venerdì 31 dicembre 2010

Gabriele Comeglio, sassofonista, arrangiatore, direttore d'orchestra

Dopo il diploma al Berklee College of Music di Boston ha vinto il concorso come sax alto dell'Orchestra Ritmica della Rai di Milano.
Solista di sax alto e arrangiatore, musicista eclettico a suo agio nei più disparati contesti. Ha suonato come solista con l'Orchestra "Verdi" di Milano, con la Wuppertal Synphonieorchester, con l'Orchestra dell'Estate Musicale Frentana diretta da Marc Andreae e con l'Orchestra dell'Angelicum di Milano. Cura inoltre i programmi ritmo-sinfonici e di jazz per l'Ente "I Pomeriggi Musicali di Milano" dal 1986.
Nel campo della musica leggera ha suonato con Ray Charles e Stevie Wonder; ha inoltre scritto arrangiamenti per Mina, Ron e ha diretto le produzioni Polygram al Festival di Sanremo negli ultimi quattro anni ed ha collaborato con la propria formazione di fiati agli ultimi due tour di Franco Battiato.
In campo jazzistico ha suonato ai Festival di Umbria Jazz, Lugano, Montreal, Varsavia, Bergamo, Malta, Roma, Vicenza, alla Town Hall di New York ed ha inoltre suonato e scritto arrangiamenti per Barney Kessel, Phil Woods, Ronnie Cuber, Franco Ambrosetti. E' direttore della Big Band Jazz Company dalla fondazione (1985) che si è esibita con Bob Mintzer, Bob Malach, Herb Pomeroy, Lee Konitz, Charlie Mariano, Randy Brecker cura gli arrangiamenti e dirige la Montecarlo Nights di Night The Night Fly.
E' autore di musiche per la televisione (Rai 2 "Quelli che il calcio").
In campo didattico collobora con la Scuola di Musica Moderna di Lugano, il CDpM di Bergamo e il Civico Istituto L. Costa di Vigevano.
Collabora dal 1995 con Claudio Angeleri con il quale ha registrato cinque CD e partecipato ad importanti jazz festival nazionali ed internazionali.

martedì 28 dicembre 2010

Offerte di lavoro Milano

 

Teatri Possibili e Teatro Libero sono alla ricerca delle seguenti figure da inserire all'interno del proprio staff :

- 1 collaboratrice di biglietteria

Requisiti richiesti:

Almeno un anno di esperienza pregressa nel medesimo ruolo
Diploma di scuola media superiore o laurea
Buona conoscenza del pacchetto Office (Word, Excel, Power Point)
Ottime capacità di comunicazione
Attitudine ai rapporti interpersonali

Completano il profilo flessibilità, dinamicità e passione per il teatro. La collaborazione inizierà da Gennaio 2011. La collaborazione sarà svolta full-time dalle 10.00 alle 19.00 con pausa pranzo.
Per segnalare la tua candidatura, invia il tuo curriculum ed eventualmente una tua foto all'indirizzo e-mail direzione@teatrolibero.it. L'oggetto della e-mail dovrà avere come oggetto il seguente: "Rif. RICERCA RESPONSABILE BIGLIETTERIA"
Sarete ricontattati per un eventuale colloquio conoscitivo.

Contatto: Monica De Giuli
Responsabile Organizzativo
Teatro Libero
Tel/Fax 02 83242469
direzione@teatrolibero.it
 
- 1 macchinista e 1 fonico per tournè e con esperienza

Contatto: Alessandro Tinelli
Responsabile Tecnico
Tel 3282127154
tecnica@teatripossibili.org

 

Alessandra Iovino, clavicembalo

Ha compiuto gli studi musicali a Roma presso il conservatorio di musica Santa Cecilia diplomandosi prima in pianoforte con Carlo Bruno (di cui ha seguito anche i corsi di perfezionamento all’Arts Accademy), e poi in clavicembalo con Paola Bernardi.
Vince una borsa di studio a Valdagno (Vi) per il Corso Musicale Europeo in prassi esecutiva antica, dove ha modo di studiare con T.Koopman, P.Marisaldi e M.Mencoboni, conseguendo il diploma in clavicembalo e contrappunto e suonando nell’orchestra del corso.
Suona prevalentemente come solista ed in ensemble per rassegne e festival barocchi (Aram, Rassegna cembalistica internazionale Montecompatri, Segni Barocchi  etc..) nella promulgazione del repertorio clavicembalistico con grande “passione, energia ed entusiasmo”.
(“La grazia e la furia di Royer hanno riempito la sala dal primo all’ultimo minuto; si passava da pezzi squisitamente melodici ad altri in cui a farla da padrone era il ritmo ostinato tipico di alcuni brani di questo compositore” Silvio Villa, Controluce Nov 2007).
Ha conseguito di recente il diploma di “Maestro al cembalo” presso il Conservatorio F.Morlacchi di Perugia .
E’membro fondatore de La Rosa dell’Umbria ensemble barocco con strumenti originali, con cui svolge intensa attività concertistica come maestro al cembalo suonando per vari festivals barocchi fra cui Segni Barocchi di Foligno, Festival Isole, Festival Farinelli di Andria, Festival di Castellana Grotte , Festival del Ticino etc.
Collabora stabilmente con la cattedra di Storia della Musica dell’Università di Perugia (prof.ssa B.Brumana) per la riscoperta del patrimonio barocco umbro con concerti, pubblicazioni e incisioni. A questo proposito si ricordano le celebrazioni del III centenario del musicista perugino G.A.Angelini Bontempi nel 2005 seguite  dalla pubblicazione del volume “Ruscelletto cui rigido cielo”.
E’ direttore e clavicembalista dell’Ensemble vocale e strumentale La Musica Scura(La musique sombre) che si occupa prevalentemente del repertorio vocale di cantate del sei-settecento e di quello per clavicembalo in orchestra.
E’ clavicembalista ospite dell’ensemble barocco olandese Accademia Amsterdam (www.music-agents.eu) e dei Fiati Amsterdam.
Ha inciso per la Maxresearch e pubblicato per l’Università di Perugia edite da Ut Orpheus (Bologna,2009) cantate seicentesche inedite di Lonati, Lulier e Bani .
Il suo repertorio spazia dal cinque- seicento fino allo stile galante (Mozart e Haydn compresi) delle principali scuole cembalistiche .
Vive e lavora a Perugia in Umbria occupandosi fra l’altro dell’azienda di famiglia.
Suona un clavicembalo francese copia di uno strumento del XVIII sec. costruito da F.Granziera
Alessandra Iovino   +39  338-5706202    alessandra.iovino@yahoo.it   lamusicascura@libero.it

SCHOLA CANTORUM del SANTUARIO di RHO

La Schola Cantorum del Santuario di Rho è stata fondata nel 1907 dai Padri Oblati Missionari a seguito del Motu proprio di S. Pio X sulla musica sacra.
Ha nel suo repertorio musiche di vario genere e di diverse epoche: canti gregoriani; mottetti a cappella di autori dal rinascimento ai giorni nostri, sia a voci miste che a voci pari; brani per soli coro e orchestra di W.A.Mozart (Messa dell'Incoronazione, Vesperae Solemnes de Confessore, Te Deum laudamus), F. Schubert (Messa in do maggiore Stabat Mater e Deutsche Messe), A. Vivaldi (Magnificat, Credo, Tre Salmi), M.A.Charpentier (Te Deum), G. Fauré (Requiem op. 48), C. Saint-Saens (Oratorio de Noel).
Il coro svolge una funzione primaria di accompagnamento al servizio liturgico (tutte le domeniche dell'anno e nelle feste di precetto) presso il Santuario della Madonna Addolorata di Rho ed una parallela attività di concerti in Italia e all'estero.
Nel 1980 e nel 1989 il coro è stato ammesso a partecipare alla Rassegna Internazionale di Cappelle Musicali di Loreto.
Significativi sono stati i momenti di partecipazione agli Incontri Polifonici di Chieti e alla XII Rassegna Internazionale di Nuoro.
Il coro collabora con l'Orchestra Rosetum, diretta dal M° Adriano Bassi, per l'esecuzione del "Concerto di Natale" che da diversi anni si tiene nel Duomo a Milano.
Nel settembre 1981 e nell'agosto 1985, nell'ambito del gemellaggio con il coro Organum di Cracovia, il coro ha compiuto tournée in Polonia, dove ha eseguito concerti a Varsavia, Cracovia e Czestochowa, ottenendo un lusinghiero successo.
Nel 1988 e nel 1994, con il gemellaggio con il coro A. Schweitzer di Budapest, la Schola Cantorum si è esibita in Ungheria  con l'esecuzione a Budapest, con accompagnamento orchestrale, della Messa dell'Incoronazione K 317 di W.A. Mozart.
Nel 1991 il coro ha ottenuto un significativo successo con la sua esibizione nel nord della Germania, ad Hildesheim, alla XXIII Sommerlichen Kirchenmusik.
Nell'ottobre del 1996 il coro ha compiuto una tournée negli Stati Uniti d'America ed in Canada, cantando a Seattle, Bellingham, San Francisco e a Vancouver.
Nel giugno di quest'anno il coro ha partecipato alla 8a rassegna internazionale di cori in Alta Val Pusteria, cantando, oltre che nelle chiese di Villabassa e di Colle di Casies, nella sala Gustav Mahler a Dobbiaco.
Dal 1990 la Schola Cantorum del Santuario di Rho organizza, in occasione della ricorrenza della festa della Madonna Addolorata, la rassegna Cantando in CoRho, dove invita a cantare i migliori cori italiani.

lunedì 27 dicembre 2010

Fernando Caida Greco, violoncello


Nato a Buenos Aires nel 1978, il violoncellista Fernando Caida Greco si diploma, sedicenne, con il massimo dei voti e la lode al conservatorio Santa Cecilia di Roma sotto la guida di Jorge Schultis. In seguito ad una  Borsa di studio del Mozarteum Argentino, prosegue la sua formazione artistica con Amedeo Baldovino e poi alla Musik-Academie di Basilea, dove consegue, sempre con il massimo dei voti e la lode sia il “Leher Diplom” che il “Solisten Diplom”. Cresciuto alla scuola di   Ivan Monighetti e Rocco Filippini, sotto la cui guida si è anche diplomato, con lode, presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Vincitore di prestigiosi premi in concorsi internazionali (secondo premio al Concorso Davidov di Riga e al Concorso Penderecki di Cracovia, terzo premio al Concorso Brahms di Poertschach e premio speciale al Concorso Lutoslawski di Varsavia con giuria presieduta da Rostropovich, Premio Calpurnia di Città di Castello), nel 2002 ha ottenuto il primo premio assoluto al Concorso “V.Bucchi” di Roma, riconoscimento che lo ha portato ad esibirsi per le più importanti stagioni concertistiche (Società dei Concerti di Milano -Sala Verdi, Università Cattolica di Roma, Società “B.Barattelli” di L’Aquila, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Olimpico e Auditorium di Vicenza, Stadt-Casino Basel, Festival delle Nazioni di Città di Castello, Teatro Coccia di Novara, Sala Maffeiana di Verona…), riscuotendo ovunque entusiastici consensi di pubblico e critica. Ha debuttato a sedici anni con il Concerto in Re Maggiore di Haydn e, sempre in qualità di solista si è esibito con la Sinfonie-Orchestre di Basilea, L’Ensemble “Alla Corda”di Zurigo, L’Orchestra Sinfonica Abruzzese, I Solisti Aquilani, L’Orchestra Sinfonica della Valle D’Aosta, l’Orchestra”Accademia i Filarmonici “di Verona, l’Orchestra Sinfonica di Pescara, l’Orchestra Filarmonica di Varsavia, la Roma Philarmonic Orchestra. Ha tenuto concerti  in Italia, Svizzera, Austria, Germania, Belgio, Lussemburgo, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Francia, Lettonia, Portogallo, Spagna, Grecia, Turchia , Cina, Stati Uniti e Canada.
I suoi molteplici interessi lo portano a spaziare dalla musica barocca alle avanguardie. Si dedica con passione allo studio della trattatistica di tutte le epoche e si è più volte esibito come  primo violoncello dell’ensemble “Terza Prattica” e con il trio “Accademia Basiliensis” su strumenti originali per l’esecuzione del repertorio barocco, classico e romantico, così come è costantemente in contatto con compositori di fama internazionale per l’esecuzione di musiche nuove. Ha inoltre effettuato numerose registrazioni radiofoniche e televisive, tra cui è da menzionare il concerto trasmesso in diretta dalla Radio di Berlino nel gennaio del 2000, in duo con Frangiz Ali-Zade. Nel 2002 ha tenuto a Basilea la prima assoluta  dello “Stabat Mater” di K. Nysted per violoncello e coro e il compositore A. Knusel sta scrivendo un concerto per violoncello e orchestra per lui espressamente concepito.
La sua passione per la musica da camera lo porta a collaborare con artisti quali Salvatore Accardo, Sergio Azzolini, Laura De Fusco, Edoardo Torbianelli, Francesco Manara Stefania Mormone, Pierre-André Taillard, Enrico Onofri, Oscar Ghiglia, Bruno Giuranna, Franco Petracchi, Rocco Filippini.
Fernando Caida Greco tiene il corso di perfezionamento biennale di violoncello presso l’Accademia Musicale Pescarese. Suona un violoncello C. A. Miremont del 1880.

Paolo Angelici, comico

Dirigente di un importante istituto di credito, appassionato di teatro, è tra i più noti interpreti e "fini dicitori" del teatro dialettale meneghino. Più volte sul palcoscenico del Cenacolo Francescano, è apprezzato per la rara capacità di infondere umana simpatia ai personaggi, spesso stereotipati, delle operette.

Arte Danza Lecco

Nel 1990, dopo un'intensa e proficua collaborazione  con l'accademia di Luciana Novaro, Cristina Romano fonda a Lecco una propria scuola di danza classica, moderna e contemporanea. Nella sezione danza classica, a partire dai cinque anni, le allieve apprendono il metodo di studio della  Royal Academy of Dance di Londra e sostengono alla fine di ciascun anno accademico specifici esami, in cui le esaminatrici ne valutano le capacità tecniche e artistiche rilasciando un diploma riconosciuto a livello internazionale. Le allieve di tutti i livelli si esibiscono ogni anno nel saggio che si tiene a giugno presso il Cenacolo Francescano. Le allieve dei corsi professionali sono inserite nella compagnia del Laboratorio Lirico Europeo e si esibiscono negli spettacoli di Lecco Lirica al Cenacolo Francescano e in importanti teatri lombardi, in produzioni di opere e operette.  Partecipano altresì a concorsi sia a livello individuale che di gruppo; in questo modo hanno l'opportunità di esibirsi e di fare esperienza di palcoscenico prima di affrontare il mondo professionale.

Cristina Romano, coreografa

Lecchese, ballerina e coreografa, ha studiato a Milano presso l'Accademia di Luciana Novaro. Si è poi perfezionata in Francia al Paris Center di Parigi e al Cannes-Rosella Hightower di Cannes e , in America, a New York, al The Alvin Ailey American Dance Center, al Luigi Dance Center e al Steps Dance Center dove ha vinto una borsa di studio. Ha inoltre conseguito brillantemente un diploma alla Royal Accademy Dance di Londra. Per otto anni, ha insegnato all'Accademia di Danza di Luciana Novaro. Dal 1990 dirige la Scuola Arte Danza Lecco. Con il Balletto Arte danza Lecco, Cristina Romano ha collaborato all'allestimento di opere liriche e operette, con l'Orchestra Virgilio Ranzato di Como, con il Lecco Opera Festival (regista Bruno Berger-Gorski del Teatro dell'Opera di Vienna) e , con il Laboratorio Lirico Europeo, in innumerevoli spettacoli con grande apprezzamento del pubblico e della critica.

Debora Mori, pianista e direttore d'orchestra

Nata a Milano nel 1973, proviene da una famiglia di artisti lirici: il padre è il famoso baritono cremasco Orazio Mori, mentre la mamma è stata corista all'Arena di Verona. Diplomata in pianoforte nel 1995, ha seguito corsi di letteratura pianistica con Piero Rattalino e di Organo, clavicembalo, didattica pianistica, lettura della partitura e direzione d'orchestra con Corrado De Sessa all'Accademia Filarmonica di Bologna. Svolge intensa attività come accompagnatrice di cantanti lirici in concerti, selezioni d'opera e preparazione spartiti. Ha lavorato, in Italia e all'estero, come Maestro Collaboratore in molti teatri e festival lirici (Teatro Coccia di Novara, Arena di Avenches, Teatro di Barga, Neuchatel). Si è esibita con il quartetto Tactus Ensemble, eseguendo musiche di Faurè, Brahms, Schubert, Beethoven, Mozart, Mahler. Grande esperta della "piccola lirica", collabora con il Cenacolo Francescano quale preparatrice dei cantanti e responsabile musicale degli spettacoli di operetta, sin dalla prima stagione di Lecco Lirica.

domenica 26 dicembre 2010

Lisa Francese, pianoforte

Italo-brasiliana di origine tedesca, compie gli studi musicali presso il Conservatorio "L.Refice" di Frosinone dove si diploma brillantemente in pianoforte sotto la guida del noto pianista compositore Enrico Pieranunzi. Studia inoltre composizione con Antonia D'Antò. Si perfeziona in seguito con Pier Narciso Masi all'Accademia musicale di Firenze e con Vincenzo Balzani a Milano. Partecipa alla realizzazione di un CD dedicato alle musiche di Attilio Brugnoli, in occasione della pubblicazione del libro Opera Omnia pubblicato da Laterza - Milano. Si dedica alla realizzazione di stagioni concertistiche presso la Basilica di Sant'Agnese in Agone, piazza Navona, e presso alcuni dei Musei più importanti di Roma tra cui Palazzo Braschi, Villa Giulia e il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo.

Claudio Corsi, violino

Ha iniziato giovanissimo lo studio del violino con Lilia D'Albore a Roma, perfezionandosi poi con Yair Kless in Austria,  grazie a una borsa di studio del Ministero degli Affari Esteri e Yuval Yaron in America - Bloomington grazie ad una borsa di studio del Rotary International. Premiato come miglior diplomato italiano nel 96 e vincitore del T.I.M. 94 ha presto iniziato la carriera concertistica suonando presso vari enti ed istituzioni tra cui Teatro Argentina di Roma, Teatro Ghione Roma, Nuovo Auditorium Roma, Lingotto di Torino, Societa' dei Concerti di Milano, Amici della Musica di Perugia, Foligno, Festival di Ravello ecc. Collabora come Primo violino e solista con varie Orchestre tra cui Orchestra Sinfonica di Roma, Sinfonica di Pesaro, Teatro di Salerno ecc.

venerdì 24 dicembre 2010

Coro Incontrotempo

Il Coro nasce a livello amatoriale nel 2003 ma si caratterizza per un percorso evolutivo sempre crescente perseguito con grande determinazione ed entusiasmo. La formazione è una corale mista costituita da un gruppo di circa 35 elementi suddivisi nelle quattro sezioni (soprani, contralti, tenori e bassi) diretti da Valeria Borgognoni. Il repertorio é prevalentemente dedicato all'interpretazione dei più famosi e tradizionali Gospel e Spirituals, che non vengono eseguiti nel classico stile "contemporary-gospel", ma vengono rivisitati secondo la tradizione compositiva vocale europea con originali arrangiamenti dallo spiccato contenuto ritmico e soluzioni armoniche complesse, il tutto rigorosamente eseguito a cappella ossia senza accompagamento strumentale. Nel corso della sua storia il Coro Incontrotempo ha sempre più allargato i propri interessi musicali, anche partecipando a workshop e seminari tenuti da insegnati di calibro internazionale potendo in questo modo vivere nuove e stimolanti realtà. Grazie anche a queste esperienze l'offerta musicale del Coro si è potuta arricchire con l'interpretazione di brani appartenenti al repertorio Standard Jazz ed estemporanee escursioni verso il genere Pop, con cover di famosi brani contemporanei, senza mai allontanarsi stilisticamente dalla radice Gospel, consentendo così di costruire un repertorio vario e differenziato.

Maurizio Di Fulvio Trio

Maurizio Di Fulvio         guitar
Ivano Sabatini                 bass
Walter Caratelli              drums
 
Nell'impostazione stilistica ed interpretativa il Maurizio Di Fulvio Trio coniuga momenti in cui predominano il rigore formale e l'adozione di procedimenti mutuati dalla tradizione storica europea a momenti di autentica estemporaneità della prassi esecutiva secondo i canoni linguistici ed espressivi propri delle civiltà musicali afro e latino-americane. Eleganza strumentale, equilibrio tecnico-esecutivo e sound inconfondibile sono le caratteristiche che predominano nel Trio, che ospitato nei maggiori festival europei ed americani, si esibisce in performance intense e cariche di pathos.
A Maurizio Di Fulvio, leader dell'omonimo trio, si uniscono Ivano Sabatini, contrabbassista esperto e dalla solida preparazione, che utilizza sia la tecnica jazz che l'archetto, passando da accompagnatore a voce solista e creando atmosfere ricche di bellezza melodica e pregevole musicalità, e Walter Caratelli, batterista dall'esperienza multiforme, che, con equilibrato senso dell'estetica musicale, sottolinea ogni momento dell'esecuzione con effetti strumentali e particolari trovate ritmiche.
 
Maurizio Di Fulvio, nato a Chieti, risiede a Pescara (Italy). Ha ricevuto elogi dalle più importanti testate giornalistiche internazionali e la critica specializzata lo considera uno dei chitarristi più interessanti ed innovativi del panorama musicale contemporaneo, definendolo: …"versatile ed eclettico, dal temperamento caldo e spontaneo, abile improvvisatore e raffinato arrangiatore", …"capace di leggere e restituire con la medesima forza ed intensità linguaggi assolutamente diversi", …"la sua esecuzione, a volte grintosa ed energica, altre volte raffinata ed ornata, sempre in bilico tra rispetto della tradizione e innovazione", …"è sorretta da un'innata eleganza strumentale". Dopo il diploma in chitarra classica, si è formato artisticamente con musicisti come J. Bream, C. A. Carlevaro, J. Scofield, P. Metheny; ha ottenuto primi premi e vari riconoscimenti in concorsi prestigiosi e svolge una brillante carriera concertistica, suonando soprattutto in Europa e in America, in qualità di solista e con formazioni varie. Ha partecipato a diverse sedute discografiche, incidendo un repertorio che comprende pagine della letteratura chitarristica, composizioni proprie, trascrizioni, arrangiamenti ed improvvisazioni di matrice jazzistica e latino-americana e molti dei suoi concerti sono stati registrati e trasmessi da emittenti televisive e radiofoniche di diversi paesi del mondo. È stato docente di chitarra nei Conservatori italiani di Foggia e Verona e presso l'Istituto Pareggiato di Modena; tiene corsi di perfezionamento e masterclass nelle Università ed in prestigiose istituzioni musicali europee ed americane sull'impiego della chitarra classica nel jazz ed è membro di giurie di concorsi internazionali di chitarra. Numerose sono state le attenzioni di importanti compositori del nostro tempo, tra cui S. Bussotti, L. Berio, S. Sciarrino, che spesso gli hanno affidato la revisione, l'adattamento e l'interpretazione delle loro opere, e significative sono le lodevoli testimonianze del pubblico. 
info@mauriziodifulvio.com - www.mauriziodifulvio.com

Alessia Martegiani, voce, pianoforte

Si avvicina giovanissima alla musica cominciando con lo studio del pianoforte. Per diversi anni studia i ritmi e le sonorità della musica brasiliana, perfezionando la conoscenza del repertorio bossa nova e samba cançao. Effettua una tourneé in Brasile nel 2000, collaborando con musicisti brasiliani, facendo esperienze live e in studio. Si è diplomata all'Accademia Musicale Pescarese con Diana Torto e Maurizio Rolli e ha partecipato a diversi seminari sull'improvvisazione nel jazz con Jay Clayton, John Taylor, Anthony Jackson. In Italia ha cantato in diverse formazioni e con musicisti quali: Massimo Manzi, Luca Bulgarelli, Mauro De Federicis, Paolo Di Sabatino, Fabrizio Bosso, Nicola Cordisco, Aldo Vigorito, Marco Siniscalco, Stefano Cantini, Fabrizio Mandolini. Ha cantato come solista per l'Orchestra Contemporanea del Conservatorio di Teramo e ha presentato un recital interamente dedicato alle musiche di Antonio Carlos Jobim, progetto ideato e diretto da Maurizio Di Fulvio. Ha fondato con Massimiliano Coclite e Bruno Marcozzi, del gruppo Trem Azul, con il quale si esibisce in importanti manifestazioni e con il quale nel 2006 ha prodotto il suo primo lavoro da band leader, cd pubblicato dall'etichetta Wide Sound e scelto dall'Egea per la distribuzione.

Kiev's Strings Orchestra

Il vasto repertorio dell'orchestra include composizioni di epoche differenti, dalla musica degli anni medioevali fino alla musica moderna: A. Vivaldi, G.B. Pergolesi, J.S. Bach, W.A. Mozart, P. Chaikhovski, A. Dvorak, B. Britten, D. Shostakhovich, S. Rachmaninov, E. Grieg ed altri.Nell'arco della sua esistenza, l'orchestra ha suonato più di 100 grande composizioni, soprattutto con solisti.Ha avuto la possibilità di suonare con dei grandi solisti come Tadeuch Kerner (USA), Igor Olovnikov (Bielorussia), Vladimir Ditz (Russia, Mosca), Vladislav Blaha (Czechia), Urosh Doichinovich (Slovenia), Francesco Manara, Massimo Polidori, Giovanni Angeleri, Katia Ricciarelli e tanti altri.
Ogni anno l'orchestra viene invitata al Festival Internazionale di Chitarra in Gomel. Riconoscimenti e l'alto livello musicale e professionale vengono apprezzati dal direttore del Conservatorio di Kiev Vitaly Kataiev, famoso critico e direttore ucraino.

Giorgio Costa, pianoforte

Diplomatosi sotto la guida di E. Occelli con il massimo dei voti al Conservatorio G. Verdi di Torino nel 1977, segue corsi di perfezionamento con Alberto Mozzati e con Fausto Zadra all'Ecole Internationale de Piano di Losanna. Nel 1980 partecipa ai corsi dell'Accademia Chigiana di Siena, nella classe di Riccardo Brengola.
Quindi il desiderio di attingere ad un magistero musicale fondato su premesse storicofilosofiche lo indurrà a frequentare, dal 1985, i corsi di Fenomenologia della musica tenuti da Sergiu Celibidache all'Università di Magonza. Nel 1988 prende parte alla Master Class diretta da Murray Perahia a Firenze.
Si evidenzia intanto la sua vocazione di solista votato al repertorio classico, che coltiva anche nell'ambito cameristico, ove spazia dai clavicembalisti ai contemporanei, con particolare riguardo ai grandi autori dell'età romantica.
La sua attività concertistica diviene intensa ed estesa, riscuotendo consensi di pubblico e di critica. Ne danno testimonianza i frequenti inviti che gli giungono da prestigiosi organismi musicali, sia italiani che stranieri. Ha infatti preso parte a tournées in tutta Europa: dalla Francia all'Inghilterra, al Belgio alla Svizzera; dalla Germania all'Ungheria e Romania. Gli si aprono così le porte di rinomati Festival internazionali, come ad Alghero e a Remagen-Coblenza, o di sale riservate, come il Gasteig di Monaco di Baviera o di onorate istituzioni culturali, come a Stoccarda, Bruxelles, Losanna, Berna. Ne sono conseguenza la dilatazione del nome di questo pianista italiano e il riconoscimento della peculiarità del suo stile e del suo gusto interpretativo.
Spigoliamo ora tra i giudizi espressi dalla critica nel tempo. "Giorgio Costa, già conosciuto in Italia ed in Europa, con le sue interpretazioni di Haydn, Schubert e Chopin si è confermato artista autentico, capace di entrare in sintonia con i geni della musica, riproponendone il linguaggio con le più sensibili vibrazioni dell'animo" (da Il Corriere di San Severo, 15 marzo 1998). "Giorgio Costa è uno dei pochi pianisti importanti del nostro tempo, capace di entrambe le cose: lo straordinario virtuosismo esercitato sulla tastiera e la duttilità del sentimento che ridesta il suono dallo spartito" (da Stadt Remagen, 14 aprile
1997); "Giorgio Costa ha saputo esprimere nel modo migliore la sua grande capacità di immedesimarsi con il compositore" (a proposito di Beethoven, Chopin e Brahms, da Suddeutschte Zeitung, 7 marzo 1995). "Con Beethoven e Chopin il pianista torinese ha dato prova di signorilità interpretativa esponendo le proprie ragioni musicali con una verità artistica calibrata" (La Provincia, 21 maggio 1994). Conforme a questa presenza così generosa sulla scena è stata la disponibilità a pubbliche registrazioni per la RAI, ma è soprattutto la funzione di docente al Conservatorio Cantelli di Novara, che continua ad alimentare la reciproca influenza tra affinamento tecnico e didassi formativa.

Blue Bandita, ensemble

La storia dell'Ensemble ha inizio nel lontano 1996, quando alcuni ragazzi decisero che qualcosa, nel panorama musicale giovanile, dovesse in qualche modo cambiare. Volevano fare musica e suonare insieme, cercando però strade che si allontanassero dalla realtà del piccolo gruppo musicale: c'era in tutti loro "fame" di jazz, funky e blues. Attualmente la Blue Bandita rappresenta una realtà musicale ormai affermata e conosciuta. L'organico è cresciuto notevolmente arricchendosi di nuovi e validi musicisti: una completa sezione di fiati, una sezione ritmica e due cantanti, per un totale di 18 elementi. Il repertorio spazia dai classici arrangiamenti swing degli anni '30 e '40 di Glenn Miller, Count Basie, Duke Ellington, tipici di queste formazioni, ad un repertorio più moderno, cantato e non: Aretha Franklin, James Brown e Wilson Picket. Interessanti e sfiziose sono le parti dedicate alle colonne sonore di film e serial televisivi (James Bond, Perry Mason, Starsky & Hutch, Rocky, etc.), ai mitici anni '70 (Y.M.C.A., Disco Inferno, Celebration, etc.) e alla musica "lounge" (Spanish Flea, Tijuana Taxy, Soul Bossa Nova etc.). Non mancano le citazioni ai grandi della musica internazionale e nazionale (Frank Sinatra, Ray Charles, Stevie Wonder, Zucchero Fornaciari, Michael Bublè etc.) e tutta una serie di brani attuali di musica leggera riarrangiati elegantemente per Big Band. La Blue Bandita si è esibita al Blue Note di Milano in occasione delle finali del concorso "Jazz Dimensione Giovani", come ospite in varie manifestazioni musicali di rilievo ("Scorribande", "Altovolume", etc…), ha presenziato a varie convention e meeting in collaborazione con note aziende italiane e continua a suonare in numerosi locali.
 

Pippo Santoanastaso, attore

Scoperto da Marcello Marchesi , Pippo Santonastaso artisticamente nasce agli inizi degli anni '70, a seguito di una fortuita performance improvvisata con il fratello Mario (per un provino televisivo), quasi una scommessa tra amici, che invece segna l' origine di una nuova coppia cabarettistica, che si afferma subito in campo nazionale, ottenendo un successo immediato. Pippo , coadiuvato dal partner, prende parte a tutte le trasmissioni che la RAI (in quegli anni unica emittente televisiva) manda in onda, sia nel ruolo di protagonista che nelle vesti di "ospite", facendosi notare per la straordinaria mimica facciale, ma soprattutto per il particolare modo di far ridere, basato sulla improvvisazione, sull' arguzia, con inventiva e naturalezza, accentuando le situazioni piu' divertenti, consuete o surreali, con la sola forza della semplicita'. Il tutto sempre sapientemente condito dall ' accompagnamento musicale del chitarrista Mario, il cui commento sonoro risulta essere spesso la molla che fa scattare lo spunto comico del fratello.
Pippo Santonastaso partecipa a trasmissioni radiofoniche e ad una serie incredibile di "serate" a diretto
Prende parte a parecchi film caratterizzando magistralmente i personaggi che gli vengono affidati. Tra le collaborazioni indimenticabili quelle con Steno, Dino Risi, Neri Parenti, Romolo Siena, Castellano e Pipolo ,  Giorgio Capitani, Adriano Celentano, Lino Banfi, Johnny Dorelli, Renato Pozzetto, Paolo Villaggio, Gigi Proietti. Lo ricordiamo in pellicole di grande successo quali "Mani di velluto", "Asso", "Il bisbetico domato", "Spaghetti a mezzanotte", "Pappa e ciccia ". Più di recente ha partecipato ad alcune fiction tra cui "Le avventure di Don Fumino", "Un medico in famiglia", "Il Maresciallo Rocca", "Casa dolce casa", "Distretto di polizia".
Altra passione di Pippo, peraltro adattissima alle capacita' burlesche della sua vis, e' l ' "Operetta". Con l ' attuale "Compagnia"si esibisce da oltre 9 anni nei maggiori teatri italiani. Di recente e' entrato a far parte della "Compagnia di teatro dialettale Bolognese - Bruno Lanzarini".

Vedi anche
http://concertodautunno-cur.blogspot.it/2010/12/pippo-santoanastaso-attore.html

Chiara Guerra, ballo, palmas

La sua attività di ballerina di flamenco , inizia nel 1997 lavorando con molti degli artisti presenti in Italia.
Nel giugno 2001  fa parte della compagnia "ALBOREA"di Mara Terzi con una tournée in Giappone presentando "CARMEN". Nel gennaio 2003, sempre con l'"Alborea", balla al Teatro Donizetti di Bergamo.
Dal 1996 esercita anche la professione di insegnante di flamenco, tenendo corsi ad adulti e bambini a Verona e provincia e dal 2002 insegnando anche danza classica , presentando le allieve più meritevoli agli esami R.A.D.
Nel Luglio 2004, danza con la compagnia "Flamencos en route" di Brigitta Luisa Merki, nell'opera Carmen nell'arena di Avenches in Svizzera.

Corrado Ponchiroli, voce, ballo, palmas

Corrado Ponchiroli si forma come attore al Teatro Nucleo di Ferrara. Come attore professionista, presso il centro di produzione di teatro per l'infanzia "Teatrodelle Briciole" di Parma, ha vinto i premi "Biglietto d'oro" e "Stregagatto". A Reggio Emilia studia danza classica con Renè Lejeune. A Madrid e Siviglia studia danza flamenca con i maestri Manolo Marin, Javier Cruz, Mariano Torres, Concha Vargas, Antonio Canales, El Torombo e altri ancora. Come "bailaor" di diverse compagnie di flamenco si è esibito in numerosi festival di danza e teatri italiani quali: Teatro Nazionale di Milano, Festival diAcqui Terme, Teatro Parioli di Roma, Festival di Palazzo Pitti di Firenze, Todi Festival, Teatro Arena del Sole di Bologna. ­­­­­­­­­­­­

Annamaria Garibaldi, pianoforte

Si diploma in pianoforte presso il Conservatorio di Pescara e prosegue gli studi con M. Crudeli (diploma di alto perfezionamento). Consegue la Laurea in lettere con il massimo dei voti e la lode, e il Diploma di II livello (maestro sostituto), con il massimo dei voti. Segue corsi di didattica e musicoterapia (P. Lombardi, S. Korn, M. Di Bari, G. Mutti); seminari: di accompagnamento pianistico (A. Oses, J. Balint, P.M. Ferraro); per maestri sostituti (D. Renzetti, D. Lucantoni); di interpretazione pianistica (P. Rattalino); di formazione orchestrale (M. Andrae, E. Florio, D. Lucantoni, A. Morricone, M. Bufalini, D. Agiman, A. Yanagisawa, M. Vidoni). É pianista collaboratore nei corsi di alto perfezionamento, tenuti dai docenti dell'Accademia di S. Cecilia. Attiva nella didattica e nella ricerca, collabora con il Conservatorio di Pescara e con l'Università di Chieti. Nel 2004 costituisce con Sabrina Dente il duo Maclé, perfezionandosi presso l'Accademia Costantiniana di Roma. Il duo ottiene prestigiosi riconoscimenti: "Roma 2004" (2° premio, premio Carisch); "Città di Cento" (2° premio); "Dino Caravita" (1° premio assoluto, premio speciale); "Riviera Etrusca" (1° premio); "Città del Vasto" (1° premio, premio "Mozart"); "Roma 2005" (2° premio, premio Carisch); "Roma 2006" (1° premio). Numerosi i récital, fra i quali: Forum di Cultura Austriaco, Auditorium Bradsma e S. Chiara (Roma); Festival (Asolo); Estate Musicale Fenaroli e Fondazione Negri Sud (Lanciano); Matinée Musicali (Bari). Nel 2007 presenta a Madrid il cd live Maclé Interpretazioni e mette in scena, con l'attore Rasia dal Polo, lo spettacolo Ti prego, seducimi! (Teatro della Gioventù Genova, Salone Estense Varese, Teatro delle Erbe Milano); di recente uscita il cd Maclé Interpretazioni 2; sono previste collaborazioni con orchestre e formazioni jazz. Annamaria è inoltre Presidente dell'Associazione Do Centrale di Macerata e socio fondatore della "Tango y mas"; collabora con H.U. Passarella, con il quale ha all'attivo numerosi concerti: Teatro Curci Barletta, Accademia pianistica Imola, Amici della musica (Ragusa, Trapani, Noto), Associazione Bellini Messina, ASAM Siracusa, Fondazione Negri Sud Lanciano, Teatro Vaccaj Tolentino, Teatro Scaligero Bari, Sicily Jazz Festival Catania, Teatro Lauro Rossi Macerata, Accademia Musicale Cava de' Tirreni, Teatro Marrucino Chieti, Millî Reasürans's Concert Hall Istanbul, Klasik Müsik Festival Bodrum, Parco della musica, Teatro Marcello e Ambasciata dell'Uruguay Roma.

Ferdinando Faraò, batteria

Inizia la sua attività di jazzista nel 1979 al Capolinea di Milano e si diploma in Jazz presso il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano sotto la guida dei maestri Tino Tracanna e Nino De Rose. Attivo sia come sideman che come leader ha registrato numerosi dischi segnalati dalla critica specializzata nazionale e internazionale. Nel 1997 Listening Self, primo disco a suo nome, ottiene il terzo posto nella categoria Migliori Dischi dell'anno della rivista Gezzitaliano. Nel 2003 Eschersuite, un progetto dedicato al famoso incisore e disegnatore olandese M.C.Escher, viene segnalato tra i Migliori Dischi e tra le Migliori Formazioni nel Top Jazz, il referendum annuale della rivista Musica Jazz. Nel 2007, sempre nel Top Jazz, è presente in ben quattro categorie: come Miglior Disco (Pollocksuite), come Musicista, come Compositore, come Strumentista.
Il suo progetto dedicato all'artista americano Jackson Pollock, è stato inoltre inserito nell'elenco dei dischi dell'anno (quattro stelle) scelti dalla rivista web internazionale All About Jazz. Ha collaborato nei gruppi di importanti musicisti tra cui Claudio Fasoli, Tiziana Ghiglioni e Tango Seis, con i quali ha partecipato a diversi festival nazionali ed internazionali, rassegne, clubs, trasmissioni radiofoniche-televisive e a concerti con importanti ospiti come Paolo Fresu, Steve Lacy, Enrico Rava e Gianluigi Trovesi. Ha suonato occasionalmente con importanti musicisti italiani e stranieri di passaggio in Italia tra cui: Lee Konitz, Tony Scott, Mal Waldron, Sal Nistico, Maurizio Giammarco, Steve Grossman, Franco Ambrosetti, Franco D'Andrea, Bob Mover, Franco Cerri, Enrico Intra, Larry Schneider, Charlie Mariano, Steve Swallow, Paul Jeffrey, Ralph Alessi, Bill Smith, Joe Fonda. Ha tenuto concerti all'estero in Francia, Germania, Portogallo, Spagna, Slovenia, Giappone, Olanda, Malta, Norvegia, Scozia, India, Cina. Collabora attualmente con diversi gruppi emusicisti, tra cui: trio e quartetto del pianista Antonio Zambrini; Tango Seis e Milva nell'ambito della tango-operita di A. Piazzola/H. Ferrer Maria De Buenos Aires; Music For Five di Giovanni Falzone con Tino Tracanna; Blast Unit Orchestra; Free Air di Beppe Caruso. E' in uscita per l'etichetta Dodicilune il suo ultimo lavoro discografico dedicato alla figura del noto scienziato naturalista inglese Charles Darwin intitolato "Darwinsuite".

Luca Garlaschelli, contrabbasso

Dopo aver frequentato Siena jazz negli anni 1982, 1983 e1984, inizia il corso di contrabbasso presso il Conservatorio G. Nicolini di Piacenza. Nel frattempo inizia la carriera professionale insieme al pianista Piero Bassini. Iniziano collaborazioni con Arrigo Cappelletti, Furio Romano, Carlo Bagnoli, Paolo Tomelleri, Umberto Petrin. Nel 1989 consegue il diploma di contrabbasso ed inizia la collaborazione con il baritono Leo Nucci, con il quale si esibisce al Teatro dell'Opera di Roma, al Teatro Sistina, al Dante Alighieri, al Conservatorio di Zagabria e a Sabbioneta; nel frattempo collabora nell'ambito della musica popolare con Moni Ovadia, lavorando al Petruzzelli di Bari, al Teatro dei Filodrammatici di Milano, al Mama's Theather di New York ed al Festival Internazionale del Cinema a Venezia. Per quello che riguarda il jazz ha collaborato con musicisti come Harold Land, Bruce Forman, Jimmy Cobb, Giulio Capiozzo, Tullio De Piscopo, Piero Bassini, Paolo Fresu, Tiziana Ghiglioni, Enrico Rava, Gaetano Liguori, Franco Cerri, Enrico Intra, Ettore Fioravanti, Antonello Salis, G. Luigi Trovesi. Ha effettuato tour con Steve Turrè, con Bruce Forman, con Jimmy Owens, con George Cables, Tony Scott. Nel 1999 consegue il Diploma di Alto Perfezionamento di Musica Jazz presso il Conservatorio A. Boito di Parma. Ha inciso con musicisti come Gianni Coscia, Bruno De Filippi, Renato Sellani, Piero Bassini, Roberto Gatto, Ettore Fioravanti, Moni Ovadia, Janosh Husur, Vladimir Dennissenkov, Gaetano Liguori, Mario Arcari, Gabriele Mirabassi. Ha effettuato concerti a Cuba, in Germania, in Svizzera, in Francia, negli Stati Uniti, in Polonia, in Jugoslavia ed in Libano. Nel 1998 fonda la Musikorchestra, quartetto formato da: Luca Garlaschelli al contrabbasso e/o al bassetto (violoncello accordato a quarte), Enzo Rocco alla chitarra acustica, Renata "Tatoo" Vinci al clarinetto, clarinetto basso, sax soprano, Ferdinando Faraò alle percussioni. Il repertorio proposto va dalla musica Klezmer alla habanera, dal jazz alla bossa nova, dal tango alla musica popolare romena. In particolare "Moni Waltz" dedicato da Garlaschelli a Moni Ovadia è diventato il motivo conduttore dell'ultimo spettacolo teatrale firmato da Ovadia. Nel 1999 è uscito per le edizioni discografiche Audiar il cd "Dont' forget….." della Musikorchestra, a cui partecipano come ospiti Moni Ovadia, Tiziana Ghiglioni e Vladimir Denissenkov. Nel 2000 la Musikorchestra partecipa al cd prodotto da Audiar "Escuela de Oficios" musicando la celebre poesia cubana "La Muralla" insieme a musicisti cubani.
Nel 2001 presenta il cd "The suond of dream"; nel 2002 partecipa all'allestimento del "Violinista sul tetto" diretto da Moni Ovadia e nel 2003 all'allestimento dell'"Armata Cavallo" sempre di Ovadia. Nel frattempo incide con il trio di Gaetano Liguori il cd "Il Comandante". Nel 2004 esce il terzo cd della Musikorchestra intitolato "Salam Alaykum". Nel 2005 e 2006 partecipa a due spettacoli teatrali con con Moni Ovadia: "Ez is Amerike!" e "Le storie del Signor Koiner". Continua la sua attività concertistica nel campo della musica jazz a fianco di solisti come Franco Cerri, Gianni Basso, Gaetano Liguori, Jimmy Owens, Tilmann Denhard. Nel marzo del 2007 esce il cd-dvd "Mai tardi" con la Musikorchestra. Continua l'attività di insegnante di Orchestra Jazz presso il Crams di Lecco.

Claude Bolling, compositore

Nasce a Cannes nel 1930, studia al conservatorio di Nizza e già a 14 anni è un pianista professionista che si afferma nel panorama della musica jazz. Dotato di straordinarie capacità tecniche, mostra presto il proprio talento anche a livello compositivo, cimentandosi in decine di colonne sonore di importanti film e in composizioni di brani fra il classico e il jazz. Bolling riesce con grande abilità a rendere questo genere vicino al classicismo di Bach, toccando anche le corde più sensibili alla poetica romantica e crepuscolare. La sua personalità è quella di un grande jazzista che tende la mano alle forme classiche, sottomettendo con un estremo atto di umiltà il proprio estro improvvisativo alle griglie della scrittura, per creare saporite armonizzazioni, stuzzicanti poliritmie, profumate linee melodiche.

Pier Luigi Corona, chitarra

È nato a Roma dove ha iniziato gli studi musicali con i maestri Mario Cerquozzi e Sergio Notaro. Successivamente si è perfezionato con Julian Bream e Oscar Ghiglia, del quale è stato allievo tre anni presso l'Accademia Musicale «Chigiana» di Siena, conseguendovi tre Diplomi di Merito. Ancor prima di diplomarsi in chitarra con il massimo dei voti e la lode, ha iniziato giovanissimo un'intensa attività concertistica.
Come solista si è esibito con varie Orchestre, quali l'Orchestra della Rai di Roma, la Filarmonica di Udine, il Laboratorio Ensemble, la International Chamber Orchestra, l'Orchestra di Treviso e l'Orchestra «Ferruccio Busoni».
È stato invitato in prestigiosi festival internazionali, quali i Festival di Salisburgo, Lubiana, Zagabria e Bucarest. Ha tenuto concerti e tournée in importanti sedi concertistiche italiane e straniere, tra queste ultime da citare i recital a New York, Boston, Washington, Buenos Aires, La Plata, Mar del Plata, Madrid, Barcellona, Siviglia, Cordoba, Malaga, Huelva, Praga, Bruxelles, Vienna, Klagenfurt, Colonia, Monaco di Baviera, Lussemburgo, Tripoli, Nairobi, per un totale di quindici paesi esteri.
Ha registrato per la RAI, la BBC e la Radiotelevisione Tedesca. Il repertorio solistico comprende, tra l'altro, l'opera completa di Heitor Villa-Lobos, Johann Sebastian Bach (trascritta dal liuto) e Joaquín Turina. Per la casa discografica Real Sound ha registrato l'opera completa di Joaquín Turina ed opere di Manuel Ponce. Quale vincitore di concorso è titolare della cattedra di chitarra presso il Conservatorio Statale di Musica «Giuseppe Tartini» di Trieste.

Giorgio Samar, flauto

Nato a Gorizia nel 1961, ha studiato flauto traverso sotto la guida del professor Giorgio Blasco all'Istituto di Musica di Gorizia, diplomandosi brillantemente presso il Conservatorio Statale di Musica "Jacopo Tomadini" di Udine nella sessione estiva 1983. Ha proseguito gli studi perfezionandosi in Italia con docenti di chiara fama, quali i flautisti Werner Tripp, Conrad Klemm, Enzo Caroli e Roberto Fabbriciani, nonché Gustav Mayer, Ugo Cividino e Roberto Repini per la musica da camera.
Ha iniziato la carriera concertistica nel 1980, sostenendo più di 500 concerti in duo con pianoforte, chitarra, clavicembalo, organo, in varie formazioni cameristiche e in qualità di solista con accompagnamento d'orchestra, in Italia, Austria, Slovenia e Ungheria. Da diversi anni si dedica ad esecuzioni integrali di raccolte ed opere Settecentesche: Concerti per flauto solista, archi e basso continuo (opera X di Vivaldi), Quartetti per flauto ed archi (Mozart, Mercadante), Triosonate per flauto, violino e basso continuo (Johann Sebastian Bach), Trii per due flauti e violoncello (Haydn), Sonate per flauto e basso continuo o clavicembalo (Marcello, Bellinzani, Veracini, Locatelli, Roman, Blavet, Johann Sebastian Bach, Vivaldi, Chedeville, Bodin de Boismortier, de Fesch, Corrette, Händel), Duetti per due flauti (Blavet, Mercadante).
Partecipa attivamente alla vita musicale della Regione Friuli Venezia Giulia dirigendo e collaborando con diverse associazioni culturali e musicali: dal 1990 al 1992 è stato presidente della Sezione A.Gi.Mus. di Gorizia, nel 1994 degli "Amici della Musica" di Moruzzo (Udine), dal 1985 dell'Associazione «Musica Aperta» di Gorizia, dove ricopre il ruolo di direttore artistico della stagione concertistica «Gorizia Classica». Ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per RAI tre, nonché discografiche con gruppi cameristici e con l'Orchestra da camera "Jazzy and Classic" di Gorizia. Ha svolto attività didattica dal 1983 al 2001, presso la Fondazione Musicale "Città di Gorizia" e presso altri istituti musicali della Regione Friuli Venezia Giulia.

Giorgio Panariello, attore comico

GLI ESORDI
Nato a Firenze ma versiliese di adozione, inizia la sua carriera nelle tv private toscane a fianco di Carlo Conti, si dedica al teatro con l'amico e regista Giampiero Solari e collabora con Davide Lubrano, già autore del collaudato gruppo di Antonio Ricci di "Striscia La Notizia". I riconoscimenti al suo talento, alla sua carica espressiva, al trasformismo, del quale è maestro, non tardano ad arrivare, permettendogli una carriera fatta di teatro, cinema, televisione ma anche libri, pubblicità e radio.
GLI ANNI '90
Nel 1997 Maurizio Costanzo fa debuttare GIORGIO al Teatro Parioli di Roma con il one-man show Boati di silenzio, con cui ottiene uno straordinario successo di pubblico e di critica. Lo spettacolo arriva poi al Teatro Ciak di Milano, al Palasport di Firenze e in tante altre città d'Italia registrando sempre il tutto esaurito.
Grazie a tale affermazione GIORGIO conquista anche l'attenzione del cinema. Infatti nel 1997, la Cecchi Gori Group gli offre la possibilità di lavorare come attore nel primo film di Umberto Marino, Finalmente soli, e nel 1999 quella di sceneggiare e dirigere il suo primo film,Bagnomaria, scritto a sei mani con i padri della commedia brillante italiana, De Bernardi e Benvenuti.
2000 E DINTORNI
Nel 2000 esce Al momento giusto, il film scritto da GIORGIO e affiancato per i testi dall'attore, autore e comico Carlo Pistarino. Nello stesso anno al comico toscano viene affidato Torno Sabato, varietà in prima serata su Raiuno per il quale si aggiudica, come personaggio dell'anno, sia il Telegatto che l'Oscar Tv.
L'anno successivo GIORGIO PANARIELLO torna a teatro accompagnato dal musicista e cantante Paolo Belli, con un nuovo spettacolo Panariello…chi?, diretto da Giampiero Solari.
A settembre gli viene affidato lo show televisivo itinerante Torno sabato, la lotteria, il varietà del sabato sera di Raiuno legato alla Lotteria Italia che raggiunge una media di otto milioni di telespettatori a puntata.
Nel 2002, grazie a questo programma, PANARIELLO si aggiudica ben tre premi Oscar Tv e il Telegatto per il "Varietà dell'anno".
A grande richiesta, nel marzo dello stesso anno, torna nei principali teatri italiani con la ripresa dello spettacolo Panariello…chi? che registra il sold out in tutte e 31 le date.
Nel mese di luglio è la volta di Panariello d'estate: la tournèe tocca i principali luoghi di villeggiatura
italiani e si conclude il 17 settembre allo Stadio Artemio Franchi di Firenze con una serata ricca di ospiti, tra cui Matilde Brandi, Carlo Conti e Tosca D'Aquino, alla quale assistono oltre 10.000 persone.
Da novembre al febbraio 2003 GIORGIO PANARIELLO, con lo spettacolo Chissà se sarà uno show, registra il tutto esaurito nelle 70 repliche in giro per l'Italia.
Il mese successivo GIORGIO torna in teatro vestendo il ruolo di Monsieur Jourdain ne Il borghese
gentiluomo di Molière (diretto da Giampiero Solari e coprodotto dal Teatro Stabile delle Marche e dal Teatro Nuovo di Milano).
Nell'estate 2003 riprende lo spettacolo di successo Chissà se sarà uno show, toccando questa volta le principali località turistiche del centro Italia, per testare il lavoro svolto in attesa di Torno sabato… e tre l'impegno televisivo del sabato sera abbinato alla lotteria Italia 2003/2004, che lo consacra campione di ascolti.
Dopo essere stato scelto dalla Rai in qualità di testimonial per la campagna abbonamenti al canone
televisivo, nel gennaio 2004 GIORGIO PANARIELLO rientra nei panni di Monsieur Jourdain per una breve ripresa de Il Borghese Gentiluomo di Molière, prima di volare negli Stati Uniti, dove ad aprile si esibisce a New York e in Connecticut con il One man Show davanti alla comunità italiana, registrando anche oltre oltreoceano il tutto esaurito!
Nell'estate 2004 si presenta al suo pubblico con Giorgio in scena, uno spettacolo itinerante che racconta "il dietro le quinte" di uno show: davanti allo specchio di un camerino, il comico toscano prova nuovi costumi, dà vita ai suoi personaggi, mostra come nascono le battute memorabili e i tormentoni televisivi.
Terminato il programma televisivo Ma il cielo è sempre più Blu (prima serata di Raiuno), a marzo del 2005 GIORGIO è impegnato nelle riprese di Matilde, una fiction (andata in onda su Raiuno a settembre dello stesso anno) in cui si cimenta, per la prima volta, in un ruolo drammatico al fianco di Sabrina Ferilli.
Il natale è segnato dal ritorno di PANARIELLO al cinema con Ti amo in tutte le lingue del mondo, film di Leonardo Pieraccioni campione d'incassi tra i "cinepanettoni 2005".
Il 2006 è per GIORGIO l'anno del Festival di Sanremo. Dopo aver portato una ventata di novità e valorizzato il Made in Italy nella più importante manifestazione canora italiana, torna nei teatri con Faccio del Mio Meglio (realizzato con la partecipazione dell'attore e autore Carlo Pistarino e la regia di Giampiero Solari), 75 repliche che lo impegnano fino alla primavera del 2007. Ad ottobre del 2006 la Nintendo sceglie il comico toscano come primo testimonial italiano per la campagna pubblicitaria televisiva in onda sulle reti Mediaset, Rai, Sky e La7 oltre che sui principali network radiofonici italiani.
Nel 2007 escono nelle sale due film di cui GIORGIO è protagonista: a febbraio Notte prima degli esami - oggi, vincitore del Telegatto come "Migliore film dell'anno", e a ottobre Sms Sotto Mentite Spoglie, diretto da Vincenzo Salemme, che ha sbancato il botteghino con oltre sei milioni di euro di incasso.
Dal 2008 Naomo e La Signora Italia, due personaggi cult del comico toscano, diventano i protagonisti insieme a Vanessa Incontrada degli spot di una delle più grandi compagnie di telefonia mobile: Wind.
Il 14 luglio del 2008 PANARIELLO debutta all'Arena di Verona con il tour Del mio meglio, nel quale ha scelto di riprendere alcune parti dello spettacolo invernale inserendo però nuovi monologhi, personaggi e musiche. Nel frattempo GIORGIO è impegnato anche nelle riprese di No Problem, film di Vincenzo Salemme (prodotto da Medusa Film e uscito nelle sale nell'ottobre 2008) che lo vede recitare accanto al regista napoletano e a Sergio Rubini.
Il 4 ottobre 2008 esce il primo libro del comico toscano Non Ti Lascerò Mai Solo (Mondadori), un long seller che ha venduto oltre 100.000 copie.
PASSATO PROSSIMO
GIORGIO è protagonista con Diego Abatantuono, Sabrina Ferilli, Claudio Bisio, Angela Finocchiaro e Carlo Buccirosso del film I Mostri Oggi, diretto da Enrico Oldoini (prodotto da Dean Film, Colorado Film e Warner Bros e distribuito da Warner Bros Pictures Italia), uscito nelle sale a marzo del 2009.
Nel giugno dello stesso anno la Mondadori pubblica il secondo libro di GIORGIO: Guardami negli occhi (quando mi abbandoni), un libro fotografico fortemente voluto dal comico toscano, uno strumento di riflessione ma anche di denuncia contro la pratica dell'abbandono dei cani nella quale PANARIELLO è schierato in prima linea.
Tra ottobre e novembre 2009 PANARIELLO è impegnato in Egitto nelle riprese del film Sharm el sheik, un'estate indimenticabile (per la regia di Fabrizio Giordani e con la partecipazione di Enrico Brignano, Laura Torrisi, Sergio Muniz e Walter Santillo), uscito il 17 settembre 2010.
Il 2010 è iniziato con una grande sfida, com'è nel DNA di GIORGIO: il radio show Ogni maledetta domenica, un progetto che unisce teatro e radio e che per otto settimane tiene impegnato il comico toscano su RTL 102.5 e contemporaneamente al teatro The Club di Roma.
Ad una sfida radiofonica segue poi quella cinematografica con le riprese del film Amici Miei… come tutto ebbe inizio e Natale in Sud Africa (entrambi prodotti dalla Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis) e quella live, con la tournèe Panariello non esiste che lo vedrà protagonista, dal 27 dicembre 2010.

mercoledì 22 dicembre 2010

Edoardo Zosi, violino

È nato a Milano nel 1988 in una famiglia di musicisti e ha cominciato lo studio del violino all'età di tre anni.
È stato allievo del violinista russo Sergej Krylov. Ha conseguito presso il Conservatorio Verdi di Milano il diploma nel luglio 2005 con il massimo dei voti, lode e menzione speciale.
Dal 2005 al 2007 ha frequentato i corsi di Pierre Amoyal a Lausanne, e attualmente è seguito dal Maestro Salvatore Accardo.
Nel 1995 ha debuttato in Sala Verdi al Conservatorio di Milano in occasione di un concerto dell'Orchestra del Festival di Brescia e Bergamo diretta da Agostino Orizio e da allora ha suonato in importanti teatri e sale da concerto italiani quali il Bibiena di Mantova, il Politeama di Palermo, il Ponchielli di Cremona, il Comunale di Bolzano, a Padova, Torino, Venezia, Trento, Enna, Roma e a Milano.
Ha ricevuto numerosi primi premi e ha vinto il Concorso Internazionale per violino e orchestra Valsesia Musica 2003 dove era il più giovane concorrente. Ha tenuto concerti in Polonia, Ungheria, Svizzera, Germania, Francia, Romania, Repubblica Ceca, Spagna, Austria e Cina.
Di particolare rilievo il debutto a Berlino con il Concerto di Tchaikowsky nella prestigiosa sala della Philharmonie e il concerto in diretta radiofonica per il Festival di Radio France et Montpellier. È regolarmente invitato da importanti orchestre, quali Stuttgarter Philharmoniker, Orchestre National de Montpellier, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra Sinfonica di Lucerna, di Wuppertal, di Konstanz, Orchestra Sinfonica Siciliana, Prague Chamber Orchestra e collabora con grandi direttori e solisti quali Salvatore Accardo, Pierre Amoyal, Anatol Ugorski, Dmitri Sitkovetsky, Alan Buribayev, Gabriel Feltz, Hannu Lintu, Enrique Diemecque, Alexander Vedernikov e Bruno Canino, Fazil Say, Antonio Meneses, Bruno Giuranna, Aleksandar Madzar.
È stato invitato dal violinista Uto Ughi ad esibirsi in occasione del suo Festival Omaggio a Roma, è stato scelto dal Cidim per alcuni concerti nell'ambito della rassegna "Nuove carriere" e ha tenuto un recital nel giugno 2007 per il Maggio Musicale a Firenze.
Ha frequentato i corsi presso l'Accademia Chigiana a Siena, ottenendo il diploma d'onore. Ha registrato un CD per Amadeus con il pianista Bruno Canino dedicato alle sonate di Strauss
op 18 e Brahms op 108. Il canale televisivo SKY Classica gli ha dedicato un documentario della serie "I notevoli" di grande successo.
Suona uno strumento Santo Serafino del 1745 della Fondazione Pro Canale di Milano.

Stuttgarter Philharmoniker, orchestra

L'Orchestra Sinfonica della città di Stoccarda ha debuttato nel 1894. La sua rapida crescita presto le permette di ingaggiare direttori e solisti del calibro di Leo Blech, Carl Flesh, Hans Knappersbusch, Hermann Abendroth, Fritz kreisler, carl Schuricht e Felix Weingartner.
Nel dopo guerra, i membri dell'ex-orchestra di stato si riuniscono sotto il nome "Stuttgarter Philharmoniker". Hermann Hildebrandt, Willem van Hoogstraten, Hans Hörner, Antonio de Almeida e Alexander Paulmüller figurano tra i primi direttori stabili, dal 1949 al 1972.
Con Hans Zanotelli alla direzione artistica dal 1972 al 1985, l'orchestra si trasforma in una formazione musicale dalle notevoli capacità tecniche ed espressive. Quale logica conseguenza di tale successo, nel 1976, la città di Stoccarda decide di assumerne il finanziamento, offrendole mezzi e personale necessari al raggiungimento di uno standard di qualità internazionale.
Con la direzione stabile di Wolf-Dieter Hauschild dal 1985 al 1991, l'orchestra vede la sua fama accrescersi in Germania così come all'estero, Carlos Kalmar proseguirà sul tracciato dei suoi predecessori dal 1991 al 1995. Jorg-Peter Weigle ne diventa il direttore musicale stabile dal 1995 al 2002.
Dal settembre 1994, l'orchestra possiede una sede propria, la Philharmonie Gustav-Siegle Haus", dove si tengono prove e piccoli concerti sperimentali.
Oltre alle esibizioni all'interno dei cicli concertistica della propria città d'origine ed alle attività ad essi correlate, l'orchestra si esibisce di frequente anche in città del sud della Germania, e, annualmente, in tournées in tutta la Germania e all'estero. Nel 1987, l'orchestra tiene la sua prima tournée negli Stati Uniti, dove l'accolgono critiche entusiaste, specie per il concerto alla Carnegie Hall di New York. Seguono due vaste tournèes in Giappone nel 1988 e nel 1992. Nel 1995, l'orchestra si è esibita nel regno Unito, nei paesi bassi, e in altri paesi europei. Nell'ottobre 1997, la seconda tournée negli stati Uniti e nel maggio 1998 la tournée sudamericana. Nel novembre 2002, ha tenuto molti concerti anche in Cina.
L'attività dell'orchestra è ben nota grazie ad una discografia – LP, CD ed esecuzioni radiofoniche – molto consistente.
Negli ultimi anni l'orchestra ha registrato la quarta sinfonia di Bruckner, il concerto per violino di Max Reger diretto da Wolf-Dieter Hauschild, le sinfonie di Robert Schumann e di Antonin Dvorak sotto la bacchetta di Carlos Kalmar, e alcune opere dal repertorio di musica sacra di J.S.Bach e di W.A.Mozart, con la collaborazione del coro di voci bianche di Vienna. Inoltre, sotto la direzione di Jorg-Peter Weigle, l'Orchestra Filarmonica di Stoccarda ha registrato la produzione snfonica del compositore svizzero Hans Huber.

Muhai Tang, direttore d'orchestra

La carriera internazionale di Muhai Tang ebbe inizio nel 1982, allorché fu scoperto da Herbert von Karajan che lo invitò a dirigere più volte i Berliner Philharmoniker.
Nato a Shanghai, figlio di uno dei più famosi registi di cinema, Tang ha studiato e si è diplomato in composizione e direzione d'orchestra presso l'Accademia Musicale della sua città. Si è poi perfezionato a Monaco di Baviera alla Muenchener Hochschule fuer Musik, e ha lavorato come assistente di von Karajan per due anni a Berlino.
È stato anche assistente di Seiji Ozawa al Tanglewood Music Centre di Boston, e ha ottenuto una borsa di studio presso la Wagner Gesellschaft al Festival di Bayreuth.
Dopo il debutto con i Berliner Philharmoniker,la carriera internazionale di Muhai Tang è cresciuta rapidamente e da allora ha diretto le principali orchestre del mondo tra cui la London Philharmonic, l'Orchestre National de France, la Leipzig Gewandhaus Orchestre, la Dresden Staatskapelle, la San Francisco Symphony, la St Petersburg Philharmonic e la Israel Philharmonic.
Per molti anni ha ricoperto il ruolo di Direttore Musicale e Direttore Principale di molte orchestre: la Gulbenkian Orchestra di Lisbona, la Queensland Symphony Orchestra in Australia, la Royal Flanders Philharmonic in Belgio, la National Symphony Orchestra in Cina. Attualmente è il direttore stabile della Finnish National Opera.
In Europa ha diretto moltissime orchestre, dalla Germania alla Finlandia, dalla Norvegia alla Svezia alla Svizzera alla Francia alla Spagna alla Gran Bretagna, e in Italia diretto l'Orchestra di Santa Cecilia a Roma, le orchestre dei Teatri Comunali di Bologna e Firenze, l'Orchestra della Rai di Torino e all'Arena di Verona.
Ha diretto in Nord America a Cincinnati, Huston, Montreal e Vancouver; in Australia a Melbourne e molte orchestre in Asia.
Fra i tanti famosi solisti che hanno suonato con lui da ricordare Pierre Fournier, Mstislav Rostropovich, Yehudi Menuhin, Itzak Perlman, Anne Sophie Mutter, Jean Pierre Rampal, Martha Argerich.
Dal padre, grande regista, Muhai Tang ha ereditato una grande affinità e passione per tutte le espressioni di arte drammatica e scenica. In anni più recenti è cresciuto in lui l'interesse per l'opera lirica, e ciò ha costituito una parte importante nella sua carriera internazionale. Ha portato in tournée la China National Opera al Savonlinna Summer Festival e ha diretto la Traviata al Festival di Hong Kong, Fidelio a Lisbona,Eugene Onieghin a Essen, ha diretto alla Staatsoper di Amburgo, alla Royal Opera House di Stoccolma e alla Central Opera di Pechino Don Giovanni, Tosca, Turandot, Madama Butterfly, Carmen, Cavalleria Rusticana, e molto altro ancora.
Nonostante il suo intenso lavoro internazionale, Tang torna spesso in Cina dove dirige tutte le maggiori orchestre. Per ben due volte ha già portato la Youth Orchestra of China in tour in Europa.
Nel 1997 ha diretto il concerto di Gala con la Chinese Philharmonic Orchestra per celebrare la riunificazione di Hong Kong alla Cina. Nel 1999 ha portato la prima opera di Wagner in Cina, L'Olandese Volante, una coproduzione tra il Gran Teatro di Shanghai e l'Opera di Dusseldorf. Ha diretto e portato in Europa molte prime esecuzioni di opere di compositori cinesi contemporanei.

martedì 21 dicembre 2010

Lapo Vannucci, chitarra

Nato a Firenze nel 1988, inizia gli studi con Riccardo Bini per poi proseguirli al Conservatorio "Cherubini" di Firenze. Segue inoltre i corsi di alto perfezionamento presso la scuola di musica di Fiesole, con Alfonso Borghese. Vince numerosi concorsi nazionali ("Città di Massa", "Riviera Etrusca", "Liburni Civitas", "Riviera della Versilia", "Città di Grosseto") sia da solista che in duo chitarristico. Suona per la Regione Toscana ( Rassegna "Note di Passaggio") e collabora con il Comune di Pistoia in diverse occasioni, fra cui l'inaugurazione, nel novembre del 2004, del Piccolo Teatro Mauro Bolognini a fianco degli attori Ugo Pagliai e Paola Gassman. In duo col soprano Veronica Senserini segue i corsi di musica da camera della prof.ssa Daniela De Santis, vincendo il primo premio assoluto al concorso nazionale 'Città di Piove di Sacco' 2010 nella sezione Musica da camera. Collabora assiduamente con il pianista Luca Torrigiani e la flautista Rieko Okuma dando vita ad una formazione che ha richiamato l'attenzione di numerosi compositori contemporanei.

Luca Torrigiani, pianoforte

La sua carriera artistica ha inizio nel 1992 con una prestigiosa tournée in Giappone, che lo ha portato a suonare nelle più importanti sale concertistiche di Gifu e Tokyo, dove ha peraltro tenuto un concerto privato in onore della famiglia imperiale. Diplomatosi a pieni voti in pianoforte, organo e composizione organistica al Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze sotto la guida dei Maestri Fiuzzi e Mochi, ha partecipato a diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali, classificandosi sempre ai primi posti (Pietro Napoli, Livorno – Fidapa, città di Pisa). Successivamente si è laureato nello stesso Conservatorio con il massimo dei voti e lode al Biennio specialistico di II° livello nella classe di Daniela De Santis. Ha frequentato corsi internazionali di perfezionamento con i maestri Masi, Moreno, Wibaut, Lonquich, Demus, Badura-Skoda, Vogel, Radulescu, Isoir. Ha tenuto concerti in diverse città italiane ed estere, sia come solista sia in formazioni cameristiche, ottenendo successi di pubblico e critica. Si dedica da diversi anni all'attività didattica, riscuotendo successi in molti concorsi pianistici con i suoi allievi, che si classificano sempre ai primi posti. Ha insegnato presso i Conservatori di Bari, Vibo Valentia e attualmente è docente di pianoforte principale al conservatorio "A. Scontrino" di Trapani. Insieme al clarinettista Davide Bandieri ha vinto nove primi premi in concorsi nazionali e internazionali. Ha inciso per la Sonitus musiche organistiche pistoiesi in prima assoluta mondiale e in trio "flauto, clarinetto e pianoforte" musiche di Saent-Saens, Poulenc, Genin, Debussy e Ibert.

Rieko Okuma, flauto

Musicista giapponese laureatasi presso l'Università d'Arte di Nagoya in flauto con il massimo dei voti. Ha studiato con i più rinomati flautisti giapponesi e successivamente si è perfezionata con i maestri Paul Maisen, Michael Martin Kofler (Primo flauto dei München Philarmoniker) e Memhart Niedermayr (flauto solista dei Wiener Philarmoniker). Nel '98 è venuta in Italia per studiare con i maestri Michele Marasco e Nicola Mazzanti, grazie ad una borsa di studio vinta in Giappone come migliore allieva ad un corso di perfezionamento. Successivamente si è laureata al Conservatorio "Cherubini" di Firenze con il massimo dei voti e lode al Biennio specialistico di II° livello. Ha suonato in importanti orchestre tra cui la Nagoya e Hiroshima Synphony Orchestra. Ha partecipato a numerosi concorsi ottenendo sempre ottimi risultati. Nel 2000 ha vinto il Primo Premio Assoluto nella sezione Musica da Camera al concorso musicale "Fidapa", Città di Pisa. Svolge intensa attività concertistica in Italia e in altri paesi in varie formazioni cameristiche. 

Marco Targa, pianoforte

Nato a Luino nel 1980. Ha studiato pianoforte presso l'Istituto Musicale Pareggiato "G. Puccini" di Gallarate dove si è diplomato con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida del prof. Massimo Neri. Ha studiato composizione presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano con i maestri Gianni Possio e Marco Tutino, completando gli studi di armonia e contrappunto. Laureato con lode in Discipline dell'Arte, della Musica e dello Spettacolo presso l'Università degli Studi di Torino è attualmente iscritto al Dottorato di Ricerca presso la stessa facoltà. La sua tesi è stata premiata con il Primo Premio al concorso di Ricerca musicologica "Silvestro Sasso", organizzato dall'Associazione "Il Coretto" di Bari. Si dedica allo studio dell'opera italiana dell'Ottocento partecipando regolarmente a convegni musicologici e con articoli su riviste specialistiche. Come musicista ha ottenuto vari premi in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, sia come solista che in formazione di duo pianistico a quattro mani e ha raggiunto la fase finale della prima edizione del concorso per pianisti arrangiatori Roland Piano Festival (Milano). Ha collaborato con la redazione di Radio Classica Milano, emittente per la quale ha condotto una trasmissione di musica al cinema. Svolge attività concertistica all'interno di stagioni musicali in Italia e in Europa in veste di pianista solista e di accompagnatore di cantanti lirici.

vedi:

Gloria Di Blasi, soprano

Gloria Di Blasi, soprano

Intraprende lo studio del canto lirico a Milano sotto la guida del maestro Mauro Ivano Benaglia e, sempre sotto la sua direzione, debutta giovanissima presso la Società del Giardino a Milano nella parte di Zulma nell'opera di Rossini L'Italiana in Algeri. Compie i suoi studi presso il Conservatorio G.Verdi di Milano e tuttora prosegue la sua preparazione con il soprano Shuko Takahashi. Ha collaborato con il Coro da Camera dell'Accademia Concertante d'Archi di Milano, svolgendo intensa attività concertistica anche nella veste di solista nelle più importanti basiliche italiane. E' stata nell'organico del Coro del Conservatorio G. Verdi di Milano, sotto la direzione del maestro Bruno Casoni, partecipando a concerti in collaborazione con gli artisti dell'Accademia del Teatro alla Scala. Ha contribuito alla realizzazione dell'opera inedita "Ideale d'Amore" su musiche di F.P. Tosti, interpretando il ruolo della protagonista Nina. Nella formazione di quartetto lirico, nel luglio 2007 è insignita del secondo Premio Dario Fo. Svolge attività concertistica in recital inseriti in stagioni musicali italiane ed europee.

sabato 18 dicembre 2010

Cantus Firmus ottetto vocale

"Cantus Firmus" è composto da:
Roberto Beccaria (direttore) 
Mauro Bertazzoli e Gianluca Dho (tenori I)
Roberto Ghiglia e Paolo Michelis (tenori II)
Vito Bottero e Aldo Mammola (baritoni)
Efrem Moro e Marco Cerato   (bassi)
 
L'ottetto vocale "CANTUS FIRMUS" è sorto a Mondovì (CN) nel 1989, con lo scopo di studiare ed eseguire musiche polifoniche classiche ed antiche per voci maschili.
Il repertorio del gruppo comprende brani sacri e profani prevalentemente a 4 voci dal periodo rinascimentale fino al '700, gospel e spiritual fino a brani jazz e di musica pop a 5, 6 e 8 voci.
 
Già nel suo primo anno di attività è stato applaudito nei principali centri della regione ed ha partecipato ad una tournée in Polonia, ospite dell'Accademia di Breslavia e del "Wroclawsky Chor Kameralny".
Nell' ottobre '90 il "Cantus Firmus" ha promosso e organizzato, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Mondovì, una rassegna di concerti corali; nel '91, ha partecipato al "Festival Amadeus" con un programma imperniato su Mozart e Salieri. Nel '92/'93 ha aderito a numerose iniziative culturali musicali ed ha partecipato con successo alla II° Rassegna di canti Gospel & Spiritual tenutasi al Castello Trapp di Caldonazzo (TN) a cui ha fatto seguito la produzione di una audiocassetta di negro-spirituals appositamente arrangiati dal direttore.
Nel '94, ha organizzato la 1a rassegna corale "Palestrina-Lassus '94" a Mondovì. Nel '98 ha organizzato a Mondovì, in collaborazione con "Incontri Corali" una Rassegna Internazionale ed uno stage per direttori e compositori sulla musica corale contemporanea, tenuto da Gary Graden, con la partecipazione di importanti formazioni corali europee.
Dal '99 organizza a Mondovì la Rassegna Internazionale "Città di Mondovì" con stage sulla musica popolare piemontese (1999, tenuto dal M° Angelo Agazzani), su "Il Jazz corale" (2000, tenuto dal M° Nehemiah H.Brown), su "Gospel e Spiritual" (2001, tenuto dal M° Jonathan Rathbone), su "Musica pop a cappella nello stile King's Singers" (2002, tenuto dal M° Simon Carrington), su "Vocal pop-jazz" (2004, tenuto dal M° Jens Johansen), su "Suoni dal mondo" (2005, tenuto dal M° Francisco J. Nuñez), su Canti di Natale (2006, tenuto dal M° Bob Chilcott), su Black Gospel Music (2007, tenuto da Barbara Baker).
 
In diciannove anni di attività ha effettuato più di trecento concerti ed è stato invitato ad importanti rassegne nazionali ed internazionali: Alessandria, Acqui Terme, Castel S.Giovanni, Fano, Fidenza, Isola Vicentina, Genova, Lucca, Miskolc (Ungheria) nel '96 e nel '99, Monza, Nuoro nel '95 e nel 2000, Pavia (Certosa), Piacenza, Pura (Svizzera), Torino, Carrara, Vicenza, Padova, Pescara, Parma. Dal '94 al 2004 ha fatto parte del coro filarmonico "R.Maghini" di Torino che collabora abitualmente con l'orchestra sinfonica della R.A.I. di Torino.
Nel 2003 ha frequentato un corso di perfezionamento tenuto dal maestro Giovanni Acciai.
Nel 2004 ha aperto il concerto dei Neri per caso a Mondovì.
Ha prodotto e pubblicato tre CD: il primo nel '98, con una selezione di gospel e spiritual appositamente arrangiati dal direttore, il secondo nel 2004 con canti natalizi e il terzo nel 2005 con repertorio pop e jazz.
 
L'ottetto vocale "Cantus Firmus" si è aggiudicato i seguenti premi e riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali:
- 1° premio, cat. Spirituals al XII Concorso Naz. di esecuzione polifonica di Quartiano (LO) con premio speciale della giuria per il brano con la più alta votazione assoluta (1994),
- 1° premio per l'esecuzione di un brano polifonico antico al II Concorso Regionale di esecuzione corale della Associazione Cori Piemontesi ad Alba (1994),
- 3° posto al VII Torneo Internazionale di Musica di Roma nella cat. Cori e gruppi vocali (1997).
- 1° premio (20,80 punti) e diploma "GOLD I" nella categoria "Sacred Vocal Polypony a cappella – Chamber Choirs" al secondo Concorso Internazionale corale "Musica Sacra a Roma – Maestri della Schola Romana" (2007).
 

KATAKLO, compagnia di danza atletica

Compagnia stabile e indipendente che da oltre dieci anni si esibisce con successo. Una risposta alle grandi produzioni, un'alternativa che dimostra come in Italia esista una realtà legata alla danza che con spettacoli autoprodotti riempie i teatri di tutto il mondo.
Lo stile di Kataklò si basa sin dagli esordi sull'alta preparazione atletica, oltre che su una notevole tecnica di danza, di tutti gli interpreti. Per entrare a pieno titolo in compagnia è necessario avere doti di versatilità e seguire un impegnativo training che può durare da sei mesi a un anno. Il percorso di studio e le prove dei danzatori del cast hanno luogo ogni giorno, dalle sei alle otto ore, in un ampio spazio alle porte di Milano. Il processo creativo di Giulia Staccioli, assistita dal 2006 da Jessica Gandini sia nella direzione artistica che nello sviluppo dell'ideazione coreografica, si basa sulla guida dei danzatori in un percorso di partecipazione attiva alla realizzazione della coreografia. Lo sviluppo dell'idea artistica avviene attraverso intere sessioni e periodi di improvvisazione, sollecitando la capacità di sperimentare e d'inventare di ogni performer.
Kataklò è un work in progress che sempre genera idee innovative e collaborazioni stimolanti. Una filosofia di vita.
La compagnia Kataklò è internazionalmente riconosciuta per l'alto valore artistico e per la sorprendente spettacolarità delle sue produzioni. Oggi ha in repertorio cinque produzioni originali rappresentate in tutto il mondo: Indiscipline (1996), Kataklopolis (1999), Up (2002), Livingston (2005), Play (2008). A una consolidata esperienza nella creazione di eventi speciali si aggiungono le partecipazioni a prestigiose ricorrenze sportive e culturali e a trasmissioni televisive.
Fra le importanti manifestazioni in cui la compagnia si è esibita: la rappresentazione di fronte a Papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro per la XVIII Giornata Mondiale della Gioventù (2003), le Olimpiadi di Sydney (2000), la cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Torino 2006, il Fringe Festival di Edimburgo (2006 e 2009), il Capodanno di Hong Kong (2007), il 60nnale dell'ARS (2007), le Olimpiadi della Cultura a Pechino 2008 in rappresentanza dell'Italia su invito del Ministero della Cultura cinese e del Comitato olimpico di Beijing e con l alto patrocinio del Ministero per gli Affari esteri, dell'Istituto italiano di cultura dell'Ambasciata italiana.
 
vedi :

Giulia Staccioli, coreografa e regista

Giulia Staccioli, coreografa e regista

Fonda nel 1995 la compagnia di teatro-danza Kataklò Athletic Dance Theatre e da allora ne è direttore artistico. Campionessa di ginnastica ritmica (Los Angeles 84 e Seoul 88), terminata l'attività agonistica si sposta a New York per studiare agli Alvin Ailey Studios e afferma le sue qualità di interprete entrando nella compagnia americana Momix dove sperimenta e cresce per tre anni sotto la guida di Moses Pendleton.
Attraverso questa esperienza, inizia a delineare il progetto Kataklò sviluppando fin dall'inizio un tratto coreografico assolutamente peculiare, basato sullo studio approfondito del gesto e del linguaggio corporeo in tutte le sue forme. Delinea quindi un nuovo approccio a quello che viene internazionalmente definito phyisical theatre, ottenendo ampi riconoscimenti di pubblico e di critica.
Per l'attività artistica svolta riceve premi prestigiosi e viene spesso chiamata a collaborare in eventi di enorme rilievo. Per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 progetta appositamente l'imponente struttura dei cinque cerchi, icona dei Giochi e omaggio allo Spirito Olimpico.
Per il 60nnale dell'ARS (Assemblea Regionale Siciliana) crea la coreografia Luci e Ombre, presentata sulla parete del Palazzo dei Normanni di fronte al Presidente Napolitano nel giugno 2007.

Ruben Celiberti, ballerino, coreografo, cantante e pianista

Aargentino di origini italiane è conosciuto ed apprezzato per la sue qualità di artista poliedrico.
È stato vincitore di numerosi premi per la danza fra cui l'"Hulgate" nel 1984, il Premio "Gino Tani" nel 1990 e il "Leonide Massine" nell'anno successivo. Come coreografo è stato premiato nel 1997 con il "Trinidad Guevara".
Considerato una stella della danza di valore internazionale (nel 1996 gli è stato assegnato il "Critics Award" quale miglior performer sudamericano), ha studiato ballo, pianoforte e canto all'Istituto del Teatro Colón di Buenos Aires, perfezionando poi gli studi a Parigi. Ha fatto parte dal 1984 della Compagnia di Attilio Labis e, dall'anno successivo, del Balletto Nazionale di Marsiglia diretto da Roland Petit.
Nel suo repertorio figurano spettacoli firmati da registi e coreografi quali Lindsay Kemp, con cui ha lavorato nel 1989, Vittorio Biagi (nello stesso anno) e Micha van Hoeche (nel 1995).
In Italia - dove trascorre parte dell'anno - ha effettuato tournée nei maggiori teatri partecipando anche a musical e festival di danza (in particolare di due danze tipicamente argentine, il tango e la milonga). In particolare ha recitato nel 1992 ne La dama delle Camelie, diretto da Giuseppe Patroni Griffi, e - due anni dopo - in Un americano a Parigi, interpretato assieme a Raffaele Paganini e a Rossana Casale.
Per la televisione italiana è apparso per la prima volta sul piccolo schermo nel 1988 come showman nello spettacolo di Raiuno Buona fortuna.
Come coreografo, ha debuttato nel 1992 con il suo Amor y Tango, opera in cui mescola danza e canto e della quale è stato interprete protagonista. A questo lavoro ha fatto seguito nel 1996 A puro talento e ancora, nel 1998, Pasiones, pièce con cui ha debuttato a Buenos Aires.
Nel 2005 ha curato per il Balletto di Milano la regia e coreografia dello spettacolo teatrale Amor de tango, articolato su musiche di Astor Piazzolla e Carlos Gardel, poi ripreso nel 2008 sempre dal Balletto di Milano con Raffaele Paganini.

St. George Pop Choir Coro Gospel di Vigevano

Il Coro Gospel "St. George Pop Choir" di Vigevano nasce nel 1997 da un ristretto organico che si esibiva con un repertorio liturgico moderno "a cappella".
Negli anni, seguendo la vocazione musicale e i gusti dei suoi componenti, il repertorio del coro si apre alla World Music e, con arrangiamenti e rielaborazioni particolari curate dal Direttore, adatte al suo organico di 30 vocalists e 4 musicisti, spazia tra generi molto diversi: partendo dai Negro-Spirituals e dai Gospel più classici  si arriva al Rock, al R&B, al Soul e alla grande musica Pop in genere, anche della cultura italiana.
Il concerto non è così solo Gospel, ma diventa una commistione originale di vari generi, interessante per un pubblico curioso di sentire brani molto diversi in particolari arrangiamenti corali.
Il "St.George Pop Choir" si esibisce sempre per beneficenza. E' in stretta collaborazione con alcune Missioni nel terzo mondo, contribuendo a delle micro-realizzazioni in Africa (Burkina Faso, Mali) e in Turchia (Fra Marco Dondi di Vigevano) e in Zimbabwe con la dott.ssa Buggiani del St. Michael's Hospital di Mondhoro.
Riferimenti: Chicco 347-5863396 tonmeister@libero.it
 
Una canzone deve darmi qualcosa,
come anche deve dare qualcosa a chi la ascolta.
Se non ha la giusta forza non riuscirà a sollevarti.
Mahalia Jackson

2011_01_21 Corso di organizzazione teatrale

Tp Milano
Teatri Possibili via Savona, 10 20144 MILANO
tel. 02.8323182
 
milano@teatripossibili.org

 

TEATRI POSSIBILI MILANO
corso di organizzazione teatrale
Vuoi lavorare con noi?

 Il 21 gennaio 2011 partirà il nostro corso di organizzazione teatrale.
Da questo corso come sempre sceglieremo i nostri futuri collaboratori.

Se sei interessato a collaborare con noi questo è il momento!!!

Non di solo palco vive il teatro!!!
Sono tante le "professioni possibili" per chi ama il teatro ma preferisce restare dietro le quinte, addetto stampa, amministratore di compagnia, responsabile della distribuzione. Ruoli fondamentali e spesso poco conosciuti.
Da sempre inoltre la Compagnia Teatri Possibili e il Teatro Libero selezionano i propri collaboratori tra quelli usciti e formatisi dal corso.
Una buona opportunità professionale dunque, ma anche un modo per conoscere il teatro ... da un altro punto di vista.

Obiettivi
Il corso si prefigge di investigare tutti gli ambiti dell'organizzazione teatrale, permettere una conoscenza globale del settore e la formazione di operatori dello spettacolo che possano poi operare come organizzatori presso la nostra struttura. 

Docenti
A tenere il corso saranno i nostri direttori e i referenti più importanti dell'organizzazione Teatri Possibili:
CORRADO d'ELIA, attore, regista, fondatore e direttore del Circuito Teatri Possibili 
FRANCESCO DI RIENZO, organizzatore, consulente organizzativo per Teatro Libero
STEFANIA DI MARTINO, responsabile della Compagnia Teatri Possibili
LAURA GASPERINI, segreteria organizzativa Teatro Libero 
DANIELA DELLA MORA, responsabile amministrativa Teatri Possibli

MONICA FAGGIANI, direttrice didattica della scuola Teatri Possibili
STEFANO TIZZONE, web master Teatri Possibili
Verrano inoltre organizzati incontri con i principali referenti dell'organizzazione teatrale. 

Durante gli ultimi 2 mesi del corso verranno organizzati degli stages pratici presso i nostri settori di riferimento per mettere a frutto le nozioni apprese durante le lezioni del corso.
Sarà così possibile mettersi veramente alla prova permettendo, inoltre, alla struttura una conoscenza profonda degli allievi in vista di possibili inserimenti lavorativi

PROGRAMMA CORSO

Corrado d'Elia:
- l'organizzazione teatrale: tra invenzione e praticità
- I circuiti e il il sistema teatrale italiano, analisi e studio, leggi e norme a carattere nazionale e regionale per il finanziamento, teatri stabili, misti, privati, compagnie
- Comune di Milano: il sistema delle convenzioni
- Teatri Possibili, una nuova idea di circuito
- Il rapporto con gli enti pubblici
- Il f.u.s..: fondo unico per lo spettacolo
- le associazioni teatrali: analisi degli statuti e principi di democraticità
- le imprese sociali
- la circolare ministeriale 
- una nuova legge per il teatro
- finanziamenti: bilanci preventivi e consuntivi

Francesco Di Rienzo: 
Direzione organizzativa:
- definizione cartellone teatrale per la stagione teatrale
- definizione contrattuale con le produzioni ospiti
- rapporti con le compagnie in ospitalità
- organizzazione generale montaggi e smontaggi degli spettacoli delle produzioni ospiti e non, attraverso consultazione delle schede tecniche
- coordinamento staff interno di uff. stampa e segreteria
- gestione della dotazione tecnica della sala
- amministrazione rapporti per affitti sala in occasione di eventi vari o spettacoli amatoriali
- promozione degli spettacoli attraverso diversi canali (pubblicità/comunicazione/ co-mkt)
- conteggi chiusura
- eventi speciale (rassegna)
- rapporti istituzionali (patrocinio)
- cenni amministrazione
Ufficio stampa:
- comunicazione istituzionale (stagione) e di prodotto (spettacolo)
- stesura comunicati stampa per ciascuno degli spettacoli in cartellone
- invio comunicati stampa secondo i tempi e i modi delle varie tipologie di testate, foto e invito
- recall alle varie testate dopo l'invio dei comunicati stampa 
- mantenimento, aggiornamento e incremento della mailing list 
- gestione interviste 
- organizzazione accrediti stampa 
- rassegna stampa
- controllo dell'editing online riguardante le schede informative degli spettacoli
- organizzazione della conferenza stampa di inizio stagione/evento speciale (location, cartella stampa, comunicati stampa, invito giornalisti e operatori dello spettacolo, realizzazione buffet)
- controllo dei testi per la realizzazione dei pieghevoli informativi per la stagione teatrale

Stefania Di Martino: 
Organizzazione teatrale:
- scelta degli spettacoli di riprese da repertorio e scelta nuove produzioni
- organizzazione stagione creazione calendario compgania tra casa e tournè.
- gestione ENTI pubblici e privati / gestione e compilazioni domande, consuntivi e redicontazioni ( ministero, comune, regione, provincia, fondazioni )
- organizzazione delle tournè ( rapporti con i teatri, logistica, hotel, convocazioni )
Distribuzione/Vendita:
-creazione schede spattacolo e materiale correlato da mandare come esplicativo e promozionale per la vendita 
-gestione rapporti teatri, circuiti e ricerca nuovi contatti 
-gestione e chiusura contratti di vendita spettacoli
Produzione:
-creazione artistica (ricerca immagini, mood d'ispirazione e presentazione discorsiva dello spettacolo)
- creazione della scheda spettacolo
- creazione del preventivo di spesa e del budget
- ricerca e scelta del cast artistico e tecnico (attori. tecnici. scenografi, costumisti, musicisti ecc)
- ricerca, ordine e gestione materiali per allestimento (scenografie, attrezzeria, costumi, matriali tecnici)
- piano promozionale
- creazione del materiale promozionale ( locandine, manifesti ecc ) 
- organizzazione calendario prove allestimento e debutto
- consuntivo di spesa ( entrate e uscite )
Promozione: 
-promozione degli spettacoli attraverso diversi canali: giornali, radio, forum di teatro, fb, affissioni, mailing list

Laura Gasperini:
Segreteria teatro 
- gestione rapporti SIAE (permesso generale per compagnia di produzione, permesso generale per la stagione teatrale, permesso per ciascuno spettacolo in scena in cartellone e non, deposito testi teatrali per nuove produzioni, consegna documenti per ciascuna replica C1 – DA e borderò musicali)
- organizzazione generale di biglietteria (rapporti con sistema di biglietteria automatizzata e prevendite esterne, inserimento spettacoli all'interno del software, invio materiale promozionale alle prevendite autorizzate e biglietti contingentati, commercio elettronico attraverso negozio online, logistica dei processi lavorativi per informazioni al pubblico e prenotazioni attraverso telefono o e-mail)
- rapporti con AGIS per invio dei dati della sala per la Borsa del Teatro pubblicata sul GIORNALE DELLO SPETTACOLO
- gestione rapporti con Settore Cultura - Provincia di Milano per l'abbonamento di Invito a Teatro (partecipazione riunioni di fine stagione per valutazioni sulla stagione passata e futura, scelta spettacoli in abbonamento, coordinamento nella realizzazione grafica CARNET e Libro di sala, vendita abbonamenti e relative rendicontazioni, organizzazione incasso quote e consegna tagliandi per ciascun spettacolo, gestione pratiche di conguaglio con gli altri teatri aderenti all'iniziativa)
- coordinamento rapporti con le scuole per assistere agli spettacoli serali e in matineè (prenotazioni, modalità di acquisto, incontro eventuale con artisti)
- risoluzione di problematiche poste dal pubblico e organizzazione gruppi
- organizzazione di eventi particolari durante la stagione teatrale (biglietteria per la Festa del Teatro e evento di Capodanno)
- gestione delle eventuali correzioni e aggiornamenti sito internet, elaborazioni delle newsletter per ciascuno spettacolo, aggiornamento profili sui vari social network (Facebook, MySpace, Twitter)

Daniela Della Mora 
Gestione del personale:
- rapporti con il consulente del lavoro (assunzioni, dimissioni, licenziamenti, consulenza contrattuale, comunicazione presenze, elaborazione buste paga e riepiloghi mensili, F24 per pagamento contributi)
- stesura contratti per tutto il personale (attori, tecnici, macchinisti, fonici, maschere, addette di biglietteria, collaboratori generici, stagisti)
- ricerca del personale (stesura annuncio di ricerca risorsa umana, invio annuncio tramite newsletter interna e pubblicazione dello stesso sui siti di ricerca appositi, screening curriculum vitae, calendarizzazione colloqui, scelta finale dei collaboratori, definizione della formazione)
- gestione dei turni del personale serale (maschere e addette di biglietteria) attraverso prospetti mensili e una pagina di organizzazione online
- rapporti con ENPALS (denunce di assunzione, certificazione di agibilità)
- rapporti con INPS (rimborsi 730/4 attraverso sostituto d'imposta, richieste particolari dei collaboratori, compilazione richieste per disoccupazione con modello per i requisiti ridotti)

Monica Faggiani:
Direzione didattica:
-  come pensare ad un percorso formativo
costituzione e gestione corpo insegnanti
-  messa a punto del piano didattico
organizzazione progettualità trasversali: seminari e laboratori
- tp lab: esperienze sul campo
- aspetti promozionali
- relazioni con il teatro
-  relazioni con gli studenti
Direzione amministrativa:
- gestione e contbilità di un'associazione culturale
Gestione della segreteria:
-organizzazione rapporti diretti tra scuola e allievi

Stefano Tizzone:
- importanza e potenzialità del web per una compagnia o un operatore teatrale 
- Creazione e Gestione di un dominio 
- Gestione della Comunicazione attraverso internet, analisi degli strumenti Posta Elettronica (WebMail, outlook-thunderbird, imap-pop3, NewsLetter), Google Calendar, Strumenti Google)
- Analisi informazioni su internet con uso di strumenti specifici come Analytics di Google) 
- E-commerce (strumento utilizzato per la commercializzazione delle transazioni via internet) 
- FTP e programmazione internet (i loro significato ed il loro uso per la gestione di un sito web) – strumenti come FILEZILLA e PHP manager, notepad per php, dreamweaver 
- Grafica e modifica delle foto sul web (programmi come photoshop e caratteristiche delle immagini per non appesantire la visualizzazione delle pagine web) 
- Il Nostro SITO (www.teatripossibili.org) analisi del sito attualmente usato dal Circuito Teatri Possibili. 
- FORUM e BLOG, come crearli, le loro differenze ed i loro usi 
- Il Nostro CMS (aryal) gestione dei progetti e applicativi web per semplificare la gestione delle informazioni residenti sul sito web (publishing)

CLICCA QUI per maggiori infomazioni, contattaci allo 028323182 o scrivici a milano@teatripossibili.org