venerdì 30 novembre 2012

QUARTETTO ARTEMIS

Quartetto Artemis
Natalia Prishepenko violino
Gregor Sigl violino
Friedemann Weigle viola
Eckart Runge violoncello


Costituito nel 1989 da quattro studenti della Musikhochschule di Lubecca, il Quartetto Artemis ha studiato con Walter Levin del Quartetto LaSalle, il Quartetto Alban Berg, il Quartetto Emerson e il Quartetto Juilliard. Nel 1996 ha meritato il primo premio al concorso ARD di Monaco di Baviera e al concorso Paolo Borciani di Reggio Emilia. Nel 1999 ha partecipato presso l’Accademia delle Scienze di Berlino a un seminario con fisici, scrittori, pittori, storici e matematici e ha debuttato alla Philharmonie di Berlino. Dal luglio 2007 fanno parte del Quartetto il violinista Gregor Sigl e il violista Friedemann Weigle. È ospite delle più importanti sale da concerto del mondo e dei maggiori festival, ma non trascura l’insegnamento: dal 2005 sono docenti di musica da camera presso l’Università delle Arti di Berlino e al Conservatorio Reine Elisabeth di Bruxelles. Collabora con musicisti di primo piano quali Juliane Banse, Truls Mørk, Leif Ove Andsnes. Dal 2004 anima una propria serie presso la Philharmonie di Berlino. Anche la musica contemporanea ha largo spazio nella preparazione dei programmi; hanno composto per il Quartetto Mauricio Sotelo (2004), Jörg Widmann (2006) e Thomas Larcher (2008). Dal 2005 incide in esclusiva per Virgin Classics/EMI. Nell’ottobre 2006 ha meritato l’“Echo Preis” per la migliore interpretazione cameristica dell’anno con i Quartetti op. 95 e op. 59 n. 1 di Beethoven. Nel 2001 Bruno Monsaingeon ha realizzato un ritratto del Quartetto nel documentario “Strings Attached” (WDR) con l’esecuzione della Grande Fuga op. 133 di Beethoven. Nel 2003 i componenti del Quartetto sono diventati membri onorari del Beethoven-Haus a Bonn; nel giugno 2004 hanno ricevuto il 23° Premio Internazionale dell’Accademia Chigiana di Siena. Il Quartetto Artemis è stato il primo quartetto d’archi nella storia del premio a vincere il “Preis für Musik des Verbandes der Deutschen Kritiker” (Premio per la musica dell’associazione dei critici tedeschi). È stato ospite della Società del Quartetto di Milano nel 1998, 2002 e 2006, 2010.

Carla They, arpa

Carla They , nata a Parma in una famiglia di musicisti, si è diplomata a pieni voti in Arpa presso il Conservatorio G. Nicolini di Piacenza nel 1990. Subito dopo ha avviato la propria carriera di solista che l’ha portata ad esibirsi presso importanti istituzioni internazionali quali: Consolato Italiano di Parigi, Teatro Regio di Parma, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro Ariosto di Reggio Emilia, Palazzo dei Congressi diCampione d’Italia, Palazzo Vendramin dei Carmini diVenezia, Volkshaus di Basilea, Teatro Magnani di Fidenza, Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme,Galleria Ricci-Oddi di Piacenza, Palazzo Magnani di Reggio Emilia, Hotel Hermitage di Montecarlo, Teatro Bibiena di Mantova, Teatro all'antica di Sabbioneta e ha partecipato al concerto per la presentazione della "Lettera del Papa agli artisti" presso la Basilica della Ghiara di Reggio Emilia e al concerto “Gli Stati Uniti incontrano Parma” all’Auditorium Paganini di Parma . Nel frattempo ha dato vita a raffinate formazioni cameristiche per le quali ha svolto accurate ricerche filologico-bibliografiche: flauto e arpa - violino e arpa - duo d'arpe - voce recitante e arpa. 
Nell'elegante formazione "Duo Soprano-Arpa" ha tenuto centinaia di concerti in teatri e sale da concerto di diversi Paesi d’Europa (Italia, Austria, Svizzera, Olanda) curando personalmente le trascrizioni per arpa di tutti i brani. Nel 2003 intraprende lo studio dell'arpa celtica, evoluzione che le consente di partecipare a numerose rassegne di musica antica, rievocazioni storiche e di entrare a far parte del gruppo folk-rock dei "Matelda". In ambito teatrale collabora a spettacoli quali: Scritture Vegetali" presso la Casa della Musica di Parma con l'attrice Paola Pitagora,"Carpe Diem" per la regia di Francesco Esposito, "Vi scrissi ieri da Fiorenzuola" per la regia di Enrico Stinchelli (trasmesso in diretta su Rai Radio 3),”Oratorio Concertante per la notte di Natale” e "Il divo e la divina"a cura dell’associazione ALTA di Parma; inoltre partecipa a “Parma Poesia festival” per tre giornate nell'edizione 2007 e alla giornata conclusiva dedicata ad Attilio Bertolucci nell'edizione 2008, si esibisce inoltre al palio poeticomusicale “Ermo Colle”, al Premio medici-scrittori e ad innumerevoli concorsi di poesia. Per il "Theatro del Vicolo" di Parma ha ideato e realizzato la rassegna "Arpa...e dintorni" andata in scena con successo di pubblico e critica, ha collaborato come musicista e vice-direttore artistico alla messa in scena di Tosca, Traviata e Bohème nell'ambito della rassegna R'estate in città 2008 di Reggio Emilia. La sua attività spazia inoltre nell’ambito della musica leggera e jazz, collabora a spettacoli e produzioni discografiche con musicisti quali: Claudio Tuma, Emiliano Vernizzi, Gigi Cavalli-Cocchi e Fabrizio Varchetta. Nel maggio 2006 riceve il premio "Moruzzi" alla carriera. Tiene concerti-conferenza per docenti e allievi di scuole di ogni ordine ed è docente di arpa celtica nelle scuole di musica "Legenda Musica".

Matteo Lippi, tenore


Nasce a Genova il 20 Giugno 1984. Intraprende lo studio del canto lirico con la Maestra Laura Bulian mettendosi immediatamente in luce per le sue ottime doti vocali da Tenore Lirico spinto e svolgendo un'intensa attività concertistica sia in ruoli operistici che di musica sacra.
Dopo poco più di un anno di studio, interpreta il ruolo di Fra Diavolo nell'omonima Opera Comica di D.Auber a Torino. Nello stesso periodo porta nei Teatri di Aosta, Varese e Brà il ruolo di Falke ne "II Pipistrello" di J. Strauss.
Sempre a Torino interpreta Herzog in "Una notte a Venezia" di J.Strauss.
Terminata l'esperienza nell'operetta prosegue il perfezionamento tecnico con la Maestra Maria Romano.
Partecipa e vince il primo concorso Internazionale "That's Opera Talent 2010" organizzato dalla Fondazione Festival Puccini. Poco dopo Partecipa al IV Concorso Internazionale Magda Olivero a Milano, vincendo una Borsa di Studio posizionandosi tra i primi 19 artisti in Finale.

Francesca Triburzi, soprano


Nasce a Bergamo nel 1981 e inizia gli studi di canto lirico all'età di quattordici anni, conseguendo al contempo la maturità artistica. Nel 2005 segue corsi di musica antica presso l'Accademia Internazionale della Musica di Milano ed entra a far parte della cappella mauriziana di Milano diretta dal M° Mario Valsecchi eseguendo musiche tratte dal repertorio sacro di Palestrina, cavalli, Rossi, Monteverdi, Bach e Mozart.
Frequenta il triennio sperimentale di canto dell'istituto Superiore di Studi Musicali "G. Donizetti" di Bergamo sotto la guida della prof.ssa Sonia Corsini.
Ha seguito i corsi di perfezionamento in vocalità francese con Francois Ogéas, di liederistica tedesca con May Lindsey e di tecnica e interpretazione vocale con Rosanna Lippi.
Per la commemorazione del centenario della nascita del M° Gianan-drea Gavazzeni ha eseguito i quattro madrigali per soprano e pianoforte del Maestro nel teatro di Seriate a lui intitolato. Ha tenuto un concerto presso il conservatorio di Trossingen in Germania con arie d'opera e da camera del repertorio italiano e francese, accompagnata al pianoforte dal M° S. Pala, in rappresentanza dell'Istituto Musicale Donizetti. Nel 2009 è stata fra le vincitrici del concorso Lina Bertasi Aimaro

Tatiana Aguiar, soprano

Si è laureata in Musica nel 2002 presso l'Università Statale di São Paulo consegue nel 2011 il Diploma Accademico di II Livello presso il Conservatorio "A. Buzzolla" di Adria (RO) con Lode.
Ha concluso il Corso di Alta Formazione dell'Excelsior Academy "Abruzzo Fa Spettacolo" in collaborazione con l'Ateneo della Lirica di Sulmona dove ha partecipato attivamente alle masterclasses di Luciana Serra, Bernadette Manca di Nissa, Sergio Rendine, Angelo Gabrielli, Carmela Remigio e Leone Magera.
Come solista si è presentata nel Carmina Burana di C. Orff, nel Requiem di Mozart, nel Pulcinella di Stravinsky, nella Missa in G di Schubert, nel Gloria e nel Magnificat di Vivaldi.
Collabora col Coro del Festival di Tirolo e l'Orchestra Haydn di Bolzano.
Ha vinto diversi concorsi quali il Maria Callas (Brasile), il Città di Trujillo (Perù) e l’Enrico Segattini (Italia). E’ arrivata finalista al pregiato Concorso Riccardo Zandonai. Svolge intensa attività concertistica e anche operistica avendo debuttato ruoli come Regina della Notte, Gilda, Lucia, Musetta, Norina e Violetta in importanti teatri come la Sala São Paulo, il Teatro Olimpico di Vicenza e il Teatro Malibran di Venezia.

Huw Daniel, direttore d'orchestra


Allievo dell’Ysgol Gymraeg Castellnedd e dell’Ysgol Gyfun Ystalyfera (nel South Wales), prosegue la sua educazione musicale come studente di organo presso il Robinson College di Cambridge, dove si diploma a pieni voti nel 2001. Ha quindi studiato per due anni alla Royal Academy of Music, allievo per il violino barocco di Simon Standage e per il violino moderno di Hu Kun. Nel 2004 Huw Daniel diviene membro dell’Orchestra Barocca dell’Unione Europea (i cui membri formano l’Armonia delle Nazioni e continuano ad esibirsi sotto questo nome). 
Il loro primo cd risale al 2007; nel 2011 hanno inciso un ultimo cd con i tripli concerti di Bach. È membro dell’Irish Baroque Orchestra e dell’English Concert; si esibisce altresì con il Dunedin Consort, i Sixteen, la London Händel Orchestra, il Retrospect Ensemble, il King’s Consort e l’Orchestra of the Age of Enlightenment. Come solista lavora regolarmente con l’Orquestra Barroca Casa da Música di Porto, l’Harmony of Nations e l’orchestra barocca dell’English Touring Opera; come solista ospite con l’EUBO e la Barokkanerne Oslo. 
Huw Daniel si esibisce regolarmente con gruppi da camera come il Florilegium, il Feinstein Ensemble e il recentemente formato Truscott Quartet. Suona un violino di Alessandro Mezzadri del 1720 circa, prestito della Jumpstart Junior Foundation.

Paul Agnew, direttore d'orchestra

Dopo un lungo sodalizio con Le Jardin des Voix, Les Arts Florissants Accademia per giovani cantanti, Paul Agnew è ora il loro direttore associato. L’interesse per l’insegnamento alle nuove generazioni di musicisti lo ha indotto a dirigere in più occasioni l’Orchestra Barocca giovanile di Francia. 
Ed ora egli è prossimo al debutto alla guida dell’Orchestra Barocca dell’Unione Europea. Paul Agnew ha cominciato gli studi musicali con il Coro della Cattedrale di Birmingham, per proseguirli all’Università di Oxford. Come solita, è regolarmente invitato a Festival internazionali, come il Festival di Edinburgo, il BBC Proms e il Lufthansa Festival. 
Canta spesso con orchestre come la Berlin Philharmonic, la City of Birmingham Symphony Orchestra, l’Orchestra della Komische Oper Berlin, l’Orchestra dell’Age of Enlightenment e il Gabrieli Consort and Players. Si esibisce sotto la guida di direttori come Marc Minkowski, Ton Koopman, Sir John Eliot Gardiner, Philippe Herreweghe ed Emmanuelle Haïm. 

lunedì 19 novembre 2012

Filarmonica Arturo Toscanini


La Filarmonica Arturo Toscanini, che celebra nel 2012 il decennale della propria costituzione, è il punto d’eccellenza dell’attività produttiva della Fondazione Arturo Toscanini, maturata sul piano artistico nella più che trentennale esperienza dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e nell’antica tradizione musicale che affonda le proprie radici storiche nell’Orchestra Ducale riordinata a Parma da Niccolò Paganini nel 1835/36 e per i quarant’anni successivi ai vertici delle capacità esecutive nazionali.
Oggi una delle più importanti orchestre sinfoniche italiane, la Filarmonica si è esibita sotto la guida di direttori del calibro di Charles Dutoit, Eliahu Inbal, Lawrence Foster, Rafael Fruhbeck de Burgos, Gianluigi Gelmetti, Michail Jurowski, Dmitrij Kitajenko, Emmanuel Krivine, Yoel Levi, Lorin Maazel, Kurt Masur, Zubin Mehta, Krzysztof Penderecki, Michel Plasson, Georges Prêtre, Mstislav Rostropovich, Pinchas Steinberg, Jeffrey Tate e Yuri Temirkanov. Consensi entusiastici di pubblico e critica hanno salutato debutti e ritorni nelle maggiori sale da concerti di tutto il mondo in città quali Washington, New York, Parigi, Madrid, Barcellona, Amburgo, Mosca, Lucerna, Budapest, Bucarest, Varsavia, Gerusalemme, Tel Aviv, Tokyo, Osaka, Pechino, Shanghai, Canton.
In Italia rimane nella unico nella memoria per tutti il concerto del 16 gennaio 2008, che ha visto l’orchestra debuttare al Teatro alla Scala con un trionfo di pubblico, a chiusura delle Celebrazioni nazionali per il 50° anniversario della morte di Arturo Toscanini.
Tra i numerosi solisti di cui la Filarmonica Arturo Toscanini vanta la collaborazione vanno citati: Maxim Vengerov, Sergej Krylov, Vladimir Spivakov, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Shlomo Mintz, Stanislav Bunin, Misha Maisky, Steven Isserlis, Natalia Gutman, Mario Brunello, Mariella Devia, Placido Domingo, Anna Caterina Antonacci, Mike Patton, Lucio Dalla, Juan Diego Flórez, Sonia Ganassi, Sharon Isbin, Andrea Lucchesini, Ivo Pogorelich, Jean-Yves Thibaudet.
La costante innovazione delle strategie musicali, associata al rigore dell’approccio artistico, ha indotto al recente ampliamento del repertorio, esteso dai capisaldi del XIX secolo verso le frontiere del XX, fino agli avamposti del presente. A questo passo è corrisposto l’invito rivolto ad una nuova rosa di direttori, tutti appartenenti alla giovane generazione ma già pienamente affermati a livello internazionale.
Dal 2006 ad oggi si sono così  avvicendati con vibranti successi sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini i nomi di Kazushi Ono, che dal 1 gennaio 2012 ne è Direttore ospite Principale, Vladimir Jurowski, Carlo Rizzi, Tugan Sokhiev, Juraj Valcuha, Tomas Netopil, Rinaldo Alessandrini, Michele Mariotti, Lawrence Renes, Wayne Marshall, Tan Dun, Asher Fisch, Stéphane Dèneve, Pietari Inkinen, Christian Arming, Roberto Abbado, John Axelrod e James Conlon.
Nel 2012, dopo il successo della tournée di fine anno in Cina, è stata presente tra aprile e maggio in Svizzera, al Festival di Lugano, e in Germania, al Festival di Ludwigshafen.

Teatri Possibili inaugura il nuovo Laboratorio di Scrittura Creativa

Laboratorio di Scrittura Creativa
Autore e attore: due facce della stessa medaglia 
insegnate: Roberto Traverso 
orario: mercoledì (dicembre/febbraio) - ore 19:30/22:30
week end intensivo il 16 e 17 febbraio  
inizio 5 dicembre 
costo: 390 € / 2 rate da 210 € + quota d'iscrizione 10€  
ORARI E INFO SEGRETERIA 
Dal lunedì a giovedì dalle 15.00 alle 23.00 - venerdì dalle 15:00 alle 19:00
Tel. 02 8323182 / 3386274736 / milano@teatripossibili.org

Scrittore è colui che davanti a un'emozione sente il bisogno e ha la capacità di tradurla in inchiostro e carta.
Esistono scrittori nascosti in molti di noi che soffocano per inconsapevolezza o pigrizia o impossibilità la propria esigenza di scrivere.
A eliminare questo blocco possono essere proprio alcune dinamiche specifiche del teatro. Lo sanno bene gli attori, che con l'improvvisazione arrivano a creare il proprio personaggio inventando per lui gesti e parole che nel testo di partenza non compaiono. Donano la loro anima al personaggio, trasponendola in situazioni sceniche che trovano nella scrittura drammaturgica l'ultimo compimento.
E lo sa bene Teatri Possibili, che quest'anno inaugura un Laboratorio di Scrittura Creativa tenuto dal drammaturgo e regista Roberto Traverso, dedicato ad attori e drammaturghi.
Nella drammaturgia l'autore descrive gli ambienti, definisce i caratteri, le azioni, ma non solo: dietro alla vicenda e alle caratterizzazioni dei personaggi vengono rappresentate delle idee e una visione del mondo, spesso nascoste nelle pieghe delle parole.
E' qui che interviene la scrittura scenica, l'aspetto più specificamente autoriale dell'attore. Nell'ambito del suo ruolo, egli deve inventare i modi espressivi affinché tutto ciò che è tra le righe del testo venga consegnato al pubblico.  
Questo procedimento autoriale e creativo accomuna lo scrittore quando scrive all'attore quando improvvisa: si tratta in entrambi i casi di porsi delle domande cruciali sui punti di conflitto nella storia, sui personaggi e sulle relazioni interpersonali, sulle svolte drammaturgiche.
Ancora una volta, i sorprendenti mezzi teatrali si adattano a dinamiche tangenziali: accanto agli attori, tutti gli aspiranti scrittori e drammaturghi potranno trovare nell'improvvisazione un metodo valido ed efficace per costruire un personaggio e una storia, attingendo dal proprio vissuto e dalla profondità del proprio mondo interiore.

domenica 18 novembre 2012

Enea Leone, chitarra


Enea Leone si avvicina allo strumento giovanissimo seguito dal padre. Prosegue gli studi sotto la guida di L. Kokkaliari sino al suo ingresso al Conservatorio "G. Verdi" di
Milano, dove si diploma sotto la guida di R. Chiesa e P. Cherici con il massimo dei voti. Frequenta inoltre due anni ditirocinio e, in seguito, il Biennio post- diploma, riportando sempre la massima valutazione. Si perfeziona con E. Segre, A. Diaz e O. Ghiglia, ottenendo da quest'ultimo le borse di studio e i diplomi di merito presso l'Accademia Musicale Chigiana di Siena dal 2002 al 2004. Consegue in seguito il " Solistendiplom" presso la Musik-Akademie di Basilea. Si afferma come solista in alcuni dei più importanti Concorsi Nazionali e Internazionali, tra i quali Stresa, Franz Schubert, Mondovì, Lodi, Gargnano, "Pittaluga" di Alessandria e al Torneo Internazionale di Musica TIM, qualificandosi al primo posto. Ha al suo attivo numerosi concerti in Italia e all'estero (Germania, Francia, Svizzera, Austria Romania e Grecia) sia come solista che in formazioni cameristiche e orchestra, anche per importanti associazioni musicali quali i "Pomeriggi Musicali" "Associazione Amici del Conservatorio G. Verdi" e "Amici del Loggione del Teatro alla Scala".
Nel 2010 esegue il Concerto di "Aranjuez" con l'orchestra Cantelli di Milano. Dal 2000 collabora con l'Associazione Musicale Harmonia Scuola di Musica presso il Comune di Gessate (MI) dove è direttore artistico e docente della Masterclass annuale. Tiene Masterclass di chitarra all'interno della manifestazione "La magia del borgo, chitarra e altro..." a Brisighella (Imola), presso il Comune di Roburent (Cuneo), collegata al Concorso di Mondovì, all'interno la manifestazione "Suoni dal legno" città di Todi e nell'ambito di "Badesi in musica" in Sardegna. 
Attualmente è docente di chitarra presso il Conservatorio Pierluigi da Palestrina di Cagliari. Nel 2003 ha inciso un CD per la M.A.P. interamente dedicato ad Astor Piazzolla alternando brani solistici a brani cameristici. Nel 2007 è stato pubblicato "Eleven", il disco distribuito dalla Nicolosi Production. Nel 2011 incide per Stradivarius un CD completamente dedicato alla musica romantica dal titolo "Souvenir". All'interno del disco due brani alla prima registrazione mondiale. Diverse le recensioni lusinghiere apparse sulle maggiori riviste musicali italiane e straniere quali Amadeus, Musica, Diverdi (Spagna), Gendai Guitar (Giappone), Fronimo, Seicorde. Enea Leone suona su chitarre Gioacchino Giussani.

mercoledì 14 novembre 2012

Giorgio Agazzi, pianoforte

Nato a Vicenza ha iniziato gli studi musicali con la prof.ssa Rizzato Dall'Amico, proseguendoli dal 1966 presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia diplomandosi con il massimo dei voti e lode sotto la guida di Vincenzo Pertile (allievo di Arturo Benedetti Michelangeli ). Ha conseguito la "Licence de Concert" al Conservatorio di Losanna con Fausto Zadra (allievo di Vincenzo Scaramuzza a Buenos Aires). Ha seguito i corsi tenuti da Carlo Zecchi a Salisburgo, Trieste, Città di Castello; da Ludwik Stefanski a Padova, Lugano; da Malcolm Frager a Zurigo e Lucerna; da Louis Hiltbrandt a Ginevra. Ha studiato ad Anversa quale borsista del governo belga. Ha ottenuto riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali : 1° La Spezia , 1° Carpi (Beethoven), 1° Chopin (Padova), 2° Enna, 2° Taranto, 2° Treviso, 1° Roma (Rassegna nazionale concertisti). Ha partecipato al concorso internazionale Chopin di Varsavia dove la critica ha rilevato la "nobiltà e cultura" delle sue esecuzioni. Ha effettuato registrazioni per la Rai e per la televisione svizzera - romanda. Ha partecipato con due concerti nel 1977 all'esecuzione integrale delle sonate di Mozart e di Beethoven tenutesi a Roma a cui hanno partecipato eminenti artisti come: Hans Richter Haaser, Jorg Demus, Wilhelm Kempff, Rudolf Firkusny, Lya De Barberiis, Nikita Magaloff. Ha tenuto concerti in diverse formazioni: duo pianistico (Mozart integrale a quattro mani e due pianoforti), Bartok sonata due pianoforti e percussioni.
Ha tenuto per conto dell'Università di Losanna, in collaborazione con il prof. Jean Claude Piguet, un corso annuale dedicato al rapporto filosofia-musica ed un corso riguardante alcuni aspetti della musica francese. Si è esibito al Teatro La Fenice di Venezia e al Castello di Duino in occasione della presentazione dell'edizione italiana del libro di Ernest Ansermet "I Fondamenti della Musica nella coscienza dell'uomo". Sempre nella collana musicale che segue insieme al maestro Rapin, direttore del Conservatorio di Losanna, è uscito un libro sui diari del grande direttore tedesco Wilhelm Furtwangler. Ha eseguito cicli di tre concerti ciascuno dedicati a Schumann, Chopin, Brahms e Lied Romantico. Su sollecitazione del Consolato svizzero di Venezia ha eseguito concerti dedicati a Frank Martin e a Othmar Schoek. Nel 2003 ha eseguito per la prima volta a Mestre nella sala di Santa Maria delle Grazie l'integrale delle sonate di Beethoven in 10 concerti.
Nel 2005 ha eseguito un ciclo di 5 concerti dedicati alle sonate di Mozart, Haydn, Schubert, Schumann, Liszt, Chopin. Nel 2006 ha ripetuto l'integrale di Beethoven alla scuola superiore di musica Ribeaupierre di Losanna e nel 2009 nell'arco temporale di tre mesi a Mestre. Dal 1972 insegna presso il Conservatorio B.Marcello di Venezia.
Dal 1979 al 2009 ha insegnato presso il Conservatorio di Losanna.  Nel 2009 ha tenuto 6 lezioni concerto presso il Liceo Scientifico G.Bruno come progetto di Educazione Musicale. Collabora con l'Università della terza età di Mestre. Questo concerto è stato pensato per immergere l’ascoltatore nella grande tradizione musicale russa composta a cavallo tra Ottocento e Novecento.
Per potere realizzare questo ambizioso progetto sono stati accostati organici molto diversi tra loro, proprio per fornire uno sguardo multisfaccettato e ricco del periodo e del contesto in oggetto, appunto variegatissimi e pertanto, a nostro modo di vedere, difficili da rendere fedelmente con una formazione sola.

mercoledì 7 novembre 2012

Chiara Brusa, flauto

Chiara Brusa, nasce a Varese nel 1985.Si diploma a pieni voti nel Conservatorio di musica "Giuseppe Nicolini" di Piacenza in flauto traverso.Ha collaborato con alcune orchestre e ensemble musicali in qualità di primo e secondo flauto,tra cui L'Orchestra Filarmonica Europea,l'Ensemble Harmonia.Ha partecipato al progetto C.H.O.I.R. presso la Landasakademie fur die Musizierende Jugend di Ochsenhausen (Germania) negli anni 2008,2009 in qualità di soprano.Ha suonato in numerosi concerti in formazioni da camera (flauto e archi,flauto e chitarra,flauto e arpa...) Insegna in diverse scuole musicali e elementari. Ha partecipato a vari corsi di perfezionamento con i Maestri Cambursano,Valentini e Guidetti e ha frequentato il biennio di Flauto Traverso nel Conservatorio G.Verdi di Como e Istituto Parificato G.Puccini di Gallarate. Ha fatto parte del sestetto vocale JGreen Vocal Band,con cui ha partecipato alla registrazione in Radio Vaticana in qualità sia di flautista che di cantante. Collabora con il quartetto Picquartet con cui si è esibita presso il Circolo della Stampa di Torino e in altre rassegne e stagioni musicali.Da alcuni anni canta e suona nell’ensemble Distretto 51. Suona stabilmente nella Civica Filarmonica di Lugano con cui ha vinto il primo premio nella categoria eccellenza alla Festa Federale

Sante Zecconello, direttore d'orchestra

Nato a Busto Arsizio (VA) nel 1961. Ha iniziato i primi sudi musicali sotto la guida del M.° G.Franco Stoppa. Diplomato in didattica della musica ha cominciato a svolgere l’attività di docente di ed.musicale nella scuola media, successivamente ha proseguito gli studi presso il Conservatorio “Cantelli” di Novara conseguendo il diploma di composizione sotto la guida dell M.° Franco Balliana. Si è inoltre perfezionato nei corsi di direzione d’orchestra con il M.° Simone Fermani e di analisi compositiva con il M°. Marco Santi. Ha tenuto concerti come solista al Pianoforte sia in Italia che all’estero. Dal 1987 al 2009 ha diretto la corale “S.Cecilia” di Fagnano Olona, mentre dal 1991 al 1993 è stato direttore artistico della FOREVER Big Band. Dal 2007 è direttore del coro ANGEL’S GOSPEL CHOIR e dal 2008 direttore stabile dell’ orchestra “V. Bellini” del Liceo Musicale di Tradate. Ha inoltre pubblicato alcuni brani fra cui il mottetto Sacro a 4 voci dispari e accompagnamento d’organo “Ave Maria” (ed.Paoline) con cui ha partecipato al primo Eurofestival Mariano.

martedì 6 novembre 2012

Blessing Chimanga, percussionista

Pur avendo solo 24 anni è uno dei musicisti più famosi in Zimbabwe. Suonatore di marimba, percussionista, vocalist e intrattenitore, ha avuto una formazione accademica che gli ha permesso di conoscere tradizioni musicali e ritmi europei, latinoamericani oltre a quelli propri africani. A questo unisce capacità d’improvvisazione che gli permette di integrarsi con naturalezza a formazioni molto diverse. Ha effettuato un primo tour italiano lo scorso aprile, esibendosi per lo più con formazioni blues o in solo. Al suo attivo anche attività didattiche con scuole musicali italiane. Dato il grande successo delle sue performances torna per un altro mese tra ottobre e novembre 2012 in Italia, accompagnato da altri musicisti suoi partner abituali.

Dario Grandini, maestro del coro

Nato a Milano inizia gli studi musicali nella sua città diplomandosi in pianoforte e tromba sotto la guida dei Maestro Bordoni e Maestro Di Nardo presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. 
Segue fino al IV anno il corso di Canto e il corso di armonia e contrappunto sotto la guida del Maestro Lorenzini e frequenta corsi di direzione di orchestra con il Maestro Kalmar. Inizia la sua attività musicale nel ’97 in qualità di artista del coro diretto dai Maestri Casoni, Caiani, Moretti e Casali. 
Ha collaborato in qualità di maestro preparatore per alcuni cori milanesi: Coro del Duomo di Milano, Coro Orlando di Lasso, Coro Handel e Coro Città di Milano e con numerose istituzioni quali l’Orchestra Cantelli, l’Orchestra di Milano Classica, i Pomeriggi Musicali di Milano, il Piccolo Teatro di Milano e il Coro di voci bianche della Scala, effettuando anche tournée in importanti teatri italiani ed esteri. Dal 1997 al 2005 è stato assistente del Maestro Caiani per le produzioni del Coro dell’As.Li.Co.
È stato maestro del coro As.Li.Co. per le seguenti opere: Barbiere di Siviglia, Rigoletto, Trovatore e Tosca. Dal 2003 al 2009 è stato maestro del coro di voci bianche del Teatro Sociale di Como svolgendo attività di tipo concertistico ed operistico. Dal 2007 è maestro del coro di voci bianche Akses di Milano. Nel 2008 consegue il diploma dell’Accademia dello Spettacolo del Teatro alla Scala di Milano in qualità di Maestro collaboratore. Dal 2010 è assistente del Maestro Casoni. 
Attualmente lavora come maestro collaboratore presso il Teatro alla Scala, collaborando con Maestri quali tra gli altri: Myung-Whun Chung, Daniel Barenboim, Gustav Dudamel, Daniel Harding, Valery Gergiev.

FUTUROCHESTRA


Con il 2011 ha preso avvio la realizzazione del Sistema delle Orchestre e di Cori Giovanili e Infantili in Italia, ideato su ispirazione di El Sistema venezuelano, che offre a bambini e giovani la possibilità di accedere gratuitamente ad una formazione musicale collettiva di esemplare portata sociale. Il progetto è stato lanciato da Claudio Abbado che ne è tuttora partecipe e attento sostenitore. La struttura del Sistema italiano è stata istituita sia su base regionale nel rispetto dei diversi contesti locali, sia a livello nazionale con l’apposito Comitato ONLUS fondato dalla Scuola di Musica di Fiesole e da Federculture.
Primo partner del Sistema in Lombardia è la Fondazione M° Francesco Pasquinelli, alla quale si affiancano il Teatro Dal Verme / Fondazione I Pomeriggi Musicali, la Fondazione Antonio Carlo Monzino, la Fondazione Dragoni e la Società del Quartetto di Milano.
In collaborazione con il Comune di Milano, il Sistema in Lombardia ha realizzato nel maggio 2012 gli appuntamenti intitolati Che aspettate a batterci le mani?, ideati da Dario Fo nel quadro della sua mostra “Lazzi sberleffi dipinti” a Palazzo Reale; hanno partecipato i Nuclei del Sistema provenienti dal Veneto e da Reggio Emilia. Per l’occasione il Maestro Fo ha realizzato tre tele sul tema “Bimbi e ragazzi in concerto”, poi ingrandite, rielaborate e messe a disposizione per stimolare, con queste straordinarie scenografie, la scoperta della musica da parte delle giovani generazioni.
L’orchestra giovanile FuturOrchestra, che raduna i migliori elementi dei Nuclei lombardi, incarna una delle prime realizzazioni nell’ambito del “Sistema” in Lombardia. In origine composta da circa 60 bambini e adolescenti provenienti da vari complessi già attivi a Milano, dopo una fase di collaudo è ormai aperta ad ulteriori partecipazioni regionali e interregionali. Aspira ad essere complesso di riferimento, proponendosi sia quale prima pietra miliare di un percorso sociale e culturale a lungo termine, sia quale traguardo di crescita per i migliori giovani musicisti in formazione.
L’attività di FuturOrchestra è gestita dai referenti regionali del Sistema, affiancati da un comitato di consulenza artistica.
L’orchestra ha debuttato il 29 maggio 2011 a Milano diretta da Daniele Rustioni nel quadro dell’iniziativa “Costruire con la Musica”. Un secondo importante appuntamento a Mondomusica a Cremona con Enrico Dindo direttore e solista è stato il preludio di una notevole serie di inviti in Lombardia per l’autunno 2011, fra i quali la serata a beneficio di Inter Campus organizzata dalla Fondazione AC Monzino, il concerto per Dynamo Camp in collaborazione con Under 13 Orchestra e il concerto in memoria della strage di Piazza Fontana affidato ad Alessandro Cadario, collaboratore stabile nella preparazione e crescita dell’orchestra. 
I primi mesi del 2012 hanno comportato la partecipazione alla stagione dei “Piccoli Pomeriggi” nella stagione del Dal Verme sotto la direzione di Alessandro Cadario con Gabriele Cassone solista.
L’appuntamento recente di massimo rilievo è il concerto tenuto il 26 maggio 2012 con 100 strumentisti di FuturOrchestra e 150 cantanti del Coro SONG al Teatro degli Arcimboldi, direttori Ennio Morricone e Alessandro Cadario, con la partecipazione di Dario Fo.
In questa occasione ha debuttato il Coro SONG, che completa FuturOrchestra per l’ampliamento del repertorio a brani con interventi vocali: preparato dal Maestro Dario Grandini, riunisce varie realtà regionali in vista di prospettive pedagogiche e comuni. Al Coro SONG partecipano in particolare i cori del liceo classico E. Cairoli e del liceo scientifico G. Ferraris di Varese, il coro del liceo S. M. Legnani di Saronno e il coro da camera Hebel di Saronno.
I prossimi appuntamenti di FuturOrchestra comprendono una testimonianza musicale presso il Premio Isimbardi 2012 della Provincia di Milano per desiderio dello stesso premiato M° Daniele Rustioni, il ritorno a Cremona/Mondo Musica un’ampia manifestazione sul Sistema in Italia, e la partecipazione a rassegne e stagioni concertistiche tra le quali “Dall’arte del fare al fare arte” di Castiglione Olona.