANA SEVERIN Soprano, Romania

Informazioni:
Tel: +39 0934 / 592025
Fax: +39 0934 / 592025
Email: giuseppe.pastorello1@gmail.com
Sito web: http://www.concorsobellini.eu
http://www.cantarelopera.com/farsi-conoscere/concorsi-p/44-concorso-internazionale-v-bellini-per-cantanti-lirici.php

2) IV Edizione Borsa di Studio “Valerio Gentile” per L’Aquila
L'Aquila - Famiglia Gentile e Conservatorio di Musica “A. Casella” de L’Aquila

Dal 01 Dicembre 2013 al 20 Dicembre 2013
Scadenza iscrizioni: 30 Novembre 2013

Possono partecipare al Concorso giovani studenti di musica iscritti presso il Conservatorio “A. Casella” e residenti nei paesi della provincia de L’Aquila che risultino nell’elenco ufficiale delle comunità terremotate nell’aprile 2009.
La Borsa di Studio del valore di € 1.000,00 (mille) verrà assegnata per 5 edizioni a partire dall’anno accademico 2009-2010 sino al 2013-2014.

Alla IV edizione possono partecipare all’assegnazione della Borsa di Studio gli studenti iscritti ai primi 3 anni di corso, di qualsiasi disciplina musicale, che all’esame di fine anno 2012/2013 abbiano conseguito un punteggio non inferiore a 9/10, dimostrando brillanti capacità nell’uso dello strumento rivelando indubbio talento. Per le edizioni successive la Giuria potrà decidere anche modifiche sostanziali al presente Bando.

Informazioni:
Tel: 3484056218
Fax: 0804422555
Email: premio@valeriogentile.it
Sito web: http://blog.valeriogentile.it
http://www.cantarelopera.com/farsi-conoscere/concorsi-p/iv-edizione-borsa-di-studio-valerio-gentile-per-l-aquila.php

3) 11° Concorso Internazionale di Musica "Luigi Cerritelli"
Brescia - Federaziona Musicale Internazionale

Dal 24 Gennaio 2014 al 26 Gennaio 2014
Brescia - Salò
Scadenza iscrizioni: 20 Dicembre 2013

La giuria composta da Marcello Abbado, Sem Cerritelli, Luca Lucini, Stefano Maffizzoni, Rume Urano, Antonio Juvarra assegnerà premi assoluti di sezione.
Sono previste 7 sezioni:
Pianisti, Strumentisti Solisti, Musica da Camera, Canto Cameristico, Compositori, Canto Lirico, Maestri Accompagnatori (repertorio vocale e strumentale).
Le selezioni si svolgeranno presso il Teatro di Brescia e la Sala Provveditori sul lago di Salo'.
Il concerto finale è inserito nella 11° Stagione Pomeriggi Musicali di Salò. Registreranno per Brescia.TV e TeleMantova.
Il vincitore assoluto del concorso, inoltre, registrarà in un programma radiofonico trasmesso su Radio Classica.
Borse di studio "Lazar Berman" per i primi 5 classificati assoluti del concorso.
Premi assoluti per ogni sezione con borsa di studio di 150 €.
Premi speciali: vedi il bando.

Informazioni:
Tel: 0289952012
Fax: 0289952012
Email: giancarlo.ghitti@federazionemusicale.it
Sito web: http://www.federazionemusicale.it
http://www.cantarelopera.com/farsi-conoscere/concorsi-p/11-concorso-internazionale-di-musica-luigi-cerritelli.php

4)
 Concorso “Comunità Europea” 2014 per Giovani Cantanti Lirici - 68ma Edizione
Spoleto (Perugia) - Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto "A. Belli"

Dal 26 Febbraio 2014 al 01 Marzo 2014
Teatro Nuovo di Spoleto
Scadenza iscrizioni: 12 Febbraio 2014
Quota di iscrizione: 52,00 €
Limite di età: 34

Potranno partecipare al Concorso giovani che alla data del 1 gennaio 2014 non abbiano compiuto 32 anni se soprani e tenori, 34 anni se mezzosoprani, contralti, baritoni e bassi, e che siano cittadini dei Paesi dell’unione europea, o dei Paesi membri dell’EFTA.
Presidente della Giuria: June Anderson

Informazioni:
Tel: +39 0743 220440/ 221645
Fax: +39 0743 222930
Email: teatrolirico@tls-belli.it
Sito web: http://www.tls-belli.it
http://www.cantarelopera.com/farsi-conoscere/concorsi-p/concorso-comunita-europea-2014-per-giovani-cantanti-lirici-68ma-edizione.php

AUDIZIONI

5) Audizioni per Giovani Cantanti Lirici
Padova - Associazione culturale "Settimane musicali al Teatro Olimpico"

09 Dicembre 2013
Scadenza iscrizioni: 30 Novembre 2013
Quota di iscrizione: 0.00 €
Limite di età: 35

Audizioni per i ruoli di:
Fiordiligi
Dorabella
Ferrando
Guglielmo
nell'opera Così fan tutte di W. A. Mozart, il cui allestimento è previsto nell'ambito della XXIII edizione del festival "Settimane musicali al Teatro Olimpico".
Possono fare domanda per essere ammessi all'audizione i giovani cantanti nati dopo l'1 gennaio 1978 e residenti in Italia.
La produzione – con prove a partire dal 31 maggio 2014 – prevede 4 recite al Teatro Olimpico di Vicenza, alla fine di giugno 2014. Nel ruolo di Despina è prevista la partecipazione di Mara Zampieri, in quello di Don Alfonso la partecipazione di Lorenzo Regazzo, che curerà anche la regia dell'opera. Maestro concertatore e direttore sarà Giovanni Battista Rigon.

Le audizioni avranno luogo a Padova, lunedì 9 dicembre 2013. In commissione saranno presenti gli stessi Regazzo, Rigon e Zampieri.

Informazioni:
Tel: 0444/302425
Email: info@olimpico.vicenza.it
Sito web: http://www.olimpico.vicenza.it/audizioni
http://www.cantarelopera.com/farsi-conoscere/audizioni-p/audizioni-per-giovani-cantanti-lirici-1384421370.php

6) Audizioni Conoscitive per Voci Soliste – Prime e Seconde Parti - Comprimari - Pianisti - Maestri Collaboratori e Concertatori
Bologna - Associazione Culturale Musicale "Il Cenacolo"

Dal 07 al 08 Dicembre 2013
via Marco Emilio Lepido, 143
Scadenza iscrizioni: 06 Dicembre 2013
Quota di iscrizione: 50.00 €

Le Opere in programma sono:
Ballo in Maschera – Carmen – Nabucco – Barbiere di Siviglia
I candidati cantanti, dovranno presentare le arie più famose delle Opere sopracitate, mentre per i ruoli minori e comprimari (senza arie) potranno presentare un brano a loro scelta. Le nostre Audizioni non prevedono appuntamenti e orari prefissati con i candidati, chi arriva per primo verrà ascoltato.
I pianisti e i m° collaboratori, dovranno suonare e cantare tutte le parti e in più, farsi dirigere da un membro della commissione, mentre i m° concertatori dovranno dirigere il Pianista e cantare tutte le parti comprese quelle corali di un atto dell’Opera a loro scelta.

Informazioni:
Tel: 348/5109256 – 051/3178092
Email: cenacolo@alice.it
Sito web: http://www.ilcenacolo-operaconcert.jimdo.com
http://www.cantarelopera.com/farsi-conoscere/audizioni-p/audizioni-conoscitive-per-voci-soliste-prime-e-seconde-parti-comprimari-pianisti-maestri-collaboratori-e-concertatori.php

domenica 24 novembre 2013

2013_12_16 Audizioni per ruoli nella prossima stagione del Rosetum di Milano

Da LUNEDI 16 a VENERDI 20 DICEMBRE 2013
TEATRO “ROSETUM” VIA PISANELLO, 1 - MILANO (M1 GAMBARA)
Associazione culturale VoceAllOpera
AUDIZIONI CONOSCITIVE
per la riapertura alla lirica del Teatro “Rosetum” di Milano
Stagione operistica 2014
In Memoria di Francesco Bonelli Scarampi
Iscrizione 50 €
L’obiettivo principale delle presenti audizioni è dare la possibilità a giovani talenti lirici
di debuttare in tutti i ruoli protagonisti delle seguenti opere:
- “L’elisir d’amore” di G. Donizetti
- “Il barbiere di Siviglia” di G. Rossini
- “La Boheme” di G. Puccini

COMMISSIONE ESAMINATRICE
M°ANGELO LO FORESE - Tenore e docente
M° BRUNA BAGLIONI - Mezzosoprano
M° FRANCESCO ELLERO D’ARTEGNA - Basso
M° STEFANIA BONFADELLI - Soprano
M°ANDREA MASTRONI - Basso
M°ILIA ARAMAYO SANDIVARI - Mezzosoprano e docente lirica presso Cons. di
parma “A. Boito” e Civica scuola di musica di Milano
M° SONIA CORSINI - Soprano e docente lirica
M°FILIPPO PINA CASTIGLIONI - Tenore e docente lirico Scuole civiche di Milano
M°ENRICO STINCHELLI – Regista e Autore e conduttore de la Barcaccia radio RAI3
M°RENATO BUONAJUTO – Regista e Segretario artistico Teatro Coccia di Novara
M° LUIGI FABBRI –Dirrettore d’orchestra e docentre presso Conservatorio di Lugano
Sig.ra GIOVANNA LOMAZZI - Vice-presidente e responsabile Casting As.Li.CO
Sig.ra MARIA CANDIDA MOROSINI – Presidente Amici Milano Classica

COMMISSIONE UDITRICE
Sig. MARCO IMPALLOMENI -Agenzia Music Center Domani
Sig.FRANCO SILVESTRI- Agenzia lirica International
Sig.ra PRISILLA BAGLIONI – Agenzia BPMusic e Dirett.Artistico teatro di Fano
Sig. MAURIZIO SCARDOVI- Agenzia Punto Opera Srl

Alle audizioni sovrintende la Commissione esaminatrice .
http://www.voceallopera.com/
Bando di regolamento e domanda di iscrizione in formato PDF

sabato 23 novembre 2013

Orchestra Arteviva

Orchestra da Camera Arteviva
L’Orchestra da Camera Arteviva è stata fondata nell’anno 2003 ed ha al suo attivo più di 150 concerti. L’organico completo è formato da circa 50 musicisti professionisti che lavorano nelle più prestigiose orchestre italiane (Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, I Solisti Veneti, Orchestra dei Pomeriggi Musicali, Orchestra Filarmonica della Scala, ecc.) ed ospita validi ed apprezzati solisti. Dall’anno 2005 l’orchestra tiene stabilmente una propria Stagione Musicale. Dal 2009 le Stagioni Musicali dell’orchestra hanno la propria sede stabile nella Basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano. È altresì una tradizione consolidata che l’Orchestra inauguri e termini le proprie Stagioni concertistiche nella bellissima cornice della chiesa duecentesca di San Francesco d’Assisi a Brescia. Tutti i concerti hanno sempre ottenuto riscontri sia per la qualità dei programmi presentati sia per la cura del lavoro musicale svolto sotto la guida del direttore stabile Matteo Baxiu.

Arturo Sacchetti, organo, maestro del coro, direttore

Conseguiti otto diplomi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, diplomi di merito presso l’Accademia musicale Chigiana di Siena e presso il Consorzio per le attività musicali di Arezzo, attestati di frequenza al Pontificio Istituto di musica sacra di Milano e all’Istituto di Paleografia musicale di Cremona, il Primo Premio al Concorso internazionale d’organo “Valle d’Aosta 1970” ha intrapreso l’attività concertistica in veste di direttore musicale e di concertista di organo, clavicembalo e pianoforte raggiungendo l’ambito traguardo dei 2.550 concerti.
Il ricco bagaglio acquisito è stato riversato nella didattica (docente presso i Conservatori di Torino, Milano e Roma, docente e direttore presso le Civiche scuole di musica di Vercelli, Tortona, Asti e Pavia, docente, in veste di Socio d’onore, presso la Regia Accademia Filarmonica di Bologna, docente in decine di seminari di studio, Presidente in commissioni di concorsi nazionali ed internazionali) e nella produzione discografica (circa 200 tra LP e CD). La sequenza degli incarichi assunti è ampia: tra questi la direzione del Coro da camera della RAI-Radiotelevisione Italiana, la direzione artistica della Radio Vaticana, la direzione della Società cameristica di Lugano, la direzione e la docenza dei corsi di alto perfezionamento dell’Accademia internazionale di musica “G. Carisio” la direzione artistica dell’Ente Festival Perosiano di Tortona, dell’Associazione Lauretana “A. Volpi” di Loreto, del Centro di studi “C. Della Giacoma” di Todi, dell’Associazione artistica “G. L. Centemeri” di Monza, presidente dell’A.R.B.A.G.A. (Associazione Regionale Piemontese Bande Musicali Autonome), Ispettore Onorario del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali, membro del Comitato scientifico per le celebrazioni alfieriane presso il Centro Nazionale di Studi Alfieriani, membro dell’Autorità di Governo in seno al Consiglio di Amministrazione della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova. Notevole il suo impegno sul fronte compositivo e musicologico (saggi, redazioni critiche, relazioni musicologiche, articoli, contributi, ecc. ecc.). Nel campo organistico ha eseguito in concerti pubblici incisi da emittenti pubbliche e private opere integrali (J. S. Bach, Buxtehude, Franck, Liszt, Widor, Telemann, Vierne, Messiaen, Mozart, M. E. Bossi, Reger, Schumann, Mendelssohn, Matthey, Yon, Brahms, Zipoli) ed ha inaugurato centinaia di organi antichi e moderni. Ha diretto varie riviste e periodici musicali (“Arte organaria ed organistica”, “Organistica Voce, e Canto”), ha svolto opera di consulenza per case discografiche (Frequenz, Bongiovanni, Arts Record, LDC, Amadeus, Koch International, ARTS), ha collaborato con prestigiose testate giornalistiche (“Il Secolo”, “Il mondo della musica” “Strumenti e musica”, “Il Corriere”), ha redatto contributi musicologici per dizionari ed enciclopedie (MGG, DEUMM). Ha tenuto corsi di alto perfezionamento in Italia ed all’estero, ha fatto parte di commissioni giudicatrici in concorsi nazionali ed internazionali. Ha ottenuto lusinghieri riconoscimenti (Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, Cavaliere Ufficiale al merito della Repubblica Italiana, “Grand Prix du Disque 1984”, “Viotti d’oro 1979”, “Sagittario d’oro 1981”, “Premio nazionale del successo 1985”, “Velca d’oro 1981”, “Premio CAESIA per l’arte e lo spettacolo 1985”, “Diapason d’argento – Premio ARION 1997”, “Committee for Excellence in Education Through Music” Washington, “Medaglia F. LISZT 1986”, Riconoscimento alfieriano 2000, Diploma accademico della Accademia Filarmonica di Bologna).

Lucia Bini, contralto, mezzosoprano

Nata a Milano, si è diplomata in flauto traverso presso il Conservatorio di Bergamo nel 1982 ed ha svolto attività come solista e in orchestra sino al 1986. 
Ha debuttato come voce bianca solista, nell’opera "La Condanna di Lucullo" di K. Weill su allestimento del Teatro alla Scala di Milano. 

Ha iniziato lo studio del canto sotto la guida della signora Lidia Vuck a Firenze. Vincitrice dei Concorsi internazionali a posti nel Coro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro La Fenice di Venezia, Arena di Verona e Teatro alla Scala di Milano dove a tutt’oggi lavora come Artista del Coro. 

Nel 1990 ha vinto l'audizione presso l'Arena di Verona dove ha lavorato sino al 1991.
Ha collaborato come solista con i Pomeriggi Musicali di Milano e l’AsLiCo e con il Teatro alla Scala nelle produzioni de Il Ratto dal Serraglio (W. Sawallisch), Les Troyens (Sir C. Davis), Lohengrin (D. Gatti), Der Rosenkavalier (P. Jourdan), Les Dialogues des Carmelites (R. Muti). 
Dal 1999 collabora con il “Festival Perosiano” sotto la guida di Arturo Sacchetti ed ha inciso gli oratori La Strage degli innocenti, La Resurrezione di Cristo e Transitus Animae (ed. Bongiovanni). 
Nel 2000 e nel 2004 ha collaborato nella produzione de "I dialoghi delle carmelitane" di F.Poulenc con il Teatro alla Scala di Milano sotto la direzione di Riccardo Muti.
Svolge attività concertistica con repertorio lirico e da camera in Italia e all’estero.

Maurizio Magnini, baritono

Ha iniziato giovanissimo studi di pianoforte, violoncello diplomandosi al conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza iniziando subito la carriera come primo violoncello nell’Orchestra Filarmonica Italiana e collaborando con le orchestre Rai di Milano e I Filarmonici di Torino. Come pianista collaboratore ha svolto attività per conto di varie associazioni liriche quali il Circolo Verdi di Trieste, il Museo del Teatro alla Scala, il Festival Verdi di Busseto. Dopo il diploma in canto sotto la guida di M. L. Groppi ed Eugenia Ratti ha iniziato intensa attività come solista esibendosi in vari ruoli per conto dell’AsLiCo e in vari teatri italiani quali il Municipale di Piacenza, Ponchielli di Cremona, Grande di Brescia, Donizetti di Bergamo nonché Pavia, Parma, Fidenza, Arena e Teatro Filarmonico di Verona. Ha debuttato in Germania a Pirmasens nel Signor Bruschino di Rossini e successivamente ospite del Festival d’Art Lyrique di Nevers e del “Cantiere Internazionale” di Montepulciano. Numerose le presenze in concerto a Parigi, Londra, Bruxelles, Philadelphia, Tokyo, Okinawa con un vasto repertorio che spazia dall’opera alla musica da camera e alla musica sacra, dall’Operetta al Musical. Ha preso parte a prime esecuzioni assolute di lavori contemporanei collaborando con “Ensemble” del Teatro alla Scala e con incisione di cd di opere di A. Del Re, D. Sacchi e G. Zanaboni. Vincitore di concorsi internazionali nel 2001 ha ricevuto a Verona il Premio Le Voci. Si dedica altresì all’insegnamento del repertorio operistico con intensa attività e master classes in Giappone e Canada.

Avvicinare i giovani all'organo

L’Associazione Ticinese degli Organisti (ATO) promuove un’offerta rivolta a tutti i giovani sino al compimento del 25° anno di età che si articola in un pacchetto comprendente:
· una lezione gratuita di un’ora
· quattro lezioni di mezz’ora a metà prezzo (a CHF 20 l’una)
· l’affiliazione gratuita all’Associazione (che include il ricevimento del bollettino semestrale e gli sconti sulle attività organizzate dall’ATO)
· una copia del volume terzo dell’inventario degli organi in Ticino (Gli organi della Svizzera Italiana, organi antichi del Sottoceneri)
Le lezioni verranno impartite da un organista formatore diplomato.
Se sei interessato/a all’offerta o hai qualche domanda o curiosità, scrivi un’email a: info@ato-ti.com
oppure telefona al segretariato ATO al numero: +41 (0)91 745 38 02
Se vuoi conoscere l’ATO va su: www.ato-ti.com
Con il sostegno di: Commissione Diocesana di Musica Sacra
Chiesa Evangelica Riformata in Ticino

Anche la trasmissione televisiva STRADA REGINA si è interessata alla  iniziativa: grazie a don Italo Molinaro, è stato realizzato, all’organo della chiesa parrocchiale di Gordola, un servizio televisivo su questo nostro progetto.Il servizio verrà trasmesso sabato 23 novembre 2013, alle ore 18.35 sulla prima rete RSI LA1, e verrà ripetuto domenica mattina alle ore 7.10.
Naturalmente potrete anche vederlo (o rivederlo) sul sito  http://www.stradaregina.ch/

martedì 19 novembre 2013

Valentina Farcas, soprano

Nata a Bucarest, dopo gli studi di pianoforte e la vittoria al concorso pianistico internazionale rumeno si è trasferita in Germania, a Essen, per studiare canto alla Musikhochschule. Nel 1999 ha trionfato al Concorso Internazionale “Neue Stimmen” patrocinato dalla Bertelsmann. La sua carriera professionale è iniziata presso la Komische Oper Berlin, dove ha formato il suo repertorio. 
Ha interpretato fra l’altro Gilda in Rigoletto a Berlino, al Savonlinna Festival in Finlandia e al Teatro Massimo di Palermo; Regina Schemacha nel Gallo d’Oro di Rimskij-Korsakov alla Komische Oper; Hermione in Oreste di Haendel (premio 2006 come “Production of the Year” in Germania); Adina ne L’Elisir d’Amore alla Palm Beach Opera; Blonde in Die Entführung aus dem Serail al Mozart Festival de La Coruña; Pamina in Die Zauberflöte al Teatro Carlo Felice di Genova; Liu in Turandot al Teatro Regio di Parma; Giulietta in I Capuleti e i Montecchi (pubblicata su DVD) a Ravenna, Cremona e Brescia Eusebia in Die Freunde von Salamanca di Schubert al Teatro Comunale Bologna; Musetta in La Bohème al Teatro Regio di Parma per la direzione di Bruno Bartoletti; Blonde a Napoli per la direzione di Jeffrey Tate; Zerbinetta in Ariadne auf Naxos a Bilbao; Susanna in Le Nozze di Figaro al Festival di Salisburgo 2006 per la direzione di Ivor Bolton: L’Enfant et les sortilèges con l’Orchestra della Rai per la direzione di Jeffrey Tate. Fra i ruoli recenti, nel 2012 Lobgesang di Mendelssohn con l’Orchestra Sinfonica della Rai, direttore Christopher Hogwood e Asteria in Telemaco di Gluck al Theater an der Wien, direttore René Jacob. Al Savonlinna Festival sarà Katharina von Wittgenstein ne La Fenice di Kimmo Hakola. Il suo repertorio concertistico comprende l’Oratorio di Natale e le Passioni di Bach, la Creazione di Haydn, il Messia di Haendel, la Missa Solemnis di Beethoven. Inoltre il Requiem, la Messa in do minore e i Vesperae Solemnes de Confessore di Mozart, i quali ultimi ha cantato al Maggio Musicale Fiorentino diretta da Riccardo Muti. 

Carlo Torriani, baritono

Carlo TORRIANI è nato a Milano e si è laureato in Economia presso l'Università Luigi Bocconi.   Compie privatamente studi musicali ed inizia lo studio del canto con Sara Corti Sforni e Maria Luisa Cioni.   Dopo aver vinto numerosi premi ed essersi segnalato in vari Concorsi, debutta ne IL TABARRO al Teatro Bonci di Cesena.   Si esibisce successivamente come protagonista in TRAVIATA (Germont), RIGOLETTO (Rigoletto), BOHEME (Marcello), NABUCCO (Nabucco), TOSCA (Scarpia), CARMEN (Escamillo), PAGLIACCI (Tonio e Silvio), OTELLO (Jago), DON GIOVANNI (Don Giovanni), CAVALLERIA RUSTICANA (Alfio)....  
Resosi conto della sua resa artistica nei personaggi comici, decide di dedicarsi prevalentemente ai ruoli di “buffo”  producendosi come Don Bartolo nel BARBIERE DI SIVIGLIA di Rossini (Trentino Opera Festival, Teatro San Babila di Milano) e di Paisiello (Megaron di Atene), Dulcamara in ELISIR D'AMORE (Teatro Civico Viotti di Vercelli), Schaunard in BOHEME (Teatro Cilea di Reggio Calabria), Buonafede ne IL MONDO DELLA LUNA (Teatro Bonci di Cesena), Don Annibale ne IL CAMPANELLO (Teatro Marrucino di Chieti), Gasparo in RITA (Teatro Bellini di Adrano), Don Alfonso in COSI' FAN TUTTE (Megaron di Atene), il Conte ne LE NOZZE DI FIGARO (Teatro Marrucino di Chieti), Geronimo ne IL MATRIMONIO SEGRETO (Teatro Bonci di Cesena), Uberto in SERVA PADRONA e Tracollo in LIVIETTA E TRACOLLO di Pergolesi (Teatro del Giardino di Bordighera) e IL FILOSOFO DI CAMPAGNA (don Tritemio)  di Baldassarre Galuppi al Teatro Comunale di Belluno, spettacolo di cui ha curato anche la regia, Don Bartolo ne LE NOZZE DI FIGARO al Teatro Comunale di Belluno e don Grisobolo ne L'IMPRESARIO IN ANGUSTIE di Domenico Cimarosa al Teatro Belloni di Barlassina.
Carlo TORRIANI si è esibito in  Italia, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Belgio, Danimarca, Olanda, Slovenia, Repubblica Ceca, Liechtenstein, Slovacchia, Grecia, Ungheria, Malta, Ucraina, Russia, Romania,  Albania, USA, Canada, China, Corea del sud, Taiwan, Australia, Giappone.

Recensioni 
“Fra tutti spicca il fraseggio chiaro e conciso del bravo Buonafede interpretato da un Carlo Torriani di ottimo gusto nella linea vocale ed elegante e ricco di mordente nell'interpretazione.”
Claudia Mambelli – L'OPERA luglio 2009

“Si apprezza subito l'italianità con cui si esprime Carlo Torriani vicino, sul piano stilistico e vocale, a quello che dovrebbe essere l'interprete ideale di Buonafede.”
Riccardo Rocca – MUSICA maggio 2010

“I ruoli buffi di Don Bartolo e di Figaro erano vivamente dipinti da Carlo Torriani ed Haris Andrianos, entrambi vocalmente ed artisticamente impeccabili”
John Svolos – OPERA, ottobre 2010

Carlo Torriani ha sostenuto la parte di Don Annibale con  sicurezza e spigliatezza, fraseggio brillante ma mai debordante e voce da autentico buffo.                                                                                                
Domenico Ciccone – OPERACLICK, dicembre 2010

“Carlo Torriani e Luciano Miotto -che nell'emissione e nel fraseggio si ispirano molto al celebre disco con Enzo Dara ed Angelo Romero – sono un Don Annibale ed un Enrico lodevoli, dal canto corretto e sano, dagli accenti mobilissimi e divertenti....Come Gasparo Carlo Torriani si conferma artista affidabile anche in una parte ben piu' impegnativa del don Annibale Pistacchio del Campanello”
Nicola Cattò – MUSICA, aprile 2011

“Emerge con naturalezza e fluidità di fraseggio il Geronimo di Carlo Torriani, bravo nella mimica quanto nel gusto musicale con cui costruisce un personaggio dal temperamento forte e spiccato e comunque privo di eccessi”.
Claudia Mambelli – L'OPERA , dicembre 2011

“Carlo Torriani ha reso in modo mirabile la figura del vecchio barbogio smanioso d'amore per la pupilla, trovando sempre nel canto e nel fraseggio le ragioni della comicità del personaggio ed evitando con cura facili effetti, soprattutto nella seghidiglia spagnuola della scena della lezione: ottima prova davvero la sua”
Domenico Ciccone – OPERACLICK, dicembre 2011

“Il cast si rivelò di prim’ordine, e meritò senz’altro il consenso pieno e incondizionato di chi scrive  il baritono Carlo Torriani voce vigorosa e tuttavia lieve, acconcia alle atmosfere rarefatte delle due partiture di Pergolesi.“
Giovanni Choukhadarian – BORDIGHERA NEWS 13.2.2012

Completava il cast il buffo Carlo Torriani che raffigurava un Don Tritemio di volta in volta gaudente, arcigno, severo ed elegante con grande varietà d'accenti e sicurezza tecnica.    Lo stesso Carlo Torriani curava la regia, tradizionale ma efficace, ambientata, da quanto ci è parso di capire, in un giardino a metà strada tra il palazzo di Don Tritemio e la casa di Nardo.   Un giardino decadente con statue rovinate e colonne cadute, quasi a simboleggiare il passaggio ormai imminente dai valori della nobiltà a quelli della borghesia ai vertici dello stato.   Tematica che, di lì a pochi anni, Beaumarchais renderà palese nella sua trilogia.
Pierfrancesco Zanni – GB OPERA 12.11.2012

DISCOGRAFIA VIDEO DVD

FRANZ JOSEPH HAYDN: IL MONDO DELLA LUNA (Buonafede) 
con Michelini, Calafiura, Ferrada, Jachini, Petrone, Pizzi. 
Direttore: Giuseppe Camerlingo, 
Regista: Gabriella Medetti 
(BONGIOVANNI)

GAETANO DONIZETTI: IL CAMPANELLO (Don Annibale Pistacchio) 
con Miotto, Ito, Ferrada, Dekita. 
Direttore: Francesco Ledda
Regista: Pietro Ballo 
(KICCO MUSIC)

GAETANO DONIZETTI: RITA  (Gasparo) 
con Quagliata e Giacchetta. 
Direttore: Francesco Ledda,
Regista: Giovanna Nocetti 
(KICCO MUSIC)

GIOVANNI PAISIELLO: IL BARBIERE DI SIVIGLIA (don Bartolo)
con Karajanni, Koroneos, Andrianos, Magoulas
Direttore: Chrissantos Alissafis
Regista: Vassilios Anastassiou 
(KICCO MUSIC)

DISCOGRAFIA AUDIO CD

GAETANO DONIZETTI: RITA, OU LE MARI BATTU (Gasparo)
con Stefania Donzelli e Alejandro Escobar
direttore: Francesco Ledda
(BONGIOVANNI)
Prima  mondiale dell'edizione originale francese

GIOVANNI BATTISTA PERGOLESI: LA SERVA PADRONA (Uberto)
con Marina Zyatkova
direttore: Christian Deliso
(NAXOS)
Prima mondiale della versione originale


REPERTORIO

Georges Bizet:
CARMEN (Escamillo)
Domenico Cimarosa:
IMPRESARIO IN ANGUSTIE (Grisobolo)
MAESTRO DI CAPPELLA (il Maestro) 
MATRIMONIO SEGRETO (Geronimo)
Gaetano Donizetti:
CAMPANELLO (Don Annibale Pistacchio, Enrico)
ELISIR D'AMORE (Dulcamara)
RITA (Garsparo)
Baldassarre Galuppi:
IL FILOSOFO DI CAMPAGNA (don Tritemio)
Franz Joseph Haydn:
MONDO DELLA LUNA (Buonafede)
Ruggiero Leoncavallo:
PAGLIACCI (Tonio, Silvio)
ZAZA' (Cascart) 
Gaetano Luporini:
NORA (Semitte)
Pietro Mascagni:
CAVALLERIA RUSTICANA (Alfio)
PINOTTA (Andrea)
Wolgang Amadeus Mozart:
COSI' FAN TUTTE (Don Alfonso)
DON GIOVANNI (Don Giovanni)
NOZZE DI FIGARO (il Conte, don Bartolo)
Giovanni Paisiello
BARBIERE DI SIVIGLIA (don Bartolo)
Giovanni Battista Pergolesi:
LIVIETTA E TRACOLLO (Tracollo)
SERVA PADRONA (Uberto)
Giacomo Puccini:
BOHEME (Schaunard, Marcello)
TABARRO (Michele)
TOSCA (Scarpia, Sagrestano)
Gioacchino Rossini:
BARBIERE DI SIVIGLIA (don Bartolo)
ITALIANA IN ALGERI (Mustafà) 
Giuseppe Verdi:
OTELLO (Jago)
NABUCCO (Nabucco)
RIGOLETTO (Rigoletto)
TRAVIATA (Germont)
FALSTAFF (Falstaff) 

Paolo La Rosa, organo

Paolo La Rosa è nato a Milano nel 1971. Ha studiato pianoforte quindi ha conseguito i Diplomi di Organo e Composizione Organistica e Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia. Ha quindi frequentato per due anni il corso di Clavicembalo, Organo barocco e Mensuralità antica presso la Sezione Musica Antica della Scuola Civica di Milano (ora Accademia Internazionale della Musica) e, in seguito, il Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi" di Milano, dove ha conseguito il Diploma di Composizione. Ha seguito parallelamente per due anni corsi di improvvisazione organistica a Lione (Francia) con il M° Franck Vaudray, proseguendo un cammino cominciato dal 1998 al 1999 a Toulouse, nella classe d’Organo di Michel Bouvard e Jan Willem Jansen. Nel 2007 ha ottenuto a pieni voti (100/110) la Laurea in Composizione (Biennio Accademico di II livello) presso il Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi" di Milano.
Ha partecipato a numerose Masterclasses di interpretazione e improvvisazione organistica in Italia e all’estero, tenute da maestri di fama internazionale, riportando successivamente diversi premi in concorsi organistici nazionali e internazionali. Nella direzione di coro ha seguito Masterclasses in diverse città italiane, in particolare quelle per direttori di voci bianche tenuti dal M° Mario Mora. Si dedica particolarmente alla composizione corale e vocale seguendo regolarmente il Seminario Europeo per giovani compositori organizzato dalla Feniarco ad Aosta, dove si è perfezionato con i M° Jakko Mäntyjärvi e Vic Nees.  
Paolo La Rosa è organista titolare e maestro di cappella del Santuario Diocesano ed Europeo di San Michele e Santa Rita di Milano. Dal 2010 riveste il ruolo di Direttore Artistico della Rassegna di concerti d’organo: “Ottobre Organistico nell’Alto Pavese” per l’Associazione “MusicalMente” di Landriano (PV)
Ha svolto e svolge attività concertistica con diverse formazioni corali ed orchestrali come organista e clavicembalista, tra cui l’Orchestra United European Cultural Association, l’Orchestra Stabile di Bergamo “G.Donizzetti” e l’Orchestra Sinfonica dell’Università Cattolica di Milano, con la quale ha partecipato ad una tournée in Thailandia, e da ultimo con l’Orchestra Camerata dei Laghi di Gallarate (Passione secondo S. Matteo di J.S. Bach). Svolge un’intensa attività concertistica come solista d’organo e improvvisatore, partecipando a rinomate rassegne organistiche. Ha inciso due CD: il primo dedicato all’improvvisazione organistica dal titolo: “Due messe d’organo in improvvisazione”, un percorso musicale attraverso le forme musicali sinfoniche basate sulle melodie dei canti ambrosiani; il secondo, registrato per la Classica Recording si intitola: L’organo in Italia dalla Toccata alla Sinfonia, realizzato all’Organo Serassi 1797 della Chiesa Prepositurale di San Giacomo di Averara, Bergamo.

Nell’attività di compositore si è aggiudicato diversi premi e segnalazioni in concorsi nazionali ed internazionali, tra cui spicca il 3° Trofeo Internazionale di Composizione “C.A. Seghizzi” nel 2006, nel quale la sua composizione “Gorgée” ha ottenuto ben 4 esecuzioni da cori provenienti dagli Stati Uniti e dall’Est Europa. Nel 2005 la sua composizione “La gallinella bianca” per coro di voci bianche e pianoforte è stata selezionata per la pubblicazione da parte della FENIARCO nella raccolta “Giro giro canto 3”. Il brano, che riscuote notevole successo, è regolarmente eseguito dai cori di voci bianche di tutta Italia in Rassegne e Concorsi Corali.  
Nel 2008 ha ottenuto una segnalazione con relativa pubblicazione al II Concorso di Composizione Corale “Bettinelli” di Milano. Nel 2008 riceve il 3° premio con menzione d’onore (primo premio non assegnato) al Concorso di Composizione “Missa Pueri Cantores 2008” della Federazione Italiana Pueri Cantores, di cui è ora disponibile la pubblicazione. Nel 2008 la composizione “Vol” per 8 soli e coro è finalista e inserita nel regolamento del 48° Concorso Internazionale di Canto Corale “C. A. Seghizzi” 2009 come brani d’obbligo per la categoria V (musica contemporanea).
Nel 2009 ottiniene la “honorable mention” al Concorso Internazione di Composizione Ars Phoné di Termoli con il brano: “Sepulture”, per voce di soprano, uno studio interamente dedicato alla voce e alle sue potenzialità.  Nel 2010 le composizioni “Scende candida la neve” e “L’Orologio scassato” sono selezionate dalla FENIARCO ed ora in corso di pubblicazione nella raccolta “Giro giro canto 4”. Nel 2011 la composizione “Ecco l’ora presto scocca” è stata parimenti selezionata da FENIARCO per la raccolta “Giro giro canto 5”.
Sue composizioni per coro e organo sono pubblicate presso le edizioni Armelin di Padova, Ut Orpheus di Bologna, Ed. Feniarco, Edizioni Musicali Europee di Milano. La composizione “Gorgée”, edizioni Ut Orpheus, è stata inoltre trasmessa dalla Radio Nazionale Bulgara nella trasmissione dedicata ai giovani compositori: “Europe is singing”. 
Dal 2010 riveste il ruolo di Direttore Artistico della Rassegna di concerti d’organo: “Ottobre Organistico nell’Alto Pavese” per l’Associazione “MusicalMente” di Landriano (PV).  Dal 2011 è delegato per la Lombardia della Federazione Italiana Pueri Cantores, con la quale ha organizzato a Pavia, nella Chiesa di Santa Maria del Carmine, il Primo Festival Lombardo Pueri Cantores.
Autentico studioso della voce e delle sue potenzialità, si dedica inoltre ad un’intensa attività didattica rivolta principalmente alla costituzione di realtà corali nella scuola primaria e secondaria. Nell’attività di direttore di coro, ha fondato e diretto il Coro di Voci Bianche “La Petite Maîtrise”, che ha al suo attivo numerosi concerti, premi, registrazioni e partecipazioni a rassegne corali.  Nel 2007 costituisce il gruppo vocale “Vox Rosae” con la particolarità dell’esecuzione a cappella a parti reali (4-5 cantori), con il quale ha approfondito il repertorio vocale del Rinascimento, del barocco, del Novecento e in particolare le proprie composizioni vocali. Nel 2009 ha fondato, all’interno del Circolo Didattico di Landriano, il Coro di Voci Bianche “Gli Usignoli” con il quale ha partecipato alla III Edizione de “I cori si incontrano” - Rassegna dei Cori  2010 -, a cura dell’Associazione MusicalMente, che si è svolta a Siziano. Il coro ha inoltre partecipato ad un gemellaggio con il Catticoro di Trieste nella primavera del 2010. http://paololarosa.blogspot.com

lunedì 18 novembre 2013

Uros Lajovic, direttore

Nato nel 1944 a Ljubljana, si è diplomato in composizione e direzione d’orchestra all’Accademia di Musica della sua città e si è perfezionato a Vienna, dove ha studiato con Hans Swarowski. Qui ha, inoltre, frequentato le master-classes del Mozarteum, divenendo allievo di Bruno Maderna.
È stato assistente Direttore (1972-1978) e Direttore principale (1978- 1991) della Slovenina Philharmonic Orchestra; Direttore dell’Orchestra da Camera RTV Ljubljana (1974-1976), della Zagreb Symphony Orchestra (1979-1981); fondatore e direttore dell’orchestra da camera Slovenicum di Ljubljana (1989-2001) e direttore principale della Belgrade Philharmonic Orchestra (2001-2006). Quale direttore ospite ha guidato le orchestre: Munich Philharmonic Orchestra, Vienna Symphony Orchestra, Radio Leipzig Orchestra,  Mozarteum Orchestra Salzburg, Moscow State Orchestra, Prague Philharmonics, Belgian National Orchestra, Seoul Philharmonic Orchestra e tante altre note compagini.
Ha ricevuto numerosi premi, incluso il Vienna Music Academy Awards e il secondo premio al Guido Cantelli, Teatro alla Scala di Milano.
Sin dal 1991 insegna presso la Hochschule für Musik  di Vienna.

Peter Laul, pianoforte

Nato in una famiglia di musicisti a San Pietroburgo, ha ricevuto la sua educazione musicale presso il Conservatorio della città russa, studiando con Alexander Sandler e divenendone presto membro di facoltà. Ha vinto il terzo premio ed il premio speciale per la migliore esecuzione di Bach al Bremen Piano Competition nel 1995 e nel 1997 il primo premio per la migliore esecuzione schubertiana. Ha inoltre vinto il Scriabin International Piano Conmpetuitio di mosca e, nel 2003, la medaglia per la carriera artistica dal Ministero della Cultura della Federazione Russa.
Peter Laul si è esibito come solista con la St. Petersburg Philharmonic, l’orchestra del Teatro Mariinsky, la Moscow Symphony Orchestra, la Moscow State Kapella Orchestra e numerose altre compagini russe, sotto la direzione d artisti quali Maxim Shostakovich, Valery Gergiev, Vassily Sinaiski, Eri Klas, Jean-Claude Casadesus, Nikolai Znaider and Nikolai Alekseev. Ha inoltre tenuto cocnerti con: Nordwestdeutsche Philharmonie, Südwestdeutsche Rundfunk; le orchestre dei teatri di Dessau, Bremerhaven e Oldenburg, t Brasilian National Symphony Orchestra, Estonian National Symphony, Tallinn Chamber Orchestras (Estonia);  "Les Siècles" (Francia) direttore François-Xavier Roth.
Ha inciso per Harmonia Mundi, Aeon, Onyx, Naxos, Marquis Classics, Querstand, Integral Classics, King Records, Northern Flowers e molte TV and Radio in Russia e all’estero.

SARAJEVO PHILHARMONIC ORCHESTRA

È la prima orchestra professionale della Bosnia-Erzegovina e la sua fondazione affonda le radici in ensembles nati nel periodo austro-ungarico. 
Dal 1923 l’esistenza dell’Orchestra Filarmonica in Bosnia-Herzegovina costituisce uno dei pilastri della cultura musicale ed è di fondamentale importanza  per  Sarajevo e la Bosnia.  Operando da decenni in un contesto nel quale gli avvenimenti sociali inevitabilmente influenzano gli eventi culturali, la Philharmonic Orchestra in più occasioni è stata costretta a riscrivere le pagine della sua storia. L’idea di creare un ensemble professionale nella capitale della Bosnia-Herzegovina che avrebbe eseguito la musica dell’Europa Occidentale nacque nella Civica Scuola di Musica. Si formò quindi il Quartetto dell’Associazione Filarmonica, composto principalmente da insegnanti della Scuola Civica. I membri del Quartetto erano Josip Hladek e Joseph Goldberg (violini), Jakov Sternberg (viola), Belus Jungic (violoncello) e Klemens Mensik (pianoforte). Il primo concerto fu tenuto il 15 Aprile 1920 nel cinema imperiale di Sarajevo.  Tale piccolo, ma significativo passo, condusse, tre anni dopo,  alla fondazione della Sarajevo Philharmonic Orchestra e all’elezione di Bogdan Milankovic quale primo presidente. Con il motto “maggiore e migliore musica”, la commissione organizzativa cominciò il suo compito, sicché la novella compagine potè in breve iniziare la propria attività. Il concerto inaugurale ebbe luogo il 24 Ottobre 1923, Klemens Mensik pianista solista e Aleksandar Lukinic e Josip Rozdjalovski direttori. Il programma includeva l’ouverture dell’opera “Porin” di Vatroslav Lisinski.  Fino al 1941 ne furono direttori Belus Jungic, Maks Unger, Aleksandar Lukinic, Josip Rozdjalovski, Edo Krenel e Oskar Danon. A seguito dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, la  Philharmonic Orchestra sospese la sua attività tra il 1941 ed il 1945, riprendendo in modo stabile solo nel 1948, con lo scopo prefissato di eseguire non solo musica sinfonica di autori nazionali ed internazionali, ma anche di incoraggiare la creazione di nuove opere e contribuire al miglioramento del livello artistico degli esecutori nonché all’organizzazione culturale cittadina. Il primo concerto della Sarajevo Philharmonic Orcghestra dopo la Guerra si tenne il 20 Ottobre 1948, sotto la direzione di Oskar Danon, solista Antonio Janigro, violoncellista di Zagabria. La politica attuata prevedeva di dar preferenza a direttori nazionali, mentre ai direttori ospiti erano riservati solo pochi concerti. Furono a capo della compagine orchestrale: Tihomir Miric (1948 – 1973), Teodor Romanic (1974 – 1976), Mirko Lambs (1976 – 1984), Vladimir Maunagic (1984 – 1988), Miroslav Homen (1988 – 1989), Teodor Romanic (1990 – 1991) and Ninoslav Verber (1991). Ivan Stajcer, Mladen Pozajic, Teodor Romanic, Miroslav Homen, Oskar Danon, Julio Maric, Dragisa Savic, Radivoj Spasic, Boris Papandopulo e molti altri hanno diretto la Filarmonica. Rispetto al periodo anteguerra la Sarajevo Philharmonic Orchestra  ha significativamente allargato il suo repertorio ed in tal senso si ricordano fruttuose cooperazioni con l’Associazione dei Compositori della Bosnia- Herzegovina.
L’anno 1992 segna l’inizio dell’aggressione alla Bosnia-Herzegovina e la distruzione di tutto quanto nei decenni precedenti era stato costruito. Di conseguenza l’orchestra sospese la sua attività per due anni e sofferse perdite materiali ed umane.  Una sorta di punto di svolta è stato il concerto tenuto il 19 Giugno 1994, quando il grande maestro Zubin Mehta ha eseguito il Requiem di Mozart nella City Hall, con i solisti: Jose Carreras, Ruggero Raimondi, Cecilia Gasdia e Ildiko Komlosi.  Nello stesso anno l’orchestra ha tenuto concerti in Italia e nei successivi anni tournées in Austria, Turchia, Repubblica Ceca, Francia, Svizzera e Italia. Nel dopoguerra si è rinnovata nell’organico e, attraverso gli sforzi compiuti da Emir Nuhanovic (1994-2008) e dopo da Samra Gulamovic, si è esibita in significativi appuntamenti in patria e all’estero.
La Filarmonica ha celebrato gli ottantacinque anni di vita con un magnifico concerto tenuto l’11 Ottobre 2008 alla Olympic Hall Zetra. In quell’occasione l’orchestra ha eseguito i celebri “Carmina Burana” di Carl Orff sotto la bacchetta di Julio Maric. In vista del novantesimo anniversario nel 2013, continua a perseguire lo scopo fissato alla sua fondazione, restando una delle più luminose realtà culturali bosniache e certamente della vita musicale di Sarajevo e della Bosnia-Herzegovina.

Vedi fotoservizio concerto al Teatro Coccia di Novara
http://www.concertodautunno.it/131105-coccia/131105-coccia.htm

Tuomas Rousi, direttore

Tuomas Rousi è nato nel 1967. La sua carriera musicale è iniziata come violinista: ha un diploma di violino sia dal Conservatorio di Utrecht con il professor Viktor Liberman (1991) sia dall’Accademia Sibelius con il professor Igor Bezrodny (1995). Come violinista, Tuomas Rousi si è esibito come solista e musicista da camera in diversi paesi europei e in numerosi festival. Si è laureato come direttore d'orchestra nell’illustre classe dell'Accademia Sibelius nel 1999. Tra i suoi insegnanti vi erano Jorma Panula, Eri Klas e Leif Segerstam, Atso Almila. Tuomas ha anche frequentato corsi di perfezionamento con il leggendario pedagogo russo Ilja Musin e Esa-Pekka Salonen.
Tuomas Rousi fu semi-finalista all’International Sibelius Conducting Competition nel 2000 ed è stato premiato con il premio speciale della finlandese Broadcasting Company per la migliore interpretazione di musica nuova. Prima della gara, Tuomas aveva già maturato una notevole esperienza di conduzione come direttore d'orchestra e direttore artistico della Helsinki University Symphony Orchestra dal 1996 al 2001. 
La sua carriera professionale lo ha portato a dirigere numerose orchestre finlandesi, come la Finnish Radio Symphony Orchestra, le orchestre filarmoniche di Helsinki, Tampere e Turku, la Lahti Symphony Orchestra, l'Orchestra Sinfonica di Oulu, Jyväskylä Sinfonia, Tapiola Sinfonietta, Pori Sinfonietta, le orchestre delle città di Joensuu, Lappeenranta e Mikkeli, Ostrobothnian Chamber Orchestra, il Viruosi di Kuhmo Chamber Orchestra. Dall'autunno 2010 è il direttore artistico della Seinäjoki city Orchestra. 
Delle apparizioni di Tuomas Rousi all'estero, una menzione particolare deve essere fatta dei suoi impegni d'orchestra con il Poznan Philharmonic Orchestra, la South Jutland Symphony Orchestra e la Johannesburg Philharmonic Orchestra, gli impegni con la Finnish Radio Symphony Orchestra presso le isole Canarie Music Festival 2002 e il Bustan Festival in Libano, per condurre la libanese National Symphony Orchestra nella primavera del 2005, così come le prestazioni dei Kimmo Hakola opera Marsin mestarilaulut (Maestri Cantori di Marte) e di Unsuk Chin Cantatrix Sopranica con la London Sinfonietta in St. Pölten, Austria, nell'autunno 2006.

Orchestra di Padova e del Veneto

L’Orchestra di Padova e del Veneto si è costituita nell’ottobre 1966 e nel corso di quarant’anni di attività si è affermata come una delle principali orchestre da camera italiane nelle più prestigiose sedi concertistiche in Italia e all’estero. L’Orchestra è formata sulla base dell’organico del sinfonismo “classico”. Peter Maag – il grande interprete mozartiano – ne è stato il direttore principale dal 1983 al 2001, mentre Piero Toso – personalità di riferimento nel panorama violinistico italiano – ne ha ricoperto il ruolo di primo violino solista dalla fondazione al 2009.
Alla direzione artistica si sono succeduti Claudio Scimone (dalla fondazione al 1983), Bruno Giuranna (dal 1983 al 1992), Guido Turchi (1992-93) e, come direttore musicale, Mario Brunello (2002-2003).
L’attuale programmatore artistico dell’Orchestra è Filippo Juvarra, che collabora con la stessa dal 1984 ed ha contribuito decisamente a dare continuità al profilo artistico e musicale definito, dopo il 1983, da Bruno Giuranna e Peter Maag. Per questo suo lavoro Filippo Juvarra ha ricevuto nel 2002 il Premio della Critica Musicale Italiana “Franco Abbiati”.
Nella sua lunga vita artistica l’Orchestra annovera collaborazioni con i nomi più insigni del concertismo internazionale tra i quali ricordiamo: S. Accardo, P. Anderszewski, M. Argerich, V. Ashkenazy, J. Barbirolli, Y. Bashmet, J. Bream, R. Buchbinder, M. Campanella, G. Carmignola, R. Chailly, C. Desderi, G. Gavazzeni, R. Goebel, N. Gutman, Z. Hamar, A. Hewitt, C. Hogwood, L. Kavakos, T. Koopman, A. Lonquich, R. Lupu, M. Maisky, C. Melles, V. Mullova, A.S. Mutter, A. Nanut, M. Perahia, I. Perlman, M. Quarta, J.P. Rampal, S. Richter, M. Rostropovich, N. Santi, H. Shelley, J. Starker, R. Stoltzman, H. Szeryng, U. Ughi, S. Vegh, T. Zehetmair, K. Zimerman.
L’Orchestra ha dato, attraverso la propria produzione concertistica, un grande impulso alla vita musicale di Padova e del Veneto e, per questo impegno, è stata riconosciuta dallo Stato come l’unica Istituzione Concertistico - Orchestrale (I.C.O.) operante nel Veneto e le è stata riconosciuta nel 1994 la personalità giuridica da parte della Regione del Veneto.
L’Orchestra realizza circa 120 concerti l’anno, con una propria stagione a Padova, concerti nella regione Veneto, in Italia per le maggiori Società di concerto e Festival, e tourneé all’estero. Tra gli impegni più recenti si ricordano in particolare i concerti diretti dal Maestro Tan Dun per il Festival Pianistico Internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli” al Teatro Donizetti di Bergamo e al Teatro Grande di Brescia con musiche dello stesso Tan Dun, il concerto al Festival “In terra di Siena” diretto dal Maestro Vladimir Ashkenazy, i concerti a Milano per il Festival MITO SettembreMusica 2009 con il pianista e direttore Olli Mustonen, e a Venezia per la Biennale Musica, con musiche di John Adams, Igor Stravinsky, Anton Webern, Frank Zappa e la prima esecuzione assoluta di More objects with destinations (2009) del compositore svedese Ivo Nilsson, tutti appuntamenti che hanno riscosso l’unanime plauso della critica.
A partire dal 1987 l’Orchestra ha intrapreso una vastissima attività discografica, oltre cinquanta incisioni, per le più importanti etichette, della quale si segnalano: i Concerti BWV 1054 e BWV 1058 di Bach e il Concerto K 503 di Mozart con S. Richter e Y. Bashmet (Teldec), i Concerti per violoncello di Boccherini con D. Geringas e B. Giuranna (Claves-Grand Prix du Disque 1989), “La Betulia liberata” di Mozart con P. Maag (Denon), i Concerti per violino e la Sinfonia Concertante di Mozart con F. Gulli e B. Giuranna (Claves), l’Integrale delle Sinfonie di Beethoven con P. Maag (Arts), il Concerto K 466 di Mozart con M. Argerich e A. Rabinovitch (Teldec), “L’Isola disabitata” e “La fedeltà premiata” di Haydn con D. Golub (Arabesque), i Concerti per violino di Haydn con S. Tchakerian (Arts), i Concerti per pianoforte K 595 e K 271 di Mozart e Hob:XVIII.11 di Haydn con J.M. Luisada e P. Meyer (BMG-France), il Concerto per violino e archi e il Concerto per violino, pianoforte e archi di Mendelssohn con D. Nordio, R. Prosseda e P.C. Orizio (Amadeus), la Serenata di L. Bernstein e il Concerto per violino di S. Barber per la rivista Amadeus con S. Tchakerian e Z. Hamar, i Concerti K 622 per clarinetto e K 314 per flauto di W.A. Mozart con L. Lucchetta, M. Folena e Z. Hamar (Audiophile Sound n. 69) e un CD dedicato a E. Wolf-Ferrari con D. Dini Ciacci, oboe e corno inglese, P. Carlini, fagotto e Z. Hamar (cpo). Più recente è l’uscita dell’oratorio “La Passione di Gesù Cristo” di J.G. Naumann diretto da S. Balestracci (cpo) e del DVD “Homage to Amadeus” con François-Joël Thiollier, pianoforte (Multigram), mentre è di prossima pubblicazione un CD (cpo) dedicato a musiche di G. Cambini con D. Dini Ciacci, oboe e direttore, P. Carlini, fagotto e P. Brunello, oboe.
L’Orchestra di Padova e del Veneto è sostenuta da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione del Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova e Fondazione Antonveneta.
Dall’ottobre 2011 ha acquisito la natura giuridica di «Fondazione». 

Phillippe Graffin, violino

«Uno dei più versatili violinisti del nostro tempo, fra i primi dieci violinisti più interessanti d’oggi ». Classic FM- Giugno 2009
L’originale stile esecutivo di Phillippe Graffin e le sue notevoli conquiste nel campo artistico hanno reso questo musicista il migliore tra i violinisti francesi. Studente di Joseph Gingold e Philipp Hirschhorn, le interpretazioni di Graffin del repertorio francese hanno fatto dire alla rivista Gramophone che “la sua comprensione dello stile non ha eguali”, mentre le sue esecuzioni carismatiche ed immaginative del repertorio tradizionale e di quello contemporaneo sono state lodate in tutto il mondo sia dal pubblico che dai critici.
Artista in continua ricerca, Philippe ha riscoperto gli arrangiamenti originali di classici quali il Poème di Chausson e le Tzigane di Ravel. Egli ha anche riportato alla luce i dimenticati concerti per violino di G. Fauré, Saint-Saens e del compositore inglese Samuel Coleridge-Taylor, le sonate di Bruno Walter, ampliando così il repertorio violinistico. Philippe ha condiviso il palcoscenico con alcuni fra i migliori musicisti del nostro tempo: Lord Menuhin, M. Rostropovich, Martha Argerich, Sergiu Commisiona, Jean-Yves Thibaudet. Tra i suoi partner abituali vi sono i violoncellisti Gary Hoffman e Truls Mørk, i pianisti Pascal Devoyon, Stephen Kovacevich, Claire Désert e il Chilingirian Quartet, per nominarne solo alcuni.
Philippe Graffin è il fondatore e il direttore artistico di “Consonances”, il festival internazionale di musica da camera di St. Nazaire in Francia, e viene invitato regolarmente ai più importanti festival di musica da camera in Europa e negli Stati Uniti. Egli ha anche suonato nella serie BBC Proms Chamber Music ed è stato invitato nella veste di Direttore Artistico di molti progetti di musica da camera presso la Wigmore Hall di Londra.Come solista, Graffin ha suonato in tutta Europa con orchestre quali Royal Philharmonic, BBC Philharmonic, BBC National Orchestra of Wales, Royal Liverpool Philharmonic, Orchestre National de Lyon, Orchestre Philharmonique de Radio France, Hague's Residentie Orkest, Gothenburg Symphony, Czech Philharmonic e Netherlands Radio Symphony Orchestra. La musica contemporanea costituisce una parte essenziale degli interessi di Philippe. Molti compositori hanno scritto opere a lui dedicate: nel recente passato, il compositore lituano Vytautas Barkauskas gli ha dedicato il suo “Jeux”. Graffin ha anche suonato per la prima volta con Nobuko Imai il Duo Concertante di Barkauskas per violino e viola durante il Festival di Vilnius, e ha eseguito per la prima volta in Francia e Russia il “Concerto Parlando” di Rodion Shchedrin. David Matthews ha scritto per lui il suo secondo concerto per violino ,Yves Prin, Vassili Lobanov e Philippe Hersant gli hanno dedicato loro lavori per violino solo.
Philippe Graffin ha inciso con la Hyperion molti dischi che sono diventati un riferimento e hanno vinto molti premi, tra cui le sonate di Ysaÿe, l’intera musica da camera di Chausson, i tre concerti per violino di Saint-Saëns, una collezione di pezzi rari francesi per violino e orchestra, e non comuni sonate di Pierre de Breville e Joseph Canteloube. Per la Avie Records ha inciso la prima mondiale del concerto per violino del compositore anglo-africano Samuel Coleridge-Taylor, un disco di recital di Debussy, Enescu e Ravel, il concerto per violino di Elgar e il Poème di Chausson secondo le versioni dei manoscritti originali, e ha pubblicato un doppio CD dei duetti di Mozart e della Sinfonia Concertante con Nobuko Imai. Egli ha anche inciso la Sinfonia Concertante di Miklos Rosza con Raphael Wallfisch. A seguito della pubblicazione all’inizio di quest’anno del CD di recital virtuoso “Hungarian Dance” per la Onyx Classics, quest’estate la Dutton Records ha pubblicato un’incisione di grande successo di pezzi non comuni per violino e orchestra di Frederick Delius. (Editor’s choice Classic FM Magazine, Nov.09).
La sua riscoperta del concerto per violino di Frederick Cliffe, eseguito durante l’English Music Festival, è stata molto lodata dai critici ed è stata trasmessa su BBC Radio 3 a settembre.
Nell’estate 2009, Graffin ha eseguito un programma molto impegnativo di recital col pianista Olli Mustonen al Turku Festival e al Festival di Kuhmo.
La stagione 2009/10 include il suo debutto in Italia con l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, un ritorno alla Johannesburg Philharmonic, apparizioni in Norvegia e Portogallo nonché esecuzioni del concerto per violino di Elgar a Leeds con l’Orchestra of Opera North e al Three Choirs Festival.
Philippe Graffin suona un violino Domenico Busano, costruito a Venezia nel 1730. Egli è attualmente Artista Residente alla University of New York di Stony Brook.

Passo a Due, duo di arpa e marimba

Eleonora Volpato, arpa

Nicolò Vaiente, percussioni


Dal 2009 Eleonora Volpato, arpista di Verona, suona nell'ensemble "Passo a Due - arpa e marimba", insieme al marimbista Nicolò Vaiente. Sono l'unico duo di arpa e marimba attivo in Italia, e nel resto del mondo ce ne sono solamente tre o quattro.
L'abbinamento è molto particolare, ma le sonorità sono fresche ed eleganti. Il loro repertorio spazia da Bach ai ragtime, e dalla musica sudamericana a quella contemporanea.
Alcuni brani sono originali, altri trascritti e una parte li abbiamo commissionati a compositori.
Si sono esibiti in diverse città italiane (Vicenza, Verona, Padova, Treviso per Asolo musica, Mantova, Brescia, Soliera, Lecco..)  riscontrando sempre ampi consensi da pubblico e organizzatori.
Lo scorso anno (2012) è uscito il loro primo lavoro discografico dal titolo "VIAGGIO DI UNA BOLLA".
Attualmente collaborano con il compositore Fabrizio Castania per un progetto musicale ispirato a Le Cosmicomiche di Italo Calvino, con la partecipazione dell'attore Pino Costalunga.
Passo a Due si è esibito al 4 Festival Internazionale dell'Arpa di Sentmenat (Spagna) lo scorso luglio, e  al 7° Festival Mondiale dell'Arpa in Paraguay ad ottobre.

l nostro ultimo video promozionale:
http://www.youtube.com/watch?v=h-cQaIEyNz4

Maggiori informazioni e ascolti al link: http://www.eleonoravolpato.it/progetto2.aspx 

o alla pagina facebook di PASSO A DUE Arpa e Marimba: www.facebook.com/pages/Passo-a-Due-arpa-e-marimba/239312112790506

Nicolò Vaiente, percussioni

Nasce a Verona il 16/12/1985. Nel 2000 è ammesso al Conservatorio “L.Campiani” di Mantova dove si è diplomato brillantemente (academic status: BACHELOR) nel giugno 2009 in “Strumenti a percussione” sotto la guida del M° Loris Stefanuto. Per l’orchestra si è perfezionato con i Maestri Cristiano Pirola (Scala di Milano,”Verdi” di Milano, “Covent Garden” di Londra…), Alessandro Carobbi (Arena di Verona, Orchestra Filarmonica "Arturo Toscanini”, “Maggio Fiorentino”, docente al Conservatorio Statale di Musica di Cosenza), Andrea Santarsiere (Percussionista dell'Orchestra di Santa Cecilia). Nel 2004 ha frequentato presso il Conservatorio di Trento il corso sulla Marimba tenuto dal Maestro Leigh Howard Stevens. Ha superato le audizioni come PERCUSSIONISTA per l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra Filarmonica "Arturo Toscanini" di Parma, Orchestra "Haydn" di Bolzano. Collabora attivamente con l'Orchestra Filarmonica "Arturo Toscanini" di Parma, IVirtuosi Italiani, il Teatro dell'Opera di Roma, il Teatro Lirico di Cagliari, l'Orchestra "Haydn" di Bolzano,l'Orchestra giovanile "Luigi Cherubini" (fondata e diretta dal M' Riccardo Muti), l'Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, l'Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra Filarmonica Italiana di Piacenza, il Teatro Coccia di Novara, la Sinfonica Montemezzi della provincia di Verona, l’Orchestra Sinfonica di Asti e altre. Ha collaborato con artisti quali Gautier Capucon, Shlomo Mintz, Jean-Ives Thibaudet (premio oscar), Viktoria Mullova (Medaglia d'oro al Concorso Ciaikovsky), Marco Pierobon, Enrico Dindo, Marco Carta e molti altri; sotto la direzione di importanti direttori quali Pietari Inkinen, John Axelrod, Philip Walsh, Gustav Kuhn, Joachim Jousse, Jonathan Webb, Gianluigi Gelmetti, Riccardo Muti, Waine Marshall, Charles Dutoit... Dal maggio 2008 collabora, sempre come prima parte, con L’Orchestra Sinfonica “I.Montemezzi” della Provincia di Verona, essendosi classificato primo nei due ruoli previsti dall’audizione (Batterista con obbligo delle percussioni, Timpanista con obbligo delle percussioni). E’ stato percussionista della “JazzSet Orchestra”,con la quale ha svolto numerosi concerti anche a fianco di volti noti del panorama jazzistico italiano come Gaetano Riccobono, Giorgio Gaslini e Teddy Reno, per citarne alcuni. Dal 2005 svolge un’intensa attività concertistica con l’“Horus Percussion Ensemble”, ensemble di percussioni con il quale ha vinto il Diploma d’Onore alla 13° edizione del Torneo Internazionale della Musica (TIM) e inciso l’omonimo cd per l’etichetta “Ultrasound records”. E’ prima parte della Verona Wind Orchestra, con la quale ha ottenuto preziosi riconoscimenti in Concorsi internazionali (Primo premio al Flicorno D’Oro di Riva del Garda 2008 e Terzo premio al Concorso di Saint Vincent 2009 in Val D’Aosta). E' percussionista del "NED ENSEMBLE", compagine cameristica diretta da Andrea Mannucci specializzata nell'esecuzione di repertorio del II Novecento ma anche della miglior musica funzionale, rielaborata e rivisitata in una nuova dimensione classica. Nel Marzo 2011, nell'anniversario della scomparsa di Aldo Moro, ha partecipato alla prima esecuzione dell'opera tragica "MORO" di Andrea Mannucci su testo di Marco Ongaro, suscitando unanimi consensi dalla critica specializzata. E' socio fondatore de “La Valigia dei Sogni”, associazione culturale di Povegliano Veronese. Dal 2009 forma con Eleonora Volpato l'insolito duo “Passo a Due”- arpa e marimba, con il quale ha di recente inciso il primo disco dal titolo "Viaggio di una Bolla".

Eleonora Volpato, arpa

Eleonora Volpato ha conseguito il diploma al conservatorio “A. Boito” di Parma con il massimo dei voti e la lode sotto la guida della prof.ssa Emanuela Degli Esposti, e la laurea di secondo livello in discipline musicali (arpa) con 110/110 e lode.
Si è perfezionata con maestri illustri quali Ieuan Jones (docente di Arpa al Royal College of Music di Londra), Judith Liber (prima Arpa Solista con la Israel Philharmonic Orchestra), Alice Giles (vincitrice del XIII International Harp Contest in Israele), Luisa Prandina (prima Arpa della Scala di Milano) e Margherita Bassani (prima Arpa della Rai di Torino).
Insegna arpa presso la scuola di musica “Accademia Ensemble” di Santa Maria di Camisano (Vi).
Collabora con l'Associazione Italiana dell'Arpa (www.aid-a.it) e si occupa della sezione Arpe Nel Tubo della rivista dell'arpa In Chordis.
Si è imposta in diversi concorsi nazionali ed internazionali:
- X concorso nazionale per giovani strumentisti e cantanti “Dino Caravita” a Ravenna (1 premio assoluto)
- XII e XVIII concorso nazionale “Daniele Ridolfi” Riviera della Versilia (1 premio)
- VI concorso nazionale di esecuzione strumentale “Città di Riccione”(1 premio)
- I concorso nazionale di esecuzione musicale “Città di Piove di Sacco” (2 premio)
- concorso internazionale di esecuzione strumentale e vocale a San Bartolomeo al mare
- II concorso “Città di Padova” e altri.
L’8 luglio 2007 ha ottenuto il 1 premio assoluto per la categoria arpa e il premio “Bione Franchini” come miglior solista al 4° concorso biennale per musicisti “Carpiteti in Musica” (RE).
Si è qualificata tra le tre finaliste dell’edizione 2008 del Premio delle Arti (Cuneo, 19 gennaio 2008). 
Il 12 giugno 2008 ha avuto la menzione speciale al “Music Contest – Maggio Off” organizzato dal Maggio Musicale Fiorentino.
Nell’estate 2009 ha ottenuto il Diploma di Merito con relativa Borsa di Studio ai corsi estivi di alto perfezionamento di UmbriaEstate ad Assisi.
Ha coperto il ruolo di arpa nell’Orchestra Regionale dei Conservatori del Veneto per quattro anni consecutivi, dal 2004 al 2007 con direttori come Piero Bellugi, Donato Renzetti e altri. Nell’estate 2008 ha partecipato all’edizione di “Fondo Opera Festival” suonando con l’ Orchestra Filarmonica Italiana, nel dicembre 2008 ha suonato musiche di Puccini con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Parma all’Auditorium Paganini di Parma sotto la direzione del M° Carla Del Frate.
       Fino a gennaio 2011 stata Prima Arpa dell’Orchestra Filarmonica di Santiago del Cile (Teatro Municipal de Santiago - direttore principale M° Rani Calderon - musica sinfonica, balletti, opere) dove ha suonato con direttori quali Rani Calderon, Jan Nathan Koenig, Alessandro Vitiello, Josè Luis Dominguez e altri. 
Ha eseguito il Concerto in Si bemolle per arpa e orchestra di G. F. Handel e le Danses di C. Debussy con l’”Orchestra Giovanile Aloisiana”, direttore M° Chiara Romanò Baccolo.
E’ stata invitata a manifestazioni come la 1° “Giornata Mondiale della Poesia” a Vicenza, il progetto “Sinergie per le pari opportunità” realizzato dai comuni di Montecchio Precalcino, Sarcedo, Villaverla e Costabissara , all’inaugurazione nel nuovo “Auditorium del Carmine” a Parma con l’Ensemble d’Arpe “Boito”, alla rassegna “Incontrarsi con la musica a Salsomaggiore” (Parma), la rassegna “I suoni dell’Appennino” (Bo), alla rassegna “Musicalia” (Al).
 Ha suonato con l’ Ensamble “La Rose” diretto da Jose Borgo, con il coro “I Polifonici Vicentini” diretti dal M° Pierluigi Comparin, con il gruppo corale Valleogra diretti dal M° Mario Lanaro.
Dal 2006 suona con i “Rondeau de Fauvel”, gruppo di musica electric-medieval (www.rondeaudefauvel.eu) con il quale ha inciso il cd “Der Esel und… die Lust” ed ha suonato in importanti festival e rassegnecome il Festival dell'Arpa a Viggiano (Pz).
Dal 2009 suona con Nicolò Vaiente nell’insolito duo di arpa e marimba “Passo a Due”.

giovedì 7 novembre 2013

Mario Zeffiri, tenore

Apprezzato interprete del repertorio belcantistico, Mario Zeffiri ha avviato una brillante carriera internazionale che lo vede collaborare con importanti istituzioni. Ha cantato al Teatro alla Scala (La sonnambula), al Teatro dell’Opera di Roma (Tancredi, La Sonnambula, Il turco in Italia, Salome), al Teatro Regio di Torino (Semiramide, Die Entführung aus dem Serail), al Teatro Comunale di Bologna (Elisabetta Regina d'Inghilterra, Il barbiere di Siviglia), al Teatro Comunale di Firenze (Il barbiere di Siviglia, Messa da Requiem), al Teatro Verdi di Trieste e al Teatro Filarmonico di Verona (La sonnambula). All'estero si è esibito al Théâtre des Champs-Elysées e all’Opéra Comique di Parigi, al Liceu di Barcellona, alla Komische Oper e alla Philharmonie di Berlino, alla Carnegie Hall di New York e nei teatri di Francoforte, Amburgo, Colonia, Dresda, Helsinki, Bruxelles, Bordeaux, Nizza, Montpellier, Liegi, Atene.Con un repertorio che comprende più di 35 titoli, si distingue soprattutto nei ruoli di Arturo (I Puritani), Ernesto (Don Pasquale), Elvino (La Sonnambula), Uberto (La donna del lago), Tonio (La fille du régiment).
Collabora con rinomati direttori d'orchestra quali Jesus Lopez-Cobos, Daniele Gatti, Roberto Abbado, Gianluigi Gelmetti, Alberto Zedda, Stefan Soltesz, Helmut Rilling, Eve Queler e con registi come Dario Fo, Pierluigi Pizzi, Pier'Alli, Luca Ronconi, Hugo de Ana. Da sottolineare la collaborazione privilegiata con Riccardo Muti che lo ha scelto per il Requiem di Verdi a Ravenna, Parma, Roma, Las Palmas, così come per Il Ritorno di Don Calandrino a Las Palmas, Ravenna e Piacenza, Lélio di Berlioz con la Chicago Symphony Orchestra alla Canargie Halle lo Stabat Mater di Rossini al Ravenna Festival e a Vienna con l’orchestra Cherubini . Sempre sotto la bacchetta di Riccardo Muti è stato Ernesto nel Don Pasquale a Malta, Mosca e San Pietroburgo. Ha debuttato come Duca di Mantova nel Rigoletto in scena alla Estonian National Opera, successivamente ha interpretato L'italiana in Algeri ad Atene ed Essen, La Favorita a Santiago del Cile, è stato Tito ne La Clemenza di Tito al Teatro dell’Opera Giocosa di Savona e Arnold Melcthal in Guglielmo Tell a Tallin.
Le passate stagioni lo hanno visto impegnato ad Atene con il Requiem di Verdi, interpretato poi a Chicago con la Chicago Symphony Orchestra e la direzione di Riccardo Muti, Maria Stuarda a Mannheim, I Puritani (Lord Arturo Talbo) alla Scottish Opera di Glasgow, La Cenerentola (Don Ramiro) alla Deutsche Oper di Berlino, Stabat Mater ad Essen.
È stato protagonista nel Demoofoonte (ruolo titolo) nella prima mondiale in tempi moderni in scena al Ravenna Festival, di nuovo sotto la direzione di Riccardo Muti.
Più recentemente ha vestito i panni di Don Ottavio in Don Giovanni a Salonicco; Lord Arturo Talbo ne I Puritani ad Essen e al teatro Lirico di Cagliari; il Conte di Almaviva ne Il Barbiere di Siviglia all’ Opernhaus di Zurigo; Leopold in La Juive a Tel Aviv; Lélio (La Voix imaginaire) con Riccardo Muti a Ravenna e a Chicago; Il Barbiere di Siviglia a Zurigo; Don Giovanni alla Fenice di Venezia.
In ambito concertistico ha interpretato il Requiem di Maderna al Teatro La Fenice di Venezia, La Messe Solennelle al Teatrro San Carlo di Napoli sotto la direzione di Maurizio Benini , il Requiem di Mozart alla Athens Concert Hall e il Requiem di Verdi a Montpellier.
È appena stato Ernesto in Don Pasquale a Firenze, opera che ha inaugurato la stagione 2011 del Maggio Musicale Fiorentino, e che ha successivamente interpretato al Politeama Greco di Lecce. A Catania è sato  il Conte d’Almaviva per Il Barbiere di Siviglia con la regia di Dario Fo. Recentemente ha interpretato Giannetto Vingradito ne La gazza ladra di Rossini al Teatro Filarmonico di Verona
Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti sarà protagonista della Messa da Requiem a Tel Aviv e Lélio al Teatro San Carlo di Napoli.
Maggio 2012

mercoledì 6 novembre 2013

Trio Bettinelli

Pianoforte: Dario Cusano
Violino: Ilaria Cusano
Violoncello: Jacopo Di Tonno

Il Trio Bettinelli nasce nel 2004 dall'incontro di tre musicisti italiani già impegnati in significative attività solistiche e individualmente premiati in importanti concorsi nazionali ed internazionali (Concorso Vittorio Veneto, Concorso Internazionale di Musica da Camera "Vittorio Gui" di Firenze, Concorso Internazionale di Musica da Camera "Trio di Trieste", Premio internazionale “interpretazione Schubertiana”.
Attraverso l'utilizzo delle singole esperienze, sensibilità, conoscenze musicali e profonda passione per la musica da camera, l' Ensemble mette a punto un repertorio  che spazia dai classici alla musica contemporanea. 
I tre strumentisti si formano in prestigiose istituzioni musicali quali l’ Università di Bloomington (Indiana/USA),  L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia , Accademia di Imola, la Musikhochschule di Koeln, l’ Accademia di musica di Fiesole e vantano collaborazioni con musicisti di fama quali , Alexander Lonquich, Enrico Dindo, Pietro De Maria, Giovanni Sollima, Laura De Fusco.
Il Trio Bettinelli si perfeziona con Felice Cusano e il Quartetto Alban Berg presso la prestigiosa Europäische Akademie für Musik und Darstellende Kunst di Montepulciano e all’Accademia Chigiana di Siena.
Nel 2007 studia  presso la Hochschule für Musik di Colonia con i Maestri Günter Pichler, Gerhard Schulz, Isabel Charisius e Valentin Erben nella classe superiore di musica da camera del Quartetto Alban Berg.
L’Ensemble ha suonato in importanti sale ed associazioni concertistiche in Italia (Palazzo del Quirinale a Roma per "I concerti nella Cappella Paolina" trasmessi in diretta su Radio 3, Radio Vaticana,  Teatro Massimo di Pescara, Teatro San Carlino e Auditorium San Barnaba di Brescia, Accademia Chigiana di Siena, Teatro di Orvieto…) e all’estero (Kammermusikfestivel "Sommerclassics" Koblenz, Bonn, Köln, Itzumi Hall Osaka) .
Intensa la attività discografica che li vede, anche in formazioni differenti, registrare per Decca Italia, Harmonia Mundi, Brilliant Classics e per Radio 3, Sky Classica e Sky Arte.
Affiancano all’attività cameristica anche quella didattica ricoprendo le cattedre di strumento principale presso i Conservatori Statali di Musica.


Trio Bettinelli
Dario Cusano, pianoforte
Ilaria Cusano, violino
Jacopo Di Tonno, violoncello