sabato 17 gennaio 2009

Stefano Ferrari, tenore

Dopo il debutto nel ruolo di Tamino in Die Zauberflöte (1999; produzione As.Li.Co), ha modo di calcare i palcoscenici di alcune fra le maggiori istituzioni musicali del mondo, fra le quali Festival di Salisburgo, Festival International Musique Baroque di Beaune, Cité de la Musique di Parigi, Monnaie di Bruxelles, Rossini Opera Festival di Pesaro, Teatro Regio di Torino, Teatro delle Muse di Ancona, Teatro La Fenice di Venezia e Teatro Massimo “V. Bellini” di Catania.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti direttori d’orchestra quali Rinaldo Alessandrini, Giancarlo Andretta, Aldo Ceccato, Massimo De Bernard, Peter Maag, Antonello Manacorda, Corrado Rovaris e Jean-Christophe Spinosi interpretando titoli quali L’equivoco stravagante, L’olimpiade di Pergolesi, Così fan tutte, Il matrimonio segreto, La clemenza di Tito, The Dream of Gerontius, Il re pastore, La finta semplice, Die Zauberflöte, Il barbiere di Siviglia di Paisiello ed Il trionfo del tempo e del disinganno.
Attivo anche in campo concertistico, Stefano Ferrari annovera nel suo repertorio autori quali Händel (Messiah), Benedetto Marcello (Requiem), Giacomo Carissimi (Jephte), Haydn (Missa in tempore belli, Missa Sanctae Caeciliae, Stabat Mater), Bach (Magnificat, Passione secondo Giovanni, Passione secondo Matteo, Oratorio di Natale, Messa in si minore), Mozart (Krönungsmesse, Messa in do minore, Requiem), Beethoven (Nona Sinfonia, Missa Solemnis), Schubert (Stabat Mater), Rossini (Petite messe solennelle, Messa di Gloria), Gounod (Messe solennelle), Puccini (Messa di Gloria), Petrassi (Quattro inni sacri) e Ariel Ramirez (Misa criolla, Navidad nuestra).
Recentemente ha interpretato Macbeth (Macduff) a Glyndebourne e in una tournée nel Regno Unito, Ezio al Gluck-Festspiele di Norimberga, La clemenza di Tito (Tito) al Teatro Regio di Torino e Anna Bolena a Lione e Parigi.
Fra i suoi prossimi impegni In the penal clony all’ Opéra di Lione, La clemenza di Tito al Teatro Comunale di Bologna e Die Zauberflöte al New National Theatre di Tokyo.
Fra i successi della passata stagione (2006/07) si segnalano le interpretazioni di Pulcinella a Bremen, Il re pastore a Como e Pavia, La clemenza di Tito a Budapest, Così fan tutte a Salonicco, Il barbiere di Siviglia di Paisiello a Lausanne, Il trionfo del tempo e del disinganno alla Cité de la Musique di Parigi, la Petite messe solennelle di Rossini ad Oslo e Messa dell’incoronazione a Bologna. 
Nella stagione 2005/06 ha interpretato Griselda e Die Zauberflöte a Brest ed in tournée a Parigi con l’Ensemble Matheus diretto da Jean-Christophe Spinosi (oggetto di un’incisione discografica per l’etichetta Naïve), Il barbiere di Siviglia di Paisiello alla Monnaie di Bruxelles, Il re pastore a Budapest con la Danmarks Radio Symphony Orchestra di Copenhagen, Così fan tutte al Teatro Valli di Reggio Emilia, nonché il grande successo ottenuto nel Lucio Silla (Aufidio) al Teatro La Fenice di Venezia e al Festival di Salisburgo.
Nel corso della sua carriera ha preso parte ad importanti produzioni fra le quali L’equivoco stravagante al Rossini Opera Festival di Pesaro (2002), L’Olimpiade di Pergolesi al Teatro Alighieri di Ravenna, l’Olimpiade (Clistene) di Vivaldi al Festival International Musique Baroque di Beaune (2003; con Rinaldo Alessandrini), Il re pastore per la riapertura della stagione 2003/04 del Teatro delle Muse di Ancona, Il matrimonio segreto (Paolino) a Treviso, Così fan tutte (Ferrando; 2003) al Piccolo Teatro di Milano, Requiem di Mozart (2004/05) a Bologna e Venezia, Idomeneo (debutto nel ruolo del titolo; 2004) a Trento, Bolzano e Rovigo, La finta semplice (Don Polidoro; 2005) al Teatro La Fenice di Venezia, The Dream of Gerontius (2005) al Teatro Massimo “V. Bellini” di Catania, Daphne (2005) al Teatro La Fenice di Venezia e Petite messe solennelle a Monza con l’Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano. Rilevante è stata inoltre la partecipazione alla tournée in Giappone del Teatro alla Scala nell’Otello di Verdi (2003; Cassio).