lunedì 30 novembre 2009

Maurizio Carnelli, pianoforte



Orchestra Accademica Camerata de' Bardi

La "Camerata de' Bardi" è stata fondata nel 1989 da Luca Bardi e Franco Gerevini. Nata senza alcun fine di lucro come gruppo di studenti appassionati, ha assunto via via il carattere di vera e propria Orchestra, arrivando a ricoprire il ruolo di "Orchestra Accademica dell'Università di Pavia". Presidente della "Camerata De' Bardi" è il Prof. Guglielmo Cajani, Rettore del Collegio Universitario "L.Valla", sede stabile dell'Orchestra. Circa trenta elementi compongono l'organico costitutivo: prevalentemente si tratta di studenti ed ex-studenti dell'Ateneo Pavese, mossi e uniti dalla passione per la musica d'insieme.
La maggior parte degli Orchestrali proviene comunque da Conservatori di Musica e vanta un prestigioso curriculum musicale  personale, garantendo così alla produzione artistica un elevato livello qualitativo. L' Orchestra si esibisce regolarmente a Pavia, sia in organico completo, sia in formazione "da camera"; la Chiesa Giubilare di S. Luca è sede d' elezione per gli appuntamenti della sua Stagione Concertistica.
Numerose  le performance di successo in diverse città della Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Toscana, Lazio e Sardegna. Mete delle sue trasferte internazionali sono state Portogallo (Coimbra), Inghilterra (Londra e cittadine limitrofe) e Austria (Graz). La "Camerata de' Bardi" si dedica per lo più, ma non esclusivamente, al repertorio barocco e classico, cimentandosi anche nell'esecuzione di brani che richiedono un vasto organico e il coinvolgimento di cori (Messa da Requiem di Mozart, Messia di Händel, Requiem di Fauré…). Durante l'Anno Accademico 2003/2004 ha realizzato un ciclo di appuntamenti interamente dedicato ai "Concerti a più strumenti" di Antonio Vivaldi.
Un nuovo ciclo di concerti, denominato "Europa in Musica", è attualmente in fase di realizzazione. Collabora frequentemente con la Compagnia Teatrale Universitaria "La Fenice" nell'allestimento di spettacoli di vario genere.
Ogni anno a febbraio l'Orchestra propone un originale Concerto di Carnevale, performance "sui generis" diventata ormai una tradizione consolidata per il suo pubblico. Inoltre si fa promotrice di scambi culturali, ospitando gruppi musicali italiani e stranieri, fra cui l'Orchestra Giovanile di Hildesheim e il Coro del Royal Holloway College di Londra.

Interpreti Veneziani, ensemble strumentale

Il gruppo cameristico Interpreti Veneziani nasce a Venezia nel 1987 da un'idea di Paolo Cognolato, distinguendosi da subito nel panorama concertistico italiano e internazionale per l'esuberanza e l'alto livello tecnico delle sue esecuzioni, che da ventidue anni raccolgono ampi consensi di pubblico e di critica.
Specializzato nel repertorio vivaldiano e tartiniano, l'ensemble ha partecipato a numerosi festival e rassegne concertistiche in Italia e all'estero, tra cui: Festival di Melbourne, Festival di Bayreuth, Concerti al Palazzo Reale di Stoccolma. Da ricordare anche la telemaratona in mondovisione al Teatro Kirov per la rinascita di San Pietroburgo, il concerto alla Symphony Hall di Osaka e alla Kjoi Hall di Tokyo, e la partecipazione alle prestigiose stagioni concertistiche di Sapporo e Yokohama, in occasione delle cinque tournée giapponesi, che vanno ad aggiungersi alle quelle in Australia (Melbourne, Ballarat, Perth) e in Russia. Gli Interpreti Veneziani vengono regolarmente invitati a esibirsi oltreoceano (Bahamas, Messico, Venezuela, Guatemala, Colombia), tanto che dal 2007 il loro impegno con l'America si è trasformato in una tournée annuale.
Da dieci anni inoltre l'ensemble è promotore, presso la chiesa di San Vidal, della rassegna concertistica Violini a Venezia, caratterizzata da oltre cento concerti l'anno, con programmi pensati e studiati in consonanza all'atmosfera del luogo di esecuzione. Ogni loro esibizione è un'occasione per un suggestivo incontro d'arti, nel quale la liuteria italiana degli strumenti antichi conservati a San Vidal si fonde ai capolavori pittorici del XVI e XVII secolo che adornano la chiesa.
Assidua è anche l'attività discografica degli Interpreti che vantano la produzione, dopo il primo disco con musiche di Tartini (Musikstrasse), di 16 dischi registrati per Rivo Alto.

Sergei Nakariakov, tromba

"Il Paganini della tromba": è solo una delle definizioni attribuite a Sergei Nakariakov, giovane e già affermato artista russo, nato a Gorkij nel 1977. Iniziati gli studi pianistici all'età di sei anni, Nakariakov è costretto, nel 1986 ad abbandonare il pianoforte a causa di un problema alla colonna vertebrale che gli impedisce di rimanere seduto per lunghi periodi. Si dedica così alla tromba che inizia a studiare sotto la guida del padre. Nel 1991 partecipa al Festival Ivo Pogorelich a Bad Wörishofen, dove viene acclamato come "il giovane prodigio della tromba". Nell'agosto dello stesso anno debutta al Festival di Salisburgo ed un anno più tardi è ospite allo Schleswig-Holstein Musikfestival dove viene premiato con il Grand Prix Davidoff.
Da allora è apparso in tutti i più importanti festival europei: Londra, Colmar, Menton, Strasburgo, Tours, Cannes. Ogni anno è regolarmente in tournée in Giappone e spesso anche negli USA. Nakariakov ha suonato con Evgeny Kissin in Finlandia, con Tatyana Nikolayeva a Salisburgo, con Martha Argerich al Montreux Jazz Festival ed anche con la sorella, pianista, Vera Nakariakov, con la quale si è esibito in numerosi recitals.
Nel 1996 Nakariakov ha suonato con la Kirov Opera Orchestra sotto la direzione di Valery Gergiev all'Hollywood Bowl Festival di Los Angeles. Si è esibito in oltre 25 paesi con prestigiose orchestre quali English Chamber Orchestra, Prague Chamber Orchestra, St. Paul Chamber Orchestra, Concertgebouw Orchestra Amsterdam, Orquesta Sinfónica de Madrid, London Philharmonic Orchestra e sotto la direzione di musicisti del calibro di K. Nagano, H. Schiff, E. Krivine, J. López-Cobos, P. Bender, J. Judd, H. Griffiths, G. Navarro, V. Spivakov, Y. Bashmet, T. Vasary, R. Leppard, V. Ashkenazy. Vanta un repertorio vastissimo che comprende tutti i principali concerti dedicati al suo strumento. Nakariakov ha inoltre curato numerose trascrizioni per tromba e flicorno di diversi generi musicali.
Dal 1992 incide in esclusiva per la Teldec Classic. Recentemente è apparso il suo ultimo lavoro discografico No Limits con la Philharmonia Orchestra diretta da V. Ashkenazy, contenente opere di Saint-Saëns, Tchaikovsky, Bruch, Massenet e Gershwin.

Cantus Firmus, ottetto vocale

Cantus Firmus è composto da :
Roberto Beccaria (direttore)
Mauro Bertazzoli e Gianluca Dho (ten. I)
Paolo Michelis e Roberto Ghiglia (ten. II)
Vito Bottero e Aldo Mammola (barit.)
Efrem Moro e Marco Cerato (bassi)
Nel corso degli anni il repertorio del gruppo si è allargato fino comprendere brani sacri e profani a 4 voci dal periodo rinascimentale fino al '700, gospel e spiritual, brani jazz e di musica pop a 5, 6 e 8 voci.

L'ottetto vocale "CANTUS FIRMUS" è sorto a Mondovì (CN) nel 1989, con lo scopo di studiare ed eseguire musiche polifoniche classiche ed antiche per voci maschili. Nel corso degli anni il repertorio del gruppo si è allargato fino comprendere brani sacri e profani a 4 voci dal periodo rinascimentale fino al '700, gospel e spiritual, brani jazz e di musica pop a 5, 6 e 8 voci. Già nel suo primo anno di attività è stato applaudito nei principali centri della regione ed ha partecipato ad una tournée in Polonia, ospite dell'Accademia di Breslavia e del "Wroclawsky Chor Kameralny".
Nell' ottobre '90 il "Cantus Firmus" ha promosso e organizzato, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Mondovì, una rassegna di concerti corali nella chiesa del Sacro Cuore; nel 1991, ha partecipato al "Festival Amadeus" con un programma imperniato su Mozart e Salieri. Nel '92/'93 ha aderito a numerose iniziative culturali musicali ed ha partecipato con successo alla II° Rassegna di canti Gospel & Spiritual tenutasi al Castello Trapp di Caldonazzo (TN) a cui ha fatto seguito la produzione di una audiocassetta di negro-spirituals appositamente arrangiati dal direttore.
Nel '94, ha organizzato la I° rassegna corale "Palestrina-Lassus '94" a Mondovì, nell'oratorio confraternita di S.Croce in Piazza. Nel '98 ha organizzato a Mondovì, in collaborazione con "Incontri Corali" la prima rassegna corale internazionale ed uno stage per direttori e compositori sulla musica corale contemporanea, tenuto da Gary Graden, con la partecipazione di importanti formazioni corali europee.
Nel '99 ha organizzato a Mondovì la seconda rassegna corale internazionale di cori con uno stage sulla musica popolare piemontese tenuto dal M° Angelo Agazzani. Nel 2000 ha organizzato la "3ª Rassegna Corale Internazionale Città di Mondovì" con uno stage su "Il Jazz corale" tenuto dal M° Nehemiah H.Brown.
Nel 2001 ha organizzato la "4ª Rassegna Corale Internazionale Città di Mondovì" con uno stage  su "Spiritual & Gospel" tenuto dal M° Jonathan Rathbone. Nel 2002 ha organizzato la "5ª Rassegna Corale Internazionale Città di Mondovì" con uno stage tenuto dal prof. Simon Carrington.
Nel 2004 ha organizzato la "6ª Rassegna Corale Internazionale Città di Mondovì" con uno stage sul "Vocal pop-jazz" tenuto dal prof.Jens Johansen, nel 2005 ha organizzato la "7ª Rassegna Corale Internazionale Città di Mondovì" con uno
stage sui "Suoni dal mondo" tenuto dal M° Francisco Nunez, nel 2006 ha organizzato la "8ª Rassegna Corale Internazionale Città di Mondovì" con uno stage dal titolo "I Canti di Natale" tenuto dal M° Bob Chilcott.
Nel 2007 ha organizzato la "9ª Rassegna Corale Internazionale Città di Mondovì" con uno stage dal titolo "Black Gospel Music" tenuto dalla Prof.ssa Barbara Baker. Nel 2008 ha organizzato la "10ª Rassegna Corale Internazionale Città di Mondovì" con uno stage dal titolo "The Real Workshop" tenuto dai The Real Group.
Nell'estate 2001 ha organizzato per il Comune di Mondovì "In-Canto di mezza estate – Mondovì Gospel Festival". In sedici anni di attività ha effettuato più di trecento concerti ed è stato invitato ad importanti rassegne nazionali ed internazionali: Alessandria, Acqui Terme, Castel S.Giovanni, Fano, Fidenza, Isola Vicentina, Genova, Lucca, Miskolc (Ungheria) nel '96 e nel '99, Monza, Nuoro nel '95 e nel '00, Pavia (Certosa), Piacenza, Pura (Svizzera), Torino, Carrara, Vicenza, Padova, Pescara, Campobasso, Sulmona, Novara, Parma, Grenoble nel 2001 e nel 2002, Pécs (Ungheria). Dal 1994 al 2004 ha fatto parte del coro filarmonico "R.Maghini" di Torino che collabora abitualmente con l'orchestra sinfonica della R.A.I. di Torino. Nel 2003 ha frequentato un corso di perfezionamento tenuto dal maestro Giovanni Acciai. Nel 2004 ha aperto il concerto dei "Neri per Caso" a Mondovì.
Ha prodotto e pubblicato tre CD: il primo nel 1998, con una selezione di gospel e spiritual appositamente arrangiati dal direttore, il secondo nel 2004 con canti natalizi e il terzo nel 2005 con repertorio pop e jazz.
L'ottetto vocale "Cantus Firmus" si è aggiudicato i seguenti premi e riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali: - 1° premio, cat. Spirituals al XII Concorso Naz. di esecuzione polifonica di Quartiano (LO) con premio speciale della giuria per il brano con la più alta votazione assoluta (anno 1994), - 1° premio per l'esecuzione di un brano polifonico antico al II Concorso Regionale di esecuzione corale della Associazione Cori Piemontesi ad Alba (anno 1994), - 3° posto al VII Torneo Internazionale di Musica di Roma nella cat. Cori e gruppi vocali (anno 1997); - 1° premio al Concorso Internazionale di Musica Sacra di Roma (anno 2007).

sabato 28 novembre 2009

Francesco Di Gregorio, pianoforte


Si è diplomato al Conservatorio "Domenico Cimarosa" di Avellino, sotto la guida del M° Lina Tufano, con cui continua i suoi studi di perfezionamento.
Come unico allievo di tutta la regione Campania, ha conseguito, con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale, il Diploma di Pianoforte, seguendo il percorso sperimentale ad indirizzo concertistico, con due programmi da concerto e ben quattro concerti per pianoforte ed orchestra. Si è aggiudicato, per questi meriti, l'autorevole premio "B. Mazzotta".
Nato nel 1984, ha iniziato lo studio del pianoforte a 13 anni; da quel momento, il suo nome è entrato a far parte degli albi d'oro di prestigiosi premi Nazionali ed Internazionali ("Città di Caserta", "Mercato San Severino", "Città di Lavello", "Premio Idelmo Poggioli", "Premio Nettuno d'oro", Concorso Nazionale "Emanuele Gianturco", "Premio Napolinova", "Concorso Internazionale di Vietri sul mare", e molti altri). Gli sono state attribuite varie borse di studio, tra cui quella "Giovani Talenti 2000", "Premio Idelmo Poggioli" e "Premio Napolinova", ed è stato scelto per rappresentare il Conservatorio in numerosissime manifestazioni pubbliche e concerti.
Ha effettuato diverse registrazioni radiofoniche di musiche di J. Brahms, in collaborazione con Radio Vaticana; ha inciso un cd con musiche di Liszt per l'Associazione Napolinova. Inoltre, è costantemente invitato presso la "Fondazione Walton" e "La Mortella", ospite di Lady Susanna Walton, moglie del grande compositore William Walton: i suoi recital sono stati trasmessi anche per la BBC.
Collabora con musicisti del Curtis Institute di Philadelphia e della Scuola di Musica di Fiesole in occasioni di innumerevoli masterclass e recital.
Come vincitore del Premio Mif (Melbourne Italian Festival), si è esibito presso lo splendido BMW Edge Theatre di Melbourne (Australia): il suo recital è stato trasmesso per il "Globe".
La sua attività concertistica ha toccato diverse città, italiane (Napoli, Ischia, Capri, Caserta, Salerno, Roma, Pistoia, Pesaro, Venezia, …) e straniere (Vienna, Salisburgo, Norristown, Melbourne, …), riscuotendo sempre successo di pubblico e di critica.
Ha conseguito il Diploma in Didattica della Musica. È attualmente impegnato in un'intensa attività cameristica e si sta perfezionando col M° Vincenzo Balzani.
I suoi prossimi impegni prevedono una lunga serie di concerti per prestigiose Associazioni concertistiche, tra cui la Società dei Concerti di Milano.
Inoltre, nell'ambito delle celebrazioni chopiniane del 2010, è stato scelto dal Rotary International quale pianista solista per eseguire il primo concerto per pianoforte e orchestra di Chopin, in febbraio, con il direttore M° Stefania Rinaldi.


Orchestra Sinfonica Carlo Coccia - Novara

L'Orchestra Sinfonica Carlo Coccia, fondata nel 1994, è oggi una prestigiosa realtà musicale ; la presenza sempre più assidua in importanti Stagioni Concertistiche la rendono un punto di riferimento della vita musicale italiana e la collaborazione con importanti direttori e solisti ne conferma la crescita artistica. Fin dal suo esordio ha ricevuto unanimi consensi collaborando con direttori come Janos Acs, Bruno Aprea, Renato Beretta, Marco Berrini, Massimiliano Caldi, Fabrizio Carminati, Fabrizio Dorsi, Giuseppe Garbarino, Paolo Gatto, Marcello Rota, Diego Fasolis, Gian Paolo Sanzogno, Alessandro Sangiorgi, Hubert Stuppner, Aldo Tarchetti e solisti quali Cecilia Gasdia, Jeffrey Swann, Simone Pedroni, Marco Rizzi, Danilo Rossi. Dal 1999 l'orchestra ha intrapreso una fattiva collaborazione con l'Associazione Coro Filarmonico del Teatro alla Scala effettuando un ciclo di concerti nelle principali città italiane, diretti da Roberto Gabbiani.

L'Orchestra Carlo Coccia ha affiancato il Balletto della Scala per la serata inaugurale del Teatro Alfieri di Asti nel giugno 2002 e nell'aprile 2005 ha messo in scena lo spettacolo "Amor da Tango-Bolero" con musiche di Ravel e Piazzola e la partecipazione di Ruben Celiberti, con il Corpo di Ballo del Teatro Coccia. Il repertorio dell'orchestra spazia dal classicismo di W.A.Mozart fino al grande sinfonismo romantico, non trascurando la musica del novecento: in quest'ambito è da segnalare la tournèe con il programma dedicato a G.Gershwin e la partecipazione del pianista Jeffrey Swann, l'esecuzione della Ballata per orchestra di Renato Grisoni in prima esecuzione italiana e la prima esecuzione pubblica del Tema con Variazioni di Guido Cantelli.Grande interesse ha suscitato l'esecuzione del programma "La chançon francaise da Edit Piaf a Charles Aznavour" eseguito con Milva e con gli arrangiamenti di Hubert Stuppner. 
 
Il repertorio dell'orchestra spazia dal classicismo di W.A.Mozart fino al grande sinfonismo romantico, non trascurando la musica del novecento: in quest'ambito è da segnalare la tournée con il programma dedicato a G.Gershwin e la partecipazione del pianista Jeffrey Swann, il programma monografico dedicato a Martucci, l'esecuzione della Ballata per orchestra di Renato Grisoni in prima esecuzione italiana e la prima esecuzione pubblica del Tema con Variazioni di Guido Cantelli. Grande interesse ha suscitato l'esecuzione del programma "La chançon francaise da Edit Piaf a Charles Aznavour" eseguito con Milva e gli arrangiamenti di Hubert Stuppner. Dal 1998 hanno eseguito in moltissime occasioni la cantata Adiemus di Karl Jenkins nella versione per coro di voci bianche e orchestra.

La sua discografia comprende la V Sinfonia e la Suite dal Lago dei Cigni di P.I.Caikovskij con la direzione di Paolo Gatto, il Concerto per violino di F.Mendelssohn, solista Marco Rizzi, e la Sinfonia n.104 di J.Haydn diretti da Massimiliano Caldi, l'Oratorio "Israele in Egitto" di G.F.Haendel e la Cantata "Adiemus Songs of Sanctuary" di Karl Jenkins entrambi diretti da Paolo Beretta, l'Oratorio "Il Giudizio Universale", " La strage degli innocenti", il concerto per pianoforte e orchestra, di Lorenzo Perosi, con la direzione di Arturo Sacchetti per l'editore Bongiovanni;  l'Oratorio "Israele in Egitto" di G.F. Haendel diretto da Renato Beretta. Sempre Bongiovanni ha pubblicato la "Clotilde" di Coccia ultima produzione il recentissimo DVD con "Pierino e il lupo", voce recitante di Massimo Boldi con la direzione di Fabrizio Dorsi.

Parallelamente all'attività sinfonica l'orchestra svolge un'intensa attività in campo operistico partecipando, dal 1994, alla Stagione Lirica del Teatro Coccia di Novara; lunga la serie di produzioni tra cui La Traviata, Rigoletto, L'Italiana in Algeri, Il Trovatore, Madama Butterfly, Il Barbiere di Siviglia, Nabucco, Lucia di Lammermoor, Macbeth, Manon Lescaut, La Figlia del Reggimento, Carmen, Don Pasquale, Bohème, Norma eseguita in Piazza dei Signori a Vicenza, Turandot, Cavalleria Rusticana e Pagliacci, e nell'ultima Stagione del Teatro Coccia, Elisir d'amore e Sonnambula. Recentemente ha riportato sulle scene, in prima esecuzione in tempi moderni, "Clotilde" e "Arrighetto" di Coccia, che hanno ottenuto un lunsinghiero successo.

Maria Cecilia Farina, organo

Appartenente ad una famiglia di illustri musicisti pavesi, affianca all'insegnamento presso il Conservatorio "G.Verdi" di Milano un'intensa attività concertistica come organista e clavicembalista, esibendosi sia come solista che all'interno di gruppi strumentali. Condotti gli studi musicali accanto a quelli umanistici, si è diplomata presso il Conservatorio di Milano in Organo e composizione organistica, Pianoforte e Clavicembalo; presso il Conservatorio di Brescia in Musica corale e direzione di coro, laureandosi nel 1987 in Lettere moderne presso l'Università di Pavia col massimo dei voti e la lode. Si è quindi perfezionata per due anni in organo alla Musikhochschule di Vienna nella classe di Michael Radulescu e per tre anni in cembalo all'Accademia Chigiana di Siena con Kenneth Gilbert. 

Premiata in alcuni concorsi organistici e clavicembalistici nazionali e internazionali, ha tenuto concerti nelle principali città italiane, in molti paesi europei, in Argentina, Israele e Corea del Sud, partecipando a manifestazioni e festival quali "Wienerorgelkonzerte" a Vienna, "Musica ai Frari" a Venezia, "Musica e poesia a S. Maurizio" a Milano, "Festival Estival de Paris", "Italiana 86" a Buenos Aires, "Tribute to Stradivarius" a Londra etc., suonando strumenti di altissimo valore storico-artistico (organo Arp Schnitger di Norden, organo Stellwagen di Lubecca, organo Sieber a S.Michele in Vienna, organi Riepp a Ottobeuren, Raphaelis a Roskilde e numerosi altri). 
Ha effettuato registrazioni per RAI, Radio Svizzera Italiana, Israel B.C. e inciso come solista CD per Ermitage, Discantica , Sarx e Stradivarius (per quest'ultima etichetta ha partecipato all'integrale delle Sonate di Domenico Scarlatti a cura di Emilia Fadini).
E' consulente del Servizio Tutela Organi presso la Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Lombardia.
E' organista e clavicembalista dell'Arion Consort & Choir del Collegio Ghislieri di Pavia. 
Appassionata alla ricerca musicologica, ha tenuto conferenze e lezioni-concerto per l'Università di Pavia, la Scuola di Musica di Fiesole, il Museo Teatrale alla Scala e pubblicato studi e contributi per editori quali Casa Ricordi e Zanibon e per la rivista culturale KOS. 
La Provincia di Pavia le ha affidato la supervisione e il coordinamento scientifico del volume "Organi storici in Provincia di Pavia - Viaggio all'interno della più antica macchina da musica", pubblicato nel dicembre 2004.

venerdì 27 novembre 2009

Giovanni Scomparin, maestro del coro

Dal 2004 è stato nominato dal Capitolo Ambrosiano maestro di Cappella della Basilica S. Ambrogio di Milano. Svolge un'intensa attività musicale, legata alla liturgia e al millenario canto ambrosiano. Nel 2008 è stato insignito della Civica Benemerenza dal Comune di Milano, insieme alla Cappella Musicale Ambrosiana, per alti meriti artistici e culturali nel diffondere il canto ambrosiano nel mondo.
È il fondatore della Cappella Musicale Rhaudenses Cantores (specializzata in musica medioevale, rinascimentale e barocca), che svolge regolare attività concertistica.
È  l'ideatore  e curatore  de "La cartella dei Cantori", Rassegna Internazionale Biennale di Musica, Cultura e Arte Sacra, proposta nelle edizioni 2004 e 2006 in collaborazione con MIBAC, Presidenza della Regione Lombardia, Presidenza della Provincia di Milano, Accademia delle Belle Arti di Brera, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Ha pubblicato un libro dal titolo Concerto Straordinario (Editore Abelardo Pescia) e ha fatto parte della commissione artistica e del consiglio direttivo dell'USCI di Milano (Unione società corali italiane).  E' stato maestro del coro per la realizzazione dell' opera Ferrovia Soprelevata testi di Dino Buzzati e musiche di Luciano Chailly eseguita nel Giugno 09 collaborazione con il Piccolo Teatro Studio in prima esecuzione assoluta in forma originale. Nel settembre 09 per la  terza edizione del MI-TO Festival Settembre Musica è stato chiamato a dirigere  presso la Basilica di S. Ambrogio a Milano, un concerto prima assoluta del Vespro di San Michele in canto ambrosiano, con musiche polifoniche per quartetto  di ottoni rinascimentale e coro di G.P.Cima. Ha avuto l'onore di dirigere presso la Patriarcale Basilica di San Pietro in Vaticano.
In occasione del XXVIII Congresso Nazionale di Musica Sacra dell'Associazione Italiana Santa Cecilia che si è svolto a Roma tra il 23 e il 26 novembre 2006 è stato chiamato dirigere i Vespri del 24 novembre celebrati da S.E. Mons. Piero Marini, Maestro Cerimoniere delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, accompagnati dalla Cappella Musicale Ambrosiana della Basilica di S. Ambrogio di Milano.
Nel 2007 è stato invitato dal Prof. T.F. Kelly capo del dipartimento di musica dell'Università di Harvard (Boston) per eseguire in prima assoluta il vespro in latino di San Luca con celebrazione liturgica, presso la Sant Paul Church di Boston, ed esibirsi con i solisti ambrosiani presso la prestigiosa biblioteca dell'Università,  nell'ambito del convegno sul canto ambrosiano.

Cappella Musicale Rhaudenses Cantores, ensemble vocale

Nata per volontà del suo attuale direttore artistico e musicale Giovanni Scomparin, si è costituita in associazione culturale nel 2001, aderendo all'Unione Società Corali Italiane (USCI) ed alla Federazione Nazionale della Associazioni Corali (FENIARCO). È formata da un ensemble vocale e da un complesso strumentale di musicisti che hanno collaborato con le più importanti orchestre italiane (Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, I pomeriggi Musicali, Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, Orchestra della Radio e Televisione della Svizzera Italiana).
La Cappella Musicale Strumentale ha realizzato numerosi concerti con programma di musica barocca italiana e tedesca, di autori quali Bach, Pergolesi, Vivaldi, Marcello, Händel avvalendosi, in alcune occasioni, della collaborazione di artisti del Coro del Teatro alla Scala di Milano. L'ensemble vocale Rhaudenses Cantores si è distinto sin dall'inizio della sua attività per il rigore estetico e filologico delle esecuzioni e per la scelta dei repertori, ma anche per l'ampio respiro dei numerosi eventi culturali organizzati promuovendo e realizzando programmi artistici, di ricerca, di sviluppo e divulgazione del patrimonio culturale locale e nazionale, diffondendo la cultura attraverso arti quali letteratura, musica, cinema, teatro e danza.
Ha avuto la possibilità di collaborare infatti con prestigiose istituzioni culturali milanesi come l'Istituto di Cultura Francese, l'Università Cattolica del Sacro Cuore, l'Accademia delle Belle Arti, la Biblioteca Ambrosiana, l'Istituto di Musica Antica del Politecnico della Arti. Nel 2002 la cappella ha partecipato al Mittelfest 02 di Cividale del Friuli e alla Rassegna Festival di Brè (Lugano); si è aggiudicata la Medaglia d'Argento al Concorso Polifonico Nazionale "Franchino Gaffurio" nel 2005 e si è classificata al secondo posto nella Rassegna dei Complessi Corali organizzata dall'USCI Lombardia (sezione di Milano) sia nel 2005 che nel 2007. Nel novembre del 2006 i Rhaudenses Cantores sono stati invitati dall'Associazione Italiana Santa Cecilia a realizzare presso la Basilica Patriarcale di San Pietro (Stato del Vaticano) i solenni vespri d'apertura in occasione del XXVIII raduno nazione delle Scholae Cantorum, alla presenza di S.E. Mons. Piero Marini (già maestro alle celebrazioni liturgiche di S.S. Papa Benedetto XVI).
Con quasi un centinaio di concerti al suo attivo, la Cappella si è esibita in numerose città italiane ed estere, quali Pistoia, Brescia, Varese, Bergamo, Roma, Milano, Lugano, Bienne, San Marino,  e in luoghi prestigiosi quali l'Abbazia di Morimondo, la Sacrestia delle Monache presso il Museo di Santa Giulia (Brescia), il Duomo di Milano, la Basilica di S. Ambrogio, la Sacrestia del Bramante, la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, la chiesa dell'Incoronata, la Cappella dei Portinari, San Pietro in Gessate, il Teatro Dal Verme (Milano), la Basilica San Paolo fuori le Mura e la Basilica di San Pietro (Roma), Basilica di San (Leo Rimini).
Nel Giugno 09 ha realizzato in collaborazione con il Piccolo Teatro Studio in prima esecuzione assoluta  l'opera originale Ferrovia Soprelevata testi di Dino Buzzati e musiche di Luciano Chailly, in collaborazione con  Orchestra Milano Classica e la ResMusic.
Nel settembre 09 i Rhaudenses hanno partecipato alla terza edizione del MI-TO Festival Settembre Musica esibendosi  presso la Basilica di S. Ambrogio a Milano.

giovedì 26 novembre 2009

Susanna Crespo Held, soprano

Nata a Donaueschingen (Germania) si trasferisce prima a Valencia (Spagna), dove si forma musicalmente presso il Conservatorio Superiore di Musica di quella città, poi a Barcellona per proseguire lo studio del canto sotto la guida di Carmen Bustamante.
Cosciente dell'importanza dell'apprendimento dei differenti stili e linguaggi musicali applicati al repertorio vocale, decide di intraprendere un approfondito studio teorico e pratico dell'interpretazione della musica antica e classica secondo criteri storici.
Fa le sue prime esperienze di canto barocco partecipando a vari masterclass tenuti da Montserrat Figueras, Mark Tucker, Marta Almajano e altri, e, stimolata dalla sua prima collaborazione musicale con Jordi Savall si trasferisce a Milano grazie ad una borsa di studio del Ministero della Cultura spagnolo.
Nel 2000 viene selezionata per partecipare all' "Académie Baroque Européenne d'Ambronay" (Francia) per l'esecuzione del "Vespro della Beata Vergine" di Claudio Monteverdi in Francia, Belgio e Svizzera diretto da Gabriel Garrido, il quale, successivamente, la invita in varie occasioni a cantare con Ensemble Elyma.
Nel 2003 si diploma brillantemente in Canto barocco presso la Civica Scuola di Musica di Milano. Contemporaneamente fa parte del "Laboratorio permanente sulla ricerca della musica italiana del XVII secolo", diretto da Roberto Gini.
Completa la sua formazione vocale con Enedina Lloris (canto lirico), Mitsuko Shirai (liederisitca) e Peter Kooij (Bach).
Non trascura nemmeno il repertorio classico e romantico, interpretando diverse messe e oratori di Haydn, Mozart, Mendelssohn, Schubert e Rossini. In questo ambito ha collaborato più volte con l'orchestra "I Pomeriggi Musicali di Milano", sotto la direzione di Aldo Ceccato e Ottavio Dantone.
Ha cantato in numerosi festival e stagioni concertistiche internazionali, tra cui: Festival Internacional de Roda de Isábena, Los Siglos de Oro nel Teatro Carlos III a San Lorenzo del Escorial, Semana de Música Religiosa de Burgos, Festival de Música Antigua de Badalona, Festival Internazionale di Musica Antica Martinengo, Concerti della Fondazione Marco Fodella, Festival Are-More e Semana de Música Antigua de Mataró, Fundacion Juan March. È stata diretta da specialisti di musica antica, riconosciuti in ambito internazionale, come Jordi Savall, Ottavio Dantone e Gabriel Garrido.
È co-autrice del programma "Bach intimo", incentrato sulla figura di Anna Magdalena Bach, registrato ed emesso da Radio Nacional de España (RNE).
Parla e scrive correntemente in sei lingue, la qual cosa le permette di affrontare con naturalezza i diversi repertori della musica vocale dal XVI al XVIII secolo.
Ha effettuato registrazioni radiofoniche per RNE, Radio France, RAI e riprese televisive per TV3 e Antenne 2.
Nell' a.a. 2007/2008 è stata invitata dal Conservatorio Superior de Musica de Valencia a tenere un masterclass dedicato alla musica vocale di J.S. Bach.
Prossima apparizione discografica: incisione monografica di cantate inedite di Alessandro Scarlatti per soprano e basso continuo.

Marco Brolli, flauto traversiere

Nato a Milano nel 1970. Si diploma in Flauto nel 1990 presso il Conservatorio "B. Marcello" di Venezia perfezionandosi successivamente con Maxence Larrieu. Si dedica poi alla prassi esecutiva storica sul flauto traverso barocco, classico e rinascimentale studiando con Karl Kaiser, Marc Hantaï, Marten Root e altri.
Collabora regolarmente come solista e prima parte con i più prestigiosi ensemble di musica barocca, tra cui Il Giardino Armonico (G. Antonini), Accademia Bizantina (O. Dantone), La Risonanza (F. Bonizzoni), Al Ayre Español (E. López-Banzo) ecc., con i quali si esibisce per i più importanti festival e stagioni concertistiche internazionali.
Ha al suo attivo varie registrazioni discografiche per le etichette Decca, Deutsche Grammophon, Naïve, Winter & Winter, Teldec, Chandos, Stradivarius, Amadeus e radiofoniche per WDR, RTSI, RAI e Radio France. Tra le numerose incisioni discografiche spicca il CD solistico "Il flauto all'italiana" dedicato alla musica barocca in stile italiano per flauto traverso e basso continuo.
Nel 1997 si diploma col massimo dei voti e la lode in Storia e Didattica della Musica presso la "Scuola di Paleografia e Filologia Musicale" di Cremona con una tesi specifica sul flauto traverso.
Insegna regolarmente flauto barocco e moderno a Barcellona (Spagna), dove attualmente risiede. È spesso invitato a tenere masterclass di flauto traverso barocco e prassi esecutiva presso diversi Conservatori e istituzioni musicali

Rosario Conte, tiorba

Nato a Taranto nel 1966, violinista diplomato in chitarra barocca, liuto, tiorba  e basso continuo presso il conservatorio "N. Piccinni" di Bari.
Nel 1991 si Ë diplomato in chitarra e nel 2002 in liuto presso lo stesso conservatorio, conseguendo entrambi i diplomi con il massimo dei voti e la lode.
Si trasferisce a Basilea (CH) per studiare con Hopkinson Smith in qualità di allievo interno presso la Schola Cantorum Basiliensis di Basilea (CH).
Si esibisce, come solista e continuista di gruppi specializzati nella prassi esecutiva filologica, in numerosi festival di musica antica.
Collabora con l' "Accademia Bizantina", il "Kammerorchester Basel", i "Freiburger Barockorchester", il "Balthasar-Neumann Ensemble",
Ha registrato per  Radio3   RAI (Concerti del Quirinale), per France Musique, per il Secondo Canale Radiofonico Svizzero DRS2 e per il Circuito Euroradio.
Rosario Conte è docente di liuto presso il conservatorio "N. Piccinni" di Bari.

Gilberto Serembe, direttore d'orchestra

Milanese, classe 1955, ha studiato e si è diplomato al Conservatorio di Milano.
Proviene dalla prestigiosa scuola italiana degli ultimi grandi maestri: Franco Ferrara, col quale ha studiato all' Accademia Chigiana di Siena e Mario Gusella (scuola di Hermann Scherchen) col quale ha studiato al Conservatorio di Milano. Qui, giovanissimo studente, si è anche diplomato in Composizione con Bruno Bettinelli, dalla cui scuola sono usciti prestigiosi direttori, quali Claudio e Roberto Abbado, Muti, Chailly ed esecutori come Pollini, Ughi e Canino.
E' stato ospite delle maggiori orchestre italiane e ha diretto prestigiose orchestre in Svezia, Finlandia, Belgio, Olanda, Ungheria.
Insegna Direzione d' Orchestra al Conservatorio di Brescia e ai Corsi Superiori di Alto Perfezionamento dell'Accademia Musicale Pescarese. Dalla sua scuola provengono molti direttori italiani dell'ultima generazione come: Matteo Beltrami, Riccardo Frizza e Daniele Rustioni. E' sposato con la compositrice Elisabetta Brusa.
www.gilbertoserembe.it

mercoledì 25 novembre 2009

Gruppo Cameristico Alchimea , ensemble strumentale

Nasce a Torino nel 2001 con l'intento di riunire musicisti di formazione classica dallo spirito innovativo e aperto alla ricerca di nuove contaminazioni e con il desiderio di suonare repertori dal carattere diverso. I componenti, attivi nella scena internazionale come solisti e membri di spicco di formazioni cameristiche e orchestrali, si sono brillantemente diplomati nei principali Conservatori di Musica italiani e perfezionati nelle più prestigiose Accademie europee (Accademia dell'Orchestra Filarmonica della Scala, Musik Akademie Der Stadt Basel, Accademia "Walter Stauffer" di Cremona, Ecole Normale de Musique "A. Cortot" di Parigi, corsi di perfezionamento orchestrale di Salisburgo dei Wiener Philarmoniker, Conservatorio Superiore di Ginevra.).
 
E' Ensemble Residente della Rassegna Concertistica "Musica: Magia dei Luoghi", itinerario tra Musica, Arte e Architettura nel Centro Storico di Torino. Nel 2009 è stato pubblicato il CD dal titolo "La Loggia delle Fate" con musiche d'ispirazione celtica e brani inediti composti appositamente per l'Ensemble in occasione della Prima Edizione 2008 della Rassegna Concertistica "Musica: Magia dei Luoghi".
Il Gruppo Cameristico Alchimea si propone con formazioni che vanno dal trio all'orchestra da camera presentando programmi che spaziano dalla musica francese e italiana tra Ottocento e Novecento alle composizioni contemporanee, dal jazz alle atmosfere celtiche, approfondendo sempre con dedizione sia l'aspetto espressivo sia il contenuto tecnico dei brani interpretati.
L'anima di questo progetto è riscoprire la gioia di suonare insieme senza porsi vincoli formali e limiti stilistici, giocando con il carattere universale del linguaggio musicale.

martedì 24 novembre 2009

Coro Mario Panatero, Alessandria

Intitolato al compositore concittadino Mario Panatero (1919 – 1962), il gruppo si è costituito nel novembre del 1998, ereditando in linea diretta esperienza e componenti del coro dell'allora Azienda Teatrale Alessandrina (A.T.A.). Nato nel 1982 nell'ambito del "Laboratorio Lirico di Alessandria", e già sotto la direzione di Gian Marco Bosio, in quella veste il Coro si misurò più volte con le scene, partecipando all'allestimento di opere di tradizione e di lavori contemporanei, spesso presentati in prima assoluta o nazionale. Parallelamente, esso si dedicava anche al repertorio sacro e cameristico, con programmi di epoche e autori vari con una sensibile predilezione per il Novecento.
Questa versatilità il Coro ha mantenuto anche nella sua nuova veste. Tra i suoi impegni, La Missa pro Defunctis di Francesco Cavalli, l'esecuzione dei Chichester Psalms di Leonard Bernstein in seno all'azione drammatica Cantata di San Sabba rappresentata in occasione delle celebrazioni della "Giornata della memoria", Carmina Burana di Carl Orff, Stabat Mater e Petite Messe Solennelle di Gioacchino Rossini, Gloria e Magnificat di Antonio Vivaldi, Requiem in re minore di Gabriel Faurè, Requiem KV 626 di W.A. Mozart, Requiem in do minore di L. Cherubini, Missa brevis di J. Haydn; la partecipazione agli allestimenti de La Traviata, Otello e Don Carlo e Nabucco di Giuseppe Verdi, Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, La Bohème, Tosca, Madama Butterfly e Turandot di Giacomo Puccini, Don Giovanni di W.A. Mozart, Lucia di Lammermoor e Elisir d'amore di Gaetano Donizetti, Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini e Carmen di George Bizet.
Ha recentemente partecipato all'allestimento dell'opera I Normanni a Salerno di Temistocle Marzano presso il Teatro G. Verdi di Salerno; nonché all'allestimento di due opere contemporanee del XXI secolo quali "Ghost cafè" di C. Galante e "Il debutto in città dell'Opera Antigone strozzata del Cavaliere Maestro Impresario Boffolo Pippardi" di G.G. Luporini presso il Teatro della Tosse di Genova alla presenza dei compositori.

Direttore Artistico e Maestro del coro Gian Marco Bosio
Presidente Valentina Boraso
Vice-Presidente Pio Bruno
Segretaria Raffaella Tassistro
Tesoriere Samantha Ferrari
Consigliere Simona Garberi

Massimo Pagano, baritono

Nato a Milano, si è diplomato in canto e in musica vocale da camera presso il Conservatorio G.Verdi di Milano.
Artista del coro al Teatro alla Scala, vanta una grande esperienza artistica, maturata sia in campo concertistico/oratoriale, sia operistico, avvalorata da una carriera che gli ha permesso di interpretare i grandi capolavori della storia della musica.
Fra le numerose esecuzioni appaiono:  opere di Verdi, Donizetti, Cherubini, alla prima assoluta dell'opera "La Madre Invita a Comer" di De Pablo per la Biennale di Venezia, e ancora Haydn, "La Petite Messe Solennelle" e "Kyrie e Gloria" (prima esecuzione moderna)di Rossini, i "Carmina Burana" di C.Orff, quindi Puccini, Scarlatti, Mozart,  Messa in Sol Maggiore di Schubert; Nelsonmesse e Le Ultime Sette Parole del Nostro Redentore in Croce (a fianco del soprano Frittoli) di Haydn; ed inoltre i Requiem di Mozart, Brahms, Fauré, senza peraltro dimenticare le sue interpretazioni liederistiche nell'esecuzione delle opere di Schubert, Brahms, Wolf e così via.
E' stato più volte chiamato ad interpretare i lavori del compositore Giorgio Gaslini, fra cui ricordiamo "Colloquio con Malcolm X".
Per la Sagra Malatestiana ha preso parte alla prima esecuzione moderna di "La Pazienza di Socrate" di A. Draghi (Dir. Alan Curtis).
Ha interpretato la parte di Gesù nell'oratorio La Divina Provvidenza di N. Sabbadini, eseguito in prima ssoluta al Teatro Filarmonico di Verona sotto la direzione di R. Gandolfi con l'orchestra i Virtuosi di Praga ed i Prague Chamber Choir.
La sua voce duttile gli ha consentito anche di affrontare ruoli d'opera prettamente baritonali come: Germont in Traviata, il Conte di Luna nel Trovatore, Sharpless in Butterfly, Compar Alfio in Cavalleria e molti altri ancora.
Fra i direttori con i quali ha lavorato M. De Bernart, G. Guida, A. Curtis, G. Gaslini, O. Maga e R. Gandolfi.

Luciana Savignano, danzatrice

Figura carismatica e stella senza eguali, Luciana Savignano è sicuramente un'icona della danza italiana nel mondo. 
Nonostante una formazione assolutamente classico-accademica presso la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, sua città natale, e il perfezionamento al Bolshoi di Mosca, sin dagli esordi si distingue per le sue particolarità e si rivela inimitata ed inimitabile in un percorso artistico assolutamente personale. Il viso affascinante ed enigmatico dai tratti orientaleggianti, il corpo sensuale e flessuoso dalle lunghe linee, ispirano celebri coreografi, primo fra tutti Mario Pistoni che la sceglie per interpretare il Mandarino Meraviglioso, balletto che la consacra al mondo coreutico.
Étoile del Teatro alla Scala, dove consolida ed amplia tutto il repertorio classico, è invitata da Maurice Béjart e il suo "Ballet du XXeme Siècle" con cui inizia una collaborazione artistica lunga e fertile che la vedrà protagonista delle più significative creazioni del Maestro: Ce que l'amour me dit (creato per lei e Jorge Donn), Leda e il Cigno, Duo, Romeo e Giulietta, La Luna, Bhakti, La voce e il celeberrimo Bolero, la cui magistrale interpretazione la proietta sulle scene internazionali.
Accanto a partners indimenticabili, collabora con i più importanti coreografi tra i quali Micha Van Hoecke con cui inizia un altro lungo sodalizio artistico che darà vita a A la memoire, Orfeo, Carmina Burana, Passage, L'oiseau de mon dernier amour e la produzione del Balletto di Milano Mandarino Meraviglioso di cui è protagonista con Denis Ganio.
Importante anche la collaborazione con Susanna Beltrami che per lei crea Blu Diablo, La lupa, Jules e Jim, Tango di Luna, Il suo nome… Carmen.
Versatile e poliedrica Luciana Savignano è stata anche protagonista del lavoro di prosa L'hotel dei due mondi di Eric E. Schmitt.

Vittorio Bresciani, pianoforte, direttore d'orchestra


Pianista e direttore d'orchestra (" Uno dei migliori specialisti lisztiani del nostro Paese. " Amadeus), allievo di Vincenzo Vitale, Michele Campanella, Nikita Magaloff e Andrej Jasinsky, di Donato Renzetti per la Direzione d'Orchestra e, per la Composizione, di Gino Marinuzzi jr, Vittorio Bresciani si è affermato sulla scena internazionale con il 2° premio al Concorso Internazionale Franz Liszt di Parma nel 1986. 
Da allora si è esibito per le più importanti istituzioni concertistiche e festival in Italia (Teatro alla Scala di Milano, Ravenna Festival, Sala Verdi di Milano, Festival Internazionale di Brescia e Bergamo, Teatro Bellini di Catania, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro San Carlo di Napoli, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Settembre Musica di Torino, Arena di Verona, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Festival delle Nazioni di Città di Castello, Sagra Musicale Umbra di Perugia, Festival di Ravello, ecc.), in tutta Europa (Kunstfest di Weimar, Ljubljana International Festival, Concertgebouw di Amsterdam, Budapest Liszt Festival, Musikhalle di Amburgo ecc.), negli Stati Uniti (Kennedy Center di Washington) e Canada, in Russia (Conservatory Great Hall e Cajkovskji Hall di Mosca), Ucraina (Kiev Philharmonie), Cina (Shenyang International Festival of Music, Beijing Concert Hall) e in vari teatri nazionali dell'America Latina (Teatro Avenida di Buenos Aires). 
Ha inoltre partecipato a numerosi Festival Internazionali della American Liszt Society e si è esibito nella storica Haus Wahnfried di Bayreuth per la Richard Wagner Verband, su un pianoforte Steinway del 1876 che appartenne a Wagner e che fu frequentemente suonato da Liszt. 
Dal 2000 Bresciani ha affiancato con crescente intensità l'attività direttoriale a quella pianistica, collaborando spesso nella doppia veste di solista e direttore con varie tra le più prestigiose compagini dell'Est europeo (Moscow Symphony Orchestra, New Russia State Symphony Orchestra, Moscow State radio & TV Symphony Orchestra, Kiev National Symphony Orchestra, Timisoara Philharmonic Orchestra, Skopje Philharmonic Orchestra, St. Petersburg Radio & TV Symphony Orchestra, ecc.) e con numerose orchestre italiane (Orchestra Scarlatti di Napoli, Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, Orchestra dell'Arena di Verona, Orchestra Filarmonia Veneta di Treviso, Orchestra Sinfonica di San Remo, ecc.) in programmi prevalentemente basati sul repertorio orchestrale romantico di Liszt, Wagner, Cajkowskij. 
Tra i suoi migliori successi, vi è la creazione dello spettacolo multimediale sulla Divina Commedia, al quale si è dedicato dal 2001 in poi parallelamente alla normale attività concertistica. Ideatore del progetto con il pianista Francesco Nicolosi, Bresciani ha studiato le relazioni tra testo dantesco, le immagini del Doré e la musica di Liszt, creando una partitura di parola, suono e immagine che rispecchia la propria personale interpretazione della "Dante Symphony" di Liszt. Il progetto è attualmente in fase di circuitazione presso vari tra i maggiori teatri italiani ed esteri. 
La sua discografia comprende la "Faust Symphony" di Liszt nella versione per due pianoforti per Nuova Era, e tre monografie dedicate al repertorio virtuosistico lisztiano per l'etichetta Dynamic: "Schubert Song Transcriptions, Mozart and Rossini Paraphrases, Weimar Works". Ha partecipato alla registrazione integrale degli Studi op. 740, recentemente edita da Musikstrasse. Di recente pubblicazione, per l'etichetta Naxos, è anche la prima registrazione mondiale della "Dante Symphony" di Liszt nella versione originale per due pianoforti, con il celebre Coro di Voci Bianche della Radio Ungherese di Budapest. Le sue incisioni sono distribuite in Europa, Stati Uniti, Australia, Giappone e vari altri paesi asiatici. 
Vittorio Bresciani è titolare di cattedra di Pianoforte presso il Conservatorio di Musica "F.E. Dall'Abaco" di Verona, dove attualmente ricopre il ruolo di Vice-Direttore.

ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE UCRAINA di KIEV

Una delle migliori orchestre sinfoniche e cori dell'Europa orientale, costituita nel 1918 dal Consiglio dei Ministri dell'Ucraina. Il primo direttore stabile era Oleksander Horilyj. Nathan Rachlin è stato il direttore artistico dell'Orchestra dal 1937 per 25 anni. In seguito Konstantin Simeonov, Stefan Turchak, Volodymyr Kozhuchar, Fedir Hlushchenko, Igor Blazhkov e Theodore Kuchar si sono avvicendati alla sua guida, e dall'aprile 1999 Volodymyr Syrenko ne è il direttore stabile.
Tra i direttori che hanno lavorato con la NSOU dalla fondazione ad oggi spiccano i nomi di Leopold Stokowsky, Igor Markevitch, Kurt Sanderling, Evgeny Mranivsky, Kirill Kondrashyn, Evgeny Svetlanov, Gennady Rozhdestvensky. Tra i solisti, Arthur Rubinstein, Yehudy Menuhin, Isaak Stern, David Oistrach, Sviatoslav Richter, Mstislav Rostropovich, Emil Gilels, Leonid Kogan, Gidon Kremer, Oleh Krysa, Monserrat Caballe, José Carreras. Alla NSOU vari grandi compositori hanno affidato la prima esecuzione delle propie opere, tra cui Sergei Prokofiev, Dmitri Shostakovich, Aram Khachaturian, Boris Lyatoshynsky, Levko Revutsky.
L'orchestra e Coro dell'Ucraina ha ottenuto un vasto riconoscimento internazionale in un periodo relativamente breve. Negli ultimi anni, ha registrato più di 40 CD con vario repertorio ucraino e internazionale - il più vasto mai registrato da un'orchestra dell'USSR. Nel 1994, la Australian Broadcasting Company (ABC) ha trasmesso le registrazioni della NSOU delle Sinfonie n. 2 e 3 di Boris Lyatoshynsky, presentandole come le "Migliori registrazioni dell'anno". La NSOU ha effettuato varie tournée in Australia, Austria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Hong Kong, Polonia, Russia, Slovacchia, Spagna e Svizzera.
L'organico è di 98 orchestrali e 80 coristi, e il repertorio include tutte le sinfonie di Beethoven, Brahms, Schubert, Bruckner, Tchaikovsky, Kalinnikov, Rachmaninov, Skriabin, Prokofiev, Shostakovich, Lyatoshynsky e Martinu, oltre a varia musica contemporanea. L'Orchestra è in grado di eseguire qualunque opera classica o moderna, balletti, ecc. L'attuale programmazione della NSOU prevede varie tournée in Australia, Austria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Hong Kong, Polonia, Russia, Slovacchia, Spagna, Belgio e Svizzera.
" Questa orchestra possiede un gruppo di musicisti come se ne vorrebbero sempre trovare. L'ensemble dell'orchestra è del massimo livello. Inoltre, i vari solisti e i gruppi strumentali all'interno dell'Orchestra suonano in modo eccellente e si complementano tra loro meravigliosamente - come accade nelle più grandi orchestre del mondo. " Dimitri Shostakovich
" … un'orchestra dai numerosi pregi. I suoi archi riescono a cavare una vibrante cantabilità; i fiati possiedono una ricca e penetrante maturità espressiva; gli ottoni metterebbero in pericolo le mura di Jerico; le percussioni potrebbero risvegliare i morti …"
The Sydney Morning Herald

ORCHESTRA del FESTIVAL PUCCINI di TORRE DEL LAGO

L'Orchestra del Festival Puccini di Torre del Lago nasce come organico destinato all'esecuzione delle opere pucciniane messe in scena nell'ambito del Festival Puccini di Torre del Lago e alle sue numerose attività collaterali.
Protagonista di alcune tournèe all'estero della Fondazione Festival Pucciniano, alla vocazione operistica, l'Orchestra del Festival affianca una prestigiosa attività concertistica sia in Italia che all'estero per la quale l'orchestra si articola in moduli cameristici, dal quartetto alla piccola orchestra d'archi, dal quintetto di ottoni all'ensemble di fiati, seguendo una programmazione che spazia dal Barocco alla musica del Novecento proponendosi come uno strumento versatile in grado di sviluppare, tra tradizione lirica e nuove progettualità, molteplici funzioni culturali.
Le prime parti dell'Orchestra del Festival Puccini si sono recentemente esibite nella produzione di Turandot con il nuovo finale di Hao Weiya nel Gran Theatre di Pechino al fianco dell'orchestra dell'opera di Shanghai, riscuotendo grande apprezzamento.
L'ensemble del Festival Puccini è stato calorosamente accolto in Giappone a Tokyo dove nel 2007 e 2008 si è esibito nella Maratona Musicale Pucciniana che ha visto gli artisti impegnati nelle più celebri arie di tutto il repertorio Giacomo Puccini, sotto la direzione di Giuseppe Acquaviva e Valerio Galli.
L'orchestra del Festival Puccini è stata diretta a Torre del Lago da illustri nomi del panorama lirico italiano e internazionale: Alberto Veronesi, Keri Lynn Wilson, Julian Kovatchev, Placido Domingo, Laurence Gilgore, Stewart Roberton. Per il 2008 l'Orchestra del Festival Puccini si esibita in Turandot, Edgar, Tosca, Madama Butterfly sotto la direzione di: Alberto Veronesi, Joel Levi, Julian Reynolds, Pier Giorgio Morandi, Giuseppe Acquaviva e Cem Mansur.

Massimiliano Caldi, direttore d'orchestra

Milanese,è dal 2006 direttore artistico e musicale dell'Orchestra da Camera Slesiana di Katowice e dal 1998 direttore principale dell'Orchestra da Camera Milano Classica.
Vincitore assoluto del Concorso Internazionale di Direzione d'Orchestra "Grzegorz Fitelberg" a Katowice in Polonia nell'edizione del 1999, Caldi oggi divide la sua attività in campo sinfonico e operistico principalmente tra Italia e Polonia.
In Italia collabora regolarmente con il Teatro Carlo Coccia di Novara, il Teatro Sociale di Mantova, il Teatro Comunale di Bologna, il Festival Valle d'Itria a Martina Franca e l'Associazione Serate Musicali di Milano. Ha inoltre lavorato con le principali orchestre italiane fra cui l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra del Teatro Regio di Torino, l'Orchestra Fondazione Arena di Verona, l'Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l'Orchestra de "I Pomeriggi Musicali", l'Orchestra di Padova e del Veneto, l'Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, l'Orchestra della Fondazione "Arturo Toscanini" di Parma, l'Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte, l'Orchestra Sinfonica di Sanremo, l'Orchestra Regionale di Roma e del Lazio, l'Orchestra della "Istituzione Sinfonica Abruzzese" e l'Orchestra "Filarmonia Veneta".
In Polonia tiene regolarmente concerti alla Filarmonica Slesiana e con la sua orchestra ha partecipato ad alcuni prestigiosi festival polacchi tra cui il Festival di Lancut e il festival di Mikolów. Sempre con l'Orchestra da Camera Slesiana si è esibito nel 2007 in occasione del concerto di inaugurazione dell'VIII Concorso Internazionale di Direzione d'Orchestra G. Fitelberg nella sala Lutoslawski S1 della Radio di Varsavia e il 1 gennaio 2009 ha diretto l'Orchestra del Teatro Mazowiecki per il Concerto di capodanno nella storica sala della Filarmonica Nazionale di Varsavia. Si è esibito inoltre con l'Orchestra Sinfonica della Radio Polacca di Varsavia, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Radio Polacca di Katowice, l'Orchestra Filarmonica di Cracovia e l'Orchestra Filarmonica Baltica di Danzica dove viene invitato regolarmente.
In Europa si è esibito inoltre nelle sale di Vienna, Linz, San Pietroburgo, Amsterdam, Baden-Baden, Bonn, Frankfurt, Mannheim e Szeged. In Israele ha diretto la Israel Sinfonietta Beer Sheva e in Brasile l'Orchestra Sinfonica di Santo André.
Dal 1991 a oggi Caldi ha diretto, tra l'altro, La zingara guerriera di Nicolini, Orphée et Eurydice di Gluck, La Bohème di Puccini, Salomé di Strauss, Rigoletto, La Traviata e Il Trovatore di Verdi, Così fan tutte e Le nozze di Figaro di Mozart, Cavalleria Rusticana e Rapsodia Satanica di Mascagni, Il Barbiere di Siviglia di Rossini, Norma di Bellini, Carmina Burana di Orff, Don Bucefalo di Cagnoni, I Due timidi e La notte di un nevrastenico di Rota, Peter Uncino di Tutino, Nevebianca di Betta.
A giugno 2008 è stato pubblicato il CD Salomé per la casa discografica Dynamic opera da lui diretta nella rara versione in francese a Martina Franca nell'estate del 2007 e grazie alla quale ha ricevuto il XXXI premio Bacco dei Borboni come miglior artista distintosi nell'edizione del Festival della Valle d'Itria di quell'anno.
A gennaio 2009 è uscito il CD Little big music per la casa discografica Dux con l'Orchestra da Camera Slesiana con musiche di Britten, Holst, Lutoslawski e Kilar.

Sabrina Lanzi, pianoforte

Ha iniziato prestissimo gli studi musicali al Conservatorio G. Verdi di Milano rivelando il suo talento tanto da eseguire a soli dodici anni, solista con orchestra, il Concerto K.488 di Mozart. 
Dopo un brillante Diploma, diventa allieva di Friedrich Gulda, che la definisce "un nuovo talento". 
Presso il Conservatorio di Berna frequenta il Corso di Musica da Camera sotto la guida di Kurt Weber, diplomandosi a pieni voti. Ben presto sviluppa la sua carriera conseguendo numerosi premi in vari Concorsi nazionali ed internazionali, in seguito ai quali comincia ad esibirsi in sale prestigiose in Italia e all'estero.
Grazie alla sua brillante tecnica pianistica e al suo virtuosismo interpretativo, riceve numerosi ed entusiastici apprezzamenti da musicisti di fama internazionale che l'hanno decretata come brillante ed originale interprete del repertorio romantico e post-romantico
Nel 1998 registra per la CBC Radio & Television in Canada, dalla quale viene in seguito invitata a tenere un Recital. Fra gli appuntamenti di rilievo del 2008, figurano in Germania Herkulessaal di Monaco (Concerto n. 2 di Rachmaninov), Gewandhaus di Lipsia (Concerto in la minore di Schumann), Friedrich-Ebert Halle di Amburgo (Concerto n. 2 di Brahms). Nel 2009 si è esibita per i Concerti del Quirinale di Rai Radio 3, nella Cappella Paolina a Roma,trasmissione trasmessa in Euroradio. 
Diverse tournées estere con alcune tappe italiane le hanno valso l'invito ad una tournée negli Stati Uniti.
Viene ripetutamente invitata ad esibirsi in numerose sale e Festivals in Italia e all'estero, tra i quali la Kulturhalle a Bregenz, Conservatorio di Berna, Sala Verdi di Milano, Teatro dell'Opera di Roma, Amici della Musica Sondalo, Amici della Musica di Padova, Teatro Primo Riccitelli di Teramo, Noto Musica Festival, Sala Ateneu a Bacau, il Piccolo Regio e il Circolo della Stampa di Torino, Konzerthaus Freiburg,"Mozartfest"- Badkrozingen, Weinbrennersaal Baden Baden, Teatro Alfieri di Asti, Teatro Civico di La Spezia, Teatro Coccia di Novara, Aula Magna Politecnico Torino, e numerosi altri in Germania, Inghilterra, Romania, Francia, Danimarca, Russia e Croazia.
Al vasto repertorio solistico affianca quello cameristico e soprattutto quello con orchestra che nel volgere di pochi anni si è ampliato con collaborazioni prestigiose quali gli Archi della Scala, l'Orchestra del Conservatorio di Berna, l'Orchestra Sinfonica di stato di Arad, United Europe Chamber Orchestra, l'Orchestra Sinfonica di Grosseto, l'Orchestra Sinfonica di stato di Udmurtia e l'orchestra di Stato "Mihail Jora" di Bacau, Symphonie Orchester Freiburg, Symphonie Orchester Leipzig, Baden Baden Philharmonie, Orchestra Sinfonica di Dnepropetrovsk, J. Muenchner Symphoniker, Symphonietta di Monaco di Baviera, Four Seasons Ensemble, Camerata Academica Freiburg, Chamber Orchestra Kiev, i "Musici di Parma", Metropolitan Sinfonia London e numerose altre in Italia e all'estero . Numerose le collaborazioni con direttori come Ovidiu  Balan, Valentin Doni, D. Frandes, Simon Gaudenz, L. Quadrini, Horst Foerster, Enrico Bronzi, Harmut Zoebeley, Tommy Harrington, Manuel Nawri, Nicolai Rogotnev, Eckart Preu, Paolo Ferrara, Stefano Pagliani, Pavel Baleff.

Enrico Bronzi, direttore d'orchestra

Nato a Parma nel 1973, è tra i più attivi violoncellisti della sua generazione. E' il violoncellista del Trio di Parma, formazione con la quale svolge un'intensa attività concertistica sin dal 1990, suonando nelle più importanti sale da concerto d'Europa, USA, Sud America ed Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires). Con tale formazione si è imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera, ricevendo peraltro il "Premio Abbiati" della critica musicale italiana. Dal 2001, in seguito alle affermazioni al Concorso Rostropovich di Parigi ed al Paulo Cello Competition di Helsinki (ove riceve anche il Premio per la migliore esecuzione del concerto di Dvorak con la Filarmonica di Helsinki) inizia una intensa attività solistica. Partecipa regolarmente a numerosi festival, tra cui: Lucerna, Melbourne, Turku, Naantali, Stresa, Ravenna, Lockenhaus. Suona come solista sotto la guida di C.Abbado,V.Delman, C.Eschenbach, P.Berglund, F.Bruggen, K.Penderecki.
Ha seguito le lezioni di direzione d'orchestra di Jorma Panula ed è direttore ospite di numerosi complessi italiani, tra cui l'Orchestra Mozart (su invito di Claudio Abbado) ed I Virtuosi Italiani, affiancando solisti come Ilya Grubert, Shmuel Ashkenasi, Alessandro Carbonare, Lorenzo Micheli e Simonide Braconi. Dal 2009 è direttore principale dell'Orchestra Sinfonica della Valle d'Aosta. Con l'Accademia I Filarmonici di Verona ha curato un ampio progetto discografico Boccheriniano per l'etichetta Brilliant Classics.
Ha collaborato per tre anni come primo violoncellista presso il Teatro alla Scala e prende parte regolarmente a giurie di concorsi internazionali (Premio Trio di Triest', concorso V.Gui di Firenze, Turku Cello Competition, Penderecki Competition). Svolge un'intensa attività didattica per numerose istituzioni, anche in collaborazione con il Trio di Trieste e Maureen Jones, curando ogni anno la preparazione di decine di musicisti che spesso ottengono riconoscimenti internazionali. Dal 2007 è professore all'Universität Mozarteum Salzburg e direttore artistico dell'Estate Musicale di Portogruaro. Enrico Bronzi suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775. Nella prossima stagione comparirà tra l'altro a fianco di: Hagen Quartett, Vogler Quartett, Kremerata Baltica, Claudio Abbado, Tan Dun, Krisztof Penderecki e a capo dell'Accademia dell'Orchestra Mozart, partecipando tra l'altro ai festival: Hagen Open di Feistritz, Lockenhaus, Mattsee e Kronberg. Tra le sue ultime produzioni discografiche vi sono i concerti di C.P.E.Bach con l'Accademia dell'Orchestra Mozart, un disco monografico su Nino Rota con i Musici di Parma e l'integrale delle Suites di Bach che è stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica di iTunes Music Store.

I MUSICI DI PARMA. orchestra

L'orchestra "I Musici di Parma" si è costituita nel 2002 dall'unione di musicisti che collaborano con le più importanti istituzioni orchestrali italiane ed estere. Nati con l'intento di percorrere un ambito musicale vòlto sia alla riscoperta di spartiti inediti che alla divulgazione di opere di importanti musicisti, "I Musici di Parma" affrontano un ampio repertorio che va dal barocco al Novecento. L'orchestra collabora stabilmente in concerti e recitals con cantanti di fama internazionale quali il soprano Katia Ricciarelli, il soprano Chiara Taigi, il baritono Carmelo Caruso, il tenore Federico Canonici. Nel corso degli anni si è consolidata la collaborazione con il violoncellista Enrico Bronzi, che affianca "I Musici di Parma" sia nella veste di solista che in quella di direttore.
L'Orchestra si è affermata nel panorama italiano distinguendosi per l'originalità dei programmi e per la qualità artistica e musicale delle esecuzioni, riscuotendo sempre unanimi consensi di pubblico e di critica. Ha suonato in teatri e sale da con¬certo nelle province di Parma, Modena, Reggio Emilia, Brescia, Cremona, Venezia, Mantova ed Arezzo; ha partecipato ad importanti festival quale il "Festival Galuppi" di Venezia ed il "Festival Amfiteatrof" di Levanto. Ha inaugurato la stagione 2005 dei "Concerti d'inverno" degli Amici della Musica di Modena "M. Pedrazzi" presso il Teatro Comunale, ha tenuto concerti per gli Amici della Musica di Campobasso e presso il Teatro Cinghio di Parma per la rassegna "Estri Armonici". L'orchestra "I Musici di Parma" è ideatrice e organizzatrice della rassegna "Sorbolo sotto le stelle" giunta alla quinta edizione.

Orchestra sinfonica del Friuli Venezia Giulia

Fondata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dalla Provincia di Gorizia, dalla Provincia di Pordenone, dalla Provincia di Trieste, dalla Provincia di Udine e dal Comune di Udine e sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l'Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia svolge un'intensa attività volta a valorizzare il patrimonio artistico e musicale della Regione. Numerosi suoi concerti sono inseriti nella stagione musicale del Teatro Nuovo Giovanni da Udine e collabora con Istituti Italiani di Cultura all'estero. Collabora inoltre con la Camera di Commercio di Udine e l'Associazione degli Industriali della Provincia di Udine.
Ha debuttato nel 2000 al Mittelfest, esibendosi poi al Musikverein di Vienna e alla Biennale di Venezia. Ha collaborato con direttori quali D. Renzetti, G.G. Rath, G. Pehlivanian, M. Hamel, E. Rojatti, G. Schmoehe, P. Paroni, B. Kocsàr, R. Gessi, T. Ceccherini, D. Zanettovich, G. Medeossi, Y. Sugiyama, T. Ban, Lü Jia, P. Rophè, A. Prabawa, B. Ferrandis, A. Lonquich, P. Guth e solisti quali D. Rossi, L. Lortie, Jess Trio Wien, K. Lytting, T. Berganza, M. Loguercio, H. Damarquette, E. Gvazava, O. Latry, M. Quarta, S. Braconi, F. Manara, F.J. Thiollier, M. Rizzi, R. Fabbriciani e F. Meloni. L'orchestra ha inaugurato il rinnovato Teatro Verdi di Gorizia e ha presentato a Mittelfest 2002 il concerto "Hungaria" in collaborazione con il Coro della Radiotelevisione di Budapest.
A dicembre 2002, in collaborazione con l'Ambasciata Italiana al Cairo, ha debuttato al Teatro dell'Opera de Il Cairo. La formazione regionale ha inoltre realizzato, tra febbraio e maggio 2003, la rassegna "I Grandi Solisti Italiani in concerto", un ciclo di concerti distribuiti sul territorio regionale e articolati attorno ad alcuni dei più importanti interpreti italiani. La stagione estiva 2003 dell'Orchestra è stata ricca di concerti importanti, dalla prestigiosa esibizione nella Stagione Sinfonica di primavera 2003 del Teatro Verdi di Trieste, alla tournèe Dal Danubio all'Atlantico fino ai due preziosi appuntamenti a Mittelfest 2003 diretti da A. Lonquich e da P. Guth. La Sinfonica regionale è stata infine protagonista dello spettacolo-evento in prima nazionale "Quadri di una esposizione" che ha inaugurato la stagione 2003/2004 del Teatro Nuovo "Giovanni da Udine". Il mese successivo ha rappresentato l'Italia in una prestigiosa tournèe ad Ankara e Smirne, in occasione del Semestre Italiano di Presidenza dell'Unione Europea, e ha inaugurato il famoso Festival "G. Cantelli" al Teatro Coccia di Novara. A dicembre è stata poi protagonista di un importante evento concertistico al Teatro Municipale di Tunisi e si è esibita a Nova Gorica per l'entrata della Slovenia nell'Unione Europea.
L'Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia ha continuato a svolgere, nell'intero arco dell'anno, la propria fondamentale attività di promozione della cultura musicale sul territorio regionale offrendo al pubblico, tra gli altri, i Concerti sacri di Natale e i tradizionali Concerti di Capodanno. A gennaio 2004 ha inaugurato la 58.ma Stagione della Società Aquilana dei concerti "B. Barattelli" al Teatro Comunale di L'Aquila. La seconda parte della stagione musicale della formazione regionale tra febbraio a maggio 2004 ha proposto la rassegna "I solisti italiani in concerto". L'Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia nel mese di ottobre 2004 è stata invitata a partecipare al 48° Festival Internazionale di Musica Contemporanea organizzato dalla Biennale di Venezia. Nell'intero arco dell'anno svolge la propria fondamentale attività di promozione della cultura musicale sul territorio regionale esibendosi in tutti i teatri della Regione. A partire dalla Stagione 2004/2005 il M° Tiziano Severini è il Direttore Musicale, nel novembre 2007 è stato nominato Direttore Artistico il M° Alberto Martini.

lunedì 23 novembre 2009

Mirco Godio, pianoforte

Mirco Godio ha compiuto gli studi musicali di pianoforte presso il Conservatorio Statale di Musica «G. Cantelli» di Novara con Vincenzo Cerutti, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode.
Ha tenuto numerosi concerti sia come solista sia in veste di accompagnatore per varie società tra cui: Società dei Concerti di Milano; Società Musicale Europea Lirico-Concertistica di Milano; Settembre Musica di Torino; Teatro Coccia di Novara; Auditorium RAI di Torino; Amici della Musica di Novara; Rassegna Internazionale Pianistica «Schumann – Young-Chang» di Macugnaga; Teatro Piccolo Regio di Torino; Teatro Municipale di Casale Monferrato; Teatro di Asti; Teatro Sociale di Mantova; Neues Schloss di Stoccarda.
Ha collaborato come Maestro Accompagnatore ai Corsi di Canto della Regione Piemonte organizzati da La Nuova Arca di Torino e trasmessi dalla RAI (RAI 1, RAI 3 Dse e Videosapere) tenuti da: V. Zeani; R. Kabaiwanska; F. Corelli; A. Kraus; E. Dara; è stato accompagnatore presso l'Accademia Verdiana di C. Bergonzi a Busseto e presso l'Accademia della Voce di Torino con F. Mattiucci.
Dal 1991 ad oggi é pianista accompagnatore della stagione lirica del Teatro Coccia di Novara, dal 2000 al 2003 ha svolto la stessa attività presso il Teatro Regio di Torino ed ha collaborato con il Teatro Sociale di Mantova.
Ha svolto attività didattica come accompagnatore al pianoforte presso i Conservatori di Novara e Torino (nella classe di Elio Battaglia).

Angela Fiordalise, soprano


Nata a Capua (Caserta) nel 1973, ha iniziato i suoi studi musicali giovanissima con il M° Tenore Giuseppe Del Grosso di Bareggio (Mi), paese dove risiede dal 1974, diplomandosi in Canto presso il Conservatorio "G.Cantelli" di Novara a soli 23 anni.
Ha frequentato diversi corsi estivi musicali in Italia e all' Estero ed è stata vincitrice di una borsa di studio all' Accademia della Voce di Torino sotto la guida del M° Wally Salio perfezionandosi in Arte Scenica con il M° regista Massimo Scaglione.
Continua lo studio del repertorio con il M° Vincenzo Spatola.
E' cantante solista e artista del coro Amadeus kammerchor di Trecate (No) dal 2000 diretto dal M°G.Cavallaro.
E' stata parte del Coro Polifonico del Teatro Coccia di Novara per numerose stagioni liriche dal 1993 al 2008 potendo lavorare con direttori d' orchestra e registi di spicco.
Con altrettanta passione e dedizione alla sua attività di concertista, affianca quella di insegnante di canto lirico e moderno presso diverse scuole di musica e associazioni musicali tra le quali l' Accademia Vivaldi di Bollate (Mi) dal 2004.
Preparatrice vocale di cori polifonici e di cori di voci bianche.
Vanta un'esperienza di 10 anni come 'Esperta esterna di animazione musicale' in diverse Scuole Primarie dell'hinterland milanese.

domenica 22 novembre 2009

Alessandro Marangoni, pianoforte



Alessandro Marangoni,  vedi altra scheda all'indirizzo:

Carlo Demartini, organo


Nato nel 1981, ha iniziato i propri studi musicali privatamente sotto la guida di Maria Pia Cabona, per poi perfezionarsi presso l'Accademia Diocesana di Musica Sacra di San Rocco in Alessandria, nella classe di Organo Liturgico del M° Massimo Gabba.
Attualmente è allievo della classe di Musica Sacra del M° Marco Ruggeri presso il Conservatorio G.Cantelli di Novara. Ha seguito corsi di improvvisazione con il M° Fausto Caporali e il M° Stefano Rattini, e un masterclass sulla musica di Vincenzo Petrali, esponente della scuola organistica italiana ottocentesca, con il M.o Marco Ruggeri.
Già organista e arrangiatore presso il Coro Giovanile Diocesano di Alessandria, svolge attività di tastierista e arrangiatore freelance per conto terzi.
Pone al centro della propria attività la valorizzazione del ruolo dell'organo nella liturgia, e della figura ministeriale dell'organista liturgico.
Svolge intensa attività di organista liturgico nelle Diocesi del Piemonte: è progettista e organista titolare dell'organo Ruffatti della chiesa parrocchiale di San Pio V in Alessandria, e organista supplente della cattedrale di Alessandria

sabato 21 novembre 2009

Ljupka Hadzigeorgieva, pianoforte

Nata a Bogdanci in Macedonia, ha studato a Skopje, Zagabria e al Conservatorio Caikovskij di Mosca.
Da studente ha vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali e ha dato numerosi concerti. Ha suonato con famose orchestre e fatto molta musica da camera, soprattutto nella ex Jugoslavia, in Russia, nella Repubblica Ceca, in Slovacchia, Bulgaria, Italia e Germania.
Subito dopo il diploma è stata richiesta per lezioni e conferenze in varie città del suo paese natale.
Nel 1978 con suo marito, Evgeni Koroliov, si è trasferita ad Amburgo. Da allora si dedica alla musica da camera, soprattutto in Duo con il marito.

Stepan Simonian, pianoforte

Nato a Mosca nel 1981, ha debuttato in concerto con l'Orchestra da camera di Mosca a 12 anni. Si è diplomato al Conservatorio Caikovskij nel 2005 per poi perfezionarsi alla Hochschule fuer Musik und Theater di Amburgo, dove ha studiato con Evgeny Koroliov.
Residente ad Amburgo, ha suonato negli Stati Uniti, in Russia ed in Europa: fra l'altro nella sala Bolshoi del Conservatorio Caikovskij di Mosca con l'Orchestra da Camera di Mosca e Constantine Orbelian e alla Carnegie Hall Weill Hall dove ha debuttato nel 2006.
Ha iniziato gli studi a 5 anni e il suo primo insegnante è stato il nonno, direttore artistico e principale dell'Ensemble Alexandrov dell'Armata Rossa. In seguito è entrato nella famosa Scuola Centrale di Musica di Mosca.
Ancora durante il periodo degli studi ha vinto numerosi premi internazionali in concorsi per giovani musicisti. Nel 2000 è entrato al Cosnervatorio Caikovskij di Mosca dove ha studiato con Pavel Nersessian e Nina Kogan.
Nell'inverno del 2005 ha vinto il primo premio al concorso Virginia Waring negli Stati Uniti. Nel 2006, è stato ammesso alla semifinali del Concorso Gina Bachauer e nel maggio 2007 ha vinto il primo premio al Concorso Elise Meyer di Amburgo. Nel marzo 2009 gli è stato assegnato il prestigioso premio Berenberg Kulturpreis di Amburgo.
Dal 2009 insegna alla Hochschule fuer Musik und Theater di Amburgo.

Anna Vinnitskaya, pianoforte

Nata nel 1983 a Novorossiysk in Russia, ha ricevuto le prime lezioni di pianoforte da sua madre e ha dato il primo concerto pubblico all'età di 9 anni.
Dopo i primi studi con Ossipenko al Conservatorio Rachmaninoff, dal 2001 ha studiato alla Hochschule fuer Musik und Theater con Ralf Nattkemper e poi con Evgeni Koroliov.
Vincitrice del Primo Premio al Concorso Reine Elisabeth di Bruxelles nel 2007, ha vinto, nel 2008, anche il Leonard Bernstein Award  assegnatole dal Festival dello Schleswig Holstein.
Ha suonato con numerose orchestre e in récital in Germania, Belgio, Lussemburgo, Russia, Israele, Cina, Italia etc. Fra i direttori che hanno lavorato con lei si annoverano Fedoseyev, Krivine, Kirill Petrenko, Janowski, Jurowski, Rophé e molti altri.
Ha partecipato ai Festival dello Schleswig Holstein, Rheingau, Verbier e Montpellier.
Nell'aprile 2009 ha inciso il primo CD per la Naive con opere di Rachmaninov, Gubaidulina, Medtner e Prokofiev. Il disco ha vinto il Diapason d'or Novità e lo Choc du Mois della rivista Clssica.
I suoi prossimi impegni sono con l'Orchestra Filarmonica di Monaco, la Israel Philharmonic, l'Orchestra Nazionale del Belgio e l'Orchestra Sinfonica di Basilea. A partire dalla stagione 2009/10 è fra gli artisti prescelti dalla serie "Junge Wilde" per i prossimi tre anni, organizzata dalla Konzerthaus di Dortmund.

Evgeny Koroliov, pianoforte

È nato a Mosca nel 1949,  mentre suo padre proveniva da Witebsk nella Russia bianca e la madre dall'Asia centrale. Ha frequentato dapprima la Scuola Centrale di Musica con Anna Artobolevskaya, ricevendo nel frattempo anche delle lezioni gratuite da Heinrich Neuhaus e Maria Judina. Ha studiato in seguito presso il Conservatorio Cajkovskij di Mosca  con Lev Oborin  e, dopo la sua morte, con Lev Naumov. Dopo essersi brillantemente diplomato, é stato invitato ad insegnare nello stesso conservatorio. Nel 1976 ha raggiunto sua moglie in Macedonia, interrompendo così una promettente carriera in Russia e nel 1978 é stato nominato Professore presso la Scuola Superiore di Musica di Amburgo.
Koroliov ha vinto numerosi Concorsi internazionali, tra cui il Premio Bach di Lipsia  nel 1968, il Van Cliburn nel 1973, il Grand Prix Clara Haskil nel 1977, vittorie che gli hanno permesso di tenere una serie di concerti in Europa, Canada e Stati Uniti.
Ha suonato ai Festival di Ludwigsburg, Schleswig-Holstein, Montreux, Kuhmo in Finlandia, Internationale Bachtage di Stoccarda, Festival Glenn Gould di Groningen, Festival Chopin a Duschniki in Polonia, Festival di Primavera di Budapest, Settembre Musica di Torino. E' stato ospite della Grosse Musikhalle di Amburgo, Koelner Philharmonie, Gewandhaus di Lipsia, Konzerthaus di Berlino, Herkulessaal di Monaco, Conservatorio Verdi di Milano per la  Società dei Concerti e di molte altre importanti sale da concerto.
Ha avuto quali partner cameristici grandi artisti, tra cui Natalia Gutman e Mischa Maisky.
Oltre ad avere in repertorio opere classiche, romantiche e contemporanee, Koroliov è particolarmente legato alla musica di Bach e a soli 17 anni ha tenuto a Mosca un recital con l'intero ciclo del Clavicembalo ben temperato. Da allora ha eseguito più volte i  cicli delle grandi opere pianistiche di Bach, comprese le Variazioni Goldberg,  l'Arte della Fuga e il Clavicembalo ben temperato.
Non sorprende che il suo primo CD sia stato l'Arte della Fuga nel 1990 per l'etichetta Tacet, considerato all'unanimità in modo molto favorevole. György Ligeti si è così espresso a questo proposito : " Se dovessi portare una sola opera  su di un'isola deserta, sceglierei senz'altro il Bach di Koroliov, perché vorrei ascoltarlo, assetato e affamato,  fino all'ultimo respiro." Nell'edizione di gennaio 2000 di Gramophone, il CD è stato segnalato come "Editor's Choice".
Nel 1992  sono state pubblicate  le Stagioni di Cajkovskij e un CD con  musiche di Prokofiev e nel 1995 un CD con opere di  Schubert. Nel 1999, nel quadro della  Bachakademie Stuttgart, è uscita la sua incisione delle Variazioni Goldberg (premiata con il Diapason d'Or), un CD con i Klavierübung parte II e III , e un CD con Inventionen und Sinfonien per la Hänssler. Per l'anno bachiano 2000, sempre per la Tacet, é apparsa la registrazione del Clavicembalo ben Temperato-Prima Parte.
Queste quattro incisioni bachiane hanno avuto una grande eco sulla stampa internazionale e molti critici non solo le hanno considerate  di assoluta rilevanza tra le numerose registrazioni dell'anno bachiano, ma le hanno poste tra le importanti registrazioni della storia. Nell'autunno 2002 il Clavicembalo ben Temperato-Seconda Parte è stato pubblicato da Tacet, per cui Koroliov ha registrato anche  la Sonata Grand Duo in do maggiore di Schubert insieme a Ljupka Hadzigeorgieva.

Wolfram-Maria Maerting, direttore d'orchestra

È nato ad Amburgo, in Germania e ha iniziato a suonare il pianoforte a sei anni. Ha preso lezioni di corno e violino e ha studiato direzione d'orchestra e composizione. Dopo due anni di studi presso l'Hamburg College of Music, nel 2002 ha iniziato a suonare il pianoforte con Koroliov . Ha suonato il corno nella German Youth Orchestra e nella KlassikPhilharmonieHamburg e si è esibito come solista con la Hamburg Symphony Orchestra. Nel 2004 ha iniziato gli studi di direzione d'orchestra sotto la guida del Professor Perick e nell'estate del 2008 è diventato assistente del principale direttore del Nürnberg State Theatre (Germania)
Come pianista e suonatore di corno ha ricevuto numerosi primi premi in concorsi nazionali ed internazionali, è stato vincitore della borsa di studio della Richard-Wagner-Association, ha ricevuto premi speciali dalla Hamburg Symphony Orchestra, dalla German Foundation "Musikleben" e dalla "Bundesapothekerkammer". Ha lavorato con la Young German Philharmonic e per la stagione 2009-2010 ha un contratto con l'opera house di Essen (Germania)- Aalto-Theatered ed è stato nominato direttore del Johannes-Brahms-Choir di Amburgo.

Trio Modigliani, violino, violoncello, pianoforte

TRIO MODIGLIANI
Mauro Loguercio (violino)
Francesco Pepicelli (violoncello)
Angelo Pepicelli (pianoforte)

Il Trio Modigliani nasce dall'incontro nel 2005.  Far convergere in un organismo del tutto nuovo le proprie esperienze artistiche, maturate in anni di appassionato e multiforme impegno cameristico e solistico, per di più in una formazione, quella del trio con pianoforte che in Italia ha avuto rari esempi di forte luminosità, è oggi un atto di profondo impegno artistico e professionale.
Da tempo Mauro Loguercio e i fratelli Angelo e Francesco Pepicelli coltivavano nel segreto l'idea di dar vita ad una formazione che potesse far parlare la musica "a voce naturale, senza intrusioni", privilegiando in modo particolare l'aspetto conversativo del linguaggio cameristico.
Senza rinunciare ai propri riferimenti formativi, maturati ognuno in organismi che già avevano animato la vita musicale del nostro paese, le esperienze di trio con Magaloff e Meneses dal 1987 al 1990, quelle come primo violino del quartetto David dal 1994 al 2005 per Loguercio da un lato e la venticinquennale attività di duo per i fratelli Pepicelli dall'altra, corroborata da una discografi a assai lungimirante, il Trio Modigliani si colloca oggi nel solco della più illustre tradizione da camera del nostro paese.
Solidità ed ampiezza nel percorso formativo ed artistico di ognuno, naturalezza di rapporto con il proprio strumento, ardente e generosa espressività, una consapevole predisposizione a cogliere le esigenze più intime del linguaggio musicale: questi sono alcuni dei requisiti, ampiamente evidenziati peraltro dalla critica musicale, con i quali la nuova formazione italiana saprà senza dubbio ritagliarsi un suo spazio fra le compagini di punta non solo della vita musicale del nostro paese, ma anche fra quelle attive a livello internazionale.
Il debutto a Londra, nella primavera 2006, nella sala della musica della Guildhall School, ha dato il "la" al trio.
Tra gli impegni passati, oltre a concerti in Italia per la Società dei Concerti di Milano, l'Associazione Famiglia Artistica Reggiana di Reggio Emilia, gli Amici della Musica di Modena, la Stagione della "Normale di Pisa", anche una prima tournée in America Latina e nel Gennaio 2008 una seconda tournée con l'esecuzione del Triplo di Beethoven con l'Orchestra Sinfonica Abruzzese.

Paolo Fresu, tromba

La banda del paese e i maggiori premi internazionali, la campagna sarda e i dischi, la scoperta del jazz e le mille collaborazioni, l'amore per le piccole cose e Parigi. Esiste davvero poca gente capace di mettere insieme un tale abbecedario di elementi e trasformarlo in un'incredibile e veloce crescita stilistica.
Paolo Fresu c'è riuscito proprio in un paese come l'Italia dove - per troppo tempo - la cultura jazz era conosciuta quanto Shakespeare o le tele di Matisse, dove Louis Armstrong è stato poco più che fenomeno da baraccone di insane vetrine sanremesi e Miles Davis scoperto "nero" e bravo ben dopo gli anni di massima creatività.
La "magia" sta nell'immensa naturalezza di un uomo che, come pochi altri, è riuscito a trasportare il più profondo significato della sua appunto magica terra nella più preziosa e libera delle arti. A questo punto della sua fortunata e lunga carriera, non serve più enumerare incisioni, premi ed esperienze varie che lo hanno imposto a livello internazionale e che fanno sistematicamente ed ecumenicamente amare la sua musica: dentro al suono della sua tromba c'è la linfa che ha dato lustro alla nouvelle vague del jazz europeo, la profondità di un pensiero non solo musicale, la generosità che lo vuole "naturalmente" nel posto giusto al momento giusto ma, soprattutto, l'enorme ed inesauribile passione che lo sorregge da sempre.
Il presente di Paolo è – come al solito – turbinoso, degno dell’artista onnivoro e creativo che tutti riconoscono in lui. Oggi è fatto del suo storico quintetto che sta per girare la boa dei 25 anni di piena collaborazione e stima reciproca, ma è anche quello del quartetto “Devil”, pronto a riscattare – con un nuovissimo cd - i successi del celebrato “Angel” che impose Paolo all’attenzione europea più o meno una decina di anni fa.
Crescono poi le importanti realtà contemporanee: il duo con Uri Caine (gli ultimi appuntamenti concertistici sono stati un vero e proprio trionfo con altrettanti esauriti in tutto il paese) e la collaborazione con Carla Bley e Steve Swallow (la grande signora del jazz moderno si è letteralmente innamorata del suono di Paolo e nel lavoro discografico dei suoi “Lost Chords” ci sono anche diverse composizioni scritte appositamente da Carla per Paolo) sono soltanto alcune di queste.
Il suo presente più attuale lo vede attivo, in ottica più esterofila, in trio con Richard Galliano e il pianista svedese Jan Lundgren (“Mare Nostrum”) e in diverse nuove avventure con nuovi importanti nomi dell’entourage jazzistico contemporaneo quali Omar Sosa, Gianluca Petrella, il coro polifonico corso “A Filetta”, e – ancora – con Dhafer Youssef e Eivind Aarset. Interessanti sono poi i progetti con alcuni grandi nomi del mondo letterario e teatrale italiano (Ascanio Celestini, Lella Costa, Stefano Benni, Milena Vukotic) oltre, infine, a una nuova serie di piccole ma importanti collaborazioni con la musica “intelligente” delle frange popolari italiane. Musica per il Cinema e “progetti speciali” come il suo straordinario “a solo” teatrale che ha paralizzato 3.000 spettatori all’Auditorium di Roma o un incantato teatro Metastasio a Prato chiudono il cerchio. Anche se sarebbe un errore dimenticare le strizzatine d’occhio verso il mondo “classico” che potrebbero presto riservare sorprese con lavori ad hoc in cui possono venire coinvolti quartetti d’archi che guardano avanti e grandi eroi dell’avantgarde music.

vedi http://www.paolofresu.it

Ralph Towner, chitarra acustica

Chehalis (USA), 1 marzo 1940) è un chitarrista e musicista statunitense.
Oltre a suonare la chitarra, suona il piano, il sintetizzatore, le percussioni e la tromba.
Ha realizzato una serie di importanti registrazioni di jazz, musica classica, musica folk, e world music. Cominciò la sua carriera come chitarrista classico e successivamente, alla fine degli anni 60, si unì al gruppo (Paul Winter Consort) diretto dal pioniere della world music Paul Winter. Più tardi insieme ad alcuni musicisti del Paul Winter Consort, Paul McCandless, Glen Moore, e Collin Walcott, Towner lasciò il gruppo per fondare, nel 1970 il gruppo degli Oregon, che nel corso degli anni 70 registrò alcuni importanti album che mescolavano la musica folk, con la musica classica indiana e con la libera improvvisazione jazzistica. Nello stesso periodo Towner cominciò la sua lunga collaborazione con la casa discografica ECM, con la quale pubblicò praticamente tutta la musica ad eccezione di quella realizzata con gli Oregon. Towner è apparso molte volte con altre formazioni, come ad esempio con il famoso gruppo Weather Report nell'album del 1972 I Sing the Body Electric. Towner attualmente vive in Italia, a Roma.