martedì 28 maggio 2013

Tito Mangialajo Rantzer, contrabbasso

Contrabbassista jazz, ha studiato con Franco Feruglio, Giorgio Azzolini, Furio Di Castri e Walter Booker.
Ha collaborato o collabora con moltissimi musicisti, tra i quali si segnalano Antonio Zambrini, Giovanni Falzone, Nexus, Francesca Ajmar,  Michele Franzin
i, Giovanni Venosta, Tino Tracanna, Giancarlo Locatelli, Massimo Minardi, Arrigo Cappelletti, Antonio Faraò, Daniela Panetta, Paolo Botti, Corrado Guarino, Giancarlo Tossani, Piero Delle Monache, Dimitri Grechi Espinosa…
Ha avuto il piacere di collaborare, sia in sala di registrazione che dal vivo, con grandi musicisti americani come Lester Bowie, Herb Robertson, Roswell Rudd, George Garzone, Brian Lynch.
Ha suonato in quasi tutti i più importanti Jazz Festival in Italia e in Europa: Copenhagen Jazz Festival, Aarhus Jazz Festival, Jazz in Bergen (Norvegia), Molde Jazz (Norvegia), Braga Jazz Festival (Portogallo), Porto, Edinburgh, Malta. Si è esibito in Australia, in Kenya e in India.
Nel 2000 è stato votato nel referendum indetto dalla rivista Musica Jazz tra i dieci migliori nuovi talenti.
Ha suonato nella colonna sonora dei film di Silvio Soldini “Pane e Tulipani”, “Brucio nel vento”, “Agata e la tempesta”, "Giorni e Nuvole"; "Estomago" del brasiliano Marcos Jorge e "Il caso dell'infedele Klara" di Roberto Faenza, tutti con musiche di Giovanni Venosta.
Nel 2004 ha eseguito, al basso elettrico, la prima assoluta del “Concerto per violoncello, basso elettrico e orchestra d’archi” di Nicola Campogrande: al violoncello il Maestro Mario Brunello.
E’ interessato al jazz e a tutto ciò che gli sta sopra, sotto, di fianco e attraverso.
Ha collaborato all’incisione di una sessantina di CD.

Martino Vercesi, chitarra

Si è diplomato in chitarra classica al Conservatorio “G.Verdi” di Milano con il massimo dei voti e la lode. Dopo il perfezionamento classico del suo strumento ha approfondito la prassi dell’improvvisazione jazzistica e l’armonia nella musica jazz.
In quest’ambito ha collaborato con diversi musicisti di chiara fama nazionale  (suona e ha suonato nei più importanti jazz club nazionali ed europei come Blue Note Milano, Duc des Lombards, Salumeria Della Musica, Jazz Club Torino, Barga Jazz Club ecc ecc).
Ha scritto “A Method For Modern Guitar” pubblicato nel 2006 da Sinfonica Jazz.

Gabriele Pelli, tromba

Sceglie come strumento la tromba a soli 10 anni credendo ingenuamente al padre che gli suggerisce come la tromba non potesse essere che uno strumento facile avendo solo tre tasti ... 
Presto si ricrede e, senza alcun pentimento, inizia gli studi presso la scuola civica musicale di Mortara diretta dal Maestro Gabriele Comeglio. Dopo pochi anni entra a far parte della big band degli all
ievi diretta da Comeglio che, nel corso degli anni, ospita alcuni dei migliori solisti in circolazione (oltre allo stesso Comeglio, Bob Mintzer, Charlie Mariano, Herb Pomeroy, Phil Woods, Randy Brecker, ecc.).
Continua gli studi dello strumento con il Maestro Emilio Soana presso l'Istituto Superiore di Studi Musicali Franco Vittadini di Pavia durante gli anni universitari e continua come autodidatta a coltivare lo studio per lo strumento e la passione per il jazz tra jam session e alcuni concerti.

Laura Perilli, voce

Cantante dalla voce raffinata e suadente particolarmente adatta sia al repertorio di “standard” americani che alla Bossanova brasiliana. Autodidatta, si ispira a cantanti storiche come Bill
ie Holiday, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan e, parlando di artiste odierne, Dee Dee Bridgewater, Diana Krall, le italiane Rossana Casale, Roberta Gambarini e Ada Montellanico. Nel 2006 e' stata selezionata come voce del Berklee Award Group per aprire l'edizione  2006-2007 di Umbria Jazz Winter. Attiva soprattutto nel circuito jazz romano, lombardo ed in Germania, grazie alle collaborazioni con il chitarrista Peter Autschbach, con cui ha pubblicato anche un cd nel 2009 (Summer Breeze).

sabato 25 maggio 2013

Eun Yong Park, baritono

Nato a Seoul in Corea del Sud nel 1973. Si laurea presso il Conservatorio nell'Università di YONSEI in Corea. 
Prosegue gli studi di canto in Germania dal 2000 al 2002 per tornare successivamente in Corea dove si esibisce in concerti e opere e come insegnante per otto anni. successivamente torna in Italia per approfondire lo studio del repertorio e della lingua italiana partecipando a diversi concorsi tra i quali risulta vincitore come: Secondo classificato al "Principessa Cristina Trivulzio di Belgioioso", Terzo classificato nel concorso "Respighi E Piero Cappuccilli" di Alessandria. 
In Italia ha debuttato i ruoli di Germont (La Traviata), di Rigoletto (Rigoletto), di Conte di Luna (Il Trovatore) e di Marcello (La Boheme). 
Ha studiato con il Maestro baritono Gianni Maffeo e con Maria Bianca Casoni.

Giovanni Ribichesu, tenore

Nato a Torino nel 1975,Compie gli studi di pianoforte presso il conservatorio G. Verdi di Torino e all'Ecole Alfred Cortot a Parigi sotto la guida di Maria Golia e Germaine Mounier, inizia gli studi di canto con il papà Rolando(allievo del Maestro Marcello del Monaco e di Mario del Monaco) successivamente con i maestri: Pier Miranda Ferraro, Franco Corelli, Gianfranco Cecchele, Antonio Marcenò e Nicola Martinucci.
Debutta in Aida nel ruolo di Radames al teatro Arca di Milano e successivamente al Festival di Aspendos in Turchia. Vince il concorso Renata Tebaldi a Milano e parte la tournèe in Korea dove si presenta nel ruolo di Manrico ne Il Trovatore. Debutta successivamente nei Pagliacci come Canio e in Turiddu nella Cavalleria Rusticana nella medesima serata al Teatro Reale di Ankara in Turchia con la Regia di Vincenzo Grisostomi.
Viene invitato come ospite in Slovacchia dal tenore Dvorsky nei panni di Don Josè nella Carmen. Nel 2005 debutta nel ruolo di Pollione nella Norma esuccessivamente nell'Otello di G. Verdi con l'Orchestra Filarmonica Italiana. Cavaradossi nella Tosca al Castello Sforzesco di Milano e al Teatro San Carlo. Nel 2007 debutta nella difficile Manon Lescaut come Renato des Grieux. Manrico ne Il Trovatore ad Almaty in Kazakhstan come solo ospite italiano. Radames e Pollione al New Rochelle Opera (New York) Recentemente nel ruolo di Don Josè nella Carmen in diverse città ucraine e russe come Kiev, Minsk, Dnepropetrovsk, Lviv, Odessa, Kharkov ed infine al Cremlino di Mosca in un'edizione spettacolare.

venerdì 24 maggio 2013

Luca Stocco, oboe

Inizia gli studi nel ‘94 con il Maestro Giovanni Brianti al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano, dove consegue il diploma. Successivamente frequenta il Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano (CH) con il professore Hans Elhorst, diplomandosi nel 2007. Dal ‘99 al 2003 frequenta vari corsi e master con il maestro Luca Vignali (primo oboe del Teatro dell'Opera di Roma). Dal 2004 ha collaborato nei ruoli di primo\secondo oboe e corno inglese nelle seguenti orchestre: Orchestra "Guido Cantelli" di Milano, Orchestra dell'Università degli Studi di Milano, Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra del Teatro di Alessandria, Orchestra Internazionale d'Italia, Sinfonica di San Remo, Orchestra Sinfonica di Roma, Orchestra "Cherubini", Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma, Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Orchestra da Camera Salzburg Chamber Solist.
Nel 2008 vince il concorso per co-principal nell'Orchestra Nazionale Estone a Tallinn, ruolo che ricoprirà per la stagione 2008-2009.
Con queste orchestre é stato diretto da Neeme Jarvii, Riccardo Muti, Paavo Jarvii, Donato Renzetti, Neville Marriner, Helmuth Rilling, Gustav Kuhn, Milan Turkovic, Karl Martin, John Axelrod, Zhang Xian, Enrico Dindo, Salvatore Accardo.
Attualmente ricopre il ruolo di primo oboe nell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi di Milano, con la quale ha tenuto diversi concerti anche in veste di solista.

Raffaella Ciapponi, clarinetto

Dalla nascita dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, nel 1993, Raffaella Ciapponi riveste il ruolo di primo clarinetto. Si diploma nel 1992 al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, sotto la guida del M° P. Borali. Segue un intenso periodo di perfezionamento con il M° Antony Pay all’Accademia Superiore di Musica “L. Perosi” di Biella.
Vincitrice di numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali, si è esibita come solista con importanti formazioni quali Orchestra Sinfonica della RAI di Milano (Première Rhapsodie di Debussy), Pomeriggi Musicali di Milano (Concerto K 622 di Mozart e Duet Concertino di Strauss per clarinetto e fagotto) e Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi (Ebony Concerto di Stravinskij, Première Rhapsodie di Debussy diretta dal M° Chailly e Duet Concertino di Strauss). Tali esperienze l’hanno portata a suonare, come primo clarinetto, con Direttori quali Riccardo Chailly, Riccardo Muti, Vladimir Delman, Carlo Maria Giulini, Georges Prêtre, Valery Gergiev, Daniele Gatti, Leonard Slatkin, esibendosi nelle più importanti sale europee, tra cui il Concertgebouw di Amsterdam e la Royal Albert Hall di Londra.
Si dedica con regolarità al repertorio da camera e vanta con la propria Orchestra registrazioni per importanti case discografiche (Decca, BMG, Deutsche Grammophon), nonché tournée internazionali in Europa, Giappone, America Latina.

Fausto Ghiazza, clarinetto

Primo clarinetto dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi dal 1996. Diplomato in Italia, si è in perfezionato al Conservatorio Superiore di Musica di Ginevra, dove ha conseguito il “1er Prix de Virtuosité” di clarinetto (M° Thomas Friedli) e il “1er Prix de Virtuosité” di Musica da Camera (M° Roger Birnstingl), entrambi nel 1993.
In Italia vanta collaborazioni con Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, Orchestra dell’Arena di Verona, Teatro Carlo Felice di Genova, Haydn di Trento e Bolzano e in Svizzera con l’Orchestre de Chambre de Genève.
Ha suonato come primo clarinetto con direttori quali Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly, Riccardo Muti, Georges Pretre, Valery Gergiev, Luciano Berio, James Levine, Vladimir Jurovsky, Leonard Slatkin e molti altri, effettuando inoltre con laVerdi tournée in Europa, Giappone, Sud America.
Di rilievo le esecuzioni de Kleine Kammermusik di Hindemith per cinque strumenti a fiato con il M° Chailly, Concerto K 622 di Mozart (Orch.Verdi, M° Perez 2001, 2007), Concerto n°1 di Weber per clar. e orch. (Auditorium di Milano, M° Renes, 2007), Concertino di Strauss per clar. e fag. (Auditorium di Milano, M° Marshall, 2008).
Si dedica regolarmente al repertorio da camera è ha al suo attivo registrazioni di musica contemporanea per la Radio Suisse Romande, nonché prime esecuzioni assolute di brani a lui dedicati e incisioni, con la propria Orchestra, per importanti marchi, tra cui Decca, BMG, Deutsche Grammophon, Sky Classica.
Ha inciso per Decca la Sonata n° 1 di Brahms, trascritta per clar. e orchestra dal M° Luciano Berio, sotto la direzione del M° Chailly.

Giuliano Rizzotto, trombone

Dal 1995 è primo trombone solista dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.
Ha collaborato, dal 1997 al 2001, come primo trombone associato con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ha all’attivo tournée in Giappone, Europa, Sud America, Cina, Corea e Canarie e incisioni con le case discografiche Decca, EMI, Deutsche Grammophon, Sony e BMG Ricordi.
Si perfeziona con il M° Vinko Globokar ai Corsi Speciali della Scuola di Musica di Fiesole, approfondendo lo studio della musica contemporanea che lo porterà a eseguire numerose prime assolute per il suo strumento scritte, tra gli altri, da Berio, Cage, Xenakis, Ferran, Mancini, Lombardi e Lindberg.
Nel 1992 vince il primo premio assoluto al Concorso Internazionale di Musica d’Avanguardia Città di Stresa con brani di Globokar e Xenakis. Collabora come primo trombone con le più importanti orchestre lirico-sinfoniche Italiane fra le quali Teatro e Filarmonica della Scala di Milano.
Con l'Orchestra Sinfonica di Milano ha eseguito in qualità di solista i concerti di Schilkret, David, Mozart, Phillips, Berio e Rota (concerto registrato per la Decca). Ha all'attivo due CD da solista registrati nel 2002 e nel 2008 per le etichette L'Eubage e RCR-Prokultura.
Svolge inoltre attività solistica con orchestre e varie formazioni da camera. Dal 2004 tiene numerose master class in vari festival per ottoni e conservatori italiani. Nel triennio 2009-11 è stato docente in trombone presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano. È stato docente di trombone nei Conservatori di Darfo Boario e di Sassari.
Giuliano Rizzotto è “Shires Artist” dal 2009.

Gabriella Sborgi, mezzosoprano

Milanese, studia canto al Conservatorio “Giuseppe Verdi” della sua città (Canetti, Uccello) e si perfeziona in seguito a Londra (Isepp, Hancock, McSherry), Lugano (Castellani) e al Centre de Formation Lyrique de l'Opéra de Paris. Vince numerosi concorsi, tra i quali il "Cardiff Singer of the World", "Il Cantante Attore” della William Walton Foundation e, nel 1996, il concorso lirico As.Li.C
o. Ha lavorato nei maggiori teatri italiani ed esteri, collaborando con numerosissimi direttori e orchestre. Autorevole interprete del teatro mozartiano (La clemenza di Tito, Cosi fan tutte, Le nozze di Figaro, Idomeneo), barocco (Cimarosa, Gluck, Haydn, Monteverdi, Pergolesi, Provenzale, Purcell) e del Novecento (Britten, Menotti, Ravel, Rota, Weill), le sono state affidate anche prime esecuzioni contemporanee di autori quali Bacalov, Corghi, D'Amico, Denisov, Francesconi Galante, Ustwolskaja e Vacchi, ed è attiva anche nell’ambito della musica da camera, sacra e sinfonica.
Per la serie di spettacoli “Off Opera” curati da Francesco Micheli e trasmessi da Sky Classica, ha interpretato i ruoli di Ifigenia, Clitennestra, Didone di Purcell, Penelope di Monteverdi e Orfeo di Gluck. Il suo repertorio concertistico comprende anche i Lieder di Brahms incisi per Amadeus, i Lieder di Wolf,Schumann, Strauss, Lieder eines fahrenden Gesellen di Mahler, Dame de Montecarlo di Poulenc, Chansons de Mallarme e Chansons Madécasses di Ravel, La damoiselle élue e Chansons de Bilitis di Debussy che ha eseguito con importanti musicisti (H. Deutsch, D. Baldwin, A. Ballista, M. Brunello, A. Lucchesini, M. Rizzi.
Tra gli impegni recenti, da segnalare l’opera contemporanea La metamorfosi (la madre) di Silvia Colasanti e la regia di Pier’Alli al Maggio Musicale Fiorentino, La traviata (Flora) e Carmen (Mercedes) allo Sferisterio Opera Festival di Macerata.
Nel 2013 è anche a Bolzano per Haensel und Gretel di Humperdinck, riprende The Rape of Lucretia di Britten al Maggio Musicale Fiorentino, a Reggio Emilia e a Ravenna, esegue i Wesendonck-Lieder di Wagner in vari concerti e debutterà in un ruolo verdiano: Fenena in Nabucco a Macerata.
Il repertorio del Novecento è suo terreno d'elezione; sta cantando al Maggio Musicale, Lo Stupro di Lucrezia di Benjamin Britten.
Torna gradita ospite all’Auditorium di Milano per il concerto straordinario dedicato a Berio.

Teatri Possibili Milano nuovi corsi 2013-2014

Sono aperte le iscrizioni ai corsi per il nuovo anno accademico 2013/2014 Teatri Possibili!
Finalmente puoi realizzare il tuo sogno o portare avanti la tua passione teatrale!
La Scuola Teatri Possibili compie 20 anni!!!!! Da sempre al servizio della creatività e dei nuovi talenti, la scuola ha come obiettivo principale quello di fornire ai propri allievi gli elementi necessari per affrontare la professione di attore; un approfondito percorso formativo per i futuri professionisti dello spettacolo, ma anche una qualificata opportunità per chi desidera accostarsi al teatro per passione, nel tempo libero.
Un' ampia possibilità di proposte per avvicinarsi al Teatro e  intraprendere un percorso completo di formazione. Costruisci con noi il tuo percorso didattico più giusto per te!
Da una parte il  TRIENNIO DI RECITAZIONE che ti permetterà di avvicinarti alle tecniche teatrali e attoriali dai rudimenti di base fino alla costruzione del personaggio e all'analisi del testo.
Accanto a questo percosrso trovera i corsi tecnici che permettono di approfondire il percorso di recitazione: TEATRO DANZA, DIZIONE, VOCE E LETTURA INTERPRETATA, CANTOCLOWNERIA.
E poi corsi professionali che ti possono avvicinare al lavore del dietro le quinte: ORGANIZZAZIONE TEATRALE,CORSO PROFESSIONALE PER TECNICI LUCI E AUDIO
E infine percorsi ad ho per tutte le fasce d'età che accompagnino i giovani alla scoperta di questo mraviglioso mondo:  RECITAZIONE PER BAMBINIRECITAZIONE PER PREADOLESCENTIRECITAZIONE PER ADOLESCENTI
E per chi non potesse seguire un intera annualità aattraverso le LEZIONI INDIVIDUALI si può strutturare un percorso ad hoc sulla base di esigenze di tempo e desideri specifici!
Da quest'anno un importante novità: un CORSO DI PERFEZIONAMENTO a cui si accede dopo il triennio e SU SELEZIONE.
Consigliamo a tutti di chiedere un COLLOQUIO CON LA DIREZIONE che oltre a ricevere volentieri un feedback sull'andamento dell'anno in corso, sarà felice di aiutarvi nella scelta del percorso didattico che vorrete intraprendere con particolare attenzione alle specifiche necessità di ognuno.
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Agnese Vitali, mezzosoprano

Nata a Bergamo si è diplomata presso il conservatorio "L.Marenzio" di Brescia col massimo dei voti. Attualmente segue la sua preparazione artistico-vocale sotto la guida del Maestro Felice Schiavi.
Vincitrice del Concorso Internazionale "M.Caniglia" di Sulmona.
Si dedica attualmente all'attività operistico-concertistica con diverse formazioni vocali e strumentali tra le quali: Pomeriggi Musicali, Polifonica Ambrosiana, RTS di Lugano, Accademia Filarmonica di Verona, Camer Oper Ensemble, Teatro Lirico Europeo, I Percussionisti del Teatro alla Scala di Milano.
E' stata ospite di prestigiosi enti concertistici come il Conservatorio di Ginevra e il Palazzo dei Governatori a Bastia.
Ha debuttato nelle seguenti opere: Trovatore (Azucena), Aida (Amneris), Nabucco (Fenena), Rigoletto (Maddalena), Barbiere di Siviglia (Rosina), Carmen (Carmen), Madama Butterfly (Suzuky), Linda di Chaumonix (Pierrotto), Norma (Adalgisa), Favorita (Leonora), Cavalleria Rusticana (Santuzza-Lola). Inoltre: Messa da Requiem (Verdi/Mozart), Petite Messe Solennelle (Rossini), Stabat Mater (Rossini), Stabat Mater (Pergolesi), Messia (Haendel).
Ha registrato un cd dedicato alla trilogia Verdiana; cd dello Stabat Mater di Pergolesi.
E' stata fra le protagoniste dell'opera "Dialogo delle Carmelitane" di Poulenc al Teatro alla Scala sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti.

Antonio Brena, direttore d'orchestra

Antonio Brena, diplomato in Composizione presso il Conservatorio di Padova, ha seguito i corsi internazionali di direzione d’orchestra a Bucarest (Romania) tenuti dal M° Costantin Bugeanu e i “Meister Kurse” di Vienna, presso il Conservatorio di Stato, sotto la guida di Julius Kalmar. Ha composto varia musica vocale e strumentale più volte eseguita in manifestazioni pubbliche. Laureato in psicologia presso l’Università di Padova ha anche seguito corsi di cibernetica musicale a Pamparato. Pubblicista, è collaboratore di Piano Time e Amadeus ed è critico musicale del quotidiano Bergamo Oggi. Attualmente si sta perfezionando alla “Scuola di Musica” di Fiesole sotto la guida di Camillo Togni.

Matteo Jin, baritono

Nasce a Cheonan (Corea del sud) nel 09.01.1987. si diploma in canto al liceo musicale di seul (SEOUL ARTS HIGH SCHOOL). Trasferitosi in Italia studia canto al Istituto superiore studi musical "F.Vittadini" di Pavia. E' vincitore di diversi concorsi internazionale in italia. Tra qui il concorso (2008, Pavia, 1 premio), il concorso (2009, Asti, 1 premio), il concorso (2008, Voghera, 2 premio), il concorso (2012, Moncalvo, 3 premio), il concorso (2005, Brescia, premio speciale), il concorso (2005, Brescia, premio speciale), il concorso (2008, Sarzana, premio speciale).
Nel 2011 A Milano, debutta nel ruolo di Schaunard ne Opera La Boheme. Nel Stagione 2011-2012, debutta nel ruolo di Ramon ne Musical GITANA. poi nel ruolo di Belcore ne Opera L'elisir d'amore e nel ruolo di Sharpless ne Opera Madama Butterfly. Ha cantato con Maestri e Artisti del calibro di : M Paolo Olmi, M Riccardo Serenelli, M Giuliano Carella, M Roberto Gianola, M Enrico Zucca, Ambrogio Maestri, Anna Valdetarra, Francesco Medda, Natalia Roman, Hiroko Morita. Ha collaborato con prestigiose orchestre sinfoniche, quali : Black sea summer festival Orchestra, Orchestra Sinfonia dei Colli Morenici, Orchestra “Pavia Musica 2000”, Orchestra Istituto superiore studi musicale F.Vittadini, Orchestra dei Giovanni Europei, Orchestra Sinfolario, Orchestra Filarmonica Italiana. Nel Luglio 2012 si debuttato nel ruolo di Figaro nell'opera Il Barbiere di Siviglia di G.Rossini con orchestra Sinfolario diretta dal M Roberto Gianola a Genova. Successivamente ha interpretato lo stesso personaggio sotto la direzione del M Riccardo Serenelli. 
Il successo di pubblico e di critica gli sono valse nuove scritture : interpreta Sharpless in "Madama Butterfly" di G. Puccini e nuovamente Figaro presso "Trentino Opera Festival " con orchestra filarmonica italiana diretta dal M Alessandro Arrigoni.  Nel stagione 2012 - 2013 ha debuttato con successo il ruolo Giorgio Germont in "Traviata" di G. Verdi al Teatro della Memoria di milano diretta dal M Luis Baragiola. Ritorna al Teatro San Babila di milano, ancora una volta nel ruolo Figaro nell'opera Il Barbiere di Siviglia di G.Rossini e Debutta con successo il ruolo Lord Enrico Ashton nell'opera Lucia di Lammermoor diretta dal M Roberto Gianola. Prossimamente interpretera' " Leporello" nel Don Giovanni, "Figaro" nel Barbiere di Siviglia, "Amonasro" nell'Aida, "Tonio" nei Pagliacci e "Giorgio Germont" nella Traviata.
Sito personale: http://www.matteojin.com

Giovanni Ribichesu, tenore

Nato a Torino nel 1975, compie gli studi di pianoforte presso il conservatorio G. Verdi di Torino e all'Ecole Alfred Cortot a Parigi sotto la guida di Maria Golia e Germaine Mounier, inizia gli studi di canto con il papà Rolando (allievo del Maestro Marcello del Monaco e di Mario del Monaco) successivamente con i maestri: Pier Miranda Ferraro, Franco Corelli, Gianfranco Cecchele, Antonio Marcenò, Nicola Martinucci. Debutta in Aida nel ruolo di Radames al teatro Arca di Milano e successivamente al Festival di Aspendos in Turchia. Vince il concorso Renata Tebaldi a Milano e parte la tournèe in Korea dove si presenta nel ruolo di Manrico ne Il Trovatore. Debutta successivamente nei Pagliacci come Canio e in Turiddu nella Cavalleria Rusticana nella medesima serata al Teatro Reale di Ankara in Turchia con la Regia di Vincenzo Grisostomi. Viene invitato come ospite in Slovacchia dal tenore Dvorsky nei panni di Don Josè nella Carmen. Nel 2005 debutta nel ruolo di Pollione nella Norma e successivamente nell'Otello di G. Verdi con l'Orchestra Filarmonica Italiana. Cavaradossi nella Tosca al Castello Sforzesco di Milano e al Teatro San Carlo. Nel 2007 debutta nella difficile Manon Lescaut come Renato des Grieux. Manrico ne Il Trovatore ad Almaty in Kazakhstan come solo ospite italiano. Radames e Pollione al New Rochelle Opera (New York). Recentemente nel ruolo di Don Josè nella Carmen in diverse città ucraine e russe come Kiev, Minsk, Dnepropetrovsk, Lviv, Odessa, Kharkov ed infine al Cremlino di Mosca in un'edizione spettacolare.

Olivera Mercurio, soprano

Si laurea all’Accademia musicale di Belgrado in canto e pianoforte. Debutta al Teatro di Belgrado (Boheme). Si perfeziona in canto presso il Conservatorio di Francoforte. In seguito, canta al Teatro di Mainz con il ruolo di Margherita nel Mefistofele di Boito. Amplia il suo repertorio interpretando “Arcadia in Brenta” (Galluppi) al Teatro Olimpico di Vicenza, “Viaggio a Reims” al Rossini Festival di Wildbad diretto dal Maestro Zedda, “Don Giovanni” a Padova, Verona, Milano e Bergamo, “Nozze di Figaro” a Varese, “L’elisir d’amore” a Legnano e Milano, “Il pirata” a Catania, “I pagliacci” a Milano e al Teatro Nazionale di Belgrado, “Tosca” a Milano, “Traviata” a Monza, “Carmen” a Padova, “Il Trovatore” a Milano, “La vedova allegra” a Milano e Mantova, “Aida” a Milano, “Luisa Miller” e “Boheme” nel Trentino Opera Festival, “Turandot” (Liù) a Milano. Nella sua attività concertistica interpreta Mozart “Requiem” e “Exsultate jubilate”, Fauré “Requiem”, Vivaldi “Gloria”, Beethoven “Nona sinfonia”, Gounod “Messa solenne di Santa Cecilia”. Esegue con grande successo Concerto Verdiano a San Pietroburgo con l’Orchestra Klassica Statale sotto la direzione del Maestro Giuseppe Dellavalle. Ha inciso per la “Ricordi” in “Cantolopera” cinque CD con le arie di soprano: “Rarities I e II, Belle Epoque, Arie sacre, Le pazzie”.

Alessandro Tedeschi, attore

Nasce a Genova nel 1980. Dopo una breve formazione al Centro Teatro Attivo di Milano, frequenta la Civica Accademia d'Arte Drammatica Nico Pepe di Udine diplomandosi nel 2006. Durante la sua formazione studia con Jurij Alschitz, Maurizio Schmidt, Arturo Cirillo, Marco Sgrosso, François Kahn, Pierre Byland, Renato Gatto, Claudio De Maglio, Roberto Canziani, Luca Zampar, Paola Bigatto.
Nel 2007 recita in “Medea” di C. Wolf diretto da Maurizio Schmidt. A partire dallo stesso anno lavora stabilmente con il regista Lorenzo Loris  del teatro Out Off di Milano con il quale recita testi di Marivaux, Goldoni, Pinter e Beckett. Dal 2008 collabora con la compagnia "Carrozzeria Orfeo" come attore e regista (Idoli, Sul confine, Robe dell’altro mondo). Nel 2009 vince il premio "Giovani realtà del teatro" con il progetto "Buk" tratto da "Panino al prosciutto" di Charles Bukowski. Premio Gino Cervi, Bologna 2011.

Mario Sala Gallini, attore

Come attore in teatro ha lavorato con Carlo Cecchi (Nozze); Giampiero Solari (Le intellettuali, Saved, Alla Città di Roma, Bastardi, Vizio di famiglia); Dario D'Ambrosi (Nemico mio); Toni Bertorelli (Venditori, Il colonnello con le ali), interprete di numerosi testi di Edoardo Erba (La notte di Picasso, Curva cieca, Vizio di famiglia, L'uomo della mia vita, Venditori); con Andrè Ruth Shammah (La locandiera – 2003; Le cose sottili dell'aria di Massimo Sgorbani - 2008; Ondine di Jean Giraudoux - 2008). Dall'assidua collaborazione con Lorenzo Loris e l'Out Off sono nati gli spettacoli Tempo d'arrivo di Lorenzo Loris (1986), I costruttori d'imperi di Boris Vian (1992), Il ceffo sulle scale di Joe Orton (1994); La dolce ala della giovinezza di Tennessee Williams (1998), Naufragi di Don Chisciotte di Massimo Bavastro (2002), Note di cucina di Rodrigo Garcia (2003), Bingo di Edward Bond  (2004) (Premio UBU 2005 come migliore novità straniera).  Una specie di storia d'amore di Arthur Miller (2006); Terra di nessuno di Harold Pinter (2007); Spettri di HenriK Ibsen (2008); Aspettando Godot di Samuel Beckett (2009); Il Guardiano di Harold Pinter (2010); L’Adalgisa di Carlo Emilio Gadda (2011).  Nel cinema ha lavorato con Gianluca Fumagalli, L'ultima sigaretta - cortometraggio 2004; e La cura del Gorilla di Carlo A. Sigon con Claudio Bisio (2006). E’ autore di libri per l’infanzia per l’editore Mondadori.

Gigio Alberti, attore

Fa parte del nucleo storico del giovane teatro milanese che, alla fine degli anni ’80, si fa conoscere con le commedie generazionali dirette da Gabriele  Salvatores (Comedians, Eldorado, Cafè Procope). In seguito partecipa a diversi film dello stesso regista (Marrakesh Express, Mediterraneo, Sud, Quo vadis, baby?). Sempre nel cinema ha partecipato ai film: Ferie d’agosto (P. Virzì), Tutti gli uomini del deficiente  (Gialappa’s Band), L’ora di religione (M. Bellocchio), I promessi sposi (F. Archibugi). In teatro ha lavorato con Paolo Rossi (La commedia da due lire), con Edoardo Erba e Maria Amelia Monti e Giampiero Solari (Vizio di famiglia e L’uomo della mia vita), Antonio Catania e Enzo Monteleone (Gli insospettabili), Michele Placido (Aria di famiglia).
Con Lorenzo Loris e l’Out Off ha una lunga collaborazione sfociata negli spettacoli:  Il ceffo sulle scale di Joe Orton (1994); Naufragi di Don Chisciotte di Massimo Bavastro (2002), Zitti tutti! di Raffaello Baldini (2002),  Note di Cucina di Rodrigo Garcia (2003), Terra di nessuno di Harold Pinter (2007); Aspettando Godot di Samuel Beckett (2009); Ultimi rimorsi prima dell’oblio di Jean-Luc Lagarce (2009); Il guardiano di Harold Pinter (2010).

Lorenzo Loris, regista

Dopo essersi diplomato alla “Scuola del Piccolo teatro” e aver frequentato un periodo di apprendistato con maestri quali Carlo Cecchi e Luca Ronconi, ha realizzato un originale percorso attraverso la drammaturgia contemporanea e del Novecento:: da Boris Vian a Tennessee Williams, a  Joe Orton  e  Lars Noren, da Thomas Bernhard a Bertolt Brecht per arrivare ai contemporanei,  tra i quali, Peter Asmussen, scrittore danese e sceneggiatore di Lars Von Trier,  Edward Bond (Premio Ubu 2005), Roberto Traverso (Premio Teatro di Roma - Per un nuovo Teatro italiano del 2000); Raffaello  Baldini, uno tra i massimi poeti italiani del ‘900,  Massimo Bavastro, autore, di Naufragi di Don Chisciotte, (Premio Nazionale della Critica 2002), Rodrigo Garcia, Jean-Luc Lagarce, l’autore contemporaneo più rappresentato in Francia; Sabina Negri, autrice di “Mia figlia vuole portare il velo”. Negli ultimi anni Lorenzo Loris ha sviluppato un confronto sempre più serrato con i massimi esponenti del ‘900 (Jean Genet, Samuel Beckett, Arthur Miller, Harold Pinter, Giovanni Testori). Questo confronto lo ha portato anche ad affrontare i grandi autori del passato (Maurice Maeterlinck, Marivaux,  Carlo Goldoni, Henrik Ibsen) avendo sempre come obiettivo quello di mettere in sintonia, le parole dell’autore con la nostra contemporaneità.

Manuela Custer, mezzosoprano

Manuela Custer, è nata a Novara, ha debuttato con Elisabetta regina d'Inghilterra di Rossini al Teatro Regio di Torino, dove è ritornata come Cherubino in Nozze di Figaro e recentemente con la Cenerentola di Rossini con la regia di Luca Ronconi.
Inizia subito una carriera internazionale che la vede esibirsi a: Lucerna (L'enfant et les sortileges di Ravel diretta da Viotti), Montecarlo (Così fan tutte diretto da Accardo), Verona, Genova e Lille (Nicklausse in Les contes d'Hoffmann di Offenbach diretta da Bonynge), Venezia e Salisburgo (Juditha Triumphans di Vivaldi diretta da Scimone), al Festival di Istanbul (Orfeo di Bertoni diretto da Scimone e Bajazet di Vivaldi diretto da Biondi, entrambi con la regia di Pizzi), Concertgebouw di Amsterdam ed Accademia Chigiana di Siena (Giustino e Arminio di Vivaldi diretti da Curtis), Festival di Martina Franca (La Zingara di Donizetti), Festival Internazionale di Edinburgo (Zelmira di Rossini per Opera Rara), Teatro Filarmonico di Verona (Il Barbiere di Siviglia con Juan Diego Florez), Festival di Ambronet (Mottetti di Vivaldi), Opera di Roma (Faust e Capuleti e Montecchi), La Maestranza di Siviglia (Incoronazione di Poppea con la regia di Vick e diretta da Rousset), Théâtre des Champs-Elysèes di Parigi (Orlando Finto pazzo di Vivaldi), Royal Festival Hall di Londra (Pia de' Tolomei con Opera Rara), Rossini Opera Festival di Pesaro (Il Vero omaggio e La Gazzetta con la regia di Fo), Teatro Petruzzelli di Bari (Cenrentola e Barbiere di Siviglia entrambi con la regia di Livermore), Theatre Royal Drury Lane di Londra (Il diluvio universale di Donizetti con Opera Rara), Wiener Konzerthaus (Bajazet di Vivaldi con Biondi ed Europa Galante, ripreso anche a Yokohama), La Fenice di Venezia (Didone di Cavalli diretta da Biondi e la prima esecuzione in tempi moderni dell'Olimpiade di Galuppi diretta da Marcon entrambe al Teatro Malibran), il Michigan Opera Theatre di Detroit (debutto negli Stati Uniti con Il Barbiere di Siviglia diretto da Edoardo Müller), l'Accademia di Santa Cecilia (Nona Sinfonia di Beethoven diretta da Fabio Luisi), la Sala Verdi di Milano ed il Teatro Cervantes di Malaga (Messa da Requiem di Verdi diretta da Aldo Ceccato), il Teatro alla Scala di Milano (La damoiselle élue di Debussy diretta da Sir John Eliot Gardiner). Ha confermato di recente la sua versatilità di artista anche nel campo del repertorio contemporaneo sia con la Sankt-Bach Passion di Kagel alla radio di Lipsia diretta da Luisi e con l'acclamatissima piéce Le bel indiferent di Tutino con la regia di Livermore per il Teatro Stabile di Torino. La sua discografia comprende: La rimembranza, La partenza, Il primo dolce affanno, L'esule di Granata, Pia de' Tolomei, Il diluvio universale, Elisabetta regina d'Inghilterra, Zelmira e Maria Stuart per Opera Rara, Juditha Triumphans per Warner Fonit e Arminio per Virgin Classics.

Danilo Formaggia, tenore

Nato a Milano, ha studiato pianoforte e canto, perfezionandosi con Alfredo Kraus e Magda Olivero. Nel 1998, unico tenore italiano in concorso, si è aggiudicato il Premio "Enrico Caruso". All'attività artistica affianca studi in Giurisprudenza.
Dopo il debutto nel 1996 nelle Due Contesse di Paisiello e nei Due Baroni di Cimarosa al Festival dell'Opera Buffa, Danilo Formaggia ha iniziato una brillante carriera internazionale che lo ha visto esibirsi nei principali teatri italiani ed esteri. Ha cantato al Teatro alla Scala di Milano, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro dell'Opera di Roma, Teatro Bellini di Catania, Teatro Verdi di Trieste, Opernhaus di Lipsia, Opera di Montecarlo, Opera di Budapest, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, Opera di Seoul, Sydney Opera House, Festspielhaus di Baden-Baden, Festival di Edimburgo, Festival di Wexford. Tra i direttori d'orchestra con cui ha collaborato si distinguono Claudio Abbado, Sir Colin Davis, Ivor Bolton, Donato Renzetti, Nello Santi, Gianluigi Gelmetti, Paolo Arrivabeni, Bruno Aprea, Rico Saccani, Luciano Acocella. Tra i registi segnaliamo Lindsay Kemp, Graham Vick, Denis Krief, Beppe De Tomasi, Filippo Crivelli, Giancarlo Corbelli, Antonio Calenda, Michele Mirabella, Daniele Abbado ed altri.
Il suo repertorio comprende opere di Piccinni, Paisiello, Rossini, Donizetti, Bellini, Mozart, Verdi, Puccini, Mascagni, R. Strauss, Stravinskij. Danilo Formaggia ha inoltre preso parte a diverse prime esecuzioni assolute di opere contemporanee come Poesie di Puccini con musiche di Franco Mannino, Il fantasma della cabina di Marco Betta, La Bella e la Bestia di Marco Tutino, La Tempesta con musiche di Henry Purcell/Carlo Galante, La madre del mostro, nuova opera di Fabio Vacchi con l'Orchestra della Toscana diretta da Claire Gibault e la regia di Denis Krief in cui ha interpretato il ruolo del Padre. Tra le sue interpretazioni si distinguono Die Zauberflöte a Reggio Emilia, Ferrara, Baden-Baden, Modena, sotto la direzione di Claudio Abbado, I Capuleti e i Montecchi al Festival di Martina Franca, La Rondine (Prunier) con Gianluigi Gelmetti all'Opera di Sydney, Don Gregorio (Enrico) al Festival di Wexford, Der Rosenkavalier (Un cantante italiano) all'Opéra di Montecarlo, Lucia di Lammermoor (Edgardo) al Teatro Municipal de Sao Paulo,La Traviata (Alfredo Germont) alla Fenice di Venezia. Ha cantato Marcella (Giorgio) al Festival di Martina Franca, La Bellezza ravveduta nel Trionfo del Tempo e del Disinganno (Tempo) alla Sagra Musicale Malatestiana di Rimini, La maschera di Punkitititi, nuovo lavoro di Marco Taralli all'Opera di Roma. Ha recentemente interpretato Maria Stuarda (Roberto Conte di Leicester) all'Opera di Liège e Pelagio di Mercadante al Festival della Valle d'Itria di Martina Franca
Recentemente è stato protagonista de  Il Re Nudo al Teatro dell'Opera di Roma; ha cantato ne La Rondine al Teatro del Giglio di Lucca, ne Il Signor Bruschino all'Auditorium de Tenerife, quindi è stato a Fano con Le Convenienze e inconvenienze teatrali. Al teatro dell'Opera di Roma è tornato per interpretare Pagliacci, all' Oper Leipzig, dove ha interpretato Ruggero ne La Rondine,e Re Lear di Cagnoni a Martina Franca.
Prossimamente lo vedremo in scena a Savona ne Il Barbiere di Siviglia. Sin dagli esordi, Danilo Formaggia ha svolto attività concertistica collaborando con numerosi festival e teatri, tra cui il Teatro alla Scala, Festival Umberto Giordano, Festival Puccini di Torre del Lago. Il suo repertorio comprende arie operistiche e opere come Carmina Burana di Orff, Stabat Mater di Rossini, Requiem di Mozart. Tra le sue incisioni: Le Maschere di Mascagni in occasione del centenario della prima rappresentazione dell'opera (Kicco Music); La Cecchina ossia la buona figliola di Piccinni (Bongiovanni); I Capuleti e Montecchi di Bellini CD e DVD (Dynamic); Die Zauberflöte di Mozart con Claudio Abbado e la Mahler Chamber Orchestra nell'anno mozartiano (Deutsche Grammophon, 2006); I Puritani nel DVD Hardy Classic (omaggio a Bellini con Vincent Scalera al pianoforte); A tu per tu con Magda Olivero (DVD Hardy Classic).

Orchestra Sinfonica “Città di Magenta”

L'Orchestra Sinfonica “Città di Magenta” nasce nel 2000 all'interno dell'Associazione Culturale TOTEM, che da allora ne cura l'organizzazione, la gestione e il segretariato artistico. Patrocinata dall'Amministrazione Comunale, dalla sua fondazione rappresenta da una parte una presenza importante e costante nei momenti significativi di vita della comunità cittadina (San Martino, Giorno della Memoria, Festa della Repubblica,...), dall'altra, attraverso la realizzazione della Stagione Sinfonica ormai giunta alla sua 9a edizione, un'opportunità di momenti d'ascolto qualitativamente alti ai numerosi appassionati di musica e a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della musica classica. Composta esclusivamente da musicisti professionisti, ha sempre avuto il preciso obiettivo di una crescita costante e di un ampliamento del repertorio che comprendesse sia i grandi classici, sia i nomi di riferimento del periodo romantico e tardo-romantico. Attenta alla crescita artistica dei suoi componenti, li ha visti spesso protagonisti come solisti, accanto alla continua proposta di giovani interpreti. L'Orchestra Sinfonica “Città di Magenta”, allargando l'ambito principalmente sinfonico della propria attività, ha iniziato da qualche anno il suo impegno nel settore operistico, attraverso programmi dedicati ai grandi autori del repertorio italiano e la realizzazione di nuove produzioni.

Eugenio Silvestri, viola

Ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di cinque anni. Come pianista ha vinto due volte il Primo Premio in concorsi internazionali. Ha in seguito cominciato lo studio del violino, con i maestri G. Bertagnin e M. Lorenzini e lo studio della viola, diplomandosi nel 1999 sotto la guida del M° Poggioni presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il massimo dei voti. Nel 1998 ha vinto la Borsa di studio del Concorso “Città di Vittorio Veneto”. Si è perfezionato alla Scuola di Musica di Fiesole con i maestri Farulli Piero, Ghedin, Zanettovich, Danilo Rossi. Nel 2006 e nel 2007 è stato scelto dal famoso violista Juri Bashmet per frequentare le sue lezioni all’Accademia Chigiana di Siena, ricevendo nell’ultimo anno anche una borsa di studio. A soli 17 anni è entrato a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana con la quale si è esibito in Italia e all’estero insiemea prestigiosi direttori e solisti (Giulini, Sinopoli, Inbal, Zimermann, Berio…). E’ stato più volte invitato a effettuare tournées con l’Orchestra Giovanile Europea. Collabora con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra della RAI di Torino, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Simphonica Toscanini, l’Orchestra dell’Arena di Verona, I Solisti di Pavia, per citare le più note. Ha tenuto concerti in duo con i pianisti F. Silvestri e D. Dvorkine in varie formazioni cameristiche, in particolare con il Quartetto “Nuove Vie”, con il quale ha vinto tra l‘altro il “Premio Galbiati”, ha registrato per la casa discografica Stradivarius il quartetto di Schumann e ha suonato in diretta per Radio Popolare. Sempre insieme al Quartetto “Nuove vie” ha debuttato nel 2003 al Mozarteum di Salisburgo.
Come solista ha suonato e registrato nel 2002 la Sinfonia Concertante di Mozart con L’Orchestra “Città di Magenta”. Sempre come solista è apparso nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano suonando il concerto per viola ed orchestra di K. Stamitz, accompagnato dall’Orchestra Guido Cantelli. Ha tenuto per la stagione del Pomeriggi Musicali nel chiostro di Palazzo Marino un recital interamente dedicato ad opere per strumento solo di J. S. Bach nell’ambito delle celebrazioni nel duecento cinquantesimo anniversario della scomparsa del compositore tedesco. Ha inciso due cd con l’Ensemble Risognanze di musiche di Grisey e Castiglioni. È stato invitato da “La Società dei Concerti” a tenere recitals con pianoforte nel 2002 al Teatro delle Erbe e nel 2003 nella sala Puccini del Conservatorio G. Verdi di Milano. Il compositore M. Del Prete gli ha dedicato una Passacaglia per viola sola e un pezzo per basso, fagotto e viola.

mercoledì 22 maggio 2013

Concorso Internazionale di Composizione dedicato a Vittorio Fellegara (edizione 2013) promosso dalla SIMC in collaborazione con SCONFINARTE - Edizioni Musicali.

SIMC Società Italiana di Musica Contemporanea
International Society for Contemporary Music  Italian Section
Concorso Internazionale di Composizione
Vittorio Fellegara
edizione 2013
con il patrocinio di:
Comune di Bergamo, Teatro Donizetti, Fondazione Donizetti, Bergamo Musica Festival, Università di Bergamo, ISSM Donizetti, Associazione Musica Aperta,  Fondazione MIA
in collaborazione con SIMC - Sconfinarte

La Società Italiana di Musica Contemporanea (SIMC), fondata negli anni Venti del Novecento da A. Casella, V. De Sabata, G. F. Malipiero, I. Pizzetti e O. Respighi, accolse i più prestigiosi musicisti italiani fra i quali: L. Berio, L. Dallapiccola, G. F. Ghedini, E. Morricone, G. Petrassi, R. Vlad ed altri insigni e numerosi compositori. La Sezione Nazionale italiana della ISCM (International Society for Contemporary Music, presente in 52 Nazioni) è impegnata nella promozione della Musica d’arte e in quella contemporanea in modo privilegiato. Aperta a tutte le figure professionali operanti nel settore musicale, ospita: compositori, interpreti, organizzatori, ecc. La sua diffusione in ambito nazionale è affidata a Sezioni Territoriali. È antica e prestigiosa Associazione, rigorosamente senza fine di lucro.

"Il Concorso Internazionale di Composizione Vittorio Fellegara – edizione 2013 – scaturisce dalla confluenza dell’impegno di un Comitato di musicisti, allievi ed estimatori del compositore e dalla determinazione della SIMC di promuovere iniziati­ve come questa, orientate a premiare una produ­zione di musica cameristica d’arte. In nome della mu­sica si fisionomizza il Concorso Internazionale di Composizione Vittorio Fellegara. [...] Destinato ad antichi e mitici strumenti (flauto, arpa, chitarra) sollecita i compositori a reinventarne le virtualità nelle quali le invenzioni linguistiche del Novecento sfocino convintamente in esiti destinati all’ascol­to: fruibili, cioè, al di fuori dei Festival radical-chic.  Il Concorso Fellegara concorrerà a riconquistare l’attenzione di ascoltatori disorientati e consegnati ad una musica “senza qualità”: dotata di troppi decibel per essere elaborata da orecchie che pos­sano e sappiano ascoltare." Davide Anzaghi

Società Italiana di Musica Contemporanea (SIMC) ®
Fondata nel 1923 da G. F. Malipiero, I. Pizzetti,  A. Casella, V. De Sabata
International Society for Contemporary Music (ISCM) – Italian Section
Via Domenichino 12,  20149 Milano
mobile: +39 345 05 05 525
www.simc-italia.it
email: simc@fastwebnet.it
Facebook: SIMC (Società Italiana Musica Contemporanea)
SKYPE (tel. e chat): aforismi2002

Responsabile relazioni con la stampa:
E-mail: carla. rebora @ fastwebnet.it

Vittorio Fellegara (Milano, 4 novembre 1927 – 7 luglio 2011) vedi su Wiki
nato a Milano nel 1927. Ha studiato con Luciano Chailly e si è diplomato in composizione nel 1951 al Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi" di Milano dopo aver seguito i corsi universitari di matematica e fisica.

Ha frequentato dal 1955 al 1956 i "Ferienkurse für neue Musik" di Darmstadt. Segretario dell'Accademia Filarmonica Romana dal 1956 al 1959 e della Società Italiana di Musica Contemporanea (SIMC) dal 1960, è stato premiato per il Requiem di Madrid al 1° Concorso internazionale di composizione della SIMC ed è stato presente ai maggiori Festival di musica contemporanea in tutto il mondo. 
Ha svolto attività didattica al Conservatorio di Musica "Niccolò Paganini" di Genova: dal 1960 insegna Armonia, Contrappunto, Fuga e Composizione all'Istituto Musicale Pareggiato "G. Donizetti" di Bergamo. 
E' direttore artistico della rassegna "Incontri europei con la musica" che si svolge annualmente in questa città dal 1982. Partito negli anni '50 da una visione costruttiva volta a fondere il polifonismo hindemithiano con la dodecafonia (Concerto per orchestra, 1952; Ottetto, 1953, pezzi pianistici) e non priva di suggestioni sonore petrassiane (Concerto breve per orchestra da camera, 1956; Sinfonia, 1957), si è poi orientato verso un linguaggio improntato al cromatismo integrale dell'avanguardia, trattando tematiche d'impegno civile (il già menzionato Requiem di Madrid per coro e orchestra, 1958; Dies Irae per coro e strumenti, 1959, entrambi su testi di F.G. Lorca; Mutazioni, balletto in 6 quadri da un'idea di Nanni Balestrini, 1962, commissionato dal Teatro alla Scala di Milano e rappresentato in successive stagioni) non disgiunte da una costante dimensione lirica. 
Ha in seguito adottato un più intimo e raccolto lirismo in lavori come Epitaphe per due voci e strumenti, 1964, e Chanson per soprano e orchestra, 1974, entrambi su testi di P. Eluard, Cantata per due soprani e orchestra (G. Leopardi, 1966, commissione del Südwestfunk di Baden Baden), Madrigale per quintetto vocale e strumenti (Anonimo medioevale tedesco, 1968), Notturno per coro maschile e orchestra (P. Verlaine, 1971) e Zwei Lieder per coro femminile e orchestra (Nelly Sachs, 1974), evidenziando in altre composizioni un alleggerimento della trama sonora e il gusto per un ordito raffinato e prezioso (Omaggio a Bach per pianoforte, 1975, commissione del Festival internazionale Brescia-Bergamo, Premio Stockhausen; Studi per orchestra, 1978; Trauermusik per archi, 1981; Metamorfosi per pianoforte a 4 mani, 1989 anche nell'ambito di strutture polifoniche assai complesse (Shakespearian Sonnet per coro misto a 16 voci, 1985).
Più recentemente il suo interesse si è rivolto alle forme strumentali da camera, in una fase che tende al recupero di elementi della tradizione (Wiegenlied per clarinetto e pianoforte, 1981; Wintermusic per trio con pianoforte, 1983; Herbstmusik – Omaggio a Mahler per quartetto d'archi, 1986; Primo Vere per quintetto con pianoforte, 1988; Stille Nacht per organo e 9 strumenti a fiato, 1990; Nuit d'été per quintetto con pianoforte, 1994) e all'impiego di strumenti mai adottati in precedenza (Eisblumen per chitarra, 1985; Winterzeit per quattro chitarre, 1992; Elégie – Omaggio a Fauré per chitarra e quartetto d'archi, 1994; Nocturnal Landscape per 4 sassofoni, 1998). Alcuni di questi lavori figurano anche in versioni per differenti complessi orchestrali.

Carina Isabel Calafiura, soprano

Nasce in Argentina dove debutta come cantante lirica nella Zarzuela Luisa Fernanda di Torroba. Le origini italiane e la passione per il canto  la portano a trasferirsi nel 2001 a Milano. Successivamente ottiene la laurea in canto con il massimo dei voti al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma. Grazie alla naturale predisposizione vocale, viene chiamata a interpretare la Regina della Notte ne Il Flauto Magico di Mozart,  Nannetta nel Falstaff di Verdi  al Teatro Regio di Parma, Rosina ne Il Barbiere
di Siviglia di Rossini e Gilda nel Rigoletto di Verdi. Ha frequentato diverse master class di perfezionamento per soprano tenute da Luciana Serra. Interpreta il ruolo di Flaminia nell’opera Il Mondo della Luna di Haydn al Teatro Bonci di Cesena. Collabora con diversi enti quali La Fenice di Venezia, il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, e As.Li.Co. Tra gli impegni futuri la registrazione de L’Impresario in Angustie di Cimarosa.

Mirko Luppi, maestro del coro

Pedagogista e insegnante di musica, ha conseguito due lauree trattando argomenti didattico-musicali. Collabora con diverse scuole di quartiere nella realizzazione di progetti musicali indirizzati a un cammino educativo in una realtà sociale difficile e talvolta ostile. Ha collaborato e collabora con diversi cori tra cui il Gruppo Vocale Musica Laudantes sotto la direzione di Riccardo Doni e il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi. È direttore musicale dell’Ensemble Florete Flores dalla sua fondazione e con tale gruppo ha portato in concerto il Gloria vivaldiano a Praga e al Teatro dal Verme di Milano e il Requiem di Gabriel Fauré. Sempre con l’Ensemble Florete Flores ha realizzato il Cd Divertimento Natalizio. Ha diretto inoltre il coro parigino Ensemble Vocal Magadis in diversi concerti a Milano e a Parigi presso il Ministero delle Finanze francese. Collabora inoltre, come violinista, con il gruppo folk dei Lepricorns con cui ha inciso tre Cd.

Luca Santaniello, violino


Ha intrapreso lo studio del violino all’età di sei anni sotto la guida della prof.ssa Lucina Invernizzi che lo ha seguito sino al diploma; ancora studente ha ottenuto riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali. Diplomatosi quale privatista al Conservatorio G. Verdi di Milano nel ’92 si è perfezionato nei due anni successivi a Sion in Svizzera, sotto la guida del maestro Tibor Varga. Ha frequentato in seguito i corsi del maestro Pavel Vernikov e per due anni il corso di violino di spalla con il maestro Giulio Franzetti a Fiesole. Quale violinista del Trio Felix ha conseguito con il massimo dei voti e la lode il diploma all’Accademia di alto perfezionamento a Pescara; con la stessa formazione ha vinto tre concorsi nazionali e due internazionali e ha ottenuto un contratto discografico per la realizzazione di un CD.
Ha collaborato con le più prestigiose orchestre italiane, e si è esibito in numerosi teatri in Italia, Francia, Svizzera, Spagna, Austria e Germania. Attualmente è spalla dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi con la quale ha collaborato con direttori e solisti di fama mondiale tra cui Giulini, Chailly, Prêtre, Muti, Gergiev, Rostropovich, Argerich, Accardo, Joshua Bell, Blacher, Dindo, Brunello e altri. Con la stessa formazione diretta dal maestro R. Chailly ha inciso per la Decca il solo de I lombardi alla prima crociata di Verdi, nella stagione 2002-2003 si è esibito come solista con un violino Stradivari del 1703 appartenuto a J. S. Bach e ha suonato nelle sale più prestigiose d’Europa, Sud America e Giappone. Come primo violino del Quartetto d’archi dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi ha inciso un cd con trascrizioni di brani di Jimi Hendrix, Janis Joplin e dei Beatles. 
Ha suonato nelle sale più prestigiose d’Europa, Sud America, Cina, India e Giappone. Come primo violino del Quartetto de “I Solisti della Verdi” ha inciso un cd con trascrizioni di brani di Jimi Hendrix, Janis Joplin e dei Beatles. Con questa formazione ha un’intensa attività concertistica affiancando al repertorio classico interessanti e innovative trascrizioni. Oltre al suo ruolo di Primo violino de laVerdi, negli ultimi anni si è esibito come solista nelle rassegne dedicate all’esecuzione dell’integrale dei concerti di Mozart e Haydn, e ha inoltre eseguito nel Marzo 2008 il Triplo Concerto di Beethoven con Simone Pedroni al pianoforte ed Enrico Dindo al violoncello. Dal 2007 si occupa anche di un’orchestra amatoriale, laVerdi per tutti, e di un’orchestra di ragazzi, l’Orchestra Sinfonica Junior, sempre nell’ambito della Fondazione di largo Mahler. Suona un  Vuillaume copia Maggini del 1617. Fresco “reduce” dalla trionfale tournée de laVerdi in Russia (novembre 2012), il 27 gennaio 2013 è stato protagonista, con il Quartetto de “I Solisti de laVerdi”, di un concerto a Busseto interamente dedicato a Giuseppe Verdi: primo evento assoluto ufficiale nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario verdiano.

martedì 21 maggio 2013

2013_06_01 METODOLOGIE DEL MONTAGGIO SCENICO


Sabato 1 Giugno 2013  -  dalle ore 10.00 alle ore 20.00
presso il Teatro dell’Aleph
via E. De Amicis 6 Bellusco MB (Italy)
TEATRO DELL’ALEPH presenta
ACCADEMIA SPERIMENTALE DI REGIA TEATRALE 2^ Sessione 2013
METODOLOGIE DEL MONTAGGIO SCENICO
un giorno di lavoro sulle tecniche del montaggio teatrale
Lavoro di messa in scena dello spettacolo
MEMORIE DA DOSTOEVSKIJ
produzione del Teatro dell’Aleph
con un intervento di Alessandro Tacconi
SINTESI DELLA COMPOSIZIONE TEATRALE
Iscrizioni entro 27 maggio 2013
Posti disponibili 12 Costo euro 80 - inviare CV
per informazioni: Teatro dell’Aleph Tel.+ 39  0396020270
www.teatroaleph.it

lunedì 20 maggio 2013

MusiCuMozart coro


La corale MusiCuMozart si costituisce nel 1985 come Coro Santo Stefano con lo scopo di servire le principali solennità liturgiche nell'ambito dell'omonima parrocchia di Nerviano. Attraverso la collaborazione con illustri insegnanti di canto nazionali e internazionali (Steve Woodbory - Roberto Balconi) nonché con direttori e compositori attuali (Stefano Intrieri - Eros Negri), il Coro perfeziona lo stile vocale inizialmente appartenente alla polifonia del '500 a cappella e successivamente alla musica sacra con orchestra del '700 e '800. Inizia le sue significative presenze in campo concertistico nel 1988 e da allora ha continuato a porsi all'attenzione di pubblico e critica sia in campo nazionale che internazionale (Austria - Germania - Repubblica Ceca). Avvalendosi anche della collaborazione con cantanti solisti quali Musil Sdenek, Ludek Koverdynski, Ivetta Teclova (Teatro Nazionale di Praga), Pali Van Gastel, Emilia Bertoncello, Perla Cigolini, Sivlia Mapelli (Teatro La Scala di Milano), Giorgia Bertagni, Pugliesi M.Novella, Paolo Borgonovo, Simonetta Artuso, Ernesto Veronelli, il Coro ha eseguito in questi venti anni di attività concertistica, circa 35 opere con orchestra e numerosi mottetti del periodo Barocco e Classico ottenendo apprezzamenti e consensi.Nel luglio 1997 ha inaugurato il Festival Opera Barga (Toscana) con un concerto nel Duomo; ha inoltre tenuto concerti a scopo didattico per le scuole ed a scopo benefico per diverse associazioni umanitarie, tra queste Emergency. Attraverso la collaborazione artistica iniziata nel 2000 con l'Accademia Concertante d'Archi di Milano diretta dal M° Mauro Ivano Benaglia, il Coro ha eseguito concerti nelle più importanti Basiliche e Cattedrali d'Italia e precisamente, Venezia, Caserta, Firenze, Lodi, Bergamo, Cremona, Vicenza, Milano, Lecco,Varese,Verona,Napoli,Bologna. Ha inoltre collaborato con l'Orchestra Filarmonica Europea diretta dal M° Marcello Pennuto, con la Cappella Musicale Ambrosiana diretta dal M° Roberto Fagioli, con l'Orchestra dell'Associazione Musicale AntonioVivaldi diretta dal M° Roberto Allegro. La produzione discografica del Coro comprende opere complete di Haendel, Bach, Vivaldi, Mozart, Haydn, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Perosi, Dvorak e molti autori contemporanei. Il Coro ha inoltre accompagnato diverse solenni celebrazioni presiedute dal Card. Tettamanzi nel Duomo di Milano. Il Coro è stato scelto dall'Orchestra Sinfonica di Lecco con la quale collabora per l'esecuzione di concerti di musica sacra eseguiti principalmente nelle basiliche romane delle province di Lecco, Como, Varese e Milano.

Yoshida Takako, contralto



Nata in Giappone, ha studiato all' Università della Musica di Osaka laureandosi a pieni voti . Si è perfezionata al Conservatorio Arrigo Boito (Parma) e nell' Accademia Lirica (Milano)sotto la guida Maestro Pier Miranda FERRARO. Successivamente ha studiato con i Maestri Luca GORLA e Dante MAZZUOLA, Gabriella Ravazzi, Maestri(ORVIETO) partecipato a diverse Master class con Renato PALUMBO, William MATEUZZI.(BELLUNO) partecipato a diversi Concorsi Nazionali e Internazionali,vincendo vari Premi e attestati. Giovanni Distefano tenore. Ha studiato canto sotto la guida del mezzosoprano Wilma Borelli presso il Conservatorio G. Verdi di Milano diplomandosi brillantemente, attualmente si sta perfezionando con il M.o Vincenzo Manno. Come solista ha cantato ne: ”I Sette Peccati Capitali” di Kurt Weill presso il Teatro le Ciminiere e il Piccolo Teatro di Catania; “Il Barbiere di Siviglia” di G. Rossini debuttando nel ruolo del Conte d’Almaviva presso il Palazzo Tiepolo di Venezia e presso l’Associazione Rossini di Milano; “Lucia di Lammermoor” di G. Donizetti debuttando nel ruolo di Lord Arturo presso il Teatro G. Verdi di Buscoldo (MT); “La Traviata” di G. Verdi cantando nel ruolo di Gastone presso L’Associazione Rossini di Milano, il Comune di Cornaredo e altri Comuni della Provincia di Milano; “Macbeth” di G. Verdi debuttando il ruolo di Macduff e Malcom, “La Forza del Destino” di G. Verdi cantando la parte di Mastro Trabuco presso il Teatro V. Gasman di Gallarate; Alvino nella Luisa Miller; Beppe nei Pagliacci; Borsa in Rigoletto. 
La sua preparazione spazia anche nella musica da camera e sacra cantando come solista ne la “Petite Messe Solennelle” e “Stabat Mater” di G. Rossini, “Stabat Mater” di Dvorak, “Oratorio di Natale” di J. S. Bach, “Messa di Incoronazione” e “Requiem” di W. A. Mozart. Dal 2005 collabora come Artista del Coro presso Enti Lirici come Teatro alla Scala di Milano, Teatro la Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova.


Larissa Yudina, soprano



Diploma di pianoforte Scuola Musicale Kaliningrad Diploma di direttrice del coro presso il Conservatorio di Kalinigrad nel 1989. Diploma di canto al Conservatorio di Minsk nel 1993. Laurea breve in Canto presso l’accademia delle belle arti di Minsk nell’anno 1996. Nel 1996 supera gli esami d'ammissione presso il Conservatorio Statale di Fermo (AP), dove studia canto sotto la guida della M°. A. M. Fichera. Dal 1996 al 1998 si specializza ulteriormente sotto la guida del fu tenore Antonio Galie determinante per la formazione professionale. Nel 2000 si diploma in canto presso il Conservatorio G.Verdi di Milano (con il programma sperimentale); Nel 1997 partecipa alla rappresentazione dell’opera “Carmina Burana” di C. Orff (Teatro dell’Aquila di Fermo), nel ruolo di soprano solista. Partecipa a numerosi concerti organizzati dal Conservatorio di Fermo. Vincitrice del 1° premio assoluto al Concorso Internazionale “D. Ala-Leona” di M. Giorgio (AP) nel 1998; Nel marzo del 2000 vince il premio speciale “Giovani” del II concorso internazionale di canto “Re Se - Jiong” a Milano; Vincitrice del premio del concorso lirico internazionale “Cascina lirica” ad ottobre dello stesso anno; Nel Giugno del 2001 vince il 2° premio del concorso Lirico Internazionale di Lignano Sabbiedoro; E' vincitrice del 2° premio del Concorso lirico Internazionale Camillo de Nardis-Orsogna nel settembre del 2001; Nell’agosto del 2002 ottiene il 2° posto al Concorso lirico internazionale “Una voce per Marchetti” che si è svolto a Camerino (MC); Nel 1999 esegue lo “Stabat Mater” di G. B. Pergolesi nel ruolo di soprano solista presso il Teatro dell’Aquila di Fermo con l’orchestra del conservatorio statale di Fermo e debutta nel ruolo di Musetta ne “La Boheme” a Matelica. Sempre al Teatro dell’Aquila di Fermo esegue il ruolo di Micaela nella selezione di “Carmen” di Bizet. Nel 1999 si trasferisce a Milano per terminare gli studi di canto in uno dei più prestigiosi conservatori d’Europa, il conservatorio G. Verdi di Milano dove si diploma con successo nel settembre del 2000 sotto la guida della prof.ssa Francoise Ogeas. Ammessa all’Accademia Lirica del Distretto Rotary International al Corso di interpretazione lirica nel marzo del 2000. A dicembre dello stesso anno presso il Teatro Cantoni in Legnano interpreta con grande successo il ruolo di “Musetta” ne “La Boheme”. Inizia la collaborazione con il Teatro Regio di Torino come artista del coro. Nel Febbraio del 2001 interpreta presso il Teatro Rosetum (Milano) il ruolo di Valencienne de “La Vedova allegra”.In novembre supera le selezione e diventa artista del coro del Teatro alla Scala di Milano dove tutt’ora collabora frequentemente. Ricopre il ruolo di Leonora nella selezione dell’opera “Il Trovatore” di G.Verdi al Festival Lirico Mario Filippeschi di Pallaia. Ad ottobre invece partecipa alle celebrazioni Verdiane di Genova presso il teatro Carlo Felice con l’orchestra del conservatorio di Genova e debutta nuovamente al teatro Rosetum di Milano con “I Pagliacci”nel ruolo di Nedda. Frequenta il I° anno del triennio Superiore della Facoltà di musica Vocale da camera e il I° anno del biennio superiore post-diploma con indirizzo lirico concertistico presso il Conservatorio G. Verdi di Milano nel dicembre del 2001. In Dicembre esegue una serie di Concerti con la compagnia Opera Italiana sotto la direzione del maestro A. Gotta presso il duomo di Borgomanero a Novara dove ha eseguito come solista: Kalmann: la gran aria di Maritza; J. Offenbach: Les Contes d’Hoffmann (duetto); Verdi: Rigoletto parte di Gilda (quartetto); Partecipa al Concerto per organo e tromba presso il duomo di Sesto San Giovanni (MI); musiche di Mozart: Exsultate jubilate; di Rossini: Arie di soprano dalla “Petite messe solennelle” e di Haendel: arie da “Messia”. Nel 2003 esegue presso il Duomo di Ceres (TO) in occasione del Concerto di Pasqua, Mozart: “Exsultate jubilate”; Rossini: Arie di soprano dalla “Petite messe solennelle”; Haendel: alcune arie da “Messia”. A Maggio dello stesso anno partecipa sempre come solista, in concerto col Maestro Velardi col coro dei loggionisti della Scala di Milano presso il Circolo Ufficiali dell’esercito; Verdi: “La Vergine degli Angeli”; Rossini: arie e duetti dalla “Petite Messe Solennelle”; Dvorak: Lied canzone della madre; Concerto col maestro Velardi con orchestra e coro del Conservatorio G. Verdi di Milano; Scarlatti: La passione di signore nostro Gesù Cristo (La colpa, il pentimento, la grazia) Ruolo di colpa. In Giugno di nuovo sotto la direzione del M° A. Gotta Concerto con l’orchestra della compagnia Opera Italiana esegue come solista presso la chiesa di Rocca Grimalda di CN “Exsultate jubilate” di Mozart e un Concerto di musica lirica e cameristica russa presso l’auditorium di Cascinette di Ivrea (TO) . A settembre del 2003 partecipa alla tournèe in Giappone del Teatro alla Scala di Milano nella produzione “Otello” e “Macbeth” di Verdi, come Artista del Coro. Ad ottobre del 2004 esegue, con grande riconoscimento da parte del pubblico in sala, la parte di soprano solista della “Sinfonia n° 9 “ con coro e orchestra di Beethoven, insieme all’Orchestra UECO sotto la direzione del Maestro Massimo Palumbo presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano. Nello stesso periodo esegue una serie di recital presso l’auditorium di Monza con esecuzione di liriche del compositore M° Bellisario Angelo a gennaio del 2005 ed ad aprile splendida interpretazione in Purcell, nel “Didone ed Enea” debuttando nella parte di Belinda, sempre presso la Sala Verdi del conservatorio di Milano, con l’Orchestra UECO e la direzione del M° Massimo Palumbo. A Giugno interpreta Musetta, in “La Boheme” a Pian del Tivano, per Il Comune. Ad ottobre presso il teatro di Livigno, interpreta il ruolo di Sazietà nello spettacolo di musical del regista Mario Migliara, “Bengodi”. E nel ruolo di soprano solista con il coro di Carbonate, il concerto di Natale in dicembre, sotto la direzione del Maestro Salvo Sgrò, del Teatro alla Scala. Interpreta al Teatro delle Erbe in Milano le “Le Nozze di Figaro” di Mozart nel ruolo di Marcellina e debutta al Teatro Astra di Schio nel ruolo di Violetta nella “Traviata di G. Verdi” nel febbraio 2006. In aprile esegue come soprano solista e l’Orchestra Sinfonica di Rivoli sotto la direzione del M° Gotta, la messa di “Requiem di Mozart” ottenendo gran favore da parte del pubblico. A Giugno come solista nel Gran Galà di operetta, al Teatro Estivo di Pero (MI). Seguono poi un concerto lirico dedicato al dialogo epistolare di Maria Callas e Luchino Visconti ideato dal regista Mario Migliara presso il Teatro del Comune di Tirano, Sondrio e a settembre grande successo alla manifestazione annuale di Torre D’Isola, - Pavia – con l’ Orchestra Sinfonica Italica diretta dal M° Giuliano Sogni e la Corale Verdi di Pavia, dove interpreta ruoli solistici da “ Norma” – Casta Diva - e Ballo in Maschera alla presenza e partecipazione del grande Baritono Leo Nucci. A ottobre del 2006 il pubblico apprezza ancora l’interpretazione del Concerto lirico dedicato al dialogo epistolare di Maria Callas e Visconti, ideato dal regista Mario Migliara al Teatro Delle Erbe a Milano. Vincitrice alle selezioni finali del Concorso Internazionale “Maria Kraja” che si e’ svolto a Tirana, Albania, nel dicembre del 2007. A novembre recita il ruolo di Cesca nel Gianni Schicchi di Puccini presso il Teatro delle Erbe a Milano. Ruolo di Norma nel capolavoro Belliniano i giorni 9,10,11, di febbraio al Teatro delle Erbe di Milano (debutto). Ruolo di Anna nel “Nabucco” di Giuseppe Verdi ( Marzo 2007) al teatro di Gallarate. Sempre nel Marzo 2007, protagonista nel Concerto di Pasqua con l’Orchestra Sinfonica del Lario, diretta dal maestro Pierangelo Gelmini. Il 2 giugno nella Chiesa di Barlassina con l’orchestra di Como diretta dal M° Moretti esegue di Mozart, “I Vespri Solenni di Confessore”; Il 7 luglio al Castello di Manta (Saluzzo) esegue la parte solistica nella 9 Sinfonia di Beethoven diretta da M° L. Quadrini; 19 luglio Soprano solista nella Carmina Burana a Castelfrancoveneto, diretta dal M°Maffeo Scarpis. 20 Luglio partecipa al Gran Galà dell’Operetta a Sesto S. Giovanni, Milano Il 21 luglio a Pignataro (CE) partecipa al Gran Galà Lirico (solisti partenopei) diretto dal M° Ivano Caiazzo con grandissimo successo e favore del pubblico evidenziato nelle pagine delle rassegne giornalistiche; L’11 agosto un altro applauditissimo successo nel ruolo di Violetta Valerì in “Traviata”, diretta da M° G. Froio al Primo Festival di musica classica a Soverato (RC).


Giulio Piovani, organo


Inizia giovanissimo gli studi musicali, dapprima pianoforte, successivamente organo.
Già laureato in Chimica presso l’Università degli Studi di Pavia con il massimo dei voti, nel 2005 consegue il Diploma in Organo e Composizione Organistica con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, nella classe di Giuseppe Gai, ricevendo in seguito il prestigioso premio “Ghislieri” riservato ai migliori diplomati di tale Istituto. Ha frequentato corsi di specializzazione con Marie-Claire Alain, Ludger Lohmann, Roberto Antonello, Rodolfo Bellatti e Massimo Nosetti, docente con cui si è perfezionato presso il Conservatorio “F. Ghedini” di Cuneo, ottenendo il Diploma Accademico di Secondo Livello in Organo e Composizione Organistica con la votazione di 110/110 e lode.
Si è esibito come concertista in Italia e all’estero, ed ha collaborato con varie formazioni corali e strumentali, e con l’Orchestra Classica di Alessandria.
Dopo alcune affermazioni giovanili consegue il primo premio assoluto alla XII edizione (2007) del Concorso nazionale “Città di Viterbo”.

domenica 19 maggio 2013

Gian Marco Moncalieri, direttore d'orchestra

Nato a Pavia nel 1969. Gli studi musicali, iniziati con i1 M.o Pietro Rossi, proseguono sotto la guida del M.o Aldo Niccolai, con il quale si diploma in pianoforte nel 96 presso il Conservatorio "A. Vivaldi” di Alessandria. Nel 1993 i inizia gli studi di Composizione con i Maestri Orazio Mula, Corrado Vitale, Berardo Mariani e Riccardo Piacentini. Nel 1998 si diploma brillantemente in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Alessandria sotto la guida dei Maestri Andrea Bruzzone, Andrea Basevi Gambarana, Marco Berrini e Marco Chiappero. Direttore stabile della Corale "Antonio Vivaldi" e dell'Orchestra da camera “Ermenegildo Lunghi” dal 1994 collabora, in qualità di Maestro del Coro con numerose compagini vocali: si citi, su tutte, la Corale "San Lorenzo" del Duomo di Voghera (PV) con la quale compie importanti Tournées in Francia nel 1988 e nell'anno successivo. Con il Coro "Vivaldi" ed alla guida dell'Orchestra da Camera "E. Lunghi" esegue numerosi concerti in Italia ed all'estero; tra questi si ricordano quelli del 1998 presso la prestigiosa Sala della Balla del Castello Sforzesco in Milano, a Szahlombatta e a Budapest in Ungheria.

Dal 1999, nell'ambito della cooperazione tra la Corale "A. Vivaldi" e l'Orchestra Filarmonica Europea, collabora sia quale quale maestro del Coro, sia quale, Direttore d'Orchestra in numerose manifestazioni concertistiche, come nell'aprile '99 presso la splendida Certosa di Pavia. Sempre alla guida del Coro "A. Vivaldi", partecipa con l 'Orchestra "Swarowski” di Milano ad un Concerto presso il Palazzo Reale nel capoluogo lombardo nell'ambito della mostra dedicata a Giuseppe Verdi. Recentemente, ancora in qualità di Maestro del Coro, prende, parte all'allestimento ed alla rappresentazione del Dramma Lirico "La Traviata”, di Rigoletto" e de "Il Trovatore" di Giuseppe Verdi, del "Don Giovanni" di Wolfgang Amadeus Mozart, di "Cavalleria Rusticana" di Pietro Mascagni e di "Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo presso il Teatro "Alfredo Chiesa" in Milano con l'orchestra “G. Strehler", nonché de "Il Barbiere di Siviglia" di G. Rossini e di "La Bohème” di G. Puccini al Teatro "Ariberto" in Milano sotto la regia di Roberto Brivio. Sempre all'Ariberto e con la regia di R. Brivio, con la Direzione di Vito Lo Re esegue in prima Mondiale assoluta il Musical "Dracula" dello stesso V. Lo Re. Con l'Orchestra "E.Lunghi" nell'ottobre scorso ha aperto l'importante stagione concertistica di Pontedera (PI) in una memorabile esecuzione de "Le Quattro Stagioni" di A.Vivaldi, con il violinista Piercarlo Sacco. Nel novembre 2001 ha diretto, alla guida dell'Orchestra "G. Strehler", il Dramma lirico "La Traviata" di Giuseppe Verdi, presso il Teatro “A. Chiesa" e a Codogno (LO) Molto attivo sotto l'aspetto compositivo. rivolge prevalentemente la sua attenzione a lavori per pianoforte, per voci (Soli o coro) e per orchestra da camera.
In collaborazione con il violinista Piercarlo Sacco, ha concentrato i suoi sforzi sul vasto ed affascinante repertorio di Astor Piazzolla, realizzando trascrizioni per violino solo ed orchestra d’archi di gran parte dei capolavori del maestro italo-argentino.

Trio "Vojage"

Trio "Vojage"


Violino: Anna Kuntsevich
Clarinetto: Rosa Franciamore
Pianoforte: Moreno Paoletti


Alessio Zanovello, attore


Alessio Zanovello, nato nel 1988, ha condotto parallelamente il percorso musicale ed il percorso teatrale. Dal 2006 recita nella compagnia teatrale di Bertoldo dove, sia come musicista che come attore, studia ed approfondisce la farsa ed il teatro musicale sotto la guida dell’illustre regista e maestro Marino Zerbin.
La passione verso il teatro dialettale lo ha impegnato negli ultimi quattro anni con la regia di commedie dialettali nell’Oltrepo pavese nelle quali lo scopo principale è stato quello di conservare il dialetto locale con le sue colorature e la sua musicalità ormai rara e patrimonio inestimabile della cultura italiana.  
Nel 2009 partecipando al corso “La Voce Narrante” tenuto da Stefano Benni, Umberto Petrin e Fabio Vignaroli, ha conosciuto un gruppo di giovani padovani con i quali dal 2010 organizza e crea spettacoli musicali e reading.

Moreno Paoletti, pianoforte

Moreno Paoletti intraprende lo studio del pianoforte a Perugia sotto la guida del M° Michele Rossetti, prosegue quindi gli studi al Conservatorio “F. Morlacchi” nella classe della M° Salvatorella Coggi e dal 2003 presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove consegue il diploma sotto la guida del M° Paolo Bordoni. Frequenta Masterclass di perfezionamento pianistico tenute da maestri di chiara  e partecipa a concorsi pianistici nazionali ed internazionali, tra cui il Concorso Internazionale “Città di Rieti” dove nel 2003 si aggiudica il primo premio. Nel 2007 si aggiudica il primo premio assoluto nel Concorso Internazionale “Città di San Gemini”. Si esibisce regolarmente sia come solista che in formazioni cameristiche per varie istituzioni musicali in Italia, come la “Dino Ciani” di Milano, Arianteo Conservatorio, Festival dei Saperi di Pavia, Accademia Musicale Valdarnese, riscuotendo unanimi successi di critica e di pubblico. Collabora in duo con il M° Gabriele Screpis, I° fagotto della filarmonica della Scala ed in duo con la violinista Anna Kuntsevich . Collabora in qualità di Maestro al pianoforte per le Masterclass di Umbria Classica. Ha concluso il biennio di perfezionamento sotto la guida del M° Andrea Turini presso il conservatorio di Pavia, laureandosi con il massimo dei voti e lode. Frequenta attualmente il corso di composizione con il M° Mario Garuti, presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. E’ docente di pianoforte presso la Civica scuola di Musica di Corsico (MI).

Rosa Franciamore, clarinetto

Rosa Franciamore, clarinetto intraprende in tenera età lo studio del clarinetto diplomandosi nell’ottobre 2007 sotto la guida di Sergio Casellato presso l’I.S.S.M “F.Vittadini” di Pavia. Dopo aver ottenuto la maturità scientifica prosegue gli studi accademici laureandosi nell’Aprile 2008 presso la facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia sede di Cremona. Nel 2009 consegue il diploma di Biennio abilitante per la formazione dei docenti di strumento nelle scuole medie presso l’I.S.S.M. “F.Vittadini” di Pavia e si appresta a terminare, presso la stessa istituzione, il biennio specialistico ad indirizzo interpretativo. Ha frequentato presso l’Accademia Italiana del Flauto (Roma) il Corso Annuale di Perfezionamento tenuto da Calogero Palermo ed ha seguito Masterclass e Corsi estivi di perfezionamento, in Italia e all’estero, sotto la guida di Wenzel Fuchs (Piacenza 2006), Primo Borali (Levico terme 2007), Sabine Meyer (Lugano 2008), Denis Zanchetta (Bertinoro 2007/2009) e Paola Fre (Bertinoro 2007/2009). Ha partecipato ad alcuni concorsi locali (2005 - primo premio al Concorso “Boni-dell’Acqua”) ed internazionali (2007 – ottiene l’Idoneità nelle selezioni dell’Orchestra Giovanile Europea (EUYO), (2010 – secondo premio European Music Competition - Moncalieri). È impegnata in attività concertistica sia in gruppi da camera che in formazioni orchestrali (Pavia: Festival dei saperi 2007/2009/2010; Milano: MiTo 2009). Dal 2005 collabora con la Basilica di S.Babila di Milano suonando in occasione di eventi teatrali (2005: lettura integrale dei Promessi Sposi di Manzoni) così come di eventi strettamente musicali. 
Ha collaborato con le Orchestre “A.Gavina” di Voghera, “Camerata dei Bardi” di Pavia, Associazione musicale “Vox Aurae” di Arese e Orchestra da Camera pavese. Nel 2008 ha preso parte alla prima esecuzione assoluta della “Messe solenne in fa min.op.19 per soli, voce recitante, coro e orchestra” di R. Allegro a all’incisione della stessa per la Casa Discografica WRecords di Venezia. Insegna clarinetto nella scuole medie ad indirizzo musicale e lavora contestualmente come docente di “Storia della musica” e “Clarinetto” presso i corsi civici dell’I.S.S.M. “F.Vittadini” di Pavia.

Anna Kuntsevich, violino

Anna Kuntsevich nata a Minsk (Bielorussia) intraprende lo studio del violino all’eta di 7 anni . Si diploma nel 2001 con il massimo dei voti e la lode. Dal 2001 al 2006 si perfeziona all’Accademia Statale di Musica a Minsk, specializzandosi in violino e in direzione d’orchestra da camera. Fa parte dell’orchestra dell’Accademia dove ricopre il ruolo del concertino dei primi violini ed effettua diverse produzioni e tournée  ( festival di musica classica d’orchestre giovanili “Youngeuroclassic” in Germania, a Berlino nell’agosto 2005, festival Mozart Wochen Eifel 2005 nel novembre 2005). Dal 2005 a 2008 inoltre fa parte dell’orchestra del Teatro Nazionale Accademico d’opera e balle
tto di Belarus con la quale effettua nuove tournée e produzioni sia sul territorio bielorusso che all’estero. Trasferitasi in Italia nel settembre 2008, collabora regolarmente con l’orchestra Camerata Ducale di Vercelli, Nuova Sinfonica Italiana, etc. A maggio 2009 ha partecipato al master per professori d’orchestra presso l’Accademia della Scala con la quale ha effettuato diverse produzioni e collabora tuttora: di recente ha partecipato alla produzione dell’opera “Don Pasquale” diretto da M° Enrique Mazzola, del balletto “Onegin” diretto da M° Mikhail Tatarnikov (con il corpo di ballo del Teatro alla Scala e con la partecipazione dell’ètoile Roberto Bolle) e con M° Yuri Temirkanov in un programma sinfonico al Teatro La Fenice di Venezia, con la replica al Conservatorio G.Verdi di Milano. Sempre nel 2012 ha inoltre partecipato alla prima esecuzione e sonorizzazione dal vivo italiana del film “The Artist” con l’Orchestra Italiana del Cinema nell’ambito del Festival di Ravello 2012. Nel marzo 2011 ha terminato il corso biennale sperimentale di specializzazione ad indirizzo interpretativo in violino diplomandosi con massimo dei voti e la lode presso l’Istituto Musicale Pareggiato Franco Vittadini di Pavia. Da ottobre 2009 insegna violino al Liceo Musicale V. Appiani di Monza.

Chitarrorchestra Città di Voghera


Nata nel Novembre 1977, ad opera del Maestro Gianfranco Boffelli, tuttora direttore, con l'intento di diffondere e far amare la musica e, al suo interno, in particolare la chitarra. Per raggiungere questi obiettivi l'associazione ha sviluppato un'intensa attività didattica (gestione di una scuola di musica che organizza corsi di chitarra, basso, mandolino, pianoforte, tastiere e strumenti a fiato), concertistica (presenza costante in ambito locale e partecipazione a numerose manifestazioni a livello nazionale) e culturale (organizzazione di concerti di chitarristi di fama internazionale, del Festival Chitarristico Città di Voghera e scambio di esperienze con altre realtà musicali).

La Chitarrorchestra ha partecipato a vari festival e concorsi musicali ottenendo numerosi riconoscimenti e classificandosi al primo posto nel 1980 alla seconda Rassegna Nazionale Musicale di Campomorone (GE), nel 1981 al 7o Festival Nazionale di Torino, nel 1982 al 1o Concorso Internazionale di Lecco, nel 1982 al 2o Concorso Chitarristico P. Taraffo (GE), nel 1986 all'8o Festival Internazionale Città di Bardolino e nel 1997 nell'ambito dell'XI Rassegna Nazionale Città di Massa. Il gruppo ha realizzato tre lavori discografici.
info www.chitarrorchestra.it
Protagonista riconosciuta della realtà musicale di Voghera, la Chitarrorchestra si è recata due volte in rappresentanza della cittadinanza nel comune francese di Manosque con cui Voghera è gemellata.
Il repertorio della Chitarrorchestra spazia dalla musica classica alle composizioni moderne del repertorio "leggero": Alla riproposta di celebri brani tradizionali per chitarra di autori classici si sono aggiunti i concerti "Omaggio ai Beatles", con arrangiamenti delle più note canzoni dei Beatles, "Le magiche canzoni di Walt Disney", con  musiche tratte dalle colonne sonore dei film di Walt Disney,  "Natale nel mondo", con i brani più famosi della tradizione natalizia e "I Film in musica" con i più bei temi tratti dai migliori film italiani e stranieri.

Da qualche anno la Chitarrorchestra si avvale, per la realizzazione dei concerti "Natale nel mondo" e "Le magiche canzoni di Walt Disney", della collaborazione del Coro dell'Arcobaleno, diretto da Nadia Cometto.
Il Coro, sorto nel 1993 per l'accompagnamento delle funzioni religiose e degli spettacoli musicali organizzati dai Padri Canossiani, ha già raccolto esperienze importanti in giro per l'Italia, partecipando ai raduni annuali di Cori Canossiani, l'ultimo dei quali si è tenuto a Conselve (PD), dove il Coro ha rappresentato la Città di Voghera.
Per ulteriori informazioni: http://utenti.lycos.it/corodellarcobaleno
CHITARRORCHESTRA Città di Voghera Via Dante Alighieri 7 - 27058 VOGHERA

Tel. 0383-49916