martedì 30 aprile 2013

Francesco De Gregori, cantautore


Francesco De Gregori nasce a Roma il 4 aprile del 1951. Trascorre parte della sua infanzia a Pescara per poi fare rientro stabilmente nella Capitale alla fine degli anni Cinquanta. A Roma frequenta il liceo classico Virgilio, dove vive in prima persona gli eventi e i fermenti politici del movimento studentesco del '68. Fortemente ispirato dalla musica e dai testi di Fabrizio De Andrè ma anche successivamente dalle canzoni di Bob Dylan, De Gregori inizia ad esibirsi, appena sedicenne, al Folkstudio, presentato dal fratello maggiore Luigi, anche lui musicista. 
Il Folkstudio è frequentato da altri giovani cantautori come Antonello Venditti, Mimmo Locasciulli, Stefano Rosso, Giorgio Lo Cascio, Paolo Pietrangeli; da jazzisti come Mario Schiano e Marcello Melis.
Il 1972 è l'anno dell'esordio discografico. “Theorius Campus” vede De Gregori condividere con l'amico Venditti, anche lui al suo primo disco, questo lavoro ancora acerbo dove la canzone più interessante (almeno per quanto riguarda De Gregori) è “Signora Aquilone” . Nonostante il deludente riscontro commerciale di “Theorius Campus” l'anno successivo, grazie alla coraggiosa produzione di Edoardo De Angelis, Francesco De Gregori realizza, per la it di Vincenzo Micocci, il 33 giri “Alice non lo sa”. La title-track “Alice” partecipa alla manifestazione “Un disco per l’Estate”, classificandosi ultima. Il disco ottiene comunque un discreto successo e conferma De Gregori come uno dei cantanti emergenti più amati dal pubblico giovanile d’avanguardia. 
Nel 1974 esce l'intimo “Francesco De Gregori”, in cui trovano spazio canzoni assai personali, visionarie ed ermetiche. Fra i titoli spiccano “Niente da capire”, “Bene”, “Cercando un altro Egitto”. Allo stesso anno risale la collaborazione con Fabrizio De Andrè. La firma di De Gregori appare in cinque canzoni, fra cui “La cattiva strada” e “Canzone per l’estate”, che faranno parte di “Volume VIII”, il nuovo album del cantautore genovese. 
Il 1975 è l’anno di “Rimmel”, album che contiene canzoni destinate a diventare classici della musica italiana. “Rimmel”, “Pablo”(scritta insieme a Lucio Dalla), “Buonanotte fiorellino”, “Pezzi di vetro” potranno vantare in futuro centinaia di esecuzioni dal vivo da parte del loro autore. 
“Bufalo Bill”, del 1976, viene definito dallo stesso De Gregori "il disco più riuscito". Tra i brani di spicco, titoli di eccezionale bellezza come “Atlantide”, “Santa Lucia”, “L’uccisione di Babbo Natale” e la stessa “Bufalo Bill”. 
Dopo un intervallo di due anni viene pubblicato, nel 1978, un nuovo album. “De Gregori” contiene altre canzoni memorabili come “Natale”, “Raggio di sole”, “Due zingari” e “Generale”, quest'ultima destinata a diventare famosissima. 
Nel 1979 Francesco De Gregori torna ad esibirsi in pubblico. Insieme a Lucio Dalla e a un giovanissimo Ron porta negli stadi italiani un tour importante e di grandissimo successo, “Banana Republic”, che riapre l’epoca dei grandi concerti di massa dopo il periodo buio delle violenze e delle contestazioni. Dalla fortunata tournèe vengono tratti un disco (oltre 500.000 copie vendute) e un film. 
A breve distanza di tempo viene registrato in studio l'album “Viva l'Italia”, per il quale, con l'intenzione di fondere tra loro melodia italiana e sonorità internazionali, De Gregori si avvale della produzione di Andrew Loog Oldham (ex produttore dei Rolling Stones) e dell'apporto di ottimi musicisti statunitensi. 
Il 1982 è l'anno di “Titanic”. “La leva calcistica della classe '68”, “Caterina”, “I muscoli del capitano” e “L'abbigliamento del fuochista” vanno così ad aggiungersi a un repertorio ormai consolidato. 
Nel 1983 Francesco De Gregori pubblica la sua canzone forse più famosa, “La donna cannone”, ispirata da un articolo di cronaca che racconta la crisi di un circo ormai orfano del suo numero di maggior successo fuggito per inseguire un suo grande amore. Nello stesso mini-album o Q -Disc (5 canzoni) vi sono “Flirt”, composta per un film con Monica Vitti, e “La ragazza e la miniera”. 
Frutto della produzione di Ivano Fossati è “Scacchi e Tarocchi” del 1985, album con il quale De Gregori conclude il rapporto con la Rca. Al suo interno, tra le altre, “La storia”, la malinconica “Ciao ciao” e “A Pa'”, dedicata idealmente alla figura di Pier Paolo Pasolini. Francesco De Gregori continua ad esibirsi fino al 1987, quando con l'album “Terra di nessuno”.
Il disco successivo è “Miramare 19.4.89” in cui l'ancora attualissima “Bambini venite parvulos” e altre canzoni come “Dottor Dobermann” e “Cose”, presentano un De Gregori in continua evoluzione. 
Dopo i 3 album live “Catcher in the sky”, “Musica leggera” e “Niente da capire” (usciti nel 1990 contemporaneamente), nel 1992 l'autore romano si ripresenta ancora più maturo musicalmente con l'album “Canzoni d'amore”, prodotto da Vincenzo Mancuso e capace di alternare grande poesia (“Tutto più chiaro che qui”, “Povero me”) a episodi musicalmente più muscolari come “Adelante! Adelante!” e “Viaggi & miraggi”. 
Dopo i due dischi dal vivo, “Il bandito e il campione” e “Bootleg”, giungono quattro lunghi anni di silenzio, durante i quali De Gregori si improvvisa editorialista su l’Unità diretta da Walter Veltroni. Il ritorno sul mercato è del 1996, quando nell'album “Prendere e lasciare”, prodotto da Corrado Rustici, il pubblico di De Gregori scopre nuove sonorità e arrangiamenti più moderni e spiazzanti (“L'agnello di Dio”), a tratti lontani da quelle soluzioni acustiche di cui l'artista si era servito agli inizi della sua carriera. Ma nuova e spumeggiante è anche la ricerca sulla parola, presente in canzoni come “Un guanto” o “Rosa rosae” e “Compagni di viaggio”. Dal tour immediatamente successivo viene tratto un doppio cd impreziosito dall'inedita “La valigia dell'attore”, scritta per Alessandro Haber. 
“Amore nel pomeriggio”, pubblicato nel gennaio 2001, inaugura per Francesco De Gregori il terzo millennio ed il quarto decennio di attività discografica. 
L'album contiene 11 nuovi brani ed è prodotto da Guido Guglielminetti, da anni fedele collaboratore di De Gregori. In due brani ci sono collaborazioni eccellenti: in “Il cuoco di Salò” Franco Battiato, come arrangiatore e produttore; in “Natale di seconda mano” Nicola Piovani.
A partire da marzo, dopo tre anni di assenza dai palcoscenici, De Gregori, sotto la direzione artistica di Guido Guglielminetti, affronta un nuovo tour, accompagnato da Paolo Giovenchi alle chitarre, Greg Cohen, già con Tom Waits, al basso e contrabbasso acustico, Alessandro Svampa alla batteria, Alessandro Arianti al piano e tastiere, Marco Rosini al mandolino e alla chitarra acustica, e, dopo 25 anni dalla sua ultima apparizione, Toto Torquati all’organo Hammond e tastiere. 
Il tour tocca con successo i maggiori teatri italiani e, dopo una breve pausa, prosegue fino a settembre dando vita al live album “Fuoco amico – live 2001”, pubblicato nel gennaio 2002. 
Nell'estate dello stesso anno De Gregori intraprende un tour eccezionale insieme a Pino Daniele, Fiorella Mannoia e Ron. Il tour nasce dall’esigenza di verificare lo “stato dell’arte”, di questa arte “popolare” che è la musica italiana di qualità, attraverso un nuovo modo di proporla al pubblico, creando così un’eccezionale possibilità di spettacolo. 
Nello stesso periodo esce nei negozi “Il Fischio del vapore”, l'album di Francesco De Gregori e Giovanna Marini contenente alcune fra le più grandi canzoni popolari italiane riarrangiate per l’occasione ed interpretate a due voci. 
Fra i titoli, oltre a “Bella Ciao” nella versione originale delle mondine, anche “Sacco e Vanzetti”, “I treni per Reggio Calabria”, “L’abbigliamento di un fuochista” e “Il tragico naufragio della Nave Sirio”. L’album ottiene un grandissimo successo superando le 150.000 copie vendute. Nel novembre dell’anno successivo escono in contemporanea “Mix” e “Mix Film”, un doppio cd e un dvd che, senza ubbidire a cronologie o a qualsiasi altro criterio di compilazione, offrono in 31 brani per due ore e mezzo di musica e quasi altrettante di immagini, il ritratto forse più completo e veritiero di un artista nel pieno della sua maturità, libero di esprimersi tra il suo corposo passato .
25 marzo 2005: esce “Pezzi”, il nuovo, atteso, album a quattro anni di distanza da “Amore nel pomeriggio” e trenta da “Rimmel”. Un titolo volutamente privo di chiavi di lettura con soltanto (forse) uno scarno riferimento ad un mondo sgangherato e feroce che nessuna politica sembra più poter salvare come nella spietata “Vai in Africa Celestino!” , il primo dei dieci titoli che compongono l’album. “Una canzone”, dichiara De Gregori “ sull’antinferno e sul libero arbitrio” . “Pezzi” sorprende per l’immediatezza dei suoni e degli arrangiamenti che appaiono più che mai figli della dimensione live, la prediletta dall’artista: “E’ la prima volta”, dice Francesco, “che un mio disco suona esattamente come suonerà dal vivo con la mia band”. 
A meno di un anno dal precedente "Pezzi", esce nel febbraio 2006 "CALYPSOS".
Registrato a Roma durante il mese di Dicembre, con i musicisti che lo accompagnano solitamente dal vivo, l’album contiene 9 canzoni inedite, è orientato su sonorità più raccolte ed acustiche e sembra derivare il titolo da Calypso, la ninfa che per amore tenne Ulisse prigioniero su un’isola per sette anni.
Il 23 novembre 2007 esce nei negozi e in rete “Left & Right”, un nuovo cd live registrato in estate. Al cd è accluso come bonus un dvd, “Takes & Outtakes”, contenente scene di back-stage, versioni inedite e una lunga intervista. 
Il 21 aprile 2008 viene inaugurato il primo spazio ufficiale del cantautore sul web: www.francescodegregori.net
A 6 mesi di distanza dalla pubblicazione dell’ultimo live, è uscito il 23 maggio 2008 un nuovo album: “Per brevità chiamato artista”. Il disco, che contiene 9 brani inediti registrati nel gennaio dello stesso anno.
22 gennaio 2010 Francesco De Gregori è sul palco del Vox Club di Nonantola insieme a Lucio Dalla, per il primo di una serie di concerti parte del Duemiladieci Dalla De Gregori Work in progress tour che durante tutta l’estate 2010, fino a settembre, ha fatto tappa in 31 città italiane, a Zurigo (Svizzera) e a Lorrach (Germania), registrando un grandissimo successo di pubblico e sold out .dal 30 novembre 2010 al 1 maggio 2011. 
Il 16 novembre 2011 è stato pubblicato “Work in progress”, doppio cd live + dvd “back to back” con i contributi video girati durante il tour. [Fonte ufficio stampa 2013]

lunedì 29 aprile 2013

Stage internazionale danza a Livorno dal 1 al 20 luglio 2013

Estate 2013 stage internazionale danza
Livorno 1-20 luglio
docenti da tutto il mondo !
non il solito stage ...
villaggio sul mare,  formula internato

Prima settimana 1-5 luglio (Programma Giovani)

Tecnica classica con: YANNICK BOQUIN (Francia)
Paris Opera, National Conservatory of Dance

Tecnica contemporanea con: LOUISE FRANK (Olanda)
CODARTS Rotterdam, Limon Dance Company

Seconda settimana 8-13 luglio

Tecnica classica con: NATHALIE QUERNET (Francia)
Paris Opera, National Conservatory of Nantes

Tecnica contemporanea con: SAMUEL WUERSTEN (Svizzera)
direzione CODARTS Rotterdam,
direttore artistico Holland Dance Festival

Laboratorio Coreografico con: SHIRLEY ESSEBOOM (Olanda)
Nederlands Dans Theater
Terza settimana 15-20 luglio

Tecnica classica con: JAY JOLLEY (Stati Uniti)
vice direttore The Royal Ballet School Londra

Tecnica classica con: NICCY TRANAH (Gran Bretagna)
Upper School - The Royal Ballet School Londra

Laboratorio Coreografico con: LUKAS TIMULAK (Repubblica Ceca)
Nederlands Dans Theater

Tecnica Cunningham con: ANTIEN VAN MIERLO (Olanda)
Dance Department CODARTS Rotterdam
Per informazioni:

domenica 28 aprile 2013

Lorenzo Tazzieri, direttore d'orchestra


Il direttore d'orchestra Lorenzo Tazzieri: è un giovane genovese, che ha al suo attivo la direzione di numerose orchestre europee e che il prossimo anno andrà in tourneè in Sudamerica a dirigere un Galà verdiano in occasione dei 150 anni d'Unità d'Italia.
Nato a Genova nel 1985 Lorenzo Tazzieri  inizia a 6 anni  lo studio del violino presso l’Istituto Religioso Don Daste dove frequentava le scuole elementari.

Direttore d‟orchestra e pianista, Direttore artistico e musicale dell‟Orchestra Sinfonica Belvedere, nasce a Genova nel novembre 1985.
Compie i suoi studi musicali presso il Conservatorio N. Paganini, dove studia prima violino e poi, sotto la guida di G.Carlascio, pianoforte, suo strumento principale. Dal 2002 approfondisce la sua formazione seguendo per diversi anni i corsi di perfezionamento pianistico tenuti da Elena Nathanson, docente al conservatorio P. I. Tchaikovskj di Mosca, e da Massimiliano Damerini per la musica da camera. Successivamente studia composizione (prof Cecconi).
Prosegue, infine, gli studi in direzione d‟orchestra con Roberto Tolomelli, che affianca in qualità di assistente dal 2007, collaborando alla realizzazione di diversi concerti e opere fra cui: Nabucco al teatro Wielki di Varsavia, Aida presso la stagione estiva dei giardini di Boboli di Firenze, Norma al teatro Campoamor di Oviedo, Don Carlos al teatro Wielki di Poznan, Madama Butterfly per la stagione estiva leccese e Cenerentola per il Luglio Musicale Trapanese. Presso questo Ente frequenta un corso per maestri collaboratori di palcoscenico.
Collabora, inoltre, con l‟Orchestra Sinfonica di Chiavari, in qualità di secondo direttore.    
Nel gennaio 2009 è ammesso ai corsi di Alto Perfezionamento in direzione d‟orchestra presso l‟Accademia Musicale Pescarese, sotto la guida di Donato Renzetti e Gilberto Serembe.
Parallelamente al percorso formativo, intraprende la carriera artistica e nel 2003, a soli 18 anni, è fondatore dell‟associazione culturale Coro e Orchestra Belvedere nella quale ricopre il ruolo di direttore musicale.
Dal 2005 l’Orchestra Sinfonica ed il coro da lui fondati, eseguono regolarmente stagioni concertistiche con repertori che spaziano da quello sinfonico a quello operistico e sacro collaborando con diversi solisti e altri ensemble strumentali e corali. Insieme alla sua orchestra partecipa regolarmente a  stagioni e festival nazionali ed internazionali.
E’ invitato, in qualità di direttore ospite, da filarmoniche e teatri nazionali ed internazionali.
Nel marzo 2010 dirige, nel suo debutto operistico, Werther con l’orchestra del Teatro Wielki di Poznan, (Polonia).
Nel 2011, in collaborazione con La Filarmonica de Stat di Arad e la Confindustria Italo-Rumena, ha diretto Cavalleria Rusticana in un allestimento da lui curato: questa rappresentazione è stata patrocinata dall‟Ambasciata Italiana in Romania ed inserita negli eventi per i festeggiamenti dei 150 anni di Unità d‟Italia.
Ha diretto Tosca al teatro A. Belloni, ha chiuso il II° Festival Giglio è Lirica con Rigoletto;  con l’Orchestra Sinfonica di Chiavari  ha collaborato  anche con la violinista Masha Diatchenko.    
In occasione dei festeggiamenti dei 150 anni d’Unità d’Italia è stato invitato dagli Istituti Italiani di Cultura delle Ambasciate Italiane e dai Ministeri della Cultura di 5 Paesi del Centro e Sud America a dirigere le loro maggiori orchestre, tra cui l’Orchestra e Coro National del Perù, l‟Orchestra Municipal di Città del Guatemala,  la Camerata Bach a Managua e l’Orchestra Sinfonica de Aragua (Venezuela).
A marzo 2012,  a Genova,  sua città natale,     ha diretto  Norma per la stagione dell’Orchestra Sinfonica Belvedere da lui fondata e Rigoletto al teatro A. Belloni.
Ad aprile 2012, in occasione del 60° anniversario dell’Istituto Italiano di Cultura di Caracas, ha diretto l’Orchestra Sinfonica del Venezuela al Teatro Chacao in un concerto con la partecipazione del violista Domingo Mujica.
Fra i prossimi impegni figurano l’apertura della Stagione lirica Romanza a Lima con Don Giovanni, Pagliacci con la Filarmonica di Stato di Arad, Rigoletto al teatro Rovereto e Norma presso il Teatro Belloni.

Bruno Mereu, pianoforte

Bruno Mereu. Pianista eclettico, intraprende lo studio del pianoforte sotto la guida della Prof.ssa Gisella Dapueto. In seguito, avendo brillantemente superato l'esame d'ammissione presso il Conservatorio N. Paganini di Genova studia con il M° Luciano Lanfranchi per proseguire con Franco Trabucco con il quale si diploma col massimo dei voti e la lode.
Ha partecipato a Masterclass in qualità di allievo effettivo con i Maestri L. Barman, B. Bloch, S. Perticaroli e S. Gadjev.
E' risultato vincitore di premi in numerosi concorsi nazionali ed internazionali tra cui "Pino Torinese", "Terme di Saturnia", "Jupiter" e "Paul Harris" indetto dalla Rotary Foundation. Nell'ambito della "Rassegna Giovani Musicisti - Cervo 2005" si è aggiudicato un concerto premio che gli ha dato la possibilità di suonare nella rinomata località ligure.
Si esibisce sia come solista che con formazioni cameristiche. E' stato scelto per rappresentare il Conservatorio in occasione della rassegna dei Conservatori di Genova e Alessandria. Si è inoltre esibito, con la partecipazione di alcuni docenti, in occasione di una serie di incontri promossi dal Conservatorio della sua città relativi all'opera tastieristica di J. S. Bach. Nel 2006 è stato beneficiario di una borsa di studio assegnatagli a seguito di un concorso indetto dal Lions Club di Genova.
Ha ottenuto per il terzo anno consecutivo una borsa di studio dall'Accademia Ducale di Genova per frequentare le Masterclass dei Maestri Boris Petrushansky e Viviana Buzzai. Si è per l'associazione "Amici di Paganini" in una lezione concerto, scritta e pensata insieme ad Alberto Macrì dove ha eseguito parte della letteratura pianistica ancora poco conosciuta che i musicisti del passato hanno dedicato al grande violinista di Genova.
Oltre che alla musica Bruno Mereu si dedica anche al teatro sia come autore che come scrittore. Tra i suoi lavori più importanti si ricorda "Il circo ovvero l'artistamorale".

Alessandro Nardin, pianoforte


Nato nel 1977, si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Novara sotto la guida del M° Alberto Colombo, e ha affrontato il corso di organo e composizione organistica giungendo al compimento medio con gli insegnamenti dei M° Antonio Eros Negri e Walter Zaramella. 
Si è laureato con lode in Storia della Musica presso l’università di Milano con relatori i Prof. Cesare Fertonani e Francesco Degrada. 
Insegna pianoforte presso la Civica Scuola di Musica di Rozzano. 
E’ docente abilitato di per l’insegnamento della musica per le scuole secondarie. 
Organista liturgico da quindici anni in diverse parrocchie del milanese, attualmente presta servizio presso le chiese di S. Gioachimo, S Ignazio di Loyola e S. Leone Magno  a Milano. 
Collabora con il Civico Museo degli Strumenti Musicali al Castello Sforzesco in qualità di guida, dimostratore e relatore. 
Svolge attività concertistica sul territorio, sia come solista che in formazioni di insieme, spesso accompagnando i programmi con relazioni e approfondimenti storico-musicali. 
Ha collaborato con il Coro Rosetum, il Coro Beethoven, il coro Capella Mediolanensis, la Schola Cantorum San Gioachimo e diverse altre realtà musicali.
Ha partecipato a diverse rassegne organistiche, fra cui per diversi anni i Vespri d’Organo alla Cappella dell’Ospedale Fatebenefratelli. Nel 2012 si è esibito come solista e concertatore i
n due concerti per organo e orchestra di Handel.
Da dicembre 2010 collabora stabilmente con l’Ensemble Florete Flores, con la quale si è esibito in Milano e provincia, anche accompagnando interpreti prestigiosi, quali Luca Santaniello, primo violino dell’Orchestra Verdi di Milano.
Da dicembre 2011 è nell’organico dell’Orchestra L. Van Beethoven diretta dal M° Adriano Bassi come pianista e organista.
Pianista accompagnatore e organizzatore di eventi, cura e allestisce ampie selezioni di opere, avvalendosi della collaborazione di apprezzati interpreti, artisti del Teatro alla Scala, del Teatro di Piacenza, del coro Verdi. Da segnalare, Il Barbiere di Siviglia: il meglio in un’ora, e Il Rigoletto, un’ora nel cuore del dramma, andati in scena in diversi comuni del territorio con grande apprezzamento di pubblico e critica.
Rilevante esperienza di didattica vocale, nella preparazione di classi e gruppi di ragazzi in età scolare. Da segnalare gli eccellenti risultati artistici e musicali degli spettacoli scolastici di cui ha curato regia ed allestimento, oltre che la componente musicale e coreutica, quali gli allestimenti de Il Sogno di una Notte di Mezz’estate, The Pirates Of Penzeance (operetta inglese di Gilbert&Sullivan), Il Flauto Magico.
Come scrittore ha all’attivo la pubblicazione di tre romanzi con la casa editrice 0111: Il Sentiero Oltre Le Sfere (2008), il suo seguito La Porta Del Cielo (2011) e il recente Cattivi Maestri Invisibili (2012)

sabato 27 aprile 2013

Matteo Falcier, tenore


Nato nel 1983 comincia gli studi musicali, dopo il diploma di maturità , presso il “ Conservatorio G. Verdi di Milano”, dove il 19 febbraio 2009 si è diplomato col massimo dei voti, sotto la guida del M.stro Gianni Mastino. Tuttora studente del “biennio di canto” sotto la direzione del M.stro Vittorio Terranova. Le sue prime esperienze teatrali si svolgono nei cori del
Teatro Coccia di Novara e AS.Li.Co ancora prima di essere ammesso in Conservatorio, presso il Teatro alla Scala di Milano dopo il diploma in Canto.
Presso la sopraddetta Prestigiosa Struttura Scolastica ha la possibilità di potersi esprimere come solista in molte occasioni quali:
nel maggio 2005 nel concerto diretto dal M° Bruno Casoni tenutosi presso la Basilica di San Marco a Milano, inserito nella stagione concertistica del Coro Voci Bianche dell’ Teatro alla Scala di Milano, nel 2008 debutta il ruolo di Rodolfo in "Boheme" di G.Puccini; nel 2009 e 2010 ha debuttato, grazie al laboratorio Opera Studio del Conservatorio, eseguendo, nella sala Verdi dell’ omonima struttura, i seguenti ruoli:b 2009 Floreville in “Il Signor bruschino“ di G. Rossini; 2010 Alfredo in “La Traviata” di G. Verdi. quest’ultimo ruolo gli ha premesso di essere selezionato per lo scambio culturale Italia Giappone tra il Conservatorio di Milano e l’Università “ Kurashiki Sakuyo” di Okayama.
Come esperienze extrascolastiche si sottolineano: il 4 settembre 2010 debutta il ruolo di Paolino nel “Matrimonio segreto” di D. Cimarosa eseguito presso il palazzo congressi di Stresa per il “49° Stresa Festival”. Nel 2011 è stato Dorvil nella “Scala di seta“ di G. Rossini per il Ticino Festival; Ha debuttato Flavio in “Norma“ di V. Bellini e Don Riccardo in “Ernani” di G. Verdi presso il Teatro Verdi di Sassari. È stato il Marchese della Conchiglia in “ La Cecchina ossia la buona figliola” di N. Piccinni per il Bergamo Musica Festival. 
Nel 2012 partecipa al 63° concorso As.Li.Co. prendendo poi parte alle rappresentazioni di "Lucia di Lammermoor" nei vari teatri del Circuito Lirico Lombardo. Lo stesso anno debutta al Teatro Regio di Torino come protagonista nel "Matrimonio segreto" di D.Cimarosa. E’ stato allievo dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano per il biennio 2012/13 e 2013/14. Riprenderà "Matrimonio segreto" nei teatri di Lucca e Ravenna.

Maria Laura Eligia Bertoli, soprano


Maria Laura Eligia Bertoli soprano
si è diplomata in Canto con il massimo dei voti presso il Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, attualmente frequenta il biennio di Musica Vocale da Camera del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano sotto la guida del Soprano Daniela Uccello, specializzandosi in repertorio romantico e del novencento. Nel 2005 inizia gli studi di Canto e nell' aprile 2007 è solista a Cagliari, Oristano e S.Gavino Monreale nella produzione del Confitebor tibi Domine di G.B. Pergolesi. Prende parte al laboratorio teatrale basato sul metodo Stanislavskij della compagnia “Venti Adversi Teatro”di Cagliari e diventa una delle protagoniste del Jeaux de Massacre di E. Ionesco. Nel frattempo partecipa alla Masterclass di Giusy Devinu “Un palcoscenico per giovani cantanti”, per poi vincere una borsa di studio in musica da camera presso l' Accademia di Alta Formazione Artistica e Musicale di Cracovia dal settembre 2009 al febbraio 2010. Ha debuttato durante la stagione lirica 2010 del Teatro Verdi di Sassari. Ha partecipato alle masterclasses in canto barocco “Baldassarre Ferri” tenuta dal Soprano Marinella Pennicchi, in canto lirico con il Mezzosoprano Bernadette Manca di Nissa e in musica da camera "Le Mélodies di Claude Debussy" con il M°Guido Salvetti. Da ricordare tra gli eventi della sua attività concertistica, il recital a Montecarlo con il M° Paolo Beretta e il Coro delle voci bianche di Novara, il concerto dedicato al Bicentenario Verdiano presso la Società Umanitaria di Milano e la conferenza “Musica da leggere” svoltasi a Milano durante la rassegna Notes. Finalista del XII concorso “Golfo degli Angeli” presso il Lions Club di Cagliari e vincitrice della seconda edizione del “Concorso Lirico Cappellin Città di Pinerolo” ha debuttato il ruolo di Despina dal “Così fan tutte” di W.A.Mozart al teatro sociale di Pinerolo (TO) nell' Aprile 2013. Tra i suoi prossimi impegni l'esecuzione con orchestra dell'op.79 di D. Šostakovič presso l'Associazione Ebraica di Milano nel Giugno 2013.

venerdì 26 aprile 2013

130615 WeekendArmonico #8


Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per il WeekendArmonico #8, un master di formazione corale e vocale aperto a tutti - studenti di canto, gruppi vocali, interi cori, singoli coristi - che si terrà a Milano presso il locali della Parrocchia del Sacro Volto (via Sebenico 31) sabato 15 e domenica 16 giugno 2013. Per questioni logistiche, infatti, non è possibile il soggiorno a Desenzano del Garda come prospettato inizialmente.
I partecipanti verranno guidati dal M° Antonio Eros Negri e dal soprano Mika Satake in un percorso finalizzato alla crescita corale e vocale attraverso lo studio di uno dei più grandi autori del seicento, il comasco Francesco Spagnoli Rusca, la cui opera di riscoperta si è avviata negli ultimi anni.
Il corso è strutturato in 4 sessioni di lavoro; è possibile partecipare anche solo ad alcune delle sessioni proposte. 
A questo link potete trovare tutte le informazioni necessarie e le modalità di iscrizione, qui l'evento su Facebook.
Sono inoltre aperte le iscrizioni per la VacanzArmonica #3, la proposta estiva della durata di una settimana, che avrà luogo dal 25 agosto al 1 settembre presso lo splendido complesso di Vicoforte, immerso tra le Langhe del cuneense. Avremo modo di studiare una selezione dei quadri corali del più grande capolavoro della letteratura barocca, il Messiah HWV56 di G. F. HändelÈ anche possibile partecipare al solo WeekendArmonico #9, da giovedì 29 agosto al 1 settembre.
A questo link potete trovare tutte le informazioni necessarie e le modalità di iscrizione, qui l'evento su Facebook.

Giorgio Parolini, organo

Si è diplomato in Pianoforte con la Prof.ssa Luisella Minini, in Organo e Composizione Organistica con il M° Enzo Corti ed in Clavicembalo con la Prof.ssa Mariolina Porrà. Ha approfondito lo studio del repertorio organistico seguendo numerosi corsi di perfezionamento organistico tenuti da docenti di fama internazionale tra i quali H. Vogel, P. Planyavsky, K. Schnorr, J. Van Oortmerssen, L. Lohmann, R. Saorgin, M.C. Alain, L. Rogg. Nel Settembre 1994 viene ammesso nella classe di Organo e Improvvisazione del M° Lionel Rogg presso il Conservatorio Superiore di Musica di Ginevra dove, nel 1996, si aggiudica il prestigioso "Premier Prix de Virtuosité". Nel 2001 ha frequentato il Corso di Perfezionamento per Professori d'Orchestra organizzato dall'Accademia del Teatro Alla Scala di Milano. Vincitore alla XVI Edizione del Concorso Organistico Nazionale di Noale (Venezia), ha parteciapto – unico organista italiano ammesso dopo una preselezione anonima - alla 2^ Edizione del Concorso Organistico Internazionale "Ville de Paris" e al Concorso Organistico Internazionale di Odense (Danimarca), nel Giugno 1998 è risultato tra i finalisti della 1^ Edizione del Concorso Clavicembalistico Nazionale "G. Gambi" di Pesaro. La sua attività concertistica lo porta ad esibirsi regolarmente in Italia, in Europa e negli Stati Uniti, tra gli inviti più prestigiosi si segnalano: Cattedrale Notre-Dame di Parigi, Cattedrale di St. Patrick a New York, National Cathedral e National Shrine of the Immaculate Conception a Washington, Cattedrali di San Francisco, Bordeaux, St. Malo, Barcellona, Copenaghen, Magdeburg, Minden, Ulm, Fulda, St. Thomas Church a New York; ovunque ha riscosso unanimi consensi di pubblico e critica. Nel suo ampio repertorio grande importanza riveste la musica contemporanea: nel 2009 ha presentato in prima esecuzione mondiale il brano “Veni Creator Spiritus” dell’organista bergamasco Eugenio Maria Fagiani, dello stesso compositore ha eseguito in prima esecuzione le "3 Parafrasi Gregoriane", inoltre ha presentato, sempre in prima esecuzione assoluta, la "Passacaille pour Clavecin" di Lionel Rogg e (in Italia e Germania) la "Suite du Premier Ton" di Denis Bédard. Collabora inoltra con cori, solisti ed ensembles strumentali. Nel Giugno 2004 Radio Vaticana ha dedicato una puntata della trasmissione “I colori dell’organo” alla sua attività di concertista; nell’Ottobre 2008 Radio Catalunya ha registrato il suo concerto presso la Cattedrale di Barcellona. Dal 1995 al 1998 è stato organista titolare della Cappella Musicale del Duomo di Monza, dal 1999 ad Agosto 2012 è stato organista titolare della Basilica Prepositurale di S. Eufemia in Milano.

Ulrike Theresia Wegele, organo

Ulrike Theresia Wegele è nata a Weingarten/Württemberg, Germania. Ha studiato Musica Sacra all’Università di Musica di Stoccarda con il prof. Ludger Lohmann. Ha proseguito i suoi studi all’Università di Musica di Vienna con Michael Radulescu, dove si è laureata con il massimo di voti. Nel 1992 ha conseguito I diplomi di Musica Sacra, di concertista e solista con lode e le è stato conferito il titolo di Magistra Artium. Ha al suo attivo numerosi CD e partecipazioni a trasmissioni radiofoniche ed è regolarmente invitata a suonare per importanti festival in Europa e in Stati Uniti. Dal 1991 al 1999 ha insegnato all’Università di Graz. Dal 1992 è professoressa di organo al Conservatorio Joseph Haydn di Eisenstadt. Nel 1999 è stata a nominata anche professoressa all’Università di Graz. Nel 2009 le è stata conferita la cittadinanza austriaca. Dal 2000 al 2010 è stata consulente musicale per la regione Burgenland. Tiene regolarmente seminari e corsi di organo in diversi paesi europei e gli Stati Uniti ed è una delle più note organiste della sua generazione. Il suo repertorio spazia dai compositori prebachiani a Bach, dal Classicismo al Romanticismo, fino anche alla musica del XXI. Secolo. È Direttore artistico del Festival Weinklang.

Marcello Scandelli, violoncello e direttore d'orchestra


Cresciuto in una famiglia di musicisti, studia al Conservatorio G. Verdi di Milano con Giuseppe Lafranchini, primo violoncello del Teatro alla Scala, e prosegue gli studi con P. Tortelier, G. Eckard e il Trio di Trieste con il quale ha conseguito borsa di studio e diploma di merito all'Accademia Chigiana, oltre a una borsa di studio alla Scuola di Fiesole come miglior allievo della classe di musica da camera. Ha al su
o attivo numerosi concerti in Italia, Germania, Austria, Francia, Portogallo, Svizzera, Inghilterra, Slovenia, Spagna, USA e Finlandia. Da circa un decennio collabora con Milano Classica in qualità di concertino e di primo violoncello, esibendosi anche come direttore e solista, collaborando con artisti quali F. Gulli, D. Rossi, A. Carfi, M. Fornaciari, F. Biondi, S. Montanari, O. Dantone, P. Borgonovo. È stato primo violoncello della Piccola Sinfonica di Milano con la quale si è esibito come solista in importanti sale concertistiche italiane ed estere. 
Nel 1990 intraprende lo studio della musica antica che in breve tempo lo porta a collaborare con importanti formazioni: Il Giardino Armonico, Europa Galante, Archipelago, Accademia della Magnifica Comunità, Camerata Anxanum, Festa Rustica, Il Falcone, Accademia degli Invaghiti, Il canto di Orfeo, Accademia Filarmonici, Dolce e Tempesta, Musica Laudantes, L'Aura Soave, Ensemble Merano Baroque, Complesso Barocco, Brixia Musicalis, Ensemble Granville e Ensemble Baroque de Nice. 
Molto attivo anche nel campo discografico, ha inciso per Fonè, Agorà, Nuova Era, Tactus, Bongiovanni, Dynamic, Brilliant, Avie, Velut Luna e Fonit Cetra. Nel settembre 2004 è stato invitato da "Nervi musei in musica" a partecipare in qualità di docente di violoncello barocco ai corsi internazionali di musica antica affiancando docenti come Bob Van Asperen, Monica Huggett, Vittorio Ghielmi, Gianluca Capuano. 
Nel 1996 fonda l'ensemble Il Furibondo, gruppo strumentale che gli permette di affrontare con estrema duttilità repertori che spaziano dalla canzona seicentesca al concerto, dal ricercare alla cantata sacra e profana, dalla danza rinascimentale alle sonate del Settecento. È cofondatore, assieme a Enrico Casazza, de La Follia Barocca.

giovedì 25 aprile 2013

Adriana Savonea Fiorentini, soprano


Il suo repertorio, è principalmente incentrato su ruoli che richiedono una voce lirico-drammatica, capace di espressività, duttilità nella modulazione, estensione e potenza: F
iordiligi /Cosi fan tutte W. A. Mozart Contessa / Le nozze di Figaro W. A. Mozart Leonora / La forza del destino G. Verdi Leonora / Il Trovatore G. Verdi Aida G. Verdi Mercedes / Carmen G. Bizet Madama Butterfly G. Puccini Tosca G. Puccini Santuzza / Cavalleria Rusticana P. Mascagni Adriana Lecouvreur F. Cilea Maddalena / Andrea Chénier U. Giordano.
Il repertorio comprende anche diversi cicli di musiche da camera e sacro tra le quali musiche di W.A.Mozart, G. Enescu, R. Wagner, Tosti e alcune tra le più conosciute arie napoletane. 
Formazione e attività artistiche: dopo aver frequentato gli studi d'arte in Svizzera e presso l'Accademia di Belle Arti di Brera, ha conseguito nel 2003 il diploma di canto lirico presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano sotto la guida della Maestra Wilma Borelli. 
Dal 2000 collabora stabilmente col Coro della Radio della Svizzera Italiana (RSI) diretto da Diego Fasolis partecipando sia in qualità di solista che di corista a numerose fra le più importanti produzioni concertistiche, discografiche e cinematografiche della RTSI quali Catulli Carmina di C. Orff, Israele in Egitto di G.F. Haendel e al festival musicale della Val Sassina, al Martha Aargheritch Project e Avenches Opera Festival Nel luglio 2009 ha interpretato il ruolo di Tosca presso il Castello Visconteo di Pandino ed è stata fra gli artisti che si sono esibiti a Londra per il BETTER WORLD CONCERT. 
Al Teatro dei filodrammatici di Piacenza ha partecipato allo spettacolo "Galileo, ci pensiamo" diretto da Lucia Vasini nell’ambito del festival del diritto 2011. Nel 2009 e nel 2010 si è esibita in concerto al Teatro Dal Verme per l’evento organizzato dall’arma dei Carabinieri in memoria dei caduti a Nassirya. 
Nel 2012 ha cantato alla Casa Verdi di Milano. 
Si è esibita in concerto in diversi paesi oltre all'Italia e la Svizzera anche in Germania, Romania, Stati Uniti, Israele e Francia. 
Nel 2013 interpreterà il ruolo di Leonora nella “Forza del destino” a Milano e nel ruolo di Aida presso il festival di Bataglia Terme (PD). Inoltre canterà il Requiem di G. Verdi per il concerto del Venerdi Santo con il Coro e l’Orchestra della RSI.

mercoledì 24 aprile 2013

Sachiko Yanagibashi, pianoforte


Si e’ laureata in canto coi pieni voti presso l’università musicale “Toho Gakuen” di Tokyo.
E’ venuta in Italia per perfezionarsi nel repertorio operistico sotto la guida di Mariella Adani, Luciano Berengo, Rosetta Ely e Carlo Camerini.
Ha vinto diversi concorsi internazionali tra cui Sanremo Classic International, Concorso Internazionale di Tortona, Concorso Nazionale per le voci rossiniane e donizettiane di Pistoia ecc. 
Ha partecipato a vari recital di arie, lied e diversi concerti operistici e di musica sacra in molte città italiane, europee e giapponesi. E’ stata inoltre protagonista nelle seguenti opere: Le Nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte di Mozart; Don Pasquale, L’eli
sir d’amore, Rita di Donizetti; Il barbiere di Siviglia di Rossini; Falstaff di Verdi; La Boheme e Gianni Schicchi di Puccini.
E` stata invitata dall` ambasciata italiana in Macedonia, Turchia e Gran Bretagna dove ha tenuto diversi concerti.
Ha inciso per la casa discografica ”Le Vele” di Perugia “Vergilii-Bucolicon Liber” di Aurelio Samori.
Come pianista accompagnatrice ha studiato col M?Carlo Camerini. E` stata premiata al “II Premio per l`accompagnatore” al concorso internazionale di Tortona. Ha frequentato il corso musicale di M. Romolo Gazzani a Popoli esibendosi i diversi concerti. E` stata invitata anche dal consolato d`Italia a Norimberga per “La serata italiana”. Si e’ esibita in numerosi concerti, corsi musicali, concorsi e opere in città europee e giapponesi.
Ha collaborato con cantanti di fama internazionale come Nicola Martinucci, Giuseppe Gipari, Giuseppe Filianoti, Ambrogio Maestri, Micaela Carosi, Paola Romanò, Lorenzo Saccomani, Fiorenza Cedolins, Fabio Armigliato, Daniela Dessi, ecc... 
E' pianista stabile presso il Circolo Pavia Lirica.

2013_07_20 Summer Jazz Workshop


Si rinnova l’appuntamento con il Summer Jazz Workshop, seminario internazionale giunto alla XXI edizione e quest'anno organizzato da Veneto Jazz a Chioggia (Venezia), dal 20 al 27 luglio 2013.
Il programma didattico sarà condotto da una faculty di altissimo livello, composta da docenti della New School for Jazz and Contemporary Music di New York e del Conservatorio di Musica “F. Venezze” di Rovigo: Rory Stuart (chitarra), Aaron Goldberg (pianoforte), John Ellis (sassofono), Jeffrey Hirshfield (batteria), Amy London (voce), Marco Tamburini (tromba), Stefano Senni (contrabbasso) e Ambrogio De Palma (teoria).
Veneto Jazz propone alle Scuole di Musica con programmi di approfondimento jazzistico una particolare convenzione che faciliti la partecipazione degli studenti al workshop, attraverso l’istituzione di una borsa di studio che potrete destinare al miglior allievo o secondo criteri da voi stabiliti. Compatibilmente con questi ultimi, chiediamo di assegnare la suddetta borsa di studio preferibilmente a bassisti e trombettisti. L’assegnatario con buona padronanza della lingua inglese potrebbe inoltre supportare gli studenti stranieri nel corso delle lezioni.
Inoltre, vi offriamo la possibilità di usufruire di un’ulteriore iniziativa promozionale che prevede, per ogni cinque studenti iscritti, una borsa di studio per il sesto studente, o da dividere tra i cinque stessi.
La quota di partecipazione è di 360,00 € per chi si iscrive entro il 30 maggio 2013 e di 400,00 € oltre tale termine. 
Summer Jazz Workshop   Veneto Jazz Associazione Culturale 
phone: +39 345 7336589 fax: +39 0423 451327 email: workshop@venetojazz.com

Stefano Rattini, organo


Stefano Rattini, organista titolare della Cattedrale di Trento, ha posto al centro dei suoi interessi l’improvvisazione e la divulgazione della musica.
Diplomato con il massimo dei voti e la lode in Organo e Composizione Organistica nella classe di Giancarlo Parodi, si è successivamente laureato cum laude in “Organo Antico” sotto la guida di Federico Maria Recchia. Si è perfezionato con Stefano Innocenti e Christopher Stembridge per la musica antica, con Antonio Zanon per la composizione e con Fausto Caporali, Günther Kaunzinger, William Porter e Loïc Mallié (Haarlem, NL,  Londra e Smarano) per l'improvvisazione.
Docente esterno di improvvisazione organistica ai Conservatori di Mantova e Trento, all'Istituto di Musica Sacra di Trento e presso i corsi annuali organizzati dall’Associazione Italiana Organisti di Chiesa, ha insegnato la materia al Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano.
Ha tenuto un considerevole numero di concerti in Italia e all'estero (Taiwan, Austria, Svizzera, Francia, Germania, Polonia, Serbia), suonando per importanti Festival e Rassegne Internazionali e collaborando con direttori e solisti di chiara fama.
Ha effettuato alcune registrazioni per la RAI e ha inciso per le case discografiche “La Bottega Discantica”, “Rainbow Classics”, “Pro Civitate Cristiana”, “Ginger Studio”, “Edizioni Carrara” e “Bongiovanni”.
Alcune sue composizioni organistiche sono pubblicate per i tipi di Rugginenti ed EurArte. Per la Società Filarmonica di Trento ha curato l’edizione critica della musica organistica di Attilio Bormioli.
Ha ideato e conduce a Trento la "Scuola d'Ascolto della Musica Organistica”, volta a sperimentare nuove modalità nella formazione critica del pubblico.

Concorso Lirico "Riccardo Zandonai" - XX Edizione


Concorso Lirico "Riccardo Zandonai" - XX Edizione 
Dal 28 Maggio 2013 al 01 Giugno 2013
presso il Conservatorio di Musica “F. A. Bonporti”, Riva del Garda - Largo Marconi, 5
Scadenza iscrizioni: 24 Maggio 2013_04_28
INFORMAZIONI:Tel: 0464 554073
Email: info@musicarivafestival.com
Sito web : http://www.musicarivafestival.com/

PREMI
Primo Premio: Euro 8.000,00
Secondo Premio: Euro 5.000,00
Terzo Premio: Euro 3.000,00
Premio Riccardo Zandonai: Euro 3.000,00 per la migliore esecuzione di arie d'opera o liriche da camera di Riccardo Zandonai
Premio Mietta Sighele: Viaggio a Montreal (Canada), per la partecipazione ad una serie di concerti in occasione del "Jeunes Ambassadeurs Lyriques" che si terrà nel mese di Novembre 2013 *
5 Premi speciali: Euro 1.000,00 cad. offerti dal Comune di Riva del Garda **
Premio della Critica: Euro 1.000,00 offerto dalla rivista "Opéra Actual" Barcellona - Spagna **
Premio "Musica Riva Festival": Partecipazione ad un concerto nell'ambito di MRF 2013 (art. 8 bando)
Premio speciale Toyota Cultural Foundation (Giappone) ***
Premio speciale Theatro São Pedro São Paulo (Brasile) ***
Premio speciale Cia Ópera São Paulo (Brasile) ***
Premio speciale Tiroler Festspiele Erl (Austria) ***
Concorso Internazionale Aram Khachaturian (Yerevan - Armenia) ***
* I costi di vitto e alloggio per il periodo di partecipazione saranno sostenuti interamente dal Theatre Lyrichoregra 20, organizzatore dell'evento.
 ** Partecipazione ai Corsi di perfezionamento di Canto MRF 2013.
 *** Partecipazione retribuita a concerti o spettacoli operistici, in un ruolo da concordare.
 Il pernottamento e la prima colazione presso la Casa della Gioventù di Riva del Garda saranno a carico dell’Organizzazione (art.4 bando)
Sono ammessi al Concorso i giovani cantanti lirici di ogni nazione nati dopo il 1° gennaio 1977. I vincitori del Primo Premio delle passate edizioni potranno concorrere solo alla sezione “Premio Riccardo Zandonai”.
E’ istituito un Premio speciale di € 3.000,00 per la migliore interpretazione di liriche da camera e/o di brani dal repertorio operistico di Riccardo Zandonai. La partecipazione a questa sezione del Concorso è facoltativa.
Prima prova - Eliminatoria
I concorrenti dovranno eseguire :
- uno o due brani (a richiesta della giuria) a loro scelta tra quelli presentati;
- uno dei brani di Riccardo Zandonai a loro scelta (qualora intendano partecipare a tale sezione).
Saranno ammessi alla seconda prova Semifinale i concorrenti che avranno conseguito l’idoneità e i vincitori, negli anni 2012 e 2013, di Primo Premio presso altri Concorsi Internazionali di Canto (previa esibizione della relativa documentazione).

Seconda prova - Semifinale
I concorrenti dovranno eseguire:
- uno o due brani (a richiesta della giuria) non eseguiti nella prima prova;
- il secondo brano di Riccardo Zandonai (qualora intendano partecipare a tale sezione).
I concorrenti ammessi direttamente alla Semifinale dovranno eseguire:
- uno o due brani (a richiesta della giuria) tra quelli presentati;
- uno dei brani di Riccardo Zandonai (qualora intendano partecipare a tale sezione).
Nella prima e nella seconda prova, la Giuria si riserva di ascoltare il programma presentato per intero o in parte, interrompendo eventualmente il concorrente a propria discrezione.
Saranno ammessi alla terza prova Finale i concorrenti che avranno conseguito l’idoneità.

Terza prova - Finale
I concorrenti dovranno eseguire, a scelta della Giuria, uno o più brani tra quelli presentati, compresi quelli di
Riccardo Zandonai (nel caso partecipino a tale sezione).

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lunedì 22 aprile 2013

Karina Gauvin, soprano


The Canadian soprano, Karina Gauvin, studied with Marie Daveluy. She has received bursaries from the Canada Council for the Arts, the Quebec Arts Council and the Royal Scottish Academy of Music and Drama (Glasgow). She is a recipient of the First Prize of the Montreal Conservatory in 1992 and many other prestigious awards: the 1992 Maggie Teyte Memorial Prize in London; the Guelph Spring Festival National Vocal Competition First Prize winner (1992); the Lieder Prize as well as the Public's Prize at the 1994 's-Hertogenbosch International Vocal Competition in Holland; the 1995 Virginia Parker Prize (Canada); the CBC Radio National Competition First Prize winner (1995); and the 1996 Soloist of the Year for the International French Public Radio Community.
Karina Gauvin has given recitals at the Royal Opera House (Covent Garden), St Martin's in the Fields (UK), Wigmore Hall (UK) the Bishopsgate Hall in London as well as in France, Switzerland, Belgium, the United States and in major Canadian cities. Ms. Gauvin has performed in opera productions in Oxford, the Aldeburgh Festival and the Glimmerglass Opera Festival (New York). Her repertoire covers music from Johann Sebastian Bach to Benjamin Britten, with a particular affinity for the works of W. A. Mozart.
In Canada Karina Gauvin has sung with the Orchestre Symphonique de Montreal, the National Arts Center Orchestra, Orchestre Metropolitain and Les Violons du Roy in Quebec City. Active as a recitalist, she has collaborated with several chamber music ensembles and with pianists Michael McMahon, Marc-André Hamelin and Roger Vignoles. She is a regular guest artist at the Montréal Chamber Music Festival and has also appeared at the Pusan International Chamber Music Festival in South Korea.
Karina Gauvin's 1999-2000 season includes several prestigious debuts, including the Handel and Haydn Society in Boston and the 92nd Street Y in New York City. Her Fall performances opened with the Mozart Exultate Jubilate with I Musici followed by a recital in Calgary.
In October Karina Gauvin toured Atlantic Canada giving a series of 10 recitals. She joined Boston's Handel & Haydn Society for Semele. In November she toured with Les Violons du Roy to several American centres. Her December engagements included George Frideric Handel's Messiah with Tafelmusik and with Handel & Haydn under the baton of Andrew Parrott soon to be released on CD. She returned to Toronto for a solo recital for the Women's Musical Club of Toronto, followed by her debut with the New York Collegium under the baton of Christophe Rousset. In February she recorded G.F. Handel's Laudate Pueri and Apollo et Dafné with Les Violons du Roy followed by Felix Mendelssohn's Lobegesang with the St Lawrence Choir in Montreal. In March she makes her debut appearance with the Victoria Symphony singing Britten's Les Illuminations with conductor Raffi Armenian.
Gustav Mahler's Fourth Symphony and J.S. Bach's St Matthew Passion (BWV 244) will showcase her exquisite voice in performances with Orchestre Metropolitain in Montreal, with Les Violons du Roy at the Ford Centre in Toronto and with the Kitchener Waterloo Philharmonic Choir. In June Karina Gauvin sings a "Music from Naples" program with Les Idées Heureuses and a solo recital with the French Embassy in Ottawa. She makes her Quebec Opera debut in Magic Flute as Pamina in June. Her summer engagements include her debut with les talents lyriques singing Asteria in Tamerlano under the baton of Christophe Rousset in France, Purcell's Te Deum and Jubilate Deo at the Elora Festival in Ontario, and Bach with Les Violons du Roy.
Highlights of her 2000-2001 season include a Canadian tour with Tafelmusik Baroque singing Mozart's Exsultate Jubilate, performances and recording with CBC Vancouver Orchestra, G.F. Handel's Messiah in Vancouver and Montreal, and her Los Angeles Chamber Orchestra debut singing the Giovanni Battista Pergolesi Stabat Mater. In 2001-2002 she will undertake a recital tour with pianist Marc-André Hamelin.
Past seasons featured Karina Gauvin internationally in both oratorio and recital. She sang a Bach program at the International Festival of Baroque Music in Lamèque, Einhorn's Voices of Light at the Elora Festival, Britten's Les Illuminations with the Scottish Ensemble in Edinburgh and Glasgow, Mozart's Exsultate Jubilate with I Musici, G.F. Handel's Messiah on tour with Les Violons du Roy, and a recital at St Martin in the Fields in London, England.
Karina Gauvin made two prestigious debuts that season with the Toronto Mendelssohn Choir singing G.F. Handel's Israel In Egypt, and with the CBC Vancouver Orchestra singing Bach's Solo Cantata BWV 82 with flute obligato, both broadcast nationally on the CBC. She was heard in G.B. Pergolesi's Stabat Mater with mezzo-soprano Catherine Robbin for performances in California, Texas, Washington, Quebec and British Columbia.
Highlights of recent seasons include Charles Gounod's Messe Solenelle with the Montreal Symphony under the baton of Charles Dutoit, G.B. Pergolesi Stabat Mater at the Festival de Lanaudière with Bernard Labadie, Britten's Les Illuminations at a castle in Edinburgh with the BT Scottish Ensemble, L'Orchèstre Metropolitain's (Mtl) production of for Engelbert Humperdinck's Hansel and Gretel and G.F. Handel's Messiah at the National Art Centre in Ottawa and with the Montreal Symphony at Notre Dame Cathedral, and a recital in Paris as part of the Francis Poulenc celebrations at the Bibliothèque National.
Her Analekta discography includes the Notenbüchlein für Anna Magdalena Bach, L.v. Beethoven's Egmont with L'Orchèstre Metropolitain, a program of Antonio Vivaldi motets which was nominated for a 1999 Juno Award, and a multiple award-winning program of G.F. Handel arias from Agrippina and Alcina recorded with Tafelmusik. Most recently she has released a recording of French Art Song - Fêtes Galantes - with pianist Marc-André Hamelin for SRC/Riche Lieu and a Christmas recording Images de Noël for CBC Records nominated for a 2000 Juno Award.
Karina Gauvin is one of Canada’s most sought after artists and her exceptional musical talent, combined with a voice of "outstanding clarity, freedom and freshness", wins this young soprano glowing praise and a growing reputation on the international circuit. having the ability to "instantly convey the musical heart of every piece she performs" she is an audience favourite.

Benedetto Lupo, pianoforte

Benedetto Lupo, nato a Bari, ha iniziato gli studi musicali nella sua città, sotto la guida di Michele Marvulli -dopo un'audizione con Nino Rota- presso il Conservatorio "Niccolò Piccinni", concludendoli con Pierluigi Camicia e diplomandosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale. Ha studiato successivamente con Marisa Somma, Sergio Perticaroli, Aldo Ciccolini e frequentato le masterclass di Carlo Zecchi, Nikita Magaloff, Jorge Bolet e Murray Perahia.  
Considerato dalla critica internazionale come uno dei  talenti  più interessanti e completi della sua generazione, Benedetto  Lupo ha debuttato a tredici anni con  il Primo Concerto di Beethoven, imponendosi subito in numerosi concorsi internazionali, tra i quali il "Cortot" ed il "Ciudad de Jaén" in Europa ed il "Robert Casadesus", "Gina Bachauer" e "Van Cliburn" negli Stati Uniti. Nel  1992, quando la sua  intensa  attività concertistica  lo  vedeva  già impegnato nelle Americhe, in Giappone ed in Europa, ha vinto a  Londra il  Premio  "Terence  Judd".
Benedetto Lupo ha suonato al Lincoln Center di New York, Salle Pleyel  a  Parigi, Wigmore Hall a Londra, Philharmonie a Berlino, Palais des Beaux Arts di Bruxelles, Festival Internazionale di Istanbul, Festival "Enescu" di Bucarest, Tivoli Festival di Copenaghen; per i più importanti teatri italiani "“Teatro alla Scala di Milano, San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia, Comunale di Bologna e di Firenze, Regio di Torino, Verdi di Trieste, Carlo Felice di Genova, Filarmonico di Verona e Massimo di Palermo- e per le maggiori istituzioni concertistiche nazionali, tra le quali l'Accademia di S. Cecilia, l'Orchestra Nazionale della RAI, l'Unione Musicale di Torino, La Società del Quartetto di Milano, l'Accademia Filarmonica Romana, gli Amici della Musica di Firenze, il Festival Pianistico Internazionale "A.B. Michelangeli" di Bergamo e Brescia.
Tra le orchestre di fama mondiale con cui ha suonato ricordiamo la Gewandhaus Orchester di Lipsia e la London Philharmonic dirette da Vladimir Jurowski, la Hallé Orchestra, l'Orchestra di Montréal e la Deutsches Symphonie-Orchester dirette da Kent Nagano, la Chicago Symphony, New World Symphony, Saint Louis Symphony e Seattle Symphony dirette da Bernard Labadie. Nel 2006, con l'Orchestra Sinfonica di Milano "Giuseppe Verdi", diretta da Marko Letonja, ha effettuato una tournée in Italia per le più importanti  istituzioni concertistiche, eseguendo il Concerto di Schumann e il 3° Concerto di Rachmaninov. Altri direttori con cui spesso ha collaborato sono Yves Abel, Piero Bellugi, Umberto Benedetti Michelangeli, Daniele Callegari, Aldo Ceccato, Yoram David, Gabriele Ferro, L༠Jia, Pavel Kogan, Louis Langrée, Alain Lombard, Juanjo Mena,  Daniel Oren, George Pehlivanian, Zoltan Pesko, Michel Plasson, Josep Pons e Alexander Vedernikov.
Nel 2008 ha suonato con orchestra e in recital per il Mostly Mozart Festival di New York ed è stato il solista al pianoforte del grande concerto beethoveniano in Canada per i 400 anni della fondazione della città di Québec, in cui è stato proposto integralmente il programma beethoveniano del 22 dicembre 1808 a Vienna -che ebbe al pianoforte lo stesso Beethoven- con il 4° Concerto, la Fantasia op.77 e la Fantasia Corale op.80. Nella stagione 2008-2009, oltre al debutto con la Chicago Symphony "“accolto da un grandissimo successo di pubblico e di critica-, ha suonato con l'Orchestra Filarmonica di Rotterdam, l'Orchestra del Carlo Felice di Genova, del Comunale di Bologna, la Orquestra Sinfonica Brasileira di Rio de Janeiro e altre prestigiose orchestre europee e americane; è stato anche ospite della prima edizione del Reate Festival, suonando la Fantasia Corale di Beethoven nel concerto conclusivo diretto da Kent Nagano. Nella stagione 2009-2010 sarà ospite della Philadelphia Orchestra diretta da Vladimir Jurowski, tornerà a suonare con l'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia di Roma diretta da Kent Nagano e con l'Orchestra Verdi di Milano diretta da Xian Zhang, e suonerà con gli Stuttgarter Philharmoniker, l'O.R.T., e per numerose e prestigiose istituzioni europee e statunitensi. Nella stagione 2010-2011 sarà ospite della Orquesta Nacional de Espaà±a a Madrid e tornerà a suonare con l'Orchestra della Gewandhaus di Lipsia e l'Orchestra Verdi di Milano.
Pianista  dal  vasto  repertorio, Benedetto Lupo ha  al  suo  attivo  anche un'importante attività cameristica e didattica; insegna al Conservatorio "Nino Rota" di Monopoli, tiene masterclass presso importanti istituzioni internazionali ed è spesso invitato nelle giurie di prestigiosi concorsi pianistici internazionali. Oltre alle sue registrazioni per numerose radiotelevisioni europee e statunitensi, Lupo ha inciso per TELDEC, BMG, VAI, NUOVA ERA e l'integrale delle composizioni per pianoforte e orchestra di Schumann per la ARTS. Nel 2005 è uscita una nuova incisione del Concerto Soirée di Nino Rota per Harmonia Mundi che ha ottenuto ben cinque premi internazionali, tra i quali il "Diapason d'Or".

Simone Pedroni, pianoforte

Nato a Novara e si è diplomato nel 1990 col massimo dei voti, la lode e la menzione speciale al Conservatorio "G. Verdi" di Milano con Piero Rattalino. Ha poi studiato con Lazar Berman e Franco Scala all'Accademia "Incontri col Maestro" di Imola.
Nel 1993, a 24 anni, vince la Gold Medal ed il Premio di musica da camera al Concorso Van Cliburn in Texas.
E' stato solista con alcune tra le più importanti orchestre del mondo ed ha collaborato con direttori come Sir Yehudi Menuhin, Vladimir Spivakov, Zubin Mehta, Eliahu Inbal, Stanislav Skrowachevsky, Gianadrea Noseda, Leonard Slatkin, Riccardo Chailly. Con l'Orchestra da Camera di Praga ha effettuato una tournée di 29 concerti negli Stati Uniti.
Tra i recitals si ricordano: il Teatro alla Scala di Milano, la Carnegie Hall di New York, la Herkulessaal di Monaco, la Filharmonia Narodowa a Varsavia, oltre a numerosi concerti negli Stati Uniti d’America, Giappone e Cina.
Ha inciso per Philips-Classics, la Bottega Discantica (Variazioni Goldberg di Bach e musiche di Liszt) e LOL-records (Mussorgsky, Pärt, Schubert e Solo-Recital con musiche di Scarlatti, Bach/Busoni, Chopin, Gottschalk e Horowitz).
Dalla stagione 2007/08 è artista in residence dell’Orchestra Sinfonica di Milano con cui ha eseguito tra l’altro il Secondo Concerto di Brahms con Leonard Slatkin. Una tournèe in Spagna, concerti negli Stati Uniti e in Norvegia, il concerto di capodanno a Milano e il debutto a Roma con Vladimir Ashkenazy e l’Orchestra di Santa Cecilia. Il Concerto di apertura di stagione dell’Orchestra “Verdi” al Teatro alla Scala di Milano; in oltre, con la stessa compagine orchestrale, la prima assoluta del Concerto per pianoforte e orchestra di Luis Bacalov e l’esecuzione del Concerto “Piccolo mondo antico”, del Concerto soirée e della Fantasia su “Don Giovanni” per pianoforte e orchestra di Nino Rota nell’ambito del primo centenario della nascita.

Tra gli ultimi impegni il debutto in Cina (Recital e Masterclasse a Pechino), il ritorno in Giappone con le Variazioni Goldberg di Bach, il Concerto di Martucci con l'Orchestra della Radio della Svizzera Italiana con James Gaffigan ed in tournée in Spagna con l'Orchestra Sinfonica di Milano diretta da Oleg Caetani, il Concerto n.2 di Rachmaninoff in Norvegia (Trondheim) e il Concerto n.1 di Brahms a Milano con Aldo Ceccato, la Turangalila Symphonie di Messiaen diretta da Juanjo Mena e il Concerto in re di Haydn con Giuseppe Grazioli, il ritorno a Lugano per l'incisione con la RSI del Concerto in la minore di Respighi con Antonello Manacorda, l'apertura della stagione de LaVerdi al Teatro alla Scala di  Milano diretta da Xian Zhang e il Concerto in mi "Piccolo mondo antico" di Rota a Palermo e a Messina col l'Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Oleg Caetani.
Tra gli impegni del 2011 la partecipazione all'omaggio a Nino Rota dell'Orchestra Verdi di Milano nel primo centenario della nascita (Concerto "Piccolo mondo antico", Concerto Soirée e Fantasia su 12 note del Don Giovanni) e la prima esecuzione, sempre a Milano, del Concerto per pianoforte e orchestra di Luis Bacalov, scritto per Pedroni e LaVerdi, diretto dall'autore.
Per Philips-Classics ha inciso, dal vivo, un Cd con opere di Mussorgski, Rachmaninoff ed Hindemith, per U.I.O.G.D. "Simone Pedroni Live in Concert", per La Bottega Discantica (www.discantica.it) le Variazioni Goldberg di Bach ed un recital dedicato a Liszt, e per LOL-Records (www.lolproductions.it) i Quadri di una esposizione di Mussorgsky , opere di Arvo Pärt, la Sonata D. 960 di Schubert con sei Lieder trascritti da Liszt e Solo Recital (questi ultimi disponibili su iTunes). Web site: www.simonepedroni.com


Wayne Marshal, direttore d'orchestra, pianista e organista

Nato in Inghilterra in una famiglia originaria dei Caraibi, si è fatto apprezzare all'inizio della sua carriera soprattutto come organista. Determinante poi è stata la sua partecipazione pianistica alla celebre produzione di Porgy and Bess della Glyndebourne Festival Opera diretta da Simon Rattle, alla successiva incisione discografica con la EMI e alla versione televisiva del musical. Da allora si è dedicato sempre di più al pianoforte e alla direzione d'orchestra, diventando in pochi anni uno dei più rinomati interpreti delle musiche di Gershwin, Ellington e Bernstein, nonché di altri autori americani del XX secolo. Come pianista e direttore d'orchestra si è esibito con tutte le principali orchestre britanniche, nonché numerose importanti formazioni di tutto il mondo, tra cui Wiener Symphoniker, Filarmonica di Rotterdam, Sinfonica della Radio Svedese, Orchestra Nazionale del Belgio, Norddeutscher Rundfunk, Berliner Rundfunk Sinfonieorchester, Chicago Symphony, Los Angeles Philharmonic, Berliner Philharmoniker e molte altre. Nel 1998 ha debuttato in Italia come direttore al Teatro La Fenice di Venezia ed in questi ultimi anni la sua presenza in Italia si è notevolmente intensificata, portandolo ad essere ospite regolare delle nostre principali orchestre: dalla Rai di Torino, al Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo, l'Orchestra Cherubini, L'Accademia di Santa Cecilia di Roma sino all'incarico di direttore principale ospite presso l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Nel 2001 ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano. Nella stagione 2008/2009 si è esibito per la prima volta alla Filarmonica Arturo Toscanini di Parma e al Teatro Lirico di Cagliari, è tornato a Bologna, Milano e Roma ed infine ha diretto per la seconda volta il concerto di Natale da Assisi con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai trasmesso su Rai Uno. Nella stagione appena conclusa, ha partecipato a nuovi allestimenti di Porgy and Bess tra l'altro a Dallas e all'Opera Comique di Parigi e ha diretto concerti da Sidney a Baltimora, da Pechino a Londra. A giugno è tornato come ogni anno a Vienna e nel mese di luglio ha effettuato un grande tour in Venezuela con l'Orchestra di giovani di Gustavo Dudamel. Wayne Marshall è un grande interprete di musical, genere al quale dedica sempre maggiore attenzione: ha diretto più volte West Side Story e nel 2000 ha debuttato a Vienna con Wonderful Town, sempre di Bernstein, che ha poi riproposto nel 2007 all'Accademia di Santa Cecilia di Roma con un incredibile successo di pubblico e di critica. Durante la stagione 2009/2010 tornerà a dirigere a Cagliari, dove riprenderà Wonderful Town, poi a Napoli, Roma, Parma, debutterà a Verona e Udine. Con la Verdi di Milano ha effettuato un incredibile tour di oltre 15 concerti attraverso tutta l'Italia.
Titolare dell'organo Marcussen della Bridgewater Hall a Manchester dal 1996, Marshall continua a esibirsi come organista e nel 2004 ha inaugurato lo strumento della nuova Disney Hall di Los con una nuova composizione di James MacMillan per organo e orchestra, "A Scotch Bestiary", brano che ha suonato anche ai BBC Promenade Concerts del 2005. Ha inciso per la Virgin/Emi, vincendo i maggiori premi europei e nel 2004 ha ricevuto una laurea honoris causa dalla Università di Bornemouth.
Wayne Marshall vive a Malta con la compagna, la pianista Jennifer Micallef

Paolo Tomelleri, sassofono

Musicista polistrumentista nato nel 1938 a Vicenza in una famiglia dove si respirava musica classica e dopo aver studiato clarinetto al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nel 1957 entro da subito a far parte della famiglia dei musicisti di jazz unendosi nel 1956 ai Windy City Stompers per cominciare una carriera lunghissima, piena di collaborazioni ad alto livello che lo hanno portato attraverso il jazz, la musica classica e la musica leggera italiana a collaborazione con Lino Patruno, Giorgio Gaber e Enzo Jannacci.
Nel 1960 si liberò del clarinetto, vendendolo ed entrando a far parte di gruppi rock come sassofonista con Giorgio Gaber e Adriano Celentano occupandosi inoltre di arrangiamenti e orchestrazioni. Per anni sassofonista stabile al glorioso jazz club Capolinea a Milano nel 1971 partecipò al festival di Sanremo come chitarrista nel gruppo Trio Balera accompagnando Adriano Celentano nella canzone "Sotto le lenzuola" dirigendo anche l'orchestra del festival in numerosi brani, cosa che rifece poi nel 1973. In quello stesso anno lo troviamo a suonare il basso elettrico sia in formazioni jazzistiche che di musica leggera. Presentare un curriculum dettagliato di Paolo richiederebbe numerose pagine web.
Sino ai giorni nostri Paolo ha scritto musiche da film, spettacoli teatrali, documentari, jingles pubblicitari, scritto libri di armonia, solfeggio e studio del clarinetto, scritto e arrangiato musica per svariate case discografiche, ha suonato tutti i giorni praticamente in tutto il mondo, molto spesso in Germania, Svizzera e Francia ai più importanti festival di jazz europei che si contendono la sua presenza.  Insegnante di clarinetto, sassofono, armonia e solfeggio sia presso scuole musicali che come insegnante privato. Le sue collaborazioni artistiche, oltre a quelle già citate, lo vedono a fianco di Tony Scott, Joe Venuti, Jimmy Mc Partland, Dick Cary, Ralph Sutton, Bill Coleman, Wild Bill Davison, Clark Terry, Red Mitchell, Jimmy Woode, Phil Woods, Billy Butterfield, Bud Freeman.


Attualmente Paolo Tomelleri è il leader di tre formazioni.
Paolo Tomelleri's Colonial Ragamuffin
Rudy Migliardi - trombone, Luca Sirianni - banjo, Carlo Bagnoli - sax baritono, Claudio Nisi - bassotuba, Walter Ganda - batteria. Il dixieland in tutte le sue forme

Paolo Tomelleri Jazz Quartet
Fabrizio Bernasconi - pianoforte, Marco Mistrangelo - contrabbasso  e Tony Arco - batteria
repertorio tutto swing.

Paolo Tomelleri Big Band
big band di 20 elementi dove spiccano solisti come Emilio Soana, Rudy Migliardi, Tony Arco.
Il repertorio delle grandi orchestre, diretto e arrangiato da Paolo.


Per contatti/For booking: Ass. Cult. JUMPIN' JAZZ Walter Ganda
V.le Monza 140 - 20127 Milano mobile phone +39 334 3112926, e-mail: info@jumpinjazz.it


Paolo Tomelleri, sassofono


domenica 21 aprile 2013

Jasmina Radanovic Cottarelli, soprano



Nata a Belgrado, si è diplomata nella stessa città alla scuola superiore di musica "Stankovic" in flauto traverso e canto; sempre a Belgrado si è laureata in canto presso la facoltà di Musica dell'università, sotto la direzione del soprano Olivera Gruic, proveniente dalla Scuola italiana di Bel Canto del celebre soprano Toti Dal Monte.Nel 2008 si è E' laureata in canto con il massimo dei voti - 2° livello specialistico - presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia (insegnante di canto il mezzosoprano Stella Silva). Solista dell'Opera di Belgrado del Teatro Nazionale, frequente ospite del Teatro Nazionale Serbo di Novi Sad, si è esibita anche al Teatro Nazionale Macedone di Skoplje; in tali occasioni ha interpretato Micaela (Carmen), Leonora (Il trovatore), Abigaille (Nabucco), Santuzza (Cavalleria Rusticana), Tosca (Tosca). Vive in Italia, ormai da cittadina italiana, dove ha avuto modo di perfezionarsi con i seguenti maestri: i direttori Daniele Anselmi e Daniele Agiman; i pianisti Enrico Breda, Matteo Falloni ; il tenore Antonio De Lucia, il soprano Antonella Manotti,il tenore Giuseppe Morino, il mezzosoprano Stella Silva.Inoltre nel 2004 ha frequentato il corso di alto perfezionamento tenuto da Katia Ricciarelli a Sabbioneta (Mn). Ha tenuto numerosi concerti a Milano, Brescia, Mantova, Pavia, Bergamo, Parma, Venezia e/o nelle relative province. Nel 2000 si è aggiudicata il terzo premio nel concorso internazionale di canto lirico "Re-SeJong", organizzato a Milano dall'ambasciata della Repubblica di Corea, dall'ambasciata italiana e dall'Istituto italiano di cultura di Seul. Nel 2002 si è esibita in tre recite del Trovatore, nel ruolo di Leonora, con la direzione d'orchestra del maestro Claudio De Micheli (Teatro Cristallo, Milano - Teatro Manzoni, Monza - Teatro comunale di Lonigo, Vicenza). Nel 2003 ha interpretato tra l'altro il ruolo di Santuzza nella Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni in forma di concerto; ha poi preso parte, a Chieti, al Nabucco di G. Verdi nel ruolo di Abigaille, con l'orchestra di Karkov (Ucraina). Il 2004 l'ha vista protagonista di: quattro recite della Tosca a Cusano Milanino (Mi) e al teatro Alfredo Chiesa di Milano; 3 recite del Trovatore a Milano nei teatri San Domingo e San Lorenzo ed ancora a Cusano Milanino; in provincia di Bergamo ha inoltr
e cantato il Gloria di Vivaldi con la Schola Cantorum S. Pietro Apostolo e l'orchestra Ensemble di Bergamo-Brescia. Nel 2005 si è segnalata nel Macbeth di G. Verdi (nella parte di Lady Macbeth) a Gallarate con l'Orchestra filarmonica europea diretta da Marcello Pennuto. Nel 2006 si è messa in luce nel ruolo di Donna Elvira nel Don Giovanni di Mozart realizzato al teatro Arsenale di Venezia. Nel 2007 è ancora Tosca in 13 recite al teatro Flaiano di Roma. Nel 2008 ha interpretato come soprano solista il Requiem di Verdi al teatro V. Gassman di Gallarate con l'Orchestra Filarmonica Europea. Nel 2009 ha cantato tra l’altro al teatro stabile G. Verga di Catania con il tenore Alberto Profeta e l’Orchestra Filarmonica del Mediterraneo. Nel 2010 ha interpretato ancora il ruolo di Leonora in un originale allestimento del “Trovatore” all’interno di una grotta a Bedulita (Bg) con la regia di Giacomo Agosti. Nel 2011 ha preso parte al concerto tenutosi al teatro Verdi di Buscoldo (Mn) in occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia e a due concerti al teatro Sociale di Mantova. Nel 2012 si è esibita nel “Nabucco” (Abigaille) nei teatri: Comunale di Ventimiglia, Sociale di Mantova e Filodrammatici di Cremona.

Coro Città di Mirandola

Nato nel 1993 in seno all'Associazione culturale "Khorovodarte", il "Coro Città di Mirandola" si è costituito in Associazione autonoma nel luglio 1998, è iscritto all'Albo delle associazioni di volontariato presso il Comune di Mirandola ed esercita le proprie attività presso la Scuola Comunale di Musica G. Andreoli L'associazione è apolitica e le finalità che si propone sono volte allo studio, alla pratica ed alla diffusione del canto corale. Attualmente è composto da quasi 40 coristi, uomini e donne non professionisti, accomunati dalla passione per il canto corale. Grazie alla continuità dell'impegno, l'entusiasmo dei coristi nonché la competenza del Maestro Giuliano Vicenzi, il coro ha migliorato progressivamente la qualità delle proprie esecuzioni, divenendo in pochi anni una realtà apprezzata e conosciuta anche al di fuori del territorio mirandolese. La varietà del repertorio, che spazia dalla musica sacra a quella profana, dagli autori classici fino ai più moderni, ha consentito al gruppo di partecipare a diversi eventi musicali, come rassegne di canto corale, concerti, celebrazioni liturgiche e manifestazioni di vario genere. Già da qualche anno il Coro si presenta con due appuntamenti fissi: l'atteso concerto di Santo Stefano, il 26 dicembre nella Chiesa di San Francesco in Mirandola, ed il concerto della Settimana Santa in cui quest'anno, nella cornice della Pieve di Quarantoli, il Coro ha eseguito la suggestiva Via Crucis di Liszt. Nel corso dello scorso anno, in occasione del centenario della morte di Giuseppe Verdi, in collaborazione con la Corale "G. Verdi " di Ostiglia, il Coro ha proposto in numerosi concerti un ricco repertorio verdiano sia lirico che sacro riscuotendo un grandissimo successo. Vale la pena ricordare, fra gli altri, i concerti lirici verdiani nella vecchia basilica di Lodi, a Castel D'Ario, a Palazzo Tè in Mantova, e la splendida esecuzione dei "Quattro pezzi sacri" a Villa Pasquali a Sabbioneta. Si segnala, inoltre, la feconda collaborazione iniziata da qualche anno con la Scuola Comunale di Musica, e che è sostenuta ed incoraggiata anche dall'Amministrazione Comunale.

Jeong Ho Kim, baritono

È nato al 24 dicembre del 1977 a Seoul di Corea del Sud dove ha completato i suoi studi musicali diplomandosi in canto ed iniziando una buona carriera concertistica. È arrivato nel 2005 in Italia per un corso di perfezionamento iscrivendosi all’Accademia di canto “Beniamino Gigli” di Monterubbiano sotto la guida della Maestra So Eun Jeon. Nel 2005 si è diplomato brillantemente in Canto presso il C
onservatorio di Musica “G. B. Pergolesi” di Fermo. Nel 2006 ha vinto il concorso nazionale di Pesaro e si è iscritto al conservatorio di Cesena per il corso 2° livello. Dopo esser venuto in Italia ha cantato ai vari concerti sia in Italia che all'esterno e nel 2007 ha debuttato al teatro d'opera intrepretando Monterone di Rigoletto, presso il teatro Bonci di Cesena sotto la direzione del Maestro Fabrizio Maria Carminati. Nel 2008 ha vinto il concorso nazionale di selezione "Primo Palcoscenico" per debuttare nel ruolo di Gianni Schicchi, Presidente della giuria Alessandro Corbelli. Nel 2009 si è diplomato brillantemente in Canto per il corso 2° livello presso il Conservatorio di Musica “B. Maderna” di Cesena. Nel campo musicale ha debuttato nel ruolo di Silvio di Pagliacci. E’ stato al terzo premio del concorso internazionale “Pia Tebaldini” di Brescia. Nel 2010 ha seguito il Master per l’opera “Il barbiere di Siviglia” nel ruolo di Figaro sotto la guida di Alessandro Corbelli e ha debuttato nel ruolo di Fiorello de “Il barbiere di Siviglia” e nel ruolo di Barone Duphol de “La traviata”. Ha vinto il secondo premio del concorso internazionale di canto lirico “Terre dei Fieschi” di Arquata Scrivia. Al Dicembre ha debuttato nel ruolo di Barone Scarpia di Tosca di G. Puccini in versione ridotta. Nel 2011 ha debuttato nel ruolo di Nabucco al teatro sociale di Como per il progetto ‘Opera Domani’. Al Maggio ha debuttato nel ruolo di Ford di Falstaff di G. Verdi. E a Dicembre ha cantato Gianni Schicchi di “Gianni Schicchi” in National Opera and Ballet a Sofia in Bulgaria. Da Novembre si è iscritto all’istituto di Modena per il corso di Master tecnica vocale ed interpretazione sotto la guida della Signora Raina Kabaivanska. Nel 2012 ha debuttato in Leporello di Don Giovanni al teatro Campos Eliseos di Bilbao(Spagna), Dottor Bartolo de Il barbiere di Siviglia e Dulcamara de L’Elisir d’amore.

Simone Francesco Liconti, tenore


Simone Francesco Liconti, tenore Inizia i suoi studi di canto e musica presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. In seguito si perfeziona seguendo master class con insigni artisti di livello internazionale, quali: Luciana Serra, Simone Alaimo, Montserrat Caballè presso l'Auditorium di Zaragoza, in seguito con i tenori Robleto Merolla, Gianfranco Cècchele, Paolo Barbacini e più di recente con
Nicola Martinucci e Angelo Lo Forese. Il suo repertorio comprende ruoli romantici di tenore lirico-lirico spinto. W.A.Mozart, Don Giovanni (don Ottavio); G.Donizetti, Lucia di Lammermoor G.Verdi Un ballo in maschera, Simon Boccanegra, Il Trovatore, La Traviata, Giovanna d’Arco, Luisa Miller, Nabucco, Rigoletto. G.Puccini Madama Butterfly, La Bohème, Tosca; C. Gounod, Faust, Romeo et Juliet.

domenica 14 aprile 2013

Giovanni Piana, pianoforte


Giovanni Piana inizia gli studi musicali all’età di 9 anni, diplomandosi diciannovenne col massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica Nicolò Paganini di Genova, dove consegue il Diploma Accademico di secondo livello. Si perfeziona con M. Damerini, B. Canino e A. Miodini, e in musica da camera con il Trio di Camera. Debutta nel ’99 con il raro Concerto per pianoforte e orchestra di D. Puccini. Si esibisce come solista e camerista presso i più importanti centri culturali genovesi e liguri e in molte città italiane.
Frequenta i corsi tenuti dai maestri I. Fountain, A. Lonquich, P.N. Masi, H. Austbo, L. Rév. Nel 2009 frequenta i corsi dell’Ecole Normale a Parigi. Insegna all’Accademia Teresiana di Arenzano. Parallelamente svolge l’attività di Maestro Collaboratore presso il Conservatorio di Genova e per vari corsi e concorsi strumentali internazionali.

Elena Cecconi, flauto


Elena Cecconi, flautista, si è diplomata in Italia con il massimo dei voti con A. Pucello, ha seguito i corsi a Salisburgo con K.H. Zoeller, e si è poi perfezionata con W.Schulz presso la Hochschule für Musik di Vienna.
Vincitrice di numerosi Concorsi come Palmi, Caltanissetta, presso Orchestre Sinfoniche e Liriche e quello Internazionale dell'Orchestra Sinfonica dalla Galiçia (Spagna), è stata Primo Flauto dell'Orchestra Sinfonica Siciliana ed ha poi collaborato come Primo Flauto  con  La Fenice di Venezia, "Toscanini" di Parma, Teatro Olimpico di Vicenza.
Come solista ha suonato diretta da Maestri quali G. Ferro, H. Soudant, M. Boder  U.B. Michelangeli ed altri, con importanti Orchestre esibendosi in molte città  e famose sale italiane e  straniere, come in Germania, Austria, Francia, Albania, Svizzera, Polonia, Turchia, Russia, Spagna, Giappone, Brasile, Stati Uniti.
Nel 1996 ha fondato l'Ensemble "La Variazione" con tournées in Italia, Svizzera, Giappone, Stati Uniti.
Ha in attivo incisioni discografiche internazionali come solista per Edipan, Ricordi, Bayer Records, Clarinet Classics, Talent Records, Tactus Records, LaBottega Discantica.
E' titolare della Cattedra di  Flauto al Conservatorio N. Paganini di Genova ed ha tenuto MasterClasses presso Valtidone International Summer Camp-Italia ed Assisi UmbriaEstate.
Attualmente tiene Masterclass presso Vacanze Musicali a Castellina Marittima-Pisa.
Ha tenuto Masterclass e recital presso la Hochschule für Musik "F. Liszt"  a Weimar (Germania) e l'accademia Musicale di Cracovia. 
Tiene Master Classes e  Recitals presso Università in USA - Florida , Louisiana, Illinois, Georgia - Ha partecipato al Falaut Festival 2009.  Nel 2007, 2008  e  2010 si è esibita al Florida Flute Convention ad Orlando e nel 2008  alla National Flute Convention a Kansas City Missouri-USA.
Il compositore della Florida H. Buss ha scritto tre brani dedicati ad Elena, tra cui "Venetian Memoirs" per flauto solo eseguito in Prima Mondiale da Elena alla Florida Flute Convention nel gennaio 2010. 
Elena è "Haynes Flute Artist" e suona un flauto Haynes d'oro 14 K appartenuto a Severino Gazzelloni. www.elenacecconi.it