mercoledì 23 novembre 2011

Orchestra Barocca dell’Unione Europea (EUBO)

L’Orchestra Barocca dell’Unione Europea (EUBO) è stata fondata nel 1985 come maggiore iniziativa dell’Anno Europeo della Musica e da allora invita 100 giovani musicisti provenienti da tutta Europa a prendere parte a due masterclass della durata di tre giorni ciascuno, nel corso delle quali i migliori candidati vengono scelti ed inseriti nell’organico dell’orchestra.
I 25 musicisti selezionati, normalmente provenienti da 13 o più paesi e di un’età media di 24 anni, trascorrono sei mesi insieme, studiando e suonando attraverso l’Europa seguiti dai maggiori specialisti della musica barocca, quali Lars Ulrik Mortensen, Ton Koopman, Andrew Manze, Alfredo Bernardini, Chiara Banchini, Roy Goodman, Enrico Onofri, Paul Goodwin, Rachel Podger e Marc Minkowski.
L’Orchestra si è confermata negli anni un progetto vincente, tant’è vero che molti dei migliori ensemble di musica barocca del mondo annoverano nei propri organici almeno un ex-studente dell’EUBO: The Amsterdam Baroque Orchestra, Les Musiciens du Louvre, English Concert, Europa Galante, Academy of Ancient Music, La Petite Bande, The King’s Consort, Concerto Copenhagen
e Les Arts Florissants.
In quanto ufficiale iniziativa di formazione dell’Unione Europea, l’EUBO ricopre anche l’importante funzione di Ambasciatrice Europea della Cultura: simbolo dell’ideale europeo, l’EUBO celebra sia ciò che ci distingue – le nostre identità nazionali – sia ciò che ci unisce: la musica barocca che rappresenta un patrimonio europeo comune.
Nel triennio 2011-2013 l’Orchestra Barocca dell’Unione Europea trascorre ogni anno un periodo di residenza di dieci giorni presso il Collegio Ghislieri, debuttando a Pavia una delle sue tournées europee. A dicembre 2012 l’orchestra sarà diretta da Paul Agnew che affronterà due celebri opere barocche The Fairy Queen di Purcell e Pygmalion di Rameau e genererà un’importante occasione di incontro per il pubblico del territorio, che avrà l’opportunità di assistere a prove aperte e workshop.

Coro del Collegio Ghislieri

Formazione amatoriale costituitasi in seno al Collegio Ghislieri, conta attualmente 54 cantori, in larga maggioranza studenti universitari ed alunni del Collegio, impegnati in una pregevole attività concertistica.
Caratteristica del gruppo è quella di unire all’impegno nell’attività corale, seguita da docenti professionisti e dal Direttore Musicale Giulio Prandi, anche la possibilità di un approfondito programma di studio individuale e collettivo, grazie ai corsi di tecnica vocale tenuti da Valentina Argentieri e ai corsi di teoria musicale di Antonio Tarallo.
Tale preparazione consente agli allievi cantori di raggiungere un ottimo livello esecutivo, anche grazie al confronto diretto in produzioni e concerti con musicisti professionisti.
Gli allievi cantori che arrivano ad avere un’adeguata preparazione tecnica possono inoltre essere occasionalmente inseriti in alcune produzioni di Ghislieri Choir, gruppo professionale del Collegio Ghislieri, che svolge regolarmente dei periodi di produzione a fianco del Coro, fornendo in tal modo un’importante supporto didattico ai cantori.
Il repertorio del Coro del Collegio Ghislieri annovera celebri opere del repertorio sacro, dal Gloria di Vivaldi al Requiem di Mozart, oltre ad importanti pagine della musica corale dell’800 e del ’900, tra cui numerosi mottetti sacri di Mendelssohn, la Messa in Sol di Schubert, la Messa in Re di Dvořak, la Via Crucis di Liszt, il Requiem di Fauré, i Chichester Psalms di Bernstein, Misa Criolla e Navidad Nuestra di Ramirez, i Carmina Burana di Orff e Tu vita de’ sensi di Azio Corghi.
Il Coro collabora frequentemente con musicisti di alto profilo professionale; oltre ad essere regolarmente diretto in concerto dal Direttore Musicale Giulio Prandi, ha infatti avuto occasione di esibirsi con importanti artisti tra cui Christian Senn, Yuval Ben Ozer, Carlo De Martini, Avi Avital, Sergio Scappini, Alessandro Marangoni, Mario Marzi, Carmelo Corrado Caruso.

GHISLIERI CHOIR & CONSORT sono formazioni nate al Collegio Ghislieri di Pavia

Bruno Taddia, baritono

Artista di raffinate doti vocali e sceniche, viene invitato dai più prestigiosi Teatri in Italia e all’estero.
Nato a Pavia, si è diplomato in violino al Conservatorio di Genova, sotto la guida di Giulio Franzetti. Ha frequentato il corso di Composizione Sperimentale di Bruno Zanolini presso il Conservatorio di Milano. Ha studiato canto con Paolo Montarsolo. Abbandonata l’iniziale attività come violinista in formazioni da camera e orchestrali, nel 2001, dopo aver frequentato i corsi dell’Accademia Rossiniana di Pesaro, tenuti da Alberto Zedda, ha debuttato al Rossini Opera Festival nel ruolo di Don Alvaro (Il viaggio a Reims). Dal 2002 partecipa a varie produzioni del Circuito Lirico Lombardo nei ruoli di Taddeo (L’Italiana in Algeri), Don Bartolo (Il barbiere di Siviglia), Ping (Turandot), Dulcamara (L’elisir d’amore), Don Quixote (El retablo de maese Pedro di De Falla). Tra le sue interpretazioni, grande riscontro di pubblico e critica hanno avuto: Don Pomponio Storione (La gazzetta di Rossini) presso il Liceu di Barcellona, Don Giulio Antiquati (L’Ajo nell’imbarazzo di Donizetti) presso il festival di Wexford 2006, Dulcamara al Teatro Carlo Felice, Belcore (L’elisir d’amore) a Palm Beach e Dandini (La Cenerentola) allo Spoleto Festival USA. Ha inoltre partecipato alla prima rappresentazione assoluta di Teneke (Okçuoglu) di Fabbio Vacchi al Teatro alla Scala nel 2007 e ha ricoperto il ruolo di Don Alfonso (Così fan tutte) all’Opera di Roma. Recentemente ha interpretato Candide di Bernstein al Teatro dell’Opera di Roma e Orlando paladino di Haydn al Théâtre du Châtelet a Parigi. Nei prossimi mesi sarà protagonista ne La Cenerentola (Dandini) a Palm Beach e in Iphigénie en Tauride a Ginevra.

Vedi fotoservizio: http://www.concertodautunno.it/121115-italiana/121115-italiana1.htm

Massimo Mercelli, flauto

Allievo dei celebri flautisti Maxence Larrieu ed André Jaunet, MassiMo MerceLLi a diciannove anni diviene primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia, vince il Premio Francesco Cilea, il Concorso Internazionale Giornate Musicali e il Concorso Internazionale di Stresa. Suona regolarmente nelle maggiori 
sedi concertistiche del mondo: dalla Carnegie Hall di New York alla Filarmonica di San Pietroburgo, collaborando con artisti quali Bashmet, Rampal, Penderecki, Glass, Quarta, Morricone, Graf, Larrieu, Spaak, e con orchestre come Moscow Soloists, Wiener Symphoniker, Solisti della Scala, Virtuosi Italiani, Salzburg Chamber Soloists, Moscow Chamber Orchestra, Filarmonici del Teatro di Bologna. Direttore artistico e fondatore dell’Emilia Romagna 
Festival, dal 2001 fa parte del direttivo della European Festivals Association. 
Nel 2006 ha eseguito la premiere di Façade di Philip Glass col compositore al pianoforte, si è esibito alla Wigmore hall di Londra e alla grande sala del Mozarteum di Salisburgo e ha tenuto una masterclass per la Rostropovich Foundation; l’11 settembre 2006 ha tenuto un importante concerto commemorativo presso l’auditorium dell’ONU, a New York. Nella stagione 2008 ha suonato alla Filarmonica di Berlino e alla sala grande del conservatorio di Mosca in un galà con Yuri Bashmet e Gidon Kremer ed ha eseguito la prima mondiale di Vuoto d’anima piena di Ennio Morricone sotto la direzione del maestro stesso. Ha anche partecipato, alla Filarmonica di Varsavia, al festival dedicato ai 75 anni di Krzysztof Penderecki. 

Anastasia Chertok, organo

Nata a Mosca, frequenta il Conservatorio di Mosca nella classe di Oleg Ivanov (pianoforte). Successivamente inizia gli studi di Clavicembalo, clavicordo, fortepiano e organo sotto la guida di Natalia Gureyeva. Dopo la fine degli studi presso il Conservatorio di Mosca inizia la sua carriera come solista d'organo. Nel 2005 inizia un perfezionamento presso il Conservatorio di Ginevra, nella classe di F. Delor, dove nel 2006 consegue il master post diploma. Ha Frequentato negli anni diversi corsi di perfezionamento con J. Guillou, Z. Szathmary, L. Ghielmi, L. Lohmann, B. Haas a altri artisti europei di riferimento.
Ha registrato diversi CD sia al pianoforte che all'organo, ricevendo anche prestigiosi riconoscimenti di qualità fra cui il Triumph Awards in Russia. E' considereta dala critica russa un'appassionata virtuosa, in grado di coniuguare la tecnica strumentale sorprendente con un'autentica musicalità. Svolge un'intensa attività concertistica solistica e collabora con la Filarmonica di Russia tenendo concerti in tutta Europa. Dal 2004 è docente collaboratrice presso il conservatorio di Mosca. Dal 2009 è direttrice dei programmi concertistici del Museo Puskin di Mosca.

domenica 20 novembre 2011

Festival della canzone d'autore

Festival della canzone d'autore
Premio Mauro Carratta
VIII edizione - 07/07/12

SCADENZA ISCRIZIONI 31 marzo 2012
Primo Premio - 5.000 Euro
Secondo Premio – 2.000 Euro
Terzo Premio – 1.000 Euro
Quote speciali per chi si iscrive entro il 15 dicembre!
Le iscrizioni sono aperte. Visita il sito e seguici sui social network Facebook, Myspace e Twitter per aggiornarti sulle novità che abbiamo in serbo quest'anno.
Tutti possono partecipare – autori e interpreti (ma niente covers!), cantanti solisti e gruppi musicali. Nessuna barriera, nessun confine a linguaggio e creatività, nessun limite di genere musicale – dal Pop al Rock, dall'Hip Hop alla Lirica – vogliamo continuare a scoprire e dar voce al meglio della musica.
Inoltre il video più cliccato sul sito vola direttamente in finale con il PMC Live on Web

Accademia del Suono Partono le prime sessioni di Musica d'insieme

Dicembre 2011 - Musica contemporanea
Partono le prime sessioni di Musica d'insieme

Fissate a Dicembre le prime sessioni di Musica d'insieme insieme ai Musicisti di Sentieri selvaggi, i quali accompagneranno gli studenti in gruppi di musica d'insieme, previa preliminare e semplice audizione che definirà il livello di ogni iscritto. Gli iscritti suoneranno con i docenti creando dei veri e propri gruppi di studio in cui l'iscritto suonerà in trio, quartetto o sestetto con gli altri componenti di Sentieri selvaggi. Le sessioni sono aperte a tutti gli strumentisti e, previo colloquio conoscitivo con il coordinatore della sezione contemporanea Andrea Dulbecco, possono partecipare anche musicisti non iscritti ai corsi dell'Accademia.

Per info dettagliate e costi contattare la segreteria - 02/2593869 www.accademiadelsuono.it

Roberta Invernizzi, soprano

Nata a Milano, ha studiato pianoforte e contrabbasso prima di dedicarsi al canto sotto la guida di Margaret Heyward. Si è specializzata successivamente nel repertorio vocale antico, diventando una tra le soliste più richieste nel repertorio classico e barocco. Ha cantato nei principali teatri italiani, europei e americani, sotto la direzione di Nikolaus Harnoncourt, Ivor Bolton, Ton Koopman, Gustav Leonhardt, Hans Brüggen, Jordi Savall, Alan Curtis, Giovanni Antonini, Fabio Biondi, Antonio Florio, Rinaldo Alessandrini, Ottavio Dantone e collabora frequentemente con Concentus Musicus Wien, Accademia Bizantina, Giardino Armonico, Cappella de la Pietà dei Turchini, Concerto Italiano, Europa Galante, Ensemble Matheus, Venice Baroque Orchestra,  La Risonanza, Archibudelli e la RTSI di Lugano.
Tra gli impegni di maggior rilievo di quest’ultimo periodo citiamo: Armida nel Rinaldo di Haendel al Teatro alla Scala di Milano; Minerva e Ottavia nel Ritorno d’Ulisse e nell’Incoronazione di Poppea con Ottavio Dantone; L’olimpiade di Galuppi alla Fenice di Venezia con Andrea Marcon e la Venice Baroque Orchestra e in concerto la Messa in do minore e il Davide penitente di Mozart al Musikverein di Vienna e al Festival Styriarte di Graz con N. Harnoncourt.
Ultimamente ha cantato anche: ruolo titolo nella Sant’Elena al Calvario al Festival di Salisburgo con Europa Galante; La Senna festeggiante di Vivaldi con Ivor Bolton al Lufthansa Festival di Londra; Aci, Galatea e Polifemo di Haendel al Festival di Salisburgo con Il Giardino Armonico; Statira ne La Statira di Cavalli al Teatro San Carlo di Napoli con la Cappella de’ Turchini; La Santissima Trinità di Scarlatti al Théâtre des Champs Elysées e Teatro Massimo di Palermo con Europa Galante; Il trionfo del tempo di Haendel con Martin Haselböck al Festival di Salisburgo; La Vergine dei Dolori al Teatro San Carlo di Napoli con Rinaldo Alessandrini. 
La sua discografia comprende oltre 60 incisioni per le case discografiche Sony, Deutsche Grammophon, EMI/Virgin, Naive, Opus 111, Symphonia, Glossa, che l’hanno portata ad ottenere numerosi premi come Diapason d’Or de l’année e Choc du Monde de la Musique; Goldberg 5 stars; Grammophone Awards e Deutsche Schallplatten Preis. Ultime tra queste citiamo le due registrazioni per Deutsche Grammophon in prima mondiale del neoriscoperto Montezuma di Vivaldi e del Dixit Dominus sempre di Vivaldi. Il suo disco solista “Dolcissimo Sospiro” con l’Accademia Strumentale Italiana ha vinto il rinomato Midem Classical Awards 2007 e nello stesso anno il suo disco solista di Handel con Glossa lo Stanley Prize per la miglior registrazione Haendel dell’anno. Tra il 2005 e il 2009 Roberta Invernizzi è stata la principale interprete della registrazione integrale delle cantate italiane con strumenti di Haendel, progetto discografico condotto dall'orchestra La Risonanza di Fabio Bonizzoni, che è stato definito da Gramophone come "il più importante progetto discografico handeliano del decennio".
Tiene correntemente Masterclass alla Scuola Civica di Milano. 
Tra i prossimi impegni citiamo: Armida nel Rinaldo di Haendel in una ripresa della storica produzione di Pierluigi Pizzi con Ottavio Dantone a Reggio Emilia; Virtù degli strali d’amore di Cavalli alla Fenice di Venezia con Fabio Biondi; Musica e Euridice ne L’Orfeo e Minerva ne Il Ritorno d’Ulisse con Rinaldo Alessandrini al Teatro alla Scala; Isola disabitata di Haydn e il Davide penitente a Salisburgo con Nikolaus Harnoncourt al Musikverein di Vienna e a Salisburgo.

martedì 15 novembre 2011

Forma Antiqva, ensemble

E' stato fondato dai fratelli Pablo , Daniel e Aarón Zapico, sotto la direzione musicale di quest’ultimo. Forma Antiqva è un gruppo di musica antica a formazione variabile che riunisce i più brillanti artisti della sua generazione. Il gruppo è stato chiamato a rappresentare i festival iberici di musica antica presso il REMA 2007 (Réseau Européen de Musique Ancienne).
Forma Antiqva è il complesso di riferimento della casa discografia tedesca Winter & Winter dal maggio 2009. Svolge attività come gruppo residenziale presso l’auditorium "Príncipe Felipe" di Oviedo. La folgorante carriere di Forma Antiqva comprende una vastissima attività concertistica svolta nei più prestigiosi festival di Spagna. Solo per citarne alcuni: Teatro Real de Madrid, Semana de Música Religiosa de Cuenca, Festival Internacional de Música y Danza de Granada,
Quincena Musical de San Sebastián, L’Auditori de Barcelona, Auditorio de El Escorial, Pórtico de Zamora, Festival Internacional en el Camino de Santiago, Música y Patrimonio de la Fundación Caja Madrid, Palau de la Música de Valencia, Auditorio Nacional de Madrid. In ogni occasione il gruppo ha riscontrato il massimo successo di pubblico e di critica.
Forma Antiqva ha avuto numerosi riconoscimenti da riviste di settore, per la qualità delle incisioni discografiche e ha infine ottenuto il Premio della Radio Televisión del Principado de Asturias come miglior gruppo musicale dell’anno
Forma Antiqva ha inaugurato le  stagione dei teatri d’opera di Oviedo e Bilbao (2010) presentando L’Incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi, sotto la direzione musicale di Kenneth Weiss.
L’attività internazionale è in costante aumento con tournée in America latina, Singapore , Australia Italia, Grecia, Francia, Cina e Giappone.

Federico Grazzini, regista

Diplomato in regia teatrale alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano,  nel 2006 partecipa alla Masterclass presso l’Accademia d’Arte Drammatica Shukinskaja di Mosca. Affianca alla ricerca teatrale lo studio della musica e frequenta le lezioni di direzione d’orchestra alla Scuola Internazionale di Musica di Milano. Dal 2004 lavora come regista e light designer nel teatro di prosa e nel teatro lirico. E’ tra i fondatori della compagnia teatrale Expoi Teatro. Ha firmato regia e disegno luci di Rigoletto di G. Verdi all’interno del progetto Pocketopera dell’As.li.co. e la regia di Gianni di Parigi di G. Donizetti presso il Festival della Val d’Itria 2010 di Martinafranca.
Ha diretto l’opera  Hansel e Gretel di E. Humperdinck per Operadomani As.li.co., lo spettacolo Il Bagatto per Expoi Teatro, il poema musicale per due attori e Wind Ensemble L’ultimo burattino di S. Parigini, prodotto dalla Fondazione Scuole Civiche di Milano presso il Teatro Dal Verme. 

lunedì 14 novembre 2011

Roberto Metro, pianoforte

Nato a Messina, si è diplomato nel Conservatorio della sua città con il massimo dei voti, lalode e la menzione d’onore, sotto la guida della prof. Sonja Pahor. In seguito, si è perfezionato con Maria Tipoed Eliodoro Sollima, con cui ha anche studiato composizione. Fin da giovanissimo, ha vinto diversi primi premiin concorsi pianistici nazionali ed internazionali, intraprendendo così una brillante carriera che lo ha portato atenere oltre 500 concerti nelle più importanti città del mondo: New York, Washington, Londra, Parigi, Tokyo,Città del Messico, Rio de Janeiro, Buenos Aires, Montevideo, Bruxelles, Atene, Roma, Torino, Madrid,Barcellona, Amsterdam, Praga, Budapest, Stoccolma, Helsinki, San Pietroburgo, Bucarest, Monaco di Baviera,ecc. Nel 2006, in occasione di una tournée negli Stati Uniti, si è esibito alla Carnegie Hall di New York. 
Inqualità di solista, ha collaborato con prestigiose orchestre (fra le quali l’Orchestra d’Archi del Teatro alla Scaladi Milano, l’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione slovena, la “London Musical Arts String Orchestra”, la“Camerata Transsylvanica” di Budapest, la “Camerata Austriaca” di Linz, la “Orquesta Sinfónica de San LuisPotosí - Mexico”...), sotto la guida di illustri Direttori, quali Anton Nanut, Urs Schneider, Juan RodríguezRomero, Ovidiu Balan, Adrian Sunshine, Valentin Doni, Jaroslav Vodnanský, Gabriele Ferro, MassimoPradella e Piero Toso. 
Ha registrato per numerose emittenti radiofoniche e televisive di tutto il mondo. Hainciso, per conto dell’Istituto Discografico Italiano, un CD con tutti i Valzer di Chopin e per il Musikseminar di Monaco di Baviera un CD contenente sue trascrizioni per pianoforte a quattro mani di Valzer, Polke e Marcedella Famiglia Strauss.
Vedi anche http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2011/11/elvira-foti-pianoforte.html

Elvira Foti, pianoforte

Nata a Milazzo, ha intrapreso fin da giovanissima lo studio del pianoforte, dimostrando un grandetalento musicale, tanto da esibirsi in pubblico già all’età di sette anni. Ha proseguito gli studi musicali,conseguendo brillantemente il diploma di pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onorepresso il Conservatorio “A. Corelli” di Messina, sotto la guida del maestro Roberto Bianco. Ha preso parte adun corso internazionale di interpretazione musicale tenuto dal maestro Michele Marvulli ed ha frequentato uncorso di analisi e di interpretazione musicale sui concerti per strumento solista e orchestra tenuto dal maestroEliodoro Sollima. Vincitrice di diversi premi in concorsi pianistici nazionali, svolge da parecchi anni un’intensaattività concertistica. Ha tenuto circa 200 concerti in tutta Italia ed all’estero (Stati Uniti, Argentina, Brasile,Messico, Giappone, Germania, Austria, Inghilterra, Francia, Spagna, Portogallo, Svezia, Belgio, Lussemburgo,Romania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Slovacchia...), invitata da importanti associazioni musicali; le sueesibizioni, da solista, in duo pianistico e con l’orchestra, hanno sempre riscosso lusinghieri consensi di pubblicoe di critica. Titolare di cattedra di Educazione Musicale, svolge anche attività di musicologa e di criticomusicale.Ha inciso per le case discografiche MMS Digital di Monaco di Baviera e Vermeer Digital.

Vedi anche http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2011/11/roberto-metro-pianoforte.html

domenica 13 novembre 2011

2011_11_19 TEATRI POSSIBILI I prossimi seminari weekend - Milano

Teatro Libero propone la possibilità di dedicare 2 giorni di appassionante lavoro artistico guidati da importanti insegnanti e registi della scena teatrale italiana.
Sabato 19 e domenica 20 novembre 2011_11_19
Teatro Seminari weekend - Milano
Si comincia il 19 e 20 novembre 2011_11_19 con Marisa Miritello, eclettica artista, attrice e storica insegnante della scuola Teatri Possibili.
Si affronterà nel seminario Psicosi delle 4.48, testo della drammaturga più inquietante e controversa degli ultimi anni Sarah Kane nel suo seminario 
Questo seminario ha come obiettivo quello di dare peso e corpo proprio a quelle emozioni che si celano dietro alle parole, a volte dolci a volte brutali della Kane, con l'intento di far nascere un personaggio, uomo o donna, alle prese con uno stato della mente particolare dove gioia e dolore si fondono, realtà e sogno si compenetrano.
L'obiettivo del seminario è arrivare a mettere a disposizione del testo un proprio personaggio con una propria modalità interpretativa.
A questo risultato si arriverà da una parte tramite un training fisico e vocale, dove più che partecipare con la mente, la razionalità o con l'analisi del testo, si cercherà di essere attivi 'nel corpo' e aperti all'esperienza delle emozioni, dall'altra attraverso lo studio e l'approfondimento di alcuni brevi estratti del monologo a scelta del partecipante con l'intento di dare voce corpo emozioni e significato alle parole scritte.
Per tutte le info e per icosti clicca QUI
Seguirà nel mese di decembre un seminario sulla Commedia dell'Arte tenuto da un maestro indicsusso di questa Arte anticaEugenio Dé Giorgi
Il Giullare nella società contemporanea - dalla commedia dell'arte a dario Fò
Così ne parla il docente:"... lo studio della maschera, lo studio del grammelot, del corpo dell'attore, del ritmo dell'azione sono 'le radici' per affrontare il Personaggio, sono il punto di partenza indispensabile per trovare il proprio giullare... " 
Per maggiori informazioni e costi clicca QUI

Tp Milano - Teatri Possibili via Savona, 10 20144 MILANO
tel. 02.8323182  milano@teatripossibili.org

Elena Pintus, soprano

Nata a Palermo nel 1987, ha inizato gli studi di canto con Ilia Aramajo, perproseguirli con Michael Aspinall e Provvidenza Tortorella. 
Attualmente frequenta l'ultimo anno deltriennio superiore di canto rinascimentale e barocco presso il Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio V. Bellini di Palermo con Luca Dordolo e Lavinia Bertotti. Vincitrice del Premio Nazionale delle Arti 2011 per la sezione "Musica con strumenti antichi e voci", ha partecipato a numerose Masterclass con Sonia Prina e svolge attività concertistica nell'ambito del repertoriobarocco e rinascimentale, in varie formazioni, sia in Italia che all'estero.

Alessandra Policardo, pianoforte, clavicembalo

Nata a Palermo nel 1990, all'età di dodici anni ha intrapreso gli
studi dipianoforte presso il Conservatorio della sua città sotto la
guida di Marzia Manno, conseguendo il Diploma accademico di I livello
con lode e menzione. Come pianista ha partecipato a diversiconcorsi,
ottenendo sempre prestigiosi riconoscimenti e si è esibita sia da
solista che in formazionicameristiche in numerose stagioni e rassegne
di musica di importanti associazioni musicali.Da due anni ha
intrapreso lo studio del clavicembalo, cotto la guida di Basilio
Timpanaro. La straordinaria attitudine e il talento dimostrati per
questo strumento l'hanno rapidamente portata aesibirsi in concerto in
Italia e all'estero (Polonia), sia da solista che in gruppo.
Recentemente(maggio 2011) si è esibita da solista (concerti per
cembalo e orchestra di Mozart e di W.Fr. Bach) con l'Orchestra
Harmonices Mundi al 60° Mozart festival di Augsburg (Germania).Ha
partecipato al Concorso europeo di Clavicembalo e Basso Continuo
"Gianni Gambi", svoltosi aPesaro nel marzo 2011, ottenendo il terzo
premio (primo non assegnato) nella sezione Clavicembalo solista e il
secondo premio nella sezione Basso Continuo, aggiudicandosi inoltre i
due PremiSpeciali in palio (uno per la migliore esecuzione di un brano
del Seicento e l'altro di un brano delSettecento italiano).È membro
dell'Orchestra Barocca Europea (EUBO), di cui recentemente ha superato
le selezioniper il tour 2011, che prevede concerti in Francia,
Germania, Belgio, Ungheria, Spagna, Lussemburgo, Italia, diretti da
Enrico Onofri.

Fabiano Martignago, flauto dolce

Nato a Montebelluna nel 1994, residente a Cornuda, ha iniziato gli studi musicali nel 2000, presso la scuola di musica G. Gabrieli di Cornuda, con M. Vettoretti. Nel 2004 ha intrapreso lo studio del flauto dolce con Arrigo Pietrobon. Dal 2005 è iscritto al Conservatorio A.Steffani di Castelfranco Veneto, dove ha studiato con V. Savelli,. A. Politano e M. Staropoli;quest'anno ha frequentato il VI anno sotto la guida di. S. Bagliano. Ha partecipato a laboratori dimusica antica e barocca, perfezionandosi con David Bellugi, Johan Hofmann, Gudrun Heyens, DanLaurin e Lorenzo Cavasanti.
Nel 2009 si è classificato al primo posto al I Concorso Nazionale di flauto dolce indetto dall'European Recorder Teachers' Association, a Padova. Si è esibito in numerosi concerti, sia in formazioni da camera che da solista, nel repertorio antico ebarocco. Collabora con l'orchestra "Gli archi del Conservatorio Steffani" diretta da Vianello, con laquale ha suonato al Festival Musicale Internazionale di Gorizia. 
Nel 2010 ha partecipato al Master Internazionale Barocco del Consorzio dei Conservatori del Veneto, dove gli è stato assegnato ilruolo di primo flauto nell'Orchestra Giovanile del Veneto che, diretta da Roy Goodman, si è esibitain una serie di concerti in diverse sedi, tra le quali il Teatro Olimpico a Vicenza. Nell'aprile 2011 ha vinto come solista l'VIII edizione del Premio Nazionale delle Arti sezione"Musica con strumenti antichi" a Benevento.

sabato 12 novembre 2011

Aldo Ceccato, direttore d'orchestra

Nato a Milano si è diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi e quindi si e perfezionato in Direzione d'Orchestra alla Musikhochschule di Berlino. Ha studiato poi con Sergiu Celibidache del quale divenne anche Assistente nei corsi di Direzione d'Orchestra presso l'Accademia Chigiana a Siena. La sua attività accademica include non solo l'insegnamento della Direzione d'Orchestra ma anche conferenze in istituzioni prestigiose tra le quali l'università di Oxford. È stato Direttore Artistico e Musicale dell'Orchestra Filarmonica di Malaga.
È stato anche recentemente nominato Direttore Emerito dell'Orchestra "I Pomeriggi Musicali" di Milano, della quale è stato direttore Artistico e Musicale. È stato Direttore Musicale della Fondazione Arena di Verona sia per la stagione Sinfonica che per quella Lirica.
È Direttore Emerito dell'Orchestra Filarmonica di Stato Ceca di Brno, con la quale ha eseguito i più grandi oratori di Franz Liszt, "Christus", "Faust Symphony", "Leggenda di Santa EHsabetta", ha diretto questa Orchestra nel concerto straordinario offerto ed eseguito in Vaticano dalla Repubblica Ceca al Papa Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo 2000.
Nella sua lunga carriera Aldo Ceccato è stato direttore Musicale e Artistico dell'Orchestra Nazionale di Spagna a Madrid, dell'Orchestra Filarmonica di Amburgo, della Detroit Symphony, dell'Orchestra della RAI di Torino, della Bergen Philarmonic e dell'Orchestra NDR di Hannover.
Durante gli anni di Amburgo ha retto la cattedra di Direzione d'Orchestra alla Musikhochschule, e ha poi tenuto corsi di Direzione d'Orchestra a Bergen, Hannover, Santiago de Compostela e Milano. Tutte le più grandi Orchestre del mondo sono state dirette da Aldo Ceccato, tra queste le Filarmonica di Berlino, la Chicago Symphony, le Orchestre di Cleveland, Boston, Philadelphia, la New York Philharmonic, la London Philharmonic, la Staatskapelle di Dresda e di Berlino, e la NHK di Tokyo. Ha diretto alla Scala di Milano, al Covent Garden di Londra, all'Opera di Parigi, al Lyric Opera di Chicago e alla Staatsoper di Vienna.
Ha preso parte ai grandi Festival internazionali, quali Glyndebourne, Edimburgo, Berlino, Praga e Bergen.
Con le Orchestre di Amburgo, Bergen e la Rai di Torino ha diretto cicli completi delle sinfonie di Beethoven, Mahler, Schumann, Bruckner, Brahms, Schubert.
Aldo Ceccato ha collaborato con famosi solisti e cantanti, quali: Rudolf Serkin, Maurizio Pollini, Alfred Brendel, Claudio Arrau, Marta Argerich, Itzhak Perlman, Anne-Sophie Mutter, Pinchas Zuckerman, Shlomo Mintz, Nathan Milstein, Ida Haendel, Salvatore Accardo, Igor Oistrakh, Mstislav Rostropovich, Mischa Maisky, Yo-Yo Ma, Jessye Norman, Beverly Sills, Sherril Milnes, Doris Soffel, Dìetrich Fischer-Dieskau, Alfredo Kraus, Nikolai Ghiaurov, Ruggero Raimondi, Teresa Berganza, Herman Pray, Sherly Quirk, Nicolai Gedda, Rotando Panerai, Renato Cappuccini e molte altre celebrità.
E Accademico di Santa Cecilia e doctor Honoris Causa della Eastern Michigan University. Onorato con il più alto titolo della Repubblica Italiana: Cavaliere di Gran Croce Croce, ha anche ricevuto dal Senato di Amburgo la Medaglia di Brahms, una tra le più alte onorificenze culturali tedesche. Dal Comune di Milano è stato onorato con la " Medaglia d'oro per Benemerenze Civiche e Culturali". Tra le sue più recenti incisioni, il ciclo completo dei concerti per piano e orchestra di lìeethoven con Aldo Ciccolini e l'Orchestra de I Pomeriggi Musicali, per la casa discografica FRAME, e i poemi sinfonici di Victor de Sabata con la Londo Phiharmonik per HYPERION. Ha poi registrato, sempre con i Pomeriggi Musicali, per la casa discografica milanese DISCANT1CA la Nona Sinfonia di Beethoven e l'unica incisione in Italia della "Missa Solemnis" di Beethoven. Recentissima è la registrazione delle musiche di scena de "Il mercante di Venezia" composte da Victor de Sabata.

FILARMONICI EUROPEI, orchestra

Il dovere morale di trasmettere l'esperienza acquisita e la ricchezza accumulata e condivisa con  i  grandi Artisti quali Nathan Milstein,  Rudolf Serkin,  Isaac Sterri, Maurizio Pollini, Marma Argerich, solo per citarne alcuni, m oltre cinquant'anni di vita musicale nel Mondo, ha indotto Aldo Ceccato a mettere a servizio dei giovani il suo "sapere", creando "I Filarmonici Europei".
La formazione di questa orchestra rende possibile alla nuova generazione di musicisti l'opportunità di far musica insieme. Le differenze di scuola, le diverse tradizioni dei Paesi d'origine, sono elementi importanti per una mutua esperienza, per arrivare al risultato di esprimersi attraverso la lingua comune a tutti nel Mondo: la musica.
Si creano così le condizioni necessarie per potersi davvero considerare un'orchestra omogenea  di  alto  livello  artistico.   I  programmi  scelti  rispondono  all'intento  di realizzare, non solo repertori consueti, ma di riscoprire composizioni dimenticate e presentare nuove creazioni di Autori contemporanei.
L'attività di questa giovane formazione comprende tournée internazionali, apparizioni televisive, trasmissioni radiofoniche e registrazioni discografiche.

mercoledì 9 novembre 2011

Nuovi corsi International Performing Arts Lab - Italy

IUGTE and ArtUniverse have announced five scholarships
The scholarship amount is 300 EUR and covers part of the participation fee
International Performing Arts Lab - Italy
Dicembre dal 2 al 4 2011_12_04

Organized by IUGTE & ArtUniverse with the support of 
A.B.I.T. Academy Armata Brancaleone - International Theatre Academy - Italia


PARTICIPANTS

The program is designed for experienced actors, dancers, actors of physical theatre, circus performers, choreographers and directors - performing arts practitioners with professional stage experience working in various genres, techniques and styles - interested to find new international network opportunities and collaborators.

To apply for the scholarship, candidates should send CV/resume with photo and a cover letter to physiktheater@gmail.com 

The programme includes intensive practical training with the Russian theatre director and teacher Sergei Ostrenko. The Lab is a great opportunity to approach a unique methodological and practical material that will enrich your professional skills and will offer you the possibility to share an intense creative experience at a global level. Moreover, the Lab represents a wonderful chance to start new collaboration projects in Russian repertory theatres
 
Participants can receive the Certificate of Participation.

The working language is English.

Past eventshttp://picasaweb.google.com/globtheatre

Lab programmehttp://www.iugte.com/projects/lab
http://youtu.be/8pN6pCaJhXA

IUGTE
www.iugte.com

lunedì 7 novembre 2011

Markus Stockhausen, tromba

Trombettista e compositore, nasce nel '57 a Colonia e all'età di 6 anni inizia già ad occuparsi di musica, dedicandosi allo studio del pianoforte e della tromba. Ben presto vince premi e concorsi, come il Deutscher Musikwettbewerb, che gli hanno procurato molti inviti in Germania e all'estero come solista di musica classica e contemporanea. Diversi brani per tromba sono stati scritti appositamente per lui dal padre, il compositore Karlheinz Stockhausen con cui ha collaborato per 25 anni. Alcuni di questi sono: "Sirius" (1975-1976), "Aries" (1977), "Donnerstag aus Licht" (1978-1981), "In Freundschaft" (1998). Si é esibito nei più prestigiosi palcoscenici: dalla Scala di Milano alla Royal Opera House di Londra. I suoi principali interessi come trombettista sono la musica intuitiva, l'improvvisazione e la musica contemporanea. Markus suona in tutto il mondo, brani che lui compone per solista, per orchestra d'archi, per orchestra sinfonica ed anche con diversi ensemble di jazz. Oltre alla sua attività di solista, ha scritto numerose partiture insieme al fratello Simon Stockhausen per varie orchestre, film e teatro. Ha anche realizzato una incursione come attore nel mondo del cinema nel film "Berlin-Jerusalem" (1989) de Amos Gitai, nel quale ha anche scritto la colonna sonora. Ha realizzato importanti proget ti per la Philarmonia di Colonia, come due spettacoli all'aperto con un pubblico rispettivamente di 70.000 e 100.000 persone per celebrare il quinto e il decimo anniversario di questa istituzione. Markus ha inciso più di 50 CD con numerose etichette (ECM, EMI, AKTIVRAUM, CMP, ACT, ENJA, Stockhausen-Verlag) e di diversi stili che testimoniano la sua poliedrica attività. Nel 2005 ha vinto il premio WDR jazz prize. Attualmente partecipa a diversi progetti: Moving Sounds in duo con la clarinettista Tara Bouman (sua moglie), in duo con il chitarrista Ferenc Snétberger, in trio Lichtblick con il pianista Angelo Comisso, in quartetto Electric Treasures e in quintetto Sopra le Nuvole, un organico che meglio esprime la sua particolare concezione di musica "intuitiva". Il suo progetto più recente, Eternal Voyage, unisce musicisti di diversi paesi come il flautista indiano Dinesh Mishra, il cantante libanese Rabih Lahoud e il percussionista greco Dimitrios Dorian Kokiousis, accompagnati da altri musicisti che si uniscono al gruppo in occasioni speciali. Markus è stato docente al Conservatorio di Colonia e tiene regolarmente corsi per trombettisti, workshop d'improvvisazione e musica intuitiva ed anche altri corsi aperti a tutti (musicisti e non musicisti) di canto e silenzio e di yoga e meditazione.

Teatro Libero Lezioni gratuite ultima settimana!

E' l'ultima settimana per prenotare le lezioni di prova gratuite al corsi di recitazione, dizione e clowneria!
Un'occasione golosa per sperimentare tre universi diversissimi e meravigliosi: basta il coraggio di provare...
Arte antica cui si sono ispirati alcuni dei più grandi teorici teatrali, la clowneria da spazio a quella particolarissima e impalpabile forma di comicità poetica e acuta che coinvolge la mimica del corpo e del cuore in egual misura.

http://www.teatripossibili.it/i/it/scuola-teatro/corsi-tecnici/clowneria.html

Il corso di dizione si propone invece di insegnare l'arte del ben parlare, per arrivare a pronunciare correttamente ed esprimere in modo incisivo ciò che si intende comunicare.
http://www.teatripossibili.it/i/it/scuola-teatro/corsi-tecnici/dizione.html

Il corso di recitazione è dedicato a chi vuole vivere pienamente emozioni e sensazioni, passando dal training fisico agli esercizi sensoriali, dal lavoro sulle emozioni all'analisi del testo e del personaggio, dall'interpretazione alla messa in scena.
http://www.teatripossibili.it/i/it/scuola-teatro/corsi-recitazione/primo-anno.html

Ecco il calendario delle prossime lezioni di prova:

CLOWNERIA William Medini martedì 8 e 15 novembre 21:00-23:00

DIZIONE Dominique Evoli giovedì 10 e 17 novembre 21:00-23:00

RECITAZIONE

1° anno Elisabetta Torlasco lunedì 7 e lunedì 14 novembre ore 21:00-23:00

1° anno Andrea Tibaldi martedì 8 e martedì 15 novembre 19:00-21:00

1° anno Marisa Miritello mercoledì 9 novembre  21:00-23:00

1° anno Arturo Di Tullio giovedì 10 novembre 19:00-21:00

Ricordiamo poi che gli allievi TP hanno il 10% di sconto sul secondo corso frequentato!!!

E questo vale, oltre che per tutte le iniziative sopra citate, anche per il Corso avanzato di di Voce e lettura interpretata in partenza giovedì 10 novembre dalle 19:00 alle 21:00.

http://www.teatripossibili.it/i/it/scuola-teatro/corsi-tecnici/voce-lettura-interpretata.html

 Insomma, le occasioni sono tante.... ma ATTENZIONE: le richieste sono numerossissime!!! Faremo di tutto per accontentarvi ma chiamateci quanto prima se volete approfittare!

giovedì 3 novembre 2011

TEATRO TERAPIA, una idea originale da Teatro Libero Milano

TEATRI POSSIBILI - SCUOLA DI TEATRO
Un importante novità: 
TEATRO TERAPIA
prendiamoci cura di noi attraverso la risata
Teatri Possibili inaugura il 13 novembre a Milano un corso di teatro non per diventare 'attori', ma per diventare 'individui' più consapevoli e presenti a se stessi e a chi ci circonda. Il teatro si fa veicolo per conoscere meglio le proprie capacità e i propri limiti, le proprie virtù e i propri difetti ma soprattutto per comprendere meglio la propria sfera.

La risata, protagonista indiscussa del laboratorio permanente di Teatro terapia è una potente forma di comunicazione non verbale che ha in sé valenze antiaggressive, è capace di ribaltare situazioni problematiche operando una ristrutturazione profonda del nostro essere.
A condurre questo importante percorso sarà Marisa Miritello, attrice e regista poliedrica e docente storica della Scuola Teatri Possibili che conduce altresì corsi di Teatroterapia e Comicoterapia collaborando, tra gli altri, con l'Università di Padova e con l'associazione AIBACOM. Cosi ci parla di questo percorso:
 "Il laboratorio intensivo è aperto a tutti gli adulti: dalle casalinghe frustrate alle mamme isteriche, dai papà incompresi ai single incalliti, dalle segretarie giovani o attempate alle innamorate o no del capo, dagli operatori sociali agli insegnanti esauriti, dalle donne che ballano con i lupi ai cacciatori impenitenti, dai timidi bibliofili alle facce da schiaffi, etc. etc. Insomma, è per ogni tipo di persona..."

Questo laboratorio quindi è indirizzato a chiunque desideri mettersi in gioco, a chiunque voglia con leggerezza esplorare e vivere concretamente ruoli nuovi e inaspettati...
Il corso intende circoscrivere un tempo/luogo protetto, separato dalla quotidianità, in cui si possano esplorare modalità diverse non solo di pensare, percepire, muoversi, ma anche di interagire. L'improvvisazione, l'esplorazione consapevole dei propri sé virtuali, consente di riconoscersi in forme diverse, aprendo a nuove chance e a inedite prospettive di crescita.

Programma nel dettaglio:

Inizialmente verranno proposti una serie di  esercizi volti a scoprire e/o ad approfondire la consapevolezza della propria fisicità e vocalità per acquistare maggiore sicurezza del proprio corpo, del rapporto di sé nello spazio fisico e dell'uso della propria voce.
Si prosegue con esercizi sulla fiducia per stimolarla in sé stessi e negli altri.Si approda quindi agli esercizi sul leader. 
Sono questi esercizi che consentono alla persona di assumere il ruolo del leader, vivendo e controllando l'emozione che nasce quando occorre prendere in mano le redini di una determinata situazione con la conseguente responsabilità nel 'guidare' i componenti del gruppo di cui si è alla guida.

Verrano  poi proposti tutti quegli esercizi per sentirsii parte integrante di un gruppo di lavoro. E' proprio la fiducia  e la solidarietà reciproca tra i partecipanti a rendere possibile un lavoro individuale per potersi mettere veramente in gioco esplorando le proprie capacità e allargando i propri limiti.

Infine in un gioco di ruolo e indentificazione verranno scelti studiati e interpretati personaggi rubati al teatro.
Tutto questo in un'atmosfera ludica e lieve dove poter ridere, riflettere, approfondire e prendersi cura del proprio mondo interiore nel rispetto delle proprie paure e della propria sensibilità.
Questo laboratorio si struttura su incontri che si terranno di domenica dalle 10 alle 17

Per costi info e calendario degli incontri nel dettaglio clicca QUI

Vista la particolarità di questo laboratorio è possibile il 13 novembre fare una prova per sperimentare questo innovativo percorso!!!

Tp Milano
Teatri Possibili via Savona, 10 20144 MILANO
tel. 02.8323182
 
 milano@teatripossibili.org

2011_11_21 Partenza laboratorio TPlab per gli allievi più esperti su La dodicesima notte di Shakespeare.

Teatro Libero Milano
La dodicesima notte
ovvero il gioco dell'ambiguità
da William Shakespeare
docente Sandro Mabellini
presentazione al pubblico: 29-30-31 marzo 2012 a Teatro Libero
 
A condurlo un docente d'eccezione: l'attore e regista Sandro Mabellini!
Il testo è una delle commedie più affascinanti ed eleganti di Shakespeare, una favola densa di rimandi simbolici che si snoda tra rocambolesche trovate ad effetto, equivoci, travestimenti machiavellici e guizzi di ingegno. Il tutto nelle esotiche atmosfere di un'isola da Mille e una notte: parallela all'intreccio principale, vibrante e romantico, la farsa grottesca e comicissima dei bizzarri servitori e giullari da ritmo e incisività alla narrazione, esaltando la storia degli amori incrociati mentre, sottilmente, la deride.
Il docente e regista Sandro Mabellini darà come sempre un taglio personale all'opera, accettando la sfida shakespeariana di navigare nel mare aperto in cui tutto è ingannevole apparenza, ponendo l'accento sull'ambiguità tra maschile e femminile, sul gioco dell'inganno, sullo scollamento tra realtà vera e realtà immaginata.
Partendo dalla potenza sovvertitrice della tempesta che apre la commedia, gli ordini naturali si annullano e niente sarà più come prima...
Ricordiamo che è stato fissato un incontro con il regista Sandro Mabellini per Venerdì 11 Novembre alle ore 21:00 in via Savona 10, in occasione del quale il docente parlerà del progetto registico. Chi fosse interessato, contatti quanto prima la segreteria, ma attenzione: i posti rimasti sono soltanto 2!

DURATA DEL PROGETTO: da novembre a marzo
INIZIO DEL TPLAB: 21 novembre 
GIORNO: lunedì
ORARIO: 19.30/23.30
COSTO: in rata unica € 660; in due rate € 360
PRESENTAZIONE AL PUBBLICO: 29, 30 e 31 marzo 2012 a Teatro Libero

 

La dodicesima notte è la commedia che Shakespeare scrisse tra il 1599 e il 1600. Tutto ha inizio con una tempesta che sovverte l'ordine delle cose e stravolge la vita degli uomini. 
Il naufragio porta i protagonisti in Illiria,luogo che non ha tempo né spazio perché è ovunque e da sempre, proprio come in una fiaba.
Ci sono due gemelli, Viola e Sebastian, che si perdono e credono che sia l'altro a essere morto, e ci sono i conseguenti sviluppi: equivoci e doppi intrecci, naturalmente amorosi. 
Il doppio, questa categoria teatral-letteraria che ha affascinato tutti, da Euripide a Plauto fino a Hoffmansthal e Pasolini, estrania e spiazza qualsiasi azione.
Nella nostra storia il doppio viene attuato con dei travestimenti: Viola che ama Orsino si spaccia per suo servo, perché vuole aiutare l'amato a conquistare Olivia che a sua volta non vuole saperne di innamorarsi. In questo modo Viola potrà stare vicino a Orsino e sperare che un giorno lui si innamori di lei. 
Ma Olivia rimane affascinata da Viola e le cose si complicano di più anche perché Orsino si sente attratto da questo servo vestito da uomo ma dotato di modi gentili e spesso femminili (e a un tratto si ritrovano anche a svestirsi...).
Ho scelto di lavorare su questo testo perché permette di lavorare sull'ambiguità dei personaggi; nella dimostrazione finale del lavoro probabilmente tutti gli attori – siano essi uomini o donne – saranno vestiti da uomini. 
Il femminile ed il maschile verranno fuori in modi del tutto inaspettati. 
Sarà una rappresentazione di parole, corpi e di voci dati in pasto agli spettatori; una specie di opera post-brecthiana su tematica dell'oggi.

Sandro Mabellini

Teatri Possibili Milano
Via Savona 10
tel. e fax scuola  02/8323182
tel. biglietteria 02/8323126

Master Sperimentale di Regia Teatrale

ACCADEMIA ARTE E VITA DIPARTIMENTO TEATRO
TEATRO DELL'ALEPH LABORATORIO PER LA RICERCA TEAT
PROGRAMMA DEL MASTERVenerdì 11 novembre ore 21.00, sabato 12 novembre ore 21.00: visione spettacoloSabato 12 novembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00: master di regia teatraleDomenica 13 novembre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00: master di regia teatraleCosto del seminario € 160 comprensivo degli ingressi agli spettacoliInfo e IscrizioniAccademia Arte e Vita 0362.321891www.accademiabreno.com
info@accademiabreno.com

Master Sperimentale di Regia Teatrale
"DAL TESTO ALLO SPETTACOLO, DALLO SPETTACOLO AL TESTO"
Lavorare la materia, sia essa uno spazio, la forma di un personaggio, la scelta di un colore o di un ritmo, è lavorare nel cuore e nella ragione degli uomini; è massaggiare lo spirito, mediante le dinamiche percettive: questo è da sempre lo scopo dell'atto artistico.
Ma come può avvenire tutto questo nel teatro? Quali sono gli strumenti a disposizione dell'evento teatrale? Che relazione hanno il contenuto ed il testo con gli elementi strutturali della composizione scenica? Cos'è per il teatro la "materia" e come la si può plasmare in funzione dello "spirito"?
La materia teatrale è tutto ciò che è percepito: l'immagine, il suono, la danza, il colore e la luce che si muovono in un unico evento; la materia teatrale è fatta dalle relazioni che intercorrono tra tutti questi elementi le quali rendono visibile il "cuore" del racconto teatrale, inducendo la profonda emozione che spesso coglie lo spettatore e lo mette in moto durante lo "spettacolo".
Sono in realtà le dinamiche architettoniche (spazi e geometrie percettive in cui e immesso lo spettatore e l'attore), musicali (voce dell'attore e sue modulazioni in canti, armonie o dissonanze), letterarie (capacità di creare  nel testo impulsi mitologico-affettivi ed intrecci o tessiture stratificate) gli strumenti che vengono usati per poter muovere un "attacco" all'attenzione e all'interesse dello spettatore.
Il Master prevede la visione dello spettacolo "Foglie della Rosa Bianca" all'interno del nuovo Teatro Delle Ali di Breno del quale verranno poi analizzate le tecniche, le modalità e le strutture compositive per arrivare così a capire quale possa essere la funzione del testo durante la fase di realizzazione di uno spettacolo teatrale.
condotto da Giovanni Moleri
Direttore del Teatro dell'Aleph, della rivista "Colpo di scena" e del festival "ITINERARI".
LEZIONI DI REGIA
Dialettica delle strutture compositive
Lavoro dell'attore e meccanismi scenici
strutture compositive e dinamiche degli affetti
relazione tra tempo-ritmo percepito e metamorfosi delle percezioni
EQUIPE SCIENTIFICA
Dr Moleri Giovanni
Auricchio Salvatore
Gotti Diego
Mangola Elena
Moleri Beatrice
PROGRAMMA

mercoledì 2 novembre 2011

ENSEMBLE ARTEMANDOLINE (LUSSEMBURGO)

formato dai musicisti
Juan Carlos Muñoz (mandolino e mandola barocchi),
Mari Fe Pavón (mandolino barocco e liuto soprano),
Alla Tolkacheva (mandola barocca e liuto soprano),
Manuel Muñoz (Chitarra barocca e rinascimentale),
Jean-Daniel Haro (Violone e viola da gamba),
Jean-Christophe Leclère (clavicembalo).
L’ensemble Artemandoline viene fondato nel 2001 da Juan Carlos Muñoz e Mari Fe Pavón. Con l’apprezzamento della critica e il favore del pubblico, ogni esecuzione è un continuo apporto di nuove intuizioni nell’interpretazione della produzione musicale dei secoli XVII e XVIII. I musicisti di Artemandoline sono concertisti e insegnanti che dedicano il proprio tempo e talento al revival del mandolino. Attraverso l‘attività didattica, corsi di training, concerti e pubblicazioni, hanno contribuito a far conoscere il loro strumento in tutto il mondo e la sua popolarità va aumentando. Questo ensemble barocco è stato fra i pionieri attivi per tale repertorio strumentale, forgiandosi una reputazione di livello internazionale.Artemandoline ha consolidato in breve tempo il proprio carattere, dimostrando abilità di concertazione, guadagnandosi riconoscimenti ovunque, diventando uno degli ensemble più conosciuti, leader nel campo della prassi esecutiva originale di corde pizzicate. I componenti del gruppo suonano strumenti storici: il mandolino barocco, la chitarra rinascimentale e barocca, la mandola barocca, il mandolone, il liuto rinascimentale, il liuto soprano, il mandolino di Brescia e Cremona, la viola da gamba, il violone, il liuto,… Sono ospiti regolari in Francia e all’estero, di festival di musica antica, quali il Perigord Vert Festival, il « Musique d’Ensemble » Festival di Pommiers. Hanno anche suonato a Oissery, Sedan, l’Epine , e anche a Narol e Wroclaw in Polonia, Spagna, Giappone, e per il festival de le “Giornate Barocche” in Lussemburgo, e poi anche per Philharmonie, Svizzera, Riga (Lettonia), Algeria, Tage alter Musik Regensburg (Germania) e Italia.