martedì 28 febbraio 2012

Luigi Campisi, attore è Giovanni nella Compagnia dei Legnanesi

Nato a Busto Arsizio il 17 febbraio 1955, nel 1971, a soli sedici anni, entra nella compagnia di Felice Musazzi come boys-ballerino della rivista. In poco tempo, Musazzi intravede in lui capacità attoriali tali da affidargli il ruolo di Giovanni, marito di Teresa come “spalla” quindi dello stesso Musazzi. Giovanni è l’unico uomo del cortile, perennemente ignorato, senza alcuna considerazione, dalla moglie e dalla figlia. La sua vita si svolge tra casa, lavoro e osteria, dove immancabilmente viene scovato dalla moglie Teresa che lo rimprovera. Personaggio di poche parole, la sua “maschera” ha il naso perennemente rosso e la camminata incerta tipica di chi ha alzato troppo il gomito. Luigi, oltre a portare nel personaggio che interpreta da oltre 30 anni la sua innata comicità, ha regalato a Giovanni una magistrale presenza scenica, capace di restare in scena senza aprire bocca, giocando solo sulla mimica facciale di un uomo che ha il suo punto di forza nell’essere messo in disparte e poco considerato.
Rappresenta il tipico uomo lombardo di un tempo, presenza discreta ma indispensabile perché la famiglia possa tirare avanti.

Enrico Dalceri, attore è Mabilia nella Compagnia dei Legnanesi

Nato a Monza il 15 ottobre 1962, di giorno è dirigente presso una nota casa di moda di Milano – come responsabile della linea giovane da uomo-, di sera è attore protagonista in teatro, giocando magistralmente a fare la diva soubrette nei panni di Mabilia. Uomo dalla duplice vita e dai duplici successi, la sua passione per la moda lo spinge, nel pieno boom degli anni ‘80, a proporsi a un’importante azienda del settore che gli aprirà le porte ad una carriera professionale di successo. Parallelamente nasce e si sviluppa l’interesse per il mondo dello spettacolo e della musica. Un’altra storia che ha dell’inverosimile, iniziata quasi per gioco nell’insistenza e nella curiosità di voler conoscere quel gruppo di attori, vestiti da donne, che portavano in scena la realtà lombarda di una volta, fatta di corti e di operai, simbolo di una cultura popolare che parla ancora il dialetto. Dopo aver lavorato al fianco di Musazzi - fino alla sua scomparsa - nel ruolo di attore secondario (inizia sostituendo un attore in servizio militare), diventa uno degli attori protagonisti quando Antonio Provasio lo vuole al suo fianco nella “nuova generazione” dei Legnanesi. In scena è la Mabilia, figlia zitella della Teresa e del Giuan, ragazza di paese che non riesce mai a staccarsi da mamma e papà che incarna il clichè di un certo mondo femminile di massa, dove l’apparenza è l’unica cosa importante, sempre al di sopra delle sue possibilità, sognando di emergere e di diventare una soubrette come la grande Wanda Osiris.
Brianzolo Doc, anche se la sua lingua è il Legnanese, cura inoltre le musiche e i costumi e le scenografie di tutti gli spettacoli.

Antonio Provasio, attore, capocomico è Teresa nella Compagnia dei Legnanesi

Nasce a Legnano il 28 giugno 1962 e, giovanissimo, entra a far parte della storica compagnia de I Legnanesi, con cui debutta sulle scene nei più importanti teatri di Milano (Odeon, Manzoni, Lirico, Puccini).
Alla scomparsa di Felice Musazzi, fondatore della Compagnia e interprete del personaggio principale di Teresa, decide di rifondare la Compagnia chiamandola “I Legnanesi di Felice Musazzi”.
Da allora, interpreta il ruolo di Teresa, intorno alla quale ruota tutto lo spettacolo; strepitoso nelle sue interpretazioni, sviluppa una “maschera” irresistibile, comunicativa, basata sul ritmo, sui tempi comici e su un patrimonio inestimabile di interiezioni e modi di dire. Attraverso una recitazione sempre spontanea e raffinata, permette al pubblico di interagire e imposta i suoi interventi come una valanga inarrestabile “contro” la vittima prediletta, il marito Giovanni.
Teresa è la tipica donna di cortile, sempre presente, che non si mostra mai in difficoltà ma in realtà lo è molto spesso; rispecchia i “povercrist”, alle prese ogni giorno con rivalità di ringhiera, i torti sul lavoro o tra vicini, le difficoltà economiche e le preoccupazioni per la figlia quarantenne ancora da mantenere.

lunedì 27 febbraio 2012

Il Fabbro armonioso, ensemble

Cristina Monti, spinetta traversa italiana


L'Ensemble “Il Fabbro armonioso" nasce dal proponimento di valorizzare e diffondere la letteratura cameristica con strumenti a fiato del XVIII secolo eseguita su strumenti originali. 
Il suo repertorio privilegia sonate di Autori italiani e tedeschi e l'organico di base, che già offre accattivanti e poco frequentate sonorità, può ulteriormente arricchirsi grazie alla collaborazione con altri strumenti solisti (il violino e il flauto dolce), del continuo (la tiorba e il fagotto) e alla presenza della voce. 
I componenti dell'ensemble, formatisi in Italia e all'Estero con  musicisti quali B. Kuijken, F. Theuns, M. Hantai, A. Bernardini, P. Dombrecht, R. Gini, L. Ghielmi e A. Alessandrini, svolgono da anni attività concertistica e singolarmente collaborano con alcuni tra i più importanti gruppi e orchestre barocche. 
L'ensemble, attivo dal 1992, ha tenuto concerti in tutta Italia per importanti Associazioni quali l'Agimus, la Gioventù Musicale, l'Ass. Musicale Milanese, Piemonte in Musica, l'Ass. Filarmonica Pisana, l'Ass. Ars Antiqua, il Circolo della Musica di Bologna, Classica in Villa, l'Ass. Corelli, Ceresio Estate e molte altre, suonando in suggestive sedi come la Chiesa di S. Maria della Pietà a Venezia, la Chiesa di S.Maria  Maggiore  ad  Assisi,  l'Oratorio  di  S.  Paolo  all'Orto  a  Pisa,  Palazzo  Butera  a  Bagheria,  la  Chiesa  di  S.  Pelagia  e  la  Cappella dei Mercanti a Torino, il Teatrino di Villa Reale a Monza, il Castello di Rovereto, la Chiesa di S.Maria a Portonovo, Villa Aldrovandi Mazzacorati a Bologna, la Basilica dei Fieschi a Lavagna. 
I componenti dell'ensemble hanno effettuato registrazioni radiofoniche per RAI Radio 3, la Radio Vaticana, la RTSI, la Radio spagnola 2 e 
incisioni discografiche per le case Stradivarius, Bongiovanni, Ricordi, Tactus, Nuova Era, Agorà e altre.

Cristina Monti, clavicembalo, spinetta

Nata a Lecco, si è diplomata in pianoforte e successivamente in clavicembalo presso il Conservatorio "Verdi" di Milano, dove haanche seguito gli studi di composizione tradizionale conseguendo il compimento medio. 
Si è perfezionata in pianoforte presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano nella classe di Nora Doallo. 
Ha partecipato, sia come solista sia in gruppi da camera, a diversi corsi estivi tenuti da importanti docenti quali Charles Rosen, Bruno Canino e Michael Holtzel e ha frequentato in duo oboe-pianoforte il corso annuale di perfezionamento tenuto da Pietro Borgonovo presso l'Accademia Europea di Musica di Erba (Co) e il corso di perfezionamento biennale in musica da camera presso l'Accademia Musicale Pescarese con Hans Helhorst. 
Nel campo della musica antica ha seguito in diverse sedi corsi di clavicembalo e musica da camera con Rinaldo Alessandrini, Laura Alvini e Lorenzo Ghielmi. 
Da molti anni svolge attività concertistica in Italia e all'Estero (Svizzera, Germania, Spagna), soprattutto come componente del duo "Paul Hindemith" (oboe e pianoforte), dell’ensemble Calliope (fiati e pianoforte) e dell' ensemble "Il fabbro armonioso" con strumenti barocchi. 
È presidente dell'Associazione di musica e cultura Mikrokosmos di Lecco. Ha effettuato registrazioni radiofoniche per la RAI Radio 3, la RTSI di Lugano, la Radio Vaticana e la Radio Nazionale Spagnola e incisioni discografiche per la LOL Productions e la Classic Studio.

Gian Marco Solarolo, oboe

Nato a Tortona, si è diplomato in oboe presso il Conservatorio "Verdi" di Torino e in Didattica della musica presso il Conservatorio "Vivaldi" di Alessandria. 
Si è successivamente perfezionato in Belgio presso il Reale Conservatorio di Musica di Bruxelles, nella classe di P. Dombrecht, ottenendo il "1° prix" e il diploma superiore. 
Ha frequentato negli anni 1984/85 il corso di oboe barocco e di strumenti rinascimentali tenuto da M. Piguet presso la Schola Cantorum Basiliensis di Basilea. 
Ha seguito inoltre in diverse sedi corsi estivi di perfezionamento con O. Zoboli, A. Bernardini e, per la musica da camera, B. Canino, P. Borgonovo e M. Holtzel e si è perfezionato presso l'Accademia Musicale Pescarese con H. Elhorst. 
Ha collaborato con l'Orchestra Sinfonica di Torino della RAI, con l'Orchestra Stabile di Bergamo e con diversi altri gruppi cameristici e orchestrali come l'Orchestra Barocca Italiana, l'Orchestra Barocca del "Santo Spirito" di Torino, l'Orchestra da Camera di Linz (Austria) e l'Orchestra da Camera "Musica Rara" di Milano. 
Ha partecipato a importanti rassegne come l'Aterforum di Ferrara, il Festival di Musica Antica di Savona, l'Europa Musica Festival, il Festival di Magadino e il "Settembre Musica" di Torino. 
Ha effettuato registrazioni radiofoniche per la RAI Radio3, la RTSI, la Radio Vaticana, la Radio Nazionale Spagnola 2 e incisioni discografiche per la Bongiovanni di Bologna, la Sarx di Milano e Classic Studio. 

Master Sperimentale di Regia Teatrale

Master Sperimentale di Regia Teatrale
si terrà a Bellusco dal 23 al 25 marzo 2012_03_23 
presso Il Teatro dell'Aleph
condotto da Giovanni Moleri 
Direttore del Teatro dell'Aleph, della rivista "Colpo di scena" e del festival "ITINERARI".
DAL TESTO ALLO SPETTACOLO, DALLO SPETTACOLO AL TESTO
Il Master è orientato a tutte le figure professionali impegnate nel campo teatrale e il tema trattato riguarderà principalmente il lavoro compositivo della regia teatrale, cioè la comunicazione di segreti e principi di montaggio dello spettacolo teatrale.
Il Master prevede la visione dello spettacolo "Edith Stein – Pensieri tra le ceneri".
Per ulteriori informazioni in allegato inviamo il volantino.
PER INFO E ISCRIZIONI:
Entro il 18 marzo 2012 mandando una e-mail a teatro.aleph@teatroaleph.it con Curriculum Vitae. 
Fa testo a, parità di requisiti, la data di invio riportata sull'e-mail.

mercoledì 22 febbraio 2012

Compagnia Operette "La Belle Epoque"

La Compagnia "La Belle Epoque"  è stata fondata 1982 dal Maestro Giorgio Tazzari. Si avvale di un cast di tutto rispetto con il grande talento e la bellissima voce del soprano (soubrette) Dianora Marangoni, la soubrette Cristina  Chiaffoni, la bravura del tenore Enrico Zagni, il brillante Vittorio Regina.
Giorgio Tazzari, diplomatosi giovanissimo al Conservatorio di Bologna, nella sua carriera come direttore d’orchestra ha accompagnato solisti lirici come Leo Nucci, Anna Moffo, Gabries Bosejan, Maria Chiara, Ettore Rabini e tanti altri.
Dianora Marangoni, dopo aver conseguito il diploma al Conservatorio di Ferrara inizia i primi concerti lirici accompagnata al pianoforte dal Maestro Giorgio Tazzari. Ben presto  diventa la primadonna della Compagnia mettendo in mostra una grande capacità interpretativa nei ruoli di tanti personaggi e una spiccata espressività. La critica ha detto di lei: "L'Operetta è viva, attuale ed amata perché nascono artisti come Dianora Marangoni che la rinnovano continuamente".

Costanza Principe, pianoforte

È nata a San Benedetto del Tronto il 7 aprile 1993, e si è diplomata nel 2010 con il massimo dei voti, la lode e la menzione presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano sotto la guida del M° Vincenzo Balzani.
Vincitrice di concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra cui quelli di Cesenatico, Lamporecchio, Acqui Terme, Grosseto, Gussago, Monza, Racconigi, Sestri Levante, Lastra a Signa, Bologna, Riccione, Sarezzo, Varallo, Piove di Sacco, ha debuttato nel 2008 con l'orchestra eseguendo tre concerti di Mozart sotto la direzione di Aldo Ceccato.
Nel 2009 e nel 2010 ha vinto le borse di studio "Giulio Forziati" e "Lina Bodini Mazza" riservate ai migliori allievi del Conservatorio di Milano.
Sempre nel 2010 ha ricevuto dall'associazione ASSAMI il prestigioso premio "Giuseppe Verdi - La Musica per la Vita". Nel novembre 2010 ha vinto il secondo premio ex-aequo (primo non assegnato) al concorso internazionale "Premio Pecar" di Gorizia e nello scorso mese di ottobre il Lilian Davies Prize della Royal Academy of Music di Londra.
È stata ospite della trasmissione "Il Pianista" di Radio Classica e ha partecipato a corsi di perfezionamento con Franco Scala, Piero Rattalino, Leonel Morales, Jeffrey Swann, Vsevolod Dvorkin, Natalia Trull e Robert Levin presso il Mozarteum di Salisburgo.
Ha recentemente partecipato al Festival Chopin-Schumann organizzato dal Conservatorio di Milano e si è esibita per importanti stagioni presso Sala Verdi e Sala Puccini del Conservatorio di Milano, Auditorium di Milano, Piccolo Teatro Studio, Università Statale di Milano, Teatro Fraschini di Pavia, Serate Musicali, Circolo Filologico, Spazio Teatro 89 e Casa di Riposo Giuseppe Verdi di Milano, Lyceum di Firenze. Nello scorso mese di settembre ha debuttato in Argentina nel Concerto n.1 di Franz Liszt con l'Orchestra Sinfonica di Santa Fé diretta da Aldo Ceccato.
Nel giugno 2011 ha conseguito brillantemente la maturità classica presso il Liceo "A.Manzoni" di Milano. Studia attualmente con Christopher Elton presso la Royal Academy of Music di Londra, generosamente supportata dal Liversidge Award.  

Thomas Sinigaglia, fisarmonica

Diplomato in Musica Jazz presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza con il massimo dei voti e la lode con i docenti Paolo Birro, Pietro Tonolo, Salvatore Maiore e Davide Vendramin. Ha frequentato i seminari di “Siena Jazz” con i docenti Bruno Tommaso, Giancarlo Gazzani e Giancarlo Schiaffini, le masterclass di fisarmonica con Richard Galliano e di musica sudamericana con Gabriele Mirabassi e il workshop di fisarmonica jazz con Frank Marocco. Vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali tra cui la 5a e 6a edizione della “Biennale Gorni Kramer”, la 4a edizione del Premio “Bione Franchini”, due secondi premi al “Concorso Internazionale Città di Castelfidardo” e al “Concorso Internazionale di Musica della Val Tidone”. Tiene un intensa attività concertistica sia come solista sia collaborando con vari ensemble: Madrugada (tango argentino), vincendo il secondo premio al “Concorso Internazionale Città di Castelfidardo” - cat. Astor Piazzolla; Feira Lusa (fado), Meshuge Klezmer Band, partecipando al concerto in diretta su Radio Rai1 alla Biennale di Venezia nel 2003; Jessica Lurie Ensemble, incidendo il disco “Tiger Tiger”; Anna Maria Castelli Trio, una rivisitazione della canzone d’autore genovese in chiave jazz suonando in Canada, Argentina e Brasile; da qualche anno esplora le possibilità sonore del duo, affiancando la fisarmonica al flauto traverso di Massimo Mercelli, con il quale partecipa alla stagione “Forte, Klassieke muziek in Limburg” in Belgio, al violino di Lucia Luque e al contrabbasso di Yuri Goloubev in repertori eterogenei che vogliono mettere in risalto e sfruttare le combinazioni dei due strumenti; con Andrea Sorgini ha scritto gli arrangiamenti per quartetto jazz e quartetto di clarinetti, proposti al Conservatorio di Vicenza nella rassegna annuale “I martedì del conservatorio”. Tra le altre collaborazioni: Zeno De Rossi, Danilo Gallo, Giannantonio Mutto, Raffaella Benetti, Marco Pasetto, Stefano Benini, Enrico Terragnoli, Simone Guiducci, Wood Orchestra (registrando il cd “L’attesa”), Orchestra Vertical (registrando il cd “L’anniversaire”), Maler (partecipando al Premio Tenco in diretta su RaiDue), Orchestra Sinfonica Verdi diretta dal Premio Oscar Nicola Piovani e tanti altri. Lavora inoltre in ambito teatrale come musicista di scena e compositore collaborando con registi/attori quali Gianni Franceschini, Stefano Paiusco e Alessandro Anderloni. 

Concorsi per artisti lirici

CONCORSO LIRICO INTERNAZIONALE CITTA' DI MAGENTA 
http://www.concorsoliricomagenta.com/index.php?option=com_content&view=article&id=42&Itemid=113&lang=it
Scadenza 25 Febbraio 2012

http://www.cantarelopera.com/farsi-conoscere/concorsi.php 
3° Concorso Internazionale 'Beniamino Gigli jr' Scadenza iscrizioni: 25-feb-2012

X Concorso di Esecuzione Musicale Città di Riccione - Premio Europeo Pianistico Riviera di Rimini V ed. Scadenza iscrizioni: 21-feb-2012

VI Concorso internazionale & Stage per giovani cantanti lirici Città di Bologna 2012 Scadenza iscrizioni: 08-mar-2012

CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO CITTA' DI BRESCIA Scadenza iscrizioni: 15-mar-2012

Concorso Internazionale di Canto Lirico Rovigo Scadenza iscrizioni: 12-apr-2012 

Filadelfia (Vibo Valentia) - IT Associazione Melody European music competition City of Filadelfia Paolo Serrao Special Award Scadenza iscrizioni: 28-apr-2012

II° Concorso Internazionale di Canto "Marcello Giordani" Fano (Pesaro Urbino) - IT Scadenza iscrizioni: 16-apr-2012

XVIII Concorso Int.le Per Cantanti Lirici F.Cilea Reggio calabria (Reggio Calabria) - IT Scadenza iscrizioni: 30-apr-2012

Concorso Lirico Internazionale "MUSICA InCANTO Jesolo (Venezia) - IT Scadenza iscrizioni: 14-apr-2012 

martedì 21 febbraio 2012

Audizioni per cantanti lirici

L'Associazione Spazio Musica indice audizioni per tutti i ruoli delle seguenti opere:
G. Puccini "TURANDOT", "MADAMA BUTTERFLY", "LA RONDINE";  G. Rossini "IL BARBIERE DI SIVIGLIA"; G. Verdi "UN BALLO IN MASCHERA", "RIGOLETTO"
G. Donizetti "L'ELISIR D'AMORE", "DON PASQUALE"; G. Bizet "CARMEN", W. A. Mozart "IL FLAUTO MAGICO" , P. Mascagni "Cavalleria Rusticana".
Le audizioni si svolgeranno nei giorni 10 e 11 Marzo 2012_03_10 a Genova, via Parini 10.
Scadenza iscrizioni: 7 Marzo 2012_03_07 , Quota di iscrizione: 35 euro
 Informazioni: Tel: +39 010 317192     Email: 
info@spaziomusica.org
Sito web: http://www.spaziomusica.org

Giangiacomo Guelfi, baritono

Il grande baritono scomparso l'8 febbraio 2012.
Apprezzato interprete verdiano, di opere come Nabucco, I due Foscari, Macbeth, Attila, I vespri siciliani, oltre che di capolavori dell'opera verista, quali Andrea Chénier, Tosca, La fanciulla del west. Ha partecipato anche a lavori contemporanei, tra cui la prima de La figlia di Jorio di Ildebrando Pizzetti, a Napoli nel 1954.
Un omaggio alla sua grande arte in questa registrazione dal vivo di "Dagli immortali vertici" dall'Attila di Verdi.

http://www.youtube.com/watch?v=HUtO4YnKRf8

Ermanno Codegoni, organo

Nato nel 1965, viene ammesso al Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano dal Maestro Gianfranco Spinelli nel 1976, formandosi poi con i Maestri Pierluigi Bozzi (pianoforte), Giorgio Bredolo (direzione corale) e Franco Castelli (organo) con cui completa brillantemente gli studi nel 1987 sostenendo esami di organo a indirizzo principale. Da subito si dedica a una costante attività concertistica che lo porta a esibirsi in importanti rassegne internazionali in Italia, Svizzera, Francia, Germania e Ungheria, ottenendo sempre riscontri favorevoli con consenso di pubblico e critica. Nel contempo ha proseguito l'attività di studio e perfezionamento seguendo corsi di approfondimento sulla prassi esecutiva della musica organistica tardo-romantica e moderna con i Maestri Arturo Sacchetti e Massimo Nosetti. Nel 2001 viene insignito del Titolo Accademico Onorario con la nomina a Professore presso l'Accademia Internazionale Italica per le Arti, le Scienze e le Lettere, cui si aggiunge un particolare riconoscimento da parte della Città di Milano per lo studio, la pratica esecutiva e la divulgazione della musica moderna e contemporanea. Dal 1981 è organista titolare della Basilica di Santa Maria delle Grazie dei Padri Domenicani i quali, nel 2005, lo insigniscono del titolo di Magister Colendissimus Laudis pro Meritis.

lunedì 20 febbraio 2012

Sandro Leone, pianoforte

Nasce a Torino dove compie brillanti studi musicali che lo conducono in giovane età a vincereconcorsi nazionali (Brindisi, Pescara) e internazionali (Premio Varganti, Stresa 1978). La sua attività concertistica spaziadal recital alla musica da camera al concerto per pianoforte e orchestra; dal 1977 ad oggi ha effettuato più di seicentoconcerti in Italia, Germania, Francia, Austria, Svizzera, Russia e Spagna, sempre sostenuti da ampi consensi di pubblico edi critica. E’ stato ospite di prestigiosi appuntamenti musicali tra i quali si citano i più importanti: il Festival di CervoLigure, il Festival Pontino, la stagione dell’Accademia musicale Chigiana di Siena, il Festival Rossiniano di Pesaro,Settembre Musica e Unione Musicale di Torino. Ha suonato in duo e altre formazioni con A. Dressler, A. Pay, I.Monighetti, G.Ettorre, A. Manacorda, M. Flaksman, C. Delangle M. Nidermayer, R. Stolzman, E. Dindo, T. Friedly, N.Brainyn e altri ancora. Pianista assistente ai corsi estivi di Sermoneta, Ortisei, Baden di Vienna, Siena. E’ docente diMaster-class all’Accademia Superiore di Musica “L. Perosi” di Biella, al Conservatorio Statale di Alcaniz, Ciudad Real eBurgos (Spagna) e ai Corsi Estivi di Campiglia Marittima (Livorno). Nel 1998 ha fondato l’Accademia Musicale Triaded’oro dove ricopre il ruolo di Direttore Artistico. Ha inciso i CD Johannes Brahms “Centenario della Morte” e, per la casadiscografica Ricordi, l’opera di Sergio Liberovici “Il grande chiasso”. 
Nel 2005 fonda la Orchestra Sinfonica di Rivoli rivestendo la carica di Direttore Artistico. 

Laura Lanzetti, pianoforte

Nata a Milano si è brillantemente diplomata in pianoforte e didattica della musica al Conservatorio Paganini diGenova. Si è quindi perfezionata prima presso l'Accademia di Stato di Bucarest (Romania) quindi (come solista ed in musica dacamera) presso l’Accademia Internazionale di Alto Perfezionamento di Novara. Premiata in numerosi concorsi nazionali edinternazionali. ha collaborato in varie formazioni cameristiche con associazioni e teatri quali Teatro Nuovo di Torino, CarloFelice di Genova, Filarmonica di Bologna, Agimus di Firenze, Dante Alighieri di Pitesti (Romania). Come solista ha collaboratocon orchestre quali la Filarmonica “Mihai Jora” (Romania), l'Orchestra della Compagnia d’Opera Italiana, l’Orchestra da cameradi Rivoli. Ha recentemente inciso due CD per la Fortuna Records con “Le quattro stagioni“ di Astor Piazzolla e l'Histoire duSoldat di Igor Stravinsky. E’ Direttore Artistico del Festival Internazionale di Rocca Grimalda (AL)

Fiore Favaro, pianoforte

Nasce a Treviso nel 1986 e all’età di otto anni intraprende gli studi di pianoforte. In seguito entra al Conservatorio“A. Steffani” di Castelfranco Veneto nella classe del M° Luisa Guariglia sino al compimento medio, nel 2007 si diploma colmassimo dei voti al Conservatorio “G. Cantelli” di Novara sotto la guida del M° Alessandro Commellato, mentre nel 2009 terminail biennio di perfezionamento al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza con lode e menzione con il M° Riccardo Zadra. Inizia lasua carriera concertistica al “Festival della Musica di Sacile”eseguendo il primo concerto di Mendelssohn con l’EnsembleSerenissima Sacile. Vince il 1° premio alla VI edizione del Concorso “Premio Fondazione CRT”, 1° premio al concorso nazionale“Città di Piove di Sacco” mentre in duo con la violinista Sofia Gelsomini riceve il 1° premio assoluto nella sezione di musica dacamera al Concorso “Dino Caravita” e il 1° premio al “Nuovi Orizzonti” di Arezzo. Tiene vari recital sia come solista che informazione da camera a Budapest, Basilea, Novara, Bologna, Milano, Messina, Treviso, Vicenza e Livorno. Ha inoltre partecipatoa diversi master con famosi pianisti quali il M° Elisabeth Leonskaja, Ferenc Rados, Aldo Ciccolini, Bruno Canino e StefaniaRedaelli. Nel 2011 è entrata a far parte dell’Hirzen Pavillon Ensemble e attualmente frequenta il master di perfezionamento allaMusik-Akademie di Basilea sotto al guida del M° Filippo Gamba, grazie anche a numerose borse di studio ottenute, tra le qualiquella del “Master dei Talenti Musicali Fondazione CRT”. 

Enrico Pace, pianoforte

Nato a Rimini nel 1967. Ha studiato pianoforte con Franco Scala, prima al Conservatorio Rossini di Pesaro e, successivamente, all’Accademia Pianistica di Imola. Ha inoltre studiato direzione d’orchestra e composizione. I primi riconoscimenti sono arrivati al Concorso Internazionale di Stresa “Premio Yamaha” nel 1987 e, dopo due anni, alla seconda edizione del Concorso Internazionale Franz Liszt di Utrecht, vero e proprio punto di svolta della sua carriera. Da allora Enrico Pace si è esibito in tutta Europa, in rinomate sale da concerto, tra cui il Concertgebouw di Amsterdam, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Teatro alla Scala di Milano, il Festival Pianistico di Brescia e Bergamo. Appare inoltre regolarmente a Roma, Firenze, Berlino, Monaco di Baviera, Dortmund, Salisburgo (nell’edizione del 1999 della Festspiele, come parte del progetto realizzato intorno a Maurizio Pollini), Dublino e Sud America. E’ stato invitato a suonare  a numerosi  festival internazionali, tra cui La Roque d’Anthéron, Rheingau e Husum.
Molto apprezzato come solista, si esibisce con orchestre prestigiose, tra cui la Royal Orchestra del Concertgebouw, l’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, l'Orchestra Filarmonica e l'Orchestra da Camera della Radio Olandese, la Filarmonica di Monaco, la BBC Philharmonic Orchestra, l'Orchestra Nazionale di Santa Cecilia di Roma le Orchestre Sinfoniche di Sydney e Melbourne, la Berliner Sinfonie-Orchester,  la MDR-Sinfonieorchester di Lipsia, la Camerata Salzburg, la Sinfonieorchester St. Gallen, l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra Filarmonica di Varsavia (riscuotendo grande successo in occasione di una sostituzione di Martha Argerich), l’Orchestra Filarmonica di Stato di Brno (Repubblica Ceca),   l’Orchestra Sinfonica di Malmö,  la RTE National Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, la Residentie Orchestra, la Sinfonietta di Amsterdam, la Gelders Orchestra, la Symfonieorkest delle Fiandre e le Orchestre di Johannesburg e Città del Capo.
Enrico Pace ha collaborato, tra gli altri, con i seguenti direttori d’orchestra: Roberto Benzi, Andrey Boreyko, Andreas Delfs, Mark Elder, Lawrence Foster, Janos Fürst, Junichi Hirokami, Eliahu Inbal, Jan Latham-Koenig, Kazimirz Kord, Jiri Kout, Yakov Kreizberg, Alexander Liebreich, Paul McCreesh, Gianandrea Noseda, Tuomas Ollila, Tadaaki Otaka, David Robertson, Vassily Sinaisky, Stanislav Skrowaczewski, Yuri Temirkanov, Alexander Vedernikov, Bruno Weil, Walter Weller e Antoni Wit.
Enrico Pace affianca agli impegni solistici un’intensa attività cameristica; ha collaborato con il Quartetto Shostakovic, il Quartetto Keller, il Quartetto Vanbrugh, il Quartetto Prometeo e la cornista Marie Luise Neunecker. Prende regolarmente parte a numerosi Festival di Musica da Camera tra cui quelli di  Delft,  Risør in Norvegia, Kuhmo in Finlandia, Stresa, West Cork in Irlanda, Al Bustan in Libano e Moritzburg in Germania.
Dalla  stagione 1997-1998 Enrico Pace ha instaurato una fruttuosa collaborazione con il violinista Frank Peter Zimmermann, con il quale si esibisce regolarmente in Europa, Estremo Oriente e Sud America. Nel 2006, Sony Classical ha pubblicato la loro interpretazione della Sonata No. 2 di Busoni e, nel 2007, le sei Sonate per violino e pianoforte BWV 1014-1019 di Bach.
Inoltre, dal 2006 Enrico Pace si esibisce in recital con il violinista Leonidas Kavakos in tante città d’Europa e Stati Uniti.  

Leonidas Kavakos, violino

Si è affermato sulla scena internazionale come artista di raro talento, virtuosismo ed integrità. Le sue eccellenti capacità  sono state riconosciute da quando era ancora  adolescente. Ha vinto il Concorso Sibelius nel 1985 e poi il Premio Paganini  nel 1988; in seguito a questi successi, è stato invitato da numerose orchestre europee, del Nord America e dell’Estremo Oriente e, nel tempo, la sua fama è cresciuta e si è consolidata. 
Si esibisce  in concerto con i direttori e le orchestre più importanti del mondo, che comprendono: Riccardo Chailly e la Gewndhaus Orchestra di Lipsia, Valery Gergiev e l’Orchestra Sinfonica di Londra, l’Orchestra del Teatro Mariinsky e l’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, l’Orchestra Filarmonica di Berlino, l’Orchestra del Festival di Budapest insieme a Iván Fischer, la Royal Concertgebouw Orchestra, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra Filarmonica di
New York con Alan Gilbert, l’Orchestra Sinfonica di Boston e l’Orchestra di Filadelfia.  
Il repertorio di Leonidas Kavakos è molto ampio: oltre ai grandi Concerti del diciannovesimo e del ventesimo secolo, è anche rinomato per le sue interpretazioni di Bach e Mozart, così come per i lavori contemporanei quali “L’Arbre des Songes” di Dutilleux.  
Leonidas Kavakos si contraddistingue sempre di più anche come direttore di talento e maestria considerevoli. Dall’ottobre 2007 al settembre 2009 è stato Direttore Artistico della Camerata Salzburg, di cui era già Direttore Ospite Principale dal 2002. Ha diretto, tra le altre, l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica di St. Louis, l’Orchestra del Festival di Budapest, l’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, la Deutsches Symphonie Orchester di Berlino, l’Orchestra  dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Filarmonica di Budapest e la Sinfonica di Houston. Nella stagione attuale condurrà e suonerà con l’Orchestra Filarmonica di Stoccolma, l’Orchestra Sinfonica di Goteborg, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la RAI di Torino e l’Orchestra Sinfonica di Boston.
Nel campo della musica da camera, Leonidas Kavakos ha collaborato con musicisti del calibro di Gautier e Renaud Capuçon, Natalia Gutman, Helene Grimaud, Nicholas Angelich, Nickolai Luganzki ed Elisabeth Leonskaya. E’ spesso invitato come artist-in-residence dal Southbank Centre e dalla Wigmore Hall di Londra, dalla Gewandhaus di Lipsia, dalla Filarmonica di Rotterdam e dalla Tonhalle di Zurigo, per citarne alcuni. E’ ospite regolare ai Festival di Verbier, Montreux, Edimburgo e Salisburgo. Per la stagione 2011-2012 presenta il ciclo delle Sonate di Beethoven con il pianista Emmanuel Ax alla Wigmore Hall, per continuare poi con questo repertorio durante la stagione 2012-2013 al Musikverein di Vienna, ad Atene, Milano, Amsterdam e Firenze insieme ad Enrico Pace.  
Leonidas Kavakos suona il violino Stradivari “Abergavenny” del 1724, lo Stradivari “Falmouth” del 1692 e un violino Guadagnini del 1782.

domenica 19 febbraio 2012

Quartetto Arquà

Enrico Filippo Maligno, Violino I
Giacomo Catana, Violino II
Luigi Capini, Viola
Irene Zatta, Violoncello


Il Quartetto Arquà nasce nel 2010, in seno alla Scuola di Musica di Fiesole, sotto la guida di A. Farulli, grazie alla Passione di giovani musicisti per la Musica da Camera ed in particolare per il Quartetto d’Archi.
Attualmente frequenta il Corso Speciale di Quartetto d’Archi tenuto da A. Nannoni presso la Scuola di Musica di Fiesole e il Corso di “Quartetto e Musica da Camera” presso l’Accademia “Walter Stauffer” con il Quartetto di Cremona.
Il Quartetto si è perfezionato anche con G. Turconi e A. Repetto (Quartetto di Torino) e ha partecipato a Fiesole alle Masterclass dell’Accademia Europea del Quartetto (ECMA) tenute da J. Meissl, A. Farulli, C. Giovaninetti e C. Schuster.
Si è esibito per importanti Festival (Festival dei due Mondi di Spoleto, Festival “Dino Ciani” di Cortina d’Ampezzo, Festival “Sesto Rocchi”), Centri d’Arte, Associazioni (Associazione Veneta Amici della Musica, Contempoartensamble..) e per la RAI, suonando, fra gli altri, in prestigiosi Palcoscenici come il Teatro Olimpico di Vicenza, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro “Caio Melisso” di Spoleto, la Galleria dell’Accademia di Firenze…
Ha collaborato anche in Quintetto con A. Farulli.
Ha vinto il 1° Premio Assoluto al Concorso Internazionale “Nuovi Orizzonti” di Arezzo e il 1° Premio Assoluto al Concorso “Arte Musicale e Talento” di Montecchio Maggiore.

venerdì 17 febbraio 2012

Francesca Fedeli, soprano

Francesca Fedeli, soprano, storica dell’Arte
Si laurea con il massimo dei voti e la lode in Storia dell’Arte presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze, con una tesi sulla storia del collezionismo. A seguito della vittoria al Concorso indetto dal Ministero dei Beni Culturali, dal 1999 al 2010 è dipendente della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino. Attualmente lavora presso la Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Firenze, Prato e Pistoia (BAPSAE). Svolge attività di docente e conferenziere in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e di Firenze ed effettua collaborazioni tecniche in occasione delle mostre temporanee organizzate dalla Galleria dell’Accademia di Firenze. Cura diverse mostre e pubblicazioni e, nel luglio 2010, frequenta il Corso organizzato dal MIBAC “ART PAST – SICaR” – Progetto per la digitalizzazione (conoscenza, tutela e condivisione) del patrimonio Storico Artistico, tramite l'applicazione delle più avanzate tecnologie informatiche ai settori della catalogazione, del restauro e della circolazione delle opere d'arte. Parallelamente agli studi umanistici, Francesca Fedeli compie quelli musicali, conseguendo la laurea AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale - Canto lirico) presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Svolge ampia attività artistica in qualità di soprano in importanti Teatri ed Istituzioni in ambito Nazionale ed Internazionale.

mercoledì 15 febbraio 2012

Mattia Denti, basso

Nato a Piacenza, Mattia Denti ha iniziato gli studi di canto nel 2001 con il soprano Gabriella Ravazzi. Nel 2001 ha debuttato come Pistola in Falstaff al Laboratorio Lirico Spazio Musica di Genova. Nell’ottobre 2004 ha interpretato il Barone di Trombonok nel Viaggio a Reims di Rossini e Lucio Silano nella Vestale di Mercadante al Wexford Opera Festival (disponibile anche in cd per l’etichetta “Marco Polo”). Con l’Opéra de Nice interpretando il Dottor Grenvil nella Traviata di Verdi diretto da Marco Guidarini. I seguito ha cantato al Comunale di Bologna nella Traviata (Marchese d’Obigny) diretto da Daniele Gatti e ha partecipato a diverse produzioni, fra le quali, Peter Grimes (Hobson) nei teatri di Modena, Reggio Emilia e Ferrara diretto da Alistair Dawes, con la regia di Cesare Lievi. Ha cantato nei teatri di importanti città italiane tra le quali: Reggio Emilia, Trieste, Savona, Mantova ne La traviata di Verdi, ne Il mondo della luna di Haydn (Ernesto) in Carmen di Bizet (Zuniga), ne L’Arlesiana di Cilea. Ne  La traviata (Marchese d'Obigny) ha cantato alla Fenice di Venezia, a Wiesbaden e alla Scala di Milano. Ancora alla Fenice, ha cantato nel  Boris Godunov di Musorgskij.
Il suo repertorio comprende: Sparafucile (Rigoletto), Commendatore (Don Giovanni), Tom (Un ballo in Maschera), Simone (Gianni Schicchi), Zio Bonzo (Madama Butterfly), e Gran Sacerdote (Nabucco).
Nella stagione 2011/12 ha cantato nel Falstaff di Verdi(Pistola) al Teatro Regio di Parma. Fra i suoi prossimi impegni si segnala Don Carlo di Verdia alla Scala si Milano.

Isabel De Paoli, mezzosoprano

VEDI
http://concertodautunno-cur.blogspot.it/2011/10/isabel-de-paoli-mezzosoprano.html

Barbara Fasol, soprano

Nata in Puglia, fin da bambina si dedica alla danza classica e contemporaneamente, studia pianoforte e canta in formazioni corali di voci bianche. Si diploma in canto lirico presso il Conservatorio di Musica Franco Vittadini di Pavia e parallelamente perfeziona la tecnica vocale con il soprano Maria Malatesta Calabrò.
Ha seguito un corso di interpretazione vocale rossiniana con il baritono Roberto Coviello. Studia e approfondisce il proprio repertorio con il Maestro Loris Peverada. Alle selezioni 2005 Giovani Promesse della Lirica presso il circolo Alessandro Volta di Milano viene selezionata dal Maestro Vittorio Terranova per partecipare al concerto dei migliori giovani cantanti.
Ha cantato ruoli di protagonista in Elisir d’amore di Donizetti, Il barbiere di Siviglia e Cenerentola di Rossini, Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte, Bastiano e Bastiana di Mozart, La serva Padrona, Livietta e Tracollo di Pergolesi, Rigoletto di Verdi, Norma di Bellini. Ha collaborato con importanti direttori, tra i quali: Dan Ettinger, Diego Crovetti, Stefano Seghedoni, Paolo Grosa, Vito Lombardi, Aldo Salvagno. È spesso presente in varie produzioni del Cenacolo Francescano. ragguardevoli le sue interpretazioni di Clorinda nella Cenerentola di Rossini e di Adalgisa nella Norma di Bellini. È protagonista di numerosi concerti di musica vocale da camera e di serate dedicate al mondo dell’operetta. È docente di canto presso la Scuola di Musica di Buccinasco.

Simone Tansini, baritono


Nato a Piacenza, inizia gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica “G. Nicolini” di Piacenza, conseguendo nel 1998 il diploma in flauto traverso. Nell’anno accademico 2000-2001 partecipa al corso di formazione cameristica e orchestrale tenuto presso le sedi I.A.L. Lombardia.
Nel 2002, parallelamente all’attività flautistica, inizia gli studi di canto, perfezionandosi con i docenti Carlo Gaifa, Alessandro Corbelli, Claude Thiolas, Paolo Barbacini e completando nel 2011 il biennio di alta formazione musicale presso l’istituto “O. Vecchi – A. Tonelli” di Modena sotto la guida di Raina Kabaivanska.
Nel gennaio 2008 viene selezionato presso il teatro “Rosetum” di Milano nell’ambito delle audizioni “Voci nuove per il Rosetum – selezioni di talenti emergenti”; a marzo dello stesso anno debutta il ruolo di Ping in “Turandot” al Teatro Cenacolo di Lecco, titolo questo che verrà replicato fino a maggio 2009 nei teatri Politeama di Cascina, Persio Flacco di Volterrra e Diego Fabbri di Forlì.
Nel maggio 2008 prende parte all’allestimento realizzato dalla Fondazione A.Toscanini de “L’Italiana in Algeri” nel ruolo di Haly, in scena al Teatro Municipale di Piacenza e successivamente al Teatro L.Pavarotti di Modena; a maggio 2008  veste i panni di Marcello ne “La Bohème” nella rappresentazione eseguita all’auditorium Casa delle Arti di Milano.
Il mese di settembre lo vede impegnato nel ruolo di Uberto ne “La serva Padrona” con la prestigiosa regia e guida di Enzo Dara presso il teatro Bibiena di Mantova
A novembre veste i panni di Silvio in “Pagliacci” al teatro Cenacolo di Lecco e nel medesimo teatro, nel gennaio 2009, interpreta Ford in “Falstaff”; sempre a gennaio 2009 partecipa alla serata di gala in onore e alla presenza di Raina Kabaivanska e Franco Tagliavini, interpretando Michonnet nell’allestimento semiscenico di “Adriana Lecouvreur” al teatro Rocca di Novellara; ad aprile 2009 prende parte all’esecuzione del Requiem di Faurè presso palazzo Farnese a Piacenza e nella basilica dell’Annunziata a Cortemaggiore (PC). Nel settembre del medesimo anno si segnala il prestigioso concerto per le comunità di italiani all’estero, presso la sala conferenze del comune di Stoccarda.
Nel Maggio 2010 debutta il ruolo di Malatesta nel “Don Pasquale” allestito alla Casa della Musica di Buccinasco (MI).
A Settembre del medesimo anno prende parte all’esecuzione dei “Carmina Burana” di Carl Orff al teatro Municipale di Piacenza; debutta successivamente, come già accaduto nel 2008, con la regia di Enzo Dara, “La serva padrona” questa volta di Paisiello, sempre al teatro Bibiena di Mantova.
Ultimo impegno dell’anno 2010, oltre ad una ripresa in forma semiscenica de “La serva padrona” di Paisiello, è il debutto del ruolo di Sherpless nella “Butterfly” di Puccini, al teatro Olmi di Milano.
Nel giugno 2011 debutta, nei panni del Conte, l’opera “Le nozze di Figaro” allestita al teatro di Poirino (TO) mentre a luglio viene riproposto l’allestimento semiscenico di “Adriana Lecouvreur” nell’ambito della rassegna “Varazze è lirica”.
Nel novembre dello stesso anno interpreterà il ruolo di Lescaut in “Manon Lescaut” al teatro Cenacolo di Lecco.
Il 2012 si apre con il debutto del ruolo di Albert nel “Werther” di Massenet all’auditorium Cariromagna di Forlì e quello di Taddeo ne “L’italiana in Algeri” di Rossini al teatro Cenacolo di Lecco.
Tra i prossimi impegni si segnala il debutto del ruolo di Guglielmo nel “Così fan tutte” di Mozart al teatro di Poirino (TO).

Gian Luca Pasolini, tenore

Nato a Riccione, ha studiato nei conservatori di Bologna e poi di Pesaro dove si è diplomato sotto la guida di Roberto Merolla. Si è poi perfezionato con Alain Billard (Accademia Verdi Toscanini) e Bernadette Manca di Nissa (Accademia Maggio Musicale Fiorentino). Nel 2007 si è laureato in canto lirico presso il conservatorio Luigi Cherubini di Firenze sotto la guida di Benedetta Pecchioli e Marta Taddei. Vincitore di numerosi premi, ha debuttato nel 1999 al Comunale di Bologna, nel Barbiere di Siviglia di Paisiello. Sempre a Bologna ha cantato, producendosi anche nel ruolo del titolo, ne Il ritorno di Ulisse in Patria di Monteverdi prendendo parte alla tournée che ha portato quest’opera nel 2000-2001 a Erlangen, Marsiglia, Vancouver  e Los Angeles . Nel 2003 ha cantato Pulcinella di Stravinskij  Gianni Schicchi di Puccini (dir. Nir Kabaretti regia Mario Monicelli) per il  Maggio Musicale Fiorentino e ha inaugurato con Carmina Burana di Orff  la Stagione Sinfonica del Teatro Bellini di Napoli. Nel 2004 ha partecipato alle prime esecuzioni moderne de Il geloso sincerato di Giuseppe Nicolini al  Comunale di Piacenza e al  Sociale di Mantova (dir. Fabrizio Dorsi regia Enzo Dara) e del Don Falcone di Jommelli. (ripreso da Bongiovanni). È stato Cavalier Belfiore nel Viaggio a Reims di  Rossini (direttore Nir Kabaretti regia Emilio Sagi) e ha partecipato alla produzione di Pigmalione di Donizetti (direttore Carlo Montanaro-regia Franco Gervasio) e di Cosi fan tutte di Mozart (direttore Gerard Korsten-regia Jonatan Miller) al Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2005 ha cantato in  Where the wild things are di Oliver Knussen (direttore Roberto Polastri-regia Amy Lucknbach),  Boris Godunov  di Musorgskij (direttore Semyn Bychkov-regia Einuntas Necrosius), Traviata (dir. Renato Palumbo-regia Cristina Comencini) al Maggio Musicale Fiorentino, Elisabetta Regina di Inghilterra  di Rossini (direttore Renato Palumbo-regia Roberto Abbado) al  Comunale di Bologna;  alla prima esecuzione in tempi moderni di Ape musicale di Lorenzo Da Ponte (direttore Attilio Cremonesi-regia Michail Zaniecki) al  Pergolesi di Jesi e al  Da Ponte di Vittorio Veneto. Ha inoltre cantato nel Carmina Burana (direttore Lorenzo Fratini) per il  Verdi di Trieste. Nel 2006, ha partecipato alle celebrazioni per “l’anno mozartiano” al Masini di Faenza,  (direttore Saul Zaks) e all’Auditorium Sinopoli  di Roma(direttore Lu Jia). Canta al concerto di anteprima del Maggio Musicale Fiorentino  per il 70°  compleanno del Maestro Zubin Mehta nel Carmina Burana, trasmesso in diretta da Rai Radio3 e debutta i ruoli di: Don Ottavio (Don Giovanni di Mozart) ad Abano Terme  (dir. regia Giulio Svegliado), Mitridate (Mitridate Re di Ponto di Mozart) a Rovereto(dir. Massimigliano Carraro regia Massimo Gasparron), Duca di Mantova (Rigoletto di Verdi) al Teatro Titano di San Marino (dir. Augusto Ciavatta), Riccardo Percy (Anna Bolena di Donizetti) al Donizetti di Bergamo e al Grande di Brescia (dir. Fabrizio Maria Carminati e Antonino Fogliani regia Francesco Esposito, trasmesso da Rai Radio3 e ripreso in DVD per  la Dynamic). Con quella produzione, nel 2007, ha partecipato alla tournè in Giappone del Donizetti di Bergamo a Otsu e Tokyo. Sempre nel 2007 debutta alla Scala di Milano in Ledi Makbet Mcenkogo uezda di Dmitrij Sostakovic (dir. Kazushi Ono regia Richard Jones-trasmesso in diretta da Rai Radio3) ed è protagonista nella nuova opera Teneke di Fabio Vacchi (direttore Roberto Abbado regia Ermanno Olmi). Gian Luca Pasolini ha cantato ai Festival di Ljubljana, Vienna, Salisburgo e Santander per le celebrazioni per l’anno verdiano del 2001 a Ravenna, Bologna e New York e al 103° dalla morte di Verdi a Busseto. Ha inoltre partecipato alle celebrazioni della nascita di Rossini a Pesaro per il 208° e il 212° anno (direttore Alberto Zedda).  Per il repertorio sacro, ha eseguito Johannes Passion di J. S. Bach come Evangelista e tenore solista, Messia di Haendel, Litanie Lauretanae e de Venerabilis Altaris Sacramento di Mozart, Petite Messe Solennelle e Stabat Mater di Rossini, Messa di gloria di Mascagni, Requiem di Verdi. Ha inciso  Le ultime sette parole di cristo sulla croce di Marchetti, Requiem in memoria di Luigi XVI di Sarti, Requiem e Messa in do min. kv 139 di Mozart. 

Walter Franceschini, baritono

Nato a Trento, ha studiato canto a Bolzano con Vito Maria Brunetti.
Ha vinto i concorsi lirici internazionali: Val di Sole  di Trento nel  2004, presieduto dal M°Bruno Dal Monte, Città di Merano nel 2007 presieduto da Katia Ricciarelli, e  Giovanni Battista Velluti  di Venezia nel  2007, presieduto da Magda Olivero.
Ha inciso per la Live Recording la prima esecuzione assoluta del "Requiem for the President" scritto da Antonio Busellato, in memoriam di John Fitzgerald Kennedy, eseguito nel duomo di Bolzano e arie di Bellini e Tosti a Radio Vaticana, accompagnato al pianoforte dal Maestro Giovanni Velluti. Ha cantato nelle opere: Traviata, Bohème, Elisir d'amore, La Cenerentola, Ariadne auf Naxsos, Cavalleria Rusticana, Carmina Burana, Turandot, Aida” e nel Te Deum e Requiem di Dvoràk, Stabat Mater di Haydn, e nel Te Deum di Charpentier. Ha collaborato con i maestri: Barchi, Fasciolo, Fagen, Bisanti, De Nadai, von Dohnàny, Sgrò e con i registi: Curran, Zennaro, Petris, Brockhaus, Bellotto, Rubboli. Si è esibito nei teatri di Vicenza, Bolzano, Lucca, Bergamo, Udine, Pordenone, Bologna, Praga, Râmnicu Vâlcea (Romania), Hull (UK), Rovigo, Trento. Al Cenacolo Francescano Walter Franceschini ha interpretato Giorgio Germont nella Traviata di Verdi, nell’ottobre del 2009.  

Veronica Filippi, mezzosoprano

Mezzosoprano veneziano, ha studiato presso l’Istituto Statale d’Arte “Pietro Selvatico” di Padova (Maestro d’Arte) e contemporaneamente ha svolto gli studi di flauto traverso con Adriano Gobbin e di pianoforte con Adriano Lincetto, Stefania Jenescu e Ines Scarlino.
Nel 2002 ha conseguito il Diploma in Canto presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova. Nello stesso anno debutta il ruolo di Rosina da Il barbiere di Siviglia di Rossini al “Belcanto Festival” di Dordrecht (Olanda) sotto la direzione di Giuliano Carella e Conrad van Alphen.
Ha seguito master classes in Italia e all’estero studiando con Adelisa Tabiadon, Katia Ricciarelli, Michael Aspinall, Ugo Benelli, Liliana Poli, Alvise Vidolin, Alberto Terrani e altri.
Ha lavorato con i registi  Ulisse Santicchi, Lorenza Codignola, Massimo Pezzutti, Luca Ferraris, Marco Bellussi e Daniele Rubboli. Nel corso del 2001 e 2008 partecipa a lezioni-concerto presso l’Università di Padova. Attualmente studia tecnica e repertorio con William Matteuzzi e Sherman Lowe. Ha interpretato i ruoli di: Rosina, Fidalma (Il matrimonio segreto di Cimarosa) Dorabella (Così fan tutte di Mozart), Zerlina (Don Giovanni di Mozart), Cenerentola (Cenerentola di Rossini), Isabella (L’italiana in Algeri di Rossini), Fenena (Nabucco di Verdi), Maddalena (Rigoletto di Verdi), Frugola (Il Tabarro di Puccini), Nutrice (Il principe porcaro di Rota in prima rappresentazione assoluta al Teatro Goldoni di Venezia ed al Palafenice con orchestra e coro del Teatro La Fenice, direttore M.Benzi), Bellarosa (La calamita de’ cuori di Galuppi in prima rappresentazione assoluta in tempi moderni al il Teatro Goldoni di Venezia per il Festival Galuppi in collaborazione con La Fenice). Si è esibita in importanti città italiane ed europee: Dordrecht, Trento, Milano, Lecco, Mantova, Venezia, Padova, Genova, Aosta, Grado, Bologna, Cremona, Pescia, La Spezia, Lucca, Innsbruck, Berlino. Diversi i concerti di musica sacra con musiche di  Allegri, Vivaldi, J.S.Bach, Pergolesi, Mozart, Mayr, Verdi, Perosi, Poulenc, Copland. Tra glia altri ha cantato a Milano, per il concerto ufficiale del 30° di fondazione della Caritas Ambrosiana (direttore P.A.Pelucchi) e a Padova per il concerto ufficiale per il restauro della Cappella dell’Arca del Santo. È vincitrice del Concorso Internazionale “Giovanni Pacini” 2006. Al Cenacolo Francescano, Veronica Filippi è stata protagonista della Cenerentola di Rossini nel gennaio del 2010.  

Walter Mammarella Giordano, pianoforte

Si è diplomato in pianoforte, musica corale e direzione di coro, direzione d’orchestra, composizione e clavicembalo presso il Conservatorio di Torino. Ha seguito i corsi di perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena, dell’Accademia San Bernard di Bayonne e della Florence Symphonietta. Con il quintetto Continuum di Torino ha ottenuto il 1° premio assoluto alla XVII edizione del Concorso Internazionale di Stresa e con l’ensemble Festa Rustica di Milano ha effettuato oltre venti registrazioni, alcune delle quali divenute inserto editoriale per prestigiose riviste musicali come Orfeo, CD Classics e Amadeus. Di recente ha pubblicato un CD per l’etichetta Rai Trade – Rai Videoradio, nel quale interpreta al pianoforte e al clavicembalo con il Neverland Classic Ensemble  anche composizioni proprie. 
Collabora con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e con l'Orchestra Filarmonica di Torino. 

Fabrizio Prestipino, pianoforte

Si è brillantemente diplomato in pianoforte e composizione al Conservatorio di  Torino, ha proseguito i propri studi diplomandosi in didattica della musica e frequentando il corso di clavicembalo in cui è iscritto all’ultimo anno. Si è perfezionato presso l’Accademia Superiore di Biella e ha ottenuto importanti premi e riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali, esibendosi in numerose città italiane con risultati di rilievo  di  pubblico  e  di  critica.  Da  anni  svolge intensa attività concertistica come solista, in formazioni da camera e con l’orchestra La Sinfonia del Quebéc (Canada), l'Orchestra Filarmonica di Milano, l'Orchestra Sinfonica di Ivrea e l'Orchestra Filarmonica di Torino. Ha interpretato al pianoforte numerosi spettacoli  di musica e poesia collaborando al fianco di Arnoldo Foà, Nando Gazzolo e Giancarlo Dettori. Recentemente ha inciso un CD per l'etichetta londinese London & Amsterdam

domenica 12 febbraio 2012

Marino Nahon, pianoforte

Marino Nahon si è diplomato al Conservatorio “G. Verdi”di Milano in pianoforte e musica vocale da camera ottenendo il massimo dei voti, la lode  e la menzione d'onore. Successivamente ha proseguito gli studi con Pietro Soraci, Michele Fedrigotti e Piero Rattalino, sotto la guida del quale ha conseguito il diploma di Concertismo ai Corsi di perfezionamento della Fondazione “Santa Cecilia” di Portogruaro. Si è perfezionato in Italia e all'estero con  Paul Badura-Skoda, Bruno Canino, Dalton Baldwin, Antonio Ballista, Irwin Gage, Norman Shetler, Alexander Lonquich.
Si è esibito, in veste di solista o in formazioni cameristiche, in numerose sale da concerto italiane (Milano: Teatro dell'Arte, Aula Magna dell’Università degli Studi, Festival MITO-Settembre Musica; Torino: Sala Cinquecento del Lingotto, Salone del Conservatorio; Orvieto: Teatro Luigi Mancinelli; Parma: Casa della Musica; Napoli: Fondazione Humaniter; Venezia: Palazzo Albrizzi; Alessandria: Auditorium Pittaluga; Stresa: Festival Dino Ciani; Como: Auditorium del Conservatorio; Piacenza: Amici della Lirica; Firenze: Festival della creatività). All’estero si è esibito in Francia (Parigi: “Atelier Concerts”; Aix-en-Provence: “Concerts d’Aix”; Villecroze: Académie musicale; Biot: Festival “Les Heures musicales”), Inghilterra (Ely: Hayward Theatre; Godalming: Charterhouse; Stratford-upon-Avon: Shakespeare Institute; Steyning: Steyning Music Society), Germania (Lubecca: Großer Saal der Musikhochschule), Giappone (Kyoto: Alti Hall), Corea (Seoul: Museum of Art National University) e Turchia (Ankara: Hacettepe University Concert Hall).  Ha registrato per le etichette Rohm Music Foundation, Milanocosa-ExCogita e Sarx Records e per l’emittente radiofonica RadioClassica.  Frequenta con continuità la produzione musicale contemporanea e ha partecipato a numerose prime esecuzioni assolute. È dedito con particolare interesse al repertorio liederistico.
Ha studiato composizione con Bruno Zanolini e si è laureato con lode in Lettere all’Università Statale di Milano, presentando una tesi di Drammaturgia musicale sotto la guida di Emilio Sala: ha poi proseguito l’attività musicologica pubblicando saggi e partecipando quale relatore a convegni internazionali di studio.

sabato 11 febbraio 2012

Ronnie Jones, cantante

E' uno dei cantanti più originali e versatili della scena musicale europea. Scoperto dal talent scout Alexis Korner (biografia di Harry Shapiro con ringraziamenti speciali a Dick Heckstal-Smith dei Colosseum) negli anni 60, è giunto al successo in Italia proprio grazie alla sua versatilità con la canzone “Rock Your Baby” e successivamente come attore di teatro facendo parte con Renato Zero, Teo Teocoli e Loredana Berté del cast dello scandaloso (per quei tempi in Italia) musical “Hair”.
Ronnie è nato a Springfield nel Massachusetts il 14 settembre 1937 e, dopo il diploma di scuola media superiore, ha girato il mondo grazie agli USAF giungendo in Inghilterra dove ha inizio la sua storia musicale. Alexis Korner ha fatto conoscere Ronnie al giovane manager Ronan O’ Rahilly (fondatore di Radio Caroline). In quel periodo Alexis, che creò i Blues Incorporated di cui facevano parte Cyril Davis, Johnny Parker, Jack Bruce e un giovane batterista di nome Ginger Baker, alternava vari cantanti nella sua band: Rod Stewart, Long John Baldry, un giovanissimo Mick Jagger che ha poi proseguito con i suoi Stones e Ronnie che per la prima volta nella sua vita incide “The Night Time Is The Right Time” di Ray Charles e “Drifters’ Money Honey”. Dopo il servizio militare, Ronnie torna in Inghilterra dove si unisce a Mick Eves e a John Mclaughlin per formare i Nightimers che hanno resistito sei o sette mesi soltanto.
La band successiva è stata quella dei Blue Jays con Roger Dean (autore di cover per YES e Osibisa). Questa band è rimasta unita abbastanza per farsi conoscere in Francia e Germania. Dopo lo scioglimento del gruppo Ronnie incontra Chester Simon (bassista dei Q Set con Tony O’ Malley, noto come KOKOMO). La band prese il nome di un club giamaicano di Paddington, dai ritmi ska e reggae, chiamato Q Club. Q perché per entrare occorreva stare in coda a lungo per entrare. La band fece diversi tour in Francia e in Italia. Durante uno degli ultimi tour in Italia, che è durato 3 mesi, la nostalgia di casa portò la band a sciogliersi.
Ronnie non sapendo cosa fare senza musica e senza un lavoro decide di fare l’audizione per la parte di Hud nella Rock Opera Hair e la ottiene. Nel 1970 con lo stesso cast di Hair fa parte dello lo spettacolo teatrale Orfeo 9 di Tito Schipa Jr., diventato poi nel 1973 un film televisivo. Questa situazione durò circa 10 mesi, ma alla fine non ci furono altri musical né altre possibilità per cantare. Quindi trovò lavoro in un club come DJ. Ronnie si ritrova a lavorare per la radio italiana RAI con Arbore e Boncompagni, Radio 105, 101, RTL e 105 Classics e subito dopo in televisione su Canale 5 con la trasmissione Pop Corn (insieme ad Augusto Martelli) e con Maurizio Costanzo (come DJ showman a Buona Domenica).
Arrivano gli anni 80, quando la disco music è ai massimi livelli.
In quegli anni Ronnie incide quattro album con Jurgen Korduletsch (di cui uno con Claudja Barry) grazie ai quali è entrato nelle classifiche di tutto il mondo. In Canada ha raggiunto il primo posto nelle chart con il singolo “Soulsister”. Gli album sono: “Looking For action”, “Me And Myself”, “Fox On The Run” e “Games” che comprende “Video Games”, sigla del programma televisivo Pop Corn. Nel 1980 partecipa alla diciassettesima edizione del Festivalbar con la canzone "Let's do it again"
Nel periodo che va dagli anni 80 ad oggi, Ronnie è entrato a far parte di ben tre diverse band. La prima Blues After Dark, la seconda Seven40, con cui nel 1998 ha inciso l'album “The Man”, ed infine la band con la quale si esibisce ancora oggi The Soul Syndicate.
In qualità di compositore è autore di più di 200 canzoni. Ronnie è solito affermare che ne ha vendute solo un paio: una a Zucchero Fornaciari, ossia “Bambino Io Bambino Tu”, l’altra è “Let’s All Dance” per Band Of Jocks, ma ce ne sono altre come “Me And Myself”, “The Man”, “I Wanna Make A Wow” e “Welcome To The Party”. Ha poi scritto “Corinna’s Blues in G” ed infine “Wake Up Teggae” per la pubblicità della Fiat Doblo che divenne un successo in Germania e in tutta Europa (composed by Flavio Ibba mago musicista per la pubblicità).
Nel 2008 realizza il cd “Again”, prodotto da Emilio Foglio e Nicolosi Productions ed al quale hanno partecipato artisti di livello internazionale come Steve Lukather (Toto), Bill Evans e Billy Cobham.
Ronnie continua ad esibirsi live e tra le sue collaborazioni risaltano i “Gospel Times” il coro creato da Joyce E.Yuille. In seguito realizza il progetto “Ray Charles Memories” in cui "interpreta" più di venti successi del grande artista accompagnato da una Big Band composta da quasi 20 elementi.
Nel 2011 esce il suo nuovo cd “BANG!” prodotto Emilio Foglio per Melunera Records e suonato interamente dalla sua band The Soul Syndicate che lo accompagna in tutti i concerti.

Discografia
1964 Alexis Korner Blues Incorporated - Night Time Is The Right Time (Single)
1964 I Need Your Loving / Let's Spin A Rose On You (Single)
1965 It's All Over / My Love (Single)
1965 You're Looking Good / I'm So Clean (Single)
1965 Anyone Who Knows What Love Is / Nobody But You (Single)
1966 Satisfy My Soul / My Only Souvenir (Single)
1967 Little Bitty Pretty One / Put Your Tears Away (Single)
1967 In My Love Mind / Mama Come On Home (Single)
1968 Without Love (There Is Nothing) / Little Bitty Pretty One (Single)
1969 Rock Your Baby / The City (Single)
1973 Sunshine Day / Every Beat Of My Heart (Single)
1974 Angela (Single)
1978 Lookin For Action (LP)
1978 Me And Myself (LP)
1979 Fox On The Run / Southside Philly (Single)
1979 Fox On The Run (LP)
1980 Richman / My Dance Exercizes (Single)
1980 Games (LP)
1980 Let's Do It Again / Cosmo Rap (Single)
1981 The Two Of Us / United We Stand (Single)
1982 Laser Love / The Two Of Us Remix (Single)
1982 Under My Thumb / It's The same Old Song (Single)
1983 You And I (Single)
1984 Band Of Jocks - Good Times (Single)
1986 Into The Groove (Single)
1996 The Best Of Ronnie Jones (Cd)
1998 The Man (Cd)
2001 Wake Up Reggae (Cd single)
2008 Again (Cd)
2009 Ray Charles Memories (Cd+Dvd)
2011 Bang! (Cd)

giovedì 9 febbraio 2012

Anthony Heinl, coreografo, danzatore

Si forma al Boston Conservatory, nella facoltà di Danza e Teatro Musicale, ricevendo la Jan Veen Award per l’eccellenza nel maggio 2001. In seguito riceve una borsa di studio per il Jacob’s Pillow Dance festival e il Paul Taylor Winter Workshop. Da lì partecipa a numerosi spettacoli coreografati da Paul Taylor, José Limón, Lar Lubovitch, Angelin Preljocaj, David Parsons, Lachine, Peter Anastos, Martha Graham. Nel 2001 entra a far parte dei Momix sia come ballerino che assistente di Moses Pendleton. Danza in LunarSea, SunFlowerMoon, OpusCactus, Momix in Orbit, Best of Momix, Momix Classics e Supermomix con tour mondiali di 1500 spettacoli che includono Australia, Austria, Belgio, Brasile, Cina, Canada, Cile, Dubai, Francia, Germania, Grecia, Olanda, Italia, Macau, Nuova Zelanda, Singapore e Stati Uniti. Rimane nei Momix per 6 anni.
In seguito, nel 2006 si trasferisce definitivamente in Italia dove, in collaborazione con Emiliano Pellissari dei “NO Gravity” e Gianni Melis dei “Momix” lavora sia come danzatore sia come assistente alla coreografia e regia di scena allo spettacolo Comix.
Nel 2007 entra a far parte del nuovo spettacolo Why di Daniel Ezralow. Nel 2008 crea una propria compagnia di danza, la AH! Dance theater illusion che fa il suo primo debutto al Teatro Rossini di Roma il 23 aprile 2008 con SognAHndo, riscontrando subito grande interesse tanto da essere prorogato per ben altri 21 giorni. Sempre nel 2008 nasce una stimolante collaborazione con la Next Stop prossimamente Esperienze Visive, una rinomata società di management all’interno di Cinecittà di grande fama sia nazionale che internazionale per tutto ciò che riguarda la realizzazione e la promozione di progetti video sia musicali che pubblicitari. Dal settembre 2008, la compagnia passa al nuovo nome di eVolution dance theater. Debutta con il suo nuovo spettacolo Free Cloud al Teatro Comunale di Ventimiglia il 27 novembre 2008. A maggio del 2009 viene chiamato dal Maestro Vladimir Derevianko, direttore artistico del MaggioDanza di Firenze, per creare la nuova produzione FireFly, di cui ottime sono state le recensioni. Sarà proprio FireFly, la nuova produzione che la compagnia insieme alla nuova agenzia di distribuzione «INTEATRO» di Maria Ricucci proporrà per la prossima stagione teatrale.

Filippo Gamba, pianoforte

Nel mese di luglio 2000 il pianista Filippo Gamba ottiene il Primo Premio al Concours Géza Anda di Zurigo e viene insignito dalla Giuria, presieduta da Vladimir Ashkenazy, del “Premio Mozart” per la migliore interpretazione del concerto per pianoforte ed orchestra dello stesso autore. a sua attività concertistica lo vede esibirsi presso importanti Festival musicali come il Ruhr Piano Festival, i Festival di Varsavia, Oxford, Lucerna, “Next Generation” di Dortmund e Settimane Musicali di Stresa, “Meister des Klaviers” Festival di Cracovia e Musical Olympus Festival di San Pietroburgo, e nelle più rinomate sale concertistiche europee: Parigi (Théâtre des Champs Élysées, Théâtre du Châtelet), Berlino (Konzerthaus), Amsterdam (Concertgebouw), Vienna (Konzerthaus), Lione (Salle Molière), Barcellona, Monaco (Herkules-Saal) e Hannover (NDR-Saal), Atene (Megaron).
In Europa vanta collaborazioni con prestigiose orchestre, quali i Berliner Sinfoniker, la Wiener Kammerorchester, la Camerata Academica Salzburg, la SWR-Sinfonieorchester di Stoccarda, la Staatskapelle di Weimar, l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo, della City of Birmingham e l’Orchestra Filarmonica di Israele. Si è inoltre esibito sotto la direzione di Maestri quali Simon Rattle, James Conlon, Vladimir Ashkenazy. Una particolare attenzione alla produzione discografica lo vede protagonista, insieme a direttori quali Vladimir Ashkenazy e Camil Marinescu, nell’incisione dei concerti mozartiani n.11 e n.13, per la Labour of Love Records. Presso la stessa casa discografica si contano inoltre tre CD solistici dedicati a Beethoven, Brahms e Mendelssohn. A questi lavori, vanno ad aggiungersi le collaborazioni con il violinista Nimura, nella realizzazione di due CD per la Sony Records. Tra le sue registrazioni si contano poi quelle effettuate per Radio France, Radio Bremen, RAI e per diverse emittenti radiofoniche americane. La sua attività concertistica si allarga alla musica da camera; in questa direzione significative sono le collaborazioni con il Michelangelo Quartett, l’Hugo Wolf Quartett, il Vanbrugh Quartett e con Enrico Bronzi. Ha tenuto masterclasses per la Bachauer Foundation, Music of Southern Nevada, Asolo Musica, Oxford Philomusica, l’Estate Musicale di Portogruaro e le “Settimane” di Blonay.
E’ Professore alla Musikakademie di Basilea. La sua formazione è stata arricchita dagli insegnamenti di Renzo Bonizzato (con il quale si è diplomato presso il Conservatorio di Verona), di Maria Tipo e di Homero Francesch.

Marco Rizzi, violino

Un violinista di prima classe, con una ricca tavolozza di suoni, una bella tecnica ed un affascinante legato cantabile, un musicista di sorprendente onestà e maturità (STRAD)
Premiato nei 3 concorsi più prestigiosi per violino - il Čaikovskij di Mosca, il Reine Elisabeth di Bruxelles e l'Indianapolis Violin Competition - Marco Rizzi è particolarmente oggi apprezzato per la qualità, la forza e la profondità delle sue interpretazioni. Dopo aver studiato con eccezionali insegnanti come G. Magnani, S. Accardo e W. Liber¬man ed essendosi diplomato con lode e menzione speciale ai conservatori di Milano ed Utrecht, viene presto riconosciuto come il più interessante violinista della nuova generazione e gli viene conferito, su indicazione di Claudio Abbado, 1'Europäischen Musikförderpreis nel 1991.
In Italia l'attività artistica di Marco Rizzi viene seguita con entusiasmo. Regolarmente ospite delle sale più prestigiose come la Scala di Milano, la Salle Gaveau e la Salle Pleyel a Parigi, il Lincoln Center di New York, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, la Musikhalle di Amburgo, il Tivoli di Copenhagen, il Concertgebouw di Amsterdam, la Konzerthaus di Berlino, ha collaborato con direttori quali Riccardo Chailly, Hans Vonk, Aldo Ceccato, Vladimir Jurowski, Peter Eötvös, e con rinomate orchestre quali la Staatskapelle Dresden, la Indianapolis Symphony Orchestra, la Royal Liverpool Philharmonic, la Hong Kong Philharmonic, la Rotterdam Philharmonisch, l''Orquesta RTVE di Madrid, la BBC Scottish Symphony, la Netherlands Philharmonic Orchestra, Orchestra Filarmonica G. Verdi di Milano, Orchestra Filarmonica della Radio Olandese e numerose altre. Violinista in continua evoluzione, ogni anno Marco Rizzi arricchisce di un concerto il suo già vasto repertorio con orchestra: nelle ultime stagioni si sono dunque aggiunti via via il Concerto di Glazunow, Omaggio di Van Vlijmen, Concerto n. 1 di Paganini, il Concerto n. 2 di Sŏstakovic, il Concerto di W. Walton e il concerto di Martinu Inoltre, il suo vivo interesse per programmi non "di repertorio" permette di far conoscere al suo pubblico capolavori inusuali come la Sonata di B. Walter oppure il Concerto di J. Adams. Si inquadrano in questa linea le incisioni dedicate alla musica italiana per violino e pianoforte del ''900 che, come la sua registrazione delle Sonate e Partite di J.S. Bach, hanno riscosso entusiastici consensi nel mondo musicale.
All'attività solistica Marco Rizzi affianca una dimensione cameristica vissuta con passione; con partner come Andrea Lucchesini, Mario Brunello, Lila Zylberstein, Nobuko Imai, etc. è spesso ospite di prestigiosi Festival cameristici internazionali.
In ambito didattico insegna in una classe di livello internazionale alla Hochschule für Musik – Mannheim (Germania), dove è titolare di una cattedra di violino, e alla prestigiosa Escuela Superior de Musica Reina Sofia di Madrid.
Marco Rizzi attualmente suona un violino Pietro Guarneri del 1743, messogli a disposizione dalla Fondazione Pro Canale Onlus.

mercoledì 8 febbraio 2012

ORCHESTRA FILARMONICA ITALIANA ( OFI)

È un organismo esistente da oltre un ventennio, operante in Italia ed all’estero che possiede un’attività di tutto rispetto e polifunzionale nell’impiego di proposte melodrammatiche, sinfoniche, cameristiche e coreutiche.
Orchestra conosciuta ed apprezzata non solo nei “circuiti teatrali” tradizionali italiani, vanta una produzione sinfonica e lirica assai corposa e vasta comprendente il più consolidato repertorio popolare italiano e quello di aspetto meno consueto riguardante opere rese marginali, o esecuzioni di titoli contemporanei anche in prima mondiale. Il repertorio dell’Orchestra comprende, fra gli altri, i seguenti titoli: Aida, Un Ballo in Maschera, La Battaglia di Legnano, Don Carlos, Ernani, Falstaff, La Forza del Destino, I Lombardi alla Prima Crociata, Macbeth, Nabucco, Otello, Rigoletto, Simon Boccanegra, Stiffelio, La Traviata, Il Trovatore di G. Verdi; Lohengrin di R. Wagner; Il Cappello di Paglia di Firenze di N. Rota; Il Barbiere di Siviglia, La Cambiale di Matrimonio, La Cenerentola, La Gazza Ladra, L’Italiana in Algeri, L’Occasione fa il Ladro, Il Signor Bruschino, Il Turco in Italia di G. Rossini; La Bohème, La Fanciulla del West, Gianni Schicchi, Madama Butterfly, Manon Lescaut, Suor Angelica, Il Tabarro, Tosca, Turandot di G. Puccini; La Gioconda di A. Ponchielli; Don Chisciotte della Mancia di G. Paisiello; Bastiano e Bastiana, Così fan Tutte, Don Giovanni, La Finta Semplice, Le Nozze di Figaro, Il Flauto Magico di W. A. Mozart; Betly, Il Campanello, Don Pasquale, L’Elisir d’Amore, La Favorita, La Figlia del Reggimento, Lucia di Lammermoor, Lucrezia Borgia, Rita, Roberto Devereux di G. Donizetti; La Wally di A. Catalani; Norma, I Puritani, La Sonnambula di V. Bellini; Carmen di G. Bizet; L’Arlesiana, Adriana Lecouvreur di F. Cilea; Andrea Chénier, Fedora, Madame Sans-Gêne, La Cena delle Beffe, Il Re di U. Giordano; Faust di Ch. Gounod; I Pagliacci di R. Leoncavallo; Cavalleria Rusticana, L’Amico Fritz, Iris, Isabeau di P. Mascagni; Manon, Werther di J. Massenet; Gli Ugonotti di J. Meyerbeer; L’Opera di Aran di C. Bécaud; Ecuba di N. A. Manfroce; Caterina di Guisa di C. Coccia; L’Ombra di A. Bottachiari; L’Italiana in Londra di D. Cimarosa; Il Cavaliere dell’Intelletto di F. Battiato; ecc.
Il notevole impegno nella proposta di una sequela di balletti ( Il Gattopardo di R. Petit; Romeo e Giulietta di H. Berlioz; Cenerentola, Giulietta e Romeo di S. Prokofiev; Don Quixote di L. Minkus) non manca nemmeno in ambito concertistico con opere come i Carmina Burana di C. Orff o il Grande Requiem di H. Berlioz; la Sinfonia dal Nuovo Mondo di A. Dvorak; La Moldava di D. Smetana; il Bolero di M. Ravel; la Sagra della Primavera di I. Stravinsky e molti altri.
Di considerevole prestigio i direttori che hanno presieduto questo organismo (E. Müller, M. Viotti, N. Santi, S. Ranzani, P. G. Morandi, D. Garforth, Y. Ahronovitch, C. Franci, G. Zanaboni, M. Rota, A. Vlad, M. Letonja, G. Veneri, G. Taverna, G. Arena, F. Pantillon, W. Proost, ecc.) così come gli interpreti di canto (M. Devia, R. Kabaivanska, G. Dimitrova, K. Ricciarelli, P. Ballo, J. Carreras, A. Bocelli, J. Cura, R. Bruson, C. Gasdia, M. Malagnini, T. Fabbricini, ecc.).
Non certo marginale anche l’interesse sollevato dall’OFI in ambito discografico con incisione di molteplici titoli, anche inusuali e prestigiosi. Recente è la registrazione di ben sei titoli di opere buffe settecentesche cadute nell’oblio e riproposte con largo interesse.
Hanno inoltre richiamato notevole interesse le produzioni dell’OFI all’estero, come la tournée di musica italiana tenuta in Belgio e Olanda per la diffusione della cultura nazionale con consenso dello stato italiano.
L’OFI è abitualmente invitata dai maggiori enti lirici e teatri di tradizione nazionali per prendere parte alle loro produzioni.
L’Orchestra Filarmonica Italiana ha inoltre preso parte a molte manifestazioni musicali teletrasmesse dalle reti nazionali Rai e dalla rete vaticana in più occasioni anche in mondovisione, nonché via internet.
Nel Novembre del 2008 viene scelta per rappresentare l’Italia (insieme all’orchestra Nazionale della RAI di Torino)  dalla London Synphony Orchestra, per la formazione di un’orchestra di utenti della comunity di YouTube che vede l’OFI, insieme alle più grandi orchestre di 23 paesi del mondo, partecipare in Internet come teacher tramite i filmati dei propri musicisti d’orchestra.

Giuseppe Acquaviva, direttore d'orchestra

Nato a Livorno, si diploma in violino e consegue la laurea in discipline delle arti, musica e spettacolo presso la facoltà di lettere e filosofia di Bologna.
Si è  perfezionato nel campo artistico frequentando il “Master in Management artistico” presso l’Università Cattolica di Milano e corsi di Direzione d’Orchestra tenuti dal M° Piero Bellugi, M° Massimo De Bernart, M° Carlomoreno Volpini.
Dalla sua formazione, avvenuta nel 1992, è il violinista del quintetto “Progetto Piazzolla” con il quale, oltre ad un’intensa attività concertistica, ha ottenuto riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali.
Dal 1983 al 2000 collabora con orchestre e gruppi da camera quali l’Accademia strumentale toscana, l’Orchestra da camera fiorentina, l’Orchestra Amedeo Modigliani, l’Orchestra filarmonica Lavinia, l’Orchestra Camerata musicale, CittàLirica Orchestra, Gruppo Strumentale Hyperion, Gruppo strumentale Antonio Vivaldi, anche in qualità di violino solista. Ha svolto attività cameristica in duo esibendosi, oltre che in Italia, a New York, Los Angeles, Santa Barbara, Barcellona, Budapest, Oslo, Heidelberg, Mosca.

Dal settembre 1998 all’agosto 2000 gli viene affidata, presso il Teatro Verdi di Pisa, la direzione dell’orchestra “CittàLirica”.
Nel 2001 lavora presso la Direzione Scuola, Formazione e Sviluppo del Teatro alla Scala di Milano con incarichi di coordinamento dei corsi delle Accademie del Teatro e di progetti di ricerca.
Nell’aprile 2001 è nominato segretario artistico della Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago.
Svolge dal 2005 l’attività di direttore d’orchestra sia in Italia che all’estero. Dirige numerosi concerti lirico-sinfonici tra cui si ricordano, nel settembre 2006 i concerti a Shanghai e Chonquing con la Shanghai Simphony Orchestra, la Puccini Marathon di Tokio (2007), il Concerto di Natale (2007) presso la Chiesa di S. Gaetano a Firenze con il GAMS Ensemble e il Coro Harmonia Cantata, e poi Amsterdam (2005 - 2006 – 2007 – 2008), Heidelberg (2006), Milano (2008), Tokyo (2008).
Nel marzo 2008 dirige al National Theatre di Pechino l’opera Turandot di Giacomo Puccini eseguendo in prima mondiale il Finale dell’opera del compositore cinese Hao Weyha.
I suoi impegni includono tra gli altri, la direzione nel mese di giugno 2009, del Requiem di W.A. Mozart a Firenze, della Messa a quattro voci miste di Giacomo Puccini per il Festival di Musica Sacra di Montecarlo – Principato di Monaco, La Bohème di Giacomo Puccini e il balletto Il lago dei cigni di Piotr Ilic Tchaikovsky con il Balletto di Mosca per il 55° Festival Puccini di Torre del Lago.
Nel 2010 dirige Rigoletto presso il Teatro Coccia di Novara ed il balletto Romeo e Giulietta, per la coreografia di Giorgio Madia su musiche di Piotr Ilic Tchaikovsky, al C.E.L. di Livorno ed al Teatro Verdi di Trieste.
Dal gennaio 2011 ricopre la carica di segretario artistico presso la Fondazione Carlo felice di Genova. 

Coro Polifonico dell'Acqua Potabile

Il “Coro Polifonico dell'Acqua Potabile” nasce nel 1988 e si dà un così insolito nome dal luogo, altrettanto insolito, in cui fissa la sua prima sede: una vecchia centrale dell'acqua potabile, ormai dismessa, che si trova in Piazza Carbonari a Milano. Attualmente il coro è ospitato, per le prove settimanali, dalla Scuola Media Statale ad indirizzo musicale “Roberto Franceschi” di Via Cagliero. 
Il Coro è associato all'Unione delle Società Corali Italiane (USCI), ed è iscritto nel registro delle Associazioni senza scopo di lucro della Provincia di Milano. Ha preso parte a diverse edizioni della Rassegna dei Complessi Corali popolari e polifonici organizzata dalla Provincia di Milano. Nel corso del tempo, la formazione ha subito naturali cambiamenti, sia riguardo al numero dei cantori, sia ai direttori: oggi si compone di una trentina di elementi ed è diretta dai Maestri Mario Gioventù e Andrea Mormina. 
Il repertorio acquisito dal Coro in oltre venti anni di attività è assai vario e spazia dalla polifonia rinascimentale a quella barocca, sia sacra sia profana, dal romanticismo alla musica contemporanea, con brevi ma divertite incursioni nel jazz, coprendo quindi idealmente un arco temporale che va dal '400 ai giorni nostri. Anche per la varietà delle musiche in repertorio, la formazione canta sia “a cappella”, sia con accompagnamento di pianoforte, con piccole orchestre e con cantanti solisti; ha al suo attivo numerosi concerti, partecipazioni a manifestazioni culturali e iniziative di solidarietà, quali quelle in favore di Amnesty International e dell'Associazione Archè di Milano.
Tra gli autori affrontati vi sono, infatti, Arcadelt, Palestrina, Monteverdi, Dowland, Vivaldi, Bach, Mozart, Faurè, Stravinsky, Britten, Bartok e, ultimo per contemporaneità, Andrea Mormina.

Andrea Mormina, pianoforte

Si è diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio di Alessandria ed ha suonato in varie formazioni musicali come pianista e clavicembalista. Ha partecipato quale maestro collaboratore a 12 allestimenti di opere liriche del Teatro alla Scala dal 1981 al 1985; ha lavorato al Teatro Litta di Milano come pianista, clavicembalista e compositore. Ha scritto musiche per gruppi da camera, per teatro e balletto; ha composto per la R.A.I. varie colonne sonore per CD. Nel 1999 e' uscito il disco "Sogni d'acrobata" (Esperia E010), per orchestra a plettro. Dal 1993 insegna Ritmica ed Analisi musicale presso la Scuola d'Arte Drammatica "Paolo Grassi" di Milano. Nel 2011 è uscito il suo CD “Di Sogno”, frutto di un’accurata selezione di brani da lui composti

Pavia, laboratorio di approfondimento per artisti

Pavia sala di v. Bricchetti
ex area Neca (zona stazione)
13-14-15-16-17   febbraio 2012  
25-26-27-28-29   marzo  2012  
07-08-09-10-11   maggio 2012

Il lavoro dell'ATTORE
Il famoso talento è veramente una dote con la quale si nasce, condanna se non lo si possiede?
Esiste una tecnica per sviluppare e allenare la capacità attoriale?
Il laboratorio vuole essere una palestra dell'attore, un momento di studio dove poter approfondire i propri mezzi espressivi, vocali e corporei, all'interno di un gruppo di lavoro.
tutti i giorni  h 18-22, ad esclusione di Domenica 25 h 15-21
conduce Maria Grazia Maffia  
informazioni Tel.  338 7443309
maffiamariagrazia@libero.it      

martedì 7 febbraio 2012

I VENTI, orchestra da camera

L'orchestra I VENTI è una piccola e neonata formazione strumentale formata da studenti e diplomati provenienti dal Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Nasce con l'intento di fornire ai professionisti di domani un facile accesso al mondo del lavoro musicale, permettendo loro di compiere la fondamentale esperienza della vita orchestrale. L'orchestra i Venti vuole proporre una maniera onesta di fare musica: il rispetto più totale del testo scritto, l'eliminazione dei clichés e delle tradizioni esecutive che negli anni si sono accumulati: un ritorno al passato senza mai cadere nella oggi assai POP-olare filologia.

venerdì 3 febbraio 2012

Riviste Carrara 2012 - Programma Abbonamenti

Perchè non pensaredi abbonarsi alle Riviste Carrara? Il 2012, anno del centenario di Casa Carrara sarà nell'insegna della continuità di una storia centenaria, che tanto ha dato ai musicisti legati alla musica nella liturgia sia essa corale o organistica e che è divenuta, lungo questi anni, una tradizione e una fonte inesauribile di proposte atte ad una maggiore consapevolezza e ad una miglior espletazione della propria funzione artistica.
Tanti di voi ci seguono da anni, molti si sono affacciati solo negli ultimi anni e altrettanti non hanno ancora provato ad usufruire di questi strumenti ed a curiosare tra le nuove proposte che queste Riviste propongono a scadenza predefinita. Ai primi non possiamo che ribadire il nostro più sincero ringraziamento, ai secondi un invito a lasciarsi andare agli entusiasmi ma anche alle critiche, che per noi sono sempre fonte di riflessione, ai terzi un invito a provare l'esperienza di attingere, per la propria attività musicale, a questi strumenti collaudati e radicati.
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Le 5 Riviste Carrara 
RIVISTE ORGANISTICHE:

ARTE ORGANARIA E ORGANISTICA
Periodico trimestrale (4 numeri + 4 inserti) di cultura, didattica e informazione sul mondo organistico internazionale. La Rivista propone in ogni numero interviste, resoconti, servizi su organi nuovi e restaurati, contributi di carattere culturale e didattico nonchè il calendario dei concerti d'organo, i corsi e i concorsi.
Unica testata nel suo genere in talia, è oggi punto di riferimento per tutti coloro che amano il mondo dell'organo.
Ogni numero, inoltre, propone anche una partitura organistica del grande repertorio del passato, quasi sempre sconosciuta o addirittura inedita.
Abbonamento 2012 - Euro 45,00
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L'ORGANO NELLA LITURGIA
Periodico bimestrale (6 numeri) di musica organistica ad uso liturgico in cui vengono proposte miscellanee tematiche di brevi brani organistici di facile o media difficoltà. La variegata proposta musicale viene selezionata tra composizioni di giovani autori emergenti alternata a piccoli capolavori di affermati personaggi del mondo musicale europeo.
Testata di riferimento per tutti quei musicisti che necessitano di proposte variegate e adatte per l'esercizio della propria opera nella liturgia ma che non disdegnano l'utilizzo anche a livello concertistico.
Abbonamento 2012 - Euro 45,00
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ORGANISTICA
Rivista periodica di musica concertistica per organo. Ogni bimestre (6 numeri annui) vengono proposte opere selezionate tra i più significativi Autori italiani del nostro tempo alternate a opere inedite o di rara reperibilità di grandi autori del passato.
Consta attualmente di circa 130 titoli e rappresenta la Collezione di opere organistiche più ricche nel panorama editoriale europeo.
Questo ha fatto si che, a oggi, venga reputata come la collana più rappresentativa della creatività organiustica nazionale.
Abbonamento 2012 - Euro 45,00
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RIVISTE CORALI:

CELEBRIAMO
Rivista bimestrale (4 numeri di cui 2 doppi) di musica sacra vocale per il servizio liturgico. Ogni bimestre viene proposto un fascicolo che potrà contemplare canti per l'assemblea o per cori a 2, 3 o 4 voci. Proposta, come sempre, con accompagnamento d'organo è ormai una Rivista utilissima per gli animatori e i maestri delle nostre chiese.
Le composizioni sono selezionate tra il ricco patrimonio sacro contemporaneo.
Abbonamento 2012 - Euro 45,00
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POLYPHONIA
Rivista trimestrale (4 numeri) di musica vocale Sacra in latino per cori a 4 voci a cappella. Di Autori classici e contemporanei. Nata nel 1991 da una felice idea del Comm.Vinicio Carrara e dallo stesso fondata con Gian Nicola Vessia, fu affidata da subito alla sapiente ed equilibrata mano di Mons. Luciano Migliavacca.
Una scelta felice che ha consentito a questa Rivista di essere sempre più strumento prezioso per tutti i cori che ne usufruiscono.
Unica testata nel suo genere, sta svolgendo una funzione altamente meritoria dove l'oculata e inedita proposta musicale unita ad una praticabilità diffusa delle opere presenti rendono questa collana tra le più significative e seguite a livello europeo.
Il periodico propone alternativamente monografie di grandi autori del passato e del presente a fascicoli con raccolte di più pezzi
di autori diversi che spaziano dal '500 ai giorni nostri.
Abbonamento 2012 - Euro 45,00
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QUOTE ABBONAMENTO CUMULATIVE 
La quota abbonamento ad ogni singola Rivista è di Euro 45,00. Per favorire coloro che desiderano abbonarsi a pià Riviste abbiamo previsto delle quote con sconti significativi:

Abbonamento a 2 Riviste - Euro 78,00 anzichè Euro 90,00
Abbonamento a 3 Riviste - Euro 108,00 anzichè Euro 135,00
Abbonamento a 4 Riviste - Euro 132,00 anzichè Euro 180,00
Abbonamento a 5 Riviste - Euro 150,00 anzichè Euro 225,00

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Abbonamenti Fidelity (Sostenitore) 
ABBONAMENTO ORO 2012 - Euro 350,00
L'ABBONAMENTO ORO darà diritto:
- Le 5 Riviste Carrara (Valore Euro 150,00)
- Un credito di Euro 100,00 da utilizzarsi per acquisto di Libri,
  Partiture e Cd dal Catalogo Carrara, nel corso del 2012, con uno
  SCONTO INCONDIZIONATO del 50% (Valore Euro 200,00)
- Volume Celebrativo del Centenario (Valore Euro 250,00)

ABBONAMENTO ARANCIO 2012 - Euro 200,00
L'ABBONAMENTO ARANCIO darà diritto:
- 3 Riviste Carrara a scelta    (Valore Euro 108,00)
- Un credito di Euro 100,00 da utilizzarsi per acquisto di Libri,
  Partiture e Cd dal Catalogo Carrara, nel corso del 2012, con uno
  SCONTO INCONDIZIONATO del 50% (Valore Euro 200,00)

ABBONAMENTO BLU 2012 - Euro 120,00
L'ABBONAMENTO BLU darà diritto:
- 1 Riviste Carrara a scelta (Valore Euro 45,00)
- Un credito di Euro 75,00 da utilizzarsi per acquisto di Libri,
  Partiture e Cd dal Catalogo Carrara, nel corso del 2012, con uno
  SCONTO INCONDIZIONATO del 50% (Valore Euro 150,00)
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