martedì 31 luglio 2012

Maria Baranova, pianoforte

Maria Baranova nasce nel 1988 da una famiglia di musicisti. Inizia a suonare il pianoforte a cinque anni. Nel 2007 si diploma alla Scuola Speciale per giovani talenti presso il Conservatorio Rimsky – Korsakov di San Pietroburgo. La sua insegnante era Zora Zuker. Nel settembre del 2007 Maria entra come allieva effettiva al Conservatorio nella classe del Professor Lebedev. Dal 2010 studia al Conservatorio di Losanna con Marc Pantillon. All’età di dieci anni ha iniziato a suonare in duo con il fratello Andrey Baranov. 
Dal 2000 inizia un’intensa attività concertistica in Europa, che la porta ad esibirsi in Germania, Gran Bretagna, Francia, Principato di Monaco e Svizzera, sia come solista che in formazioni cameristiche. Nel luglio 2007, con il fratello Andrey, prende parte alla masterclass di Musica da Camera tenuta da Pierre Amoyal e Bruno Canino a Losanna. Il duo si diploma ed effettua una registrazione per la Radio Svizzera. Nel Gennaio del 2008 Maria si classifica Terza al X Concorso Internazionale “M.Yudina“. 
Nel Luglio dello stesso anno partecipa al Concorso dell’Accademia di Losanna in duo con un altro violinista e vince il premio per il miglio Duo. Nel febbraio del 2008 e nel 2009 Maria tiene una serie di concerti a Lugano con il fratello Andrey. 
Nel novembre 2009 Maria ottiene il riconoscimento come miglior pianista accompagnatrice del Concorso Internazionale «Baltic’s Stars» a San Pietroburgo. 
Nel 2010 Maria e Andrey vengono premiati con il terzo posto allo Swedish International Duo Competitionn che si tiene a Katrineholm, in Svezia.

Andrey Baranov, violino

Vincitore del Concorso Internazionale Regina Elisabetta di Bruxelles 2012 e premiato nel 2010 ai Concorsi di Indianapolis, Sendai, Unisa, Oistrach e Paganini, il ventiseienne violinista russo Andrey Baranov è tra i migliori interpreti della sua generazione. La sua interpretazione del Concerto di Tchaikovsky è stato acclamato dal quotidiano tedesco Franken Post con queste parole: “affascinante, con un istinto per l’intonazione e le sfumature sonore che ricorda il leggendario Jascha Heifitz“, mentre un articolo su Strad Magazine lo ha definito‚ “un musicista di grande naturalezza, che sa far suo l’uditorio....si è completamente rapiti dal suono e dalla maestosa gestualità di questo interprete“. 
Dopo il suo debutto ufficiale, avvenuto nel 2005 alla Sala della Filarmonica di San Pietroburgo con l’Orchestra Filarmonica diretta da Vasily Petrenko, Baranov si è esibito nelle sale da concerto più prestigiose del mondo quali la Concertgebouw di Amsterdam, la Großer Saal del Mozarteum di Salisburgo, il Circle Theater di Forth Worth, la Cadogan Hall di Londra e la Sala Tchaikovsky di Mosca. Tra i suoi impegni recenti e futuri si contano tours in Russia, Sud Africa, Turchia, Francia, Germania, Norvegia, Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, Tailandia e Corea. Sono inoltre previste, per la Stagione 2012/2013, numerose sue esibizioni come solista con diverse orchestre in Russia. 
Nel 2010 ha registrato due CD: un recital offertogli dall’Orchestra de la Suisse Romande come riconoscimento del suo grande talento, e un concerto di Tchaikovsky registrato con la Hof Symphoniker diretta da Arn Goerke e realizzato in co-produzione con la Bayerischer Rundfunk. Molti suoi concerti sono stati trasmessi nel mondo da numerose emittenti radiofoniche e televisive quali ad esempio: BR Klassik, Radio Orpheus, YLE Radio (Finlandia), WFYI, WFMT Chicago (USA) e NHK Sendai (Giappone). Baranov si è inoltre esibito come solista con importanti Orchestre tra le quali ricordiamo la Filarmonica di San Pietroburgo, la Filarmonica di Sendai, la Royal Phiharmonic di Londra, la Quindao Symphony e con importanti direttori quali, tra gli altri, Teodor Currentzis, Vasily Petrenko, Yury Temirkanov, Mark Kadin, Vladimir Sirenko e Kazufumi Yamashita. Nel 2008 Andrey Baranov ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale Benjamin Britten di Londra eal Concorso Internazionale H Mateau in Germania. Inoltre in quello stesso anno si è aggiudicato il premio “New Master on Tour“ dell’Holland Music Session ed il premio che il Mozarteum di Salisburgo assegna ogni anno al miglior violinista della sua Accademia Estiva; grazie a questo riconoscimento è stato inviatto ad esibirsi al prestigioso Salzburger Festspiele. 
All’età di soli 23 anni Baranov è stato nominato assistente di Pierre Amoyal al Conservatorio di Losanna; è stato invitato a tenere masterclasses presso istituzioni internazionali a Bangkok, Chicago, Riga e in Norvegia. Nel 2013 ha in programma la registrazione di due nuovi CD: una registrazione dal vivo del Concerto per violino di Shostakovich con l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo per l’etichetta britannica Signum, ed il celebre “Volo del calabrone“ di Rimsky-Korsakov/Heifetz con il Grand Adagio di Glazunov ed il Trio per pianoforte di Rimsky-Korsakov per la tedesca Hänssler Profil. Nato a San Pietroburgo nel 1986 da una famiglia di musicisti, Andrey Baranov ha iniziato a suonare il violino alla tenera età di cinque anni. 
Ha frequentato il Conservatorio Rimsky – Korsakov di San Pietroburgo ed il Consevatorio di Losanna. 
Ha studiato con Vladimir Ovcharek, Pavel Popov, Pierre Amoyal e Kolja Blacher, e preso parte a masterclasses tenute tra gli altri da Gyorgy Pauk, Boris Kushnir, Liana Issakadze e Kim Kashkashian. Prima di vincere il Concorso Regina Elisabetta Baranov suonava un violino Ansaldo Poggi ex-Milstein (1947) concessogli dalla Munetsugu Hall Foundation in Giappone. 
Attualmente suona uno Stradivari (1708) Huggins in prestito dalla Nippon Music Foundation.
Vedi Fotoservizio di www.CONCERTODAUTUNNO.IT
http://www.concertodautunno.it/150920-laverdi/150920-laverdi.htm

IPANEMA DUO

IPANEMA DUO
Giorgio Ratto, flauto
Antonio Amodeo, chitarra

Antonio Amodeo, chitarra

Nasce a Piacenza nel 1980. Dopo essersi avvicinato alla chitarra classica grazie a Massimo Visalli, intraprende gli studi accademici sotto la guida di Marco Taio presso il Conservatorio G. Nicolini di Piacenza dove ottiene la laurea specialistica ad indirizzo concertistico con il massimo dei voti e la lode. Ha poi arricchito il percorso formativo frequentando varie masterclass e corsi di perfezionamento con maestri di fama internazionale tra i quali Carlos Bonell, Walter Zanetti, Claudio Marcotulli, Emanuele Segre, Leo Brouwer, Tilman Hoppstock, Claudio Piastra. Nel 2009 si trasferisce in Germania dove si perfeziona nelle Hochschule fur Musik di Mainz e Hannover. Vincitore di diversi premi tra concorsi e borse di studio di merito, svolge un’attività concertistica che lo porta a esibirsi in varie rassegne e festival in Italia e all’estero, sia da solista che in varie formazioni da camera. Ha collaborato e fatto parte di diversi ensemble anche orchestrali come L’Orchestra a plettro Luigi Cremona di Agazzano, l’Orchestra da Camera A. Zanella, Diversus Guitar Ensamble, quartetto chitarristico Exacorde coi quali ha portato avanti un repertorio che spazia con molta versatilità dalla musica contemporanea a quella popolare - etnica. Per la casa discografica “Sheva Collection” di Biella ha pubblicato il disco “Anakrusys” in duo col flautista Giorgio Ratto contenente alcuni brani in prima incisione assoluta e diversi arrangiamenti originali inediti. E’ attivo anche sul fronte della musica extra - colta nei confronti della quale ha sempre nutrito un vivo interesse orientato all’improvvisazione e alla creatività. Numerose a tal proposito le sue collaborazioni con realtà musicali nuove come “Coro 5 terre” di Genova, “Florilegio ars Factory” e il gruppo di musica irlandese “Land O’Smiles” che portano avanti progetti artistici legati alla folk music e alla sperimentazione. Dal 2009 è collaboratore del portale di chitarra classica www.chitarraedintorni.eu sul quale ha già pubblicato alcuni saggi di carattere didattico e musicologico. Significativa anche la sua esperienza nel campo dell’insegnamento: laureatosi in Scienze dell’Educazione presso l’Università Cattolica di Piacenza nel 2004, ha seguito i corsi di Didattica della chitarra di Mauro Storti e insegnato in accademie e scuole di musica come l’Istituto diocesano di musica Sacra, l’Accademia musicale di Stradella e la Scuola Media Statale ad indirizzo musicale G. Griffini di Casalpusterlengo. Attualmente vive in Germania dove insegna presso la Städtische Musikschule di Radolfzell am Bodensee, sul lago di Costanza. Tiene annualmente un corso estivo per giovani chitarristi all’interno dell’Iniziativa “Voltaggio Classica” a Voltaggio.

Fa parte del : http://concertodautunno-cur.blogspot.it/2012/07/ipanema-duo.html

Giorgio Ratto, flauto

Nato a Genova nel 1988, ha iniziato gli studi con Marcello Crocco presso la Scuola di Musica “Rebora” di Ovada fino al conseguimento del diploma tradizionale di flauto, proseguendoli poi con Lorenzo Missaglia presso il Conservatorio Nicolini di Piacenza, dove ha conseguito la specializzazione solistica con il massimo dei voti, perfezionandosi successivamente con Raffaele Trevisani e Sir James Galway. Ha partecipato come allievo effettivo a masterclasses tenute da Angela Jones Reus, Janos Balint , Michele Marasco, Andrea Oliva e Stefano Benini. E’ titolare della cattedra di Flauto Traverso presso la Scuola di Musica “C. Soliva” di Casale Monferrato, il Centro Musicale Mancini di Genova e l’Accademia Musicale “G. Faurè” di Campoligure. Tiene annualmente un corso estivo di Ensemble di Flauti all’interno dell’Iniziativa “Voltaggio Classica” a Voltaggio. Con il Quartetto Rebora, si è classificato Primo Assoluto al Concorso Internazionale di Interpretazione Flautistica di Ovada nel 2004. Come solista ha vinto il secondo premio con primo non assegnato all’International Music Competition di Cortemilia. E’ risultato idoneo alle audizioni di Primo Flauto per alcune tra le maggiori realtà orchestrali italiane. Ha collaborato col “Piccolo Teatro di Milano” sotto la regia di Andrea Jonasson, con l’Orchestra Sinfonica di Asti, la Civica Orchestra di Fiati di Milano, l’Orchestra “Janua Coeli” di Genova e l’Orchestra Sinfonica “Zanella” di Piacenza, sotto la direzione di maestri quali Donato Renzetti, Alessandro Bares, Aurelio Canonici e Pablo Varela. Ha inoltre condiviso il palco con talenti della musica Jazz quali Alberto Mandarini e Gianluigi Trovesi. Attualmente ricopre il ruolo di Flauto in Sol nell’Orchestra di Flauti Zephyrus, ideata e diretta da Marco Zoni (Primo Flauto Teatro Alla Scala di Milano), ed il ruolo di Primo Flauto dell’Orchestra Giovanile Aleramica Delle Alte Langhe di Monastero Bormida. Autore di un’incisione discografica per l’etichetta Sheva di Biella, dove affronta un repertorio non convenzionale alla formazione flauto e chitarra, ha riscosso un vasto successo di pubblico, in trasmissioni radio nazionali, e come ospite di rassegne concertistiche italiane (Brescia, Pavia, Lecce, Piacenza, Genova) ed internazionali (Konzert am Mittsdag, Maschsee, Hannover; Mareinburg Schloss, Schulenburg; Germania).
Fa parte del : http://concertodautunno-cur.blogspot.it/2012/07/ipanema-duo.html

Huang Chia Wei, chitarra


E' nato in Indonesia nel 1966. A 16 anni nel vedere un amico che suonava la chitarra è scattata in lui la molla che lo ha spinto verso la musica. Nel 1986 si è trasferito a Taiwan per studiare ingegneria meccanica presso l'Università. Un primo contatto con la scena musicale di Taiwan lo porta a prendere coscienza delle differenze stilistiche tra i vari paesi, nei quali spesso la chitarra è utilizzata o in ambito classico o semplicemente come accompagnamento al canto.
Nel 1997 ha fondato il club di chitarra chiamata "Acoustic Guitar Music (AGTM)" e ha propagandato a Taiwan la musica Fingerstyle, che aveva cominciato a predere piede già dal 1994. Nel 1998 esce il primo album di musiche originali, con alcuni amici chiamati "Realm of Wind", che ha venduto circa 12.000 copie e ancora si vende. Nel 1999 ha pubblicato due nuovi album e ha iniziato a organizzare tour di concerti a Taiwan, invitando a suonare famosi chitarristi come Peter Finger, Jacques Stotzem, Ulli Boegershausen, Isato Nakagawa, Andy McKee, Don Ross, Steven King, Masa Sumide, Masaaki Kishibe, Don Alder, Bob Evans, Barrett Smith. Dal 2003 indice annualmente il concorso Fingerstyle Guitar Music di Taiwan, al quale ogni volta, invita un famoso chitarrista come giudice. Continua instancabile la sua opera di divulgazione della chitarra fingerstyle a Taiwan.

Masaaki Kishibe, chitarra


È nato a Osaka e ha iniziato lo studio del pianoforte in giovane età, passando alla chitarra quando aveva 14 anni. Kishibe ha imparato entrambi gli strumenti a ritmo sostenuto e alla fine ha deciso che voleva prendere la musica seriamente, imparare di più, e per tutto il decennio successivo ha formalmente studiato con il famoso chitarrista giapponese, e compositore, Isato Nakagawa.
Nel 1990, Masaaki Kishibe si è trasferito negli Stati Uniti per proseguire i suoi studi al Berklee College of Music di Boston, Massachusetts, tuttavia, non avendo chiari obbiettivi di studio, non è riuscito a laurearsi. Tornato in Giappone, anche se ancora provato dall’esperienza negli Stati Uniti, continua a suonare e comincia a scrivere le sue prime composizioni.
Nel 1995 registra “Truth”, un disco che è mette in mostra la sua capacità tecnica sulla chitarra quanto la sua maturità come compositore. Molti pezzi di quell’album sono memorabili e tra i preferiti dai suoi fans.
Nel corso dei successivi quattro anni Kishibe continua a migliorare la sua tecnica sullo strumento così come la capacità di scrittura. I risultati arrivano nel 1999 con "Growing Up".
Kishibe ha continuato a girare tutto il mondo, e a scrivere ed ascoltare musica, realizzando 5 album. Ultimamente ha scritto arrangiamenti fingerstyle di pezzi popolari tra cui, "Salut d'Amore" dal film di Nuovo Cinema Paradiso, e "When You Wish Upon A Star" dal film per ragazzi della Disney, Pinocchio. Ha realizzato anche Dvd con cocerti dal vivo e didattici. La sua pubblicazione più recente è del 2009 "12 Stories".
Mentre Kishibe è ampiamente conosciuto in tutto il Giappone e in altri paesi orientali, non era particolarmente noto negli Stati Uniti fino a quando non si è esibito al 32° Walnut Valley Festival di Winfield, KS nel 2003 arrivando al 2° posto generale nella categoria Fingerstyle, esibendosi poi in tour con il chitarrista, altro ex vincitore del Walnut Valley, Andy McKee, in tutta Taiwan. Con McKee la sua fama negli Stati Uniti è cresciuta.
Una sua canzone in particolare, "Hana", è stato eseguita e riarrangiata da molti chitarristi professionisti e dilettanti di tutto il mondo su YouTube.

Paolo Sereno, chitarra



Tra i migliori autori e chitarristi acustici della nuova generazione, l'unico chitarrista italiano che ha suonato in concerto con Don Ross, Will Ackerman, Michael Manring e Antoine Dufour. Sereno è divulgatore di uno stile musicale che utilizza la chitarra acustica in modo polifonico e virtuosistico affidando alle sei corde le varie parti musicali riprodotte normalmente in un gruppo da un basso, da un piano e da uno strumento solista, e a volte usando il legno della chitarra come essenziale percussione. Si presenta al pubblico con un repertorio che spazia da sue composizioni originali a musiche da colonne sonore come la celeberrima Nuovo Cinema Paradiso di Morricone, ad arrangiamenti di brani di Gershwin, Pat Metheny passando per i Beatles e Battisti. Cerca sempre il contatto e il dialogo con i presenti, con spontaneità ed ironia. Il suo stile non prevede l'utilizzo intensivo di sterili tecnicismi e intrecci ritmico/armonici, tanto di moda ultimamente, ma piuttosto cerca di lasciare spazio alla melodia, alla evocazione e alla suggestione ritmica senza eccessi, sempre con molto gusto. Il 2009 incomincia ricco con una data al leggendario Folkclub di Torino e il creativo A1 Guitar Tour con la rivista 'Chitarre' e Radio Icaro come media sponsor. Sul prestigioso sito internazionale 'Fingerstyle Guitar China' Paolo Sereno è selezionato con solo altri due chitarristi connazionali a rappresentare la chitarra acustica contemporanea italiana nel mondo. La dimostrazione è il moltiplicarsi di video su YouTube di suoi fan alle prese con l'esecuzione di alcuni suoi arrangiamenti o brani. Tra gli eventi e concerti più importanti: uscita del cd 'The Movie Concert', la 2a edizione del San Benedetto Po Acoustic Guitar Festival (di cui è anche il Direttore Artistico), Toscana Guitar Tour, Saline all'Imbrunire (Cervia), Acoustic Festival Franciacorta. Il suo progetto più recente è 'Acuti Acustici', un vigoroso concerto in collaborazione con due grandi musicisti come Andrea Costa, fondatore e violinista dei Quintorigo ed il jazzista Stefano Fariselli. Nel 2008 è stato impegnato nell'A14 Guitar Tour, ha partecipato a 'Naufragi (festival delle fragilità metropolitane)' Bologna e si è esibito in festival importanti come l'Acoustic Guitar International Meeting di Sarzana e il San Benedetto Po Acoustic Guitar Festival, di cui è anche il Direttore Artistico, al fianco del grande chitarrista canadese Don Ross.
Nel marzo 2006 ha partecipato ad un breve Tour con Jacqueline Perkins e il grande bassista Michael Manring, ha suonato con grande successo per Montecchio Unplugged, la Notte Bianca a Como invitato dal Club Unesco e partecipato a "Chitarre tra gli Angeli" nella splendida cornice di Palazzo Caffari a Reggio Emilia ed è stato invitato alla sesta edizione di Oktober Jazz a Benevento.
09 sereno.jpgNel 2007 ha suonato al Groove City Festival a Bellaria con la direzione artistica di Gegé Telesforo e al 27° Festival Internazionale dell'Aquilone a Cervia. In aprile ha vinto il Premio Speciale del Pubblico di Emergenza Acoustic Festival, nella cornice dell'Ovation Takamine Guitar Contest, riscuotendo il massimo gradimento da parte delle oltre 200 persone presenti al Jailbreak. In luglio, ha suonato per Strade Blu Festival, Naima Summer, Montefiore Jazz. Inoltre per la XVI edizione del San Severino Blues Festival Paolo Sereno ha curato un workshop pomeridiano suonando dopo i mitici Larry Carlton e Robben Ford, nello stesso cartellone con Patti Smith e Bob Brozman. L'interesse per la chitarra acustica fingerstyle è in questo momento in continua e progressiva crescita. L' entusiasmo si sta diffondendo grazie ad performance spettacolari, ritmiche e di impatto sul pubblico, come testimoniano i tredicimilioni di visioni raccolte sul sito di Youtube da alcuni chitarristi statunitensi e canadesi, esponenti del new acoustic movement, di cui è membro illustre.

lunedì 30 luglio 2012

Hopkinson Smith, liuto


hsmith03.jpgNato a New York nel 1946, Hopkinson Smith si laurea con lode a Harvard in musica nel 1972. L’anno successivo si trasferisce in Europa per studiare in Catalogna con Emilio Pujol e in Svizzera con Eugen Dombois. In seguito è coinvolto in numerosi progetti per musica da camera, inclusa la fondazione dell’ensemble Hespèrion XX. Dalla metà degli anni ottanta si dedica principalmente al repertorio solistico per strumenti a corde pizzicate, producendo una serie di incisioni per Astrée e vincendo diversi premi. Tali registrazioni contengono musica spagnola per vihuela e chitarra barocca, musica francese per liuto del Rinascimento e del Barocco, musica italiana del diciassettesimo secolo e tedesca del primo Barocco.
L’incisione delle sue trascrizioni per liuto delle Sonate e Partite di Bach per violino solo, realizzata nel 2000, è stata universalmente acclamata dalla critica. Il magazine Gramophone lo ha definito come “la migliore registrazione di questi lavori”.
La registrazione dell’opera di Dowland, uscita nel primo 2005, ha vinto il Diapason d’Or ed è stata definita “incredibilmente personale” in una recensione del New York Times. L’incisione della musica di Francesco da Milano ha vinto un Diapason d’Or de l’Année (l’equivalente francese di un Grammy) nel 2009 ed è stata descritta come “la prima incisione che rende giustizia alla reputazione di Francesco”.
Hopkinson Smith suona e tiene masterclass in tutta Europa, nel Nord e Sud America, in Australia, in Corea e in Giappone, combinando lo stile di vita di un eremita a quello di uno zingaro. Nel 2007 e nel 2009 si è esibito in concerti e in workshop in Palestina, invitato dalla Barenboim-Said Foundation e dal Consiglio Svizzero delle Arti. Nel 2010 ha ricevuto un premio dalla regione Puglia, con la motivazione “maestro dei maestri, massimo interprete delle musiche per liuto dell’antica Europa Mediterranea”.
Insegna presso la Schola Cantorum Basiliensis.

ARCADIA QUARTET, quartetto d’archi


ARCADIA QUARTET, quartetto d’archi
Ana Török, violino
Rasvan Dumitru, violino
Traian Boala, viola
Zsolt Török, violoncello


L’Arcadia Quartet è nato nel 2006 quando i musicisti che lo compongono erano ancora studenti all’Accademia Musicale “Gheorghe Dima” di Cluj - Napoca, tutti allievi della classe di Musica da Camera di  Nicusor Silaghi, membro del famoso Transylvanian Quartet.
Nel desiderio di allargare sempre più i propri orizzonti artistici, il quartetto ha partecipato a numerose master classes sia in Romania che all’estero; questo ha permesso ai quattro componenti di crescere artisticamente a contatto con ensembles di fama quali il Quartetto Belcea, l’Ad Libitum Quartet, l’Artis Quartet, il Voces Quartet, il Bartók Quartet, il Quartetto Alban Berg . A seguito di una borsa di studio, dal 2008 l’Arcadia Quartet è membro dell’ECMA (European Chamber Music Academy). Nel settembre del 2009 il quartetto ha partecipato al suo primo Concorso Internazionale, il “Gianni Bergamo Classic Music Award” a Lugano, aggiudicandosi il Secondo Premio (con Primo Premio non assegnato). In seguito il quartetto ha preso parte alla prima edizione dell’Internationales Kammermusikwettbewerb ad Amburgo, ottenendo un grande successo: si è aggiudicato il Primo Premio, il Premio “Johannes Brahms” ed il Premio “Felix Mendelssohn - Bartholdy”. L’Arcadia Quartet è il recente vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso di Londra per Quartetto d’Archi, svoltosi nel mese di aprile 2012 alla Wigmore Hall. In questa occasione, il quartetto si è aggiudicato anche il Premio della Fondazione Esterházy ed il Beethoven Prize.

Sara De Ascaniis, pianoforte

Sara de Ascaniis nata nel 1987, ha iniziato a sette anni lo studio del pianoforte e si è diplomata nel 2006 col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore sotto la guida di Antonio Rigobello presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza.  Dall’età di nove anni è vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali quali il Premio “Rospigliosi” di Lamporecchio, il “Città di Manerbio”, quelli di Recanati, Osimo, Pisa, Varazze, il “Rovere d’Oro” di San Bartolomeo a Mare, il Premio ”Matteo Molinari” e il Concorso di Musica da Camera “Amici del Conservatorio” di Vicenza, la Rassegna “Giovani talenti dei Conservatori del Veneto” presso il Teatro Salieri di Legnago, il Premio “Silvio Omizzolo” presso il Conservatorio di Padova, il Premio “Vito Frazzi” di Firenze, nonché il “Mozartpreis” del Mozarteum di Salisburgo. Ha preso parte ad importanti manifestazioni in Italia e all’estero tra cui il Festival di Regensburg, Lindau, Essen, Vanersborg, Trollhattan, il “Campus delle Arti” di San Gemini, il “Città di Lucca, solo per citarne alcuni, esibendosi inoltre a Roma, Milano, Firenze, Venezia, Brescia, Mantova, anche in formazioni cameristiche.  Ha eseguito recentemente il Terzo Concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven presso l’Auditorium “Pollini”di Padova e al “Forum Pianistico Città di Chioggia”. La sua formazione è stata arricchita dagli insegnamenti di Sergio Fiorentino, Marco Tezza, Bruno Canino, Riccardo Zadra, Massimiliano Damerini, Karl-Heinz Kammerling, Pavel Gililov e Leonid Margarius. Prosegue i suoi studi musicali al Mozarteum di Salisburgo, dapprima con Claudius Tanski e attualmente con Imre Rohmann, e presso l’Accademia Santa Cecilia di Bergamo con Konstantin Bogino, Svetlana Bogino e Vladimir Ogarkov.

Davide De Ascaniis, violino

Davide de Ascaniis, classe 1991, inizia lo studio del violino all’età di otto anni e si diploma a sedici col massimo dei voti e la lode sotto la guida di Stefano Antonello. Talento precoce, nel 2000 debutta con l’orchestra in Francia e da allora ha effettuato numerose tourneé in Europa e Asia sia come solista che in diverse formazioni cameristiche. Ha tenuto concerti a Roma, Firenze, Milano, Venezia, Zurigo, Graz, Vienna e Salisburgo esibendosi per prestigiose istituzioni quali i Pomeriggi Musicali di Milano al Teatro dal Verme, “Grandi Interpreti” al Bologna Festival al Teatro Manzoni, la Fondazione Cini e l’Archivio Musicale “G. A. Fano” di Venezia, il Festival Dino Ciani di Cortina d’Ampezzo, gli Amici della Musica di Padova, il Festival Internazionale Campus delle Arti di San Gemini, il Mozarteum di Salisburgo nel Grosses e Kleines Studio e nella Wiener Saal, al Festival Città di Lucca e alle Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza. Si è esibito inoltre in alcune delle più prestigiose sale da concerto internazionali tra cui la Suntory Hall di Tokyo, la Tonhalle di Zurigo, l’ Auditorium Parco della Musica di Roma, a Montreal, a Taipei nel National Theater, la National Concert Hall e la Taipei Arena.  Recentemente ha suonato a Tokyo per la Nippon Foundation ed è stato invitato al Festival Internazionale di Asahikawa (Hokkaido). Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, si perfeziona tuttora con Zakhar Bron a Zurigo, Sonig Tchakerian all’Accademia Santa Cecilia di Roma e Michael Frischenschlager all'Università di Vienna.

Cecilio Perera Villanueva, chitarra

Cecilio Perera é nato in Messico nel 1983 a Merida, la capitale dello Yucatan. A nove anni inizia a suonare la chitarra con il fratello Pedro Perera ed un paio di anni dopo si iscrive alla scuola di musica della sua città nella classe di Ricardo Vega. Da subito si rivela un grande talento tanto da venir invitato a dare concerti ancora da studente. Dal 1999 al 2005 si iscrive alla Università di Musica di Xalapa e continua i suoi studi con Consuelo Bolio ed Alfredo Sanchez. Ha partecipato a numerosi Festival internazionali, frequentando masterclass con John Williams, David Russell, Angel Romero, Joaquin Clerch, Remi Boucher, Juan Carlos Laguna, Julio César Oliva, Paolo Pegoraro, Pavel Steidl, e molti altri grandi interpreti della chitarra internazionale. Cecilio ha già suonato con famose orchestra come l’orchestra Nazionale di Cuba, la UNAM Philharmonic Orchestra, la Yucatan Symphony Orchestra, la Orchestra da Camera di Xalapa, l’Orchestra Filarmonica di Acapulco, e quella di Chihuahua, la Salzburg Youth Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Italiana dell’Accademia Musicale Naonis, la Merida Chamber Music Orchestra, e l’Orchestra Sinfonica di Almeria. Cecilio é stato invitato a suonare in Messico, negli Stati Uniti, in Canada, a Cuba, in Costa Rica, nel Belize, in Austria, in Germania, in Bulgaria, in Slovenia, in Spagna ed in Italia. Ha anche partecipato a programmi televisivi e radiofonici e si è esibito in molti teatri d’Europa e d’America. Ha avuto l’opportunità di incontrare e lavorare con molti compositori per chitarra, ricevendo dediche e apprezzamenti. Cecilio é in procinto di finire i suoi studi di specializzazione presso il Mozarteum di Salisburgo, in Austria nella classe di Eliot Fisk. Attualmente affianca Eliot Fisk come Assistente presso la stessa importante Istituzione musicale. Nella stessa scuola ha anche frequentato corsi di Musica antica con Ricardo Gallen, e Howard Penny e di musica contemporanea con Simone Fontanelli. Il suo repertorio va dalla musica rinascimentale con il liuto alla musica contemporanea e da camera con flauto, voce, quartetto d’archi ed altre combinazioni.

Quatuor Hermes, quartetto d’archi


QUATUOR HERMES, quartetto d’archi
Omer Bouchez, violino
Elise Liu, violino
Yung-Hsin Chang, viola
Anthony Kondo, violoncello

Il Quatuor Hermès è stato fondato nel 2008 da quattro studenti del Conservatorio di Lione, tutti nella classe di Zoltan Toth e di Reiko Kitahama del Ravel Quartet. L’identità musicale e l’affiatamento tra i componenti del gruppo sono ulteriormente cresciuti grazie agli insegnamenti di Miguel da Silva (Accademia Musicale di Villecroze, Ravel Academy di Saint-Jean-de-Luz e Fayence String Festival) e del Quartetto Ysaÿe e, ultimamente, di Eberhard Feltz, Arnold Steinhardt (Quartetto Guarneri), Valentin Erben, Hatto Beyerle (Quartetto Alban Berg) e di Walter Levin (Quartetto LaSalle). Nei primi anni di vita il Quartetto si è esibito di frequente dal vivo, partecipando, ad esempio, all’’inaugurazione dell’Epau Festival, del Lyon Musicades, e prendendo parte alla Stagione Concertistica Bayer in Germania ed al Festival di Montpellier. Su invito di Gidon Kremer il Quartetto ha suonato in Austria per il famoso festival di Lockenhaus con partner prestigiosi come la violista Kim Kashkashian ed i membri della Kremerata Baltica. Nell’ottobre 2009 il Quartetto Hermès ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale di Lione aggiudicandosi anche il Premio Speciale per l’interpretazione del brano "Ainsi la Nuit" di Henri Dutilleux, il premio della stampa specializzata, il Premio del Pubblico ed il “Bayer coup de coeur”. Nell’aprile 2010 è stato attribuito al Quartetto il Primo Premio all’European Music Competition FNAPEC di Parigi. Nel 2011 il Quartetto ha ricevuto un premio dalla Ravel Academy (il premio del Rotary Club di St – Jean – de - Luz) e uno dalla Fondazione Charles Oulmont. Il Quartetto Hermès è il vincitore dell’uultima edizione del Concorso Internazionale di Ginevra, che si è svolto nel mese di novembre del 2011. In questa occasione il Quartetto si è aggiudicato anche il Premio Speciale "Coup de coeur Breguet" che darà loro la possibilità di incidere un CD nel corso del 2012. Attualmente i componenti del Quartetto vivono a Berlino dove si stanno perfezionando con l’Artemis Quartet all’Università delle Arti; studiano inoltre con il Quartetto Ysaye al CRR di Parigi.

Lorenzo Lumachi, fagotto


Diplomato in Fagotto con il massimo dei voti al Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze, dove ha studiato con il Maestro Walter Melioli.
Successivamente si perfeziona con i Maestri Paolo Carlini, Sergio Azzolini e Francesco Bossone.
Inizia giovanissimo la collaborazione con le realtà musicali della sua città quali l' Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e l'Orchestra Regionale Toscana.
Esperienze importanti che lo porteranno subito a confrontarsi con direttori di fama internazionale come Z.Mehta, R.Muti, S.Bychkov, M.W.Chung, S.Ozawa, J.Tate, J.Conlon , oltre a partecipare a numerose tourneè in Italia e all' estero.
Nel 1996 diventa Primo Fagotto Solista nell' Orchestra "G.Verdi" di Milano e nel 1997 ottiene lo stesso ruolo nell' Orchestra "I Pomeriggi Musicali" di Milano .
Sempre con "I Pomeriggi" ha effettuato numerose incisioni discografiche e si è esibito in qualità di solista.
Collabora in oltre con l' Orchestra della Svizzera-Italiana, e in qualità di Primo Fagotto con l' Orchestra dell' Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma.

Giuseppe Lanzetta, direttore d'orchestra


Fondatore e Direttore stabile dell’Orchestra da Camera Fiorentina
Nato a Montecorvino Rovella (SA) nel 1960, contemporaneamente agli studi umanistici si è diplomato in Musica Corale e direzione di coro, Polifonia vocale sacra sotto la guida del M° Pierluigi Zangelmi; in Strumentazione per Banda con il M° Lorenzo Semeraro al Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze, dove ha studiato Composizione con il M° Franco Cioci.
Ha studiato direzione d'orchestra con il M° Bruno Campanella e Sir George Solti, di cui è stato con entrambi assistente, perfezionandosi infine con il M° Franco Ferrara a Roma, Assisi, Verona e all'Accademia Chigiana di Siena e in direzione di coro con i maestri bulgari George Robef e Samuil Vidas. Ha diretto orchestre da Camera e sinfoniche in Italia ed Europa tra queste ricordiamo l'Orchestra Regionale Toscana, L'orchestra "I Solisti fiorentini" del Maggio Musicale Fiorentino, Ensemble dell'Orchestra dell'Accademia di Santa Cecilia, l'Orchestra della Gioventù musicale d'Italia, l'Orchestra da Camera Romana e quella Veronese, Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra sinfonica di Sanremo, Symphonia Perusina, Orchestra di Kisiniev, dell'Opera Nazionale Russa, Orchestra Sinfonica di Mosca, Orchestra Sinfonica di Volgograd, La Philarmonica Ucraina di Donetzk, l'Orchestra di Stato di Craiova (Romania), l'Orchestra Hermitage di San Pietroburgo, Johannes Strauss di Vienna, Sinfonica Moldava, da Camera di Israele,Arpeggione di Hohemens, e Chursachsische Philarmonie (Germania), i Virtuosi di Praga, la Cappella Cracoviensis, Sinfonica di Debrecen (Ungheria), le Orchestre sinfoniche della Radio Televisione di Ljub ljana, di Sacramento Symphony (California), Sinfonica di Goteborg e Stoccolma, di Brasilia, la Sinfonica di Cordoba, quella di Extremadura e di Murcia, L'Orchestra Sinfonica del Cairo, Orchestra di Madeira, la Philarmonica Eidelberg, la Edmonton Symphony (Canada), la Atlanta Symphony, La Istanbul Symphony, La Ico Tito Schipa di Lecce, l'Orchestra Sinfonica della provincia di Bari, L'orchestra della Magna Grecia, L'orchestra Sinfonica di Bacau e quella di Novi Sad in tourneè 2004 in Austria, La Joensu Philarmonich (Finlandia) La Aaken Sinfonie Orcheste,Wroclaw Philarmonic (Polonia), La Toronto Symphony, La Filarmonica di Poznam (Polonia), i Solisti della Scala di Milano, e molte altre.
Nel Novembre 2003 ha debuttato con grande successo a Berlino con la Berliner Symphoniker nella prestigiosa Philarmonie Grossen Saal, e con i Berliner Philarmoniker Chamber Orchestre ha debuttato nel maggio 2006 alla Carnegei Hall di New York dove è tornato nel 2008-2009.
Ha partecipato nell'agosto 1992 al Festival di Salisburgo. Dal 1987 è direttore ospite nelle più importanti orchestre di Città del Messico: Orchestra Sinfonica della Ofunan, La Filarmonica della Città del Messico, l'Orchestra Sinfonica di Mineria, l'Orchestra da Camera del Palazzo di Belle Arti, Sinfonica di Toluca. Ha diretto famosi cori come quello del Teatro Comunale di Firenze ed il Coro internazionale di Lovanio (Belgio) e il Coro Madrigale di Bucarest. Dal 1986 dirige le più importanti orchestre Statunitensi (negli stati del Vermont, California,Wyoming, New York, Georgia, Illinois, Indiana, Pennsylvania) con repertorio sinfonico.
Dal 1981 è direttore musicale stabile dell'Orchestra da Camera Fiorentina con cui ha tenuto oltre 1000 concerti di vario repertorio sotto l'egida di istituzioni concertistiche di alto prestigio e per la RAI, con la stessa Orchestra ha effettuato 20 tournée in USA, in Messico, Malta e in Spagna con concerti tenuti in alcuni dei più importanti Festival come quello di Coimbra 1998 (Portogallo), e di Ljubljana.
In America ed in Europa ha diretto famosi solisti; tra questi ricordiamo Leon Spierer, Johan Hye, Sergio Fiorentino, Andrej Kalarus, Margarita Hohenrieder, Nicolae Tudor, Augusto Vismara, Martin Dimitri Sgouros, Marie Luise Neunecker, Gary Karr, Eduard Brunner, Rolando Panerai, David Garrett,Andreas Blau, Ilya Grubert, Daniele Damiano, Michele Campanella, Bruno Canino, Giuseppe Andaloro, Giovanni Sollima, Aldo Ciccolini, Igor Hoistrach, Jorge Demus, Ivan Zenati, Turibio Santos, Cristiano Rossi, Oleg Marchev, Anner Bylsma, Igor Oistrach, Sergey Krilov,Ton Kopman.
Ha inoltre lavorato con Roberto Benigni in un memorabile Concerto a Piazzale Michelangelo oltre a dirigere nello stesso Piazzale, in Piazza Signoria, Piazza Pitti e Piazza Santa Croce i concerti di Capodanno del Comune di Firenze. È inoltre. Direttore artistico dei Mercoledì Musicali dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e del progetto Musica e Arte della banca CR Firenze, Intesa San Paolo. Ha al suo attivo composizioni cameristiche e sinfoniche più volte eseguite e trasmesse dalla RAI, e numerose incisioni discografiche.
Nel 2005 è stato premiato con la Medaglia Beato Angelico, nel 2006 ha ricevuto il premio Firenze per la Musica e l'Arte e nel 2010 il prestigioso premio "Una vita per la Musica". È titolare della Cattedra di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma.

Veronika Kralova, soprano

Nata nella Repubblica Ceca, specializzata nel repertorio barocco e classico.
Tra le esibizioni più significative spicca XI° Festival Pergolesi Spontini Jesi con Andrea Coen al fortepiano, 14° edizione di Festival di Pasqua a Roma con l’Orchestra “El Sistema” sotto la direzione di M° Stefano Miceli e con l’ensemble barocco Harmonia Urbis di M° Marco Silvi.
Come soprano solista interpreta opere prevalentemente del repertorio sacro-sinfonico ed operistico, del periodo barocco, classico e primo romantico, perfezionando tale repertorio in vari masterclass tra cui più importante con Sara Mingardo in repertorio barocco.
Inoltre collabora con numerose orchestre: Orchestra I Pomeriggi Musicali, Orchestra Filarmonica Veneta, Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra Enea Salmeggia, Silete Venti!, Orchestra Nova et Vetera e con ensemble vocale/strumentale da camera: Ars Cantica di Novara e San Felice di Firenze, sotto la direzione dei maestri: Gianmaria Griglio, Stefano Montanari, Stefano Miceli, Marco Berrini, Massimo Taddia, Mino Bordignon si è esibita presso importanti istituzioni come Teatro dal Verme a Milano, Teatro Grande di Brescia, Teatro “G. Donizetti” di Bergamo, Palazzo Marino Milano.
Recentemente ha debuttato nei ruoli di: Cherubino da “Le Nozze di Figaro”, Adina in “L’Elisir d’amore”, Norina in “Don Pasquale” di G. Donizetti
Dopo il diploma in canto lirico presso il Conservatorio di Stato di Praga si trasferisce in Olanda per seguire i corsi di perfezionamento d’interpretazione del repertorio belcantistico “Belcanto Summer School Holland” a Dordrecht. Nel 2004 vince una borsa di studio presso il “Coro da Camera di Milano” diretto da M° Mario Valsecchi, che le permette di proseguire fino al 2007 con i corsi di perfezionamento in canto lirico e da camera presso “l’Accademia Internazionale della Musica di Milano”, sotto la guida dei maestri Luca Gorla, Giovanni Fornasieri e Maurizio Carnelli.
Già durante gli studi è membro di vari enti corali, dei quali più importante è il coro lirico dell’Opera di Stato di Praga.
Durante gli studi e i corsi di formazione in Europa, ha avuto la possibilità di apprendere la conoscenza delle lingue: inglese, francese, olandese e italiano che le permettono di affrontare repertori internazionali con disinvoltura.

ORCHESTRA SINFOLARIO


L’Orchestra SINFOLARIO ha debuttato nel 2001 con la produzione dell'opera "Nabucco" di G.Verdi. Nel corso degli anni si è esibita in molti teatri di tradizione del Nord- Italia. Ha in repertorio tutte le opere liriche tradizionali, è stata invitata ad eseguire Traviata per i Teatri di Basilea in Svizzera (2001) e Le Tourbie a Montecarlo (2002), un grande concerto lirico -sinfonico a Friburgo in Germania (2001) con la presenza di ben 5 tenori, una tournèe in Francia (2005) con un prestigioso concerto a Parigi e l’opera TOSCA a Lucerna (2006).
L’ultima tournee nel 2009 ha visto l’orchestra impegnata con successo nel Festival Italiano che si è svolto in Barhein negli Emirati Arabi .
La grande collaborazione con il Coro Città di Como l’ha vista protagonista anche di molti capolavori della musica sacra, da Vivaldi ( "Gloria", il "Magnificat", il "Credo" )  a Mozart ( “Messa dell'Incoronazione”, “Requiem”, Grande Messa in do minore ), Verdi (Requiem) per orchestra, voci soliste e coro a quattro voci miste e Schubert (Messa in Sol Maggiore).
Nel campo dell'operetta ha invece debuttato nel 2002 in prima nazionale con l'esecuzione della "Vedova Allegra" di F.Lehar ed è ideatrice di un gran gala dell'operetta, unico in Italia con la partecipazione di grande orchestra, coro, 4 voci soliste e balletto.
Quest'ultimo progetto ha avuto notevole successo tanto che l'orchestra è stata invitata a eseguire il gran gala il 4 ottobre 2002 presso il prestigioso Teatro dal Verme di Milano.
Dal 2007 al 2009 l’Orchestra è stata chiamata al Teatro Derby di Milano e al Teatro Ciak (Smeraldo) per accompagnare le opere liriche in cartellone ed è l’unica compagnia orchestrale che dopo il Teatro alla Scala produce opera.
Di incredibile riscontro di pubblico e critica l’organizzazione del Festival “ Bellano Lirica” che dal 2005 fa il tutto esaurito nel mese di agosto portando sul lago una vera stagione lirica che vede oltre 800 spettatori per sera.
Questi grandi successi portano l’orchestra anche ad esibirsi nel mese di luglio (dal 2007) presso il Castello Sforzesco di Milano dove il Comune organizza una stagione d’opera di grandissimo successo. Dal Settembre 2008 ha inaugurato la sua prima stagione ufficiale  nella città di Lecco, potendo contare su solisti provenienti da tutto il mondo (Russia, Francia, Grecia, Portogallo, USA). 
Nel 2010 l'orchestra ha partecipato al Film di Luca Lucini "La donna della mia vita", in una scena insieme agli attori Luca Argentero, Alessandro Gassman, Stefania Sandrelli, Valentina Lodovini. L’Orchestra è sostenuta dalla Fondazione Cariplo, Provincia di Lecco e
Regione Lombardia. Dal 2009 la Regione e il programma di cooperazione transfrontaliera Italia - Svizzera, ha finanziato l’orchestra per un progetto terminato lo scorso anno, con l’esecuzione di concerti di musica sacra nella provincia di Lecco, Como e Svizzera.

Hiroko Morita, soprano


Il soprano giapponese Hiroko Morita è nata a Kyoto e si è laureata in Canto con il massimo dei voti presso l’Università Statale di Belle Arti e Musica di Tokyo sotto la guida di Alda Noni e Marcella Reale. Successivamente ha frequentato un Master di specializzazione post-laurea in Canto presso la stessa Università sotto la guida del celebre soprano Yasuko Hayashi.
Ottenute le borse di studio del Governo giapponese, del Governo italiano e quella della Fondazione Nomura, ha proseguito i suoi studi in Italia con Milena Dal Piva, Dante Mazzola, Rolando Nicolosi, e Aldo Verrecchia.
Ha vinto numerosi Concorsi Nazionali e Internazionali, ricevendo diversi premi e attestati come il Premio speciale al National Mainici Competition, il secondo premio all’ “Operatic Battle Competition” di Tokyo e il premio speciale al “Concorso italo-giapponese” sempre a Tokyo. É stata finalista al XVI Concorso Internazionale di canto Voci Nuove per la Lirica “Gaetano Fraschini" e al Concorso Internazionale “Anselmo Colzani”.
Ha iniziato la sua carriera artistica in Giappone (Tokyo Sumida Hall, Tokyo Art Sphere 
Hall, etc.) riscuotendo notevoli successi personali e debuttando nei ruoli di Micaela in Carmen di G. Bizet; Alice e Nannetta in Falstaff , Gilda in Rigoletto e Violetta ne La Traviata di G. Verdi; Manon di J. Massenet; Pamina ne Il Flauto Magico di W. A. Mozart; Mimì in La Bohéme e Liù in Turandot di G. Puccini. 
Successivamente ha avviato un'intensa collaborazione con il New National Theatre di Tokyo e la Tokyo Symphony Orchestra ricoprendo numerosi ruoli: nel 1999 è Oscar in Un Ballo in Maschera nella produzione con Maria Guleghina e Alberto Cupido sotto la direzione del M° Paolo Olmi e la regia di Alberto Fassini; negli anni seguenti interpreta Zerlina in Don Giovanni di W. A. Mozart con Natale De Carolis e Ildebrando d'Arcangelo, diretti dal M° Asher Fisch e la regia di Roberto De Simone; Amore in Orfeo ed Euridice di C. W. Gluck; Flora in The Turn of the Screw di B. Britten; Gretel in Hansel und Gretel di E. Humperdinck; Silvia ne L’Isola Disabitata di F. J. Haydn. 
Dal 2000 si trasferita in Italia dove si é esibita con grande successo di pubblico cantando il ruolo di Violetta ne La Traviata presso il Teatro alle Colonne di Milano.
Nel 2007 è stata la volta di Cio-Cio-san in Madama Butterfly di G. Puccini a Milano al Teatro delle Erbe con la direzione del M° Roberto Gianola, e poi al Bellano Lirica Festival di Lecco, diretta dal M° Dennis Assaf. 
Nel 2008 l’atteso debutto di Madama Butterfly negli Stati Uniti a New Orleans e in America Latina presso il Teatro de Bellas Artes di Bogotà (Colombia) e il Teatro Segura di Lima (Perù) con la regia di Luis Alva. In queste produzioni ha ottenuto un trionfale successo personale, meritando l’appellativo di “Migliore Butterfly” da parte del celebre mezzosoprano spagnolo Teresa Berganza e gli apprezzamenti personali di stima del M° Alva. http://hirokomorita.wix.com/soprano

Concerto Italiano


Mauro Lopes Ferreira violino
Nicholas Robinson violino
Ettore Belli viola
Luca Peverini violoncello
Ugo Di Giovanni tiorba
Rinaldo Alessandrini clavicembalo
(alcuni dei componenti ..)


Concerto Italiano si è imposto in questi ultimi anni tra i gruppi italiani che hanno rivoluzionato i criteri d’esecuzione della musica antica, dal repertorio madrigalistico – e monteverdiano in particolare – fino a quello orchestrale e operistico per il repertorio settecentesco. Le incisioni discografiche di Concerto Italiano sono ormai considerate versioni di riferimento da critica e pubblico, a testimonianza del rinnovato interesse verso un repertorio ora rivisitato attraverso la sensibilità mediterranea.
Utrecht (Oude Muziek Festival), Rotterdam (De Doelen, De Singel), Antwerpen e Leuven (Flanders Festival), Londra (Lufthansa Festival, Queen Elisabeth Hall), Edinburgh (Edinburgh Festival), Aldeburgh, Glasgow, Wien (Konzerthaus), Graz (Styriarte), Amsterdam (Concertgebouw), Bruxelles (Festival de Wallonie, Flanders Festival, Societè Philharmonique), Madrid (Liceo de Cámara), Barcellona (Festival de Música Antigua, Palau de la Música), Valencia, Bilbao, Sevilla, S. Sebastián, Salamanca, Santander, Oslo (Chamber Music Festival), Bergen, Vantaa, Turku, Parigi (Citè de la Musique, Theatre de la Ville, Théâtre des Champs Elysèes), Beaune, Lyon, Montpellier (Festival de Radio France), Metz (Arsenal), Ambronay, Saintes, Chase-Dieux, Köln (Conservatorio e WDR), Stuttgart, Darmstadt, Roma (Accademia di S. Cecilia, Accademia Filarmonica Romana), Milano (Musica e Poesia a S. Maurizio), Ravenna, Ferrara, Torino, Spoleto (Festival dei Due Mondi), Palermo (Festival Scarlatti), Perugia, Bologna (Bologna Festival), Napoli (Teatro S. Carlo e Associazione Scarlatti), Istanbul, Tel Aviv, Gerusalemme, Warsaw, Krakow, Buenos Aires (Teatro Colón), Rio de Janeiro (Teatro S. Paolo), New York (Metropolitan Museum, Lincoln Center), Washington (Library of Congress), Tokyo, ospitano regolarmente Concerto Italiano.
Nel 2007, quattrocentesimo anniversario della prima rappresentazione de L’Orfeo di Monteverdi, Concerto Italiano è stato impegnato in una tournée che attraversava Italia, Belgio e Spagna, terminata in luglio con concerti all’Accademia Chigiana e al Festival di Beaune, oltre a una ragguardevole presenza presso l’Edinburgh Festival 2007. Tra i vari progetti futuri, Concerto Italiano sarà impegnato nella trilogia monteverdiana alla Scala che ha debuttato lo scorso settembre con L’Orfeo e che sarà ripresa nel 2013 a Parigi presso l’Opera Garnier.
Concerto Italiano incide in esclusiva per Opus 111. Le distinzioni e i riconoscimenti della critica discografica, pervenuti negli ultimi anni, sono enormi: quattro Rampone Awards (1994, 1998, 2002 e 2004, unico gruppo italiano con tre registrazioni in nomination nel 1998, migliore disco della categoria barocco strumentale nel 2004), due Grand Prix du Disque, tre Premi della Critica Discografica Tedesca (tra cui l’ultimo nel 2008 per la registrazione de L’Orfeo di Monteverdi), Premio Cini, cinque premi al Midem a Cannes oltre al Disque de l’Année 1998 e 2005, Disco dell’anno per Amadeus 1998.
Concerto Italiano ha inoltre ricevuto il Premio Abbiati 2002 per l’attività.

venerdì 27 luglio 2012

Alexander Dolinsky, direttore d'orchestra


Direttore stabile dell'Orchestra Filarmonica di Donetsk da oltre 18 anni è una figura decisamente determinante per la compagine orchestrale. Egli ha infatti avuto la capacità di fissare all'interno delle trame della struttura artistica costitutente il tessuto musicale, una professionalità senza precedenti.
Codesto aspetto ha contribuito a creare un livello tale da far si che la Filarmonica Ucraina della 2a città Ucraina si potesse imporre non solo in Patria ma anche all'estero, nella conduzione di tournèe che hanno avuto modo di toccare i più importanti centri musicali in Italia, Spagna, Germania, Belgio, Korea, Olanda, Slovenia,ecc.
Ulteriormenete alla propria posizione il Dolinsky si è imposto come direttore ospite alla guida delle orchestre Ucraine e Russe, nonchè Europee, di maggior spicco.
Annovera, inoltre al suo attivo,la regolare direzione del balletto del teatro di Kiev e numerose produzioni operistiche in Donetsk.
Nel 1988 è stato nominato direttore stabile della Filarmonica di Crimea al fianco della quale ha tenuto oltre 700 concerti. Sull'onda di siffatta versatilità, A.Dolinsky ha fondato il coro Ortodosso di Yalta, divenendo direttore del locale conservatorio.
Dal 1999 è direttore Stabile della Filarmonica di Donetsk presso il cui conservatorio è titolare della cattedra di direzione d'orchestra. Ha ottenuto il titolo di artista emerito dell'arte Ucraina.

National Philarmonic Orchestra “S.Prokofiev” di DONETSK -UCRAINA


La Orchestra Filarmonica Ucraina è sorta a Donetsk nel 1937 fondata da Natan Rahlin che ne fu anche il primo direttore stabile.
Attualmente per la qualità delle sue esecuzioni e per il consistente numero di produzioni l’Orchestra è unanimemente considerata una delle più importanti del Suo paese. 
L’ininterrotta attività concertistica svolta in patria ed all’estero unita alla partecipazioni a prestigiosi festival europei come anche ad importanti competizioni internazionali in qualità di orchestra ospite fanno della National Philharmonic Orchestra “Sergej Prokof’ev” uno dei complessi maggiormente richiesti soprattutto nell’area slava e nei paesi dell’est europeo.
Molto apprezzata anche nelle sue tournée in occidente ha riscosso ampi consensi di pubblico e di critica in Belgio, Francia, Germania, Italia, Olanda, Regno Unito, Svezia e Canada e Cina.
Hanno collaborato con l’Orchestra famosi direttori e grandissimi solisti come K. Ivanov, K. Simenov, K. Kandrashin, Y. Temirkanov, Y. Simonov, B. Lyatoshinsky, S. Turchak, V. Gergiyev, E. Giles, S. Richter, L. Oborin, N. Petrov, M. Voskresensky, D. Oystrah, L. Kogan, M. Rostropovinc, A. Gavrilov ecc.
L’orchestra nel corso della sua storia ha commissionato ed eseguito in prima esecuzione assoluta, tra le altre, opere di A. Khachaturyan, I. Dunayevsky, D. Kabalevsky, T. Khrennikov, G. Kancheli.
Il repertorio dell’orchestra che ha in organico completo oltre 80 musicisti, ( 60 ca. nella tournèe in Italia) comprende tutta la tradizione classico, romantica e moderna con una particolare predilezione per gli autori ucraini in particolare per Sergey Prokof’ev.
Grazie all’importante opera di divulgazione delle opere di questo straordinario musicista nel 1997 è stata assegnato all’orchestra il Premio Sergey Prokof’ev.
Oltre a registrazioni per la radio televisione nazionale, l’Orchestra vanta una consistente numero di cds gli ultimi dei quali riguardano il compositore italiano Amilcare Ponchielli di cui presentano, in prima mondiale, per la casa discografica Bongiovanni le opere Il Figliuol Prodigo e I Mori di Valenza dirette e riscoperte da Silvano Frontalini

Sara Palana, mezzosoprano

Diplomata al Conservatorio Musicale “F. Cilea” di Vibo Valentia. Ha frequentato diversi corsi di perfezionamento tra cui quelli con Renato Ercolani a Perugia e con Nino Carta e Camelo Corrado Caruso a Milano. Tra i ruoli interpretati figurano: Amneris in Aida, Fenena in Nabucco,  Maddalena in Rigoletto, Flora in Traviata, Emilia in Otello di G. Verdi, Suzuki in “Madama Butterfly” di G. Puccini, Berta nel Barbiere di Siviglia e Zulma nel Italiana in Algeri di G. Rossigni,  Mamma Lucia in Cavalleria Rusticana di P. Mascagni. Esibendosi in numerosi teatri lirici italiani ed esteri:
Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Teatro Grande di Brescia, Teatro Ponchelli di Cremona,  Teatro Sociale di Como, Fraschini di Pavia, Coccia di Novara, Stabile di Potenza, Taormina Arte, Festival Internazionale di San Gimignano. Attualmente svolge intesa attività solistica con la Compagnia Italiana d’Opera nei principali teatri di Austria e Germania, ha inoltre cantato presso:  
Konzerthause di Friburgo , Salle Atalaya-Gare du Midi di Biarritz , Théàtre Municipal di Douai, Espace Jean Legendre di Compiègne (Parigi) , Centre Culturel Pompidou di Vincennes (Parigi) , Téàtre A.Dumas di S.Germain en Laye(Parigi)  ,  Espace Culturel  de la Fleuriaye di Carquefou , Gran Teatro di Cordoba, Teatro Principal Antzokia di Vitoria , Teatro Principal di Zaragoza , Teatro Principal di Alicante , Gran Teatro di Cordoba
Con grandi riscontri di pubblico e di critica.
Ha eseguito numerosi Recital e Concerti di musica Sacra  sia in Italia che all’estero. 
Ha frequentato, risultando vincitrice di una borsa di studio, la Masterclass della Fondazione Toscanini, finalizzato all’esecuzione in prima mondiale in tempi moderni, dell’opera “Ifigenia in Aulide” di L. Cherubini debuttando il ruolo di “Ulisse”, nel Giugno 2005.
Sul sito http://www.concertodautunno.it/cur/palanas.html

Monika Leskovar, violoncello


Nata nel 1981 a Kreuzthal, in Germania, Monika Leskovar ha completato i suoi studi a Berlino, alla scuola di David Geringas, diventando poi sua assistente. Durante gli studi in Germania, è stata premiata in importanti concorsi per violoncello, tra i quali il Concorso Janigro (1996), il Concorso Rostropovich (1997) e il Concorso Eurovisione di Vienna (1998). Nel 1999 ha vinto la terza edizione del concorso internazionale “Premio Stradivari” - Roberto Caruana della Fondazione Dragoni, oltre al premio speciale per l’interpretazione di Alone di Giovanni Sollima, composto in ricordo di Giancarlo Barassi.
Ai concerti come solista con orchestre di primo piano, affianca un’intensa attività cameristica in collaborazione con rinomati musicisti e compositori, quali Giovanni Sollima, Krzysztof Penderecki, Sofia Gubaidulina, Gidon Kremer, Julian Rachlin, Yuri Bashmet, Tabea Zimmermann, Boris Berezovsky, Vassily Lobanov e Richard Hyung-ki Joo. È spesso ospite della Zagreb Philharmonic Orchestra, con la quale si esibisce diretta da Kazushi Ono o Valery Gergiev.
Pur avendo ricevuto riconoscimenti e premi da musicisti leggendari quali Yehudi Menuhin e Mstislav Rostropovich, Monika Leskovar ci tiene a sottolineare che il premio più grande mai ricevuto è il violoncello del 1884 del liutaio napoletano Vincenzo Postiglione, donatole dalla Città di Zagabria e dalla Zagreb Philharmonic Orchestra.

giovedì 26 luglio 2012

Giovanni Sollima , violoncello


Giovanni Sollima nasce a Palermo da una famiglia di musicisti. Studia violoncello con Giovanni Perriera e Antonio Janigro e composizione con il padre Eliodoro Sollima e Milko Kelemen.
Fin da giovanissimo collabora con musicisti quali Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Jörg Demus, Martha Argerich, Riccardo Muti, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labèque, Ruggero Raimondi, Bruno Canino, DJ Scanner, Victoria Mullova, Patti Smith, Philip Glass e Yo-Yo Ma.
La sua attività - in veste di solista con orchestra e con diversi ensemble (tra i quali la Giovanni Sollima Band, da lui fondata a New York nel 1997) - si dispiega fra sedi ufficiali ed ambiti alternativi: Brooklyn Academy of Music, Alice Tully Hall, Knitting Factory e Carnegie Hall (New York), Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall (Londra), Salle Gaveau (Parigi), Santa Cecilia, RomaEuropaFestival (Roma), Teatro San Carlo (Napoli), Kunstfest (Weimar), Kronberg Cello Festival, Time Zones Festival (Bari), Teatro Massimo, Amici della Musica (Palermo), Teatro alla Scala (Milano), International Music Festival di Istanbul, Cello Biennale (Amsterdam), Summer Festival di Tokyo, Biennale di Venezia, Ravenna Festival, “I Suoni delle Dolomiti”, Ravello Festival, Expo 2010 (Shanghai).
Parallelamente all’attività violoncellistica la sua curiosità lo spinge ad esplorare nuove frontiere nel campo della composizione attraverso contaminazioni fra generi diversi, avvalendosi anche dell’utilizzo di strumenti orientali, elettrici e di sua invenzione.
Per la danza collabora, tra gli altri, con Karole Armitage e Carolyn Carlson, per il teatro con Bob Wilson, Alessandro Baricco e Peter Stein e per il cinema con Marco Tullio Giordana, Peter Greenaway, John Turturro e Lasse Gjertsen (DayDream, 2007).
Nel 2008, assieme alla violoncellista Monika Leskovar e il Solistenensemble Kaleidoscop di Berlino, incide per la Sony l’album We Were Trees.
Giovanni Sollima suona un violoncello Francesco Ruggeri (Cremona, 1679), insegna presso la Fondazione Romanini di Brescia e, dal 2010, presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma dove recentemente è stato insignito del titolo di Accademico.

Dolce & Tempesta

Già “Ensemble La Tempesta”, “Dolce & Tempesta” nasce da un’idea di Stefano Demicheli. Il nome esplicita la poetica del gruppo: valorizzare il contrasto insito nella musica del XVIII secolo fra una continua e penetrante espressione melodica, rivisitata attraverso la sensibilità mediterranea, e il forte carattere latino imperniato da ritmo e da virtuosismo. Il tutto è riproposto con la ferma convinzione che la musica di quei secoli abbia un messaggio da comunicare ancora oggi attuale. L’utilizzo della parola dolce in musica ha origini antiche: era infatti di uso corrente nelle partiture della Napoli Settecentesca scrivere dolce per indicare piano in contrasto con forte, quasi ad aggiungere una connotazione espressiva all’usuale indicazione dinamica. “Dolce & Tempesta” è sorto dal desiderio comune di un gruppo di musicisti italiani, che nella maturità della propria carriera hanno dato vita a questo progetto, accomunando le proprie diverse esperienze per condividere il piacere di far musica insieme. Sono qui riuniti gli artisti che nel campo della musica antica maggiormente rappresentano l’Italia nel mondo intero: musicisti dal grande potenziale solistico e dotati di un forte spirito cameristico. Tutti hanno infatti svolto un’intensa attività come prime parti delle più importanti formazioni europee di musica antica (Accademia Bizantina, Giardino Armonico, Europa Galante, Concerto Italiano, Ensemble Zefiro, I Barocchisti, Freiburger Barockorchester, Concerto Köln, Le Concert des Nations, Les Talents Lyriques) affiancando noti solisti (Anner Bijlsma, Ton Koopmann, Jordi Savall, Reinhard Goebel, Christophe Rousset, Fabio Biondi, Alfredo Bernardini, Giovanni Antonini). “Dolce & Tempesta” ha una geometria ad organico variabile e collabora regolarmente con cantanti quali Roberta Invernizzi, Gemma Bertagnolli, Jacek Laszczkowski, Max Emanuel Cencic, Romina Basso, Maria Grazia Schiavo e Lucia Cirillo. L’ensemble riscuote fin da subito consensi di pubblico e critica, che ne lodano la stupefacente disinvoltura tecnica e l’alto spessore comunicativo, imponendosi nel panorama dei gruppi di tutta Europa specializzati in questo repertorio.

Stefano Demicheli, direttore d'orchestra


Nato a Torino nel 1975, si è diplomato in organo e composizione organistica e in clavicembalo. Ha iniziato a studiare clavicembalo all’età di tredici anni sotto la guida di Ottavio Dantone, con il quale si è diplomato e di cui è oggi assistente. Fra le figure che maggiormente hanno influenzato la sua formazione figurano Emilia Fadini e Lars-Ulrik Mortensen.
Già da studente è richiesto come solista e continuista da molti gruppi specializzati nella musica barocca, fra i quali Accademia Bizantina (Ottavio Dantone), Il Giardino Armonico (Giovanni Antonini), Freiburger Barockorchester, Concerto Köln, I Barocchisti (Diego Fasolis), Ensemble Zefiro (Alfredo Bernardini), La Cappella della Pietà dei Turchini (Antonio Florio), con cui svolge un’intensa attività.
Si esibisce regolarmente nelle sale da concerto e nei teatri di tutta Europa. Nel 2000 è stato solista presso il Teatro La Scala di Milano. Ha lavorato con celebri solisti, moltissime orchestre e ha collaborato al fianco di importanti direttori, fra i quali Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Corrado Rovaris, Gottfried van der Goltz, Ivor Bolton, Giovanni Antonini, Paul Goodwin, René Jacobs, Ottavio Dantone. Ha registrato per molte case discografiche e per le emittenti radiofoniche e televisive dei principali paesi europei. Un cd solistico dedicato a Francesco Maria Geminiani è stato pubblicato nel 2007 per Tactus.
Appassionato didatta, tiene regolarmente masterclasses di clavicembalo, musica da camera, basso continuo e improvvisazione. Dal 2000 insegna ai corsi internazionali di musica antica di Urbino. La sua innata passione per il repertorio vocale e la ricerca - su ogni strumento musicale - di un’emissione naturale che prende ispirazione dalla voce umana lo hanno portato a ricoprire per molti anni il ruolo di assistente di René Jacobs. Al suo fianco ha lavorato per molti prestigiosi teatri europei. Nel 2002 fonda Dolce & Tempesta e ne assume la direzione musicale. Dal 2010 è direttore dell’orchestra barocca Academia 1750 di Barcellona.

Marina Bartoli, soprano


Nata a Mantova e cresciuta ad Imperia, si è accostata alla musica attraverso lo studio del pianoforte. Dopo essersi diplomata in Canto presso il Conservatorio di Padova ed aver vinto diverse Borse di studio (Fondazione G. Cini, G.A.I. - Giovani Artisti Italiani, Fondazione Rotary), ha perfezionato i suoi studi presso la Schola Cantorum di Basilea (Fortbildungsstudium Barok-Klassik sotto la guida di Gerd Türk ed Evelyn Tubb) e presso la Hochschule für Musik und Theater di Zurigo (Fortbildungsstudium Lied und Oratorium sotto la guida di Kathrin Graf).
Successivamente ha preso parte ad una Masterclass tenuta da Mariella Devia a Verona e ha studiato a Salisburgo con Barbara Bonney.
Appassionata di teatro corporeo, ha seguito corsi di mimo/maschera (Larven, Quelli di  Grock, Familie  Flöz). Si è inoltre laureata in Lettere Moderne (110/110) all’Università di Padova, con una tesi Storico-musicale (di cui è stato pubblicato un estratto sulla rivista italiana “Quaderni Musicali Marchigiani”).
Dal 2003 ha tenuto concerti in Italia (Festival Barocco di Viterbo, Società del Quartetto di Milano, Festival Monteverdi di Cremona, Sagra Musicale Malatestiana di Rimini, Roma Festival Barocco) oltreché in Svizzera, Francia, Austria, Spagna e soprattutto Germania (Philharmonie di Colonia, Gothare Konzerte e Internationale Händel Festspiele di Göttingen, Staatskapelle e Philharmonie di Berlino, Internationales Kammermusikfestival di Lipsia, Bachtage di Würzburg). In scena è stata: Agnesina ne L’inimico delle donne di B. Galuppi (Internationale Barocktage Stift di Melk, Giugno 2006), Ippolita nell’Ercole sul Terdomonte di A. Vivaldi (Festival dei due Mondi di Spoleto, Luglio 2006), Alinda/Oronte/Arpago ne L’incoronazione di Dario di A. Vivaldi (Opéra di Nizza, Settembre 2006), Fortuna, Allegrezza e Venere ne Il giustino di G. Legrenzi (Rokokotheater di Schwetzingen, Aprile 2007), Dirindina ne La Dirindina di D. Scarlatti (Festival Settembre Musica di Torino, Settembre 2007), Tullia nell’Ottone in villa di A. Vivaldi (Teatro Olimpico di Vicenza, Giugno 2008), Arianna ne Il giustino di G. Legrenzi (Grand Théatre di Lussemburgo, Novembre 2008), Lucio ne Il finto turco di N. Piccinni (Teatro Olimpico di Vicenza, Giugno 2009) e Ramiro nell’Artemisia di F. Cavalli (KunstFestSpiele Herrenhausen di Hannover, Giugno 2010).
Ha cantato sotto la direzione di molti celebri Direttori (Claudio Scimone, Gustav Leonhardt, Mario Brunello, Philippe Herreweghe, Bob Van Asperen, Alan Curtis, Thomas Hengelbrock, Ingo Metzmacher) e collabora con vari gruppi ed orchestre specializzate nell’esecuzione della musica antica (La Risonanza, L’Accademia Bizantina, La Venexiana, L’Arte dell’Arco, Il Complesso Barocco).
Ha inciso per Glossa, Dynamic, Warner Chappell Music e Brilliant.

Baveno Festival Ensemble


Nell’ambito del Baveno Festival 2006, l’incontro dei musicisti del già affermato Traiettorie Sonore Ensemble con la musica di Giordano e con il repertorio verista nelle versioni originariamente ridotte per organici da camera ha dato il via all’idea di formare un ensemble residente del Festival, specializzato nell’esecuzione di questo particolare repertorio, con interesse altresì per la ricerca e l’esecuzione del repertorio strumentale puro degli autori, italiani e non degli anni di Giordano. Repertorio ancora troppo poco noto al grande pubblico, per quanto ricco di pagine di straordinario valore artistico. Confortata dall’invito dell’ensemble, dopo il Baveno Festival 2006, ad esibirsi nel particolare repertorio presso associazioni differenti, l’idea è ora diventata realtà.
Come negli ultimi anni i musicisti del Baveno Festival Ensemble animeranno il concerto con sede on Villa Fedora, la “casa” di Umberto Giordano.

Sabina Macculi, soprano


Soprano lirico d’agilità, nasce ad Offenbach (Germania), dove intraprende, sin da piccola, gli studi di pianoforte, danza e composizione. Diplomatasi in canto lirico con il massimo dei voti presso il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, si è in seguito perfezionata in musica antica, sacra e profana all’Accademia Chigiana di Siena col M° R. Clemencic e in musica da camera tedesca col M° E. Deutsch.
La sua cultura vocale, per insegnamenti e collaborazioni, spazia dal Madrigale all’improvvisazione jazz. Insignita di diversi premi, tra i quali il “Beniamino Gigli”, è risultata vincitrice dei concorsi “G. Lauri Volpi” di Latina, di “Musica da camera” di Conegliano Veneto, “Rotary San Siro” 2003 1° premio di musica Vocale da Camera e del “Teatro Lirico Sperimentale” di Spoleto.
Ivi canta Amina in La sonnambula (debutto assoluto in scena), Elvira ne L’italiana in Algeri, Adele in Die Fledermaus e Lighea nella prima esecuzione assoluta dell’opera omonima del M° A. Sbordoni. Ha partecipato a diversi Festival tra i quali il Musica contemporanea dell’Accademia Tedesca di Villa Massimo in Roma, il Musica Verticale per Nuova Consonanza, Nuove Forme Sonore, Traiettorie Sonore, Spaziomusica, l’Internazionale di Montepulciano, l’Internazionale di Musica di Kyoto, il Festival Jazz di Roccella Jonica, Voci del Ghetto di Trieste, Società dei Concerti di Milano, la IUC di Roma, ecc..
Interprete versatile, il suo repertorio, che l’ha condotta a prodursi in numerosissimi teatri, spazia dalla Violante della Frascatana di Paisiello a Sophie di Werther di Massenet ed a Criside in Satyricon di B. Maderna, da Mi del Paese del sorriso di F. Lehár a Pepi nel Wiener Blut di J. Strauss, da Alice Ford del Falstaff, Gilda in Rigoletto e Violetta in Traviata, al Suzel dell’Amico Fritz ed a Musetta ne La bohème, Solveig in Peer Gynt di Grieg fino al Pierrot lunaire di Schoenberg e le Folk-songs di L. Berio.
Ha collaborato con le orchestre Barattelli de L’Aquila, Haydn di Bolzano, Filarmonica di Roma, Roma Sinfonietta, dei Pomeriggi Musicali di Milano, tanto in recitals operistici che concertistici, ed ha partecipato a galà in città quali Addis Abeba (ospite dell’Istituto di Cultura Italiana e dell’Ambasciata Italiana), Bolzano, Freiburg, Mosca (Museo Puskin), Trento, Sudamerica. Per il Giubileo del 2000 ha cantato alla Sala Nervi (Città del Vaticano) alla presenza del Sommo Pontefice.
Invitata nel 2003 dall’ambasciatore italiano ad Abu Dhabi e dall’Istituto di cultura italiana presso Dubai, ha tenuto una serie di applauditissimi concerti. Il successo è stato tale da venire nominata “Ambasciatrice del bel canto negli Emirati Arabi”. Ha collaborato con direttori d’orchestra e registi quali B. Aprea, S. Argiris, M. Stenz, B. Bartoletti, R. Clemencic, M. De Bernart, D. Gatti, D. Renzetti, B. Rigacci, T. Severini, P. Maag, G. Taverna, B. Casoni, U. Theimer, A. Piccardi, G. Cobelli, B. De Tomasi, D. Krief, N. Joel, G. Pressburger, S. Vizioli, F. Crivelli, M. Scaglione, U. Gregoretti, I. Stefanutti, A. Ballista. Per la Decca ha inciso, con l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, La betulia liberata di Mozart (direttore Peter Maag), Suor Angelica di Puccini con Mirella Freni (direttore B. Bartoletti), per la Rai-Eri Madrigali della scuola Romana del ‘500, per il Melograno liriche del ‘900 italiano e per la Denon una raccolta d’arie rossiniane che ha visto quale protagonista June Anderson (direttore D. Gatti), entrambe con l’orchestra del Comunale di Bologna.
Inoltre, è stata ospite di programmi radiofonici della RAI quali Radio Tre Suite ed Audio Box. La RAI 3 televisiva, oltre ad averla invitata come ospite alla trasmissione “Harem”, le ha dedicato uno speciale.

Joo Cho, soprano


Soprano sudcoreana, si è laureata in Canto presso l’Università Chung-Ang di Seoul; ha poi conseguito il diploma accademico di II livello in Canto presso il Conservatorio “Verdi” di Milano, sotto la guida di Demetrio Colaci, conseguendo il massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore (unica allieva del corso di Canto ad ottenere tale valutazione nella storia del Conservatorio di Milano). Al Conservatorio “Verdi” ha inoltre conseguito il diploma accademico di I e II livello in Musica vocale da camera, sempre col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore, sotto la guida di Stelia Doz. Si è perfezionata con artisti quali Ernesto Palacio, Jaume Aragall e Peter Schreier.
All’Opera House di Seoul si è esibita come protagonista in diverse produzioni e in Austria ha partecipato al Tiroler Festspiele Erl sotto la direzione di Gustav Kuhn.
Svolge un’intensa attività concertistica in ambito cameristico: in Francia (Parigi: Salle Cortot), Germania (Lubecca: Großer Saal der Musikhochschule), Svizzera (Lugano: Sala della musica), Austria (Salisburgo: Wiener Saal del Mozarteum), Inghilterra (Godalming: Charterhouse; Colchester: University of Essex; Steyning: Steyning Music Society; Ely: Hayward Theatre), Corea del Sud (Seoul: Museum of Art National University), Italia (Milano: Società dei Concerti, Teatro dell’Arte, Triennale, Sala Puccini del Conservatorio; Torino: Salone del Conservatorio; Parma: Casa della musica; Alessandria: Auditorium Pittaluga; Como: Auditorium del Conservatorio; Venezia: Palazzo Albrizzi; Stresa: Festival Dino Ciani; Napoli: Fondazione Humaniter; Piacenza: Amici della Lirica; Firenze: Festival della creatività; Bellagio: Festival LISZTmania; Orvieto: Teatro Luigi Mancinelli). Ha registrato per l’emittente Radio Classica un recital di Lieder dedicato a Schumann e uno dedicato a Hugo Wolf. Nel 2009 a Milano, nell’ambito del prestigioso festival MITO Settembre Musica, ha tenuto un recital dedicato a Mendelssohn in occasione del bicentenario della nascita del compositore.
Joo Cho è inoltre apprezzata interprete di musica contemporanea: prima esecuzione assoluta di Nel tuo silenzio di Giacomo Manzoni per voce sola (2010), Sette di Niccolò Castiglioni, per soprano e piccola orchestra (Passionspielhaus di Erl: direttore Tito Ceccherini), e Milano 2005 di Gustav Kuhn, per soprano, violino e orchestra (Sala Verdi del Conservatorio di Milano: violino Salvatore Accardo, direttore lo stesso Kuhn).
Ha vinto numerosi premi in Canto e in Musica vocale da camera. Nel 2009 in Inghilterra è risultata vincitrice assoluta del prestigioso concorso internazionale “Haverhill Sinfonia Soloist competition”.
Fra i suoi prossimi impegni: i Lieder di Strauss con orchestra a Londra, sotto la direzione di Cristopher Fifield, e un concerto alla Suntory Hall di Tokyo con l’Ensemble Intercontemporain e il pianista Maurizio Pollini.

Paola Cavedon, arpa


Ha iniziato lo studio dell’arpa sotto la guida di Mara Galassi e di Luciana Chierici. Si è diplomata con  Anna Maria Palombini presso il Conservatorio G. Verdi di Milano e ha conseguito, nel 2009, il Diploma di Secondo Livello, specializzandosi nel repertorio cameristico. Ha perfezionato il repertorio solistico e d’orchestra con Luisa Prandina, prima arpa del Teatro alla Scala di Milano.
Come solista e in formazione da camera (flauto,viola e arpa) si esibisce regolarmente per il Rotary Club, per il Fai, per il Museo di Arte Moderna di Milano, presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, la Triennale di Milano, il Castello Sforzesco, Villa Reale di Milano, Villa Balbianello di Lenno, la  Fondazione Cariplo di Milano, il Teatro Frigia5 di Milano, lo spazio Superstudiopiù di Milano, l’Atelier Gluck di Milano, lo Spazio Mil di Sesto S. Giovanni, L’Officina della Musica di Milano.
È stata scelta come migliore allieva per eseguire una composizione di G. Petrassi (Flou per arpa sola) nella Sala Puccini del Conservatorio di Milano nell’occasione della celebrazione del centenario della nascita dell’autore.
Ha partecipato alle masterclass internazionali di: Natalia Shameyeva, Catherine Michel, Alice Giles, Patrizia Tassini, masterclass di arpa jazz di Park Stickney. Collabora regolarmente con L’Orchestra Sinfolario di Lecco. Ha vinto una borsa di studio come assistente alla Produzione del Conservatorio G. Verdi di Milano.

Gemma Bertagnolli, soprano


Nata a Bolzano, dopo aver vinto i concorsi As.Li.Co di Milano e Viñas di Barcellona (premio speciale come migliore interprete mozartiana), ha iniziato giovanissima una carriera che l’ha portata in breve a cantare nei principali teatri ed istituzioni italiani ed esteri e in festivals internazionali, tra cui Teatro alla Scala di Milano, Maggio Musicale Fiorentino, Parigi Théâtre des Champs Elysées, Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, Concertgebouw ad Amsterdam, Salzburger Festspiele, Rossini Opera Festival a Pesaro, e a prestigiose collaborazioni (Muti, Maazel, Mehta).
Oltre a quelli già citati, ha cantato con direttori quali: Roberto Abbado, Bruno Bartoletti, Umberto Benedetti Michelangeli, Maurizio Benini, Semyon Bychkov, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Gianluigi Gelmetti, Fabio Luisi, Ennio Morricone, Marc Minkowsky, Daniel Oren, Stefan Anton Reck, Wolfgang Sawallisch, Simone Young.
Tra i ruoli interpretati: Pamina/Flauto Magico, Zerlina/Don Giovanni, Despina/Così fan tutte, Susanna/Le nozze di Figaro, Carolina/Il matrimonio segreto, Norina/Don Pasquale, Nannetta/Falstaff, Oscar/Un ballo in Maschera, Adele/Fledermaus, Gretel/Hansel und Gretel, Blumenmädchen/Parsifal, Amenaide /Tancredi.
Il vasto repertorio concertistico di Gemma Bertagnolli spazia dallo Stabat Mater di Pergolesi e di Boccherini all’Exultate Jubilate e l’integrale della musica sacra di Mozart, quest’ultima eseguita nel ciclo triennale con Umberto Benedetti Michelangeli e l’Orchestra da Camera di Mantova. fino al repertorio sinfonico (Nona Sinfonia di Beethoven, Seconda e Quarta Sinfonia di Mahler).
Tiene da anni concerti con Antonio Ballista, in un ampio repertorio che spazia da Mozart e Rossini alla musica contemporanea e alle canzoni da film.
Molto importante il sodalizio musicale con Giovanni Antonini, a fianco del quale si è esibita, oltre che nelle opere, in numerosi recitals in Brasile, Germania, Spagna.
Cantante d’elezione per il repertorio barocco, ha approfondito la prassi esecutiva collaborando con i maggiori specialisti del settore, tra i quali Giovanni Antonini/Giardino Armonico, Ottavio Dantone/Accademia Bizantina, Rinaldo Alessandrini/Concerto Italiano, Fabio Biondi/Europa Galante, Ivor Bolton, Christophe Coin, Alessandro De Marchi, René Jacobs, Ton Koopman, Trevor Pinnock, Christophe Rousset, Jean-Christophe Spinosi/Ensemble Matheus Brest, Freiburger Barockorchester,  Akademie für Alte Musik Berlin, Stefano Demicheli/Ensemble Dolce&Tempesta, Federico Guglielmo/L’arte dell’Arco, Diego Fasolis/ensemble I Barocchisti.
Tra le produzioni di opera barocca cui Gemma Bertagnolli ha preso parte si segnalano: Emira nel Solimano di Hasse con René Jacobs alla Staatsoper unter den Linden di Berlino; Il ritorno di Ulisse in Patria e L’incoronazione di Poppea con Ivor Bolton e Luca Ronconi al Maggio Musicale Fiorentino; L’incoronazione di Poppea con Rinaldo Alessandrini e Graham Vick al Comunale di Bologna, e di recente Drusilla con Ottavio Dantone a Cremona, Como, Ferrara e Pavia; Nerone nell’Agrippina di Händel e Maddalena ne La Resurrezione di Händel con il Giardino Armonico e Giovanni Antonini al Festival Styriarte di Graz; Aristea ne L’Olimpiade di Pergolesi con Ottavio Dantone al Festival Pergolesi di Jesi e al Ravenna Festival; Piacere ne Il trionfo del tempo e del disinganno di Händel con Concerto Italiano e Rinaldo Alessandrini, e Mark Minkowsky alla Opernhaus di Zürich; Rosane ne La verità in cimento di Vivaldi con Ensemble Matheus e Spinosi; Ersilla nell’Orlando finto pazzo; Megacle nell’Olimpiade di Vivaldi a Parigi al Théâtre des Champs Elysées e al Teatro Regio di Torino con l’Academia Montis Regalis e Alessandro De Marchi.
Tra le produzioni operistiche a cui ha preso parte: Jenufa direttore Bartoletti e Un ballo in maschera direttore Luisi al Carlo Felice di Genova, Zauberflöte/Pamina con Gelmetti all’Opera di Roma e Korsten al Teatro Lirico di Cagliari, Tancredi/Amenaide direttore Gelmetti a Roma, Le nozze di Figaro/Susanna direttore Mehta al Comunale di Firenze, Don Giovanni/Zerlina direttore Gatti al Comunale di Bologna, La finta semplice/Ninetta con Carella e Gandini a Venezia Teatro La Fenice, recentemente al Teatro Regio di Torino The Tempest di Purcell/Galante con Grazioli e Cobelli in prima esecuzione assoluta per le Olimpiadi della Cultura 2006, a Firenze Maggio Musicale Fiorentino nuovo allestimento di Falstaff /Nannetta direttore Zubin Mehta, regia di Luca Ronconi.
La sua vasta discografia comprende la partecipazione all’integrale vivaldiana di Naive/Opus 111 che ha ricevuto i maggiori riconoscimenti della critica internazionale (tra cui “Gramophone Awards”, “Choc du Monde de la Musique”, “Timbre de Platine” d’Opéra International), le numerose incisioni con Antonio Ballista tra cui Mon ami Rossini e Ninna nanne e Serenate per Bottega Discantica, Cinema concerto con Ennio Morricone, Branduardi e Dulce Pontes per Sony Music.

lunedì 23 luglio 2012

Hans Uwe Hielscher, organo


Nato a Detmold e ha compiuto gli studi a Hereford e, successivamente, presso l'Accademia di Musica della sua citta natale dove ha conseguito, con il massimo dei voti, i diplomi in Organo, Pianoforte, Clavicembalo, Direzione e Composizione. Si e perfezionato nella musica organistica francese a Parigi e Rouen studiando con Marcel Lanquetuit e ha studiato carillon a Amersfoort (NL).
E' stato organista a Juist, Bielefeld e, attualmente, e organista e carillonneur presso la Marktkirche (Cattedrale) di Wiesbaden nonche organista municipale al Kurhaus di Wiesbaden.
Dal 1962 ha tenuto oltre 3.000 concerti in tutt'Europa, Islanda, Israele, USA
Ha al suo attivo 22 CD e registrazioni televisive e radiofoniche in patria, USA, Oceania.
E' autore di 3 libri di carattere organologico e di numerose altre pubblicazioni.
Nel 1985 il Governo Francese, gli ha conferito I'onorificenza di "Cavaliere dell'ordine delle Arti e delle Lettere" per la sua opera di diffusione della musica francese nel mondo.
Per cinque anni, e stato Professore ospite presso I'Universita di Redlands, California.

sabato 21 luglio 2012

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DELL’AQUILA

F_AQ FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA DELL'AQUILA
L'Aquila, 13-14-15-16-17 Novembre 2012 

Sono aperte le iscrizioni al VI Festival del Cinema dell'Aquila.
L'Associazione L'Idea di Cléves, infatti, ha pubblicato il nuovo bando: il concorso è riservato a cortometraggi, mediometraggi e lungometraggi di ogni genere, con particolare attenzione alle animazioni e ai documentari.
Per tutte le informazioni visita il sito www.cleves.it o leggi il regolamento dal link soprastante
Per il concorso lungometraggi sarà pagato un diritto di proiezione, per le altre opere sono previsti premi in denaro.
C'è tempo fino al 10 Settembre… l'iscrizione è gratuita e completamente on line

Le altre attività de L'Idea di Cléves sono: 
Concorso e mostra di fotografia "GUERRE IN PACE", iscrizione gratuita entro il 10 Settembre 2012

Manuel Buda, chitarra

Da quando, a dieci anni, prende in mano per la prima volta una chitarra, si trova a mescolare in modo naturale i diversi stili di questo strumento, crescendo fra blues, folk, studi classici e chitarra elettrica, mentre le ascendenze ebraiche lo portano ad ascoltare suoni venuti da lontano. Si diploma in chitarra classica al Conservatorio di Milano e negli stessi anni si laurea in fisica teorica, per poi proseguire nel suo personale percorso musicale, che lo vede prediligere sempre di più la chitarra classica, suonata sia col plettro che con le dita. Collabora con artisti di livello sia nel panorama pop (Giovanni Nuti, Malika Ayane) che nell'ambito della World Music (Rhapsodija Trio, il Coro della Comunità Ebraica di Milano, il bandoneonista argentino Daniel Pacitti), esibendosi in svariati concerti in Italia e all'estero. Alla pratica esecutiva affianca quella della ricerca e della scrittura: è autore fra l’altro di colonne sonore per spettacoli teatrali e ha partecipato a prime esecuzioni di opere di compositori contemporanei. Negli ultimi anni si dedica particolarmente all'esplorazione del mondo della musica ebraica e più in generale alle suggestioni mediterranee e orientali. Questo percorso lo vede cofondatore del NefEsh Trio, con il quale svolge un lavoro di ricerca che spazia dal Klezmer al Tango, dalle musiche balcaniche a quelle mediorientali, sempre a cavallo fra classico, jazz e popolare.

Giulio Nenna, chitarra

Inizia a cinque anni lo studio del pianoforte cui affianca successivamente quello della chitarra. Gli studi svolti sono trasversali ed eclettici, spaziando dalla musica classica, al jazz, al rock, al flamenco. Si forma principalmente coi maestri Alessandro Sparano, Angelo Fauli, Livio Gianola, Marco Porcu; al momento si sta perfezionando col M° Peo Alfonsi. Nel 2007 è chitarrista del progetto dell’UE “Young Music Caravan”, col quale si esibisce in più di sessanta concerti in Festival, trasmissioni TV e concorsi in Germania, Polonia, Rep. Slovacca, Austria, Romania, Bulgaria, Serbia, Croazia, Slovenia, etc.. Lo stesso anno si aggiudica il primo premio nel concorso di poesia “Marta Nurizzo”. Numerose esperienze discografiche alle spalle in ambito pop (tra cui San Remo 2009), Jazz (tra cui YMC 2005, 2006, 2007). Nel gennaio 2011 viene rilasciato “Mediterranean Suites”, primo disco solista, seguito l'anno successivo da "Kalinifta". Laureato in Economia e Management Internazionale presso l’Università Bocconi di Milano e Alma Ticinensis di Pavia.